buongiorno un buon pomeriggio e buonasera oggi leggiamo e analizziamo insieme pianto antico di giosuè carducci prima però ormai lo sapete lasciato mi piace iscrivetevi al canale [Musica] pianto antico è un'ode anacreonte ca che appartiene alle rime nuove proprio come la poesia san martino di cui vi lascio il video qui sopra ricorda la morte del figlio dante avvenuta il 9 novembre 1870 come saprete carducci ha avuto diversi lotti pesanti tra cui quello del figlioletto dante di soli tre anni che peraltro si chiamava dante proprio in onore del fratello scomparso carducci compone la lirica nel giugno del
1871 quindi pensate bene dopo un anno quasi dalla morte di dante ma al titolo pianto antico lo sceglie soltanto nel 1877 quindi pensate quanti anni ci sono voluti al poeta per metabolizzare questo lutto così difficile dice carducci in una lettera al fratello valfredo proprio il giorno dopo la morte di dante il mio povero bambino mi è morto morto di un versamento al cervello gli presero alcune fabbri violente con l'assopimento si sveglia un tratto la sera del passato giovedì cominciò a gettare orribili grida spasmodiche a 3 a 3 come a colpi di martello per mezz'ora poi
di nuovo assopimento rotto soltanto dalle smanie della febbre da qualche lamento poi da convulsioni e paralisi poi dalla morte mercoledì a ore 2 inizialmente carducci sceglie di accompagnare la poesia con una epigrafe sono dei versi tratti da un canto funebre in onore di bione questo canto era allora attribuito a mosca un poeta greco del ii secolo come vedete i versi sono molto toccanti ma noi i grandi forti saggi una volta toccati dalla morte sordi resteremo sotto la cava terra in un lunghissimo sonno senza fine senza risveglio e tu dunque sepolto dentro la terra silenzioso starai
questi due versi sono proprio quelli che rimandano esperienza dell'urto del poeta il titolo come vi dicevo pianto antico racconta un'esperienza universale un pianto che è un dolore antico un dolore conosciuto uno dei dolori più vecchi del mondo quello della perdita di un carro quella di un figlio è inaccettabile secondo il critico veneziano manlio pastore stocchi questo pianto antico rinvierebbe al mito di demetra che piange la figlia persefone la conoscerete anche molti come proserpina condotta agli inferi da de riu mani da plutone per aver mangiato 6 semi di melagrana infatti chi mangiava i semi di melagrana
era costretto a restare nella de per sempre ma grazie all'intervento di zeus viene concesso a persefone di trascorrere una parte dell'anno sulla terra e una parte dell'anno agli inferi quando torna sulla terra demetra far rinverdire e fiorire la natura mentre quando la figlia torna alla de spoglia e gli alberi e il paesaggio la lirica pianto antico è composta da quattro strofe di settenari sono appunto 4 quartine il primo verso e libero dalla rima il secondo e il terzo sono arriva la bachata mentre l'ultimo verso e tronco anche qui abbiamo uno schema a bbc proprio come
per quanto riguardo a san martino iniziamo la lettura l'albero cui tendevi la pargoletta mano il verde melograno dai bei vermigli fiori nel muto orto solingo rinverdì tutto horror e giugno lo ristora di luce e di calore vediamo innanzitutto le figure retoriche presenti vediamo la pargoletta mano che è un hip alla ge dai bei vermigli fiore che una nastro fesr e ne vedremo diverse in tutta la lirica infine notiamo una personificazione l'orto e muto solitario solingo dante il figlio di carducci attende invano la sua manina paffuta la pargoletta mano verso il melograno verde dai fiori rossi
vermigli il melograno che sta rinverdendo riporta il poeta i dolci ricordi del suo bambino che però non ha potuto godere della vita l'albero dunque rappresenta da una parte il melograno presente nell'orto della casa di carlucci quindi un albero reale ma allo stesso tempo è una metafora della vita del poeta emerge il contrasto tra la natura che prende vita e l'orto solitario quindi la mancanza di dante porta con sé un amara solitudine il ritorno alla vita nel mese di giugno e anche rappresentato da un'accurata scelta coloristica si potrebbe dire verde rosso e oro sono le tonalità
che scaldano l'aria to fior della mia pianta per costa è inaridita to dell'inutile vita estremo unico fiore 6 nella terra fredda 6 nella terra né il soul più ti rallegra né di risveglia amor vediamo in queste due quarti nel esperienza dolorosa della morto e vissuto dal poeta iniziamo con le figure retoriche notiamo diverse anafore quindi ripetizioni che danno anche al ritmo più cadenza to fior della mia pianta to be l'inutile vita abbiamo una ma fra troviamo nell'ultima quartina anche sei in me ripetuto per ben due volte e ne ripetuto due volte noti a meno oltre
che la pianta per costa inaridita è una metafora che rappresenta il poeta inoltre si potrebbe parlare anche di un chiasmo tra il primo verso della quartina tuf ior e unico fiore quindi ritroviamo la parola a fior che apre e di fatto chiude la quartina nelle ultime due strofe vediamo la commemorazione della morte del figlio dante il papa paragona il piccolo ad un fiore che però non potrà mai più sbocciare mentre la natura rifiorisce il piccolo non può gioire della luce del sole e sepolto nella terra fretta e tenebrosa dice carducci sempre in una lettera pochi
giorni dopo la morte del figlio a chiarini un amico e inutile che tu ti provi a consolarmi i primi giorni ho pianto il ruggito in silenzio meco stesso ora mi sono messo studiare il tempo ramar genera un poco la cicatrice ma sanarla non mai consolazione non ce n'è più per me quando sta un'anima come la mia un bambino come il mio e si perde quel bambino in quel modo non ci si consola no no ora poi odio anche la natura no io odio tutto quello che è male e la morte dei figlioli è un male
credi è uno strappo al cuore pari a sentir certuni che la morte di un bambinetto di tre anni debba essere una miseria comportabili non è mica vero vanno via tre pezzi della vita anni dopo carducci ritornerà a parlare della morte e della morte del figlio in un altra lirica in un ode barbara intitolata nevicata che è stata composta tra il gennaio il marzo del 1881 spero che questo video vi sia piaciuto alla prossima video lezione [Musica]