Buongiorno a tutti Iniziamo anche oggi siete 1le nell'aula virtuale Benvenuti a tutti Bentrovati Per chi si è collegato al primo appuntamento diamo il via al webinar di oggi il secondo webinar del percorso formativo dedicato alle principali novità del correttivo al Codice dei Contratti Pubblici questo percorso formativo realizzato dal piano nazionale di formazione del rup all'interno della pnrr Academy all L'obiettivo di fornire a rup un aggiornamento continuo in ordine alle principali novità introdotte dal cosiddetto decreto correttivo al Codice dei Contratti Pubblici la presente attività formativa è realizzata dal Ministero delle Infrastrutture dei trasporti ifel Itaca Sna
in collaborazione con anac Consip Il tavolo dei soggetti aggregatori regionali e la rete degli osservatori regionali sui contratti pubblici l'azione prevede Un'attività di base di aggiornamento tecnico operativo rivolto ai rup e al personale di tutte le stazioni appaltanti e delle centrali di committenza in questo webinar dedicato alle novità per la fase della progettazione il piano di fattibilità della progettazione esecutiva e al Bim il building information modeling sarà con noi ad accompagnarci nel percorso il dottor Antonio Alberto Barbiero consulente amministrativo in materia di appalti e società partecipate Vi ricordo che il webinar è registrato i materiali
didattici e la registrazione dell'evento saranno dispon disponibili sulla piattaforma nazionale a partire dalla giornata di domani tutti coloro che non hanno potuto seguire la diretta potranno vedere la registrazione in modalità asincrona e avrà la stessa Valenza della diretta in aula quindi L'importante è che seguiate l'intero Percorso per almeno l'80 al fine di poter accedere al test di valutazione e ottenere l'attestato di partecipazione Io do il benvenuto al dottor barbier che ringrazio di essere parte fondativa di questo percorso lascio a voi la possibilità di rivolgere le domande nella sezione dedicata all'interno dell'aula virtuale alle domande e
alle risposte e auguro a tutti un buon webinar dottor Barbiero a lei la parola Grazie buongiorno a tutte e a Tutti il nostro percorso oggi si focalizza rispetto alle novità introdotte dal decreto correttivo del Codice dei Contratti Pubblici il decreto legislativo 209 del 2024 sulla fase della progettazione permetto che alcuni aspetti connessi all'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura molto rilevanti per quel che riguarda soprattutto la parte economica e il rapporto col la normativa sull'Eco compenso Saranno analizzati nella parte relativa agli affidamenti in occasione di un prossimo webinar parte di questo percorso eh focalizzeremo l'attenzione
su quelli che sono invece una serie di aspetti connessi agli interventi sulla normativa regolatrice dei livelli di progettazione definita nel Codice dei Contratti Pubblici E correlativamente in particolar modo nell'allegato primo pun 7 dello stesso codice E cercheremo di analizzare la portata e l'impatto dell'avvio della applicazione delle disposizioni contenute nel codice stesso sui sistemi informativi digitali m eh il il rapporto quindi al cosiddetto bim e a quelli che sono i vari aspetti che vedremo toccano sia gli stessi livelli di progettazione o meglio i contenuti dei livelli di progettazione eh sia ehm una serie di ehm aspetti
organizzativi che devono Essere gestiti dalle stazioni appaltanti CH at ad utilizzare questi sistemi di modellazione elettronica prima del loro utilizzo in funzione di una serie anche di aspetti e di assestamenti organizzativi che vedremo si connettono poi strettamente anche alle più ampie logiche alle più ampie linee di sviluppo in chiave di Digital izzazione dello stesso Codice dei Contratti Pubblici e Il quadro che andiamo ad analizzare va a prendere in esame quindi un un complesso di elementi piuttosto articolato che cercherò di condurre in termini di analisi con supporto di alcune slide però con l'obiettivo anche di mettervi
in condizione di valutare attentamente quelli che sono i vari aspetti operativi ehm anzitutto dobbiamo cercare di inquadrare l'intervento del decreto correttivo nel Codice dei Contratti Pubblici per quel che riguarda la fase della progettazione e è un intervento che segue tre linee di sviluppo una se vogliamo più contenuta con specificazione con definizione di alcuni ehm elementi che vanno a incidere sulla normativa preesistente regolatrice dei livelli di progettazione si tratta di una serie di interventi alcuni dei quali molto significativi che vanno quindi a integrare il quadro Normativo di base e che determinano però vedremo tra breve anche
Eh una ehm codificazione che m introduce un'opportunità significativa Ovvero quella della possibilità di utilizzare il progetto di fattibilità tecnica economica per alcune macrotipologie di lavori di manutenzione come base per la procedura di gara un secondo complesso di interventi quello più rilevante va a riferirsi ehm Agli aspetti connessi alla Modellazione elettronica all'utilizzo di sistemi informativi digitali all'utilizzo del bim e si tratta di una serie di disposizioni che vedremo inquadrano sia l'ambito applicativo che viene ad essere leggermente modificato rispetto a quello che era stato introdotto nel quadro originario del codice contratti pubblici sia però anche tutti i
profili operativi in particolar modo quelli che vanno a determinare la definizione dei documenti Traduttivi dell'utilizzo dei sistemi informativi digitali nell'ambito dei dei livelli di progettazione e vanno quindi a aprire poi a un'altra prospettiva che analizzeremo molto importante Ovvero quella anche di una serie di adeguamenti organizzativi necessari da parte delle stazioni appaltanti in ordine all'utilizzo dei sistemi informativi digitali che è bene ricordarlo incidono sulla progettazione ma hanno un forte rilievo anche per L'esecuzione dell'appalto c'è un terzo una terza linea d'azione che è un'azione Potremmo definirla obiettivamente correttiva ovvero il Codice dei Contratti Pubblici nella sua configurazione
originaria prevedeva all'interno dell'articolo 41 [Musica] il livello unico di progettazione per gli appalti di beni e servizi rimettendo poi all'allegato Complessivo sulla Definizione dei livelli di progettazione l'allegato 1.7 gli elementi di det aglio nella versione originaria però dell'allegato 1.7 Questi elementi non c'erano molto si era discusso l'intervento del decreto correttivo va a correggere materialmente a colmare quella lacuna andando a specificare i contenuti il dettaglio del della progettazione per gli appalti di beni e servizi con vedremo qualche differenza rispetto alla Formulazione all'assetto contenutistico che conoscevamo inserito a suo tempo Nelle disposizioni del crito legislativo 50 del
2016 ehm andando Tuttavia Poi vedremo anche ad avere questo alcune implicazioni che vanno attentamente considerate c'è un aspetto che è opportuno rilevare in maniera estremamente significativa la progettazione va a Determinare una fase che viene ad assumere un rilievo sostanziale nello sviluppo complessivo del nostro percorso di gestione del contratto pubblico in quanto vedremo questo però meglio anche nella fase relativa alle novità sull'affidamento nell'analisi delle novità sull'affidamento in un prossimo webinar perché come sapete è stato prodotto anche un termine ehm che deve intercorrere con una profilo temporale Piuttosto contenuto fra l'approvazione del progetto e l'avvio materiale della
procedura di affidamento con la pubblicazione del bando o l'invio della Lettera di invito è una novità che si colloca nell'articolo 17 del Codice dei Contratti Pubblici e correlativamente ha una disciplina attuativa nell'allegato 1.3 è un elemento sul quale però riflettere va a determinare il fatto che la fase della progettazione ha una conclusione nella approvazione Del progetto delineata sulla base di quanto previsto all'articolo 38 del codice Fermo restando che Tuttavia noi abbiamo a ehm la necessità poi di tradurre questa progettazione materialmente nel percorso su successivo che ha il suo primo necessario passaggio nella fase di affidamento
entro una tempistica che non può essere dilatata Non può essere una tempistica eterna se vogliamo è uno degli altri interventi che vanno a Connettersi a una prospettiva che caratterizza tutto il codice in termini di ottimizzazione temporale dell'intero ciclo di vita ehm dei contratti m e che m delinea Eh quindi anche L'importanza di una efficace gestione complessiva della fase della progettazione in questo si innestano alcuni aspetti che ora vedremo appunto integrativi e modificativi delm del codice Fermo restando che questo apre però poi anche a una serie Di prospettive sotto il profilo operativo piuttosto importanti eh l'elemento
che rileva sicuramente in modo più più più importante nel complesso delle linee d'azione che caratterizzano il decreto correttivo Con riferimento alla fase della progettazione ehm è senza dubbio l'avvio la la definizione degli elementi Di disciplina che si collegano all'avvio dell'obbligo di utilizzo dei sistemi informativi digitali il bim il bim è acronimo della definizione in inglese di questa sistematizzazione questo va a avere immediatamente due riflessi se vogliamo uno vedremo di tipo organizzativo e uno di tipo procedurale barra documentale Eh C'è da dire che Eh questo aspetto va a rapportare a una prospettiva che innova di fondo
anche alcuni elementi di presupposto per l'utilizzo di sistemi informativi digitali in primis la tempistica cioè scusate in primis il quadro dimensionale quantitativo dal quale parte obbligo di utilizzo dei sistemi informativi digitali e ci sono degli elementi Che vanno a però determinare una linea di attenzione molto forte parliamo di bim parliamo di sistemi informativi digitali Dobbiamo considerare la proiezione di questi strumenti nella gestione di tutte le fasi eh Meglio ancora nella gestione di tutte le sub fasi della macrofase della progettazione e attenzione perché questo rileva Sì dal momento in cui voi andate a comporre quelli che
sono i documenti preliminari alla progettazione Fondamentali poi per un ottimale sviluppo della stessa nei suoi due macrol livelli la fattibilità tecnico economica e il progetto esecutivo è da questo punto importante rilevare subito un aspetto se voi prendete in considerazione la disciplina del documento degli indirizzi della progettazione nell'articolo 3 dell'allegato 1.7 Al comma 1 nella lettera D viene ad essere precisato che Il documento appunto Il Dip deve riportare i livelli della progettazione da sviluppare i relativi tempi di svolgimento in rapporto alla specifica tipologia la dimensione l'intervento e rispetto a questo eh Quando la progettazione è sviluppata
tramite l'adozione dei metodi strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni Ehm deve precisare i livelli di fabbisogno informativo che sono Funzionali agli obiettivi del relativo a livello di progettazione e agli obiettivi e agli usi dei modelli informativi identificati alla stazione appaltante nel capitolato informativo Quindi abbiamo una strettissima correlazione tra quella che è la linea di elaborazione definiamo così base tradizionale della delle nostre attività di progettazione e l'utilizzo dei sistemi di gestione informativa digitale delle costruzioni l'utilizzo del bim Perché viene a assumere rilievo sostanziale ehm la gestione del fabbisogno Informa e l'utilizzo dei sistemi informativi digitali
rafforza il quadro di compulsione di gestione di elementi informativi dettagliati nell'ambito della progettazione è Tra l'altro uno degli elementi che maggiormente si è riflesso nell'analisi dell'utilizzo del del bim come strumento che aumenta il livello di Garanzia da un punto di vista di completezza informativa ed elaborativa della progettazione la previsione che viene riportata Con riferimento al Dip vi dà evidenza del fatto che il legislatore immette Nella linea sistemica di sviluppo della progettazione a partire dai documenti che la prefigurano la regolano nel suo quadro di sviluppo poi sostanziale una serie di profili regolativi dei sistemi Informativi digitali
funzionalizzati a ottimizzare al meglio la il nuovo approccio la nuova linea di azione progettuale Considerando che questo entra in una prospettiva nella quale il legislatore però non si dimentica di Alt aspetti che possono risultare molto importanti molto efficaci dal punto di vista dell'ottimizzazione procedimentale ehm un elemento che assume una caratterizzazione un po' a sé Nell'ambito del complesso degli interventi apportati al decreto correttivo al codice e agli legati è l'incidenza nell'articolo 38 del codice di una nuova formulazione nella quale si evidenzia come nei casi nei quali sussistono criticità Nel confronto preliminare con gli strumenti urbanistici l'amministrazione
precedente la stazione appaltante o l'ente concedente convocano ai fini Della probazione del progetto di fattibilità tecnica economica nonché della localizzazione dell'Opera una conferenza di servizi semplificata che coinvolge tutte le amministrazioni interessate comprese regioni province autonome comuni incisi dall'opera e le amministrazioni proposte la tutel ambientale il patrimonio culturale del paesaggio della Salute attenzione perché è un dato che si colloca in una linea che conosciamo Ormai da parecchio tempo che ha avuto delle forti ottimizzazioni se rammentate anche relativamente recenti perché Considerando gli ultimi anni di sviluppo della normativa in materia di livelli di progettazione ehm dobbiamo prendere
in esame anche alcuni interventi diciamo così esterni particolari Se rammentate norme inserite nell'ambito del Codice dei Contratti Pubblici all'epoca il decreto Legislativo 50 del 2016 per funzionalizzare semplificare gli aspetti preparatori e istruttori di alcune subfase della progettazione hanno già lavorato su questo versante rammentato per esempio alcune disposizioni contenute del decreto 77 del 2021 va a collocarsi in questo il quadro di razionalizzazione di utilizzo della conferenza dei servizi posso all'interno dello stesso decreto legislativo 36 del 2023 soprattutto con le specificazioni contenute nell'allegato 1.7 è evidente che l'intervento del legislatore va nel senso di porre una prospettiva
d'azione rispetto alla di progettazione molto strutturata ehm con degli strumenti di semplificazione sia tecnica operativa Appunto e sistemi informativi digitali sia con degli strumenti di semplificazione in chiave normativo procedurale che vanno a rafforzare la linea di attenzione anche collaborativa Fra amministrazioni proprio in relazione alla fase di progettazione è una prospettiva collaborativa strutturata soprattutto per rimuovere problematiche elementi critici rispetto al primo decisivo livello di progettazione quello della fattibilità tecnico-economica se ci spostiamo sui vari elementi di dettaglio del nostro quadro normativo c'è un aspetto che però va considerato a sé consentitemi Dicevamo il pacchetto normativo originale del
codice ha strutturato la fase della progettazione in maniera molto innovativa passando da una disciplina che preva tre livelli di progettazione una disciplina che ne Prevede due molto struttural il progetto di fattibilità tecnico economica e il progetto esecutivo risultando il primo in sé assorbente anche di molte componenti di quello che era il progetto definitivo Ehm ha dettagliato il quadro di sequenza sin dalla fase preliminare preparatoria della progettazione eh considerando Eh il maggior dettaglio fornito relativamente al quadro esigenziale Al documento di fattibilità delle alternative progettuali al documento di indirizzi della progettazione ma poi ha lavorato alla nuova
normativa nel Eh ormai eh noto allegato prima punto 7 in maniera molto strutturata Mh anche eh Nella definizione dei profili contenutistici dei due livelli di progettazione il progetto di fattibilità tecnico-economica e il progetto esecutivo eh c'era una lacuna però perché l'articolo 41 del Codice dei Contratti Pubblici andava a prefigurare ehm anche un livello di unico di progettazione per gli appalti beni e servizi o meglio andava a rimettere all'allegato primo pun 7 la definizione Degli elementi essenziali di livello unico di progettazione aspet detto questo che non aveva avuto Però poi eh dettaglio specifico nell'allegato 1.7 e
aveva creato anche delle situazioni un po' critiche tanto che alcuni elementi interpretativi anche ufficiali avevano rimesso alle previsioni che si rilevavano all'interno del vecchio Codice dei Contratti Pubblici determinando una situazione sicuramente non piacevole dal punto di vista eh Definitorio degli elementi da ricondurre a questo importante passaggio anche per gli appalti beni e servizi e la lacuna viene ad essere Colmata con l'inserimento nell'al legato primo punto 7 adopera del decreto correttivo di un nuovo articolo l'articolo 4 bis ehm rimane nella linea della scelta eh storicizzata ehm quindi della scelta effettuata su tempo nel vecchio codice di
impostazione di un livello unico di progettazione Eh per che vale Appunto Con riferimento sia agli appalti di servizi sia agli appalti di forniture eh livello di unico di progettazione che viene deputato in termini elaborativi ai dipendenti delle appaltanti degli enti concedenti e che viene a fissare una serie di elementi minimi costituiti da tre componenti documentali una relazione generale illustrativa il capitolato tecnico e un Documento di stima economica che deve peraltro fare riferimento sul piano elaborativo di delle componenti essenziali alle indicazioni che vengono a essere fornite nell'articolo 41 dello stesso codice Contratti Pubblici ai comi 13
e 14 in primis per quel che riguarda la definizione del costo del lavoro e del subin del costo della manodopera rispetto al quadro normativo previgente Noi ci troviamo a rilevare Subito un elemento comune il livello di progettaz per gli appalti beni e servizi permane unico quindi non c'è una scelta di differenziazione di elaborazione vada e probabilmente che questo risponde anche a una logica di maggior facilità gestionale per la progettazione degli appalti di beni e servizi ecco attenzione però perché anche qui C apre una discussione molto ampia mi spiego eh [Musica] Il progetto per gli appalti
beni servizi Vedremo Poi ora le sue componenti va rapportato a quelle che possono essere anche linee di maggiore minore complessità del servizio della fornitura oggetto dell'appalto è un è un quadro che dal punto di vista degli elementi specificatii deve sempre aversi possa risultare la nostra Acquisizione di beni e servizi legata esigenze di modesto Importo e di minima complessità possa essere questa acquisizione legata a esigenze molto articolate a profili di complessità molto rilevanti attenzione perché molto spesso sento Ah ma la progettazione degli appalti beni e servizi è molto semplice e Ecco questo aspetto è un elemento
che spesso costituito un false friend un falso Amico per le stazioni appaltanti Perché nel momento in cui voi dovete comporre la progettazione di un appalto Supponiamo di fornitura per componenti hardware e software che vanno a tradurre la vostra nuova architettura informatica Supponiamo che questo sia parte di un prto Pretto complessivo di ammodernamento e di rafforzamento della digitalizzazione dell'ente Ebbene attenzione perché avete proprio in in casi simili l'evidenza del Fatto che la progettazione non è poi così semplice ributto ha un ulteriore elemento che forse avrà interessato qualcuno o qualcuno di voi ci sono degli appalti estremamente
complessi che vanno a determinarsi poi soprattutto con delle proiezioni territoriali molto vaste ehm che hanno un livello di complessità progettuale spesso estremamente significativo faccio riferimento in particolare a ehm agli appalti per la gestione Eh di una o più fase o di più elementi complessivi del ciclo integrato dei rifiuti ecco attenzione perché dire che si tratta di progettazioni semplici Insomma lascia il tempo che trova Ecco rapportatura Palti beni e servizi la necessità di fotografare gli aspetti costruttivi compositivi dell'appalto all'inizio in un progetto livello unico componenti documentali essenziali però attenzione perché queste componenti Documentali vanno rapportate ovviamente
a un quadro descrittivo che Dipenderà sarà più rilevante ovviamente in funzione del maggiore livello di complessità e di articolazione dell'appalto stesso attenzione perché rispetto al dato normativo previgente noi rileviamo due elementi che adesso focalizzeremo anche meglio interessanti ovvero il dato degli elementi essenziali viene depurato ehm del del riferimento al duvri Al Documento unico e valutazione dei rischi da interferenze Fermo restando che poi vedremo sicuramente nel momento in cui voi andate a elaborare il documento di stima dovete considerare i costi della sicurezza Quindi gli aspetti relativi alla sicurezza devono essere già stati valutati in sede progettuale
va da sé però che molto spesso il duri viene elaborato in una fase successiva in termini di maggior dettaglio è fuori di dubbio però che Eh Viene ora a rilevare come elemento eh compreso se vogliamo nel quadro di analisi complessiva dell'appalto perché devono essere determinati i costi della sicurezza nel documento di stima economica questo è fuor di dubbio Però è un elemento che non viene più formalmente citato m su un piano di differenziazione considerevole rispetto al quadro ordinamentale previgente vi faccio rilevare come non sia invece fatto alcun riferimento né a elementi Specificatii di requisiti né
a elementi specificatii di criteri di valutazione che a questo punto notate non sono senza dubbio parte del nostro progetto lo erano nel quadro previgente avevano creato più volte situazioni critiche attenzione perché la definizione de criteri di valutazione è elemento che viene a determinarsi come componente classica fondamentale potremmo dire del degli atti di regolazione della procedura di Affidamento bando disciplinare relativamente Lettera di invito nelle procedure senza senza pubblicazione del bando o con nelle procedure ristrette però attenzione perché da questo punto di vista Noi ora abbiamo l'evidenza del fatto che il nostro progetto deve essere per la
parte di beni e servizi deve essere focalizzato sull'aspetto della contestualizzazione del dato prestazionale degli elementi descrittivi Dei processi degli attività delle attività degli standard questo in termini di perfetta coerenza con le previsioni distintive dei degli assetti degli atti di gara regolatori della procedura e regolatori del futuro rapporto fra stazione appaltante e appaltatore contenuti nell'articolo 82 e non solo della distinzione contenutistica di ciò che deve stare all'interno di disciplinare di gara di ciò che invece parte del capitolato Speciale da nell'articolo 87 del codice ci torneremo tra breve Però questo per dimostrarvi che ci troviamo di fronte
a una codificazione che va comunque a riconoscere un set di elementi essenziali dal quale l'appalto di beni o servizi non può prescindere per la sua configurazione descrittiva Questi elementi devono essere formalizzati anche tenendo conto proprio della portata in innovativa delle disposizioni contenute nell'articolo 17,3 ter del Codice dei Contratti Pubblici e attenzione questo con riferimento alla M delicatissima fase intercorrente tra la formalizzazione del progetto e l'avvio della procedura di affidamento fase che ora nell'ambito dell'articolo 17 del Codice e del correlato allegato primo punto3 viene avere una temporalizzazione massima di 3 mesi quindi altro elemento importante come
viene ad aversi L'approvazione del progetto per gli appalti lavori così deve aversi l'approvazione del progetto per gli appalti beni e servizi molto probabile che Mh A differenza dei lavori dove spesso l'approvazione è formalizzata con una determinazione a sé Mh che è conseguente poi al percorso di verifica e di validazione la l'approvazione del progetto agli appalti di beni e servizi m permanga seguire una prassi estremamente diffusa della sua Formalizzazione al momento in cui questo viene a essere poi ricondotto al percorso eh di sviluppo concreto poi della procedura di affidamento quindi nella determinazione a contrarre ecco attenzione
però perché anche qui tocca un'altra questione viene rilevo un'altra questione e se voi andate a considerare gli elementi classici del determin azione contrar nella definizione pur Sintetica che viene data all'articolo 17 comma1 volendo anche combinarli con quelli inclusi nell'articolo 192 del Decreto 267 del 2000 voi vi trovate ad avere un set di elementi contenutistici molto veramente molto m sintetico anche lì in cui alcune componenti si collegano a quelle che sono le prefigurazioni del progetto per gli appalti beni e servizi fuor di dubbio che eh quello che rileva è il fatto che nel momento in cui
noi andiamo ad adottare una determinazione a Contrarre e approviamo contestualmente il progetto per l'appalto di beni e servizi questo elemento deve essere chiaramente evidenziato rispetto alle componenti contenutistiche che sono ora rieste nell'allegato primo punto 7 nell'articolo 4 bis ovvero relazione illustrativa di contestualizzazione capitolato tecnico e documento di stima dei degli elementi e economici eh sul piano dei documenti compositivi del progetto M voglio evidenziarli però alcune questioni molto delicate Allora la relazione generale illustrativa delinea quelli che sono i presupposti per l'appalto gli obiettivi la contestualizzazione i raccordo con la programmazione va a rappresentare poi le caratterizzazioni
contestuali gli elementi strategici e se vogliamo è la parte in cui noi abbiamo la descrizione di quegli elementi che si collegano al Quad di definizione complessiva del sistema di aggiudicazione faccio due esempi nella relazione illustrativa Voi andate a precisare alcuni elementi che saranno poi più dettagliati nel capitolato tecnico relativamente alla natura dell'appalto se è un appalto di servizi in natura intellettuale è evidente che avremo una prefigurazione che va ad essere evidenziata per che pesa poi anche sul piano della scelta del Criterio di valutazione delle offerte che non potrà che essere quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa
per esplicita previsione contenuta nell'articolo 108,2 del codice è evidente che abbiamo quindi un dato strutturato in una prospettiva in cui la relazione generale aiuta molto a delineare aspetti che entrano poi nella gestione strategic complessiva della procedura e il capitolato Tecnico viene ad essere individuato come documento che correli immediatamente a quelli che sono invece definiti come capitolati speciali nell'ambito sia dell'articolo 82 sia dell'articolo 87 del codice è un documento prefigura del futuro rapporto fra stazione appaltante appaltatore in termini tecnico-operativi e attenzione perché la scelta del legislatore è stata quella di Togliere di mezzo rispetto alla configurazione
contenutistica qualsiasi riferimento a criteri requisiti quindi il capitolato è funzionalizzata alla sua descrizione effettiva dei processi di sviluppo dell'appalto degli standard delle prestazioni Quindi contiene gli aspetti descrittivi e specif tecniche prestazionali componenti quantitative è fuori di dubbio che più meglio Viene più attentamente meglio Viene strutturato il nostro capitolato speciale più abbiamo componenti importanti da poter ricondurre poi al sistema criteri soprattutto in chiave di elaborazione dei criteri di natura oggettiva Attenzione però perché questo è elemento da considerare attentamente in quanto eh la apparente eh molto elementare connotazione Configurativa degli atti di gara contenuta nell'articolo 82 e
il dato distintivo dei profili contenutistici di ciò che deve essere rimesso nel disciplinare di gar di ciò che fa parte che deve essere rimesso in al capitolato speciale contenuta nell'articolo 87 del codice vanno a rispondere a una linea di analisi della giurisprudenza che rispetto a casistiche che si erano determinate in rapporto all'applicazione del decreto legislativo 50 del 2016 Dimostrava una certa m Insomma un approccio molto disordinato da parte di molte stazioni appaltanti soprattutto agli appalti di beni e servizi c'è un caso rappresentato dal Consiglio di Stato 3 anni fa in cui si evidenziava poi un
elemento molto curioso ovvero Eh la stazione appaltante afferendo al dato normativo che era Allora vigente per la regolazione del progetto per l'app per un appalto di servizi aveva inserito anche gli Elementi descrittivi dei criteri di valutazione nel progetto tant'è Attenzione però Perché quegli elementi erano inseriti all'interno del capitolato ora M poco male se quel quadro criteri fosse stato lo stesso utilizzato nel disciplinare di gara Il problema è che il quadro criteri disciplinare di gara differiva da quello del capitolato con evidente poi problematica applicativa e riscontro da parte del Consiglio di Stato che ha Detto attenzione
perché prevale quanto c'è nell'ambito del disciplinare di gara ecco Va a determinarsi da questo punto di vista in questa diciamo sistematizzazione delle norme una ripulitura importante Ehm e è un dato che evidenzia la linea di correlazione strettissima del capitolato tecnico tecnico con la definizione del capitolato speciale contenuta nell'articolo 82 e nell'articolo 87 il documento di stima economica è il terzo elemento del nostro progetto Attenzione però perché non è un vero e proprio quadro economico dell'appalto o meglio la scelta del legislatore è stata quella di delineare uno strumento di per sé molto molto semplice volto a
precisare gli elementi compositivi dei profili economici dell'appalto ovviamente il richiamo che però viene dato [Musica] All'articolo 41 in particolar modo nei Comi 13 e 14 va a rappresentare in linea molto netta una prospettiva interessante perché viene a rilevare che quel documento di stima deve far riferimento a un modello organizzativo dell'appalto che troveremo in qualche misura descritto nell'ambito del nostro capitolato speciale quel modello organizzativo che ci permetterà di capire quali sono le componenti che vanno a consentirci di determinare il Costo del lavoro e correlativamente poi il costo della manodopera il dato di insieme come vedete è
molto interessante e andava a dover essere valutato per Perché come dicevo colma questo quadro normativo una lacuna che c'era nel quadro originario però ci dà rilievo dell'importanza del progetto anche negli appalti beni e servizi Purtroppo è un aspetto che anche il codice previgente trascurava un po' m Un po' ehm questo elemento però adesso viene ad essere rafforzato proprio dall'obbligo di approvazione progettuale come momento che determina poi la decorrenza di Quel termine di 3 mesi che va poi a determinarsi con l'avvio della procedura di gara attraverso la pubblicazione del bando l'invio della Lettera di invito e
andando a considerare la linea di intervento più consistente Del decreto correttivo quindi quella dedicata alla fase di progettazione per gli appalti di lavori pubblici eh è un aspetto anche qui estremamente interessante che viene subito all'occhio e rileva ehm il legislatore delegato con il decreto legislativo 209 del 2024 va a Codificare il progetto di fattibilità tecnico economica peraltro con alcune configurazioni contenutistiche più semplificata Rispetto all'intero progetto come possibile è una facoltà non un obbligo però base per l'affidamento di lavori di manutenzione ordinaria straordinaria senza però componenti strutturali o impiantistiche ehm la disposizione è se volete la
eh proiezione nel Codice dei Contratti Pubblici di una eh di un dato normativo che si pone in continuità sostanziale con il quadro ordinamentale previgente conosciamo norma norme di contenuto Analogo ormai da decenni o meglio tradotte prima con riferimento alle Gem Merloni poi nel 163 del 2006 peraltro con diverse traversie inserite nel vecchio codice poi nel DPR 207 2010 poi abbiamo avuto diverse traversie di questa disposizione anche rispetto al Decreto Legislativo 50 del 2016 finalmente nel quadro del nuovo Codice questa disposizione viene a essere strutturata nel Corpus normativo Principale nell'articolo 41 Infatti è inserito un comma
il 5 bis che in alternativa quanto previsto del comma 5 in rapporto quindi a un appalto nel quale vi sia la partenza del progetto esecutivo messo a a base di gara per lavori di manutenzione ordinaria ordinaria Per queste tipologie di lavori però attenzione quando non comportino il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali di opere o di impianti Quindi devono essere I lavori di manutenzione ordinaria straordinaria comunque abbastanza semplici Ebbene in questi casi possiamo avere una procedura di affidamento che parte nel rispetto delle PR scelta del contraente dal oggetto di fattibilità tecnico economica e questo
considerando poi che il legislatore fa anche una scelta ulteriore non in termini semplificativi il dato di partenza è il pft però con una ulteriore Semplificazione vengono ad essere individuati solo alcuni elaborati specificamente nell'articolo 6 con8 bis dell'allegato 1.7 che vanno quindi a identificare i contenuti essenziali di questo progetto che può essere messo a gara per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che non prevedano il rinnovo l'associzione di parti strutturali o di impianti e quindi attenzione perché espressamente la norma Dice poi che l' l'esecuzione di Questi lavori Può prescindere lavenuta redazione approvazione del progetto esecutivo però
attenzione perché per metterlo a gara dobbiamo sempre formalizzarsi virgolette semplificato di progettazione dal quale però dobbiamo partire rispetto a questi lavori di manutenzione dall'approvazione dalla sua approvazione Comunque per far decorrere sempre i nostri famosi tre mesi il dato sul piano configurativa viene come vedete a Riportarsi a una linea di assesto di assetto documentale semplificato l'articolo 6 Comm 8 bis D allegato 1.7 Individua i dati documentali essenziali per questo tipo di percorso e vedete che la messa gara del nostro progetto di fattibilità Tecnico Economico per lavori di manutenzione ordinaria straordinaria senza tra virgolette implicazioni strutturali Impiantistiche
è costituito da una relazione generale da un computo metrico estimativo dell'Opera dall'elenco dei prezzi unitari le lavorazioni previste dal piano di sicurezza di coordinamento eh l'assetto quindi documentale è veramente molto light va a prodursi questo come elemento che consente quindi forti ottimizzazioni in una linea ribadisco storicizzata in una linea che poi è stata alla base anche di alcune ottimizzazioni Ehm di gestione nell'ambito di Macro linee di acquisizione eh di lavori Sapete che per esempio sul mepa sono concretizzabile procedure per l'affidamento di lavori di manutenzione ordinaria sino a un milione di euro Ecco da questo punto
di vista abbiamo una linea di fortissima facilitazione strutturato in questo dato prospettico eh il quadro vedete viene a determinarsi in una prospettiva che porta il decreto Correttivo più che a correggere a colmare D lacune a integrare a costruire degli elementi normativi che sono in una linea anche di continuità storica con il quadro ordinamentale previgente ehm [Musica] da un punto di vista sostanziale consentitemi volevo provare anche a farvi alcune m osservazioni rispetto anche alle Domande che vengono poste Faccio subito una correzione effettivamente prima C'è un riferimento vedete Al comma 3 ter dell'articolo 17 in realtà è
il comma 3 bis Perdonate ma nel nella fretta può succedere ehm da un punto di vista sostanziale ehm vengo a porre in evidenza alcuni elementi mi collego anche a delle domande che sono sono poste Eh E che possono aiutarci a configurare meglio anche alcuni aspetti Rispetto alle analisi che abbiamo visto ora allora eh tema molto delicato eh differenza tra a progetto per l'appalto di servizi e eh progetto esecutivo per gli appalti di lavori c'è un collega dice ma il capitolato tecnico mi prevede anche uno schema di contratto allora se noi andiamo a collegarci alle definizioni
degli atti gener degli atti di gara date nell'articolo 82 Eh lì abbiamo L'indicazione precisa come strumenti prefigura tii del futuro rapporto tra stazione appaltante e appaltatore del capitolato speciale che il documento Però più legato Agli aspetti prestazionali tecnici e delle condizioni contrattuali da un punto di vista sostanziale Noi abbiamo però due linee esperienziali ben diverse fra appalti di lavori e appalti di beni e servizi negli appalti di lavori abbiamo da dalla notte dei tempi nella definizione dei Contenuti del progetto esecutivo la previsione specifica del capitolato speciale peraltro a sua parte a sua volta suddiviso in
una parte amministrativa e una parte tecnica e dello schema di contratto eh Considerate che poi molto spesso nel capitolato speciale la parte amministrativa vengono ad essere immessi degli elementi regolatori del futuro rapporto contrattuale con una linea di richiamo di combinazione con lo schema Di contratto sono due strumenti però distinti tanto che peraltro la normativa compresi gli elementi che noi rinveniamo nell'ambito del del del Codice in particolar modo dell'allegato primo pun vanno a definire il capitolato speciale come allegato allo schema di contratto Va da sé però che da questo punto di vista Noi abbiamo un dato
consolidato per quel che riguarda i lavori non un dato altrettanto dettagliato per quel che Riguarda i beni e servizi Ecco Considerate che le tecniche normative per quel che riguarda i beni e servizi dal punto di vista dell'impostazione degli strumenti prefigurati del futuro rapporto tra stazione appaltante appaltatore sono molto varie avete amministrazioni che hanno scelto di comunque mantenere un dato distinto Quindi c'è il capitolato speciale più focalizzato proprio sugli aspetti prestazionali e c'è lo schema di Contratto con tutte le clausole prefigurati del futuro rapporto soprattutto dal punto di vista giuridico strumenti che devono però attenzione sempre
essere ehm tra loro perfettamente combinati per evitare anche distonie ed elementi interpretativi che possono mettere in difficoltà ci sono amministrazioni che hanno fatto la scelta di produrre dei capitolati speciali suddivisi in due parti una prima parte più Amministrativa regolativa appunto dei macro profili giuridici delle condizioni contrattuali una seconda parte più tecnico-operativa regolativa dei processi degli standard delle fasi di sviluppo seguendo se volete la linea anche qui storicizzata di impostazione di capitolati speciali negli appalti lavori c'è una terza prassi che vede l'impostazione di strumenti che sono variamente definiti spesso capitolati speciali con una strutturazione Però Chiaramente
in chiave di descrizione delle prefigurazioni di rapporto molto contrattuali con condizioni contrattuali con una considerevole parte di clausole quelle definitorie per esempio dell'oggetto delle prestazioni ampiamente illustrative delle specifiche tecniche prestazionali le prassi sono diverse Va da sé però che nel momento in cui noi parliamo di approvazione di un progetto Per un appalto di bene e servizi lo rapportiamo rammentate alla nostra determina contrarre come elemento anche poi di facilitazione Vien da sé che nella determina contrarre avremo delle evidenze che dovranno emergere relativamente agli elementi essenziali del contratto elementi che si dovranno tradurre poi linea di coerenza
con i dati contenuti di cist n il capitolato è a voi rimessa poi la scelta fra queste diverse tecniche redazionali in una Prospettiva che deve poi tradursi sugli atti di gara Ecco partire dal presupposto che è sempre utile avere documenti prima di partire nella procedura sempre ben strutturati coerenti ben impostati per evitare poi situazioni che possono anche risultare imbarazzanti richieste di chiarimenti su eventuali distonie fra schema di contratto e capitolato Fra torato speciale disciplinare capitano purtroppo eh O addirittura situazioni peggiori Elementi non coerenti che eh vanno a determinare poi ovviamente anche dei correttivi in gara
sempre molto spiacevoli ehm su un piano eh Poi [Musica] ehm sostanziale eh Mh ehm e attenzione perché vengono in rilevo poi anche degli aspetti particolari ovvero semplificazione per i lavori di Manutenzione ordinaria e straordinaria senza interventi ehm che comportino sostituzione di strutture o di impianti o rinnovo Eh allora da questo punto di vista possibilità di utilizzo ampia chiede una collega anche per esempio per gli appalti beni culturali da questo punto di vista teoricamente Potremmo avere una linea in termini di prospettiva di utilizzo significativa però attenzione Perché sapete che nell'approcciarsi sì le slide per cortesia Ah
Pardon sono comparse ok scusate grazie eh sono degli elementi che vanno a connotarsi in una prospettiva che potrebbe effettivamente aprire questo però la progettazione di Ben culturale richiede degli elementi di prevalutazione che Eh si fanno un po' fatica a connotare in una prospettiva di massima semplificazione come quella ora Introdotta dal pft vedremo se M emergeranno dei dati interpretativi da questo punto di vista ecco attenzione perché c'è da considerare che questa semplificazione aiuta poi anche a rendere eh più facile la gestione di accordi quadro per i lavori di manutenzione risultando quindi il dato di progettazione di
base riconducibile all'accordo quadro e sviluppabile poi con i contratti attuativi semplificati Sulla base poi delle diciamo così delle componenti di fabbisogno anche Tempor realizzate dell'amministrazione eh passando a quella che è la la la parte più eh diciamo forte ecco più più più più ampia Più significativa del nostro dato di analisi ovvero l'utilizzo degli strumenti formativi digitali nella progettazione l'utilizzo del bim ehm vado a a aprire la nostra analisi evidenziandoli però un dato m di Presupposto che va necessariamente considerato eh vedremo l'ambito applicativo alcuni aspetti diciamo così regolatori del del della della della fase attuale in
chiave transitoria eh vedremo le le varie modulazioni che si vengono ad avere sul piano poi Mh della specificazione nei vari livelli della progettazione dell'utilizzo dei sistemi de degli strumenti informativi digitali Attenzione però perché Eh il pacchetto normativo ha una rilevante linea di sviluppo anche in chiave organizzativo Eh quindi Mh primo elemento fondamentale eh da considerare bim ehm indubbiamente vedremo bisogna acquisire il software Eh però abbiamo investimento e software forse anche hardware adeguato per Gestire abbiamo formazione necessaria richiesta obbligatoriamente a spettro molto ampio vedremo e abbiamo anche formal dell'uso di questi strumenti di Queste tecniche per
la progettazione nell'ambito dell'organizzazione con una precisa evidenziazione da tal a tal punto che deve essere formalizzata deve essere tradotta in un atto macro Organizzativo dalla stazione appaltante aspetto questo che ci mette in evidenza due dati quando consideriamo la il bim abbiamo tre dati normativi la il Corpus normativo principale vedremo tra breve abbiamo i riflessi sull'allegato 1.7 però attenzione perché abbiamo un allegato specifico che è l'allegato 1.9 riferito proprio al Bim ed è lì che troviamo tutti gli elementi regolativi della nostra prospettiva in chiave Organizzativa Allora primo dato eh partiamo dal presupposto che il quadro normativo
del codice ha una sua norma di riferimento per quel che riguarda il bim l'articolo 43 il comma 1 il decreto correttivo incide significativamente riformulando ampiamente quel dato normativo meglio ancora riformulando le la portata applicativa in termini molto sostanziali A decorrere dal primo gennaio del 2025 le stazioni appaltanti e gli enti Concedenti adottano Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni per la progettazione e la realizzazione di opere di nuova costruzione e per gli interventi su costruzioni esistenti Attenzione però perché quest'obbligo di utilizzo del sistemi informativi digitali va a determinare Con riferimento a una soglia
quantitativa va a riferirsi infatti ai lavori il cui importo sia presunto Superiore a 2 milioni di euro e questa è la regola diciamo standard per i Beni Culturali l'utilizzo del bim va a rapportarsi a quegli appalti il cui valore sia pari o superiore alla soglia di rilievo europeo quindi è . 538.000 quindi attenzione in linea generale per varie tipologie di lavori 2 milioni di euro daut strato di riferimento quindi sicuramente l'utilizzo del bim ricade anche in un'ampia fascia di appalti e lavori Sotto soglia per i Beni Culturali utilizzi utilizzo del bim solo sopra soglia Attenzione
questi sono gli obblighi nulla vi che le stazioni appaltanti decidono di utilizzare il bim in linea generale al di sotto di 2 milioni di euro e per i Beni Culturali al di sotto della soglia di rilievo europeo la l'obbligo ha un'ulteriore eccezione non si applica agli interventi di ordinaria e straordinaria Manutenzione Attenzione però perché a sua volta c'è una interna alla norma A meno che questi interventi a loro a a suo tempo non siano stati definiti progettualmente con metodi e strumenti di gestione informativa digitale e quindi attenzione perché nel momento in cui voi vi rapportate
a un intervento relativo a lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione che potrebbe avere dei profili di Complessità rispetto al quale per esempio avete componenti strutturali che vengono in gioco componenti impiantistiche partite da un progetto esecutivo c'è magari necessità di avere un livello di modellazione molto accurato usate il bim m può essere che questo si abbia anche per valori inferiori ai 2 milioni di euro a quel punto attenzione perché nel momento in cui avete quel tipo di modellazione di base questo elemento va A determinare il fatto che dovete eh usare il bim anche dopo e poi
attenzione nel momento in cui ho un lavoro che potrebbe non rientrare a livello di per esempio una nuova costruzione nell'ambito applicativo del bim perché magari di 1 milione e mezzo Però decido di utilizzarlo lo stesso a quel punto i lavori di manutenzione di ninar su quel bene successivi li devo andare a progettare utilizzando il Bim e c'è un aspetto estremamente rilevante Il dato normativo modificato dal decreto correttivo Alza il livello di valore standard che nella formulazione originale della norma era pari a 1 milione di euro attenzione perché c'è un ulteriore aspetto l'applicazione della norma decorre
del primo gennaio del 2025 ma ma con una particolarità perché c'è una previsione tra virgolette derogatoria bar transitoria le nuove disposizioni si Applicano a tutti quei progetti per i quali al 30 dicembre del 2024 considerando l'entrata in vigore del del decreto correttivo del 31 dicembre 2024 non sia stato ancora formato per allora il documento di fattibilità delle alternative progettuali il famoso doc fap quindi attenzione perché se voi avevate programmazione degli interventi il doc fap era già stato formato Proseguite con lo sviluppo tra virgolette tradizionale della progettazione non dovendo utilizzare i sistemi informativi digitali non dovendo
utilizzare B nel momento in cui invece AV program azione non era ancora stato formato il doc fap al 30 dicembre del 2024 Applicate il bim la normativa su bim Ecco da un punto di vista sostanziale vi vado a far rilevare questo aspetto che può sfuggire invece è Importantissimo considerarlo e deve essere necessariamente evidenziato negli di formalizzazione dei vari livelli progettuali attenzione perché già un Dip che parte da un doc fap formato entro quella data deve rendere evidente il fatto che lo sviluppo poi del nostro progetto è in chiave di di di sviluppo tradizionale Ecco C'è
da dire che questa norma ha una portata transitoria Probabilmente già a partire da programm per il prossimo anno ce la dimenticheremo Ecco però è interessante rilevare anche un altro aspetto nulla vieta che voi possiate Comunque facoltativamente rispetto a percorsi che avevano già il doc fap approvato il 30 dicembre comunque decidere di innestare In ogni caso i sistemi informativi digitali nei successivi sviluppi progettuali importante però che se c'è Questa eccezione questa sia ben evidenziata in tutti gli atti regolativi della progettazione e attenzione perché nel momento in cui poi voi arriverete ad approvare il progetto anche in
quell'atto dovrà essere evidenziato questo aspetto non è profilo rilevante perché pesa m non solo in sé come abbiamo come Vedremo Poi tra breve rispetto poi a tutte le implicazioni che sono derivanti D normativa ma pesa anche per esempio per la verifica e per la Validazione se io devo come verificatore analizzare un progetto che apparentemente dovrebbe comportare il bim vado a chiedere certi allega V chiedere certe verifiche Se però ho l'evidenza Che quel progetto ricadeva Nella norma derogatoria Allora ho la un inquadramento diverso che si sviluppa secondo una logica di verifica sui contenuti tradizionali senza bin
e il piano di [Musica] eh approccio del dato normativo ehm tende eh da un punto di vista sostanziale a ricondurre eh molti elementi ai due macro livelli progettuali progetto di fattibilità tecnico-economica e progetto esecutivo infatti abbiamo una articola tisa serie di disposizioni introdotte nell'allegato 1.7 del codice che vanno a toccare soprattutto i due livelli di progettazione Macro faccio presente però che l'utilizzo de sistemi informativi digitali è elemento che deve risultare già nei documenti preliminari quindi attenzione perché risulta già nel doc fap risulta sicuramente già nel Dip ed è un dato fondamentale da considerare ai ai
fini poi ovviamente dello sviluppo corretto della nostra progettazione e quali sono gli elementi che possiamo considerare tenendo conto Poi anche il dato di Maggiore impatto ecco prima Regola focalizzate bene l'attenzione sull'allegato 1.7 con tutte le linee di dettaglio comprese è fuori di dubbio che noi rileviamo un forte impatto sia sul pft sia sul progetto esecutivo nel progetto di fattibilità tecnico economica gli aspetti relativi all'utilizzo del bim si hanno nella relazione speci Addirittura in termini di dettaglio fortemente innovativi nella relazione specifica sulla modellazione informativa A l'articolo 13 poi abbiamo un ulteriore articolo articolo 13 bis che
riguarda l'evidenziazione tecnica operativa specifica dei modelli informativi poi Attenzione però perché questo si riflette ed è un aspetto molto importante sul capitolato informativo che non è Attenzione il capitolato speciale è il capitolato legato ai alla gestione dei sistemi dei modelli informativi sicuramente rileva sul piano Del dettaglio perché gestisce evidenze elementi di analisi dei flussi dei dati delle componenti che vanno a contribuire alla progettazione secondo la nuova metodologia inevitabile che si abbia riferimento anche su altri elementi del progetto come per esempio sul cronoprogramma se consideriamo la portata delle nuove disposizioni sul progetto esecutivo o meglio sulle
componenti di dettaglio del progetto esecutivo sul piano contenutistico Riportate nell'allegato 1.7 attenzione perché il dato ha linee di evidenziazione molto forti nel progetto esecutivo la il bim i nostri sistemi informativi digitali l'utilizzo dei nostri sistemi informativi digitali pesa nella elaborazione degli appati grafici pesa nella elaborazione del piano di manutenzione ritorna nel cronoprogramma sul successivo livello di dettaglio Ma Attenzione perché anche nel progetto esecutivo Noi abbiamo una relazione specialistica sulla modellazione informativa ora prevista nell'articolo 32 bis e abbiamo sempre il nostro capitolato informativo nella sua fase più dettagliata previsto d'articolo 32 ter e Quali conseguenze da
questo approccio Allora primo Questi elementi devono conformare necessariamente sia la progettazione quando sviluppate Allinterno dell'ente dell'amministrazione sia quando esterna ecco vi evidenzio questo perché ovviamente vedremo tra breve a livello di progettazione interna c'è un bel po' che deriva poi anche dell'atto di organizzazione previsto dall'allegato 1.9 è evidente che però quando voi andate a riportare Questi elementi all'affidamento di servizi di ingegneria architettura in particolar modo per la progettazione All'esterno dovrà dovranno Questi elementi essere opportunamente Anzi direi necessariamente evidenziati nella procedura dovranno essere necessariamente evidenziati nel capitolato speciale per quei servizi in modo tale che sia chiaro
al nostro progettista esterno Eh il tipo anche di regolazione contenutistica e di assetto che lui dovrà dare ai documenti in rapporto all'utilizzo poi di sistemi Informativi digitali ecco attenzione per perché questo ovviamente incide anche sulle attività di verifica a maggior ragione se l'è sviluppate all'interno nei termini comunque concessi ehm ancor più rilevanti saranno Questi elementi qualora l'attività di verifica sia affidata a soggetti che per caratteristiche possono intervenire a esterno soprattutto su progetti di maggior rilievo inevitabile che questo si Rifletta anche sulla validazione quindi attenzione perché rup su eh un progetto che comporta l'utilizzo dei sistemi
informativi digitali obbligo ma anche abbiamo detto facoltà deve avere l'evidenza deve lavorare su questo quadro perché è m questo elemento che emerge già come abbiamo detto dal Dip del documento di indizio della progettazione è elemento che poi in fase di validazione viene ad essere Analizzato bene per la sua portata applicativa operativa e per il suo sviluppo aspetto Questo estremamente importante Ecco considerate quindi che quando parliamo di bim non è un dato Ah c'è il progetto punto cheok è no c'è la traduzione degli elaborati progettuali ci sono gli elementi di incidenza nelle fasi di verifica gli
elementi di incidenza anche nella validazione il livello di attenzione deve essere come dicevamo molto Elevato sul piano sostanziale Quali sono gli elementi che toccano la nostra prospettiva Allora il dato contenutistico l'abbiamo visto ci torneremo è molto articolato molto ampio diversi sono i passaggi era legato prima punto 7 dove i sistemi informativi digitali emer in rapporto ovviamente al loro utilizzo Posta Poi la l'obbligo Posta Poi la scelta della stazione appaltante a quel punto fatto L'investimento me li utilizzo anche al di sotto della soglia di 2 milioni per tutti i lavori me li utilizzo al di sotto
della soglia di rilievo We per gli appalti sui beni culturali a maggior ragione perché il bim l'abbiamo visto è uno strumento Insomma che offre un livello di garanzia maggiore in chiave di di progettazione l'allegato però tecnico operativo a connesso al Bim L'allegato 1.9 ci porta ad avere l'evidenza di una serie di passaggi che devono essere fatti per assorbire la gestione di questi sistemi informativi digitali in chiave operativa e organizzativa Allora l'input forte fortissimo che viene dato nell'allegato 1.9 nell'articolo 1 è il fatto che le stazioni appaltanti prima di integrare il bim nei propri Processi devono
andare a lavorare su una sequenza operativa molto significativa il bim significa traduzione nei singoli interventi nei singoli procedimenti il bim rammenti amolo meglio l'utilizzo dei sistemi informativi digitali rammenti amolo a portata sicuramente fortissima sulla progettazione ma Riflessi evidenti espliciti esplicitamente dichiarati Peraltro la normativa anche sull'esecuzione quindi attenzione perché è sono strumenti che rilevano nella progettazione Ma poi hanno anche peso fortissimo nell'esecuzione in rapporto poi alla direzione lavori È evidente che questo comporta un approccio sia interno sia rispetto ai prestatori di servizi di ingneria architettura esterni Estremamente accurato eh Forte intenso Allora prima di tutto la
formazione Bisogna definire e attuare un piano di formazione specifica del personale considerando però attenzione Non solo il personale tecnico Bisogna considerare il personale tecnico ma anche Chi si occupa di attività amministrative e chi è preposto all gestione finanziaria perché sono anche loro interessati da questo ovviamente per aspetti connessi però attenzione Perché è F dubbio che se io utilizzo i sistemi informativi digitali per la progettazione o riflesso poi sulla gara chi gestisce la gara Supponiamo la mia centrale unica di committenza o la mia struttura deputata nell'ambito D stazione appaltante qualificata deve avere adeguata conoscenza per poter
gestire questo anche in chiave di definizione per esempio degli elementi criterii specifici gara per esempio con L'offerta economicamente più vantaggiosa ugualmente la ricaduta sul piano esecutivo pesa come abbiamo detto anche sulla direzione lavori ma pesa anche sulla sugli aspetti relativi poi al allo sviluppo economico finanziario varie fasi pagamenti elementi che quindi devono portare una formazione a spettro ampio ehm attenzione perché il dato che viene a porci in questa prospettiva connota poi questa Formazione su un doppio livello è una formazione generale ovviamente a livello di comprensione anche del del bim dei sistemi informativi digitali in chiave
di applicazione utilizzo eccetera ma è una formazione che Deve necessariamente collegarsi agli strumenti adottato il software che è stato acquisito determinerà una formazione obbligatoria in relazione al sistemi informativi digitali progettazione e poi proiezione sulle sugli sulle fasi Successive inevitabile Quindi che ci sia una linea di correlazione Fra Questi due passaggi però attenzione perché l'acquisizione del del del software ed eventualmente dell'hardware deve essere rapportata a un piano individuato in una chiave strategica che poi si va connettere alla gestione informativa digitale dei processi decisionali aspetto Questo estremamente delicato che porta A rendere evidenti due dati primo non
si tratta di gare semplici per l'acquisizione software tocchiamo quello che abbiamo visto prima no L'approvazione di un progetto per un appalto di servizio di fornitura diverso livello di complessità Ecco questo è uno di quei casi in cui potremmo avere anche un software di valore non particolarmente elevato in sé ma rispetto al quale dobbiamo considerare molto bene l'acquisizione Del software le implicazioni gli aspetti formativi le linee di aggiornamento una prospettiva gestionale sul Medio periodo medio lungo periodo quindi tutta la serie di elementi che pesano significativamente elaborazione del nostro progetto e che attenzione devono essere trattati bene
per poter portare un prodotto sia in termini di software sia in termini di Servizi complementari ben strutturato pienamente satisfattivo rispetto alle esigenze Strategiche alle esigenze connesse a questo piano strategico perché questo perché potrebbe essere che noi ci rendiamo conto di avere un eh un quadro di programmazione storicizzato diciamo abbastanza in continuità col passato con un livello di impegno molto importante per l'utilizzo del bim inevitabile che quindi il nostro approccio debba essere già in questa fase molto accurato molto strutturato potrebbe essere che abbiamo un'evidenza Di sì un certo numero di lavori che sicuramente ci comporterà utilizzo
del bim però uno spazio di operatività molto più ampio al di sotto delle soglie d'obbligo a quel punto però se faccio l'investimento lo riporto anche al di sotto e e comincio a ragionarci in termini di applicazione facoltativa mi dovrò dare dei criteri da questo punto di vista e c'è un altro dato importantissimo vedete che l'allegato 1.9 pesta è bello importante sul piano della organizzazione l'approccio alla gestione del sistema inform digitali possa essere un approccio conseguente a un obbligo perché ci deriva da valori per i quali dobbiamo utilizzare il bim oppure possa essere una linea mista
obbligo però con una scelta facoltativa utilizzo anche al di sotto di quel Soglio oppure possa essere anche una scelta facoltativa cioè non ho Lavori tradizionalmente che mi superano 2 milioni di euro con un piccolo ente però voglio comunque utilizzare i Bim Allora attenzione Devo passare però per le linee di sviluppo organizzativo che mi sono delineate nell'ambito dell'allegato 1.9 e devo definire come amministrazione adottare un atto di organizzazione per la formale analitica esplicazione dei ruoli delle responsabilità dei processi decisionali gestionali non solo devo anche chiarire I flussi informativi gli standard e i requisiti che sono legati
all'ottimizzazione del sistema organizzativo ai fine dell'adozione dei metodi e degli strumenti di gestione informativa digitale di costruzioni per vedete però tutte le fasi perché toccano la programmazione incidono ovviamente in una chiave laborativa preliminare toccano sul la fase di affidamento per le implicazioni che sono ci sono poi anche vedre da da Considerare nell'elaborazione del sistema criteri ci sono nella fase esecutiva oltre che ovviamente la Fas di progettazione e l'atto di organizzazione è integrato con eventuali sistemi di gestione di qualità della Stazione appaltante dell'ente concedente e Come ragionare su questo atto di Macro organizzazione competenza nell'ente locale
giunta articolo 48 del testo unico degli enti Locali ricadute Oper nell'ambito delle varie unità di competenza dei dirigenti Probabile Però che qui si ponga una prospettiva consentitemi molto più ampia cioè un approccio organizzativo che avviene in due fasi Un avvio un input al percorso e processi serve poi l'acquisizione del software serve la formazione specifica la combinazione Questi elementi sono necessariamente preliminari a un secondo Atto di organizzazione che è quello che sancisce poi la regolazione dei flussi informativi l'utilizzo dei sistemi le proiezioni c'è un aspetto estremamente rilevante perché l'allegato 1.9 su questo versante tocca Però anche
m la programmazione strategica perché in realtà le stazioni appaltanti devono esplicitare a partire dai propri obiettivi strategici gli obiettivi dello specifico a livello di Progettazione l'aspetto dei requisiti informativi relativi a un determinato intervento quindi attenzione perché è evidente che questo ci porta a lavorare anche su alcune linee nette a livello di progr azione strategica che confluiranno sia sul programma lavori programma triennale sia sul programma triennale beni e servizi è evidente che se ho lavori valore superiori a 2 milioni di Euro devo utilizzare bim questo mi porta a rapportarmi una prospettiva anche di approccio ponderato di
gestione dell'obbligo se decido di utilizzare b ma anche al di sotto D soglie 2 milioni o dei o della soglie UE per i Beni Culturali lo vado a innestare come elemento che parte della programmazione strategica quindi attenzione perché è evidente che noi abbiamo gli aspetti organizzativi abbiamo anche una necessaria Evidenziazione del dell'utilizzo dei sistemi informativi digitali già nella programmazione strategica in una funzione che a questo punto di vista è che da questo punto di vista è in chiave di ricaduta quindi presumibile che il nostro passaggio che ora si viene a determinare sia in un adeguamento
organizzativo necessario ai Fi dell'utilizzo del bim a partire dal primo gennaio di quest'anno va a determinarsi ovviamente Una linea di attenzione per quello che è poi il dato di trasposizione la fase di programmazione dove avrò molte evidenze dell'utilizzo del bim in chiave di programmazione strategica di ricaduta sui due programmi triennali particolarmente su quello di realizzazione dei lavori ecco attenzione perché c'è un altro aspetto molto importante la linea di correlazione fra fasi va a rendere Evidente il fatto che il l'utilizzo dei sistemi informativi digitali genera eh pacchetti di di dati e di informativi che devono poi
essere gestiti integrati anche nelle fasi successive particolarmente nell'esecuzione E inevitabile che questo più che con riferimento all'affidamento pesi molto rispetto proprio all'esecuzione e alla digitalizzazione della fase di esecuzione attenzione perché ovviamente abbiamo componenti che Vanno a connettersi anche con poi con i principi classici di unicità dell'invio e di riutilizzo dei dati però Risulta evidente che quegli aspetti connessi all'informatizzazione della fase di esecuzione che noi abbiamo evidenti nell'ambito del del quadro normativo e che abbiamo [Musica] spesso però anche trascurato Considerate che si parlava di informatizzazione della fase di esecuzione già nel DM 49 del 2018 parecchi
anni sono trascorsi senza che questo sia avvenuto abbiamo degli elementi che ora sono evidentissimi nell'ambito dell'allegato 2 punto 14 si collegano quoto di digitalizzazione complessiva è evidente che se io gestisco un appalto di lavori in cui il Progetto è elaborato con sistemi informativi digitali e ho l'evidenza della proiezione sulla fase esecutiva devo mettermi nell'ottica di gestire bene in chiave informativa anche la fase esecutiva quindi aspetti che vedete vanno a determinare una linea di impostazione necessariamente a spettro ampio c'è ulteriore dato che vado a rappresentarvi e che completa un po' il nostro quadro di analisi con
riferimento All'impatto organizzativo del del bim Allora l'allegato 1.9 prefigura le maggiori implicazioni organizzative dell'utilizzo del bim e attenzione perché questo porta necessariamente a leggere all'interno della propria organizzazione perché vedete che il comma 3 dell'articolo 1 dell'allegato 1.9 stabilisce che le stazioni appaltanti e gli enti concedenti che adottano i metodi gli Strumenti informativi digitali nominano un gestore dell'ambiente di condivisione dei dati e almeno un gestore dei processi digitali poi attenzione perché per ogni intervento le stazioni appaltanti nominano un coordinatore dei flussi informativi all'interno della struttura di supporto responsabile unico quindi zione perché qui significa che noi
abbiamo una nomina che dobbiamo fare di una figura che deve coordinare i flussi Informativi dovrebbe stare all'interno della struttura di supporto a rup però se questa struttura non c'è questo Comunque questo soggetto deve essere nominato eh C'è da dire che qui si sta aprendo un'interpretazione si dice ok Se la struttura non c'è io questo coordinatore di flussi informativi non lo nomino c'è da dire però che la norma ed è l'altra interpretazione dice che per ogni Intervento è un coordinatore che devi nominare Quindi è una figura che Deve necessariamente rientrare all'interno di un intervento sarà un
soggetto con deputato ad assistere rup da questo punto di vista Sicuramente sì soggetto interno preferibilmente dato anche che la linea di costruzioni organizzative di base parla della famosa struttura di supporto quindi potrebbe essere il collega di Sist informativi potrebbe essere un collega Particolarmente abile o formato specificamente per gestire questi flussi informativi all'interno però attenzione perché vedete che già Noi ci troviamo a ragionare su tre figure almeno che entrano in gioco nell'ambito della nostra organizzazione ci sono punto di domanda possiamo ragionare su figure di supporto potrebbe essere il caso però attenzione perché questo va a determinarsi
Con profili gestionali molto delicati a spettro ampio e poi con elementi che vanno rapportati a una logica di buona organizzazione della della digitalizzazione ecco attenzione perché vedete c'è un aspetto molto particolare queste figure la norma dice che dovrebbero essere individuati preferibilmente tra dipendenti D stazioni appaltanti anche dipendenti a tempo determinato devono essere in possesso Adeguata competenza acquisita tramite documentata conoscenza diretta attraverso osservazione uso e pratica professionale o mediante la frequenza con profitto deti corsi di formazione Ecco se i gestori e i coordinatori non possono trovati nell'ambito del proprio personale le appaltanti affidano all'esterno relative funzioni
con modalità previste dal presente codice quindi si tratta di Servizi che possono avere configurazione Con servizi di supporto grup affidati nel rispetto del codice quindi attenzione non sono Inc eventualmente in caso di necessità di ricorso all'esterno incarichi professionali sono servizi a Valenza tecnica che si connotano come servizi di assistenza a rup e devono essere affidati secondo le regole del codice Questo per tagliare poi la testa Al toro rispetto anche a possibili dubbi che possono sopravvenire Qui c'è un problema di fondo però queste figure devono essere nominate quindi altro elemento implicazione organizzativa macro revisione dal punto
di vista gestionale componenti contenutistiche dei dei progetti aspetti che ricadono ovviamente sulla formazione interna ma anche su quella che è l'informazione il dato di circolazione Informativa all'interno per mettere in evidenza anche quelli che possono essere aspetti molto delicati radiamo nel bim Sì per tutti i progetti può essere ce ne sono alcuni che avevano avuto la formazione del doc fap entro il 30 dicembre 2024 Sì questo questo questo quegli altri no Ok allora ci muoviamo in una linea che può avere un dato distintivo che deve come ricordiamo essere formalizzato ricaduta organizzativa però molto forte Acquisiamo ovviamente
software probabile che vengano acquisiti anche degli degli hardware adeguati necessita formazione Bisogna però preparare l'organizzazione al gestione del bim ed è una preparazione che ricade non solo sulle figure tecniche ma abbiamo detto anche ricade su quelle che sono le figure che sono poi in chiave di sviluppo esecutivo ricade Però anche per esempio sui nostri servizi finanziari ricade su Chi si occupa della parte amministrativa Pensate a chi deve gestire la gara deve avere una buona conoscenza delle prospettive di utilizzo dei sistemi informativi digitali per poter elaborare dei criteri di valutazione migliorativi rispetto a queste per esempio
in una gara con l'offerta economicamente più vantaggiosa inevitabile che poi il nostro approccio a livello organizzativo si traduca in quell'atto abbiamo detto atto di Macro organizzazione un atto che deve darci conto però anche di queste Figure Sono all'interno Sì può essere Costruisco un atto di organizzazione con l'individuo non ci sono all'interno ho carenza di devo ricorrere all'esterno deve però attenzione aversi un ricorso all'esterno di figure che mi permangono almeno per un certo periodo di tempo quindi attenzione non sono anche qui servizi di assistenza R che noi prefigure o servizi di supporto specialistico che noi prefigure
in una prospettiva temporale molto limitata Sono servizi che per esempio per il gestore dell'ambiente di condivisione dei dati vanno a prefigurarsi una prospettiva temporale anche abbastanza significativa con tutte le necessità dal punto di vista configurativa prestazioni che devono essere assegnate configurazione del ruolo Eh dato dimensionale economico proiettiva proiezione temporale eh in rapporto alla gestione del servizio Stesso l'impatto come vedete è bello consistente abbiamo un quadro di sviluppo estremamente variegato E da questo punto di vista consentitemi ehm provo anche a andare a analizzare quelle che possono essere le vostre eh domande su questi su questi aspetti
partiamo proprio dagli da da da da da questi ultimi elementi Allora [Musica] ehm periodo transitorio Allora una collega evidenza dice ma per i lavori Sopras soglia per i quali è già stato approvato il doc fap è possibile non progettare non utilizzare il bim anche se l'obbligo era già in vigore per gli appalti suidi del primo gennaio 2024 Allora attenzione perché qui dobbiamo comprendere la portata della nostra norma nella fase applicativa della digitalizzazione Allora da questo punto di vista Dobbiamo considerare però due ordini di problemi Allora il primo non avevamo però a partire dal primo gennaio
del 2024 un assetto contenutistico già strutturato nella prospettiva che abbiamo ora nell'allegato 1.7 è evidente che se avevamo Eh una prospettiva con il documento di fattibilità delle altive progettuali a quel tempo Ehm già approvato e non abbiamo poi dato corso possiamo ricadere nella nuova norma e nel dato applicativo nuova norma che regola questa fase transitoria in una prospettiva che va un pezzetto indietro ecco che prende effettivamente anche il 2024 e quindi ci può portare a non considerare il dato di progettazione ecco attenzione perché ovviamente qui Dobbiamo considerare poi anche come dicevo l'incastro normativo e Dobbiamo
considerare la formalizzazione cioè io Avevo il doc fap che mi riguarda a formato Eh quindi traduttivo della progettazione cè alla al 30 dicembre del 2024 Ehm mi riguardava un eh lavoro in cui mi si determinava l'applicazione del bim me lo mi si determinerebbe anche adesso in funzione del superamento dei 2 milioni di euro Però l'avevo approvato al 30 dicembre del 2024 secondo una modellizzazione tradizionale e a quel punto fruisco Della norma derogatoria bar transitoria che mi consente di proseguire nello sviluppo tradizionale da questo punto di vista attenzione la norma transitoria delinea questa questa possibilità non
è detto cosa che stanno facendo alcune stazioni appaltanti che posta Quella approvazione ci sia comunque la scelta di utilizzare il sistema tenendo conto che poi Attenzione però già il doc fap dovrebbe essere riadeguamento Digitali quindi potrebbe esserci una scelta tra virgolette facoltativa non rientrerei nell'obbligo perché ho tutte le condizioni che mi sono garantite la norma transitoria decido comunque di utilizzarlo in funzione poi di elementi di ottimizzazione è importantissimo considerare che comunque la vostra scelta o ricadono inferi soprattutto quando da andate a dettagli arvi n la prospettiva del ricadere nel periodo transitorio Deve necessariamente essere Ben
chiarita ben formalizzata rapportata alla norma in tutti i passaggi a partire in primis dal documento di indirizzi della progettazione [Musica] ehm le domande sono tante Sì vedo mi porto ad alcune questioni che possono essere Grazie c'è per esempio una collega che tocca il tema accordo quadro immagino riferito Ovviamente poi ai lavori di manutenzione Allora attenzione Perché mi rimetto a quello che dicevamo dicevamo prima ho abbiamo ora la possibilità di andare a porre a base di gara il progetto di fattibilità tecn economica semplificato nelle figurazioni poi date in termini di dettaglio anche nell'allegato 1.7 Ecco Considerate
che questo apre una prospettiva molto interessante cioè io posso ricondurre quel progetto al mio accordo quadro bisogna ovviamente partire sempre dal Presupposto che sono lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria abbastanza semplici non c'è componente strutturale non c'è componente impiantistica neanche in termini di rinnovo posso a quel punto calcolare questo con una prospettiva collegata all'accordo quadro e andare poi ad attivare i contratti applicativi ehm in funzione di quello schema progettuale di base eh Via via che mi si determinano poi Eh i profili di attuazioni in una chiave programmatoria temporalizzazione su una base biennale magari mi strutturo
con contratti applicativi su base semestrale In modo tale che riesco anche a definire le componenti di dettaglio macro quantitativo più raccordate a quello che è il budget dell'accordo quadro Ecco sono aspetti che vanno valutati in ordine Poi alla combinazione che può determinarsi tra queste due possibilità Eh e in rapporto allo strumento poi del dell'accordo quadro Ehm poi Altra domanda un'altra collega il se il progetto per gli appalti di servizi e forniture deve essere verificato come quello di lavori No non c'è una disciplina Specifica in tal senso quindi attenzione perché dal momento in cui noi Formiamo
il progetto il passaggio formale successivo È solamente quello dell'approvazione che però a questo punto come vi dicevo deve Esserci e questa approvazione diventa importante poi perché Pesa ai fini del nostro articolo 17 comma3 bis Per quel che riguarda poi la fase intercorrente tra l'approvazione appunto del progetto e l'avvio della procedura di di [Musica] gara se vuole dottor Barbiero prendersi un secondo per scorrere anche quelle che sono diciamo più indietro Così ci dà un orientamento no torno anche a un altro aspetto Vedo allora provo a questo punto Anche a toccarvi qualche elemento per darvi qualche risposta
in diretta rispetto agli elementi che sono rappresentati Allora Tor tocco su qualcosa sul progetto appalti beni e servizi Allora una collega chiede se è possibile sintetizzare i contenuti del progetto di servizio unico elaborato può essere che voi decidiate di rapportare tutto in un'unica scheda soprattutto quando il Nostro appalto di beni o servizi risulta i dimensionamenti molto contenuti molto ridotti se devo acquistare delle risme di carta o dei de dei beni molto semplici ehm attraverso per esempio il mepa non vado a sviluppare una reazione in 15 pagine il mio capitolato avrà ovviamente una linea di incidenza
che si collegherà al capitolato presente nel al capitolato generale presente nel me Magari aggiungerò qualcosina a livello di Dettaglio tecnico e poi la stima dei il documento di stima dei costi è ovviamente legato alla mia componente di fabbisogno possibile che voi andiate a elaborare una scheda tecnica molto semplice da un punto di vista prefigura non abbiamo vincoli strutturali né documentali per quel che riguarda il progetto per gli appalti beni e servizi ragionate su un termine di proporzionalità in chiave di Maggior attenzione complessità completezza dei Documenti in rapporto al livello di maggior complessità dell'appalto attenzione Parlo
di complessità cercando di staccarci dal funzionamento economico Potremmo avere un appalto di qualche decina di migliaia di euro però molto complesso in cui il dato progettuale deve essere ora ben strutturato Potremmo avere un appalto di qualche centin migia di euro relativamente semplice da gestire magari un appalto di forniture abbastanza Standardizzate per cui magari il quadro del capitolato è molto semplice da impostare molto ben definito e mi ottimizzo ecco attenzione è evidente che quando parliamo di capitolato tecnico e lo riconduciamo necessariamente al nostro capitolato speciale la logica dovrebbe essere quella di evidenziare in questo tutte le
nostre macroattività i macro processi di sviluppo delle attività i requisiti gli Standard gli elementi di sviluppo dell'attività in chiave molto puntuale molto dettagliata è lo strumento essenziale che poi ci guida poi anche dal punto di vista della della progettazione poi vengo allora ad alcune [Musica] domande ul teriori allora negli affidamenti diretti di modico importo progetto immagino per Appalti beni e servizi è approvato n Stess termine di aggiudicazione Allora in realtà lo fate è la scheda tecnica che può effettivamente essere a quel punto approvata nella stessa determine di aggiudicazione Considerate che ovviamente una scheda tecnica ci
deve essere nel momento in cui voi vi muovete per una semplicissima richiesta di preventivo perché sarà il vostro elemento di riferimento per fornire All'operatore economico gli elementi sui quali lui formulerà poi la sua comunicazione di preventivo è evidente che poi questo dato in termini molto semplici va andrà a tradursi in chiave funzionale Ovviamente nel provvedimento nel cosiddetto provvedimento unico ehm allora poi un'altra collega dice nel capitolato speciale sia per gli appalti di lavori che per le forniture servizi corretto ins serire le cause contrattuali Allora attenzione le Condizioni contrattuali devono emergere negli atti di gara ve
lo chiede l'articolo 82 Poi come dicevo le impostazioni sono diverse Considerate che negli appalti di lavori Noi abbiamo delle componenti che sono dichiarate nel progetto esecutivo du e sono il capitolato speciale e lo schema di contratto il capitolato speciale è configurato come allegato lo schema di contratto è evidente che ho quindi due strumenti particolarmente lo schema di Contratto dove vado poi a poter innestare descrivere molte condizioni contrattuali è molto frequente tuttavia che voi abbiate anche negli appalti di lavori dei capitolati speciali nei quali nella parte amministrativa sono precisate molte condizioni contrattuali richiamate poi in collegamento
a uno schema contrattuale per esempio per dare un'impostazione molto chiara a tutta una serie di opzioni operative è frequente che voi troviate Nel capitolato speciale nella parte amministrativa degli elementi di dettaglio relativi al subappalto che poi si collegano allo schema di contratto Eh sono dati che sono rimessi alle vostre tecniche redazionali Ecco però attenzione consentitemi non devono mai essere trascurati due aspetti Cioè se costruite le condizioni contrattuali e usate strumenti correlati schema contratto e capitolato deve esserci piena concordanza piena coerenza Quindi cercate di lavorare poi sempre con molta attenzione da questo punto di vista sono
due documenti che si completano a vicenda Ovviamente nel momento in cui poi lavorate sul capitolato speciale attenzione perché a me capita di vedere capitolati speciali anche gli appalti lavori dove la parte amministrativa è veramente abnorme e dove la parte tecnica è stringa issima dovendo invece la parte tecnica essere il nucleo chiave essenziale dell'appalto Ora negli appalti di lavori È vero che abbiamo poi tutte le altre componenti progettuali negli appalti di servizi la parte tecnica del capitolato speciale parte oggettiva tecnica deve essere ben strutturata perché è lì che noi troviamo tutti gli elementi è lì che
noi troviamo i processi le specifiche tecniche prestazionali Vanno messi in maniera molto anche da questo punto di vista accurata Eh poi [Musica] eh un collega dice come incide l'esecuzione con metodologia bim di opera pubblica sulla fase di collaudo Allora da questo punto di vista vi sollecito a verificare ehm gli aspetti regolativi del bim nella fase di esecuzione ehm questo in rapporto al fatto che ovviamente noi abbiamo un dato progettuale che va poi a dover essere ovviamente eseguito è altrettanto evidente che noi abbiamo una Linea di analisi che rispetto a quel dato progettuale che utilizza i
sistemi informativi digitali va rapportata per quel che riguarda lo sviluppo esecutivo in termini adeguati per quello dicevo la formazione è per tutte le figure e interesserà necessariamente anche i direttori lavori e interesserà necessariamente anche i soggetti esterni che andranno a effettuare Eventualmente le operazioni di direzione lavori relativamente a Vostri appalti Quindi sarà necessario per vedere nel capitolato che loro abbiano competenza specifica e ci sia un momento di connessione preliminare In modo tale che poi il direttore lavori eventualmente scelto all'esterno vada a connettersi a quello che magari è il software gestito dalla dalla stazione appaltante per
poter poi avere evidenza degli elementi connessi ai flussi informativi anche in fase di esecuzione eh sul piano poi sostanziale Per quel Che riguarda ehm anche un altro elemento ehm che mi che evidenziava eh prima ma una collega molto interessante allora dice È possibile che in una gara da aggiudicare con l'offerta economicamente più vantaggiosa la commissione giudicatrice si avvalga di consulenti per la valutazione dell'offerta informativa dei concorrenti o è necessario che almeno un membro della commissione sia componente del bim Allora attenzione Il bim rileva in maniera importantissima come dicevamo anche per la fase di affidamento entra
a diciamo gamba tesa perché dobbiamo lavorare su sui criteri di valutazione tenendo conto dei sistemi informativi digitali questo è fuori di dubbi è altrettanto evidente però che questo deve portare a avere componenti della commissione giudicatrice che siano esperti di bim che siano in grado cioè di valutare la portata delle proposte Degli operatori economici in termini migliorativi ovviamente immaginate che questo riferito a una gara per iiz di progettazione con le prospettive poi magari anche di connessione con la direzione lavori e di combinazione con la direzione lavori ha un peso molto molto molto molto importante e e
quindi è elemento che va a dover essere analizzato accuratamente con figure in immesse nella commissione Giudicatrice con adeguato livello di competenza se questa competenza non c'è almeno per ora nella stazione appaltante però attenzione cioè problematica organizzativa che va valutata magari si ricorre al a un soggetto esterno ecco attenzione consiglierei di evitare la nomina nelle commissioni giudicatrici magari di quelle figure che abbiamo visto prima possono essere inserite stabilmente in rapporto alla stazione appaltante i gestori di flussi Informativi Ecco Quelle sono figure molto tecniche peraltro che vengono acquisite con dei servizi in una chiave di supporto complessivo
unitario per le procedure e se andiamo a nominare un componente della commissione esperto prendiamo un esperto un esperto ehm che dall'esterno esperto che andiamo a innestare nella nell'assetto della commissione funzionalizzata in una prospettiva valutativa che deve essere Estremamente accurata ecco attenzione perché qui va a riflettersi anche un altro dato cioè quando voi elaborate i criteri di valutazione dovendo considerare ovviamente l'utilizzo dei sistemi informativi digitali e aspetti migliorativi lì un livello di attenzione di competenza ci deve essere deve essere immesso e questo Poi ovviamente apre anche ulteriore prospettiva cioè devo impostare bene quei criteri perché c'è
il rischio che Poi siano gestiti in sede di gara con difficoltà dai componenti della commissione se non ben strutturati e Mi riporto a un un ultimo elemento mh poi eh sul piano operativo [Musica] ehm che ehm è toccato è molto delicato eh C'è un problema che dice chi predispone approva Il doc fap il documento di fattibilità delle progettuale Allora questa è una questione aperta nel senso che al pari anche dell'altro documento che è nella diciamo proprio fase aborigine No quella enuclea arriva degli elementi proprio chiave del nostro progetto il quadro esigenziale noi su questi due
documenti abbiamo una linea che non è ancora esattamente definita perché fa riferimento alla stazione appaltante Se noi andiamo a leggere il quadro di enze Generali residuali del rup sarebbero a lui attribuibili c'è però una discussione Nel senso che il fatto che sia attribuito alla stazione appaltante lascia presupporre che sia un documento che venga a essere elaborato da altra figura all'interno l'aspetto è ancor più complesso rispetto al quadro esigenziale che è un elemento elaborativo di analisi legato a componenti di bisogno devo dire che da Questo punto di vista ehm vale la pena anche di affrontare le
problematiche che si si vengono a determinare in chiave sostanziale Ovvero la la la la la la linea di lettura del nostro del nostro quadro normativo e in questi termini vi invito a cercare di combinare le le disposizioni Nel senso che nel momento in cui non sia chiarissimo il dato di evidenziazione della della competenza Rispetto a un all'elaborazione di un documento che fa parte del ciclo di vita dei Contratti Pubblici Rimane però sempre la nostra linea di intervento residuale generale del del rup e Ecco da questo punto di vista ve lo dico perché se voi andate
a vedere gli articoli 1 e 2 dell'allegato 1.7 rispettivamente l'uno sul quadro esigenziale e l'altro su doc fap vedete che nel quadro esigenziale dice che la Redazione del quadro esigenziale di esclusiva competenza del committente quindi la stazione appaltante però nella stazione appaltante c'è qualcuno che quel qualcuno è sempre il nostro è il nostro è sempre il nostro mitico rup che ricordate poi ha sempre anche quella capacità propositiva di dati di informazioni che deve riportare alla fase della programmazione quindi sembra diciamo conseguenza logica Ehm poi vedete Che c'è un aspetto ulteriore perché anche per quanto riguarda
il il doc fap nell'articolo 2 m Noi abbiamo un'evidenza zione che sul piano contenutistico è molto dettagliata e vedete che a un certo punto però poi nel comma 9 dell'articolo 2 si dice che il committente con propria determinazione appr prova il doc fap anche qui altra discussione Allora il committente la stazione appaltante il doc fap è riferito alla stazione Appaltante mi si parla di determinazione ecco attenzione però rammentate che il rup Ha poteri propri e può adottare atti propri relativamente poi alle varie fasi di sviluppo delle proprie competenze nell'ambito del ciclo di vita degli appalti
pubblici Ecco è un aspetto è un dato aperto devo dire una questione aperta devo dire riferendomi alla domanda fatta dal collega che sto vedendo amministrazioni Che fanno approvare il quadro esigenziale Alle volte mi mi è capitato in un caso di vedere Addirittura una delibera di giunta eh però generalmente lo fanno approvare da dal dirigente del dell'Unità operativa che s Che che che che che che va a curare poi il quadro degli interventi ecco attenzione perché è un aspetto che mio giudizio Insomma va va attentamente letto alla luce poi delle competenze gener residuali del rup Così
come mi Capita di vedere delle determinazioni che vanno eh sempre da parte del dirigente generalmente settore lavori pubblici per dire che approvano il il doc fap Ecco Mh C'è da dire che c'è questa incertezza sul piano attributivo per questa non precisissima definizione rileggete Però il tutto alla luce poi anche della della portata delle norme contenute nell'allegato primo punto2 con riferimento a rup c'è da dire una cosa Attenzione perché per risolver la questione applicazione norma derogatoria transitoria eccetera Relativamente ai sistemi informativi digitali e è necessario che il doc fap sia ehm concretizzato allora A un certo
punto andiamo a vedere chi l'ha approvato Quando è stata quando è stato formalizzato Ecco io lì da questo punto di vista in questa prima fase magari mi mi mi atteri al fatto che l' è stato formalizzato punto Ecco e e assumo a Riferimento quel momento di formalizzazione in in relazione Poi all'applicazione dei degli elementi sulla fase transitoria dottor Barbiero siamo in chiusura abbiamo chiuso con più domande di quelle da cui eravamo partite a cui ha fornito risposte perché chiaramente è un percorso complesso quello che ci apprestiamo ad affrontare con i colleghi che ci stanno seguendo
ogni risposta a un quesito genera naturalmente delle Ulteriori specifiche o domande Sarà nostra cura condividerle poi a Valle delle e provare a dare a tutti i colleghi una restituzione all'interno della piattaforma nella sezione materiali didattici Io ringrazio lei Ringrazio tutti i colleghi che ci hanno seguito e che ci seguono sia in diretta che in asincrono e do a tutti voi appuntamento per il 20 febbraio con il terzo webinar di questo percorso che è dedicato alle Novità per la fase dell'affidamento quindi CCNL tempi clausole social 20 febbraio 9:30 11:30 sempre con il dottor Barbiero Grazie ancora
a tutti grazie a lei dotor Barbiero e buona continuazione