in questa puntata vediamo insieme cosa pensa aristotele della felicità prima di iniziare ti ricordo come sempre di iscriverti al mio canale di attivare la campanella per ricevere le notifiche inoltre ti invito a seguirmi sugli altri canali social instagram facebook e linkedin secondo aristotele la felicità e il bene sum al quale ogni individuo aspira e tutti gli altri beni dipendono dalla felicità quando un uomo è felice secondo il filosofo e felice quando la persona adempie ai suoi compiti alle attività che gli competono e questo aristotele si avvicina molto al suo maestro platone il compito dell'uomo non
è quello di vegetare quello lo fanno le piante vegetare significa sopravvivere e basta senza uno scopo senza un fine senza una netta e non è nemmeno la vita dei sensi che l'uomo ha in comune con gli animali il compito dell'uomo è quello di vivere secondo ragione di usare la ragione e l'intelletto che sono la massima espressione dell'essere umano e che ci contraddistingue dalle altre specie animali ecco che l'uomo potrà essere felice solo se utilizza la ragione e in questo consiste la virtù umana quindi la ricerca della felicità è una ricerca sulla virtù e passa anche
attraverso il piacere che accompagna l'uomo nelle sue attività per aristotele i beni esteriori come la ricchezza la bellezza e la potenza sono solo degli aiuti per essere felici ma non determinano la felicità sicuramente sono un grande aiuto ma non sono quelli che decretano la felicità di una persona tu cosa ne pensi secondo te aristotele ha ragione beni come la ricchezza la bellezza e la potenza non fanno la felicità ritorniamo alla nostra virtù secondo il filosofo la virtù così come la malvagità sono delle scelte che ogni essere umano fa con la ragione e quindi decide deliberatamente
di essere virtuoso oppure malvagio ogni persona quindi mezzi per poter scegliere liberamente della propria vita tramite la ragione infatti aristotele usa la parola libero per incarichi ha in sé il principio delle proprie azioni ed è quindi come dice lui principio di se stesso quindi la felicità è il bene sommo al quale ogni individuo aspira e tutti gli altri beni dipendono dalla felicità l'uomo è felice quando adam che i suoi compiti alle attività che gli competono l'uomo potrà essere felice solo se utilizza la ragione e in questo consiste la virtù umana i beni esteriori come la
ricchezza la bellezza e la potenza sono solo degli aiuti per essere felici ma non determinano la felicità la virtù così come la malvagità sono delle scelte che ogni essere umano fa quella ragione e quindi decide deliberatamente di essere virtuoso oppure malvagio ti ricordo come sempre di iscriverti al mio canale di attivare la campanella per le notifiche inoltre ti invito a seguirmi sugli altri canali social instagram facebook e linkedin dove troverai un giorno argomenti interessanti di filosofia psicologia e neuroscienze ti aspetto nella prossima puntata