La divina consapevolezza oggi ci fa una domanda: a chi credere? A chi possiamo ancora credere? Dal libro dell'Esodo, capitolo 1, versetto 6.
[musica] Giuseppe poi morì e così tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione. [musica] Cosa c'entra questo passo con a chi credere? Beh, qui c'è scritto che Giuseppe morì, poi morirono tutti i suoi fratelli, ma anche tutta la generazione.
La vita è un susseguirsi di generazione e così si compie la storia. Ma la storia che noi veniamo a sapere, che ci raccontano [musica] è una storia vera? Siamo in un tempo di grande confusione.
Siamo in un tempo in cui si dice tutto è il contrario di tutto. Beh, [musica] questo da anni succede. Se leggete nei Vangeli c'è scritto a un certo punto quando ci fu la resurrezione di Gesù che le donne andarono a raccontare che Gesù era risorto e invece i soldati andarono dagli scribi ai farisei [musica] che li pagarono, gli dissero di dire che erano venuti i discepoli e avevano portato via il corpo.
[musica] Oddio! E nelle generazioni future han continuato a dire quelle cose. Da un lato c'era chi credeva ai discepoli Gesù è risorto.
Dall'altro lato c'era chi credeva che che l'avevano trafugato, l'avevano portato via, quindi che Gesù non è mai risorto. Ebbene, [musica] muore, appunto, una generazione, ne arriva un'altra un'altra e le generazioni future leggono la storia del passato che gli viene raccontata. [musica] E cosa c'entra tutto questo con la divina consapevolezza?
Beh, dobbiamo prendere divina consapevolezza che noi siamo formati da quello che ci hanno raccontato. E quello che ci hanno raccontato può essere verità o menzogna. La Bibbia non parla di verità e bugia, ma verità e menzogna.
Se verità, verità, via, porta la vita. Se menzogna le vie e porta alla morte. Ecco che quindi la divina consapevolezza oggi vuole dirci sveglia, vuole dirci fate attenzione, non prendete tutto per oro colato, non siate dei eh boccaloni, ma abbiate [musica] un pensiero critico.
Abbiate un pensiero critico perché le generazioni passano, [musica] muore uno, muore l'altro, muore l'altro e vengono raccontate delle cose. Ma non solo nella storia ci vengono raccontate delle cose, stanno saltando fuori anche delle cose della Seconda Guerra Mondiale o altro in cui dici "Ah, però io sapevo quello, ma forse non era proprio così". E ci viene da chiedere, [musica] ma questo tempo che stiamo vivendo io e te, quando finirà la mia, la tua generazione, la nostra?
E fra due o tre generazioni, libri di storia, cosa diranno? Cosa diranno di questo 2020 212, di questa pandemia, di tutto quello che è successo? Beh, anche adesso ci sono due filoni.
I pro e i No, almeno [musica] così dicono. I pro dicono che tutti gli altri sono no e i no dicono che quelli sono pro e così via. A chi credere?
Anche in questo momento, proprio in questi giorni, è venuto fuori dal dal Vaticano, dal dicastero della dottrina della fede, un documento. [musica] C'è chi dice è vero? No, non è vero.
È questo. Mille polemiche [musica] già qua. Anche lì pro e contro.
E qual è la verità? A chi credere? Se cerchi su Google eh dieta, come faccio a perdere peso, te ne salta fuori una, [musica] ma poi magari ne leggi un'altra che dice il contrario di quella e poi una terza che dice "No, quelle due non funzionano, prendete la mia".
Alla fine tutti vogliono avere ragione, ma chi è che cerca la verità? [musica] Chi è che veramente vuole la verità? Non solo di conoscenza intellettuale, ma anche di cuore, perché poi eh non basta solo sapere una verità [musica] di studio, ma bisogna poi avere una verità di studio e di applicazione e di vita.
Chi ancora in questo momento vuole questo? A chi credere? [musica] Gli altri possono credere a noi.
Questo la divina consapevolezza vuole suscitare in noi un [musica] pensiero critico. Esiste un dono del discernimento, discernere, capire, dividere verità da menzogna e così via. Ma per poter sviluppare questo dono bisogna essere un po' [musica] critici, non criticatori, eh, ma critici, cioè metterci davanti al quadro e dire "Ok, chi l'ha [musica] fatto?
Cosa voleva rappresentare? Qual era il fine di questo pittore che ha fatto questo? L'ha fatto per cosa?
Perché gli piaceva? Perché gliel'hanno commissionato? Perché qualcuno l'ha pagato per fare quel quadro in quel modo perché tutti vedendolo pensassero che quella è la verità e magari non lo è?
[musica] Dobbiamo imparare a fare questo con uno delle quattro virtu cardinali. La prudenza, il freno a mano. Prima di prendere una strada, freno a mano, fermati, guarda e [musica] vieni.
Spirito di discernimento, spirito critico. Lo Spirito Santo ci può illuminare, ma ci fa anche fare delle domande. Quello che stanno dicendo in questo momento nella narrazione ufficiale, in quello, è vero o non è vero?
Cosa cosa gli viene in tasca dicendo queste cose? >> [musica] >> Gesù disse che il principe di questo mondo è in azione. Il principe di questo mondo è sempre in azione e di conseguenza continua ancora adesso coi poteri forti e così via a guidare il mondo, sappiamo, verso la morte, la distruzione e così via.
E allora come life coach, coach del life della vita, [musica] voglio che voi abbiate vita e vita in abbondanza. Per questo mi faccio usare dalla divina consapevolezza prendendo questo passo e dicendo sì critico con questa prudenza fermati, ascolta Dio, ma fatti anche queste domande. Se quello che dice quella cosa ha un secondo fine che è pagato, beh, allora sarà un po' manipolata quella cosa.
Difatti, in questo tempo c'è molta manipolazione mediatica [musica] e tutto questo sta ipnotizzando le persone che non sono più critici e quindi come pecoroni vanno dietro a questo. Al posto di essere pecore di Dio verso la verità, sono pecoroni che vanno verso la menzogna, verso il burrone, [musica] verso la distruzione. Ed allora oggi lavoriamo in [musica] questo senso della criticità.
Tu sei una persona che che prende tutto per oro colato o ti fai delle domande? Sei capace a fermarti un attimo anche davanti a delle cose che cambiano? Dire può esserci Dio lì anche nelle cose che cambiano?
Perché tante volte ci sono persone bigotte, ferme, schematiche, che [musica] Dio è sempre in evoluzione, cambia anche il modo di dire le cose anche in questi tempi. Ah no, non può venire da Dio quello. Perché?
Perché è diverso solo da te. Chiediamoci [musica] queste cose. Siamo uno, disponibili al cambiamento.
Due, siamo [musica] disponibili a capire la verità e abbiamo il coraggio anche di dire no se ci dicono delle menzogne. [musica] Perché le generazioni passeranno, andranno avanti e io e te daremo un contributo o da una parte o [musica] dall'altra. Dio di luce, di verità [musica] e di giustizia.
Tu sei all'opposto del nemico, anzi il nemico [musica] all'opposto tuo. Verità e giustizia. Dall'altra parte invece c'è [musica] menzogna, ingiustizia.
Tu porti [musica] vita, il nemico porta morte. Tu porti unità benessere, il nemico [musica] porta malessere e divisione, guerre e così via. [musica] Oggi, Signore, vuoi da noi qualcosa [musica] di nuovo.
Forse alcuni di noi lo fanno già, altri hanno bisogno di fare un gradino, di crescere, crescere nella consapevolezza, [musica] imparando a diventare critici. Come diceva San Paolo, davanti a ogni parola ascoltate bene se viene da Dio [musica] o no. Prendete tutto quello che succede e confrontatelo con le Sacre Scritture, dice [musica] sempre San Paolo.
Ed è quello che la Divina Consapevolezza vuole oggi sviluppare [musica] in noi. Vuole che facciamo questo gradino, il gradino della consapevolezza, il gradino del discernimento, [musica] il gradino del diventare critici, di farci delle domande. [musica] Ma questo che mi viene detto, da chi viene e dove mi porterà a credere a questa [musica] cosa, pensare, dire, praticare questa cosa?
Oh Spirito Santo, abbiamo quindi bisogno di te perché il futuro dipende dalle nostre scelte. >> [musica] >> Le scelte dipendono dai pensieri. I pensieri dipendono da quello che crediamo, da quello che accogliamo, da quello che apprendiamo.
Non vogliamo prendere solo da te, [musica] vogliamo ascoltarti. Quante volte lo dici nella Bibbia? Voi che mi ascoltate.
Ecco che vogliamo imparare ad ascoltare [musica] e chiediamo a te, Spirito Santo, di sviluppare tutti questi doni in modo che possiamo seguire l'unica [musica] via di verità dataci dalle Sacre Scritture per giungere alla vita [musica] e alla vita in abbondanza. >> [musica] >> Quindi la vita in abbondanza e il benessere divino vengono dal seguire una via. E che via seguiamo?
Quella che pensiamo crediamo. E cosa pensiamo e crediamo? molte volte da quello che ci viene fuori.
Quindi [musica] carissimi, d'ora in avanti, fermiamoci, freno a mano finché non abbiamo capito da dove viene quella informazione, quelle parole, quelle proposte. [musica] C'è la proposta di Dio attraverso l'arcangelo Gabriele, potenza di Dio con la sua parola che genererà vita, vita in abbondanza. Ma ci sono anche le proposte del nemico che, come fece ad Adamo ed Eva, vogliono portarci verso qualcosa di di distruttivo, [musica] di mortifero, così via.
E allora, grazie alla divina consapevolezza, noi prenderemo la via giusta, vivremo il benessere divino e saremo vittoriosi in ogni [musica] situazione. Alla prossima, divina consapevolezza.