Dio mostra la sua potenza. Certo, Dio è potente, ma non sempre viene mostrata, non sempre viene palesata, non sempre la vediamo, non sempre la sperimentiamo, ma in questo caso sì. Sottitolo Quando il soprannaturale entra nella mia e nella tua storia.
Vediamolo quindi con questa con questo versetto della divina consapevolezza. Tratto dal libro dell'Esodo, capitolo 3, versetto 20. Stenderò dunque la mano e colpierò l'Egitto con tutti i prodigi che opererò in mezzo ad esso, dopodiché egli vi lascerà andare.
Dichiarazione molto forte, molto potente, promessa, promessa certa proprio. Ma perché Dio promette che deve manifestarsi? Perché se andiamo nei versetti precedenti, Dio aveva detto a Mosè: "Vai, vai, vai in Egitto e tira fuori il mio popolo da quella situazione di blocco, praticamente di quella situazione di schiavitù, di malessere e così via.
Andiamo, tiriamoli fuori per poi andare nella terra promessa, perché Dio ci tira sempre fuori da qualcosa di brutto, ma non solo, "Ah, meno male, non c'ho più quel problema, no, no, no, ma per darci qualcosa di bello sempre Dio è questo. " Molta gente non ha ancora scoperto questa cosa, che c'è una vita in abbondanza pronta per noi. E Dio usa Mosè proprio per questo e gli dice: "Ok, vai, ma sappi che mentre c'è tutto questo percorso, il faraone non sarà molto d'accordo.
ci saranno delle resistenze interne, l'abbiamo già visto, delle cose che cercano di dire no. E allora Dio dice, "Non preoccuparti, io stesso manifesterò la mia potenza. " io stesso manifesterò la mia potenza.
Non è Mosè che deve convincere il faraone. A volte noi cerchiamo di convincere le persone, cerchiamo questo, cerchiamo quello. Non è così.
Non è il popolo che con le sue forze deve ribellarsi a a sovraintendenti, comeè scritto in alcuni versetti prima. È Dio che decide di manifestare la sua potenza. Nel momento in cui il popolo grida a Dio, Dio chiama Mosè, lo manda e dice: "Io attraverso di te manifesterò la mia potenza.
Umanamente non potete, con la mia presenza sì. Umanamente ci sono delle cose che io e te non possiamo avvengono grazie a Dio. Grazie a Dio.
Perché? Perché lui vuole lui vuole manifestarsi nella mia nella tua vita per liberare tutto quello che è bloccato nella nostra esistenza. cammino spirituale.
Stiamo andando avanti. Ebbene, il centro di tutto questo è la presenza liberante di Dio. Sì, dobbiamo proprio vedere questa cosa.
Come dice San Paolo a un certo punto, ho fatto grandi cose, poi non ho Dio in me ha fatto grandi cose. Dio in me ha fatto grandi cose. Eh, Dio c'è sempre, anche quando non lo vediamo.
molte volte agisce anche attorno a noi, pianifica le cose e dobbiamo credere questa cosa non con i nostri sforzi, ma con la presenza, la potenza di Dio. Dio si manifesta ancora oggi, agisce ancora oggi, opera tutti i prodigi necessari per realizzare la promessa di portarci nella terra promessa. Dio stesso che ha già previsto tutti i suoi prodigi.
Alcune volte noi guardiamo le mancanze, guardiamo il faraone, guardiamo questo, quello, quell'altro e Dio dice, "Mas ti ho detto che farò tutti i prodigi necessari per realizzare il mio progetto? " Si chiama dubbio, si chiama anche ignoranza. Non conoscere le Sacre Scritture e non conoscere le dinamiche del cielo.
Questa Dio dice, "Guarda che io farò tutto il necessario, tu non ti preoccupare. " Manotesa, abbiamo sentito, manotesa è proprio la potenza. È come se uno ce l'avesse lì e a un certo punto l'allunga e agisce.
Dio può agire dove? Ovunque, ovunque, anche a un certo punto col faraone. A un certo punto sarà addirittura il faraone che dirà: "Andatevene".
Quindi la mano tesa è l'autorità di Dio. Dov'è che ha autorità a Dio? Beh, dove gliela diamo?
Diamo autorità in tutta la nostra esistenza e Dio avrà autorità non solo su di noi, ma anche sul nemico, anche sulle situazioni economiche, fisiche, affettive. Dio ha questa questo potere, questa potenza creatrice attraverso i suoi segni, attraverso i suoi prodigi di fare, di creare. L'importante è avere fiducia.
Ecco che quando io e te ci sentiamo impotenti davanti al faraone, Dio dice: "Non ti preoccupare, aggiro io". Anzi, San Paolo dirà: "Ho capito che quando sono fragile, quando sono debole, quando riconosco il mio limite, si manifesta la potenza di Dio". Certo, perché se pensiamo io e te di fare le cose, poi diremo io, io, io e invece no, nel momento che scopriamo il nostro limite, la nostra fragilità davanti alla grandezza del progetto divino, della vita e anche davanti alle a certe sfide, a certi nemici, ebbene, quando riconosciamo il nostro limite e diciamo solamente Dio, confido in te, ecco che Dio manifesterà la sua potenza.
Questi prodigi non sono magia, come certi fanno certi cammini anche esoterici o altro. No, non è un cammino magico, non è neanche PNL. Sì, sì, sì.
Poveretti, questi qua spendono un sacco di soldi, mentre invece basta solo avere fiducia in Dio. Certo che ci va il nostro atto di fede. Bisogna avere il nostro atto di fede.
Se Mosè non andava, se Mosè non diceva quello che Dio gli ha detto, non ha non sarebbe avvenuto, lo vedremo poi ancora. Dio agisce attraverso la nostra fiducia. fiducia che anche se noi siamo limitati e il faraone è più grande, Dio è più grande ancora e vuole vuole vuole manifestarsi per realizzare il progetto della nostra vita.
C'è un faraone. C'è un faraone più grande di te, dice Dio. C'è qualcosa che è più grande di te.
Sappi che se tu cammini nelle mie vie, se tu fai quello che io ti dico di fare attraverso le Sacre Scritture, ecco, io ti libererò dall'Egitto, ti guarirò, ti libererò, ti salverò, provvederò a te, farò tante cose che neanche immagini e pensi. Stenderò dunque la mano e colpirò l'Egitto con tutti i prodigi che opererò in mezzo ad esso. Ed ecco che dopo questi prodigi il faraone vi lascerà andare.
Avrai libertà, sarai guarito, sarai liberato, sarai sanato. Stenderò dunque la mano. Se tu cammini nelle mie vie, io prenderò autorità, non solo nella tua vita, ma anche fuori.
Sì, perché io sono Dio. Io voglio mostrare la mia potenza. La mia presenza soprannaturale vuole entrare nella tua storia.
fammi entrare, fammi agire camminando solamente nella giusta via della verità, la verità delle Sacre Scritture. Te l'ho già detto tante volte. Quante volte mi dici cosa devo fare?
Leggi la mia parola. Nella mia parola c'è il mio cuore, ci sono i miei pensieri, c'è la mia volontà. Impara, impara leggendo ad ascoltarmi e poi metti in pratica.
Nel momento che metti in pratica la mia parola, la mia parola agirà e io farò segni, prodigi e anche miracoli se ce n'è bisogno, perché io sono fedele alla parola che ho dato. La mia parola, come ho scritto in Isaia, non torna a me senza aver fatto ciò per cui l'ho mandata. Solamente cammina nella direzione giusta e tutto avverrà.
cammina nella direzione giusta e tutto avverrà. Nella mia fragilità si manifesta la potenza di Dio e vi garantisco proprio come massimo quante volte ho visto questa cosa. Finché mi arrabbattavo, finché mille cose, finché avevo paura del faraone, finché finché finché tutto bloccato, fino a quando sudavo, facevo mille cose da solo, niente.
Nel momento che entri nella fiducia e che cammini nella volontà di Dio, l'importante è questo, è camminare nella volontà divina, nella divina volontà che significa conoscere le Sacre Scritture e camminare. Sappiamo che Dio ci chiede di perdonare, di amare, di lodare, di benedire, di ringraziare, di avere fiducia e così via. Quando facciamo questo, ecco che Dio farà tutto il soprannaturale, farà, lui è il soprannaturale e agirà con il soprannaturale nella nostra storia anche naturale.
Dio si manifesterà in noi e attorno a noi. Mi scrivete, per cortesia, nei commenti, se avete già sperimentato il soprannaturale, se avete già visto segni e prodigi nella vostra vita, se state camminando nella via di Dio, perché Dio farà segni, prodigi e miracoli fino a guarirti, liberarti, sanarti, realizzare la tua vita. Questa è una potente divina consapevolezza.
Shalom. Shalom.