La canzone che porterò a Sanremo 2026 si chiama Ti Penso sempre. Ehm, è un oscillare tra ricordi e vuoto. Sono dei pensieri [musica] frammentati.
Ho capito che era la canzone giusta perché era la meno distorta, la meno storta e quindi ho deciso di portarla a Sanremo. Questa è la mia prima esperienza, la sto vivendo bene, mi sento abbastanza tranquillo, forse un po' di paura, ma cerco sempre di far prevaliere il coraggio. La parola che ho scelto di rivelarvi è questa: agonia.
Ok.