salve a tutti sono la dottoressa silvia michelini mi occupo di psicologia clinica in particolare di affettività trauma e relazioni oggi parleremo di narcisismo patologico al femminile quando è la donna ad abusare a manipolare l'uomo chi è una donna abusante come potremmo descrivere il narcisismo patologico al femminile in genere quando si pensa narcisismo patologico e alla manipolazione affettiva si fa riferimento a quelle relazioni sadomasochistiche dico dipendenza in cui l'uomo è un manipolatore egoista freddo anaffettivo e la donna invece è una persona altruista disponibile spesso sottomessa idealista romantica che si pone in una condizione di dipendenza affettiva
all'interno della relazione abusante per questi motivi si pensa che la manipolazione affettiva sia un'esclusiva maschile perché le donne rispetto agli uomini parlano più apertamente sono più inclini ad intraprendere un percorso di terapia e a non provare vergogna rispetto al fatto di ammettere di essere le vittime in un rapporto di coppia e per questo che l'uomo narcisista e oggetto di maggiore attenzione da parte di psicoterapeuti e psicologi sia da un punto di vista clinico che puramente scientifico letterario gli uomini sono meno disposti ad ammettere di essere vittime in un rapporto una tendenza minore a lamentarsi a
condividere con gli altri soprattutto le loro difficoltà affettive e spesso compensano il loro stato di deprivazione affettiva o vergogna isolandosi e chiudendosi emotivamente ciò accade perché ancora oggi gli stereotipi di genere sono molto radicati la donna può mostrarsi debole fragile anzi viene considerata tale a priori mentre l'uomo deve mostrarsi sempre forte vincente e non può manifestare i suoi sentimenti perché ciò lo renderebbe un debole un perdente una femminuccia agli occhi della società la società ossia dicotomia la forza e la debolezza e la sessualità la forza è associata al massimo e mentre la debolezza è associata
al femminile e queste due dicotomie sono date per scontate ecco allora che il narcisismo in generale a che fare con il fascismo cioè con l'introiezione di una filosofia altamente mascolini zante non a caso nel mondo interiore dei narcisisti noi troviamo le logiche di potere sottomissione di superiore inferiore c'è sempre una dicotomia basata sugli stereotipi ma soprattutto sul maschilismo sia che sia agito sia che sia un tipo di pensiero introiettato anche dall educazione e soprattutto anche da dell'educazione da parte delle donne ci sono delle trasmissioni intergenerazionali di stereotipi di genere e associati al maschile al femminile
che passano proprio attraverso di passo di madre in figlia e quindi seguono una catena del femminile la verità è che il narcisismo patologico non è riferito a una differenza di genere ossia è sia femminile che maschile ma è difficile riconoscerlo soprattutto primo impatto perché la modalità con cui si presenta è assolutamente differente da quello maschile e per questo motivo che spesso tende ad ingannare i terapeuti e i clinici è difficile riconoscere da subito una donna narcisista perché questa donna inizialmente sembra essere una donna e una compagna perfetta così come nell'uomo ma il loro lobby che
può durare anche fino al raggiungimento dei propri obiettivi sociali quindi matrimonio e quindi successivamente tutto lo sforzo fatto per poter raggiungere questi obiettivi viene presentato al proprio partner sotto forma di recriminazione viene presentato un conto sia che si tratti poi di una narcisista come vedremo dopo over o covert meno narcisista più aperta diretta più aggressiva o una narcisista più introversa che manifesta una scarsa autostima nel secondo caso la donna manipolerà sui sensi di colpa nel primo caso la donna manipolerà soprattutto con le accuse dirette le donne narcisiste sono quindi come nel caso dell'uomo delle persone
interessanti piene di fascino dediti a se stessi alla carriera ma rispetto agli uomini possono sembrare inizialmente meno e di tanti meno egoiste meno anaffettive anzi spesso all'inizio sono donne amorevoli sono donne che si prestano proprio ad incarnare l'immagine di una compagna perfetta arrendevole mite incline alla sottomissione gentile attenta ad ogni bisogno del suo partner ma tutto questo è come se avesse un costo come nella nella metafora della mantide religiosa tutto ciò è compiuto prima dell'accoppiamento poiché dopo l'accoppiamento la mantide si liberano del proprio compagno tagliandogli mangiando gli la testa che simbolicamente un po come decapitarlo
cioè togliergli quella che è la sua importanza quell'importanza che lei stessa le a dal ha dato a lui nel raggiungimento però dei propri obiettivi sono donne che spesso cambiano dopo il matrimonio dopo il figlio dopo aver raggiunto appunto un un traguardo insieme al partner cosa accomuna la donna narcisista all'uomo narcisista abbiamo detto la tematica del macismo ossia del doversi mostrare sempre forti e indipendenti sicuramente non scalfibili dal mondo esterno così come si sono sentiti probabilmente da piccoli con un genitore abusante quindi il punto in comune con l'uomo narcisista e sicuramente l'evitamento dell'intimità la donna narcisista
non vuole mostrarsi fragile non può perdere non può abbassarsi non può rischiare di compromettere se stessa in una relazione autentica per questo non si fida e l'altro deve diventare così come lei ritiene che un uomo ideale debba essere perché le donne narcisiste sono anche spesso anime inquiete romantiche donne forti intransigenti capricciose ambivalenti da un lato quindi si mozzi manifestano come la madre salvifica ma dall'altro possono immediatamente trasformarsi in una donna castrante la loro luce è quindi pari all'ombra che riflettono questa ambivalenza confonde attrae l'uomo soprattutto perché come abbiamo visto nelle prime fasi del rapporto la
donna narcisista si presenta come una donna ideale quella che ogni uomo sognerebbe si modella sulla personalità del suo amato al fine di conquistarlo è una donna camaleontica eclettica riesce a mostrarsi al meglio di se stessa perché come ogni narcisista si pone nella relazione come lo specchio dell'altro rimandandoli un'immagine assolutamente splendida di se stesso questo sogno però svanisce presto non appena la preda sfuggente diventa un partner stabile o non appena la accontenta e quindi arrivano insieme ad ottenere con gli obiettivi che si erano posti 1 e copiano il matrimonio convivenza un figlio a quel punto la
fata si trasforma gradualmente in una strega è una persona che si infuria che accusa che recrimina che recrimina che svaluta corregge lamenta richiede attenzioni prove d'amore e soprattutto attribuisce ogni causa delle sue sofferenze all'uomo che ha perché quest'uomo non la soddisfa più non si sa comportare non è la sua altezza vediamo allora quali caratteristiche a una donna narcisista in primis abbiamo l'egocentrismo una tendenza a voler fare al centro dell'attenzione sia attraverso comportamenti lodevoli positivi che negativi la vanità una narcisista e convinta di essere una persona speciale ed unica e per questo merita più delle altre
donne persone soprattutto in termini di riconoscimento e l'apprezzamento sia dal punto di vista affettivo che sociale non vi fate ingannare dalle donne che non sono vanitose da un punto di vista dell'estetica poiché spesso sono semplicemente delle donne che hanno narcisismo inverso cioè vorrebbero essere così perfette che rinunciano a voler dimostrare di essere perfette quale forma di balto a questa una forma di vanità inversa e puntano sul carattere sulla critica delle altre donne che invece inseguono la bellezza non è solo solo atteggiamenti covert cioè non potendo non sentendo io donna di poter ambire ad essere bella
allora critico eva e valorizza solamente gli aspetti caratteriali poi abbiamo l'idealismo e il romanticismo estremo ma anche l'invidia sia verso le altre donne che verso il partner questi sono atteggiamenti che vediamo soprattutto dopo la nascita dei figli le donne invidiano l'uomo che può uscire di casa che è meno coinvolto soprattutto diciamo primi anni non nella relazione simbiotica con il figlio colpevolizza il partner poiché la messa in questa condizione richiesta di continue conferme prove d'amore che devono in generale a testare il suo valore e confermare l'interesse dell'uomo nei suoi confronti abbiamo poi una scarsa sensibilità la
donna narcisista si sembra attenta e sensibile verso l'altro ma in realtà ogni tipo di attenzione e proprio mirata ad ottenere un vantaggio personale per questo l'apparente empatia cela in realtà un incapacità di leggere le emozioni dell'altro ma soprattutto il disinteresse difenderle realmente in considerazione poi c'è una tendenza a fare dei paragoni a richiedere cioè alte performance al partner genere sia in ambito economico e sociale che sessuali le narcisiste così come l'uomo soffrono di ideazione paranoide cosa vuol dire la donna narcisista la sensazione che tutti le invidino che stiano tramando alle sue spalle che siano ingrati
con lei che invece una persona buona sincera disponibile non a caso le sue relazioni sono caratterizzate da rotture di tg ricongiungimenti da sospetti abbandoni lei è convinta che gli altri siano sempre poco limpidi malevoli ingiusti ingrati scorretti abbiamo poi una tendenza di idealizzare poi a svalutare gli altri qualora non incontrino le sue aspettative la donna narcisista passa velocemente da una forte idealizzazione dell'altro in cui ne esalta le qualità e le potenzialità nata una fase di profonda delusione e disillusione in cui si concentra solo sui difetti dell'altro e proprio ambivalente da un punto di vista affettivo
continua di questa situazione destabilizzante noti voglio non vai bene ti voglio non vai bene è una donna molto vendicativa entra in competizione con il partner si vanta di ricercare una relazione paritaria ma in realtà è sempre in costante competizione con l'uomo soprattutto il col cuore che per quello che riguarda abbiamo detto prima gli spazi di libertà il denaro sesso sia tra di donne anche molto vendicative abbiamo poi una tendenza alla critica e alla svalutazione del maschile in generale per la donna narcisista l'altro partner non fa mai abbastanza per lei lei è perennemente indignata insoddisfatta rispetto
alle prestazioni dell'altro sia in ambito familiare che sociale il suo obiettivo è far sentire l'altro inadeguato così da impedirgli che si allontani perché di base i narcisisti uomini o donne che siano sono insicuri e tengono l'abbandono abbiamo visto l'andamento ciclico nella relazione in una relazione dico dipendenza tra una donna narcisista e un uomo insicuro spessore depresso bisognoso ci sono delle rotture dei ritorni di fiamma in cui c'è anche molta passione ma anche molto rancore recriminazioni il partner narcisista fa l'altro per averlo costretto ad umiliarsi accedere o a tornare da lui ci sono poi dei ruoli
fissi nella coppia la donna vuole sempre incarnare il ruolo del dittatore e l'uomo deve essere un suddito implorante al suo cospetto oppure completamente passivo un uomo sicuro di sé si distaccherebbe da una donna aggressiva e svalutante che lo fa sentire costantemente inadeguato ma un uomo insicuro preferisce sopportare pur di non perdere i vantaggi a stare con una donna narcisista perché appunto sono donne organizzate brillanti presenti attente cioè ci sono anche dei lati positivi perché hanno proprio delle qualità spesso in termini di intelligenza queste donne si pongono nel rapporto come il punto fermo una colonna a
cui appoggiarsi che cosa c'è alla base di queste relazioni o comunque di questo disturbo nella donna così come nell'uomo ci può essere un arci sismo primario secondario primario di stampo proprio caratteriale infantili o secondario di stampo traumatico spesso si tratta di un'infanzia trascorsa con genitori tirannici i narcisisti hanno spesso avuto dei genitori tir amici intrusivi controllanti e ricercano inconsciamente nel partner opportunità di riscatto proprio perché il rapporto con questo genitore non è stato elaborato in genere la vittima è ferma nel ruolo del bambino triste e arrabbiato nel bambino che si deve riscattare mentre il carnefice
si è identificato proprio con il genitore tirannico quindi nel caso covert no abbiamo più donne che si identificano nel ruolo del bambino arrabbiato triste sottomesso nel ruolo invece ho aperto abbiamo più chi sia identificato con l'aggressore spesso un padre punitivo un genitore punitivo ma anche donne spesso le donne in altri si stanno semplicemente avuto murray narcisiste over anche in quest'ultimo caso il rapporto patologico con il genitore tirannico non viene elaborato semplicemente perché viene rimesso in atto il panorama infantile la coazione a ripetere i due amati cioè si comportano attorno come il genitore cattivo da combattere
oppure come il bambino arrabbiato verso il genitore si tende perciò in generale nelle relazioni narcisistiche a ripetere il passato in uno schema distruttivo che più una collusione sadomasochistica piuttosto che una pura relazione tra vittima e carnefice [Musica] [Musica]