Buongiorno a tutti e benvenuti alla prima lezione del terzo volume del nostro corso di storia che sarà dedicata al Medioevo e come tutte le lezioni introduttive dobbiamo un attimo circoscrivere la materia che andremo a trattare nelle prossime lezioni e dunque bisogna necessariamente cominciare dal termine Medioevo con il quale indichiamo da un punto di vista anche veramente scolastico il periodo compreso fra la caduta dell'Impero romano e d'Occidente nel 476 e la scoperta dell'America vedremo come però questa periodizzazione come tutte le altre periodizzazioni non possa essere presa così come riferimento assoluto ma che sia soggetta in realtà
anche a così Riflessioni e analisi diverse ma cominciamo quindi pertanto dal nome e dall'idea che sta dietro questo nome Perché bisogna essere consapevoli che le periodizzazioni Ne abbiamo già parlato per quanto riguarda la storia greca e per quanto riguarda la storia romana sono sempre così categorie storiografiche ovviamente inventate molto tempo dopo il periodo a cui fanno riferimento tant'è che per gli uomini che vissero fra il quinto e il quindicesimo secolo nessuno ebbe la percezione di vivere in un periodo storico dai confini circoscritti in quanto essi stessi erano convinti di vivere in un'epoca che era in
qualche modo in continuità con l'antichità Romana cioè si sentivano Semplicemente così i prosecutori dell'antichità Romana che si era evoluta In che modo con l'incontro l'ingresso nella storia del Cristianesimo che aveva dato il via all'era Cristiana Quella era la loro percezione no eredi dell'eredità pagano di Roma e vivevano adesso nell'epoca vita nell'epoca Cristiana Quindi se avessimo dovuto chiedere ad un intellettuale così vissuto Supponiamo a cavallo dell'anno mille quale fossero sua percezione della periodizzazione della storia ovviamente ci avrebbe tirato fuori la l'avvento del Cristianesimo come data in cui la storia era cambiata ma venendo al concetto del
nome che non ha nessun mistero lo conosciamo fin dalle elementari e cioè l'età di mezzo È ovvio che a logica questo concetto può essere semplicemente stato elaborato da qualcuno che si è percepito come successivo a questa età di mezzo e in particolare sono stati gli umanisti italiani fra la fine del XIV secolo l'inizio del XV a formulare il concetto di un lungo millennio di secoli Bui che separava la cultura degli antichi da quella di cui loro si sentivano Appunto Gli eredi così saltando a Piè pari questi mille anni in scadenza Loro volevano appunto fare rinascere
la cultura Latina in particolare la cultura è di Roma la cultura dell'antichità in questo senso nasce quindi l'idea di Medioevo cioè gli umanisti e gli uomini del Rinascimento si percepivano come Direttamente collegati con l'epoca antica e in questo modo individuavano questi mille anni che li separavano dalla caduta dell'Impero romano come anni appunto di Mezzo come questa pausa Se vogliamo nella nello sviluppo anche della cultura umana che erano stati appunto questi secoli Bui ed è da dire che è nel quindicesimo secolo gli scritti di questi intellettuali umanisti vediamo come all'interno di questi testi cominciano a comparire
tempi termini come media tempora media etas e infine proprio Medium evum che dovevano quindi marcare la differenza fra il nuovo presente che questi uomini del Rinascimento si trovavano a vivere e la differenza con i secoli che gli avevano preceduti che erano appunto secoli di decadenza è da dire che questo concetto prima di essere applicato all'interno della storiografia tukura è un concetto che nasce in ambito artistico e in ambito culturale in particolar modo e in particolare nel 1550 quindi alla metà del XVI secolo lo storico dell'arte Giorgio Vasari e che etichettò ad esempio come gotica l'arte
che aveva perso quelle caratteristiche di armonia e proporzione che erano state invece dell'arte classica antica e che adesso i nuovi artisti del Rinascimento volevano recuperare e quindi secondo Vasari ad esempio era stato poi dei tempi di Giotto in avanti Quindi agli inizi del XIV secolo che questa attenzione per le proporzioni per l'armonia era stata in qualche modo superata e quindi Però se il Rinascimento aveva cognato questo termine Medioevo per marcare questa distanza rispetto ad un passato al quale ci si voleva direttamente ricollegare perché in questo senso si chiama rinascimento perché il Rinascimento della cultura Antica
a partire dal XVII secolo invece quindi in piena età moderna Ormai con la percezione di vivere anche all'interno diversa gli intellettuali europei ritengono Invece di vivere non in un'epoca che doveva recuperare gli antichi valori della cultura romana e greca Bensì in un'epoca originale che era diversa Tanto da quella antica quanto da quella medievale che li separava appunto dagli antichi nel 666 quindi di nuovo Secondo metà del XVII secolo il tedesco che orb docente dell'università di Lipsia Pubblica una storia universale con una periodizzazione all'epoca originale e lui come divideva quindi la storia umana la divideva in
mevo antico chiamato appunto vetus che veniva separato dai tempi nei quali l'autore scriveva che erano i tempi recenti e recensior da un intermedio che si chiamava appunto Medium evuum che secondo lo storico tedesco si era concluso Grazie all'invenzione delle armi da fuoco con le scoperte geografiche in questo caso noi pensiamo anche all'idea della scoperta dell'America che pone a livello scolastico alla fine del Medioevo al 1492 e ancora con il riferimento La rinascita culturale del Rinascimento europeo che poi era quello che aveva coniato il termine stesso Medio Evo e quindi ecco che ci si interrogava a
partire dal XVII secolo non solamente sulla natura del Medioevo ma su come questo questa età fosse poi mutata fosse poi trapassata nell'età moderna cioè come nasce la creatività ed è per rispondere a questa domanda che si è iniziato a riflettere da un punto di vista storiografico sulla natura non semplicemente culturale artistica ma anche politica a religiosa filosofica del Medioevo e Horn quindi propose per primo la durata del Medioevo compreso fra la caduta dell'Impero Romano d'Occidente del 476 e quella dell'Impero romano d'Oriente che è la data con la quale Horn sceglie di chiudere il medioevo cioè
la caduta di Costantinopoli che avviene per mano dei Turchi nel 1453 quindi siamo 39 anni prima rispetto a quella che noi potremmo definire la conclusione Canonica scolastica del Medioevo la divisione però della storia in tre grandi epoche venne da questo momento in poi ripresa dagli studiosi e per primo un altro tedesco il docente questa volta dalle Christoph Keller scrisse una historia medi Evy cioè la prima storia del Medioevo incentrata sull'evoluzione che dall'impero romano e i cristiani di Costantino aveva portato all'Europa degli stati nazionali e questo ci deve così far marcare un primo punto fondamentale su
quello che è una delle tematiche fondamentali che andremo a vedere in questo ciclo di lezioni sul Medioevo vale a dire la nascita dell'Europa delle nazioni degli Stati e qui che lo vedremo i romanticismo tedesco del XIX secolo pone la nascita dello spirito delle Nazioni no E quindi questa è una delle tendenze di studio che si potranno avere sul su quest'epoca ma tornando Un po' alla storia del nome dell'idea di Medioevo dobbiamo dire che l'Illuminismo europeo XVII secolo riflette a sua volta sulla natura del Medioevo accentuandone di più ancora rispetto a quello che era stato fatto
in epoca rinascimentale la percezione negativa e polemica concependo quindi il medioevo come un'età fondata sul privilegio è organizzata per Ceti la famosa società per Ceti medievale la società bloccata calmierata cristallizzata al di sotto del grande ombrello della cristianità no dove tutti dovevano semplicemente svolgere il ruolo per il quale erano nati erano stati messi al mondo No il tutto sotto Latina del potere politico e ed ecclesiastico E potremmo dire citando un termine poi usato utilizzato da Kant per definire l'Illuminismo e cioè un Medioevo concepito come un'età nella quale l'essere umano era mantenuto da questi poteri sopra
di lui nel suo stato di minorità perché poi è quello che per canta è l'Illuminismo cioè l'uscita dell'uomo dal suo stato di minorita ed ecco quindi che potremmo dire che questa lunga onda che dal razionalismo illuminista del XVIII secolo Europea arriva fino ai nostri manuali di scuola è un po' quella appunto di una epoca di decadenza che per quanto negli ultimi decenni sia stata in qualche modo ridefinita rimodulata ripensata e magari i contorni possono essere stati un po' sfumati perché il problema dell'illuminismo era di così darci un'idea di Medioevo un po' troppo manichea Cioè luce
e notte chiaro e scuro senza le tonalità di grigio che sono in mezzo viceversa e i progressi della filosofia storica successiva al XIX secolo hanno anche insegnato che non bisogna eccedere in questi giudizi di valore così traccia e bisogna invece saper cogliere anche le sfumature ed è quello che noi ci proponiamo di proporremo di fare quindi non cedere al esprimere un giudizio di valore del Medioevo che può essere semplicemente positivo o negativo come invece è stato fatto per molto tempo ma sottolinearne invece la realtà storica senza cadere appunto nei giudizi di valore di valore che
rispetto a questa negatività del Medioevo già in epoca illuminista e in particolare nel contesto italiano con Ludovico Antonio muratori iniziarono a modificarsi nel senso di una parziale quantomeno rivalutazione dell'epoca medievale perché grazie all'imponente raccolta di cronache relative al periodo fra il sesto e il XVI secolo che è muratori è intitolato Rerum italycarum scriptores è muratori dimostrò che il medioevo era il periodo nella quale l'Italia politicamente divisa aveva però visto formarsi una propria tradizione storico culturale anche in questo caso Qua noi dobbiamo pensare rimanendo sempre molto terra terra il nostro così ai nostri programmi scolastici quanto
tempo giustamente dedichiamo a Le tre corone ad esempio Dante Petrarca e Boccaccio come coloro che hanno così fondato non solo la lingua italiana ma anche la cultura italiana e hanno in qualche modo grazie alla loro poetiche unificato tempo un territorio che invece rimaneva politicamente e sarebbe rimasto politicamente diviso per secoli di conseguenza anche questo è un altro aspetto fondamentale che inizia ad essere sottolineato per il contesto italiano proprio dal lavoro di muratori che ancora nelle antichitates italiche medioevi sottolinea il notevole Progresso ad esempio che la civiltà italiana visse a partire dall'undicesimo secolo è ovvio che
è moratoria ha in mente l'Italia delle Signorie l'Italia e dei comuni l'Italia appunto della grande produzione artistica culturale poetica di cui abbiamo detto è poco fa e infatti lui si sofferma sul ruolo centrale che per questo sviluppo Ebbero le città e l'aspetto culturale italiano in Italia che se non esisteva Questo è un grande filone una grande idea che percorre un po' tutta così la storia del pensiero italiano dal Medioevo fino al Risorgimento cioè il fatto che l'Italia non potesse essere così considerata politicamente come un'entità Nazionale Ma che potesse vantare invece una cultura comune che ne
faceva appunto un'unica nazione senza territorio in pratica e questa così rivalutazione del Medioevo proseguì Anzi si ampliò e si consolidò durante il periodo del Romanticismo tedesco che era stato Teso da un punto di vista di riflessione storica e filosofica a rivalutare l'epoca medievale Perché Perché l'intellettuale romantico arriva che rivalutava il ruolo dell'emozione dell'irrazionalità dei sentimenti delle passioni e dello Spirito dell'uomo vedeva nel medioevo che era stato plasmato dal punto di vista del romanticismo tedesco dalle migrazioni dei popoli germanici del loro così incontro con il decadente impero romano che invece andava a significare così una come
se fosse lo spirito umano fosse in qualche modo incatenato No da strutture che con l'uomo non avevano più nulla a che fare che invece avvengono rivitalizzate dall'arrivo dei Barbari Ed ecco che per il romanticismo tedesco quindi il medioevo assume i caratteri dell'età della purezza della fede e della età nella quale l'uomo poteva così esprimere in modo più genuino è tutto il suo spirito ed è per questo in questo contesto che il medioevo diventava così l'epoca siamo nel XIX secolo nella quale ricercare la nascita qualità della forza vitale dei popoli dei popoli europei e dell'età moderna
le popolazioni germaniche Avevano saputo raccogliere l'eredità della decadenza del tardo Impero creando quindi plasmando un'epoca nella quale l'individualismo e la solidarietà collettiva si fondevano in un'unica Armonia dell'uomo con la natura del mondo e questa è il diciamo contesto storico culturale Nel quale vengono quindi a formarsi le nazioni le differenze fra le nazioni e attenzione questo è un altro punto estremamente importante un altro filone di studio non solo del Medioevo Ma anche così un spunto di riflessione per i tempi che stiamo vivendo oggi perché vivendo nei tempi nei quali la guerra Si è riaffacciata ai confini
dell'Europa molto spesso se Seguite i dibattiti anche illustri commentatori in geopolitici è comunque giustificano in qualche modo la propria tesi sulla particolare storia che un popolo ha vissuto e delle differenze che questa marca rispetto ad esempio a un altro popolo che sta cercando di imbatterlo e quindi ecco che il medioevo diventa anche fondamentale in questo senso perché si vengono a creare non solo le identità ma anche le differenze fra i popoli e nelle quali soprattutto si pensa che in qualche modo avvenga questa simbiosi Fra lo spirito di un popolo e il proprio territorio è non
solo la degenerazione di questa concezione storica applicata al Medioevo e poi il nazionalismo che nasce prepotentemente nel XIX secolo e porterà poi ai successivi disastri del ventesimo secolo quindi anche questo è in qualche modo un cercare di piegare la storia alle esigenze politiche del presente prodotto è sempre avvenuto sempre avverrà e bisogna sempre stare molto attenti quando si studia storia a non farsi in qualche modo trascinare no dalle idee che invece circolano nel mondo di oggi e quindi è ovvio che il romanticismo focalizzandosi sullo spirito delle Nazioni abbia in qualche modo inaugurato un'opera di appropriazione
storico nazionalistica dell'epoca medievale nella quale ogni nazione moderna ogni nazione contemporanea ricercava le proprie radici spirituali e così il XIX secolo fu così Il Secolo della fondazione delle società storiche che fondavano le proprie ipotesi e le proprie teorie su uno eccezionale studio documentario di documenti medievali che contribuì a diffondere lo studio del Medioevo su una molteplicità di piani in particolare il moltiplicarsi degli Studi introdusse finalmente l'idea che un'epoca che si pretendeva durare un millennio non potesse può essere interpretata in modalità univoca ecco se vogliamo trovare una cosa così un aspetto positivo del fiorire dei diversi
studi medievali nazionali e quindi della ricerca delle radici dello spirito delle Nazioni all'interno del Medioevo questo ha avuto il merito quanto meno di togliere quel Velo di Maya che faceva sembrare il medioevo come una realtà monolitica cioè sempre uguale dove non c'era successo praticamente nulla e invece svelare Come si sia trattato invece di una realtà estremamente composita sia a livello temporale che a livello spaziale nella quale hanno agito processi diversi e spesso contrastanti gli uni con gli altri un'età ad esempio nella quale lo vedremo si poteva contrapporre la pretesa universalistica dell'impero e della chiesa con
l'estrema frammentazione del potere e sul territorio e delle relazioni di dipendenza personali cioè i rapporti di dipendenza fra gli uomini sono stati in realtà molteplici noi veniamo da un'impostazione così scolastica che tende a semplificare a dare queste caratteristiche in tre quattro nozioni di base andando invece ad approfondire lo studio si vede come l'epoca medievale che dura Infatti un millennio sia stata invece estremamente diversificata diversificata tanto a livello spaziale perché nei diversi territori questi processi assumono caratteristiche diverse quanto nei tempi perché scopriremo che nel lungo arco di tempo che si sviluppa fra 476 e la fine
del Medioevo si sono vissute fasi estremamente diverse di una delle altre tanto che così uno storico potrebbe storcere un po' il naso applicando a questo periodo la semplice etichetta di Medioevo senza ulteriori specificazioni riguardo al periodo e quindi la focalizzazione su quello che noi concepiamo come civiltà occidentale non implica che quando ci approcciamo Il medioevo noi ci limitiamo a considerare esclusivamente l'Europa occidentale perché il medioevo ci porterà a così approfondire il discorso sia da un punto di vista così da un punto di vista spaziale anche con realtà che sono state invece extra europee Pensiamo ad
esempio alla nascita dell'islam alla metà del VII secolo Nella penisola arabica Ma che poi fra il settimo e IX secolo si diffonde ovunque nel Nord Africa fino ad arrivare alla penisola iberica Ed ecco che è quindi il rapporto fra la cristianità europea e l'avanzata dell'islam pensiamo anche alle scorribande Saraceno nelle seconde invasioni barbariche la Sicilia che diventa anche appunto a cultura araba e così via è fondamentale per avere un quadro chiaro del Medioevo anche considerare il fatto che ci siano stati un rapporto biunivoco con Ad esempio la parte islamica ma anche solo rimanendo all'interno dell'Europa
lo stesso concetto di storia d'Europa medievale va specificato nel momento che noi sempre per rimanere in un contesto scolastico siamo abituati a concepirla come l'Europa occidentale che è abbastanza nettamente separata possiamo individuare il corso di qualche fiume ad esempio il fiume Elba dall'Europa orientale che invece ha avuto una storia completamente diversa noi ci concentriamo sicuramente di più sull'Europa occidentale ma nel nostro corso vedremo anche come sarà fondamentale la storia medievale dell'Europa orientale anche per capirne poi le sue differenze rispetto all'Europa o Perché l'Impero Romano aveva romanizzato l'Europa fino al corso del regno del Danubio quella
che noi appunto oggi possiamo considerare la loro poi occidentale però esisteva un'immensa area d'Oriente di questo confine la cui storia le cui identità culturale percorse sotto la spinta di una cristianizzazione che fu più tardiva una strada diversa in termini tanto di identità culturale quanto di identità religiosa quanto ancora a seconda delle modalità di strutturazione del potere che sono estremamente diverse nell'Europa orientale rispetto all'evoluzione che queste hanno avuto nell'Europa occidentale e quindi questo sia a livello così di organizzazione statale costituzionale potremmo dire sia nel rapporto di sfruttamento signorile del territorio Quindi del rapporto di dipendenza fra
il Signore e i serbi è molto significativo da questo punto di vista approfondire Ad esempio la storia della servitù della gleba che vedremo viene cancellata o addirittura Secondo alcuni non è mai esistita a Occidente dell'Elba mentre caratterizzerà le modalità di sfruttamento del territorio di strutturazione del potere a Oriente di questo confine quindi capite la differenza di sviluppo storico che questo possa avere implicato Però per quanto riguarda la periodizzazione del Medioevo detto prima dell'idea di Horn di chiuderlo fra la all'interno delle Due Colonne d'Ercole delle cadute dei due imperi Romani l'idea che nel Medioevo affondassero le
radici delle storie nazionali degli stati d'Europa ha portato ogni storiografia nazionale a proporre una propria cronologia del Medioevo la storiografia italiana si è spesso concentrata sull'invasione Longobarda del 569 e sulla scoperta del continente americano da parte del Genovese Cristoforo Colombo nel 1492 i francesi ad esempio invece hanno posto all'inizio con la conversione del Cristianesimo del re dei Franchi clodoveo nel 40096 e la conclusione con la fine della Guerra dei cent'anni nel 1453 lo stesso anno in cui cade Costantinopoli Per quanto concerne l'inizio dell'epoca medievale ha avuto una certa fortuna anche utilizzare come data il Sacco
di Roma dei Goti del 410 Sacco di Roma operato dei Goti di Alarico nel 410 ma estremamente varie nazionalizzata è stata maggiormente la conclusione del Medioevo per gli inglesi le avvento della dinastia Tudor 1485 per gli spagnoli la conclusione della guerra di Reconquista nella quale loro strappano pezzo per pezzo territori della penisola iberica appunto ai musulmani e curiosamente la figlia della Reconquista è nello stesso 1492 che segna anche la scoperta dell'America per i tedeschi alternativamente si sceglie l'i fotografia del Medioevo o l'inizio della Riforma Protestante con Martin Lutero che affligge sulla porta della Cattedrale di
wittenberg le sue 95 tesi contro il papato la Chiesa di Roma nel 1517 Oppure ancora le elezioni al suolo Imperiale di Carlo Quinto nel 1517-1.519 ancora per la realtà italiana un'altra data che gli permette di aggiungere a quelle più in voga per segnare la fine del medioevo è quella del 1494 quando carlottavo re di Francia discende dal Francia appunto con l'esercito in Italia dando il via al periodo delle cosiddette guerre d'Italia che segnano poi di fatto il tramonto della così dominazione autoctona italiana in cui l'Italia era divisa in tutte le varie Signorie no all'epoca di
Lorenzo il Magnifico per intenderci e dà il via invece alla dominazione straniera sull'Italia e le guerre d'Italia sono Infatti anche uno di questi aspetti fondamentali del Medioevo dal momento però che mille anni di storia non possono essere concepiti come un blocco monolitico unico gli storici sono giunti pur con sfumature diverse che andremo a vedere a distinguere tre periodi diversi all'interno dell'epoca medievale accumulati al loro interno da medesime caratteristiche economiche politiche sociali culturali e così via una prima fase può andare dal quinto al IX secolo ed è caratterizzata dall'insediamento nell'Europa occidentale delle popolazioni germaniche dall'affermazione del
sistema economico signorile dal condominio dei Ceti guerrieri sul resto della popolazione e da Forme di convivenza e integrazione fra elementi ettico culturali diversi lo vedremo parlando dei regni romano barbarici della fusione dello scontro del rapporto dell'integrazione lo vedremo meglio fra l'elemento etnico barbarico elemento etnico romano che non è ovviamente poteva sparire dal giorno alla notte nel 476 successivamente un periodo intermedio compreso fra il decimo e il dodicesimo secolo con l'affermazione di un'economia più varia con la comparsa di nuove figure sociali come il Mercante il chierico e con l'integrazione della spiritualità Cristiana nelle forme di vita
Laica una parte finale compresa fra il XIII e il quindicesimo secolo poi caratterizzato da una società più complessa già di potremmo dire anticipazione della modernità della crisi quindi dell'impero della chiesa che caratterizza Appunto questo questo periodo come diciamo tramonto delle aspirazioni universalistiche dell'impero e della chiesa e dalla fine della spinta economica e dell'arrivo che era ripartito dopo l'anno mille dell'arrivo della crisi climatica epidemiologica parliamo ovviamente della terrificante peste nera bubbonica che a metà nel 1348 colpisce appunto l'Europa decimandone nella popolazione gli storici di lingue inglese tendono a indicare questi tre periodi con i termini di
Early High e late middledges quelli tedeschi utilizzano fru- cioè primo Hack e spatmiter tardo medioevo in Francia per indicare la fase centrale di questo periodo tripartito si utilizza moyen Age Classic cioè il medioevo classico o per utilizzare un termine proprio della scuola storica francese sozietà feudale cioè il periodo nel quale appunto è caratterizzato dalla feudalità che è potremmo dire come tematiche di studio un fiore all'occhiello sia della così storiografia francese che di quella tedesca un po' meno di quella italiana chi sono italiani sono usi utilizzare primo pieno e tardo medioevo con la variante scolastica che
Noi studiamo sempre a partire dal elementari adesso dalla media che viene diviso il medioevo fra Alto e Basso Medioevo con l'anno 1000 a fuggire da spartiacque ma vediamo in due veniamo invece in conclusione al periodizzazione Che utilizzeremo in questo ciclo di lezioni che sarà simile ma non ricalcherà così a pieno quelle più tradizionali manterremo quindi un primo periodo che va dal quinto all'ottavo secolo come l'epoca dei regni romano barbarici che saranno caratterizzati dal rapporto di scontro o di integrazione fra la popolazione di origine romana e i nuovi dominatori barbarici con la strutturazione delle diverse realtà
locali perché lo vedremo i regni sono diversi a seconda del posto dell'Europa nel quale sorgono e della popolazione barbarica che gli va a dominare la seconda fase Sarà invece la rinascita Imperiale carolingia e quindi seguiremo La ascesa e l'affermazione dei Franchi fra l'ottavo e il nono secolo in particolare prima con la dinastia merovingia poi con quella carolingia che culmina la notte di Natale dell'800 con l'incoronazione a Imperatore di Carlo Magno che torna a riproporre l'idea di un impero universale che riuscisse in qualche modo a governare l'intera cristianità quindi l'ambizione universalistica che si riaffaccia dopo quattro
secoli nel quale comunque era sopravvissuta nell'Impero d'Oriente ma in alcuni si riaffaccia potremmo dire quindi in Occidente il suo per il tentativo però non sopravvisse al suo ideatore ma contribuì a inaugurare una nuova epoca caratterizzata da forme politiche estremamente diverse rispetto a quelle del passato il terzo periodo sarà Poi compreso fra il nono e il decimo secolo ed è il periodo che noi abbiamo definito che viene definito dagli storici come le seconde invasioni barbariche ed è un periodo che è poco studiato o quantomeno è studiato ma di cui Si sottolinea poco l'importanza come veramente spartiacque
per inaugurare un periodo assolutamente nuovo che sarà poi il periodo della società feudale perché con questo secondo invasioni barbariche operate da Saraceni da sud dai Normanni da nord degli Ungari da est è che assedieranno la Cittadella Europea provocherà in un tale sconvolgimento politico e sociale tale da rappresentare un vero e proprio spartiacque perché fiorirà in questo momento la vera e propria società feudale che ci porta a quella che è considerata da un punto di vista economico invece la rinascita dell'anno mille economico e demografico perché insieme alle seconde evasioni questa data rappresenta anche questa una solidarietà
appunto di spartiacque Fra l'altro il basso medioevo perché dopo l'anno mille un miglioramento delle condizioni climatiche un miglioramento delle condizioni demografiche ed economiche inaugurerà Tre secoli di crescita che si sarebbe poi arrestata solamente con un nuovo cambiamento climatico e con la terribile epidemia di peste del 1348 La società feudale infine che viene appunto inaugurata in qualche modo dalla seconda invasioni Seppur con peculiarità estremamente diverse a seconda della realtà geografica viene a svilupparsi proprio a partire dall'undicesimo secolo ed è caratterizzata dal crollo della capacità pubblica di governare il territorio un crollo che era stato determinato appunto
dalle seconde invasioni e quindi inaugurerà il periodo dell'estrema parcellizzazione della frammentazione dei diritti pubblici che diventeranno i diritti privati di cui si sarà appropriata Appunto l'aristocrazia feudale il contratto feudale diventerà in questo periodo la forma più comune per strutturare il potere sul territorio infine il tardo medioevo lo studieremo a seconda di come le varie realtà geografiche d'Europa hanno in qualche modo saputo inaugurare il processo inverso rispetto a quello che aveva portato alla formazione della società feudale Cioè se la società feudale causata dalla seconda invasione barbariche era stata l'età della frammentazione del potere pubblico in una
miriade di diritti sfruttati a livello privato della aristocrazia della nobiltà feudale Europea Il tardo medioevo sarà il periodo nel quale i vari ordinamenti nazionali Con modalità diverse a seconda delle varie parti d'Europa cercheranno di ricomporre questa frammentazione in realtà politiche invece unitarie sarà il periodo nel quale rinasceranno e vedremo come al perché questo è il tardo medioevo cioè come rinascono e le grandi Come nascono le grandi monarchie europee Questa è la domanda che ci si pone Appunto nel tardo medioevo perché sarà l'epoca nella quale vedremo l'affermazione della Spagna l'affermazione della monarchia francese la formazione della
monarchia inglese chiedendoci a questo punto invece come mai nell'area italiana e nell'area germanica questo non avviene e abbiamo due realtà geografiche che saranno caratterizzate per tutta l'età moderna da un territorio estremamente frammentato in una miriade di entità politiche indipendenti Questo è quello che fa dell'Italia e della Germania due nazioni giovani perché sono nate Nella seconda metà del XIX secolo non è un caso se poi i fenomeni come fascismo e nazismo si siano sviluppati siano nati abbiano preso le mosse proprio dalle nazioni più giovani d'Europa nelle quali il sentimento e la percezione di vivere una realtà
statale più stabile era così giovane perché la monarchia francese esiste dal XIII secolo così come quella inglese è una differenza significativa nell'identità di un popolo e vedremo quindi in conclusione del nostro percorso sullo studio medievale Questa è epoca In conclusione per Appunto così concludere questa lezione introduttiva dobbiamo dire che Come approccio mentale allo studio del Medioevo bisogna mantenere un'ottica policentrica perché se torniamo con la mente alla storia romana Quella è la storia di Roma di come Roma si espande di come Roma si afferma di come Roma conquista come Roma Domina Ma quindi è Roma sempre
al centro e irradia con la sua storia il resto del bacino del Mediterraneo noi così la studiamo Ma perché le fonti che abbiamo sono le fonti romane e da lì partono quindi è una realtà storica monocentrica Il medioevo invece è policentrico perché può essere studiato anche grazie ad un aumento ovviamente delle Fonti disponibili da diversi punti di vista sia da un punto di vista cronologico l'abbiamo detto da un punto di vista spaziale l'abbiamo detto ma anche da un punto di vista delle categorie storiografiche che si applicano allo studio di più estepoca e quindi a differenza
della storia antica le categorie che e le variabili da considerare saranno molteplici e molto più numerose perché Potremmo considerare il clima l'ambiente le epidemie i ciclide demografici il mondo rurale in rapporto con la civiltà urbana il cicli economici l'economia agraria o l'economia commerciale Le strutture familiari l'aristocrazia che diventa nobiltà la servitù nei suoi rapporto con e è la il mondo signorile i meccanismi di fedeltà di vassallaggio l'ordine politico e la sacralità del potere l'impero il papato il clero e il monachesimo l'ortodossia o l'eresia i regni le Signorie le monarchie la feudalità ed ecco questo è
solo un lungo elenco dei temi che cercheremo di approfondire e di così tenere anche insieme nella nostra analisi storica Per quanto riguarda l'epoca medievale per rimanere quindi aggiornati su tutte le prossime uscite del corso di storia medievale di invito a iscrivervi al canale un saluto e ci vediamo con la prossima lezione Ciao a tutti