ciao ragazzi abbiamo lasciato tante il virgilio del quinto canto del purgatorio alle prese con le anime morte di morte violenta ma per tina in fin di vita come ad esempio pia de tolomei ora nel sesto canto del purgatorio tante si concentra sull'italia e sul suo disordine politico e sociale quel pò interagisce con un'anima sola quella del poeta del giornale sordello d'apolito analizziamo insieme il canto ma prima se avete idea suggerimenti iscrivetevi qui sotto torniamo a tante bici o i suoi protagonisti provano ad allontanarsi da un gruppo di anime che si era avvicinato all'auto re della
commedia per chiedere delle preghiere dante perplesso rivolgerlo a una domanda del giglio se nelle mete virgilio aveva scritto delle preghiere non potevano piegare la volontà divina perché queste anime chiedono a dante di pregare per loro è bene impregilo risponda tante che in realtà per le preghiere e servono per accorciare la pena delle anime inoltre dice dante di rivolgere la stessa domanda anche a beatrice una volta che l'ha incontrata sul monte del purgatorio il giglio indica dante un'anima che forse potrà mostrargli la via più rapida per salire quest'anima appartiene assorbendo d'apolito o mantovano che una volta
riconosciuto virgilio come suo concittadino alla brace entusiasta date mosso dal gesto di sordello inizia un'invettiva contro la mancanza di pace dell'italia e accusa alberto d'austria e tutti gli ecclesiastici dante passa poi a parlare di firenze e di tutti i mali che l'attanagliano come ad esempio la mancanza di giustizia e continuo mutamento politico sociale soltanto in questo canto ha quindi una funzione piuttosto emblematica infatti è stato proprio il suo abbraccio dato a virgilio a dare l'ispirazione al dante per far partire le invettive contro l'italia e contro firenze inoltre sorbello è rappresentato anche in forte contrasto con
la scena iniziale e gli allontano dalla massa delle anime in completa solitudine ed è dipinto con un aspetto rigorosa austero tanto che lo si può accostare alla figura di farinata del canto decimo dell'inferno sorpresa d'accordo è vissuto alla fine del xii secolo e l'inizio del tredicesimo ed è uno dei poeti più noti lingua provenzale dell'italia settentrionale e che dopo essersi sposato fuggì dall'italia per viaggiare dalla spagna e portogallo e stabilirsi in provenza soltanto verso la fine dei tre anni ritorna in italia così come il sesto canto del il paradiso e dell'inferno anche quello del purgatorio
è un canto a sfondo politico qui dante se la prende con l'italia tutta a partire dalla cooperazione per poi arrivare alla chiesa è infine ad alberto tasca successivamente dante prosegue anche la sua ironica invettiva contro firenze vista come il massimo esempio di instabilità politica di gestione interna e di lotta per pedro intestina secondo tante tutta questa instabilità politica è causata proprio dalla mancanza di un imperatore dalla con dalle continue mire espansionistiche delle signorie e dall ingerenza della chiesa anche per questa volta è tutto e noi ci vediamo al prossimo cantore mi raccomando non dimenticate di
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