allora riprendiamo il nostro percorso di riflessione di meditazione oggi siamo in compagnia di questo primo consiglio evangelico che quello della povertà e questa mattina ci siamo soffermati proprio sul significato più vero della povertà In che cosa consiste Qual è il vero affare che è nascosto dietro la povertà fosse anche soltanto nel renderci conto che è la condizione della povertà che ci mette nel vero discernimento nel farci comprendere la differenza che c'è tra L'essenziale e il superfluo ma forse la cosa più bella è aver scoperto averci ricordato in realtà che la povertà è un gesto di
predilezione di Dio nei nostri confronti non ci dà la terra sotto i piedi perché noi siamo la sua eredità siamo noi la sua terra e lui la nostra terra Scusate cioè è lui colui che riempia attraverso la sua relazione la nostra vita agli occhi del mondo non abbiamo nulla ma in realtà noi abbiamo il meglio che di più del tutto che di più Allora oggi pomeriggio in realtà continueremo su questo però sposteremo un po' tutta la nostra riflessione dall'esterno all'interno cioè andremo a prendere sul serio una delle beatitudini così come ci viene raccontato Dal Vangelo
di Matteo prima di fermarci su questa beatitudine che potete già intuire che Beati i poveri spirito Parleremo della povertà in spirito in che maniera noi possiamo leggere la povertà e soprattutto che significato ha l'essere poveri Spirito a cui Gesù dice vostro e il regno di Dio se vi leggete il Vangelo di Matteo nella nella sua interezza vi accorgerete che il regno in realtà è Gesù stesso e quindi ai poveri spirito Gesù promette se stesso e la promessa che viene fatta proprio nelle Beatitudini Ma perché la pagina delle beatitudini è una pagina importante perché sapete l'evangelista
Matteo sta scrivendo un Vangelo che è rivolto a una comunità giudaico Cristiana Cioè a una comunità che viene dalla tradizione giudaica e quindi una comunità che già ha una sua religiosità una religiosità che tutta costruita sulla legge di Mosè Qual è la legge fondamentale di Mosè i dieci comandamenti ma in realtà poi il più israelita si accorge che deve vivere una vita che imprigionata da tantissimi altri precetti no 626 precetti che è un più israelita Deve Deve seguire ma il vero problema di questa comunità è questo Gesù è il figlio di Dio e il Messia
atteso e la grande novità Qual è la tentazione che Alberga nel cuore di questi Giudei divenuti cristiani dobbiamo buttar via il giudaismo per fare spazio a Cristo quindi tutto quello che c'è prima va tolto va abolito avete in mente quando Gesù nel Vangelo dice io non sono venuto ad abolire la legge ma dare pieno compimento Ecco l'intento di Matteo è scrivere un Vangelo per aiutare questo questa chiesa che viene dalla Dall'esperienza giudaica di Non rifiutare le proprie radici ma di capire come Gesù non è in contrapposizione al passato ma il compimento del passato quindi non
viene a toglierci la legge ma portarla al suo pieno compimento alla sua più vera realizzazione Ecco perché quando Noi leggiamo il Vangelo di Matteo Gesù appare sempre come se fosse il nuovo Mosè e soprattutto quando Gesù nel Vangelo di Matteo deve dire qualcosa che deve diventare regola nella vita della della comunità giudaico Cristiana mette Gesù in un luogo geografico particolare che è il monte la montagna è il luogo della rivelazione di Dio così come Mosè sale sulla montagna e ci dai 10 comandamenti Gesù sale sulla montagna e ci dà le Beatitudini Che cosa sono le
Beatitudini le Beatitudini sono il compimento della legge e il nuovo insegnamento che non è contro il passato ma il vero compimento del passato un cristiano guardando le Beatitudini vede la propria identità perché è Gesù L'uomo delle beatitudini e se lui ama Gesù deve assomigliare a Gesù Questo in breve una parola proprio su sulla pagina delle beatitudini ma prima di fermarci soprattutto sulla prima beatitudine Beati i poveri Spirito perché di essi è il regno dei cieli credo che oggi pomeriggio ci può essere di aiuto Sostare davanti a un altro capitolo del Vangelo di Matteo in realtà
è l'ultima parte del capitolo 11 del Vangelo di Matteo proprio qui a partire dal versetto 25 fino alla fine del capitolo sono cinque versetti Gesù spiega per bene la faccenda della povertà in spirito In che cosa consiste ma leggiamo in quel tempo Gesù disse ti rendo lode padre signore del cielo e della terra Ascoltate bene che cosa dice Gesù perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli vedete come ritorna il tema di essere piccoli a quelli che pensano di aver capito Dio non parla a quelli che accettano
di non aver capito Dio parla le hai nascoste ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli sì o padre perché così hai deciso nella tua benevolenza tutto è stato dato a me dal padre mio nessuno conosce il figlio Se non il padre e nessuno conosce il padre se non il figlio è colui al quale il figlio vorrà rivelarlo non abbiamo nessun'altra maniera di conoscere Dio se non perché è Gesù che decide di raccontarcelo non c'è nessun varco che ci porta dentro Dio nessuna nostra intelligenza o capacità umana ci fa entrare nella verità
di Dio se non attraverso Gesù Gesù è l'unico mediatore è l'unico mediatore tra il cielo e la terra e l'unica porta che ci introduce al padre non esistono altre Guardate che questa unicità di Gesù fonda la nostra fede non esistono tante strade per noi esiste un'unica strada e se ci sono diverse vie e perché sono modi diversi di quest'unica strada che è quella di Gesù Gesù è la porta Gesù è l'unico e poi da tre comandi e per concludere il capitolo dice venite a me voi tutti che siete stanchi oppressi e io vi darò ristoro
prendete il mio gioco sopra di voi e imparate da me che sono mite e umile di cuore e troverete ristoro per la vostra vita il mio gioco Infatti è dolce e il mio carico leggero Allora partiamo dall'inizio cioè da quella che è la vera spiegazione dell'essere poveri in spirito Se prendete il testo parallelo del Vangelo di Luca vi accorgerete che Luca a differenza di Matteo non è preoccupato di darci un significato teologico di questa parola è molto più realistico Luca ci dice che Gesù non sale su nessuna montagna ma si trova a Valle in pianura
davanti a delle persone concrete e non parla in terza persona ma da del tu a queste persone Beati voi poveri dice perché vostro è il regno dei cieli ora Luca chiude tutta la questione parlando della povertà e la povertà significa fondamentalmente i poveri materialmente poveri e poi tutti i significati che noi possiamo dare alla povertà Però diciamo che Luca non non ci porta ad approfondire questo tema lo lascia semplicemente come una constatazione Gesù guarda i poveri gli dice Guardate che è vostro Il regno di Dio Matteo invece Aggiunge una parola parla in terza persona ma
aggiunge anche una parola dice Beati voi poveri in spirito ora voi sapete che tutte le volte che noi siamo la parola spirito e usiamo la parola spiritualità un'accezione comune cioè un significato che noi diamo la parola spiritualità e spirito è qui ci sono le cose concrete e sopra le cose concrete poi ci sono le cose spirituali cioè noi intendiamo la spiritualità come una forma di astrazione dalla realtà è un po' come dire che le persone spirituali sono poco concrete perché sono tutte prese dalle questioni dello spirito No è come se si perdono in mille ragionamenti
mentre la vita concreta è un'altra cosa Questo è il contrario di quello che ci insegna il cristianesimo nel cristianesimo Non c'è niente di più concreto dello spirituale Anzi da che cosa tu riconosci che ti trovi davanti a una donna spirituale davanti a un uomo spirituale dalla sua totale concretezza gli uomini e le donne veramente spirituali sono uomini e donne tremendamente concreti pensate a quello che fa Gesù quando risuscita la figlia di giairo entra in questa camera c'è il cadavere di questa bambina e tutte le folle tutta la folla è stata lasciata fuori in realtà derideva
Gesù perché Gesù dicevamo a non piangete questa bambina sta dormendo tutti deridono Gesù Gesù si introduce in questa stanza portando solo i suoi migliori amici Pietro Giacomo e Giovanni sono presenti i genitori prende il cadavere la mano del cadavere di questa bambina Scusate se ripeto cadavere perché è morta è morta e le dice Talita kum fanciulla io ti dico alzati e questa bambina si riprende dal sonno della morte e si mette seduta Qual è la preoccupazione di Gesù datele da mangiare dice di una concretezza estrema datele da mangiare quando Gesù risuscita Lazzaro la scena deve
essere stata straordinariamente traumatica per le persone lì Primo perché a dire delle stesse sorelle Ormai il cadavere in putrefazione cioè c'era puzza di cadavere lì no E quando Gesù dice di togliere la pietra dal Sepolcro e sono tutti abbastanza titubanti ma quando grida Lazzaro vieni fuori e Lazzaro effettivamente viene fuori Beh secondo noi si potrebbe chiudere lì il miracolo no in uno in un applauso generale davanti a un miracolo così grande così imponente e Gesù dice invece scioglietelo e toglietegli il Sudario deve essere aiutato a liberarsi da ciò che lo ha legato perché è un
cadavere le persone spirituali sono attentissime le cose concrete Quindi quando Matteo ci dice Beati i poveri in spirito non vuole spiritualizzare la povertà la vuole radicalizzare che è un'altra cosa cioè la vuole portare alle sue estreme conseguenze è un po' come se ci dicesse è troppo poco Se tu pensi che sei beato soltanto perché non hai le cose cioè se sei povero materialmente la vera povertà dice il Gesù nel Vangelo di Matteo e essere poveri in spirito Questa è la vera povertà perché rifletteteci bene Se basta non avere le cose io basta tolgo tutti gli
oggetti che ho dentro la mia vita Dico sono Beato No La beatitudine secondo Matteo è un'altra roba essere poveri in spirito Chi sono i poveri in spirito i poveri spirito sono quelli che non hanno più nessun mezzo non hanno più nessun difensore non hanno più nessuna possibilità di provvedere a se stessi e quindi la loro vita è completamente consegnata al signore completamente sono i poveri di jahvè maledetto l'uomo che confida nell'uomo Guardate Tante volte noi ci troviamo nella situazione di non avere aiuti e ci sentiamo disperati perché non abbiamo aiuti umani ci sentiamo in una
situazione che è terribile perché perché ci manca la terra sotto i piedi soprattutto no quando tu non hai più niente e quando tu non hai più nessuno e quando tu non hai più nessuna possibilità non hai più nessuna forza non hai niente di niente in quel momento tu sei beato perché la tua ricchezza e il Signore e lui colui che ti difende e lui colui che ti salva e lui colui che provvede alla tua vita Quindi quando tu accetti questo tipo di povertà cioè quella di essere totalmente dipendente dal Signore e tu non confidi più
negli uomini non confidi più in te stesso non confidi più nella tua intelligenza non confidi più nella tua forza ma Confidi nel Signore il frutto vero di questo confidare nel Signore è la pace sei beato e questa beatitudine si vede perché tu sei completamente nelle mani di Dio noi in mano agli uomini Guardate come ci è di aiuto un salmo e il Salmo 27 che di una bellezza straordinaria sentite il Signore mi ha luce e mia salvezza Più chiaro di così non io ho il re o la regina o chiunque altro Il Signore è mia
luce e mia salvezza di chi avrò timore Il Signore è difesa della mia vita di chi avrò paura quando mi assalgono i malvagi per divorarmi la carne sono essi avversari e nemici a inciampare e cadere se contro di me si accampa un esercito Guardate la scena è tu sei da solo e c'hai un intero esercito contro di te se contro di me si accampa un esercito il mio cuore non teme se contro di me si scatena una guerra anche Allora ho fiducia Questi sono i poveri Spirito una cosa ho chiesto al Signore questa sola io
cerco abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario non voglio niente non voglio nessuno sta dicendo il salmista io voglio stare solo col signore questo mi basta nella sua dimora mi offre riparo nel giorno della sventura mi nasconde nel Segreto della sua tenda sopra una roccia Mi innalza Guardate sono tre immagini bellissime dice mi nasconde nella sua dimora mi offre un riparo Quando c'è la sventura intorno a me e se i nemici riescono a entrare perfino là dentro lui mi nasconde nella
sua tenda e non ci possono arrivare lì e la stanza del re non si entra là dentro E se c'è ancora pericolo lui Mi mette su una roccia altissima i miei nemici non possono arrivare là sopra è troppo alta Guardate credo che nessuno abbia mai potuto raccontare la fiducia come questo Salmo e sentite come come continua e ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano attenti se dice rialzo la testa sui nemici che mi circondano Dobbiamo immaginare una persona e che c'ha tutti addosso tutti e lui dice ora rialzo la testa sui nemici che
mi circondano in molerò nella sua tenda sacrifici di Vittoria inni di gioia canterò al signore e poi vedete come cambia il registro perché perché siamo umani amici e da una parte celebriamo la fiducia ma poi c'è un'altra cosa dentro il nostro cuore sapete che cosa c'è la paura abbiamo fiducia e abbiamo paura ce l'abbiamo nella barca e ci sembra che siamo perduti ci fidiamo e diciamo delle cose bellissime di lui e dall'altra parte O mio Dio E se finisce male questo siamo noi uno dice ma questo è nevrosi questo siamo noi Noi siamo questa nevrosi
siamo questa lotta questa questa questo miscuglio di queste due cose sentite come cambia il registro e sentite ancora quanto è bello quello che dice il salmista Ascolta signore la mia voce io grido abbi pietà di me rispondimi significa che non sta rispondendo e sente la fatica e continua il mio cuore ripete il tuo invito cercate il tuo volto il tuo volto Signore io cerco non nascondermi il tuo volto non respingere con ira il tuo servo sei tu il mio aiuto Non lasciarmi non abbandonarmi Dio della mia salvezza qui vedete che cos'è la vita spirituale quest'uomo
ha cambiato in vita spirituale la sua paura la trasformata in preghiera noi invece abbiamo paura e ci teniamo la paura noi dobbiamo trasformare in preghiera la nostra paura non abbandonarmi Dio della mia salvezza Il versetto 10 Forse è il più drammatico che esiste sentite mio padre e mia madre mi hanno abbandonato ma il Signore mi ha raccolto terribile che avrebbe dovuto volermi bene non mi ha voluto bene ma il Signore non si è dimenticato di me quante volte la nostra vita è ferma a causa di ferite così chi doveva volerci bene non ci ha voluto
bene chi doveva essere responsabile di noi non ha mostrato responsabilità nei nostri confronti certe ferite bloccano la vita non vai avanti eh quando una madre non ama quella è una ferita che ti te la porti per tutta la vita eh Quando un padre non ama Quello è una ferita che ti porti per tutta la vita quando un tuo fratello una tua sorella che magari ha una responsabilità perché il tuo superiore la tua superiore non hanno cura di te quella è una ferita che ti accompagna quando vivi con una persona che dovrebbe volerti bene Ma si
comporta come Caino sono forse io il custode di mio fratello aveva appena ammazzato il fratello eh è difficile andare avanti cosa dice il salmista mio padre e mia madre mi hanno abbandonato ma il Signore mi ha raccolto Cioè se da una parte il Signore permette certe ferite non le impedisce dall'altra parte non ci lascia da soli in quel dolore ma ci raccoglie in quel dolore Mostrami signore la tua via Guidami sul retto cammino perché mi tendono insidie non gettarmi in preda ai miei avversari contro di me si sono alzati falsi testimoni che soffiano violenza chi
vi viene in mente Allora pagarono dei tali perché testimoniassero il falso contro Gesù in realtà come giustamente ci dice la chiesa tutte le volte che leggiamo la parola di Dio la chiave di lettura della parola di Dio Gesù Quindi noi possiamo dire e Gesù che sta pregando in questo modo non gettarmi in preda mia avversari contro di me si sono alzati i falsi testimoni che soffiano violenza e prosegue sono certo di contemplare la bontà del signore nella terra dei viventi spera nel Signore sii forte si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore Ecco i
poveri Spirito non hanno niente non si possono fidare di nessuno Hanno tutto contro ma hanno il Signore è proprio perché hanno il Signore possono avere fiducia e paura perché Questa è l'altra cosa bella Tu sei povero perché hai paura e il Signore ti dice puoi avere paura non fa niente puoi farci qualcosa con la paura puoi pregare ad esempio la paura può aiutarti ad avere un rapporto di intimità con il Signore non tenertele e basta ancora che cosa ci può essere di aiuto Gesù così come abbiamo letto nel Vangelo nel Vangelo di Matteo al capitolo
al capitolo 11 dice venite a me vuoi tutti che siete stanchi affaticati e oppressi e io vi ristorerò quante volte nella vita Noi siamo stanchi affaticati e oppressi siamo poveri per questo eh Perché certe volte non ce la facciamo più certe volte non sappiamo più che cosa fare certe volte ci sentiamo schiacciati dalla vita oppressi e Gesù dice Dovete resistere no dice venite a me venite da me cioè offre se stesso come risposta alla nostra povertà non ci dice andate avanti mostrando i vostri muscoli dice Siate semplici venite da me Vuoi che tutti voi tutti
che siete stanchi affaticati oppressi venite a me e mi torna alla mente quel brano bellissimo che racconta la battaglia di Davide con Golia lo trovate nel primo libro di Samuele al capitolo 17 la scena che è raccontata in questo In questo brano è una scena molto significativa prima viene descritto Il gigante Golia no che ha rivestito di una scintillante armatura una spada pesantissima è un uomo grosso praticamente sicuro che tu non vinci contro il campione dei Filistei non si può vincere troppo grande e tutti hanno paura di affrontare questo gigante e hanno ragione e quando
Davide si offre per affrontare questo gigante Saul che tenta di volergli bene in qualche maniera gli mette addosso l'armatura gli da una spada gli mette l'elmo Ma questo è un bambino un ragazzino è un giovane magrolino e tutta questa armatura è troppo pesante per lui e impacciato non riesce a muoversi Allora Davide Butta via l'armatura getta via la spada si toglie l'elmo e rimane così com'è fragile debole un ragazzino Guardate è un po' come dire Saul Gli sta dando tutti i modi umani per difendersi da Golia e Davide dice no guarda non le voglio queste
cose mi sono d'impiccio e dice una cosa bellissima tu vieni incontro a me con la spada l'armatura la forza io vengo incontro a te non con la forza ma nel nome del Signore questa è la forza di Davide Davide può vincere Golia non perché è capace ma perché il Signore è con lui questa è la sua forza e poi Mi direte Sì ma in realtà con la fionda i sassi eccetera ma perché pensate che quando il Signore ci aiuta lo fa attraverso le magie non lo fa sempre attraverso di noi e usa le nostre capacità
anche la nostra furbizia la nostra agilità le cose che sappiamo fare Ma Davide dice e ha consapevolezza dice Tu vieni incontro a me con la forza l'armatura la spada non dice Io vengo in contra te con la mia intelligenza la mia furbizia No no io vengo incontro a te nel nome del Signore e Golia cade sotto i colpi di Davide Guardate questi sono i poveri questi Questa è la povertà la povertà e permettere al signore di difenderci di amarci di venire incontro alle nostre necessità di curare le nostre ferite Quindi quando noi abbiamo fatto voto
di povertà abbiamo fatto voto di dire al signore occupati di me Questa è la povertà noi la leggiamo sempre Abbiamo rinunciato Abbiamo rinunciato Aspetta un attimo tu hai rinunciato a tutto perché c'è uno che si occupa di te è la cosa più bella del mondo tu che non ti devi più preoccupare perché lui che si occupa di te Allora se siamo in un corso di esercizi diciamo questa cosa diciamo che è bella nella vita di ogni giorno facciamo fatica a credere a questo eh E quindi diciamo Sì il Signore si occupa di me però Aiutati
che Dio ti aiuta Eh quindi da una parte però poi ci aiutiamo anche da soli Sì sì il Signore fa le promesse realizza i sogni che ti mette nel cuore ma siccome io e Sara siamo sterili Beh facciamo Ismaele dai Abbiamo una mano al Signore per fare questo figlio della promessa E Dio dice ad Abramo non ho questa è roba vostra Ismaele non è il figlio della promessa io ho promesso un figlio io l'ho promesso non ho detto a voi aggiustatevi le situazioni da soli perché Ismaele è aggiustarsi le cose da soli prendiamo la schiava
messa incinta da Abramo partorisce sulle gambe di Sara quindi c'è una sorta di adozione tutte cose molto umane dopo che hanno fatto tutta questa roba qui Dio dice avete fatto Ismaele Sì ma non è il figlio della promessa non è lui non funziona così Aiutati che Dio ti aiuta nella vita spirituale vera quando si vive la povertà e lascia che il Signore ti aiuti perché il Signore ti aiuta Guardate Guardate che bisogna avere tanta fiducia E chi è che viene in aiuto della nostra debolezza lo spirito viene in aiuto della nostra debolezza perché noi da
soli non siamo capaci di fidarci Allora lo spirito ci insegna a fidarci lo spirito ci mette nella situazione di fidarci completamente del Signore secondo comando che dà il Signore il primo era questo venite a me voi tutti che siete stanchi affaticati oppressi Io vi darò ristoro il secondo comando è questo e che ci insegna un altro aspetto della povertà dice prendete il mio gioco sopra di voi ora spero che tutti abbiamo chiaro che cos'è Il Giogo non il gioco ma il gioco è un attrezzo è un attrezzo che veniva usato ai tempi di Gesù ma
fino a non molto tempo fa veniva usato anche nelle nelle nostre campagne eccetera è una sorta di attrezzo di legno dove venivano legati Due Buoi no e al collo di uno e dell'altro c'era questa sorta di trave di legno in modo tale che potevano camminare insieme camminare insieme quindi dividersi il peso quindi se dovevano tirare ad esempio un carro dovevano tirare l'aratro non era uno a tirare ma lo tiravano insieme quindi facevano 50 e 50 Gesù dice prendete il mio gioco sopra di voi cioè smettete di vivere da soli viviamo insieme sta dicendo Gesù viviamo
abbracciati Guardate Gesù non è semplicemente uno che lo domanda agli altri ma è uno che è disposto egli stesso a lasciarsi aiutare nel racconto della passione c'è un uomo che Simone di Cirene che si mette accanto a Gesù a portare la croce con lui e Gesù lo lascia fare non è che dice per favore mi rovini tutta la passione adesso e io devo fare l'eroe e tu vieni qua e no no Gesù si lascia aiutare Lascia che quest'uomo possa offrire le sue spalle insieme alle sue per portare la croce l'umiltà è questa amici e lasciarsi
aiutare questa è l'umiltà non dobbiamo fare gli eroi ma c'è un comando che ci dà il Signore se tu veramente stai vivendo la povertà Vivi tutto facendo a metà Col signore insieme portate le cose insieme portate la croce insieme portate un affanno non da solo prendete il mio gioco sopra di voi dice e troverete ristoro per la vostra vita dice il mio gioco Infatti è dolce e il mio peso leggero che tradotto significa quando tu le cose le Vivi da solo ti schiacciano quando le vivi col Signore sono leggere perché le porti con lui e
adesso vi dirò un segreto Col signore non funziona 50 e 50 quando tu le cose le porti Col signore la maggior parte del peso lo porta lui la maggior parte del peso ancora una volta Permettetemi di usare l'immagine di un bambino e del fratello più grande Vanno insieme fanno la spesa riempiono un'intera busta di cibo il bambino dice la voglio portare io non ce la fa allora Che cosa fa il fratello più grande la lascia nella mano del fratello ma ci mette la sua di mano e alza il peso e il bambino è convinto che
sta portando lui il peso ma il fratello più grande che sta portando il peso Ma questa è la delicatezza di Dio ci lascia lo spazio per metterci le mani noi così che possiamo dire è anche mio dice Paolo io completo Nella mia carne ciò che manca ai patimenti di Cristo in favore della chiesa capite la grandezza dell'amore di Gesù e Gesù che ci ha salvati completamente dice Paolo ma mi ha lasciato un pezzettino piccolissimo io completo Nella mia carne ciò che manca questa roba qui è l'offerta della nostra vita a noi sembra che stiamo portando
un peso stratosferico Ma che cos'è che rende tutto leggero e sapere che la maggior parte di quel peso in realtà lo sta portando il signore con noi non noi da soli tutta l'opera dello spirito e renderci consapevoli che non siamo soli e smettere di vivere da soli tutta l'opera del male e convincerci che siamo soli e che tutto il peso è solo sulle nostre spalle le persone che si disperano e a volte arrivano anche a suicidarsi molto spesso Sono convinte che non c'è nessuna via d'uscita e che sono sole a portare quella peso E questa
cosa le fa impazzire lo spirito ci dice che noi non siamo soli Noi vorremmo un Dio che facesse scomparire le cose le cose che dobbiamo affrontare nella vita ma il nostro Dio non è uno così è uno che dice io non solo venuta a togliere ma portare con te le cose Guardate che Sempre se noi andiamo a leggere i racconti della passione quando Gesù è Crocifisso tutti gli dicono una cosa molto semplice se veramente sei figlio di Dio scendi distalo che sei il figlio di Dio secondo la versione di Matteo tutte e due ladroni danno
addosso a Gesù Ve l'ho già detto se vi leggete la passione secondo Matteo troverete una totale solitudine di Gesù in quel momento ma perché Gesù non scende dalla Croce perché tutti vorrebbero un Messia trionfante un Messia che scende dalla Croce e dice fino adesso abbiamo scherzato fine dello scherzo Adesso ve la faccio pagare a di tutte le vostre ingiustizie Ecco la predicazione di Giovanni Battista verrà uno che brucerà la paglia e taglierà gli alberi che non portano frutto e dare mazzate a destra e sinistra Era questo che tutto L'Antico Testamento ci ha preparati a un
Messia così e invece Noi ci troviamo lo scandalo di un Messia che invece di toglierci le questioni le vuole condividere con noi Dio ci salva attraverso la comunione con noi non attraverso la risoluzione delle nostre Croci Perché Gesù non scende dalla croce per non lasciare da soli noi per questo non scende dalla Croce perché nessuno possa più dire sono solo fino alle estreme conseguenze Gesù non è sceso dalla Croce il che significa che in ciascuna delle nostre Croci lui è lì a condividere con noi molto bello quello il messaggio di Matteo è il Messia esiste
ma non è come te lo immagini il Messia ti salva ma non ti salva come tu ti aspetti che debba salvarti il Messia ti salva attraverso la comunione con te Dio ha condiviso tutto nella nostra vita tutto anche la morte Voi sapete che un'eresia ad esempio dire che Gesù non è morto non ho Gesù è veramente morto come poi è veramente risorto ma non è una finta la morte capite non è uno svenimento profondo È morte ha condiviso tutto della nostra natura umana tutto ha preso la nostra carne la nostra debolezza ha pianto a sorriso
ha sofferto è stato ferito è morto è stato messo dentro un Sepolcro persino la sepoltura ha condiviso della nostra condizione umana tutto Ecco perché ci salva la comunione con lui ci salva quindi che cosa ci chiede la povertà di vivere in comunione con lui la povertà Ci richiama una relazione con Gesù se tu sei povero povera ma non hai una relazione con Cristo la tua povertà non ti salva non ti santifica la vera povertà e scoprire che la cosa più essenziale della vita è poter condividere la propria vita con Cristo se io posso condividere la
mia vita con Cristo Non ho bisogno di nient'altro non ho bisogno di niente o lui terza e ultima richiesta che fa Gesù imparate da me che sono mite e umile di cuore Quindi vedete dice venite a me prendete il mio gioco e imparate da me prendiamo questo terzo Aspetto che cosa significa imparare da lui lui dice imparate da me che sono mite e umile di cuore Quindi praticamente Gesù sta facendo l'elogio di due caratteristiche che per il mondo sono caratteristiche da perdenti l'umiltà e la mia testa l'umiltà sono le persone che conoscono la propria fragilità
e non la nascondono il mondo invece ti dice indossa una maschera per vivere in mezzo ai lupi devi travestirsi da lupo non puoi permetterti di essere agnello questo ti dice il mondo eh C'è un detto che dice chi pecora si fa lupo se la mangia l'umiltà non è una caratteristica del mondo il mondo non ci vuole umili Il mondo ci vuole prepotenti cioè capace di affermare le cose ci vuole superbia orgogliosi noi dobbiamo imporre noi stessi Gesù dice Guardate il primo ad aver accettato la propria piccolezza sono io Quindi anche voi dovete essere umili siate
piccoli è un dono Bellissimo quello dell'umiltà lo sapete perché e certe volte non c'è altro modo di imparare l'umiltà se non quando la vita ci umilia e In che cosa consiste l'umiliazione solitamente ci sono delle questioni nella vita che ci ridimensionano volete un esempio Dal Vangelo poche ore prima della passione di Cristo Gesù scopre le carte con i suoi discepoli e dice Guardate che tra poco mi prenderanno Mi arresteranno mi uccideranno interviene in maniera spocchiosa Pietro No questo non ti accadrà mai Noi ti difenderemo Pietro è convinto e sincero in questa cosa eh Perché Perché
Pietro ancora non ha capito che lui ha paura di morire come tutti gli altri Ma quando Pietro rinnega Gesù per tre volte alla fine piange ma finalmente umile e non si azzarderà più a giocare a fare l'uomo che sa tutto e che può affrontare tutto non ho quello umiliazione lo ha ridimensionato gli umili non sono quelli che parlano male di se stessi eh ma sono quelli che sanno dire le cose belle e le cose brutte di se stessi Ma sanno dire anche le cose belle però eh perché se tu non sai dire le cose belle
non sei umile sei frustrata sei frustrato l'umiltà è dire Guarda che io sono molto bravo in questa cosa e sono molto fragile in quest'altra lui le si conosce e ha fatto pace con la propria povertà non ha bisogno di fingere di essere un'altra persona Ecco perché Gesù accosta un'altra caratteristica dice che lui ha e la mitezza forse voi non lo sapete Ma non esistono persone più forti dei miti quando una persona mite prende una decisione tu non lo sposti più quindi essere mite non significa che ognuno mi può tirare a destra e sinistra i miti
sono quelli che hanno un atteggiamento in cui hanno rinunciato alla violenza hanno rinunciato alla forza a hanno rinunciato a difendersi hanno deciso di vivere come Gesù Beati i miti Beati i miti dice nelle Beatitudini se vi andate a leggere sempre il racconto della passione di Matteo Vi accorgerete che proprio quando Gesù viene arrestato tirano fuori la spada e colpiscono e Gesù che cosa dice immediatamente rimetti subito la spada nel fodero o non sai che se io volessi chiamerei mio padre mi manderebbe l'esercito di tutti gli angeli a difendermi ancora non hai capito niente Non si
può vivere il mio messaggio usando la spada rimettila nel fodero non così ora vi condivido una cosa Guardate che non esiste soltanto la violenza fisica Esiste la violenza verbale Esiste la violenza affettiva la violenza spirituale tutte le volte che viviamo in una comunità e non rivolgiamo la parola a una persona quella è una violenza tutte le volte che sottolineiamo il male degli altri quella è una violenza e Gesù ci dice non così non si può essere cristiani in quel modo tutte le volte che per difendere i valori cristiani ci mettiamo a scrivere dei bellissimi post
su Facebook sui social in cui diamo mazzata a destra e sinistra facciamo crociate Ma questo non è il modo di Gesù Gesù non fa così Ma chi sono io per insultare per giudicare per denigrare gli altri imparate da medici Gesù e Gesù era l'unico che poteva permettersi anche di scagliare la pietra contro un altro perché l'unico senza peccato eh lui non lo ha fatto Ma chi siamo noi per farlo allora chi sono i poveri quelli che hanno rinunciato alle armi Perché amici Se tu non hai soldi in banca ma la tua vita è piena di
violenza tu non sei povero Perché la tua vita è piena di violenza Se tu vuoi essere povero devi essere come Gesù mite e umile e dice Gesù che chi vive così trova ristoro per la propria vita quante cose questa povertà è Tante volte noi ci fermiamo semplicemente a una questione esterna esteriore e facciamo mille congetture non rispetto a in che maniera Noi dovremmo vivere la povertà dentro la nostra vita ma tutto quello che che è il Vangelo lo si comprende non fine a se stesso ma sempre all'interno di una relazione quando i discepoli di Giovanni
rimproverano Gesù dicendo perché i tuoi discepoli non fanno i Digiuni il digiuno è l'alfabeto base digiuno elemosina e penitenza sono digiuno elemosina e preghiera sono i tre alfabeti della religiosità di Israele quindi il fatto che i discepoli di Gesù non facciano il digiuno questa cosa destabilizza e poi non stanno andando i Farisei a chiedergli qualcosa sono i discepoli di Giovanni quindi Giochiamo in casa eh anche Gesù aveva i talebani intorno a sé i Digiuni Gesù dice non si può digiunare quando c'è lo sposo quando sarà tolto lo sposo allora digiuneranno e quindi sta dando una
chiave di lettura Bellissima sta dicendo che non è il digiuno in se stesso che ci santifica ma il digiuno come espressione della nostra relazione con lo sposo se c'è lo sposo non c'è bisogno di digiunare Ma se non c'è lo sposo Allora sì che digiuneranno quindi è lo sposo che decide Non io da solo faccio i Digiuni così mi sento bravo Voi sapete che noi possiamo vivere perfettamente tutta la nostra vita mantenendo tutte le regole che ci stanno scritte nelle nostre costituzioni tutti i nostri impegni da consacrati impegni sacerdotali metteteci tutto quello che volete e
andare all'inferno perché perché abbiamo vissuto tutto questo come una gara con noi stessi No in cui alla fine guarda come sono bravo guarda come sono brava Ci sono riuscito Ma questo non serve a nessuno Tutto quello che noi scegliamo di vivere lo scegliamo di vivere in rapporto al Signore ora se la tua povertà non ti fa essere umile e mite non ti serve a niente quella povertà così come se la tua castità non ti fa essere misericordioso e compassionevole non ti serve a niente la castità Non preoccupatevi ci arriviamo domani eh come se la tua
obbedienza Tank cadaveris come se fossi un morto non disarma il giudizio che tu hai nei confronti delle persone Tu puoi eseguire tutti gli ordini ma non ti serve a niente L'obbedienza tutto va riletto in chiave relazionale non in sé Allora capite che quando tu leggi queste in chiave relazionale ci sta anche che sbagli e che sei fragile e a che cosa servono quelle cadute con la fragilità a ricordarti che hai bisogno di quella relazione perché se non ci fosse quella relazione non potresti fare niente concludo alla maniera di San Paolo Paolo a un certo punto
dice una cosa bellissima che al limite dell'eresia però dice Tutto concorre al bene per coloro che amano Cristo amici tutto significa che persino i nostri peccati possono concorrere al bene per coloro che amano Cristo però il signore può usare anche la mia fragilità per il mio bene Ma se tu smetti di amare Cristo nulla ti Giova anche le cose buone Non sono più di aiuto bene vi lascio in compagnia di questa povertà oggi pomeriggio della povertà in spirito e rileggere proprio questa questa esperienza della povertà come L'esperienza di riscoprire una relazione in cui noi dobbiamo
imparare ad andare dal Signore confidare completamente in lui scriverà San Pietro gettate nel Signore Ogni vostro affanno perché egli ha cura di voi questa è la povertà Questa è l'umiltà essere poveri significa portare il peso della vita insieme a Gesù prendete il mio gioco sopra di voi essere poveri significa imparare l'umiltà e la mitezza di Gesù imparate da me che sono mite e umile di cuore Allora sì che questa povertà in realtà ci santifica perché la povertà diventerà una dichiarazione di amore siamo poveri perché non troviamo nessun altro modo per dirti per dire a lui
ti amo Se non con la totalità del nostro confidare completamente in lui ti fidi di me e noi diremmo ti fidi di me totalmente O ti fidi di me fino a un certo punto ti fidi di me fino alle estreme conseguenze sì signore allora va Vendi tutto quello che hai Dallo ai poveri e seguimi possa il Signore cambiare il finale di questa storia perché vi ricordo che quel giovane se ne andò a casa triste tutti noi abbiamo bisogno Invece di fare questo ancora una volta di rinnovare la nostra scelta di povertà di consegnare tutto nelle
mani del Signore e di confidare completamente lui