ciao sono patrick ceri e alcuni di voi mi hanno chiesto di sospendere la pubblicazione dei video dedicati alla spiegazione in modo tale che potessi pubblicare più video dedicati al riassunto questo innanzitutto non è possibile pur sospendendo la pubblicazione dei video della spiegazione non è possibile pubblicare più di un riassunto alla settimana questo perché i video dei riassunti richiedono una maggiore quantità di tempo chiarito ciò non ho nessuna intenzione di sospendere la serie dedicata alla spiegazione dei promessi sposi ad ogni modo per venirsi incontro farò il possibile per pubblicare il video del riassunto prima di martedì
oggi vediamo in sette punti il capitolo 21 si tratta di un capitolo che costituisce un punto di svolta nel romanzo infatti l'incontro tra luci e li nominato sarà l'episodio che porterà alla crisi di coscienza del bandito e alla sua successiva conversione inoltre il voto di castità di lucia ha una funzione narrativa importante in quanto rappresenterà un ulteriore ostacolo al ricongiungimento con renzo e al matrimonio tra i due giovani il voto di castità di lucia infine sarà sciolto da frà cristoforo nel capitolo 36 notiamo inoltre il ruolo decisivo della provvidenza in questo capitolo infatti il felice
scioglimento dell'avventura di lucia è dovuta all'anima del bandito illuminata dalle preghiere recitate da lucia la seconda cosa da dire riguarda la duplice notte angosciosa di lucia e dell'innominato notti in cui tormento a cause e conclusioni diverse lucia preda del terrore e dell'angoscia fa voto di castità infine riesce a prender sonno tranquilla li nominato invece oppresso dal peso della sua coscienza arriva a sfiorare il suicidio ancora una volta nei promessi sposi la notte si rivela momento di inquietudine e di incertezza come già abbiamo visto nel capitolo 17 in occasione della fuga di renzo che ripensa tutto
quanto ha fatto una volta che si rifugia nel capanno in mezzo alla foresta e come vedremo nel capitolo 33 quando don rodrigo sarà malato di peste la terza cosa da dire riguarda la notte tragica degli nominato che si presenta come un raro esempio letterario di finezza psicologica e di verosimiglianza nella descrizione del tormento interiore pensiamo ad esempio ai pensieri confusi e contraddittori a cui va incontro li nominato una volta che decide di liberare lucia ad esempio inizialmente pensa di sfuggire in un paese lontano poi pensa che si tratti solo di una crisi passeggera e che
dunque ritornerà ad essere presto l'uomo di un tempo poi temi il sorgere del sole in quanto è preoccupato all'idea dei bravi e lo vedranno così cambiato e poi un'altra volta ancora desidera che sorga presso il sole in modo tale che il suo tormento abbia fine è ancora una volta quando lui pensa di liberare lucia si chiede bene e dopo che cosa farò e il giorno successivo ancora che cosa farò si tratta di pensieri verosimili in quanto l'autore avrebbe potuto semplicemente limitarsi a concludere il capitolo al momento in cui gli nominato aveva deciso di liberare la
ragazza ma per rispettare la verosimiglianza ci ha descritto anche le preoccupazioni che il personaggio dell'innominato avrebbe avuto a compiere questa scelta inoltre durante questa notte angosciosa è come se avvenisse uno sdoppiamento all'interno degli nominato in quanto lì nominato si ritrova ad essere accusato e giudice di se stesso un altro elemento da cui possiamo apprezzare la finezza psicologica presenta nel capitolo consiste nei pensieri nominato nel momento in cui si sta per togliere la vita in particolare risulta interessante il pensiero che li nominato a del proprio a cadavere una volta che si è tolto la vita inizia
immaginare il proprio corpo inerte lasciato in balia di chiunque ne venga a contatto inizia immaginare la gioia che propri nemici possono provare nel saperlo morto questi pensieri ci dimostrano che li nominato prende coscienza emotivamente non solo razionalmente della propria mortalità della propria finitezza umana lui che in vita non si è lasciato imporre mai alcun limite da nessuno adesso deve scontrarsi quei limiti dell'essere umano della natura umana e addormentare l'illuminato questo dobbiamo sottolinearlo non è tanto ciò che può patire all'inferno ma il giudizio stesso di dio l'essere sottoposto al giudizio infatti nel capitolo il pensiero degli
nominato non si rivolge mai ad un eventuale punizione divina bensì è tutto concentrato nel giudizio di dio nell'esistenza è nel peso dell eterno la notte dell'innominato si conclude in un'atmosfera di sospensione e il paesaggio mattutino che ci tratteggia il narratore alla fine del capitolo e il preannuncio di una nuova vita la quarta cosa da dire riguarda il voto di castità fatto da lucia si tratta di un episodio che svolge l'importante funzione narrativa in quanto proprio la pronuncia di questo voto costituirà un ulteriore ostacolo al ricongiungimento e al matrimonio dei due amanti la pronuncia di questo
voto è coerente con il carattere del personaggio di lucia infatti la ragazza è una giovane religiosissima piena di verecondia e timore e lo stesso uniti nel capitolo 20 l'aveva definita un pulcino bagnato che basile per nulla inoltre ricordiamo come lucia preferisca morire anziché finire nelle mani di don rodrigo come abbiamo appreso nel capitolo 9 in cui lucia dice gertrude che preferisce morire anziché cadere fra le mani di don rodrigo non è dunque accettabile la posizione di certa critica che trova eccessiva la disperazione di lucia è troppo frettolosa la sua decisione di pronunciare il voto di
castità la quinta cosa da dire riguarda il nibbio che svolge un ruolo secondario ma decisivo nella crisi di coscienza che coinvolgerà l'innominato infatti è proprio il suo racconto riguardo alla compassione che approvato verso lucia a suscitare stupore e curiosità negli nominato il quale dopo aver sentito il nibbio non può fare a meno di vedere lucia questo perché il libro e il suo bravo più destro più fidato più malvagio e senza scrupoli quello di cui gli nominato che solito servirsi per i suoi delitti piu atroci per le sue imprese più terribili e dunque li nominato non
riesce a capacitarsi come il nibbio abbia potuto provare compassione per questa ragazza così va a visitare lucia ed è proprio dall'incontro di lucia che li nominato prova in seguito angoscia e poi si pentirà della sua vita se il nibbio non avesse parlato della sua compassione per lucia li nominato a livello narrativo non avrebbe avuto motivo per desiderare di vedere la ragazza nel capitolo troviamo anche la vecchia che avevamo già incontrato nel capitolo precedente questa volta la vecchia si presenta definitivamente come una vera e propria macchietta comica ha infatti un gran timore del suo padrone li
nominato a cui cerca ha dubbi dire sempre è nel migliore dei modi ma nel farlo appare goffa e ridicola inoltre la vecchia appare caratterizzata da un eccessivo attaccamento ai bisogni materiali in particolar modo al cibo e alle comodità al riguardo ricordiamo le scene in cui la vecchia loda la cena che gli ha portato marta sotto ordine dell'innominato e cerca in tutti i modi di far mangiare lucia e anche la scena in cui detta degli occhiali astiose verso lucia in quanto teme che lei sarà costretta a dormire in terra mentre la ragazza dormirà sul letto l'ultima
cosa da dire riguarda il riferimento alla tragedia macbeth di shakespeare all'inizio della notte all'innominato pare di sentire dall'immagine di lucia tremante la frase tu non dormirei si tratta di un riferimento alla scena seconda del secondo atto della tragedia di shakespeare macbeth quando il protagonista una volta che assassinato il re duncan ha l'impressione di sentire la voce non dormirai più questa tragedia è citata direttamente da manzoni anche nel capitolo quarto quando si legge che il padre di lodovico vede nella sua memoria il proprio passato da mercante così come macbeth vede l'ombra di banco con questo concluso
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