SP questo V vediamo Ok non belissimo non belissimo peré Meg adesso s semeo e bravamente intelligente che sa risponde perfet e si sente non si Sente non si sente e posso posso avvicinare schermo a Meg sente non si sente non si sente fora si sente un po' meglio però comun un po' meglio fare eliminare se parlo senza microfono si sente meglio adesso si sente meglio Sì molto meglio professore Allora senza ricolare così voi non Sentite niente in classe non si sente niente e fuori si sente Non ho capito che cosa c'entra questo con eh C'è
l'interferenza del microfono C dovrei mandare l'al Vabbè ma perché dovrebbe fare interferenze loro dovrebbero sentire la la voce Angela si sente o non si sente così si sente bene benissimo Allora andiamo E si vede Si vede o non si vede Si vede Sì professore Ah benissimo Allora adesso abbiamo anche graziosamente la pioggia che ci Diletta quindi l'audio di sottofondo è disturbato dal Rore della pioggia speriamo che spiova quanto prima allora allora Abbiamo introdotto brevemente il concetto di analisi dimensionale e del teorema di Buckingham e senza dimostrare il teorema e senza applicarlo al caso di una
ma Cioè senza fare materialmente l'esercizio abbiamo ridotto un problema governato da sei variabili ha un lo stesso problema governato da soli tre gruppi a dimensionali quindi il legame che esiste Fra portata prevalenza numero di giri diametro viscosità si può ricondurre al un equivalente legame fra tre gruppi a dimensionali questi tre gruppi a dimensionali adesso li li indaghiamo 1 per un e sono il coefficiente di portata che noi tipicamente indichiamo con f gente di portata naturalmente è una portata dimensionale Ovvero la portata ingoiata dalla macchina diviso una Portata di riferimento punto di vista dimensionale una puntata
volumetrica è data dal prodotto di una velocità per una sezione dunque si tratterebbe di definire identificare questa velocità di riferimento e la lunghezza di riferimento è naturale per una macchina individuare la velocità periferica come la velocità caratteristica e il diametro come la lunghezza di riferimento Quindi Se io sostituisse a alla C di riferimento e alla Omega di riferimento I detti valori otterrei che il denominatore altro non è dimensionalmente corretto il prodotto della velocità periferica per il quadrato del diametro periferica è uguale su 60 quindi a meno della costante Y Gre su 60 la velocità per
Erica è il prodotto del diametro per il numero di giri Ok Quindi avendo sostituito alla velocità periferica il prodotto n per d e avendo qui come lunghezza caratteristica del diametro quadrato la portata di riferimento questo gruppo dimensionale Cioè questo coefficiente di portata è proporzionale al rapporto Q su nd cu in maniera alternativa io posso interpretare il la portata come una componente di velocità ortogonale alla sezione di riferimento la componente Efficace ai simili della della portata noi questa componente l'abbiamo chiamata più volte componente Meridiana abbiamo detto che se la macchina è una macchina a flusso radiale
la componente Meridiana si identifica con la componente radiale se è una macchina è a flusso assiale la componente Meridiana si identifica con la componente assiale Dunque una portata si può intendere anche come il prodotto della componente efficace la Velocità media riportata Se volete per la sezione quindi il coefficiente di portata può essere inteso come Q su nd cubo oppure come componente Meridiana diviso la velocità periferica vero Perché se la sezione di riferimento è uguale alla sezione nella quale sto valutando questa portata questo non è niente altro che cm su questo è un gruppo quindi il
coefficiente di portata È un gruppo Caratteristico e come vedremo perché la macchina funzioni bene Deve avere un certo valore In altre parole quando la macchina in voia una puntata cubi personale a una velocità media di portata C con m la ruota deve ruotare a una giusta velocità angolare Quindi il rapporto cm su è anche detto un rapporto caratteristiche o il suo reciproco fisce con M Ok benissimo queste sono le cose che vi Ho vi ho già detto a parole l'altra cosa che possiamo osservare che se interpretiamo il coefficiente di portata come questo rapporto caratteristico cm
su u questo diciamo se guardiamo un triangolo delle velocità per esempio di una di una di una macchina flusso radiale o una macchina flusso assiale la stessa cosa Si tratterebbe di di cambiare C con r con C Vi ricordo Diciamo che In generale no adesso questa sarebbe la C se io adesso Non non non indico Questa sarebbe la U E questa sarebbe la W per la nota relazione fra velocità sta velocità periferica e velocità di trascinamento adesso se questo angolo È 90° allora il vettore c ha soltanto una componente radiale non ha componente assiale non
un componente tangenziale e l'angolo questo Noi lo chiamiamo Alfa e l'angolo TR la velocità relativa e la velocità periferica lo chiamiamo Beta quindi in buona sostanza c c Meridiana C su u è un Parente della tangente di beta Quindi il rapporto caratteristico di funzionamento è proporzionale a questo angolo di fusso relativo Siccome il rapporto caratteristico perché la macchina funzioni bene Deve avere un certo valore questo equivale a dire che L'angolo di flusso relativo deve avere un certo valore Ora noi guardiamo un ventilatore non ci sorprende che questo angolo è molto pronunciato cioè rispetto alla direzione
tangenziale è molto piccola Rispetto alla direzione assiale è molto Grand Ok secondo gruppo caratteristico secondo gruppo dimensionale secondo gruppo dimensionale Sì è il coefficiente di carico ovvero il carico a dimensionale cioè il carico diviso per un carico di riferimento come sappiamo il carico è una energia specifica vero E questa energia specifica nel sistema internazionale Ha dimensioni già kilogrammo che sono Met qu su secondo al quadrato quindi è È naturale che questo carico di riferimento sia il quadrato sia dato dal quadrato di una velocità di riferimento ancora una volta se come velocità di riferimento prendiamo la
velocità periferica Allora il coefficiente di carico cioè h su h di riferimento diventa h su u quad u abbiamo detto è proporzionale almeno del fattore P su 60 A n * d Dunque u qu è proporzionale a n qu di quindi il coefficiente di carico è h su n qu di qu ok Vi ricordo che H è la prevalenza nel caso di una macchina operatrice l' incremento di energia di prima specie che il fluido subisce nel passare dalla plante d'aspirazione alla plantea di mandata e per una macchina idraulica questo Quindi se prevalenza di macchina prevalenza
il carico stabile Prevalenza totale abbiamo detto e con ottima approssimazione quando guardo l'intera macchina uguale al carico statico quindi h statico più h dinamico che sarebbe l'incremento di energia cinetica e questo per una macchina operatrice una buona macchina operatrice stante il fatto che le velocità nella flangia di aspirazione nella flangia di mandata sono sono generalmente simili il Carico totale della macchina coincide con il carico stabo cioè con l'incremento di energia di pressione e per una macchina idraulica si riduce al delta P per V oppure diviso per la densità questo Delta P si intende i Ecco
qua ho scritto due volte S l'incremento di pressione da S fino a v cioè la la pressione alla mandata meno la pressione in aspirazione normalmente avendo su posto il carico una quantità Positiva quindi il coefficiente di carico è il carico cioè l'incremento di energia di pressione PD - P con S sul Raw o PD - PS su gamma se vogliamo esprimerlo nel sistema tecnico diviso un carico di riferimento che sarebbe il quadrato della velocità periferica Delta p p pressione diess da s a d qu sono gli estremi dalla Flange d'aspirazione S alla Flange rimandata D
arriva Sens ma con il csur non è Proprio semplice con il mouse non è proprio semplice scrivere come P con d d sta per Delivery Men P con S che sta per suction ok Questo è del diviso per la densità O per il peso specifico e ha l'à di misura J su kilogrammo è un'energia per unità di massa o per unità di peso se lavoriamo nel sistema tecnico nel quel caso invece di esserci la la la densità qua ci sarà il peso Specifico invece di esserci la massa specifica c'è il peso specifico Ok altra cosa
che noi possiamo subito dire di questo coefficiente di carico vi ricordate il carico di cosa è figlio Se io mi metto in un piano energia specifica portata qua ci metto la portata qui qua ci metto l'energia specifica il carico Vi ricordate come faccio a ottenere per una macchina Operatrice la curva di carico cioè la la funzione h = hdq Qual è la vostra risposta affermativa a questo quesito Certo che ce la ricordiamo la curva di carico e B prof non sentiamo più rigato in Ecco qua è ritornato via la rete visto si sente non si
sente più eh s e Perché diciamo La Vabbè stavamo ad non so dove dove si è interrotta la comunicazione stavamo ricordando che la curva di carico quindi la relazione carico uguale carico d funzione della portata dipende dalla curva di lavoro e Abbiamo ricordato che la curva di lavoro di una macchina operatrice è lineare nella portata e siccome l'equazione dell'energia in forma meccanica altro non di che il lavoro è uguale all'incremento di energia di prima Specie nel modo pressione nel modo cinetico più le perdite sarebbe il termine dissipativo Allora da questa relazione noi possiamo ricavare la
curva di carico h sottraendo alla curva di lavoro l'espressione delle perdite quindi il carico è uguale al lavoro meno le perdite Se vi ricordate quando abbiamo fatto la le perdite della macchina sono di Duplice natura sono distribuite e concentrate e quindi depurando il lavoro di queste perdite si perviene alla curva di carico che ha questa forma indicata in Filla risultato per tutti gli scopi pratici Siccome la curva di lavoro è decrescente con la portata vero perché normalmente gli angoli gli angoli Beta con 2 sono sono maggiori di 90° cioè le macchine hanno i rotori delle
macchine patrici hanno le pale rivolte All'indietro quindi la curva di lavoro è decrescente questo segmento vale U quad ok Questo segmento qui vale U quad quindi è evidente che poiché il carico è più piccolo del lavoro e il lavoro è decrescente il carico è minore di U quad ovvero il coefficiente di carico di tutte le macchine operatrici è inferiore all'unità se facessimo l'analisi per le turbine per esempio scopriremo che l'equivalente per una turbina è maggiore di 1 Ok ok terzo gruppo terzo gruppo è il numero di ry Come si forma il numero di Ren innazitutto
Che cos'è il numero di Reno il numero di renux È un gruppo dimensionale rappresenta un rapporto tra forze di ineria e forze viscose e molto banalmente si ottiene Si forma con una velocità caratteristica e una lunghezza caratteristica e con La viscosità No se ci mettete la cinematica o o la dinamica Allora dovete ricordarvi che mu su R è uguale a mi no quindi diciamo se ci mettete la dinamica ci vuole Rho una densità per una velocità per una lunghezza diviso per mu oppure più semplicemente una velocità per una lunghezza diviso per i quindi si dice
che per quando si dice il numero di renus Di questo esperimento vale 1 milione o 500.000 o 100.000 subito dopo si dice il numero di Renos formato con lunghezza basato sulla lunghezza caratteristica diametro lunghezza del del delatore o quello che sia e velocità caratteristica per esempio tipicamente la velocità media di portato anche qua se noi usiamo come lunghezza caratteristica il diametro e come velocità caratteristica la velocità periferica allora questo numero di renos viene comunemente detto un Reynolds di Rotazione un rotational Reynolds number perché la la velocity scale è una Ok Se invece è una una
velocità media di portata viene detto bu riss n la nostra analisi ad dimensionale diciamo verrebbe facendo facendo l'esercizio verrebbe un un numero di RS di rotazione cioè formato con la velocità periferica quindi banalmente sarebbe u * d Divo per un siccome u è uguale a n * b sarebbe nd qu di per Vi ricordo che quando il numero di Renons è maggiore numero di renons adesso in questo caso di rotazione Ma se guardassimo quello di portata quello di rotazione e quello di portata sono simili quando è maggiore di un numero variabile fra 100.000 e 500.000
allora il moto è decisamente turbolento non normalmente in quasi tutte le macchine per non dire in tutte le macchine di nostri interessi le Macchine macchine industriali il regime di moto delle macchine è turbolento per avere regime di moto laminare dobbiamo avere macchine molto molto piccole l'altra cosa di cui non vi dovete meravigliare è che questo numero di renos diciamo critico di transizione al al di sopra del quale il flusso al di sotto del quale il flusso è transizionale o linare sia molto più grande dal 2300 con il quale voi avete familiarità Il 2300 deriva da
dal moto in un tubo in una condotta dal moto completamente sviluppato in una condotta e noi abbiamo già detto più volte che noi non ci occupiamo di completamente sviluppata solo quando Disegniamo quando progettiamo le linee diciamo le linee idrauliche o le linee dei gas di trasferimento gas di trasferimento liquido abbiamo questo problema ma normalmente diciamo con le Con la sola eccezione di questi circuiti idraulici gassosi noi ci occupiamo di moti che si sviluppano cioè modi nel quale non si è superata la lunghezza di imbocco così come avviene in un in un tubo sufficientemente lungo quindi
il numero di renus di transizione è in un in un moto che si sviluppa ciò non in un moto completamente sviluppato è tipicamente Due ordini di grandezza più grande di quello in un relativo a moto completamente sviluppato Quindi se in un tubo il renus diciamo renus dal quale viene transizione 2300 sull' stra Piana per esempio il Modus l'astra Piana con zero gradiente di pressione è ordine 200.000 250.000 Ok però ha lo stesso significato fisico se io faccio investire una lastra da una corrente che è animata di una velocità C tale che questa velocità Moltiplicata per
la lunghezza per la last diviso per La viscosità della corrente è inferiore a 200 250.000 il deflusso sarà laminare così come se nel tubo faccio faccio ingoiare a questo tubo una portata tale che c * b Divo per nu vale 2000 min Di 2300 il flusso sarà laminare Cioè se anche io lo disturbo Questo disturbo viene viene digerito dalla corrente viene eh Come si dice attenuato non viene Amplificato Quindi se voi fate L'esperienza di Reynolds in Eccoci Questa si chiama banda larga Cioè quanti gigabit al secondo siamo in missione un 001 Anzi un sarebbe sarebbe
tanto va bene non ho detto niente di particolare Quindi potete Stavamo discutendo di questo Reno sezione e per un un modo che si sviluppa è ordine 100.000 Ok benissimo Allora se guardiamo Nell'insieme questi tre gruppi ad dimensionali coefficiente di portata F coefficiente di carico PS e numero di renold renold Omega noi potremmo dire che due macchine che sono geometricamente simili per le quali questi tre gruppi sono uguali la macchina a e la macchina B geometricamente simili Se il coefficiente di portata delle due macchine è uguale il coefficiente di carico delle due Macchine è uguale il
il numero di Ren le due macchine uguali Allora noi potremmo dire che sussiste la similitudine completa quindi due macchine molto diverse per dimensioni devono essere simili ma molto diverse per dimensioni che ingoiano portate molto diverse che girano a velocità di rotazioni diverse che producono carichi molto diversi Qualora questi tre numeri questi tre gruppi dimensionali siano uguali in queste due Condizioni sussisterà la similitudine completa Che vuol dire vuol dire che queste due macchine diverse per per condizioni operative hanno le stesse prestazioni adesso Naturalmente una prestazione il carico oppure una prestazione l'incremento di energia di pressioni però
le prestazioni dobbiamo intendere a dimensionali ok Quindi hanno lo stesso rendimento il rendimento è un gruppo dimensionale è Carico guadagno sul lavoro quindi è dimensionale quindi due macchine che sono completamente simili cioè geometricamente simili che sono anche cinematicamente e dinamicamente simili ovvero per le quali questi tre gruppi sono costanti avranno lo stesso rendimento è un risultato importante perché se ritorniamo alla applicazione di modello e prototipo se dobbiamo costruire un reattore grande scala un oggetto grande con grandi portate grandi Grandi energie in gioco dopo averlo progettato è conveniente testare in scala più piccola in laboratorio in
maniera più conveniente da tutti i punti di vista un modello più piccolo perché questo modello più piccolo sia una rappresentazione efficace Cioè che il modello sia una razione efficace del prototipo è indispensabile che il modello e prototipo siano completamente simili non Solo geometricamente Cioè non solo i due Vessi i due reattori devono avere le le due torri devono avere le stesse devono er gli stessi rapporti geometrici ma dal punto di vista operativo se ho garantito sono stato in grado di assicurare questa similitudine si comporteranno nella stessa maniera quindi a quel punto io sono sicuro se
se tutto funziona come Avevo progettato a quel punto se ho fatto i test Sul Modello e mi sono sincero che le prestazioni dimensionali sono quelle che avevo in testa o che avevo a progetto come specifica Posso procedere con la costruzione del modello in Scal pieno del prototipo e non avrò solpro Ok allora noi abbiamo detto che ci sono tre applicazioni principali dell'analisi della della della teoria della similitudine una di queste riguardava la valutazione di punti di funzionamento della stessa macchina Quindi nel suo piano caratteristico in uno dei piani caratteristici potrebbe essere di valutare quali punti
quali fra gli infiniti alla 2 alla 3 alla 4 punti di funzionamento di questa di una macchina siano fra di loro simili esempio ancora più specifico se io mi trovo in un piano caratteristico C'ho una certa prestazione questi in queste condizioni la macchina ha un certo rendimento mi farebbe sarebbe di Interesse per motivi che che potete intuire determinare altri punti abbiano lo stesso rendimento se io dovessi essere in grado di fare questa questa analisi allora potrei tracciare le curve Iso rendimento su questo piano caratteristic e se per esempio dovessi manovrare o regolare o operare su
questa macchina Potrei pensare di muovermi lungo un percorso isor rendimento che sarebbe un percorso energeticamente Conveniente Ok allora se questa è una discutiam cerchiamo punti simili su di una stessa macchina quindi che naturalmente per definizione geometricamente simile a se stessa quindi la similitudine geometrica quando parliamo di una stessa macchina cioè dei punti di funzionamento della stessa macchina è naturalmente rispettata e voglio determinare il luogo dei punti Simili di questa stessa macchina in un piano caratteristico Allora che cosa vuol dire vuol dire SIM vuol dire abbiamo già anticipato affinché possiamo considerare si possono considerare punti simili
è indispensabile considerare tutti i punti per i quali la terna caratteristica cioè fipsi e RS è fissata quindi io fisso una tripletta fisso una terla e per questa terla Cerco il luogo dei punti Eh il nuo dei punti appunto caratterizzati da questa Dalla Costanza di questa Terna quindi siamo interessati a individuare i punti di funzionamento per i quali il rapporto qn che appunto il coefficiente di portata vale un certo numero è una costante tutti i punti per i quali h su n qu È una costante ovvero coefficienti di carico tutti i punti per i quali
La viscosità cinematica diviso il numero di giri ovvero il Numero di rens è un cosp ok quindi in condizioni di similitudine Questo vuol dire che deve succedere quindi fissata la triva cioè fissata la terna F PS E renos allora i punti simili banalmente obbediscono a questa relazione cioè la portata sarà una costante per il numero di giri il carico sarà una costante per i Giri al quadrato La viscosità Sar una costante per il queste relazioni hanno hanno un interesse sono dette diciamo nel mondo diciamo delle macchine vengono definite leggi di affinità Vediamo facciamo un'applicazione pratica
di queste di queste leggi e di determinarne l'importanza Allora Evidentemente la variabile alla quale sono interessato è il numero di giri quindi Supponiamo il piano caratteristico per esempio in un piano prevalenza portata abbiamo già anticipato più volte un piano energia specifica portata abbiamo già anticipato che le curve di carico in funzione della portata hanno un andamento di questo tipo ok e ciascuna di queste curve si deve Intendere a numero di giri fissar ok Giri sulla carnati sì S dicevamo la curva di carico di una macchina operatrice tra questa forma e si deve intendere a giri
costanti perché deriva dalla curva di lavoro abbiamo anche discusso quest'altro problema e quale sia la variabilità di queste curve al variare del numero di giri Cioè se io per esempio aumento il numero di giri abbiamo detto che le curve di Carica così come le curve di lavoro diventano via via più lipide Ora Supponiamo di metterci in un punto del piano caratteristico a quindi individuato dalla coppia con con A H con a Ok naturalmente alla velocità di rotazione n con a e poniamoci questo problema sia questo il punto Quali sono i punti di questo piano che
sono simili al punto a Evidentemente mi interessa determinare Tutte le terme qn per le quali il rendimento di queste terne è esattamente uguale al rendimento del Ok Quindi il problema è semplice Io c'ho una macchina ho comprato una macchina e questo sia questo il punto in oggetto Il punto di funzionamento oggetto della della mia analisi punto a mi interessa determinare tutti i punti di funzionamento in questo piano che hanno uguale efficienza Cioè Mi interessa disegnare la curva isoe efficienza che passa per a ok Quindi in a devo immaginare di conoscere tutto di conoscere la portata
di conoscere la prevalenza e di conoscere l'efficienza Vi ricordo che se io disegnassi le curve di efficienza corrispondenti a ciascuna curve di rendimento a ciascuna di queste curve caratteristiche sarebbe associata una curva di rendimento Ok una cosa così e una cosa così e Benissimo quali Quale sarà il principio per individuare questi punti la similitudine ci dice che è sufficiente determinare queste Terme imponendo la costanza di questi tre gruppi Cioè qualunque combinazione delle variabili in esame che soddisfi la condizione con A F = F con a uguale costante quindi ripeto qualunque combinazione delle variabili che soddisfi
questa Condizione pi = F con a c = p a renals uguale ren qualunque qualunque eterna quindi fissata fissata questa tripletta F sirenos qualunque combinazione delle variabili che preserva l'integrità di questa tripletta soddisferà la condizione di similitudine completa cioè avremo che l'efficienza di questo punto sarebbe uguale all'efficienza del punto Al Ok quindi il legame è semplice io cerco i punti Q n Q n h ni tale che Q su n sia una costante h su n qu sia una costante ni Su M sia una costante Allora per il momento ignoriamo gli effetti della viscosità poi
dopo la ritratti questa questa cosa la ragione diciamo è semplice perché di solito non si cambia il fluido di lavoro Insomma non si Cambia La viscosità del fluido di lavoro che cambiare La viscosità vorrebbe dire cambiare tipo di fluido e questo diciamo se è quantomeno difficoltoso se per non dire Diciamo impossibile in certe condizioni Ok allora limitiamoci a a questa triplay quindi alla coppia invece che invece che alla Terna imporre la costanza della Terna F coefficiente di portata coefficiente di carico renons semplicemente alla Costanza della coppia F Ps Io cerco tutti i punti per i
quali F È una costante e p È una costante Ok allora Queste sono le due relazioni che dobbiamo izzare Q su n = q con a su n con a cioè uguale per definizione F con a per D Cub Vi ricordo che la definizione di F cioè Q su Q di riferimento altro non è che Q il coefficiente di portata è proporzionale a Q su nd Cub Ok questa è la Def i di di F così come Quella di PS è h su nd qu Ok n qu T qu Allora se Q su n deve
essere uguale a q con a su n con a Allora se questo q con a su a altro non è che F per D Cub e io per la stessa macchina naturalmente D è ovviamente costante quindi devo semplicemente imporre che questo rapporto sia costante cioè F costante eh vuol dire che Q su n deve essere uguale a q con a su n con a così come PS costante vuol dire semplicemente che h Su n qu deve essere uguale a h con a su n qu con a Ok il diametro va fuorigioco perché stiamo stiamo parlando
della stessa macchina Allora adesso io voglio eliminare il numero di giri quindi cerco una relazione una relazione fra h e q e questa relazione diciamo è è semplice No perché se Q su n deve essere una costante e h su n qu deve essere una costante e la costante Io la conosco io posso sostituire n in una delle due o Nella prima o nella seconda ed eliminarlo se faccio questa cosa la relazione è questa quindi in condizioni di similitudine Cioè in Costanza di F in Costanza di PS Eccoli qua il f e il PS compo
qua dentro il luogo dei punti simili nel piano portata prevalenza è una parabola Quindi ripeto questa questa relazione è venuta da queste due eliminando il numero di C Ok ho scritto qui dalla seconda h = Psicon a * d qu * n qu mi state seguendo prendo questo n e lo porto a secondo m Ok h = p con a per o s * d qu * n qu e al posto di n c'ho messo Q su F di cubo Ok se faccio questa cosa Il risultato è quello che sta scritto qua sotto quindi imporre
la costanza dei due gruppi a dimensionali ovvero cercare il luogo dei punti che Hao stesso Rendimento del punto a equivale a tracciare la parabola che passa per a parabola h = CQ che passa per a Ok Cioè In altri termini se io disegno questa parabola sarebbe questa qui Se disegno questa parabola in questo punto a naturalmente avrò un certo f e un certo PS nel punto c che è dato dalla parabola che passa per a avrò lo stesso identico F è lo stesso identico PS e avrò la Stessa efficienza e la curva HQ ha questa
curva di rendimento la curva la curva HQ rossa la curva HQ blu ha questa eh questa andamento del rendimento dire che C è simile ad a vuol dire che questa ordinata è comune è comune alle curve è comune alle curve è comune al punto a e Eh e comun al punto a eh e al punto c Allora in sostanza che cosa Che cosa posso dire se volessi rappresentare la curva di prestazione invece che in forma dimensionale h prevalenza in funzione della portata parametrica nel numero di Gili io potrei in maniera del tutto simmetrica rappresentare Le
infinite curve caratteristiche al variare del numero Dei giri nella forma dimensionale P F coefficiente di portata coefficiente di carico quale sarebbe il risultato netto è che mentre la curve le curve blu e rosse sono separate dipendono da n le curve Blue e rosse in termini Ad dimensionali coincidono quindi il punto A e il punto c vedete che che qui Sono naturalmente indicativi di diverse portate di diverse prevalenze nel piano dimensionale coincidono i punti d e b che hanno diverse portate e Diverse prevalenze coincidono Ovvero le curve isor rendimento la curva eta di F relativa alla
condizione n alla rossa n BL coincidono Ok morale e io applico da stabilire la similitudine a questa macchina non ho bisogno di rappresentare le curve prevalenze portata per un numero multiplo di giri mi basterebbe semplicemente rappresentare la curva un coefficiente di carico in funzione di Coefficiente di Cato e con questa rappresentazione posso disegnare tutte le curve che voglio è vero perché questa è unica È la rappresentazione ad dimensionale di questo piano di funzionamento interroghiamoci su le curve di lavoro anche le curve di lavoro possono essere pre in maniera dimensionale e lo possiamo fare facilmente ricordiamo
Da dove viene l'espressione del Lavoro l'espressione Del Lavoro Intesa positiva è u con 2 C 2 U e noi abbiamo manipolato queste questa equazione e sostituendo A C con U la somma u + d+ con per ottenere la nota espressione cioè il lavoro è An qu + BN cu tangente liberatio beta2 cioè il lavoro a questa espressione con 24+ con du W v2r questo sarebbe w2u per2 o se io divido primo e secondo membro per u qu Ecco che al primo membro è apparso il lavoro a dimensionale l su u qu a Secondo membro qui
i ci metto w2r o ci metto c2r è la stessa cosa è comparso il coefficiente di portata dunque se io prendo l'espressione del lavoro e la rendo a dimensionale dividendo primo e secondo membro per q qu ottengo questa espressione del coefficiente di lavoro questo è s maiuscola e quindi questa È chiaramente una retta nel piano S cioè coefficiente di lavoro S Maiuscolo coefficiente di voltato Evidentemente quando F è UG 0 la curva di coefficiente di lavoro vugale 1 e la sua pendenza è data da questo coefficiente angolare cotangente di Bet quindi ancora una volta la
famiglia di di lavoro in funzione della portata che abbiamo detto essere parametrica nel numero dei giri Sono delle rette abbiamo detto queste rette sono via via più ripide man mano che aumenta il numero di Giri si tramuta in una singola curva nel piano a dimensionale coefficiente di lavoro coefficiente di vontato Ok quindi la potenza diciamo della di questa analisi proprio questa vedete la curva Questa è una curva HQ parametrica in N si tramuta in questa forma dimensionale la curva lavoro in funzione della portata parametrica n numero di G si tramuta in questa unica Curve in
un'unica retta nel piano coefficiente di lavoro coefficiente di gare e questa cosa che utile come come vedremo fra un attimo prima di fare la nostra pausa vi faccio vedere che questa cosa è vera non me la sono inventata Noi siamo andato siamo andati in laboratorio abbiamo preso una dove c'è un b e abbiamo fatto le misure di prevalenza in funzione della portata vero Quindi abbiamo messo un Misuratore di portata e abbiamo misurato la portata abbiamo azionato la pompa a un certo numero di giri prima a 1200 giri Questa sarebbe la curva a 1200 G ok
e abbiamo misurato la prevalenza Come si misura la prevalenza abamo detto la prevalenza totale fondamentalmente la prevalenza statica cioè la prevalenza manometrica si misura la pressione alla mandata e la pressione aspirazione PD - pi S diviso Per r o diviso per gamma qua nel sistema tecnico diviso per G quindi ho misurato Q ho misurato P con d ho misurato P con s e ho misurato anche q e e ho fatto un punto Poi ho cambiato la portata ho fatto un altro punto Queste sono le curve di carico HQ a 1200g poi l'ho ripetuto a 1400
Gir avevo una macchina elettrica pilotata da un inverter Avo un convertitore di frequenza quindi ho cambiato i giri 1400 Girti e ho ripetuto le misure naturalmente è cambiato tutto è vero sono cambiate le portate sono cambiate le prevalenze poi l'ho aumentato A 1600 giri così via dicendo avrei potuto fare fino ai che mi erano consentiti D l'attrezzatura Quindi questo è il piano prevalenza questi sono dati di laboratori sono dati veri Questo è il piano prevalenza portata in funzione dei C come potete vedere n piano di destra Ho Semplicemente rappresentando gli stessi identici dati curva per
curva in maniera dimensionale Che vuol dire che in questo punto qui ho preso la sua portata ho preso la sua prevalenza e ho fatto h su n qu e l'ho messo qua su n qu di qu e l'ho messo nel piano in questo piano a un certo valore poi ho preso la portata Q ho diviso per nd cu e ho calcolato il coefficiente di portata come potete vedere qui ci sono quattro curve Diverse queste queste curve che sono sono quattro curve diverse ma sono una sull'altra quindi la rappresentazione dimensionale coefficiente di portata aione di Cione
coefficiente riportata ha eliminato la dipendenza dal numero di giro una rappresentazione dimensionale molto importante e eh ci servirà dal punto di vista della regolazione cinque in BS Allora una disconnessione sincrona con la No ok va bene quindi abbiamo visto che posso rappresentare una cur un piano di prestazioni prevalenza portata parametrica ing con una singola curva coefficiente di gito coefficiente ricordato anche le curve di Potenza si possono esprimere in forma adimensionale così come abbiamo fatto per leic prof non sta condividendo lo schermo non sto condividendo lo schero E perché son Questa è la verità condiv SCH
esce dato Ok vediamo quindi diceva così come si può rappresentare la curva di carico in funzione della portata in maniera ad dimensionale metria giri in maniera dimensionale si può rappresentare la curva di potenza in funzione della portata parametrica del numero di giri In funzione in funzione del del del coefficiente dipit Ok il procedimento e Ricordiamoci che cos'è la potenza necessaria all'azionamento di una pompa Se noi vogliamo conferire alla portata q La prevalenza h dobbiamo prevedere un motore di Potenza maggiore di quanto di 1 su P come abbiamo detto in similitudine la portata è proporzionale ai
giri in Costanza del coefficiente di carico e la prevalenza è proporzionale al quadrato dei giri in Costanza del gruppo dimensionale dunque se al posto di Q ci metto F per D dove c'è q f * d al cubo e al posto di H ci metto PS per D quad Ecco che il D c'avevo un d cu qui moltiplicato per un d quad fanno D ^ qu avevo un n qui e un n qu qui che fanno n quindi la potenza della pompa In Sostanza posso esprimere come il prodotto di coefficiente di portata per coefficiente di
carico diviso per il rendimento a meno della potenza di riferimento eh Vi ricordo che noi abbiamo definito il coefficiente di portata con una portata su una portata di riferimento il coefficiente di car il carico sul carico di riferimento quindi il coefficiente di Potenza sarà una potenza su una potenza Di riferimento e dimensionalmente una potenza è Rho n cu D ^ qu ok Quindi in similitudini abbiamo le seguenti leggi di affinità quando ci troviamo in condizioni di similitudine cioè ogni volta questi gruppi sono costanti Allora banalmente la portata scala con i giri la prevalenza con il
quadrato dei giri la potenza con Ilo va bene Vedremo che queste queste Leggi hanno una rilevanza per la regolazione delle macchine benissimo Esiste un altro gruppo a dimensionale che io posso ricavare banalmente da una combinazione dei tre gruppi ad dimensionali o dei due gruppi a dimensionali che ho già descritto questo diciamo è una Come si dice una proprietà del della similitudine non è che data dato un set di varianti primarie è una è una Terna io posso definire un certo numero di ruppia dimensionali non è che ce ne sono C'è soltanto una una N -
K una N - K qu non so come si dice n n quando N - K Non so quindi una combinazione di gruppi dimensionali ancora un gruppo dimensionale Allora noi abbiamo ricavato per il nostro problema questi tre gruppi ficiente di portata PS e numero di r concentriamoci su questi due allora è possibile definire un un Gruppo a dimensionale che è una combinazione di questi gruppi quindi anch'esso un gruppo a dimensionale è possibile definirlo in in modo nare V che già è giornata and St sentite ora sì quindi io posso combinare queste due variabili per ottenere
un terzo gruppo e la il principio di combinazione è quello Che è quello di eliminare la grandezza lineare la grandezza d e fare in modo che in questa combinazione dei due gruppi ad dimensionali la velocità di rotazione compaia alla prima Potenza se io applico questi due principi ispiratori voglio che D scompaia cioè l'esponente di D sia 0 e voglio che l'esponente di n sia 1 applicando questi due CPI e combinando fips posso ricavare un terzo gruppo dimensionale ok un esercizio banale Basterebbe per per ricavare V basterebbe semplicemente determinare gli esponenti A e B cioè io
prendo il il il coefficiente diato elevo un esponente Incognito a prendo il coefficiente di calcolo elevo un esponente incognito B e applico la definizione Cioè voglio che D sia l'esponente 0 e n sia l'esponente 1 se faccio Questo esercizio il risultato è fidatevi è che a è 1/2 e B è 3/4 Dunque io posso combinare Coefficiente di are e coefficiente di portata in questo modo per ottenere un terzo gruppo dimensionale che prende il nome di numero di giri specific numero di giri specifico e naturalmente aprendo sostituendo a f Q su nd qus n qu su
D qu Questo è il risultato quindi il numero di giri specifichi vedete obbedisce a quella relazione meno di una costante Cioè è direttamente proporzionale ad n non al Quadrato di n o all radice qu di n e non ha la il diametro la geometria in esso ok Perché si chiama numero di giri specifico Vabbè perché appunto il numero di Gir compare alla alla alla prima potenza noi diremo che esistono macchine veloci velocissime mediamente veloci lente o lentissime quando questo numero di giri è grande grandissimo grande medio piccolo piccolissimo Ok quindi una Macchina una bomo compressore
si dice veloce O velocissimo o lento o lentissimo se il numero di giri è grande o ok Tutto qua Adesso la tentazione di concludere che una macchina veloce ruota veloce noi la dobbiamo fugare perché una macchina veloce e veloce se n con S alto e questa cosa non dipende esclusivamente da n Anzi Generalmente le macchine veloci o velocissime girano piuttosto lente perché dipende da Q la radice di Q / h 3/4 primo Fano secondo Futo per ogni tipo di macchina ogni tipologia di macchina esiste un ben preciso valore ottimale della velocità specifica che vuol dire
un valore ultimato prendiamo una pompa centrifuga in una buona pompa centrifuga C'è una macchina che ha un buona buon rendimento n con S la velocità specifica è in un preciso intervallo in un ma ha un preciso valore piccolo intervallo Cioè In altri termini una buona bomba scientifica n per q me2 per h h 3/4 vale un preciso valore io prendo una pompa sale la sua velocità specifica è più grande significativamente più grande di quello di una pompa centr questo numero si intende si deve intendere alle condizioni nominali cioè le condizioni di Massimo rendimento cosa che
cosa ne posso trarre come insegnamento se ogni macchina c'ha la Sua velocità specifica se io tento di costruire o peggio di far operare una macchina nata per essere veloce nelle condizioni di una macchina lenta questa macchina o non funziona o funziona bassim e viceversa quindi ogni macchina ha la sua velocità specifica cioè funziona bene ha un preciso valore della velocità specifica Evidentemente la caratteristica geometrica della della macchina è intimamente legata al valore Della velocità specifica quando una una macchina è idonea a smaltire monate relativamente piccole rispetto alle prevalenze che fornisce Allora sicuramente stiamo parlando di
una macchina lenta e sicuramente stiamo parlando di una macchina a fusso radiale come quelle lì che vedete nella sinistra di questa diapositiva Se invece parliamo di una pompa che è in grado di elaborare una portata molto grande relativamente Alla prevalenza che fornisce o se volete coefficiente di portata molto grande relativamente al coefficiente di carico allora sicuramente stiamo parlando di una macchina a flusso assi detto In altri termini vedete che quando la velocità specifica sale io pasto da una girante tipicamente a flusso radiato come quella che vedete qui ha una macchina a flusso r a flusso
iale come quello che detto sì da una macchina a flusso Riale A una macchina a flusso passiale quindi le macchine e giranti a flusso asale le macchine con giranti a flusso asale sono veloci e velocissima le macchine con giranti a flusso radiale sono lente o lentissime qui Voi potete comprendere guardate questa macchina Questa è una macchina flusso assiale No il fluo attraversa la macchina così questa è una macchina a flusso radiale il fluido esce da da questa da questa Inter catelle così e entra qua dentro adesso è Difficile da rappresentare quindi sono due macchine completamente
diverse qui possiamo vedere capite questo queste questa rappresentazione questa rappresentazione che voi Vedete Questa è rappresenta una sezione della macchina eh quest non c'è la vista 3D Questa è la vista in sezione se torno indietro ecco questa sarebbe la vista tridimensionale del rotore e questa è la vista nel piano R th questa qui invece è in sezioni mi trovo questa È una vista una sezione del rotore ovvero mi trovo nel piano assiale Z assiale radiale Ok Z Questa è la direzione assiale Z e questa è la direzione Radi Quindi queste che vedete sono le sezioni
di questi rotori ok Quindi in questa diapositiva qua continuiamo a vedere le sezioni dei rotori e differenza c'è Se io guardo la curva Caratteristica di una macchina lenta o lentissima o veloce O velocissima sono diverse le loro curve caratteristiche Beh C qualche differenza qui vediamo in modo qualitativo le curve tipiche di una macchina centrifuga di una macchina a frus radiale e di una macchina a flusso assiale Ok questa è una macchina veloce vedete qua stiamo parlando di una velocità forse non vi ho detto che la velocità specifica Naturalmente dovrebbe essere un gruppo a dimensionale No
però perché sia un gruppo a dimensionale diciamo Allora ci vogliono tutti i Temp C ci vuole una costante Siccome questa costante È una costante quindi qualcuno la mette prof l'abbiamo persa la rete non c'è scomparso allo ci sono Ora sì torniamo qui qui stavamo semplicemente Dicendo che la velocità specifica diciamo quando ha la Costituzione secca del numero cioè f a 1/2 su p a 3/4 è a dimensionale però un po' tutti gli europei in un modo i giapponesi in un altro gli americani in un altro usano diciamo le proprie unità di misura e quindi quando
la velocità specifica 1500 nella capa di un americano a casa nostra è un altro numero perché per loro la portata il Galloni al minuto e la Prevalenza è piedi per i tedeschi che sono tedeschi diciamo la velocità specifica ha un valore unico e si si si forma con il sistema internazionale e le non c'è nessuna costante di scalatura è in modo nativo ok Questo per dire che quando un catalogo Se abbiamo un catalogo americano ci Aspetteremo dei numeri qua sopra e se abbiamo lo stesso catalogo giapponese o europeo o tedesco ci troveremo dei numeri diversi
però a Questo numero corrisponde un preciso numero in un altro sistema di unità di misura dal punto di vista qualitativo la macchina flusso radiale c'ha Ricordiamoci questa cosa una curva di potenza crescente con la portata eh gli americani chiamano la portata volumetrica capacity e il carico lo chiamano h da cui la h mentre la macchina flusso assiale ha una caratteristica di Potenza decrescente con la portata queste due implicazioni Cioè questo tipo di pompa ha una curva di Potenza decrescente Cè più grande la portata meno potenza impegna questa macchina questo tipo questa tipologia di macchine hanno
una curva di Potenza crescente Cioè più portata in Vo Più Potenza devo impegnare quindi Voi capite che regolare cambiare la portata in una macchina F salariale fossale è completamente diverso poi torneremo su su questo aspetto della Regolazione altra altro fatto se Ecco qui diciamo qui questo è una definizione della velocità eh della velocità specifica diciamo Ecco in metri cu con h in Met cu al secondo con Q in Met cu al secondo e h in metri oppure Q in galloni per minuto e h in piedi quindi diciamo io posso andare da questo numero a questo
numero usando una costante di di trasformazione V Che cosa Che cosa vedo Qui diciamo da questo diagram Beh innanzitutto vedo questo fatto che per questa tipologia diciamo di macchine che sono che sono rappresentate qua generalmente andare verso Beh in questo caso diciamo risultato questo diciamo Poi continuerebbero diciamo quest'altra parte sarebbero ce ne sarebbero però insomma per queste qui analizzate in questo catalogo vedete che innanzitutto Più grande la macchina cioè più grande sono le portate più efficiente la macchina primo fatto e la seconda cosa è che più mi sposto verso macchine veloci finissima generalmente più le
cose vanno meglio e e questo diciamo È un'informazione che ricaviamo anche da questo da questo diagramma vedete man mano che in una certa una certa tipologia di macchina aumento la dimensione della macchina cioè l'effetto di scala è benefico Sull'efficienza generalmente I rendimenti tendono tendono a crescere ora perché una macchina perché una macchina a flusso ostiale tende ad essere più efficiente di una macchina a flusso raviale cioè perché una macchina veloce è più efficiente di una macchina lenta nel senso della velocità specifica Beh Questo l'abbiamo già detto in una macchina fuss siata il Fudo entra in
rotore viene energizzato passa nello statore converte energia cinetica Energia di depressione e basta Poi va la mandata in una macchina a flusso radiale il fluido deve andare nel tronchetto poi da un ingresso assiale deve diventare disporsi radialmente poi va in rotur qui riceve energia Poi va nello Statuto converte energia cinetica in energia di pressione poi va nella voluta quel quel collettore Quel dispositivo che sta tutto attorno alla macchina che è sedie di intensa verdita poi va nel tronchetto di mandato quindi non è così immediata Non è così compatta e come una macchina fluss assiale ci
sono più componenti più organi dove si paga un prezzo di degradazione energetica quindi non ci meraviglia che andando verso macchine veloci o velocissime le cose vadano meglio dal punto di vista dell'efficienza Ok va bene diamo un'occhiata come è fatto una boma Ok Allora primo fatto Questa che vedete qua a sinistra è una pompa la pompa centrifuga o astia bomba centri Come mi accorgo che una bomba centri la bomba axalin axal un tu la bomba centrifuga c'ha questo problema che abbiamo più volte citato Vedete se io entro così fido entro così Questo esce in un altro
piano nonostante io abbia raccolto il fluido su questa voluta escono in due piani ortogonali Ingresso e mandata sono in due piani diversi primo fatto secondo fatto questa è una una macchina Diciamo che il costruttore vende così bella e fatta Come si dice monobloc Cioè il costruttore stesso qualche volta ve la la inte è ancora più compatta di questa Cioè questo è un motore elettrico e E questa è la macchina e ve la dà pure strumentata e vi mette pure il controllore e vi mette Anche l'inverter cioè quando io rombo la macchina la devo solo collegare
alla rete poi vado su questo su questo display che sta qui oppure infilo una una volta rg59 oppure cavo c e lo porto a un computer e posso tranquillamente o operando regolarla farla funzionare gestirla controllarla non solo quando la macchina è munita di convertitore di frequenza io Posso variare il numero di giri della Poma a mio piacimento Mentre se questo dispositivo non ci sta macchina elettrica che guida pompa o compressore a frequenza costante va a gir costante la frequenza di rete Voi sapete è 50 Hz in Europa e 60 Hz in America quindi voi non
avete possibilità di cambiare il numero di giri di una macchina elettrica a meno che non compriate un convertitore di frequenza un comato di berter oggi Siccome questi componenti sono stati deprezza moltissimo quando io avevo la vostra età avere un convertitore di frequenza cosa Per ricchi il primo convertitore di Renzo costato comprato era costato 3. 600.000 lire una cifra proposto per le Adesso costa €36 No costa poche centinaia di euro se lo compriamo diciamo un decimo di quello che costano produttori italiano Tedesco ok qui vediamo meglio come perché la macchina è sezionata distinguiamo i componenti Allora
innanzitutto Come entra il furo prima cosa Dov'è la Flange d'aspirazione la frangia di mandato che qua se vengono messe tre diapositive no con vi viene proposta viene proposta questa questa geometria una volta con una freccia così e con una freccia Così un altra volta vi viene posto all'incontrario quando se se le frecce sono poste in questo modo la macchina è centri fuga o centri età è banale No il se entra da qua cioè entra da questa da questa parte Ok inresso avviene qua dentro e la la corrente fluida diciamo esce da questa rote Giusto Quindi
il moto va dal raggio più piccolo al raggio più grande quindi questa è una bomba Centrifuga Giusto Quindi in una bomba centrifuga L'ingresso è sempre dalla direzione assiale e lo scarico avviene nell'altro piano se questa fosse una turbina centripeta Allora sarebbe il contrario lo scarico andrebbe in direzione assiale l'ingresso sarebbe Azimut Ok qua vediamo vediamo meglio quello che dicevamo no che una cosa è la girante Ok un'altra cosa è tutta la la girante è messa in una cassa è vero Questa sarebbe la cassa Questa è la flangia aspirazione qua viene collegato il tubo d'aspirazione qua
si collega il tubo di mandato c'è un tubo e qua c'è una controflangia c'è un altro pezzo che viene avvitato a qui così come qui si mette un altro tubo con un'altra Francia le due flance vengono collegate attraverso questi Fi dei ver benissimo Questa è una quella di prima è una macchina AG girante Chiusa vedete c'è un disco frontale sulla ruota e un disco posteriore quindi la girante è chiusa questa qua che vedete invece è una una ruota a girante aperta Cioè non c'è il disco copriva ok questa girante voi la potete una girante come
questa la potete vedere adesso inserita in questa macchina Da quest'altra parte che cosa vediamo questo è collegato al motore elettrico ok E naturalmente questo questo asse diciamo vedete Gira su dei Coscienti Queste sono le Cosci sono le cose che fanno dei componenti che cercano di ridurre la resistenza al rolamento di quest'albero qua dentro c'è l'olio di lubrificazione ok E questi oggetti che stanno qui su questa periferia servono a impedire che il fluido di processo che è entrato così Sì E poi è uscito da questa da questa lcia di mandata qua che sta qua sopra che
è stata sezionata impediscono al fluido che viene processato di andarsene Via dalla macchina ok Quindi qua c'è un macch ingegno di tenuta c'è qualche cosa che rende la strada difficile al F processare non lo fa andare via dalla macchina ok qui vediamo una pompa multistadio Che cos'è una pompa multistadio è come se fosse una pompa un insieme di pompe poste in serie un insieme di giranti Poste in serie cioè una dopo l'altra quindi che Che cosa fanno queste girante Beh la prima fa un certo Incremento di pressione la seconda partendo dalla pressione realizzata dalla prima
girante la aumenta ulteriormente la terza ulteriormente la qua almente e questa è è una macchina multistadio in cui ci sono 1 2 3 4 56 stadi quindi posso facilmente immaginare che questa pompa realizzerà un formidabile incremento di pressione Ok Qua possiamo vedere diciamo uno spaccato di questa di questa macchina quindi dobbiamo immaginare Diciamo che il fluido adesso diciamo Questo disegno è troppo piccolo perché io possa apprezzare Diciamo che cosa succede devo immaginare che questa è la flangia di mandarra e questa è la flangia di aspirazione lo dico per il semplice fatto che il tronchetto che
viene qua sopra eh mi sembra un tronchetto di Fang aspirazione cioè convergente ok Questo sicuramente questa sicuramente si vede Si vede chiaramente che questa è La Francia d'aspirazione s e questa è la frang rimandata V questo in questo oggetto qua diciamo ne vedo una ma l'altra sarà da quell'altra parte Immagino che questo sia la frangia di mandata Da quest'altra parte C sia la FR aspirazione Ok questa è una macchina 1 2 3 4 giranti Quindi quattro stadi e forse qui non si vede bene Ma in questa qui si vede meglio Questa è la frangia di
mandata ok In questo caso questa è la frangia d'aspirazione primo fatto vedete Questa è la prima girante il fluido che è stato processato da questa girante per poter entrare nella seconda girante deve essere ricondotto in direzione assiale quindi qui possiamo apprezzare questi famosi canali di ritorno No il canale di ritorno è quello che io adesso sto insegnando Questo è il canale di ritorno Questo è il canale di ritorno Questo è il canale di ritorno Ok Quindi questi canali di ritorno sono servono semplicemente per riportare il fluido dalla periferia di una ruota all'ingresso della successiva quindi
una macchina multistato è fatto una macchina Cent una pompa centrifuga multistato è fatta da più rotori disposte in serie collegati da una serie di canali di ritorno che sono dei canali piuttosto complessi che voi dovete volete Immaginare come avviene il moto in questo canale di ritorno Un moto enic odale che va prima a raggio crescente poi un raggio decrescente e poi ent molto complesso Però noi quello che dobbiamo trattenere come messaggio è che una pompa multistadio o sicuramente centrifuga è sicuramente meno efficiente di una bomba multistadio assiale delle pompe assiali sono spali Più raramente sta
bistar ok qui possiamo vedere Come'è fatta la Poma ass Guardate la semplicità costruttiva in questo caso diciamo Ecco la macchina ha una diciamo le Flange sono diciamo disposte in questo senso però è assiale perché dobbiamo guardarlo qua vedete il fuido entra così ed esce così poi il collettore diciamo di mandata è stato curvato Ok però questa è una macchina fross assiale Il rotore è Un rotore veloce O velocissimo un rotore che assom adica la pompa flusso assian che è una pompa che relativamente elabora delle portate notevolissime relativamente alle prevalenze che fornisce Ok quindi una Poma
in poi in questo gruppo asse assume un valore piuttosto grande La poma frust che è delicata da operare anche qui non c'è nessun termine centrifugo che ci può aiutare perché il Moto avviene su superfici cilindriche coassiali e quindi è tutta aerodinamica dovrei dire idrodinamica delle schiere di palee martedì prossimo affrontiamo L'importante concetto di stabilità di funzionamento vi saluteremo arrivederci arrivederci arrivederci arrivederci