Buonasera a tutti grazie per essere qui a questa terza serata di solidarietà la sua quarta edizione solidaria è una manifestazione organizzata dal centro servizio per il volontariato di padova e rovigo in cui il volontariato padovano rodigino e veneto prova di interfacciarsi con questioni tematiche che non sempre sono quelle solite ed abituali con le quali siamo abituati a Vederlo associato il tema il filo rosso che lega gli appuntamenti di quest'anno evoluzione è una questione molto complessa molto articolata molto grande e nell'organizzazione dell'edizione di quest'anno abbiamo chiesto un aiuto all'ospite di questa sera al professor telmo pievani
per aiutarci ad organizzare degli appuntamenti perché un centro servizi per il volontariato e perché la cittadinanza Attiva si debba occupare di una questione apparentemente così esterna a se stessa come l'evoluzionismo è difficile da spiegare in poche parole noi speriamo che gli appuntamenti di questa settimana servano a spiegarlo e noi speriamo che soprattutto l'appuntamento di questa sera serva a mettere in luce quante questioni ci sono e quanto da queste discipline noi possiamo e dobbiamo imparare io credo che una delle cose più Importanti da sottolineare una delle cose che ci arrivano dagli insegnamenti dell'evoluzionismo poi professor pirani
mi correggerà nel corso del suo intervento questa sera ma il fatto che dobbiamo avere perenne coscienza del fatto che non siamo mai perenni e che le cose cambiano in continuazione i contesti ambientali si modificano i contesti sociali si modificano noi non siamo stabili non siamo degli oggetti inanimati ma dobbiamo decidere come Comportarci l'evoluzionismo in grado di insegnarci tantissime cose su come affrontare il mondo e su come i 1.000 milioni di generazioni che ci hanno preceduto anche non necessariamente appartenenti alla nostra specie hanno affrontato i cambiamenti il volontariato se tale l'impegno civile si è tale è
una forza sociale che si pone in frontiera a me questo hanno insegnato quando iniziò a frequentare Questo mondo il volontariato e l'impegno civile sono quei pezzi di cittadinanza che provano a guardare le novità le nuove emergenze sociali le nuove vulnerabilità l'evoluzionismo ci insegna che la realtà nella quale viviamo non è mai sempre quella e non è mai sempre quella stabile che anzi noi siamo sempre un pochino in ritardo rispetto al presente noi siamo sempre imperfetti rispetto alla situazione odierna e questo è uno dei Motivi che ha spinto il centro servizi a provare a percorrere questa
sfida di affrontare un tema così tanto strano rispetto alle tematiche solite che vengono affrontate dal terzo settore come l'evoluzionismo noi ne siamo molto convinti speriamo che lo possiate essere anche voi e speriamo che la cui parte un ulteriore percorso di cambiamento e rinnovamento e di continuo adeguamento a una realtà in perenne [Musica] Mutazione prima di dare la parola al nostro ospite che è direttore scientifico dell'edizione di solidaria di quest'anno e che è stato ospite di solidarietà nella prima e nella seconda edizione lo voglio ricordare perché anche la storia ha una sua importanza un suo valore
e chiedo a nicolò gennaro al direttore del centro servizio di padova e rovigo di portarci i suoi saluti grazie grazie a guido Guido turus che insieme a luca l'idea al professor pievani insomma quest'anno hanno costruito il palinsesto di solidaria e ha introdotto perfettamente insomma i contenuti non solo di questa sera ma di tutto il palinsesto di solidaria con questa scelta che appunto il consiglio direttivo il presidente emanuele alecci che non poteva essere presente stasera ma di cui porto i saluti immeritatamente appunto hanno voluto dare come Significato a questa edizione di solidaria appunto il termine evoluzione
il volontariato effettivamente è in continua evoluzione perché sta sempre sulla frontiera anzi direi che non sta sulla frontiera cerca sempre di superarla per prendersi anche quel pezzo di responsabilità che altri magari non vedono non si prendono non si assumono e facendo se ne carico cerca di risolvere una fragilità un problema quindi è sempre in questo Continuo mutamento in continua evoluzione una cosa che permette questa continua evoluzione del volontariato e anche il fatto che si fondi sulla relazione e la relazione tra le persone sempre generativa di novità e sempre generativa di messa in discussione naturalmente anche
di evoluzione in questa chiave una cosa che fa fatica a devolvere un po nel nostro paese invece è la percezione che e soprattutto lato Istituzionale ma direi quasi un po nell'opinione pubblica sia del volontariato volontariato difficilmente riesce a smarcarsi da un'idea del volontariato del fare e il barelliere che fa l'ultimo miglio gratuitamente a servizio della società che mette a disposizione le proprie braccia attraverso anche solidaria insieme a tutta un'altra serie di iniziative come Padova capitale europea del volontariato l'anno scorso quello che ci sta a cuore al centro servizio volontariato di padova e rovigo e invece
far vedere quanto il volontariato possa smarcarsi da questo stereotipo e possa essere in grado di portare alla comunità proprio queste competenze di vicinanza alle fragilità di vicinanza alle persone di vicinanza ai problemi ai bisogni della nostra società Superare questa frontiera al volontariato lo fa continuamente ricordiamoci cosa è stato il primo volontariato nel nei kart nelle carceri italiane cosa è stato il primo volontariato che si è occupato delle persone con disabilità delle persone con disagio psichico e quando il volontariato 40 50 anni fa attraverso la sua azione attraverso i corpi dei volontari attraverso il tempo del
volontariato si occupava delle tematiche Ambientali ha aperto la strada con la sua presenza con la sua testimonianza alle riflessioni che oggi siamo tutti obbligati a farci quindi attraverso solidaria appunto cerchiamo di aprire queste finestre di riflessione cerchiamo di fare in modo che il punto di vista le sensibilità i valori del volontariato contaminino tutta la comunità siamo particolarmente felice di farlo questa sera con il professor staino Pievani che appunto aspettiamo tutti di ascoltare grazie per essere qui e buona serata invito il professore a salire sul palco e vi auguro una buona serata e non ho dubbi
che lo sarà grazie [Applauso] io devo ringraziare tantissimo guido e tutti gli amici di solidaria perché sono stato già ospite in passato ma quest'anno ha avuto questo privilegio di Collaborare anche alla realizzazione del programma la scelta evoluzione quando me l'hanno detto la prima volta mi ha stupito tantissimo appunto perché non capivo bene in che modo potevamo contestualizzarle poi invece mi sono accorto che poteva essere molto feconde avete visto anche dal programma quanti incontri per esempio dedichiamo all'ambiente è un'idea relazionale della presenza umana più più larga Quindi spero insomma che possiate apprezzare questo questo particolare diciamo
un programma di quest'anno il compito mio questa sera difficile ovviamente perché guido e gli altri mi hanno chiesto di parlare di andare alla radice di un concetto che è legato al vostro lavoro che è quello di cooperazione non è facile da fare perché ovviamente un tema molto delicato e non aspettatevi da me benché io mi occupi di evoluzione Biologica che vi dica quali sono le ragioni naturali biologiche dei comportamenti umani estremamente complessi pronte ma affascinante perché un tema paradossale avrò poche risposte e tante domande e poi magari ve ne fate anche voi dopo dialoghiamo insieme
perché per chi studia come me l'evoluzione spiegare il comportamento cooperativo il comportamento altruistico è sempre stato molto difficile ed è un vero e proprio Paradosso vi spiegherò tra poco perché tecnicamente è un paradosso e poi perché è un tema scivoloso sul piano filosofico faccio solo un esempio molto semplice quante volte avete sentito dire sui giornali o altrove che noi sarei un noi come esseri umani saremmo buoni per natura o viceversa cattivi per natura questo fa parte no nel nostro discussione e anche tanti filosofi anche Del passato sono partiti da assunzioni di questo tipo ops russo
non è un dibattito classico dall'illuminismo in poi beh quel che ne scopriamo oggi per esempio che questa domanda è priva di senso chiedersi se noi siamo buoni o cattivi per natura non ha senso e provavo a farvi capire perché qualche anno fa un mio collega paleoantropologo che c'è una scoperta di questo faccio questo esempio per farvi capire come queste categorie che noi abbiamo in Testa poi lavorano praticamente quando facciamo la scienza perché ci fanno pensare in un certo modo ci fanno presupporre certe cose anziché altre insomma la faccio breve in sudafrica viene fatto un ritrovamento
un ammasso di ossa appartenenti agli animali più diversi alcune di queste ossa un po nere come delle segni di bruciature e frammiste a queste ossa anche alcune ossa umane i nostri antichi antenati australopiteci né quando si è presentata Questa scena davanti agli scopritori subito è scattata l'idea che quello fosse il segno di un banchetto di un grande banchetto del passato questo perché lo stereotipo era l'idea dell'uomo cacciatore quindi dell'uomo aggressivo padrone della propria nicchia ecologica che quindi si è portato dentro questa grotta tutte le sue prede e ha fatto una grande grigliata preistorica sostanzialmente e
questo è stato la Vulgata per tanti anni di questo ritrovamento si chiama macapá scat la groth può in realtà cosa si è scoperto qualche anno fa che era vero esattamente l'opposto quella grotta non raccontava la storia dell'uomo cacciatore ma gli uomini le ossa umane in quella montagna erano le prede non i predatori scoperto perché erano tutte rosicchiate e perché in realtà il la bruciatura non il nero nella bocciatura ma era una per colazione di manganese non c'entrava Niente quindi sostanzialmente si è rovesciato un paradigma e questo è un indizio interessante che cominciò a buttarvi lì
per cui si è capito che quello che ci avevano sempre detto e cioè che nell'evoluzione umana la caccia non quante volte ci hanno insegnato anche a scuola la caccia sia stato il grande adattamento che ha in qualche modo plasmato la socialità umana non è non è vero non è corretto la caccia è un Comportamento umano molto recente e noi nella stragrande stragrande parte della nostra storia evolutiva non siamo stati i predatori ma siamo stati crede se giocavamo sulla difensiva come ha detto mio maestro yount attestata a new york abbiamo sempre pensato che il nostro problema
forse svegliarsi la mattina e decidere cosa mangio oggi in realtà il nostro problema era alzarsi la mattina e vedere di non farsi mangiare oggi quindi Atteggiamento cooperativo assume una dimensione molto diversa non è più un adattamento proattivo aggressivo come diciamo noi ma è un adattamento difensivo si coopera perché abbiamo delle minacce esterne perché abbiamo predatori che ci assalgono perché attenzione abbiamo e gruppi nemici che possono insidiare la nostra nostra sopravvivenza la nostra la nostra vita quindi questo è stato interessante da qui però come dire si Corre il rischio che la bilancia che il pendolo vada
dall'altra partner qua se voi andate in libreria anche adesso troverete un sacco di libri che vi dicono l'uomo cooperatore nato l'altruismo altruisti nati l'età dell'empatia del miur e lo dico che siano nel mezzo ma stanno in una dimensione diversa da questa vecchia dicotomia buoni per natura cattivi per natura che tra l'altro apro una parentesi interessante se voi andate a Guardare in letteratura l'oscillazione tra pessimismo antropologico e siamo cattivi per natura guerra di tutti contro tutti e ottimismo segue molto l'andamento storico che ci sono fasi in cui siamo più pessimisti fase in cui siamo più ottimisti
perché le cose non stanno in questi termini perché in realtà questa storia del cooperazione è una storia paradossale vi faccio un esempio di una racconta una scoperta che è uscita Proprio un mese fa impresa mi ha colpito tantissimo ho scritto la rubrica delle scienze che trovate in edicola adesso che quando l'ho letta sono rimasto folgorato è un osservazione fatta piuttosto casuale è stata fatta in uganda in una riserva naturale che è abitata da diverse comunità di scimpanzé ed è uno di quei luoghi dove noi riusciamo dove i dietologi riescono a fare delle osservazioni prolungate della
vita non In cattività ma in una condizione quasi naturale di questi scimpanzé insomma qualche mese fa in una di queste comunità di scimpanzé nasce un cucciolo aldino evento rarissimo agli scimpanzé qui non sapete non è una mutazione genetica recessiva in cui questo questo individuo come succede anche nel caso umano non ha pigmentazione non c'è melanina e quindi ha la pelle chiarissima il pelo in te lo candidò gli occhi azzurri che tutto Tutto chiaro e succede con un cucciolo di scimpanzé era la prima volta che succede che noi osserviamo in natura la dinamica una dinamica di
questo tipo e se voi leggete l'articolo dato lo trovate anche on line abbastanza facce da leggere agghiacciante quello che succede perché il cucciolo nasce la mamma ovviamente rimane sulle prime piuttosto disorientato no perché si ritrova a un cucciolo che è molto diverso da quello Che si aspetta quindi sulle prime è un po però poi vede che si comporta normalmente che affettuoso le si attacca addosso al pelo e quindi lo fa proprio e loro è comincia ad allattarlo e si crea la coppia madre cucciolo una coppia normale sostanzialmente quindi la mamma accoglie subito il cucciolo passano
i giorni alcuni giorni e si comincia a percepire che nel gruppo comincia ad emergere un po di nervosismo e cominciano ad avvicinarsi alla coppia Madre bambino dei maschi non dominanti dei maschi giovani che si avvicinano e cominciano adesso la faccio breve non solo a mostrare i segni sono il pelo si inserisse segni di aggressività passano ancora dei giorni e la madre vivente un po sconcertata perché già ha avuto questo evento particolare è più vede che comincia a sorgere nervosismo attorno a lei e nessuna delle femmine la difende le cose cominciano a peggiorare nei giorni successivi
Cominciano ad arrivare proprio delle spedizioni punitive quindi vedi che arrivano questi maschi con anche delle femmine nei gruppi arrivano e cominciano anche a strattonare questa femmina no e cominciano a colpirla a minacciarla finché a un certo punto dopo 14 giorni quando ormai il cucciolo quindi anche cresciuto un po arriva il maschio alfa che comincia a minacciare esplicitamente la femmina e la notte Dopo che c'è stata questa minaccia arrivano il gruppo con dentro anche delle femmine strappano il cucciolo alla madre e non voglio entrare nei particolari la mattina dopo il cucciolo viene trovato sbranato e fatto
a pezzi messo su un ramo e dopo che lo si trova lì tu vedi tutte le gruppo sia maschi e femmine che continuano ad andare lì a toccarlo a osservarlo a muoverlo a vedere proprio Segno di una curiosità morbosa no molto forte nei confronti di questo tra l'altro la l'uccisione non è stata opera del maschio ma di una femmina di una matriarca del gruppo di scimpanzé perché questa osservazione sto facendo molto discutere ovviamente perché a parte l'eccezionalità nella prima volta che si vede una dinamica di questo tipo non in cattività ma ma in natura ma
perché un atteggiamento di questo tipo difficilmente si spiega soltanto col Fatto perché subito non è stato detto sì vabbè chiaro l'individuo albino s'è detto ha delle caratteristiche tali per cui è sfavorito dalla selezione naturale quindi uno potrebbe dire probabilmente si è sviluppata che ne so un attitudine un istinto per liberarsi di individui così devianti per una spiegazione questo tipo non regge primo perché è un evento rarissimo che questo succeda quindi è molto poco plausibile immaginare che nel Corso delle generazioni in un gruppo di scimpanzé come quelli si sia sviluppato un istinto di rifiuto dell'albino perché
proprio non c'è stato modo perché questo accadesse no perché troppo raro e poi perché la dinamica che vi ho appena raccontato è fortemente intenzionale e si capisce che c'è una crescita no dell'intolleranza nei confronti di questo individuo fino all esito tragico finale quindi la spiegazione che noi ci diamo Di un fenomeno di questo tipo è un'altra e cioè che sostanzialmente quel gruppo di scimpanzé ha percepito la presenza di quell'individuo come esterna al gruppo e quindi automaticamente come una minaccia non lo hanno riconosciuto cioè hanno ritenuto hanno pensato hanno provato cosa hanno sentito come dire east
in modo istintivo che quell'individuo era un altro da noi un altro rispetto al gruppo quindi una potenziale minaccia interna da espellere e da uccidere e da Eliminare perché sottolinea questo elemento perché l'elemento noi altro da noi è un po come dire la la chiave di molte spiegazioni che riguardano oggi l'evoluzione della cooperazione e vi dirò fin da subito che questo è però è paradossale nel senso è ambivalente cosa vuol dire vuol dire che quello che noi oggi scopriamo è che la cooperazione come tra l'altro darwin stesso aveva intuito un secolo e mezzo fa è un
Atteggiamento molto vantaggioso che si diffonde facilmente nelle specie socialmente complesse all'interno del gruppo cioè succede per fare coesione per cementare il gruppo ma attenzione questa la parte bella della storia la parte più inquietante è che questo succede perché il gruppo è in competizione con altri gruppi e quindi la cooperazione è un'arma che favorisce un gruppo e questo è molto bello perché favorisce l'altruismo la solidarietà nel Gruppo ma perché c'è un gruppo nemico perché ci sono dei gruppi potenzialmente nemici e questo genere la situazione in cui se uno non riconosce un individuo come appartenente al tuo
noi questo diventa un problema e la cooperazione si traduce invece si sia nulla e diventa intolleranza e aggressività però ci arrivo tra poco in pochi minuti voglio farvi capire come siamo arrivati a questa a questa idea e che cosa vuol dire poi perché è un'idea che contiene Una buona notizia e una cattiva notizia allo stesso tempo però non voglio tediarvi quindi la farò molto breve il paradosso dell'altruismo consiste in questo è stato formulato originariamente da darwin alla metà dell'ottocento c'è già nel origine delle specie però se volete popola dopo la descrizione completa la trovate in
due capitoli dell'origine dell'uomo l'ipo di darmi nel 1871 e la giornata Evento di darwin è molto semplice anche molto onesto come era suo stile darwin dice affinché la selezione naturale e i meccanismi evolutivi fondamentali possano funzionare e fondamentale che l'individuo il singolo individuo che per darwin è il perno di tutta l'evoluzione perché le differenze genetiche diciamo noi oggi le differenze sono sempre individuali non sono di gruppo sono del singolo individuo affinché la selezione funzioni l'individuo deve avere dei Vantaggi egoistici immediati nella propria vita altrimenti non lascerà più discendenti degli altri e non potrà trasmettere i
suoi caratteri vantaggiosi alla generazione successiva quindi darwin dice perché la selezione funzioni deve prevalere una sorta di individualismo di egoismo se volete e qui nasce il pra dosso perché darwin stesso già a quel tempo dice tutto ciò è falso perché è falso perché natura dice D'armi io osservo una enorme quantità di comportamenti cooperativi e altruistici ed e fa anche una tipologia come una classificazione dura molto precisano che tra l'altro usiamo ancora oggi quindi tanto per intenderci cooperazione può essere tante cose diverse ma molto schematicamente ci può essere una cooperazione mutualistica per esempio le leonesse che
cacciano in gruppo operano si aiutano l'una con l'altra nella caccia questo un comportamento e Curativo piuttosto facile da spiegare no nel senso che cacciando in gruppo cooperando le leonesse hanno molte più probabilità di abbattere prede più consistenti e quindi se voi fate il semplice paragone una leonessa che caccia da sola quindi individualista a molto meno apporto di carne rispetto a una leonessa che caccia in gruppo ok allora in questo caso non è tanto difficile capire che il comportamento cooperativo in fondo è una forma di Egoismo giusto perché io cooperando so che no un vantaggio immediato
e questo non è che ha mai preoccupato tanto ne darwin e gli evoluzionisti le cose diventano ancora un po più interessanti quando io invece vedo dei gruppi scimpanzé può succedere in tanti altri casi in cui invece c'è un individuo che assume un comportamento cooperativo e solidale nei confronti degli altri membri del gruppo che sono imparentati Con lui anche questa è una cosa che succede normalmente quindi io mi sacrifico e faccio qualcosa che porta a un dispendio di tempo di energie mio per aiutare un altro ma questo succede in questo caso perché quell altro è mio
parente più o meno stretto e quindi si chiama selezione di parentela quindi io sono cooperativo ma sono cooperativo con i miei parenti perché i miei parenti condividono dei geni con me ok anche questa una Spiegazione tutto sommato abbastanza chiara quello che inquieta va darwin era il fatto che in natura però è molto frequente anche un altro tipo di comportamento che ha molto più simile a quello che riconosciamo noi umani cioè io individuo che faccio parte di un gruppo mi comporto in modo cooperativo altruista nei confronti del gruppo in quanto tale indipendentemente dal fatto che ci
siano dentro dei miei parenti o No questo si chiama altruismo disinteressato o altruismo di gruppo perché non è legata a un interesse genetico ed è di assicuro estremamente diffuso in natura se volete faccio qualche esempio insomma succede in quasi tutte le specie sociali ma anche negli uccelli non soltanto dei mammiferi succede in tantissime un catalogo sterminato e vale per esempio a fare un esempio i warning course di molte specie non so Facciamo come ad esempio di scimpanzé sono specie che vivono in gruppi territoriali con più più più o meno famiglie immaginatevi seta un clan il
70 75 individui occupano di solito un territorio e hanno sviluppato un comportamento altruistico interessante quando i maschi giovani di solito perlustrano fanno da sentinella del del territorio e quando c'è una minaccia esterna che incombe loro fanno del colle fanno delle Chiamate a pericolo ok per avvisare tutti gli altri membri del gruppo questo è un comportamento rischioso perché tu urlando ti esponi perché evidentemente diventi immediatamente identificabile stai urlando pericolo per salvare gli altri che invece non hanno visto il predatore ok quindi fai un investimento di energetico chi espone a un pericolo per salvare tutti gli altri
questo è l'enigma che inquietava darwin e che inquieta un po tutti gli Evoluzionisti perché si sviluppa un comportamento di questo tipo e soprattutto dove sta il mistero se ci pensate bene siccome se si è capito un po come funziona l'evoluzione immaginate di una sezione di questo tipo vivete in un gruppo dove c'è questo comportamento e quindi tu sai si è stato educato che se sei la sentinella in quel momento e vedi un serpente o un felino devi tra l'altro una cosa interessante anno col diverse in base al tipo di Pericolo anche nei cercopitechi e molte
specie quindi un certo verso vuol dire serpente un altro verso vuol dire felino eccetera eccetera però interessante non hanno un verso che vuol dire tutte le cose insieme l'astrazione pericolo in generale sempre un pericolo concreto immaginate della situazione se un individuo comincia a fare il furbo che nell'evoluzione si chiama free riders battitore libero ne avrà un grande vantaggio no Vi immaginate la lista lui fa la sentinella vede il pericolo sta zitto ea un doppio vantaggio perché lui è l'unico che ha visto il pericolo sta zitto e lo evita il pericolo riguarderà gli altri ma lui
sa che potrà sempre contare sulla cooperazione degli altri quindi da un punto di vista evolutivo darwiniano questo un comportamento potentissimo dovrebbe vincere sempre questo si chiama paradosso del freeride la teoria dei giochi cioè l'egoista quello che si Mette a fare il battitore libero dovrebbe vincere sempre quindi non dovrebbe esistere cooperazione e siccome invece la cooperazione esiste molto diffusa e chiaro che ci manca un pezzo ed è quel pezzo che stiamo ancora cercando perché in realtà non è ancora ben chiaro quale sia vi dirò qualche ipotesi ma insomma questo è il punto un esempio che gli
italiani capiscono subito di battitore libero e l'evasore fiscale no L'evasore fiscale è un esempio perfetto di battitore libero perché smette di pagare per la società però quando ha bisogno di andare in ospedale ci va grazie alle tasse pagate da tutti gli altri il free riders tranne che in italia in pochi altri paesi nell'evoluzione di solito i si ride e non sono mai più del 2 3 4 per cento ok l'italia dicevano questo è un altro discorso che in natura non sono mai tanti nel senso che sono tenuti Fortemente sotto controllo anche da sanzioni sociali esempio
degli scimpanzé e molte specie sociali se fai il furbo e viene scoperto le matriarche che sono quelle deputate a questo compito di tenere insieme al gruppo arriva e la sanzione a volte anche non arriva mai all'uccisione po può anche essere violenta ed è anche molto potente quindi è chiaro che hanno un sistema di sanzione sociale e quindi di norma sociale no quindi tanto pensate come Complessa la vita sociale di questi di questi animali i nostri nostri parenti stretti quindi questo è il paradosso dell'altruismo che darwin ha cercato di risolvere poi per tutta tutta la sua
carriera vi dico quale la soluzione darwiniana perché interessante darwin dice ok la sua risposta dovrebbe sempre prevalere l'egoismo quando non prevale l'egoismo è perché evidentemente il comportamento dell'individuo a un Vantaggio per il gruppo che è più importante del gollismo individuale guidarvi da una spiegazione piuttosto sofisticata anche qui faccio un esempio e fate capire l'app è il cui gli insetti che hanno il pungiglione estraibile no come alcune api quello un comportamento suicida dice darwin la pe fa parte di una comunità di un gruppo per difendere la comunità da una minaccia esterna punge e fungendo si suicida
perché Sapete che tipo in giro le strade gli fa perdere praticamente gran parte l'addome e muore questo dice darwin ha un comportamento strano da spiegare a livello evolutivo perché quelle quella peli perde i suoi geni non può trasmettere i suoi geni quindi com'è che si è sviluppato quel comportamento darwin dice per il bene della comunità cioè in quel caso lì il bene collettivo cioè il bene dello sciame prevale sul bene individuale e questa un'intuizione Interessante perché praticamente darwin sta dicendo che la selezione naturale può agire a più livelli non soltanto a livello individuale ma qualche
volta raramente perché per darmi questa piuttosto un'eccezione può lavorare anche a livello di comunità e poi darwin aggiunge nel caso dell'evoluzione umana questa eccezione che natura vediamo solo raramente diventa la norma dice darwin in nel caso dell'evoluzione umana il vantaggio della tribù della famiglia a Cui tu appartieni darwin a quel tempo parlava di tribù oggi parleremo parliamo di gruppi in generale della popolazione prevale quasi sempre su l'egoismo individuale dice darwin qui c'è una selezione a più livelli e tra l'altro darwin dice poi cosa succede l'uomo con centralizza questo quindi fa un'astrazione di questo atteggiamento istintuale
e lo trasforma in norma morale e diventa giudizio morale è bene fare questo è male fare questo E siccome questo dice darwin è un'evoluzione culturale chiaro che sarà estremamente diversificata da popolazione popolazione da popola popolo da cultura a cultura quindi una visione molto moderna potremmo dei sicuri del jet e oggi parigi dell'uomo pubblicato esattamente 150 anni fa tra l'altro parentesi vedete che lo stereotipo tra l'altro di darwin teorico della lotta di tutti contro tutti sopravvivenza del più forte sono delle Banalità darvi non ha mai detto che il motore dell'evoluzione la sopravvivenza del più forte darwin
ti dice motore dell'evoluzione il fatto che l'individuo deve avere un vantaggio rispetto ai suoi consimili in un dato contesto ecologico poi quale che sia questo vantaggio dipende può essere cooperativo competitivo di simbiosi di collaborazione più diverso ok quindi questo è quello che darwin ci ha lasciato Naturalmente e vado verso la seconda parte poi chiude lascio a voi la parola una teoria di questo tipo a due corollari molto interessanti il primo a questo darwin dice e questo non si sa bene come abbia fatto a capirlo perché forse perché lui era convinto che i nostri cugini più
prossimi fossero gli scimpanzé come sappiamo che è corretto tutti all'epoca sua invece pensavano che fossero i gorilla e quindi pensavano che la forza del gorilla forse il nostro Paradigma naturalistica invece d'armi dice no il nostro paradigma la cooperazione che si vede proprio nei gruppi di scimpanzé ma darwin dice l'attitudine cooperativa umana è un attitudine difensiva quindi vuol dire che io sento di essere solidale e cooperativo con i miei simili a patto che il mio simile sia uno come me cioè che faccia parte del mio noi della mia comunità se io invece dice darwin percepisco che
l'individuo può Essere un mio potenziale nemico perché non è uno come me non c'è cooperazione ma c'è invece possibilità di minaccia e di competizione quindi così chiama modello yingluck out che vuol dire pensate c'è un paradosso è la ragione per cui noi siamo solidali e il fatto che siamo in competizione con altri gruppi ecco perché già per darwin dire siamo buoni o cattivi per natura non ha senso la risposta di darwin e siamo ambivalenti Per natura siamo capaci del bene e del male a seconda delle circostanze e non dovete chiedere alla natura dice darwin di
spiegarvi perché vi siete comportati bene una volta è male un'altra perché non è la natura che ti spiega quello quella è la scelta individuale e culturale data dal momento specifico in cui tu ti trovi perché la natura dice darwin ti consegna un retaggio ambivalente ti rende capace di fare le cose peggiori le cose migliori e questo Schema è molto interessante sapete che darwin era un aveva letto david hume no ed era d'accordo con une quando deve di un grande filosofo empirista scozzese nel settecento diceva la natura non è un'autorità morale non dovete cercare della natura
il bene o il male la natura è contraddizione è diversità ci sono dentro cose bellissime cose terribili ok e questo secondo me è un insegnamento che dovremo tenere presente anche oggi perché invece Ancora oggi se come me prevale torna sempre fuori questa idea che la natura sia buona e giusta armoniosa e che quindi una cosa in quanto naturale sia buona no non è detto la natura natura ci sono cose terribili come quella che verrà contato all'inizio dello scimpanzé albino che viene massacrato dal suo gruppo con una cosa orribile ma perché io dico che orribile perché
sto applicando un giudizio morale su un fenomeno naturale no che è quello quindi Io attraverso la mia cultura sto dicendo che quello in atto orribile ma non è orribile d'appunti st naturale non capite quindi bisogna ben distinguere queste questi aspetti e darmi le aveva capito bene se poi seconda conseguenza interessante rileggete l'origine dell'uomo nel capitolo quarto c'è una cosa una pagina bellissima dove darwin dice e poi comunque la cultura nel caso umano tende a prevalere sempre di più sulla biologia E come esempio fa l'allargamento del cerchio morale darwin dice la nostra storia evolutiva è questa
qua tribalismo sono solidale si ma con la mia tribù però dice darwin noi attraverso la cultura cosa possiamo fare possiamo prendere il nostro piccolo noi dice e allargarlo sempre di più farlo diventare un noi sempre più grande e dice un tempo il nostro noi era tribù adesso il nostro Noi e la nazione dice che è in guerra con altre nazioni ma un bel giorno ci sarà un noi che è tutta la specie umana è un altro giorno dice d'armi e spero dice d'armi ci sarà un grande noi che include la specie umana e tutti gli
esseri viventi gli animali quindi presidente ci sta dicendo l'evoluzione culturale dovrebbe fare in modo di allargare sempre più il cerchio si dice Della adesione morale ma siccome uno molto realista dice noi lo faremo ma ci sarà sempre quel tribalismo lì sotto pronto a tornare fuori perché è un retaggio che c'è qui noi ci sforzeremo di allargare il cerchio morale ma il tribalismo come un nervo scoperto come una brace sotto la cenere sarà sempre lì che spinge tra poco vi farò vedere perché aveva visto giusto però vado a chiudere questo è il paradosso dal turismo questa
La risposta di darwin e gli ho fatto vedere anche le due intuizioni giustissime secondo me che darwin ha dato a quel tempo in questo secolo e mezzo sostanzialmente non abbiamo fatto altro che tradurre questo in chiave matematica perché poi questi modelli hanno tutta una una formalizzazione matematica e ne oggi sappiamo che darwin aveva visto giusto con tutti l'esempio di cooperazione che conosciamo oggi molto di più letti quelli che conosceva Lui ovviamente le spiegazioni sono quelle che vi ho detto prima ci può essere reciprocità quindi la cooperazione può evolversi attraverso un meccanismo ti portano come si
dice in tre dei giochi quindi è un meccanismo per cui io faccio un favore a te perché questo genera una sorta di reciprocità tu lo fai a me e quindi si comincia a cacciare in gruppo si comincia a stare insieme perché in questo ci conviene questa reciprocità si può poi estendere Il mio sottogruppo collabora con il tuo e si creano delle reti di collaborazione quindi la reciprocità poi può crescere può esserci selezione di parentela invece cooperazione tra parenti come detto prima e poi quella cosa che darwin aveva intuito a suo tempo oggi ha un nome
preciso e si chiama group selection cioè selezione di gruppo ed è la spiegazione sulla quale per in particolare lavoro io la podista teorico e molto molto interessante ed è un Meccanismo che noi sappiamo oggi essere possibile frequente soprattutto nel caso umano ma non solo e per farvi capire immaginatevi senza usare la matematica ovviamente in modo semplice immaginatevi che una una specie non sia divisa in gruppi ma sia tutta uniforme no è distribuita e una grande popolazione su un gr un vasto territorio in una dinamica di questo tipo se vengono fuori dei cooperatori degli individui con
un'attitudine Altruistica difficilmente avranno successo perché sono circondati dai guasti che fanno i propri interessi e quindi darwinianamente prevalgono ricordatevi sempre il free riders di prima se non c'è qualcos'altro che interviene vincere evasore fiscale cosa deve succedere perché non vinca l'evasore fiscale deve succedere per esempio che tu hai una competizione tra gruppi diversi vedete che siano sempre lì piccoli gruppi che competono con Altri gruppi all'interno del gruppo la brace di cui parlava darvin c'è l'egoismo è sempre lì che spinge qui dovete immaginare che tenderanno sempre venir fuori dei free riders ok però attenzione se c'è una
competizione tra i gruppi cosa può succedere voi potreste avere un gruppo con tanti egoisti e quindi è un gruppo che non stata anche impieghino perché ognuno si fa i suoi interessi un gruppo con meta egoisti e metà Altruisti già quello sta un po più in piedi e poi avete un gruppo in cui per caso casualmente la mutazioni casuali darwiniana avete un gruppo che in cui prevalgono i cooperatori quello è un gruppo più coeso più organizzato stanno insieme magari imparano a sanzionare i freerider quel gruppo avrà un grande successo evolutivo e si accresce sempre di più
a scapito degli altri attraverso questa magia cosa succede che all'interno dei gruppi magari gli Egoisti continuano a venir fuori ma siccome il gruppo dei cooperatori ha molto successo la cooperazione vince alla fine vince la cooperazione e domina come comportamento rispetto all'egoismo questa si chiama selezione di gruppo perché vedete che non è una cosa mistica o wishful thinking matematicamente può succedere ok quindi tu ci hai sempre gli egoisti che spingono ma siccome il tuo Gruppo ha una prevalenza di cooperatori e ha un grande successo alla fine la cooperazione ripaga tutti inclusa una cooperazione disinteressata in questo
caso c'è anche tu aiuti l'altro perché è un tuo parente aiuti l'altro perché fa parte del tuo gruppo e conviene a tutti cooperare questa è la group selection come la conosciamo noi oggi è che noi applichiamo ma vale neira l'abbiamo trovata nei ragni negli insetti negli Uccelli nei mammiferi negli uccelli tantissimo nel passeriformi eccetera cooperazione panino gli esempi sono tantissimi tra l'altro mi piace da un suggerimento che c'è stato un grandissimo evoluzionista purtroppo morto molto giovane che aveva intuito questa cosa è una storia bellissima si chiamava george price scritto come prezzo price uno statunitense Chimico
di formazione va lavorato al progetto manhattan già che poi viene folgorato dalla biologia evolutiva si trasferisce in inghilterra e lavora con grandissima evoluzionistico medi l'hamilton e altre che sono un po i padri di questi modelli ed è una storia bellissima e l'ho raccontata se volete su wiki radio potete scaricarla programma di radio 3iii scaricarla gratuitamente da rai play che non stare Bellissima è un evoluzionista e che poi ha una sorta di come dire come della di conversione quasi religiosa e decide che vuole trovare l'equazione dell'altruismo vuole trovare la formula matematica che spiega quello che vi
ho appena detto prima il gruppo che prevale su gli egoisti individuali e la trova il primo trova la pubblica su national 272 poi completamente dimenticato come succede spesso nella scienza e la cosa Incredibile di george price è che decide di applicare su se stesso le sue teorie sull'altruismo e quindi decide di sperimentare gradualmente il comportamento più altruista possibile e quindi ovviamente inizia a fare volontariato inizia a dare via tutti i suoi averi cominci a lavorare nelle comunità di homeless di londra di nord est finché all'estremo di questo comportamento è Ormai non ha più nulla non
sa più dove vivere dove dormire e lo trovano morto assiderato in una su una panchina di un parco a londra primi di gennaio di 1.175 una storia incredibile cioè non scienziato che se talmente immedesimato nella sua teoria che trova la l'equazione fondamentale e poi decide di applicarla su se stesso dato e uscito anche un libro molto bello purtroppo non sono riuscito a farlo tradurre in italiano perché un po lungo Di una giornalista scientifico che racconta la storia di george price e che ovviamente si intitola the price of altruismo [Musica] prezzo in questo caso tragico chiudo
perché ho già rubato troppo tempo e lascio la parola voi avete visto il carattere paradossale di questa storia se pensate che sia soltanto teoria vi Faccio vi racconto soltanto quest'ultimo esperimento che impressionante tra l'altro lo stiamo rifacendo anche qui a padova in una nuova versione quindi magari l'anno prossimo vi porta anche dei dati i nostri è stato fatto a new york alcuni anni fa lo stiamo facendo in collaborazione con gli psicologi di padova bravissimi l'esperimento è questo il gruppo di elizabeth phelps a new york tra l'altro è un caso di serendipità Cioè questi di new
york non erano assolutamente interessanti a tutto quello che vi ho detto adesso che stavano facendo per altre ragioni legate al tema del razzismo negli stati uniti fatto sta che l'esperimento e questo da di volontari appartenenti a gruppi etnici diversi a new york viene chiesto di svolgere un compito molto semplice loro sono davanti a un grande schermo è improvvisamente compare il volto di una persona etnicamente diversa da loro Quindi immaginatevi un bianco compare il volto di un afroamericano e viceversa americano con pare molto di un bianco e poi latinos cinesi asiatici e così via e mentre
succede questa cosa gli fanno una generali gli fanno proprio una una mappatura per vedere cosa succede nei loro cervelli è una cosa incredibile che vedono è tua il soggetto improvvisamente vede non so un bianco vede un afro americano nel cervello scattano tre aree Scatta prima il giro fusiforme che è quello che permette di riconoscere i volti che dichiarano prima cosa cerco di riconoscere questa forma immediatamente dopo senza soluzione di continuità scatta l'amigdala che è la zona interna del cervello deputata alle reazioni emozionali soprattutto di difesa quindi vuol dire primario nel cervello è chi è questo
qua questo qua non è mica uno come me difesa minaccia potenziale pericolo Scatta l'amigdala dopo un terzo di secondo che a voi sembrerà poco ma nel cervello è un infinità quindi reazione molto lenta scatta la corteccia prefrontale che interagisce con la meta come dire calma la corteccia prefrontale e quella deputata sappiamo la razionalizzazione all'associazione delle idee e che come che intervenisse che interviene proprio per modulare la prima reazione per dire no aspetta cerca di capire chi è in che Situazione 6 cerca di di contestualizzare cioè una cosa pazzesca è stato visto all'interno del cervello è
una sorta di parlamento interiore con l'amigdala che scatta subito con per dire e la corteccia prefrontale sappiamo che in alcuni politici la seconda parte non scatta neanche ma questa è un'altra storia che nelle persone normali succede così la cosa interessante è la seconda parte poi dell'esperimento perché in questi Esperimenti poi c'è sempre il controllo da fare il controllo allora controllo cosa fanno per esempio stessa situazione immaginatevi un bianco fanno vedere un volto però è un afroamericano però è che ne so lukaku è un famoso calciatore è un famoso giocatore di baseball americano un famoso un
famoso cantante quando la situazione è questa l'amigdala se ne sta bella tranquilla e non si Muove e non scatta giro fusiforme riconosco il volto corteccia prefrontale ho capito chi è non c'è nessun problema questo è molto interessante questa seconda parte perché a voi sembra un dettaglio ma realtà è fondamentale questa cosa perché vuol dire che l'esperienza personale del soggetto i suoi gusti la sua cultura il fatto che lo ha già visto il fatto che appassionato a quello sport il fatto che gli piace quel Cantante o meno modula la reazione istintuale della metterà che quindi non
è istintuale ma è modulata culturalmente questa è una scoperta molto interessante perché vuol dire cioè se capite è una buona notizia da cattiva notizia lo stesso tempo cioè una cattiva notizia perché vuol dire come darwin aveva capito e qui lo abbiamo dimostrato per la prima volta a livello neurale è vero quella bracciali cioè è lì sotto la xenofobia che allo stesso meccanismo Che fa ti porta a quel lo scimpanzé albino che viene massacrato è sempre lì che cova pronta a venir fuori come un nervo scoperto la buona notizia qual è che se però tu sei
vissuto in un contesto per cui quella persona chi è stato spiegato che non è un tuo nemico perché lo conosci già eccetera eccetera l'amigdala s'innesta buona che devo dire che la cultura come darwin aveva capito edilizia super imposta c'era diventata Capace di modulare la reazione biologica detto adesso nell'articolo poi non era esplicitato così ma ha detto altrimenti vuol dire che se io vivo in un contesto culturale in cui mi spiegano che la diversità un pericolo una minaccia funziona funziona di sicuro purtroppo perché va agire su un meccanismo ben radicato nell'evoluzione umana viceversa cresco in un
ambiente in cui mi spiegano che non è un problema quella sì super Impone quindi può modulare quella reazione altra conseguenza di una scoperta di questo tipo è lo avete capito il ruolo sempre maggiore che noi attribuiamo alla cultura nell'evoluzione umana cioè la cultura non è qualcosa di astratto e di recente che non incide sulla nostra biologia non la pensiamo più così noi oggi la cultura è l'ambiente in cui noi viviamo che in casi come questo ma potrei citarne molti altri ci modifica Biologicamente si modifica anche geneticamente ok questo nel corso dell'evoluzione e successo tante volte
ovviamente sul piano genetico oppure sul piano epigenetico che invece può accadere in tempi più ristretti ma io non voglio entrare in questo dibattito quindi la cultura è come darwin e anche qui un po aveva già capito quindi ci sono dei retaggi naturali ambivalenti ma la cultura può fare la differenza e quindi Questo significa che abbiamo una grande responsabilità no scoperte come queste ti fanno capire qual è la responsabilità forte che all educazione di una persona come cresciuta in quale tipo di famiglia è cresciuta che scuola ha frequentato e cosa gli hanno cosa gli hanno insegnato
e quindi per concludere lascio la parola a voi spero di aver fatto capire che quando sentirete la prossima volta siamo buoni per natura e l'altro che i genoa siamo cattivi per natura sappiate che Non è un buon dibattito che l un dibattito piuttosto ideologico che non scientifico quello che sappiamo è che la cooperazione è un comportamento fondamentale nell'evoluzione umana altrimenti non saremmo qui ma contiene un lato nascosto cioè si è evoluta in chiave difensiva quindi può diventare anche una cooperazione negativa due cose velocissime finali lo potete capire facilmente Per esempio è sufficiente ma lascia voi
questa domanda essere bravi a cooperare per essere buoni palesemente no i mafiosi sono bravissimi a cooperare purtroppo non sono buoni per niente i terroristi sono bravissimi a cooperare ma non sono buoni per niente quindi è evidente che il cooperare di per sé non è sufficiente per un'azione davvero cooperativa è davvero solidale perché si può essere solidali per le peggiori Intenzioni quindi vedete che non è così facile far passare dalla cooperazione biologica o no la cooperazione culturale è alta il giudizio morale che io do detto ciò è chiaro che il cooperare è l'adattamento fondamentale nell'evoluzione umana
vi faccio soltanto un ultimissimo esempio ma fa capire è uno di quelle scoperte che un po ci hanno dato anche brivio per tante di queste riflessioni ne abbiamo trovate o in europa ma poi Stato trovato anche in altre parti del mondo city umani antichissimi non di homo sapiens ma molto prima homo antecessor home heidelberg anziché stiamo parlando di specie che sono vissute 500 600 800 mila anni fa quindi siamo proprio nel cuore dell'evoluzione del genere homo sapete che invece noi sappia siamo giovanissimi siamo nati 200.000 anni fa in africa quindi poche migliaia di generazioni quindi
tenete presente che Tutte queste storie riguardano noi come ultimo ramoscello evolutivo in queste specie del genere homo in più occasioni l'ultima avevamo trovato in georgia il sito bellissimo tra gli individui che abbiamo sono stati recuperati li abbiamo trovati anche alcuni anziani fra virgolette perché ovviamente l'età media quel tempo era di 35 40 anni ma abbiamo trovato individuo di 50 55 di 60 anni anche che voleva dire veramente Tanto e alcuni di questi avevano avevano perso i denti e avevano mandibola e mascella consumate fino all'osso perché è così importante questa cosa è fondamentale perché quelli sono
persone anziane che sono sopravvissute senza denti perché qualcuno per anni e anni ha preso il cibo lo ha macinato e glielo ha dato e li ha fatti sopravvivere con un comportamento culturale intenzionale costoso perché deve avere nel gruppo Delle persone fragili che non ti servono più per andare a caccia e non ci servono più per portare cibo in famiglia le hanno accuditi li hanno fatti sopravvivere per anni dentro il gruppo in cambio forse di qualcosa di esperienza di storie o forse semplicemente perché era nata un'idea di cooperazione del gruppo che andava al di là anche
delle generazioni quindi vedete che quel comportamento lì quando ti trovi una persona anziana che Sopravvissuta anche per dieci anni perché qualcuno gliela fa da mangiare quello è tipicamente umano è ciò che ci ha reso umani nel senso che noi diciamo correttamente di umanità e con questo fisco lascio la parola voi per qualsiasi domanda grazie professore io ho un microfono per chiunque voglia fare delle domande grazie buonasera affascinata dal dall'argomento della cultura nel fatto Di come la cultura può effettivamente influenzare quello che è il nostro la nostra idea di gruppo mi chiedo mi sono chiesta così
nel pensiero può essere che in una cultura belligerante dove c'è il non riconoscimento dell'altra persona comunque del razzismo o comunque ecco una situazione di guerra per esempio è una persona che va contro quello che è il suo gruppo possa essere considerato un free riders e quindi che va contro Comunque la sua comunità perché pensa che ci sia qualcosa di più grande e migliore da questo punto assolutamente sì se certamente sì ti faccio due esempi per per spiegare perché si esempio qui a padova sto dicendo che noi vorremmo aggiornare quell'esperimento fatta a new york no esempio
ne vorremmo fare tutta una serie di verifiche per esempio capire se un esperimento di quel tipo quanto è condizionato dalla cultura in cui è Stato fatto fatto a new york ha un senso se lo facciamo a padova nce lo facciamo in italia otteniamo lo stesso risultato già questo la risposta interessante perché ti fa capire quanto è modulato dalla cultura poi ci piacerebbe controllare negli stati uniti l'aspetto diciamo etnico sapete che razziale non si usa più perché la termine razza umana sbagliato e scorretto ovviamente un grande peso anche nel dibattito culturale ci piacerebbe vedere Se in
italia lo stesso tipo di meccanismo funziona se tu vedi non tanto una persona che etnicamente diverso da te ma per esempio socialmente diversa da te chiaramente diversa date dal punto di vista di qualche marcatore sociale vedere se anche questo scatena questo tipo di dinamica questo è il controllo che vorremmo faremo fare noi tra in generale si cioè noi pensiamo che chiaro che quell esperimento di una chiesa e ti Fa capire che il razzismo qualcosa di profondamente radicato nella mente umana purtroppo quindi se tu lo alimenti lui torna fuori e poi c'è invece una parte positiva
che la modulazione culturale però anche lì bisogna stare molto attenti perché ci sono anche forme di razzismo culturale e quindi ci sono forme di conformismo di gruppo per cui tu diventi quell'alto diventa un tuo nemico non soltanto perché c'è la pelle diversa dalla tua ma Perché hai deciso che un tuo amico per ragioni culturali o quant'altro quindi sì l'altro esempio per per dirti che è così non lo stiamo facendo noi ma altri una dinamica e questo è molto significativo molto simile a quella che vi ho raccontato succede nel web quando si formano le bolle sostanzialmente
si fa lo sapete non li sfornano bolle dell'economico chambers si formano dei gruppi ma purtroppo lo sappiamo tutti Perché lo sperimentiamo con le comunità novak eccetera eccetera di persone che la pensano tutte nello stesso modo si autoconvincono sempre di più delle loro idee e se tu vai a vedere quali sono le dinamiche interne sono incredibilmente quelle che darwin ha spiegato la metà dell'ottocento si forma una tribù le reti che deve essere espulso immediatamente complottismo perché tutti gli altri diventano automaticamente nemici tutto Si chiarisce i buoni cattivi è quella tipica dinamica di intossicazione no tribale ed
è impressionante che questa cosa succeda nell'ambiente più tecnologico più moderno che conosciamo e sua impressionante questo perché come dire abbiamo internet ma siamo sempre quel mammifero di grossa taglia africano con dentro i suoi retaggi da tanto tempo e questa un po l'ambivalenza che vediamo quindi internet all'inizio è stato un luogo di Sperimentazione anarchica libera adesso siamo riusciti a metterci dentro anche lì i nostri vecchi vizi che fanno molto male naturalmente lo vediamo anche se i nostri figli no quando entrano dentro un gruppo anche senza arrivare a esiti così drammatici però un certo conformismo nel pensare
nel vestire nella moda sono tutte modalità di conformismo di gruppo che ci piacciono Un sacco ma che io trovo pericolosissima perché poi riducono l'autonomia la capacità di pensare con la propria testa e veramente molto interessante pesava una cosa quando parlava della competizione fra gruppi che permette la coesione all'interno del gruppo mi veniva in mente barca appunto quando parlava in relazione alla rivoluzione francese diritti dell'uomo che i diritti dell'uomo sono una pura astrazione non Esistono i diritti dell'uomo esistono i diritti degli inglesi che sono diritti storici radicati eccetera eccetera eccetera in questo senso il la solidarietà
all'umano inteso come specie umana no quella che che darwin diceva nell'allargamento prospettico no che diceva lei si dovrebbe poi estendere rischia di diventare una un'astrazione se i vantaggi sono sempre nella Relazione nel conflitto fra fra gruppi nella competizione tra gruppi se sì è vero ma darwin e infatti lui il dice come un auspicio e come un'evoluzione di tipo culturale ma ti fa capire benissimo come quando lo spiega aveva ragione che più che un astrazione è un'evoluzione controintuitiva cioè è come andare controcorrente no e come se tu avessi delle spinte dice d'armi che continuano a portarti
giu però sai chi accorgi anche grazie alla capacità attrattiva Culturale che sarebbe giusto invece sviluppare una coscienza di specie no quindi lui dice l'evoluzione culturale dovrebbe spingere in quella direzione però mi dice dario mi rendo conto che ci sono delle forze che continuano invece a frenarsi e lo rendono controintuitivo però d'armi non è pessimista a questo punto di vista perché in fondo noi riusciamo ad avere a consolidare delle acquisizioni controintuitive abbiamo fatto tutto Sommato io faccio sempre l'esempio della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 48 che è una delle espressioni più se vuoi contro naturali
che esistano ogni essere umano nasce uguale portatore di pari diritti non è una cosa che succede in natura però siamo stati capaci di scriverla al termine di una carneficina come quella accaduta nei mesi negli anni precedenti sono d'accordo con lei il tema è queste a questi passi in avanti dobbiamo sempre Farlo dopo una tragedia o riusciamo a farli anche in assenza di una tragedia tipo pandemie o cosa del genere questa la grande domanda grazie intanto temo che sia un argomento molto dal sospetto che sia un argomento potenzialmente enorme ma mi interrogavo sulla sulla pietà sull'altruismo
nei confronti di elementi di un altro gruppo diverso dal nostro squali sono eventualmente le ragioni sia una caratteristica solo della nostra Specie grazie questo un altro un altro aspetto che hanno avuto tempo di di affrontare succede non è così tanto tanto frequente al di fuori dell'umano però succede per esempio in molti primati succede di scimpanzé e gorilla tantissimo è la commozione è l'andare in soccorso anche di un non con specifico un uccellino con la la rotta Un altro individuo in difficoltà c'è proprio questo istinto di soccorrere questo spiegarlo è molto difficile quello che diciamo non
è poi un campo specifico mio però diciamo che in letteratura la spiegazione che si dà in campo non umano ovviamente nel campo pane invece diventa un atteggiamente intenzionale in campo non umano e che possa essere una sorta di estensione di una competenza che tu hai già sviluppato all'interno della specie all'interno del Gruppo cioè tu sei diventato capace di provare quel senso di pietà e di compassione nei confronti dei tuoi simili a quel punto sviluppata questa competenza la applichi anche a individui che in realtà non sono dalla tua specie perché ti viene naturale fallo ti viene
ti viene di farlo quindi lo si considera un effetto collaterale praticamente è come succede molto spesso nell'evoluzione no per esempio ai caso Umano classico che noi studiamo è tu diventi cosciente di te come soggetto che percepisce come e diventi anche per esempio cosciente della tua mortalità questo per esempio un classico effetto collaterale la consapevolezza della propria finitudine che nell'evoluzione non riusciamo a spiegare in termini funzionali perché non ha nessuna funzione e ci ha cambiato la vita perché ci dà ovviamente domande di senso che gli altri animali non si fanno non si Danno due domande la
prima se gli atti di eroismo in guerra non sono simile all'app e che si sacrifica pur di salvare la comunità per una cooperazione perché atti di eroismo che su base culturale non biologica mi pare quindi prevale questo questo prima seconda la cooperazione nasce spesso in contrapposizione esempio di attualità tutti contro Berlusconi o contro salvini allora si crea una cooperazione tra tutti quelli che si contrappongono poi una volta venuto meno si sfalda quella coalizione per cui di tutti erano contro berlusconi e salvini anche qua c'è un dato culturale non ha niente di biologico come tipo di
come radio quindi potrebbe essere invece una cooperazione di tipo biologico la pandemia quello che è successo che ha avuto subito messe in crisi la il dato biologico L'esistenza della vita è cambiata anche da un punto di vista culturale un tipo di atteggiamento che c'è stata sì sì sì non vedo tanto questa dicotomia come ho cercato di spiegare prima biologia cultura nel senso in tutti gli esempi anche che ha fatto lei ne non possiamo escludere che ci siano in azione dei io non li chiamo mai istinti e perché gli esseri umani non hanno istinti hanno dei
retaggi evolutivi hanno dei precursori naturali no tu lo Vedi perché facendo molti esperimenti ne vediamo che certi tipi di comportamenti di spiegazioni ci vengono più intuitive di altri quindi vuol dire che c'è sotto qualcosa no come l'amigdala che scatta subito però ecco la cosa importante che il retaggio biologico nel caso umano è impastato profondamente con l'asi con la cultura e quindi sono d'accordo con lei il caso della pandemia implicitamente lo facevo prima io l'ho vissuta a bergamo tra l'altro è Incredibile quello che è successo in quei mesi in quelle settimane perché davvero ci siamo sentiti
per la prima volta davvero minacciati in quanto esseri umani perché era arrivata un agente patogeno invisibile che ci colpiva tutti nello stesso modo non senza distinzioni quindi quello ma da sempre così le pandemie da sempre sono anno questo questo effetto il problema se posso aggiungere è che un effetto passeggero quando poi se ne va la Pandemia torniamo e abitudini di prima purtroppo è anche questo ovviamente un fatto culturale assolutamente come scrisse camion e la peste non è l'ultima pagina della peste quando la testa e se ne va tutti dimenticano il più rapidamente possibile intanto il
bacillo se ne sta andando da un'altra parte per torna fuori buonasera andrea lipari sia chiaro questa cooperazione Fra gruppi sia negli umani che abbia negli animali dimostrata gli umani fa un qualcosa di più forse ogni diversa chiedo a lei noi proteggiamo il più debole il disabile in questo modo come dal punto di vista biologico noi ci evolviamo come dire fisicamente perché in questo modo noi facciamo vivere soggetti deboli geneticamente deboli che Si poi si possono riprodurre perciò al punto di vista dico fisico se noi sociale ci vogliamo e ci vogliamo come come un umanità dal
punto di vista fisico forse no ma lo chiedo a lei negli animali succede la stessa può succede la stessa cosa nel senso può fisicamente un animale un gruppo di animali indebolirsi per questo motivo ottima domanda a questo ovviamente è un Tema che è stato discusso fin dall'inizio in ambito evoluzionistico nell'origine dell'uomo mi spiace citare sempre d'armi ma è stato davvero molto raffinato anche da questo punto di vista d'armi dice una cosa che andrebbe sempre ricordata dice la esattamente come ha detto lei è chiaro che soccorrere i più deboli permettere loro di riprodursi è un comportamento
anti selettivo perché indebolisce il processo fondamentale Dell'evoluzione che farebbe piazza pulita di chi non riesce ad arrivare all'età riproduttiva eccetera eccetera ma subito dopo aggiunge la stessa evoluzione ha fatto sviluppare nella specie umana le più nobili facoltà dice è la prima di tutte la simpatia quella che oggi chiamiamo empatia che ci hanno permesso di dice darwin avere la medicina l'igiene il welfare e quindi di citarmi sì che è una sorta di contraddizione se noi dovessimo Rispettare la nostra storia evolutiva dovremo abbandonati a noi stessi ma siccome noi siamo esseri umani abbiamo sviluppato queste facoltà li
dobbiamo soccorrere perché dobbiamo obbedire alle più nobili facoltà umane quindi interessante no perché individua una sorta di paradosso all'interno della stessa evoluzione negli altri mali nel senso non succede come nel caso umano però tu vedi che sta cominciando a succedere per esempio quando ci sono Specie molto socialmente organizzate come nel caso di scimpanzé altri individui deboli che se lasciati a se stessi non avrebbero alcuna chance dentro il gruppo riescono benissimo a sopravvivere assolutamente questo succede normalmente in tutte le specie sociali nel caso umano le dicevo appunto delle persone anziane sopravvissute con i denti consumati questo
è un comportamento quindi molto antico nella storia umana non è tipico della nostra Specie è qualcosa di molto profondo ecco questo tanto per sfatare un altro mito che spesso gira arriviamo noi homo sapiens e diventiamo i campioni del mondo di moralità e di cooperazione no sono tutte storie che riguardavano anche molte altre specie umane anche i neanderthal per esempio che è stata un'altra specie umana che vissuto fino a poco tempo fa fino a 40.000 anni fa abbiamo trovato dei segni di comportamento sociale estremamente Complesso tanto quanto il nostro qui ci sono stati tanti modi di
essere umani diciamo non solo il nostro che questo è importante da ricordare grazie io ti aspetto non so chi di voi ma ci tenevo il sabato sera facciamo di anni mi prendevo che trovate ancora posto vi aspetta io ringrazio il professor e ovviamente vorremmo e sappiamo che lo vorresti tutti continuare a discutere con lui Sulle tante tematiche emerse sulla loro complessità è però purtroppo dobbiamo lasciare la sala per le 11 fuori c'è un banchetto di libri del professore professore si è detto disponibile a siglarlo oltre a questo molti appuntamenti di questa settimana sono stati curati
dal professor pievani ce ne sarà un secondo nel quale interverrà in prima persona che quella appunto del sabato sera che in questo momento è sold out però Abbiamo fatto una lista d'attesa per accogliere il più possibile tutti quanti purtroppo stiamo all'interno del periodo di restituire kovida quindi le sale sono poco capienti alle mpx sabato sera e sarà questo spettacolo dei the producers con il professore dal titolo dna in questo momento attiva giusto luca la lista di chi volesse provare di iscriversi se qualcuno non si presentasse quindi vi aspettiamo anche lì e speriamo comunque Di riempire
il più possibile la sala con quello che possiamo fare grazie a tutti [Applauso]