Sono felice di essere in questa splendida sala e davvero Grazie il tema è un tema impegnativo questa mattina stavo all'università boccone di Milano a Salone del del risparmio in una sala dove si parlava di Finanza etica una su una sala su P 50 conferenze in parallelo dove si parlava di Finanza diversa e mi sono chiesto Ma perché L'economia sociale o o civile non riesce a riempire sia Bocconi come ci riescono questi della finanza diciamo più tradizionale più speculativa ma C più risposte ma ciò che pensavo questa mattina è che il mondo del capitalismo finanziario ha
una grande un grande potere simbolico sui giovani Cioè non è solo più forte dell'economia sociale perché ha più soldi ma perché riesce ad attrarre i giovani i giovani migliori Dell'università Oggi quando un giovane esce dall'università difficilmente va a lavorare in un Ong o in unimpresa sociale Ma va a lavorare in un in un fondo di investimento in una grande banca in un'assicurazione perché il la forza che hanno questi luoghi di attrarre dei desideri le fantasie dei giovani bravi è molto forte Quindi pensiamo questa mattina o l'economia sociale civile l'economia del bene comune chiamiamola in tanti
modi è Capace oggi di attrarre di cambiare registri semantici di cambiare un po' linguaggi e di riportare dalla parte dell'economia sociale i migliori giovani di oggi oppure nel tempo diciamo saremo sempre più una minoranza esigua neanche molto profetica perché è troppo potente questa economia capitalistica che che avanza quindi diciamo con questi pensieri sono arrivato qui e per questo nostro incontro Sul il il penultimo sulla felicità il progresso globalizzazione Io ho fatto una scelta di campo perché è un tema immenso ed è impensabile di esaudirlo in una conferenza 50 minuti però ho fatto una scelta su
alcune tematiche che considero particolarmente rilevanti per la mia vita come persona e per la mia ricerca come studioso Quindi farei prima una introduzione un po' un po' ampia su Alcune costanti del Progresso in economia nell'ultimo periodo nell'ultimo secolo quindi oggi poi parlerei un po' di felicità visto che il tema anche all laa felicità poi nella seconda parte mi soffermerò su alcune sfide che considero molto importanti per l'economia il progresso e la felicità di oggi che sono il rapporto fra dono e mercato il rapporto fra dono e lavoro l'antropologia cioè che idea di uomo c'è in
economia il tema della cura e il tema Del Management delle imprese tutto questo in 50 minuti speriamo di di riuscire ad arrivare fino in fondo Allora quali sono alcune costanti del nell'idea di progresso In ogni caso di sviluppo storico dell'economia che noi conosciamo Certamente nell'ultimo nell'ultimo secolo Ma innanzitutto c'è una prima costante è questa che è molto popolare e molto nota però è bene ricordarla che lo sviluppo economico e civile dei Popoli nasce dalla fame di vita nasce dalle povertà sono le povertà che alimentano la ricchezza non sono i ricchi Perché uno che è ricco
Sta tranquillo chi chi si muove Chi ha fame di vita quindi i popoli si mettono in movimento per grandi progetti per grandi miracoli economici quando sono poveri ma nel momento in cui saziano questa fame di vita inizia il declino quindi esiste una legge intrinseca della civiltà che è micidiale che è spietata che il ragg Ento del sogno delle povertà spegne il progresso quindi i popoli una volta che hanno raggiunto l'obiettivo che gli ha mossi da poveri si fermano e cominciano il declino esattamente il caso dell'Italia cioè l'Italia la crisi economica la crisi italiana non è
un problema soltanto tantom meno della Germania l'euro la Merkel eccetera la crisi vera dell'Italia è che noi abbiamo messo a reddito tutto un patrimonio di voglia di futuro dei nostri nonni Genitori che negli anni 5060 diventano da contadini imprenditori operai lavoratori negli anni 70 l'Italia triplicato numero di imprese da 300.000 nel 71 1 milione nell'80 cioè tre volte quindi abbiamo messo a reddito tutta una voglia di futuro per i figli e per loro stessi che praticamente abbiamo semplicemente esaurito o quasi Perché una volta che questa questa generazioni hanno raggiunto il benessere semplicemente scatta la fase
della Televisione del divano e quindi inizia quindi il raggiungimento dell'obiettivo che aveva mosso il progresso spegne il progresso stesso Questa è una legge diciamo una legge di movimento della storia che che è molto che è molto importante che spiega tante cose Spiega perché nel mondo esistono dei cicli tra i paesi il mondo si sposta cioè il centro del mondo economico si sposta è sempre spostato c'è un grafico famoso che non Posso proiettare che ha forma di pesce fa vedere che fino al 1830 l'Asia era molto più ricca del dell'Europa dell'Occidente dal 1830 al 1990 quindi
per 150 anni circa abbiamo avuto diciamo la pancia del pesce cioè che praticamente l'Europa ha superato l'Asia E oggi stiamo tornando nella coda cioè dove l'Asia sta superando l'Europa cioè Esistono dei cicli cono tra Paesi che sono legati a questo gioco fra fame Di vita e soddisfacimento della fame che Quindi spiega perché si sposta l'asse baricentro dell'economia del mondo Io sono convinto che fra 50 anni un grande centro dell'economia mondiale sarà l'Africa perché oggi una tale fame anche non solo di di cibo ma di vita basta andare in questi giorni in Africa Io vado spesso
per lavoro ma stiamo organizzando un grande convegno a Nairobi tra pochi mesi bene quando si va in Africa Si vede che c'è una voglia di Futuro impressionante appena si atterra a Fiumicino dopo lo shock dell'atterraggio e dell'arrivo dei tassisti cioè si nota cioè l'impressione forte che si ha arrivando a Roma è di entrare uno che viene dall'Africa in una specie di cimitero c'è un paese che non ha quella forza vitale dei popoli giovani questo è qualcosa di inevitabile possiamo farci molto poco certo Possiamo gestirlo possiamo ritardarla possiamo però esiste Una legge di sviluppo dei popoli
un'altra legge di sviluppo dei popoli importante ha a che fare con le Elite con le diciamo con le classi dirigenti l'elite perché è un'espressione tipica della scuola italiana di scienze politiche che parlava appunto l'elite che decadono diamo i grandi tei sono Mosca Pareto e michels TR italiani anche se Mel era tedesco un po' italiano Qual è l'idea Che c'è dietro che le Elite durano durano poco perché nel momento in cui raggiungono Anche qui è interessante il momento in cui raggiungono l'apice mettono in essere comportamenti che ne determinano Praticamente il declino e uno dei motivi di
declino dell'elite che me piace molto è la perdita di biodiversità Cioè cosa voglio dire quando una persona un imprenditore giovane mette su Un'impresa e quindi è negli anni della sua fase più della sua vita più creativa la sua vitalità dipende molto anche da frequentare gli operai la gente normale il bar Il negozio Le Piazze la strada quindi da questa biodiversità da questa diciamo promiscuità culturale attinge molta forza per fare innovazione per fare impresa quando un venditore arriva a 40 50 anni si arricchisce comincia impoverirsi sul piano Relazionale per comincia a frequentare sempre più i simili
sempre meno G operai sempre meno non va più a fare la spesa non va più nelle metropolitane non prende più Quindi cosa vuol dire che l'elite conli diciamo tendono a impoverirsi di promiscuità e quindi a essere a essere poco fertili che dove non c'è promiscuità dove non c'è biodiversità non c'è fertilità quindi le Elite decadono Perché perdono contatto crescendo momento in cui raggiungono il Successo perdono contatto con la vita varia e variegata e si impoveriscono esempio secondo me dietro il essere lavorativo di cui parlerò più avanti delle grandi multinazionali oggi che è noto il consumo
di psicofarmaci di cocaina ecet nei manager n nell'altra impresa di Finanza si nasconde questo fatto cioè che è un mondo molto immunitario un mondo molto segregato dove quando entri nell'elite entri in un mondo molto povero sul piano di varietà Di persone di stili di linguaggio di di ambienti di golf di club e quindi nel momento in cui diciamo raggiungi il successo inizi a impoverirvi Che erano praticamente le città le scuole pubbliche le parrocchie questi luoghi dove si andava a messa insieme poveri ricchi Quindi questa varietà questa ricchezza antropologica ha generato anche economia nel momento in
cui il capitalismo tende a separare Molto l'elite dalle non Elite senza volerlo mette inizia lì il il virus del declino terza diciamo costante nel nelle nello sviluppo economico dei popoli ha a che fare con quella che viene veniva chiamata dagli economisti italiani del secolo scorso la tendenza parassitaria dell'economia italiana in particolare ma in generale dell'economia diciamo meridiana di paradigma paradigma cattolico comunitario Cosa vuol dire questo Che nelle un Diciamo in tutte l'economia esiste una tendenza parassitaria perché fa parte dell'essere umano Però nei luoghi nelle culture più Meridiane più comunitarie in questo caso europee o cattoliche
è particolarmente forte che cosa la trasformazione dell'imprenditore in speculatore Cosa vuol dire le classi produttive gli imprenditori iniziano producendo e facendo diciamo redditi o nel linguaggio tecnico profitti quindi flussi il Profitto nasce dall'innovazione devo devo far qualcosa ogni anno mi devo inventare qualcosa altrimenti non ho flussi Quindi tutta la prima fase della vita dell'impresa è creare profitti innovazione nuove idee nuovo reddito ma arriva un punto in cui l'imprenditore smette di far questo e comincia a investire energia per per proteggere ciò che ha fatto ieri quindi smetti di innovare oggi tutte le tue energie le utilizzi
per proteggere i frutti del Lavoro di eri si chiama tecnicamente il la trasformazione da reddito in rendita questo è tipico della diciamo dell'evoluzione umana dell'imprenditore essere umano nel senso che quando arrivi a 40 50 60 anni è più difficile continuare a innovare ed è ed è più semplice vivere diciamo difendendo i diritti che acquisito ieri però è anche diciamo legato a delle fasi macro con collettive dei popoli quando si come dopo una stagione di innovazione la Gente si siede e tende a vive di rendita questo è vero diciamo sempre ma come dicevano G economisti italiani
liberali dell'800 è molto vero nei paesi cattolici io racconto un episodio che a me illumina questa tendenza che non è di Un economista ma è di un regista non troppo lontano da voi Pupi Avati che è venuto lo scorso anno un convegno Si parlava di tutt'altro Lui disse negli anni 50 quando andai per la prima volta a a festival del cinema di Venezia C'erano 50 film italiani e circa 50 50 critici cinematografici un a un son tornato lo scorso anno C'erano 50 film italiani 2500 critici cioè questa è la tendenza parassitaria cioè che appena qualcuno
produce reddito si crea attorno uno una corte di soggetti che vivono di quel reddito prodotto da quella persona e questo diciamo ripeto è particolarmente vero nelle non vi dico perché ora Se avete voglia ne parliamo dopo nelle culture a parima cattolico Dove questa tendenza è più forte rispetto ai paesi nordici protestanti ora un elemento che secondo me Piccola parentesi politica ha colto il l'attuale governo di positivo altre cose che ha colto non mi piacciono Tipo come come tratta l'azzardo e Popolari ma chius parentesi che questo governo ha capito che la malattia dell'Italia è la rendin
cioè questa tendenza alla rendita di soggetti che magari sono nati in passato producendo innovazione rito poi tutto Punto sono fermati e vivono semplicemente difendendo privilegi quindi Però secondo me Magari Certamente avremo delle rendite nella scuola forse Nel sindacato forse ma probabilmente dovremmo cominciare Magare da rend finanziar che sono più importanti come luoghi rispetto rispetto alle caste che stiamo che stiamo attaccando in questa fase Comunque l'idea che che questo governo ha Secondo me di di colpire il sistema italiano sul sulle Caste è in Linea con questa intuizione Antica cioè di Una tendenza parassitaria dell'economia italiana e
dicevo questo è vero soprattutto nei paesi cattolici e meridiani Poi se volete vi dico perché se c'è qualche domanda Nel dibattito un altro tema importante come tendenza macro è è il tema del rapporto fra economia e felicità l'abbiamo messo nel titolo Non a caso per tante ragioni Innanzitutto L'Italia come paese è noto anche per avver inventato la felicità in economia cioè gli italiani nel Settecento chiamano la scienza Economica Moderna nascente Scienza della pubblica felicità qui a Modena Voi sapete che avete avuto due due personaggi molto importanti per noi i muratori che scrive In che anno
faciamo come a scuola Io in genere faccio ai miei studenti faccio sempre delle domande che so che non lo sa Come 1749 giustamente scrive della pubblica felicità e c'è un concetto interessante già nell'incipit Anzi nello stesso titolo del libro bella e sublime è la felicità particolare delle persone dice ma ancora più sublime è la felicità pubblica quindi l'idea classica del bene comune che è tipicamente legata alla al paradigma diciamo alla cultura tomista e E quindi a ciò che poi diventerà nel nel 500 la la versione Cattolica diciamo della del Cristianesimo e quindi voi e poi
avete un altro personaggio importante che si chiama Paradisi che qui a Modena è titolare Agostino Paradisi è titolare della prima cattedra che si si intitola economia civile non è a Napoli è qui a Modena nel 1770 2 più Insomma In quegli anni e ci sono nella biblioteca di Modena Ancora conservate le sue lezioni di economia Civile mai pubblicate sempre come forma di manoscritto lui era un poeta un letterato Paradisi però era insegnava anche economia sulla linea della scuola napoletana de Genovesi però mentre a Napoli la cattedra de Genovesi si chiamava cattedra di commercio e meccanica
e il suo libro Si chiamò lezione di economia civile qui a Modena per la prima volta nella storia la cattedra si chiamò cattedra di economia civile non politica né sociale né Pubblica come a Milano ma civile quindi io che sono un economista civile sono molto molto affezionato molto grato a questo umanista Modenese Paradisi che vle intitolare la sua economia all'economia civile Comunque l'Italia era nota per la pubblica felicità tanto che fine 800 Un economista Mantovano italiano scrive una rassegna per un giornale famoso inglese di economia una rivista e dice qual è la differenza fra la
scuola italiana e la Scuola inglese di economia che gli inglesi parlano di wealth of Nations ricchezza delle nazioni ricchezza gli italiani parlano di felicità quindi gli inglesi puntano sulla ricchezza noi puntiamo sulla felicità e c'è quindi una forte amicizia fra la scuola italiana e la e la felicità Ma negli ultimi 40 anni la felicità è tornata fortemente nel dibattito economico ci hanno pure vinto un paio di Nobel alcuni economisti perché è emerso il cosiddetto paradosso Della felicità o paradosso di easterlin che è il primo che l'ha scoperto Un economista americano cioè che nei paesi a
Redo avanzato non c'è più un rapporto una correlazione diretta e Chiara fra felicità soggettiva e ricchezza individuale Quando superi una soglia di di reddito di sussistenza di vita decente la felicità delle persone non dipende più dal reddito dal reddito diciamo proc capite E questa cosa è questo primo paradosso cioè che esiste Una forbice che si allarga che aumenta il reddito ma laicità rimane costante o scende in certi casi delle persone ha posto un problema grande sul nostro progetto sul nostro modello di sviluppo Ma per quale ragione Non è vero che avere più reddito più ricchezza
aumenti la felicità secondo se è vero come sembra essere vero degli Studi statistici perché preoccuparci così tanto del PIL che aumenta eccetera se il benessere delle persone nei paesi Opulenti avanzati dipende poco dalla ricchezza po capite che dico delle cose molto controverse perché questi studi fanno vedere anche un'altra cosa quando si è poveri conta molto la ricchezza cioè conta po quando si è ricchi ma da poveri conta molto però questo è già importante che la ricchezza è importante quando non si lavora quando si è fuori dalla soglia minima di minima decenza E allora dovremmo fare
di tutto per far sì che la gente possa lavorare e ciò che Oggi non stiamo facendo assolutamente in Europa dove diamo priorità ad altre ad altre variabile appunto l'inflazione il PIL quando sentiamo benissimo che se oggi il PIL aumentasse di 01 Come forse aumenta nessuno si nessuno saprà mai se aumenta per l'azzardo se aumenta ora per le attività illegali che abbiamo messo dentro un pochet Prima di tutto quindi sappiamo molto poco su che cosa accade veramente dietro a 0,1 più di PIL ma riamo benissimo che cosa accade allo 0,1 Più di occupazione che la gente
lavora e Cè quindi l'idea che la ricchezza è importante quando si è Poveri ci ricorda qualcosa di significativo ma un altro elemento che è venuto molto in luce con questi studi sulla felicità delle persone è che ciò che conta veramente molto nel benessere umano sono i cosiddetti beni relazionali cioè quando si supera una soglia di di di vita minimamente decente secondo me anche prima potremmo parlarne a lungo di Questo il nostro benessere dipende moltissimo dalla qualità delle reazioni umane che abbiamo a casa e al lavoro Un tema immenso il benessere benessere lavorativo mentre conta molto
poco i €500 in più quando ne ho già 3000 in termini di benessere allora è tutto un dibattito molto interessante su come la politica le scelte collettive possono favorire la vita relazionale delle persone i rapporti umani e quindi il benessere che deve fare una collettività Un paese un comune una città per far sì che i cittadini possano investire più tempo nei rapporti umani e quindi star meglio dedicare più energie ad andare al cinema con gli amici che stare da solo davanti a televisione poter scegliere se se se accompagnare il figlio in una in una passeggiata
o in un in un pomeriggio o diciamo Invece di pagare la babysitter eccetera Cioè che cosa può fare la Dimensione politica la la sfera politica per favorire il benessere delle persone tramite beni relazionali Questo è un tema molto grande che è legato però a un altro argomento che a me sta molto a cuore che è il tema della vulnerabilità cioè le persone investono poco in rapporti spontanei che non siano contrattuali amicizia vita perché non abbiamo più una cultura che valorizza la la sofferenza nei rapporti umani siccome l'investimento in rapporti faccia a Faccia e non soltanto
in rapporti mediati dalla da vari mediatori D televisione al contratto è un investimento rischioso perché evidentemente mi espongo alla non risposta da parte dell'altro non c'è nessun contratto che mi garantisca della mancata risposta di amore di di mia moglie Eh oppure di un amico Allora siccome la sofferenza in uscita è molto alta quando si investe molto in rapporti umani la tendenza Radicale del nostro tempo è Sostituire i rapporti umani con i contratti quindi il mercato che occupa spazi occupati in passato dalla gratuità perché appare come un un modo di vivere insieme Molto più semplice sul
piano del dolore sul piano della Sofferenza relazionale Però qual è il punto e questo è uno dei miei temi di ricerca negli ultimi diciamo 10 anni che le culture che Disinveste faccia a faccia hanno meno conflitti Ma hanno meno hanno un livello più basso di felicità Perché la felicità è profondamente legata anche ai rapporti complicati con gli altri Questo è un temo molto cioè il fatto di ridurre gli incontri umani per la paura del del costo di uscita riduce il benessere delle persone Cioè come dire la gente sta peggio anche se non litiga perché nel
benessere umano implicito una dimensione profonda di relazionalità Anche conflittuale entro certi limiti Ma questo è un tema complesso Esso e Voi capite che che qui si tocca un tema antropologico profondo che che che chiama in gioco esattamente il il posto che haa vulnerabilità nel nostro tempo che che è un tema fondamentale cioè possiamo rinunciare a tutta la vulnerabilità o esiste una vulnerabilità buona che è l'esposizione agli amici ai figli alle Mogli e i mariti l'altra volta venne a fare una conferenza nella mia università una filosofa americana conosciuta perché si occupa di queste cose Chama Marta
nusbaum che ha scritto dei libri su questo anzi un classico su queste tematiche e lei alla fine della conferenza disse Io a Chicago dove insegno debbo debbo combattere con le mie studentesse Non so perché donne Ma così mie studentesse perché si sta diffondendo Un'idea molto pericolosa secondo lei che loro dicono siccome lasciarsi da amici e fidanzati in un mondo po dove C alta mobilità come l'America cioè il lasciarsi da amici fidanzati è molto doloroso noi non ci non ci leghiamo più a nessuno cioè non c non si investe più in rapporti profondi per il dolore
il costo di uscita E allora diceva la Marta nusbaum Io combatto con queste cose perché dico Loro se voi rinunciate a queste buone sofferenze la vita non fiorisce perché esistono nel suo linguaggio americano delle buone sofferenze e dei cattivi piaceri Quindi ci sono delle sofferenze buone sono quelle legate ai rapporti della nostra vita importanti quindi un mondo che non vede più il valore delle buone sofferenze ma vede tutto ciò che che è meno del eliminare quindi ciò che non è piacere è da scartare perde una dimensione della vita fondamentale che è Legata alle buone sofferenze
che sono anche la strada principale per le buone felicità va bene fin qua Questo è un punto per me fondamentale ho scritto libro che si intitola la ferita dell'altro che tocca queste tematiche che il mercato diventa una grande promessa di rapporti senza ferita perché crea dei mediatori che sono i contratti che sono la gerarchia delle imprese dove io non non dipendo dalla reciprocità dell'altro semplicemente Perché il contratto è una grande forma una grande alternativa all'amore e quindi Costruisco un mondo dove per evitare la ferita perdo anche le benedizioni Io utilizzo lì la la metafora biblica
del combattimento fra Giacobbe e l'angelo dove Evidentemente c'è un combattimento fra Giacobbe e l'angelo sullo jabok dal quale giacobe esce ferito e benedetto le le civiltà le comunità che hanno paura dell'incontro perché c'è la Ferita potenziale quindi dei mediatori perdono ferite un po' ma perdono tutte le benedizioni Quindi voi avete queste questo parallelismo che che i conflitti diminuiscono ma diminuiscono anche il beness delle persone Allora quali sono le sfide che io vedo oggi nel nostro tempo su questi temi che ho appena accennato gli ambiti di sfida i luoghi sensibili i luoghi cruciali dove secondo me
si gioca molto Del Progresso dei prossimi anni e della qualità della vita e del Benessere Allora innanzitutto Come avete un pochettino intuito a me sta a cuore il tema del della gratuità e del dono Ma perché mi stanno molto a cuore perché se c'è un nemico della cultura economica del dominante questo nemico si chiama appunto dono gratuità perché la gratuità e il dono non li controlli non li gestisce sono E sono praticamente i nemici numero uno delle imprese e dei Mercati perché il dono è qualcosa che non convive facilmente non con il mercato de genovesi
economia civile ma con il mercato come oggi viene concepito dalle grandi dei grandi diciamo giocatori Mondiali del nostro mercato e qui posso fare un po' di Storia oppure un po' tu dimmi eh faccio una battuta storica per capire una una sfida nel rapporto fra dono e mercato per me è fondamentale che Ovviamente Chi di voi ha un po' di domestichezza con la storia sa che è un elemento un passaggio fondamentale per capire il capitalismo contemporaneo i capitalismi contemporanei è la riforma protestante diciamo Lutero Calvino perché sono così importanti Questi personaggi perché attorno a quegli anni
fra due anni avremo i 500 anni delle 95 tesi di Lutero del 17 attorno a quel periodo Si creò una frattura non solo Nella chiesa ma una frattura tra i capitalismi cioè si si arono quelli che poi saranno quelli che diventeranno i capitalismi di areia Cattolica con i loro con le loro forme di Insomma ferite e benedizioni dalla mafia alle cooperative e il capitalismo di cultura più anglosassone particolare Nord americano che oggi domina il mondo ma che cosa c'era in ballo in quegli anni c'era il rapporto tra il dono e il Mercato tra la grazia
la gratuità e e il denaro non è solo il problema delle indulgenze questo è la storia Popolare che fino al 400 fino al 500 di fatto nel nella cristianità Romana la moneta era utilizzata Praticamente per tutto diciamo non solo per le reliquie dei Santi che fu il primo grande mercato del Medioevo cioè il primo grande mercato veramente globalizzato fu fu legato alle Crociate e alle reliquie dei santi come come ben Noto quando è quotato un piede di un martire nel nel mercato di Londra cioè c'era tutto un dei prezzi un prezzario eccetera che che fece
una buona parte dell'attività dei Mercanti del tempo ma il denaro era utilizzato anche per il rapporto fra cero e terra per gli anni di Purgatorio il Purgatorio fu inventato per per motivi economici come ci ha insegnato le gof nel suo saggio L'invenzione del Purgatorio perché evidentemente in punto di morte se non C'è Purgatorio un usuraio perché dovrebbe convertirsi tanto ormai diciamo se c'è solo inferno paradiso è che basta un attimo di pentimento per una vita intera Purgatorio è un upgrading intermedio che diventa interessante Quindi tutto il tema delle donazioni il punto di morte gli usurai
dei Banchieri fu fu decisivo per L'invenzione del Purgatorio è più complesso Ma c'è anche questo ma abbiamo anche tutto tutte le preghiere vendute per denaro cioè il Ricco che riceveva una penitenza di fare un peregrinaggio a San Diego di compostel ci Mandava un povero a pagamento oppure di pregare non come oggi TR Maria un padre nostro C una settimana di preghiera pagava un povero che pregava per lui c'era tutto un uso della moneta molto esteso e molto vasto cioè si utilizzava una una misura Mater una come quella monetaria per per l'incommensurabile per l'imm misurabile Per
il qualitativo che era la per definizione della Grazia Quindi quando Ven giù Lutero qui uno studioso che ha fatto questo che studiò a suo tempo prima di fare politica queste cose con molto acume e fanfan Amintore Fanfani Che ha scritto questo libricino importante l'etica Cattolica spirito del capitalismo cioè questa intuizione che quando venne di Fanfani Quando venne Lutero quando il mondo protestante si affacciò su Roma non fisicamente ma Insomma anche ma fine 400 ciò che sconvolse questo mondo fu l'uso della della ricchezza così penetrante così profonda nel nel mondo cattolico quindi la reazione di hter
fu verso questa questo Umanesimo dove L'intreccio fra denaro e Fede era molto molto troppo profondo questo questo metterà assieme le due cose e quindi voi capire subito nonc fare troppo lunga che il capitalismo che nasce dalla riforma è un capitalismo che separa dice basta Business is business il dono è il dono quindi L'impresa fa profitto la filantropia fa l'assistenza ma non c'è nessun zona di intreccio fra i due ambiti quindi è come dire Bill Gates fa profitti la Microsoft come privato fa la fondazione Bill Gates per l'Africa ma l'impresa è un ambito totalmente nettamente separato
dal dono che rimane faccenda privata filantropica individuale questo non è il caso del del capitalismo europeo Latino dove abbiamo Sempre continuato a mescolare le imprese familiari le cooperative i par i parroci che fanno le le le banche Le banche cooperative le banche popolari il i distretti industriali l'amico il parente il cugino tutto Questo intreccio che evidentemente ha anche prodotto delle malattie profonde come il familismo morale le mafie ma anche prodotto in Made in Italy cioè no diciamo l'Italia nasce anche da questo aver messo le comunità a reddito con tutte le loro Promiscuità nascono le cooperative
le le imprese sociale ma anche anche le scuole con i ragazzi conti di sostegno Io ho scoperto che l'Italia non ha solo le cooperative sociali che son sono evidentemente un'innovazione pazzesca meravigliosa la più bella che abbiamo fatto negli ultimi 30 anni in Europa che dice la persona con una una una forma di disabilità o di diversa abilità non è semplicemente una tassa da pagare pur di assumerlo come veniva prima con la legge Del del 68 che come dire ogni tot lavoratori una persona svantaggiata le imprese pagavano la multa ma preferivano non vederlo perché era considerato
un costo una tassa Che cosa accade con questo mondo dove ha funzionato in buona parte ha funzionato d'Italia no queste persone che hanno delle forme di disagio possono diventare partner con noi e fare impresa assieme questa è stata una cosa Quando ha funzionato non sempre funziona Eh che a volte rimane molta teoria e Poca pratica Ma quando si trovano dei lavori dove una persona con delle forme di svantaggio può lavorare veramente e non per finta questa forma di innovazione è pazzesca quindi l'inclusione dentro la stessa impresa di persone non fare l'impresa speciale il centro di
recupero con persone tutte con sintome down No ma mescolare appunto dentro le imprese persone di varie abilità questo accade anche nella scuola Noi siamo l'unico paese in Europa di se Sbaglio che ha g di sostegno non ha le classi speciali l'idea è che Includo Dentro la classe la stessa la stessa classe ragazzi con una Aba diversa Non è che faccio appunto come accade in tanti paesi del mondo delle classi per ragazzi con problemi A me personalmente piace molto questa cattolicità cioè questa dimensione Popolare dove che certamente chi ama l'efficienza questa nuova religione il merito dice
No assolutamente non mescoliamo No non non Mescoliamo queste il il ragazzo con disabilità Perché Perché abbassa il livello di tutti Tutti si va più piano invece questo esattamente però di R cattolico quello che chiamava Romagnosi l' incivilimento cresciamo di meno ma siamo tutti modo equilibrato Cioè questo modello che ha fatto tanto ripeto della della nostra esperienza Quindi qual è il problema secondo me oggi che un certo pensiero unico tende a vedere la presenza di forme di Dono di grà Nell'impresa come delle cose completamente non solo inutili ma dannose e quindi da eliminare e qui entro
nella seconda sfida che è il rapporto tra dono e lavoro dove si vede Secondo me l'allergia del del capitalismo globale verso il dono dentro l'impresa dentro non a fianco non la non non la fondazione Ecco perché sono contrarissimo a utilizzare in Italia nel nostro mondo for profit non profit Questo qui è tipicamente anglosassone il concetto che esistono imprese for profit e altre non profit voi mi dite dove dove si colloca la cooperativa in questo discorso che cos'è Non profit prof profit Cioè è un altro modo di raggare il mondo però noi stiamo importando grazie alle
alle Grand imprese di consulenza globale le stiamo importando in dappertutto perché stiamo ci stiamo dimenticando che c'è una biodiversità nel mondo economico che non sono tutti Uguali capitalismi che ci sono anche che sono modi diversi di fare impresa nelle varie parti del mondo in base a Genius Loci che esiste una vocazione economica legata al fatto di produrre a Modena a Prato a Palermo e non a Dallas o a Miami quindi e invece noi stiamo importando l'idea che guai a parlare di gratuità di Dono nel mercato Vai a parlare di amicizia nelle impresa assolut per carità
che un sacco di guai si pensa e questo dove si vede questa malattia da Pensiero unico si vede in modo chiaro nel mondo del lavoro perché noi se guardiamo bene il mondo del lavoro ci accorgiamo di una cosa che io spesso mi trovo a dire perché vogo dirla anche a voi se non ci accorgiamo che nel lavoro normale c'è tantissimo dono Cosa vuol dire che non è che c'è il lavoro che è contratto e il dono che è la la mezz'ora non pagata che faccio perché sono buono questa è una visione Molto ingenua molto ideologica
e sbagliata del Lavoro il dono è nelle 8 ore di lavoro Cosa significa questo Ecco dice questo è romantico viene da Roma no una cosa molto seria che se io quando vado al lavoro al mattino io insegno Fra l'altro in una scuola in un'università quando entro in classe non mi fermo un attimo e dico Beh Luigino l'allergia che ho in questo periodo problemi personali cioè lasciali fuori Entra dai Questi Giovani meglio di te la tua creatività l'entusiasmo la passione la voglia di vivere eccetera Se io non faccio questo e vado in classico Powerpoint Come fanno
tanti i miei colleghi TTT Eh quindi cioè faccio questo tipo di lavoro totalmente ripetitivo e senza nessuna forma di entra in aula i prof Bruni gli studenti prof Bruni dico Stud Rossi No Entra in aula i prof Bruni Ma non entro Luigino Perché queste dimensioni qua di creatività di passione di impegno o li Dono a Luigino o non ci sono quindi Qual è il paradosso che è splendido che l'impresa con il contratto compra le cose meno importanti non compra Luigino compra professor Bruni Ma se manca Luigino fallisce Allora tutta la sfida del mondo del lavoro
di oggi è farti donare dal lavoratore ciò che non puoi comprare ma che se manca non c'è praticamente niente che si chiama entusiasmo passione creatività intelligenza voglia di vivere che si Chiamano dono che sono tutta Libertà chei te le compra queste cose quindi l'impresa vorrebbe comprare la persona sperando di comprare anche il dono interess fenomeno molto interessante su questo se poete ne parliamo dopo Quindi questo per me è il dono n lavoro ma qual è il punto e qui entriamo in cose complesse primo se L'impresa riconoscesse che nel mio lavoro normale c'è molto dono sarebbe
costretta a essere Riconoscente quindi a legarsi con me e questo qui lo odia non lo vuole e quindi fa diventare il dono doveroso Fa tutto parte del contratto perché riconoscendolo sarebbe debitrice Come si sa benissimo del dono che il dono è anche è anche obbligo quindi lo ruba lo prende senza riconoscerlo Questo è un tema sviluppato molto in Francia da alcuni sociologi del lavoro Molto bene secondo c'è nel mondo dell'impresa una infinita domanda di riconoscimento del Dono invisibile Oggi c'è una letteratura bellissima su questo c'è un libro ho letto l'altro giorno in francese le Trava
invisibile cioè tutti noi siamo coscienti che nel lavoro ci mettiamo tanto quasi tutto Cioè chi lavora anche se lavori in una fabbrica 40 anni cioè 8 ore insomma cioè nel lavoro ci mettiamo tutto Siamo giovani ci mettiamo dientro Tantissimo il giovane quando entra in un posto di lavoro in quel lavoro vede il suo futuro capisce chi è Cerca segnali tanto che si chiama Esiste il contratto narcisistico che è un'espressione tipica no cioè delle grandi imprese multinazionali queste Ine di consulenza accentur Cioè cosa fanno quando arriva un giovane che deve essere assunto dal un colloquio ti
presenti presentano al giovane l'io ideale dell'impresa merito eccellenza il giovane diciamo Identifica il proprio io ideale con l'o ideale dell'impresa in un gioco narcisistico che che cresce dura 34 anni poi implode quando si accorge il giovane che dietro queste bellissime promesse c'è semplicemente di profitto quindi però c'è l'inizio di una carriera tu quando sei giovani io quando sono stato assunto quindi Voi capite che c'è c'è tantissimo dono però che cos'è che manca manca il riconoscimento del dono perché dicono studiosi Semplicemente perché manca il riconoscimento del lavoro cioè il la grande impresa di oggi non vede
più il lavoro perché i responsabili i manager sono lontani sono in mezzo alle carte gli uffici quindi c'è nelle imprese una domanda tipo guardateci lavorare perché nel lavoro ci siamo noi quindi questo grande appello che che nasce dai lavoratori verso i manager è venite qui invece dopo vediamo questo un'antropologia un'idea un'ipotesi Sbagliata che pensa che il lavoratore è un opportunista un fannullone che che si imbosca che non vuole essere visto che sarà vero per il 7% 5 dei Lavoratori otto in realtà il lavoratore non visto è un lavoratore intristito perché ha l'impressione di non esistere
di essere un lavoratore invisibile Quindi qual è il modo migliore per riconoscere il dono è vedere il lavoro nella sua normalità perché la gente mentre lavora ci mette un sacco di Dono Io ad esempio Amo molto guardare il lavoro della gente a volte anche il lavoro è più semplice anche mentre uno pulisce nell aeroporto per terra perché quando la gente lavora Innanzitutto ama parlare del lavoro voi Provate a fare una domanda al lavoratore cosa stai facendo cioè il lavoratore Gli piace spiegare che cosa fa anche quando Lavor in un lavoro semplice che fa Magari l'operaio
Lui ha una competenza che magari ha sviluppato per 10-15 anni di lavoro sempre in quella Macchina e nessuno Magari gli ha chiesto mai niente cioè diciamo di spiegare cosa sta facendo invece se tu vai lì dici Scusa ma tu che cosa fai questa macchina Come funziona una gioia una gioia grande nel nel raccontartelo no quindi l'idea fondamentale i lavoratori soffrono perché non si parla di lavoro non si vede il lavoro non si ascolta il lavoro e quindi semplicemente non si vede neanche il dono perché il dono è dentro al lavoro Non è Fuori non è
fuori non è che c'è lo straordinario non pagato No questa è una visione il il dono più importante è il dono del lavoro mentre si fa il lavoro e qui Voi capite che che c'è il tema profondo per me un tema fondamentale che è il tema dell'antropologia Che vuol dire l'idea di persona cioè l'economia attuale che idea di persona ha in mente quando Disegna i contratti qui appunto molto forte l'impianto Protestante io ho molta stima de protestan è un problema di culturale si può fare causa effetto Poi capite che sono molte cose sicuramente il fatto
che che Lutero fosse profondamente influenzato dall'antropologia di Agostino quindi di un'idea di essere umano talmente malato dal peccato che è incapace di virtù nella sfera pubblica questo ha portato a un'economia che nasce tutta in ambito Protestante a ipotizzare che l'essere umano se non è controllato e pagato non è capace di virtù Questa è un'idea ciò che era molto Allora l'etica tradizionale Io sono anti nostalgico è che dico che è bello No no assolutamente era anche un disastro però insomma l'etica tradizionale quella che ha costruito però attenzione l'etica del Lavoro tutti noi abbiamo imparato dalla vita
a lavorare in un certo modo che cosa ipotizzava nel rapporto tra il Lavoratore e le cose che la motivazione del lavoro ben fatto era Inter al lavoro anche all'oggetto alla cosa non era fu Non era legata all'incentivo o al controllo ma era interna Se tu avessi domandato al maestro di Enrico nel libro Cuore che va in pensione 80 anni avessi domandato maestro Ma lei perché per per 60 anni ha insegnato ha fatto il suo mestiere ha fatto il suo lavoro Bene per lo stipendio per lo stipendio sarebbe stato un'offesa mortale perché il lavoro ha la
sua regola d'arte intrinseca il lavoro fatto bene perché esiste una regola d'arte nel lavoro Cioè come dire la quella che si chiamava appunto la deontologia professionale l'etica del lavoro poi Certamente Ci vuole lo stipendio Se manca è un disastro però non è la motivazione profonda è una Fra le tante la motivazione più profonda che le cose Fanno le cose vanno fatte bene punto che è L'Antica idea dell'etica delle tu che che la ragione il telos la ragione profonda la natura profonda della cosa ti detta il lavoro ben fatto che cosa ha prodotto dagli anni 30
del secolo scorso in poi l'etica dell'incentivo tanto incentivo viene da incentivos che nel Medioevo era il flauto che accordava gli strumenti ed era anche l'incantatore stessa radice che ti portava col flauto i serpenti a Far cose diverse quindi l'incentivo ti è uno strumento un'ideologia ormai che ipotizza questa cosa l'essere umano per natura è un pigro e non farebbe le cose bene perché i su obiettivi sono diversi da quelli D dell'impresa per natura Quindi io come faccio ad allineare l'inc cioè l'obiettivo del lavoratore quello del P del datore di lavoro incentivandoli i suoi obiettivi verso i
miei che ho il potere di farlo Quindi Con questa idea di fondo che la ragione del lavoro ben fatto è tutta esterna lavoro quindi se non sono incentivato controllato non faccio più niente e ahimè questa cultura si sta estendendo anche nella scuola nella sanità nella famiglia dove stiamo creando una cultura educativa basata sull' incentivo Io ad esempio ho assistito delle scene molto tristi di genitori che fanno una lista una specie di di prezzario dentro casa che legano Il fare alcune cose di casa tipo i piatti il cane a dei prezzi a dei contratti con i
bambini cio dicono se Cioè chi fa i piatti €5 questo che cosa produce nei bambini essenzialmente una cosa che la ragione della del lavoro ben fatto dentro casa diventa esterna quindi non c'è più l'idea fondamentale che il letto va fatto bene perché il letto ha una vocazione se è fatto bene non ho fatto bene Sio pagato Ho controllato Quindi cosa vuol dire produrre dei Ragazzi dei giovani che perdono qualsiasi capacità intrinsa di F le cose per sé e non perché qualcuno mi paga Quindi perdo Libertà io ho visto dei bambini distrutti da nonni che che
hanno questo tipo di mentalità poi insomma un giorno dopo una conferenza V da me una signora piangendo mi disse Ho distrutto mio figlio dico si può anche si può anche recuperare non è non è per sempre questo tipo di danno Insomma si può cambiare non è non siamo Destinati cioè si può però sono danni gravi che nascono da da un pensiero dominante che dall dalle grandi imprese si sta Si sta estendendo a scuola Io sono molto preoccupato di questa riforma scolastica attuale che è tutta dominata dalla cultura dell'incentivo interamente cioè che l'insegnante lavora bene se
è incentivato attenzione l'incentivo che non è il premio che è un altro discorso molto più molto diverso che il Premio riconosce la virtù e non la crea l'incentivo crea il comportamento che non ci sarebbe senza l'incentivo Quindi se io Costruisco una scuola dove la motivazione dell'impegno del dell'insegnante e e l'incentivo io Praticamente nel tempo distruggo tutto ciò che si chiama motivazioni intrinseca e vocazione che mi sembra ma una volta fosse importante nel certi tipi di mestieri Come come come l'insegnante o magari mestieri sensibili sul piano Etico Non dico che non occorre riconoscere il merito di
che cosa il merito anche qui abbiamo siamo riempiti di chiacchiere negli ultimi anni in un modo pazzesco No il la meritocrazia il merito merito di che di che cosa noi abbiamo abbiamo pagato milioni di euro de manager meritevoli il piano del curriculum V che che hanno distrutto aziende perché totalmente incapaci di dei rapporti umani diciamo diciamo Dov'è il merito perché hanno fatto du due due MBA tre dottorati Quelli sono meritevoli cioè il merito di che cosa il merito è una funzione più variabili e io semplicemente ne guardo alcune non ne guardo altre quindi ho magari
una mamma che che ha tre bambini che magari non ha potuto prendere tre tre NBA ma ha dei mediti molto elevati nel nel gestire la complessità che non viene assunta perché non ha magari n curriculum vita cioè il merito può diventare davvero un'ideologia molto pesante che Discrimina se non è perché tutte ogni ideologia nasce da prendere una cosa buona che diventa il tutto una buona e tutto quindi ci si dimentica il resto quindi questo tema che la motivazione del lavoro ben fatto è interna al lavoro una cosa splendida bellissima che mi piace molto e che
mi ricorda una un passaggio che am molto di in un racconto di Primo Levi Ma che lo troviamo in tanti altri racconti nei campi di concentramento Quando Primo Levi racconta che ad auswitz un muratore italiano mi ha salvato la vita portandomi per 6 mesi cibo di nascosto questo muratore odiava la guerra odiava i nazisti odiava il cibo ma quando lo mettevano a tirar su i muri li faceva dritti e solidi non per obbedienza ma per dignità cioè questa è per me appunto gratuità che tu il muro lo fai dritto anche in un posto disumano Anzi
facendolo dritto ti salvi perché in quel muro C'è nell'oggetto una verità Questa una cosa fondamentale totalmente perso c'è nelle cose una legge che mi chiama a riconoscerla e non sono io il padrone del mondo che che modifico le cose in base appunto agli incentivi tanto che una volta in un convegno si alzò un signore che era un liutaio e mi disse Io so perché prom moratore di Bergamo faceva nei muri ad auswitz di qua mi dica perché perché quel muro era lui dico bene qui anche Marx Marx lo diceva e dico io no mi dica
di più che Quando parla un liutaio B bisogna ascoltarlo perché sono rimasti sono degli Artisti gli artisti dico mi dica di più perché quel muratore voleva dire ai suoi aguzzini del lager voi Avete ridotto Giovanni uno straccio umano carne d'ossa ma il vero Giovanni è quel muro è bello e dritto dico Bravo cioè che noi nel lavoro mettiamo la parte più bella di noi se siamo nelle condizioni di poterlo fare io non so come fosse Beethoven come Essere umano Ma quando componeva eraa Beethoven cioè gli esseri umani quando possono diciamo lavorando dicono la parte più
bella che hanno dentro quindi mettere un giovane di 25 anni fa fotocopia 2 anni in un'impresa Senza capire qual è il suo muro dritto quindi senza capire la vocazione delle persone è molto pericoloso perché impedisce alla gente di fiorire quindi il tema del lavoro è fondamentale e io c'ho un mio piccolo teorema personale Che è questo più il lavoro è sbagliato e tanta gente fa lavori sbagliati cioè Fa lavori che non dovrebbe fare un laureato in filosofia che fa il cameriere per campare un artista che che lavora qualche ora nella casa super mercato perché non
riesce a fare violinista come lavoro Però magari ha dei bambini da mantenere e se stesso da mantenere quindi lavora perché è persona responsabile e seria quindi mio piccolo teorema tanto più Lavoro è sbagliato più devi farlo bene per non morire perché se lavori male in un posto sbagliato è finita perdi qualsiasi aggancio con la verità delle cose quindi ti perdi Se uno lavora in un posto non vocazionale lavora pure male si spegne Quest parte Basta guardare la vita ti spegni al lavoro e a casa perché non è possibile vivere tant anni quindi questo cosa vuol
dire che il lavoro è una cosa molto seria quindi bisogna stare molto attenti qui lo dico anche Sapendo di dire cose delicate a prendere per Buona l'idea che che oggi domina il mondo siamo destinati a una economia dove due terzi lavoreranno un terzo sarà assistito con assegni sociali vari A parte che rinneghiamo la Costituzione la più bella del mondo veramente articolo 1 scritto articolo 1 in un momento in cui il lavoro non era per tutti il lavoro era ancora un lavoro spesso servile e scritto quando ancora ci Stavamo praticamente ammazzando come guerra civile sugli appennini
Cioè abbiamo fatto un capolavoro pazzesco trasformato un fratricidio in fraternità cosa Merav quindi ecco quindi prima di toccarla stiamo attenti Comunque se oggi noi dovessimo rassegnarci a dare a un terzo di popolazione Magi giovani un po' di soldi per campare Noi stiamo noi stiamo stiamo stiamo cambiando veramente il mondo perché stiamo di stiamo impedendo alle persone di fiorire che Voi Ditemi che c'è di più bello al mondo del lavoro Ditemelo voi oggi oggi V sulla terra una una persona mi disse Luigino Fammi vedere dov'è l'eccellenza umana mi disse non so un Marziano un extraterrestre dire
Portami nel posto più bello che c' della Terra dove lo porterei io lo porterei in un'impresa dove la gente tutti i giorni lotta crea innova non è che la porterei in una chiesa Sì dopo prima lo porto dove c'è l'umano che si esprime nella Sua creatività che una cosa splendida no Quindi il lavoro è tutto questo è molto di più un lavoro che va però coniugato Vado verso la conclusione che il tempo sta quasi finendo Anzi Probabilmente è finito che non sono non me ne sono accorto condanna No no la condanna al lavoro cioè mia
No però importante cosa pensano loro una volta mi ricordo che parlavo con mio amico di gratuità no Più ne parlavo più vedevo che che lui se aveva una ruga qui sulla sulla fronte Diventava profonda dico Scusa perché sei preoccupato ma mi domandavo se parli della tua gratuità o della mia dico cioè io sono contento di parlare ma loro comunque la cura io sono convinto appunto che il lavoro oggi vada letto insieme alla cura In che senso che noi stiamo andando in un mondo già è così dove la gente vivrà molti anni ma non vià molti
anni sarà vecchia per molti anni cioè l'altro giorno leggevo un articolo su sulla Repubblica di Ferraris che diceva sembra che vivremo nel 2100 140 anni no quindi quindi vedremo i nostri pronipoti andare in pensione cioè cioè sono cose belle però diciamo Ci attendono tanti anni di vecchiaia dico io grazie a Dio abbiamo rubato la morte Una quantità di di anni impressionante però se noi non ci reinventiamo come gestiamo questi anni di cura Cioè se non se non ripensiamo alla cura delle fragilità e le affidiamo Semplicemente al mercato Qui ne va ne va di mezzo la
democrazia Cioè non possiamo affidare al mercato tutta la cura dico io 50% perché se noi dovessimo dovessimo dovessimo credere e quindi dovessimo accettare l'idea che che gira per il mondo tutto porta molto avanti questo capitalismo che il mercato può far benissimo tutto dai bambini neonati fino agli anziani di 140 anni basta pagare Innanzitutto Innanzitutto Cor se è vero cioè che io che io possa affidare a un'azienda for profit che che ha come scopo il profitto un un monato di Alzheimer che non ha nessuna capacità di raccontarmi come un Raton non n lavoro cioè se è
proprio vero che non occorre nient'altro che profitto per gestire tutti i rapporti umani ho dei dubbi però lasciamo un punto di domanda secondo Problema di giustizia che noi avremo persone famiglie povere che saranno povere di cura e di soldi quindi delle trappole di povertà pazzesche avemo un mondo veramente totalmente differenziato gente che magari che ha du due stipendi bassi e quattro bambini magari anche due genitori anziani che di cui si occupano perché sono persone serie che non avranno neanche il tempo diciamo di andare in vacanza o andare una sera al cinema e chi avrà invece
Quattrini si Compirà praticamente delle persone dei nuovi schiavi che gli fanno tutto dai calzini fino alla cura diciamo dei nonni e e dei parenti Quindi è un neofol esimo è un tornare a ciò che abbiamo combattuto per 200 200 anni che non può essere il sangue blu cioè che che siamo uguali come dignità quindi oggi sta tornando Un sangue blu legato al denaro dove chi ha i soldi Compra i poveri questo Personalmente io non lo accetto come come Democratico Quindi cosa vuol Dire che la cura spetta a tutti e qui io seguo una mia amica
filosofa canadese Jennifer neschi che lei dice questo questo slogan lavoro part-time per tutti cura part-time per tutti dico io Brava Cosa vuol dire te lo spiego lavoro parttime In che senso non più di 30 ore in media settimanali per persona si lavora troppo oggi abbiamo un paradosso che c'è gente che lavora troppo gente non lavora per niente quindi parentesi Come mai non abiamo mai pensato Seriamente o meglio c ha pensato un po' Giovannini poi non gli hanno fatto fare di incentivare qui S si può usare fortemente il part-time per per per gli over 55 cioè
i lavori più standardizzati lavori nella pubblica amministrazione i lavori nelle grandi imprese potrebbero essere un po' un po' ridistribuiti fra i giovani fra giovani e anziani Eh credo No sarebbe qualcosa di così strano cioè immaginare che che dopo 55 anni un Lavoratore vada non dico in pensione che riduca proprio lavoro per dà spazio A chi A chi è fuori non è che qui si chiama fraternità che è un principio della della Rivoluzione francese cioè ogni figlio è figlio di tutti questa è una Regola fondamentale della vita non è figlio dei genitori È figlio mio perché
se io mi dimentico questo un popolo implode eh cioè diciamo precipita nel nulla Comunque o precipita diciamo nel suo mercato che è uguale Quindi secondo dice lei dobbiamo ridurre la settimana lavorativa sta aumentando gli ultimi 10 anni è aumentata era scesa ora sta aumentando di nuovo settimana lavorativa in America anche in Europa si lavora troppo o niente no E quindi come niente facendo sì che la gente non lavori o me come per legge no dice lei la legge non funziona qui Certo puoi puoi tassare molto le ore eccessive le ore Quando superi le 4050 50
ore tassi molto C l'ora marginale Sì però Dice lei per stima e e è disistima sociale come allora attenzione lavoro part-time per tutti cura part-time per tutti Lei dice nel pacchetto di ore che una persona offre alla collettività C Doo starci non più di 30 ore di lavoro non meno di di 12 ore di cura offerta agli altri in modo gratuito dico brava e come funziona così appunto per Steam e biasimo Io incontro il collega in un in un party dice lei insma in una festa e dico ciao Tipo 40 anni che lavoro fai nessuno
perché perché sono ricco e non lavoro attenzione 100 anni fa questo era un segno di stima eh CH era nobile oggi dice Poveretto non lavora c'è un parassita No noi dovremmo dire dice lei che lavoro fai il il manager Quante ora lavori 80 ore a settimana Quante ore di cura doni agli altri nessuna risposta non ti stimo perché se tu non sei capace di Occuparti di un anziano di un bambino non sei una persona eccellente Anche se sei un lavoratore bravissimo perché l'eccellenza include la cura la cura è condizione umana dico io Brava cioè il
prendersi cura degli altri di anziani e di bambini dovrebbe far parte e di te stesso tipo pulirti calzini e biancheria Anche se sei un maschio cioè di te stesso A parte che lei si capisce che è femminista e quindi anch'io lo sono ha molto a cuore che non possono essere Donne a occuparsi di cura forzata per tutti no c'è anche un problema anche enorme che ogni essere ad maturo dovrebbe occuparsi di cura Voi capite questo tipo di discorsi sono totalmente assenti dal nostro panorama politico quando si parla job sa cioè l'idea che che esiste anche
la cura insieme al lavoro completamente fuori da qualsiasi ragionamento Invece lei che è canadese questa roba qua la porta avanti con grande Bene Chiudo con un Riferimento biblico perché io come ha detto giustamente il direttore scrivo su avvenire che un giornale italiano e da un anno e mezzo mi sono così mi sono non so boh definirlo lanciato buttato a commentare alcuni libri dell'Antico Testamento da economista anche se mi occupo anche un po' di di esg alment St qui Cioè sono come dire conosco abbastanza il mio mestiere per capire perché per farne altri un po' devi
devi studiare perché ho sentito che c'è un Patrimonio immenso di umanità di valore che che rimaneva confinato dentro le chiese dico no non è possibile No cioè come si fa a tenere Noè In una chiesa cioè questi miti questi questi questi prop miti in senso altro Nel termine pieni di umanità di di cioè soltanto per chi am messa o soltanto per il mondo cattolico che sono il 2% in Italia forse Sà C l'un per 1000 nel mondo ormai gente che va veramente dico No qui c'è una ricchezza immensa Che va portar nelle piazze nelle Imprese
perché sono nati lì questi racconti non è che sono nati dentro dentro le messe quindi mi sono messo cos Sì con impegno e con certa fatica a a studiare a commentare questi Ora sto ora sto commentando il libro di Giobbe un po' impegnativo allora ho capito delle cose sulla felicità che non sapevo prima di fare questo lavoro che se noi guardiamo i grandi personaggi della Della Bibbia ci accorgiamo di due cose sono due due archetipi due paradigmi di eccellenza di vocazione quindi di perché nel mondo biblico l' sempre una risposta una vocazione cosa bellissima che
esiste nel mondo una voce che chiama lì è Dio ne cioè che esiste Esistono le vocazione esiste qualcuno che sente un imperativo morale e se non risponde non è felice No tu hai diciamo due tipi di vocazioni è quella diciamo dei patriarchi Abramo Isacco Giacobbe che è una vocazione in Linea con la felicità di oggi appunto Abramo questo R Errante sente una voce Abraham Abram risponde Eccomi e dice gli dice questa voce poi non Sao Chi è all'inizio perché cioè a parte sono dei miti però è interessante va lascia la tua terra vai in Una
terra promessa una terra nuova dove dove ti darò una discendenza numerosissima dove avrai beni innumerevoli eccetera eccetera quindi va Ti farò felice la Felicità ma questo è un tipo a parte che poi nella storia di Abramo sta felicità si complica un po' che appunto c'è un figlio solo tardi di Isacco come lasciamo stare comunque c'è questo modello che la chiamata la vocazione è ha a che fare con una promessa di felicità ma non è l'unico abbiamo prima di Abramo e dopo un altro modello molto più comune che quello profetico abbiamo Noè ad esempio altro mito
splendido che da che di fronte al dir Ruvio gli dice Dio va e costruisci un'arca Non è che dice sarai felice no no Hai un compito tanto che stessa storia con con Mosè e Mosè non vuole andare a liberare popolo in Egitto assolutamente non so parlare manda qualcun altro assolutamente Quindi qual è l'idea di fondo che tu hai due modelli di vita buona quello a cui il modello legato alla felicità che ti viene promessa Tu cammini cercando la felicità è quella Che invece la la vita buona la vita giusta è legata a un compito da
svolgere Ecco qual è la mia visione dopo che ho fatto questi su questo lavoro che secondo me la vita funziona fiorisce quando comincia come Abramo e finisce come Noè Cioè tu da giovane senti Evidentemente la voglia per la felicità senti una spinta Ess felice ti sposi fai dei figli però se se a un certo punto tu non senti non scopri quale Arca devi costruire per Salvare gli altri la vita non funziona rimani rimani si spegne cioè la felicità deve evolvere in un'arca per gli altri che poi è L'Antica idea che mi piace moltissimo della nostra
cultura tradizionale che la felicità più importante è quella dei figli non è la nostra cioè che tu devi a un certo punto se la vita funziona e maturi devi capire che c'è Qual è la mia arca da costruire e quello è molto più importante rispetto alla mia felicità tanto che me oggi se Mi domandasse Luigino ma tu sei felice dico non lo soo non mi interessa Stai lì a felicità cioè quello che mi interessa è Luigino stai costruendo un'arca Ti stai impegnando per F qualcosa che liberi un po' di poveri un po' di gente Questo
è il test della vita buona non se sta felice perché la felicità conta poco quando si è adulti Secondo me e si diventa forse adulti quando si capisce che la vita è essenzialmente un'arca da costruire Quindi abbiamo abbiamo scelto come tema la felicità e il progresso Io oggi appunto la felicità La intendere in un senso molto più ampio non sicuramente come ci viene raccontata in termini di piacere di benessere di di di perché questo tipo di vita semplicemente non funziona perché la vita fiorisce Ma tu ti occupi ti occupi di qualcos'altro ti occupi di appunto
di un'arca da costruire eccetera Io mi fermo qui spero di detto qualcosa di Insomma di troppo Lungo sicuramente Magari anche un po' stimolante per un po' di domande con [Applauso] voi m