[Musica] si mangia con la cultura si mangia piuttosto bene direi siamo siamo l'italia siamo il paese della cultura per eccellenza siamo il paese che deve riprogrammare in qualche modo l'atteggiamento nei confronti dei musei dei teatri chiamiamola industria culturale chiamiamo industria culturale le strutture che devono in qualche modo riprogrammare rivivere rivedere il prof la propria relazione con il territorio con le persone e si inizia a pensare un museo come un'impresa intanto pensiamo che un museo di fatto è una struttura che eticamente deve pensare alle persone ha una finalità sociale oltre che culturale tutte le persone possono
accedere al museo tutte le persone possono essere accolte da un museo tante persone devono poter trovare in un museo tante tante risposte allora esiste ovviamente una strategia che possa in qualche modo rendere quasi indipendenti le strutture culturali dalle pubbliche amministrazioni questa è la sfida ovvero in questo momento non ce la fanno gli stati a livello internazionale a sostenere i musei noi abbiamo quasi 7 mila in italia piccoli medi e grandi ebbene sono nuove strategie che partono dalle nuove funzioni nuove funzioni legate ovviamente un atteggiamento nuovo oltre alle funzioni tradizionali conservazione esposizione promozione ora il museo
e il teatro si atteggiano alla stregua di un'impresa privata hanno target di riferimento profilano le persone cercano di coinvolgere persone e hanno ovviamente dei degli atteggiamenti leggermente differenti del precedente ci sono i successi ovviamente ci sono i percorsi devono essere in qualche modo portare avanti e obiettivi chiari fondamentale sapere cosa vogliamo proporre al territorio alle persone sapere come coinvolgere le persone io mi occupo di marketing non convenzionale si tratta di marketing esperienziale emozionale e relazionale il museo diventa una piattaforma esperienziale il museo diventa un luogo di accoglienza come si può crescere culturalmente ma al tempo
stesso possiamo divertirci possiamo scambiare e condividere esperienze possiamo incontrare persone possiamo realmente vivere una piattaforma esperienziale perfino quotidianamente entrando nel mercato del tempo libero delle persone questo è importante perché dal momento io riesco a segmentare il pubblico lo riconosco lo profilo sono cinque paroline magiche interessante da questo punto di vista io devo intercettare pubblici devo conoscere le devo segmentare vedevo coinvolgere e le devo fidelizzare sono meccanismi molto simili a un'impresa privata ma che con un museo di qualunque genere la collezione permanente non è più sufficiente come attrattiva le mostre temporanee importantissime non bastano più ci
vogliono una serie di eventi una serie di prodotti una serie di percorsi che possono permettere una struttura museale di dare risposte creare bisogno al al desiderio delle persone ascoltarle e in qualche modo assecondarle fin dove è possibile ovviamente ed ecco i servizi i servizi non sono tanto quanto spazi dedicati ai frequentatori abituali del museo i servizi sono vere e proprie strutture indipendenti che colloquiano con il museo ma al tempo stesso hanno un appeal indipendente una veramente forte attrattivo ed ecco che il book shop in shop spazi didattici non diventano servizi secondari o accessori ma sono
veramente i protagonisti di una struttura riuscito a cambiare perfetto perché il museo è considerato o deve essere considerato come un impresa perché ovviamente a competitor e non sono gli altri musei non sono altre strutture espositive o i teatri il compito del museo sono le strutture del tempo libero sono i ristoranti sono i pub sono i campus sportivi sono i palazzetti dello sport tutto ciò che è intrattenimento le persone vanno al museo nel tempo libero del fine settimana probabilmente nella loro quotidianità non possono interrompere una giornata ebbene il museo deve tenere in considerazione questi elementi e
al tempo stesso deve raccontare deve sollecitare deve stimolare e deve in qualche modo coinvolgere il coinvolgimento prevede un atteggiamento più elastico eclettico ma al tempo stesso un atteggiamento manageriale signori si parla di governance museale governance teatrale non dobbiamo spaventarci non c'è la casualità non c'è il miracolo di gestione della cultura questa è scienza scienza esatta il manager deve saper gestire una struttura e gestirla significa essere consapevole e pianificarla nel tempo con obiettivi a breve medio lungo termine esattamente come qualunque impresa avrà questo punto con obiettivi misurabili e misurati posso rendermi conto se la struttura la
mia scatola una macchina può funzionare sempre in una relazione con il territorio sempre in relazione con le persone che vivono anche il territorio ma ovviamente non posso ignorare il turismo non posso ignorare strutture analogo internazionale sono un'impresa e come tale deve portare a casa risultati è dice sociali morali culturali e economici fondamentale e guardate l'economia non va a intaccare l'etica va a sostenere un progetto sia fondamentale prima parlavamo del pil prodotto interno lordo io vorrei parlare del pif prodotto interno di felicità della cultura ai anche piacere la cultura è anche divertimento e un museo dove
le persone si divertono e frequentato non sopporto le persone che dicono peccato io ho dodici presenze al mese il museo non funziona peccato non è conosciuto il direttore va cambiato la staticità modificata c'è qualcosa non va è colpa di chi gestisce non c'è dubbio quindi un museo se va male non è un caso ha una pessima gestione è una pessima strategia ovviamente i rischi sono grandissimi esempio il rischio più grande è rivolgerti solamente agli specialisti agli addetti a lavori a studiosi che di non avere ovviamente un percorso privilegiato ma non il solo quindi atteggiamento d'isola
isolamento territoriale errore gravissimo grandi musei che hanno 5 mila persone all'opening e poi 5 mila persone nei quattro mesi successivi gravi errori di comunicazione ma qual è l'errore più grave non profilare non posso comunicare in modo unilaterale devo sapere esattamente a chi raccontare qualcosa come raccontarlo quando raccontarlo e soprattutto coinvolgimento e partecipazione non si scherza ho avuto la fortuna di fare tanta esperienza internazionale di imparare tantissimo da paesi improbabile anche asiatici e latinoamericani ho imparato tantissimo nella gestione nel coordinamento nel coinvolgimento la passione dei latinoamericani e la gestione e feroce business oriented degli asiatici allora
noi siamo veramente il paese più più importante si può dire a bassa voce a livello internazionale che detiene un peso importante culturale non è il 72 per cento che si che si vocifera è un po meno ma comunque abbiamo la storia incredibile bene sfruttiamo questa storia e gli assicuro che la cultura un propulsore infinito abbiamo giocato a lucca con queste sperimentazioni e la sfida sta andando abbastanza bene ora luca è piccola come cita il nostro museo piccolo a 1.600 metri di spazio ma siamo riusciti ovviamente pian pianino a raggiungere dei buoni risultati intanto struttura propulsiva
propositiva abbiamo un ristorante all'interno dividiamo l'arte moderna al contemporaneo diamo spazio agli artisti giovani con installazioni site specific e siamo aperti a tutti i pubblici il palazzo ovviamente storico la parte storica non impedisce minimamente la contaminazione attila proattiva e lucida tra il passato e il presente è interessantissimo le persone sono preparate sono aiutate non sono numeri a chi sta in reception sorride quando entrò le persone offre informazioni accompagna e cerca realmente di assecondare le necessità delle persone siamo azienda l'azienda deve accogliere il cliente che va rispettato va assecondato laddove possibile va aiutato a comprendere aiutato
a vivere un'esperienza emozionale valutato ad aprirsi spesso c'è un pregiudizio ferocissimo da parte delle persone non entro in un museo dell'arte moderna e contemporanea perché non ho cultura non conosco i codici certamente non mi piacerà questo per cento più grande è il problema più grande da affrontare bene fatti aiutare fatti coinvolgere spazi espositivi aperti neutrali liberi ogni persona può comunque fruire a modo proprio degli spazi da tre a 300 anni tutte le persone possono accedere un museo e trovare una risposta è trovare un pretesto per essere coinvolti e trovare il modo per divertirsi uso questa
parola in modo costante divertimento star bene io ritorno in un museo e sto bene in questo museo si è anche mio un klein interessantissimo di musei nord europei enjoy your museum stai bene nel tuo museo non è mio il museo cinquecento affreschi cinquecenteschi contaminate installazione non è eresia culturale e contaminazione e anche un po gioco ma in tempo stesso e riflessione ogni persona è portata veramente in modo libero a cercare dei punti di riferimento interiori esteriori cerebrali filosofici tutto è possibile e ognuno ha ragione perché ognuno trova la propria strada ormai i codici della tecnologia
i codici 4.0 videoarte fotografia video istallazioni ormai la tecnologia entra forte nel museo entra forte della creatività i mercati quindi il museo e proprio mercato tra i mercati di riferimento la pubblica amministrazione le aziende private e il pubblico generico a bendetto pubblico generico deve essere coinvolto in tanti modi in modo tailor made personalizzato ma anche le aziende l'app bonus da solo non basta una piccola cifra quindi l'azienda arriva a quella cifra e sente spesso sponsor la sponsorship è finita non c'è più nessuno neanche i nostri amici più cari che possono permettersi oggi di elargire somme
di denaro a fondo perduto oggi una partnership le tende sono protagoniste sono partner di un museo le aziende non regalano soldi le investono e le aziende vogliono qualcosa in cambio e in cambio non hanno solo immagine ma contatti con pubblici di riferimento hanno match il museo seleziona pubblici perché ha profilato pubblici tra le aziende noi abbiamo almeno due brand ogni anno che ci aiutano ma noi aiutiamo loro e non c'è da vergognarsi non c'è contaminazione non intacchiamo laura importante della cultura assolutamente la valorizziamo e andiamo avanti in questo modo raccontiamo storie possiamo coinvolgere tante persone
attraverso lo story telling una mostra importante può essere trasformata in un opera teatrale anno inviamo a contaminare andiamo a coinvolgere è un grande un grandissimo dispendio di energie emotive fisiche ma un modo per chiamare al museo persone che altrimenti non entrerebbero mai chi non viene al museo certamente accettano le tracce questo è chiaro quindi invitare a cena persone raccontare una storia cercare una un collegamento con le opere cercare un riferimento con l'artista cercare un riferimento interiore attraverso un percorso eno gastronomico che ammicca fortissimo all'essenza della mostra di un certo momento e poi dibattiti confronti conferenze
che poi si anche anche concerti musica il moto può essere anche non convenzionale alcuni spazi possono essere contaminati da altre espressioni artistiche ormai non c'è più un linguaggio unico ormai tutte le cose sono legate ci arriviamo a cercare risposte laddove ci sono domande le domande le fanno ovviamente i pubblici di riferimento e sono tutti potenziali pubblici di riferimento e poi andiamo a far comprendere la genesi dell'arte la genesi della creazione facciamo vivere il momento alle persone questo è altra cosa importante ovvero condividere il momento creativo significa non comprendere esattamente e scientificamente il significato di un'opera
ma condividerla viverla parteciparla ovviamente il vivaio i bambini una risorsa pazzesca incredibile il bambino critico d'arte naturale non ha non ha filtri trasparente nella pregiudizio il bambino si getta a pieno cuore nell'arte moderna e contemporanea e la vive magari avessimo l'atteggiamento come bambini ovviamente investiamo tantissimo come museo sui bambini anche quando bambini hanno 10 anni cosa vuol dire un bambino che a 0 anni zero cosa significa 0 anni se non è ancora nato e quindi non facciamo dei lavoratori anche per le madri in dolce attesa attraverso ovviamente dei pedagogisti specializzate in questo e sembra e
qui però dovrà presentare le mamme che ci sia una qualche risposta con una sollecitazione acustica mono tema però qui qui si va in una dimensione dove io non posso approfondirla i numeri nove anni di vita grandi eventi piccoli eventi tantissimi eventi collaterali tantissime proposte interdisciplinari il tutto per 350.000 visitatori diecimila bambini il sogno diventa realtà se cuore mente coraggio intraprendenza identità vengono avuti insieme se ci crediamo senza dubbio ce la possiamo fare ringrazio [Musica]