[Musica] l'articolo 3 si occupa di un altro grande principio che il principio di uguaglianza che corrisponde in realtà ha un'idea di giustizia noi riteniamo che la giustizia non si sa più come nell'antichità legata a una visione della società per strati dove ci sono i nobili gli ecclesiastici i contadini i ceti quelli che una volta si chiama un antico regime si chiamavano i celti ciascuno con i propri privilegi privilegio e una parola che indica una con la morte specifica noi noi intendiamo con l'indicazione di un di un'ingiustizia a favore di qualcuno i privilegiati ma storicamente privilegio
vuol dire semplicemente l'ex privata cioè fece alcuni di questi ceti esistevano delle leggi particolari no oggi noi vogliamo che la società sia fatta da cittadini tutti uguali non tutti uguali non nel senso che devono essere l'uno simile all'altro anzi si spera che la nostra società sia ricca di differenze perché le differenze sono quelle che vendono e vitale una una società ma tutti godono delle stesse possibilità siano uguali nelle possibilità e poi ciascuno di noi è buona cosa che coltivi i suoi talenti mette a frutto le possibilità per darsi una propria identità ecco una caratteristica delle
costituzioni libere e anche della nostra è che non esiste una identità imposta dallo stato imposte dall'alto siamo noi che riflettendo su noi medesimi sul nostro rapporto con la società ci creiamo una identità cioè ci chiediamo chi vogliamo essere e l'articolo 3 della costituzione ci dice che tutti abbiamo le stesse possibilità di crearci la nostra differente nel senso di autonoma identità personale la prima parte dell'articolo 3 della costituzione ci dice che siamo tutti uguali in dignità dignità non esistono persone appartenenti a strati più alti pensate che cosa sono state le persecuzioni razziali nono teorizzate sulla base
dell'idea che esistono delle razze superiori e delle razze inferiori no la dignità degli esseri umani e per tutti la medesima e difatti tutti quanti devono essere uguali di fronte alla alla legge l'articolo 3 poi e non abbiamo qui il tempo di commentarlo analiticamente indica quali sono le cause storiche o le cause che storicamente hanno implicato delle differenze dei privilegi favorevoli o anche delle per le forme di persecuzione quindi si dice che tutti sono dotati della medesima dignità sono uguali di fronte alla legge senza distinzioni e qui ecco le l'elencazione senza distinzioni di sesso razza opinioni
politiche eccetera eccetera se avete il testo della costituzione lo potete lo potete leggere ciascuno di questi elementi sesso razza lingua religione opinioni politiche condizioni personali e sociali ecco tutte queste cose qui non hanno davvero rilievo non esistono le razze e su cui per esempio su questo punto c'è stata una discussione basate su questa considerazione dunque la costituzione vieta le distinzioni per razza ma quindi qualcuno ha detto presuppone che le razze esistono mentre come voi sapete la scienza genetica è tale per cui ha concluso che le razze non esistono non esistono le differenze razziali diciamo così
tra gli esseri umani sono infinitesimali e soprattutto sono differenze che si mescolano tra di loro non esiste una razza italica dita gli italiani sono il prodotto di tantissime ibridazioni che nel corso dei millenni ci sono stati sul sul nostro sul nostro territorio però la parola è scritta lì perché la prova razza diciamo parola maledetta se uno pensa alle tragedie che questa parola nella sua utilizzazione politica ha determinato la parola sta scritta lì quasi come monito affinché ci si ricordi che cosa sono state le persecuzioni razziali in tutta europa ma non solo in tutta europa e
in tutto il mondo dell'america latina i conquistadores nell'america del nord gli europei nei confronti dei delle popolazioni indigene e così via senza distinzione di sesso ecco oggi è particolarmente viva la discussione su su questo argomento particolarmente rilevante la discussione in un periodo in cui ancora coloro che hanno orientamenti sessuali diciamo così loro propri che non corrispondono ai cliché ufficiali sono oggetto di discriminazione di di persecuzione senza distinzioni di sesso il tema della omosessualità trova nell'articolo 3 il suo fondamento costituzionale il se la seconda parte dell'articolo 3 secondo comma ho vissuto dire è particolarmente importante perché
ed è una caratteristica della costituzione italiana che è stata poi imitato intente altre costituzioni nel mondo chi ha scritto l'articolo 3 sapeva benissimo che la società italiana di quel tempo era fortemente suddivisa secondo diciamo differenze differenze ingiustificate ingiustificabili si dice tutti i cittadini sono uguali senza distinzioni di condizione sociale ma come i ricchi i poveri i portatori di handicap e le persone sane in realtà la società se uno la guarda così come è tutt'altro che egualitaria e invece una società divisa da molte ingiustizie allora la seconda parte dell'articolo 3 dice che la repubblica cioè tutti
quanti chi è che forma la repubblica i poteri dello stato delle regioni e dei comuni i cittadini tutto questo è la scuola tutto questo è repubblica la repubblica deve operare per dice l'articolo 3 a rimuovere gli ostacoli da rimuovere gli ostacoli cioè adottare delle politiche nel senso della giustizia sociale per consentire a tutti di partecipare alla vita pubblica ed è particolarmente significativo questo articolo 3 e proprio alla stregua di quello che vi dicevo all'inizio cioè una cosa è ciò che dice la costituzione i grandi valori principi che c è un altra cosa è la realtà
e chi ha scritto la costituzione era perfettamente consapevole che la società italiana la condizione della società italiana era molto lontana da quegli obiettivi da quelle aspettative finora quella utopia potremmo dire e quindi impegna tutti noi ad agire e la politica innanzitutto ad agire in vista della uguaglianza come si usa dire uguaglianza sostanziale sostanziale