Ciao Maxel, buonasera. Mi senti? Ciao Mar, mi sentite? Ciao, buonasera. >> Mi sentite ragazzi? >> Sì. >> Ok. Allora, aspettiamo ancora qualche minuto per vedere se si collega qualcuno. Eh, >> ok. Intanto per quanto riguarda la lezione di martedì, è tutto chiaro? Ci sono dubbi, domande che vi sono venute in mente, curiosità? Voi riuscite a vedere sia lo schermo condiviso che la webcam, giusto? Ragazzi, mi date un feedback, per favore? Scusa, Max. >> Sì, sì. >> Ok. Ok. Buonasera a tutti. Ciao. >> Ciao Omar. Buonasera. >> Buonasera. >> Mi senti bene? Mi vedi? >> Sì.
Mo sì. Riesci a vedere anche le slide condivisione schermo? >> Sì. >> Ok. Va bene. Allora, io direi di cominciare, visto che oggi Allora, parliamo delle connessioni, delle protezioni, sia in corrente continua che in corrente alternata. Chiaramente questa vuole essere una lezione descrittiva dei principali componenti elettrici che servono per proteggere il nostro impianto fotovoltaico e il nostro sistema elettrico e qual è la loro funzione e qualche accenno sul dimensionamento e sulla normativa. Chiaramente per quanto riguarda il dimensionamento puntuale, definitivo, esecutivo, riferitevi sempre alle norme, in particolare la CEI 648 e la CEI 021. Eh, oggi
vediamo sia quali sono i principali componenti, qualche esempio tipico e poi vi faccio vedere anche qualche schema elettrico tipo e chiaramente non possiamo far vedere per questione di tempo tutti gli schemi elettrici che si possono realizzare in Questo mondo. Vediamo i più utilizzati. Facciamo qualche esempio, ehm, giusto per capire come funziona, come si disegna uno schema elettrico, quali sono i simboli e quali dove si vanno a mettere nella maggior parte dei casi i componenti di protezione. So today we see examples on direct current and alternate current protection devices for the connection of our and the
protection of our photovoltaic system To the electric system and to the electric grid. We will see the typical installation position. And we will do some example of typical electric diagrams. For sure we can not cover all the cases in the world but the aim of the lesson is to provide you a general knowing of what are which are the protection devices. What is the way To size them and to choose them? and some electrical wiring diagram. But please refer to the Italian regulamentation to choose size properly all the devices. In particular pay attention to regulamentation
J 648 and J6421 in Italy for photovoltaic system in low voltage connection. For sure if we must connect our Photovoltaic system in medium voltage, we will refer also to C016, la C016 invece della C021 per quanto riguarda gli impianti connessi in media tensione che chiaramente in questo corso non stiamo vedendo. però ve la ve la menziono giusto per per conoscenza. In the next less in the we will see also the main measures to carry on to to do the commissioning the system And what are in the future the best practices for maintenance operation and always
revamping and repowering for all old old photovoltaic system. Quindi oggi vediamo quello che riguarda la protezione, dispositivi di protezione, il dimensionamento. La prossima volta vedremo anche che cosa si fa in fase di commissioning, quali sono le misure tipiche da effettuare su un impianto fotovoltaico, quali sono le migliori eh operazioni da Effettuare dopo il commissioning, quindi durante l'esercizio dell'impianto, negli anni successivi, la manutenzione per un funzionamento ottimale e poi faremo anche qualche esempio di revamping e repowering, cioè di retrofit sugli impianti già esistenti per migliorare l'efficienza oppure aumentare la potenza dell'impianto. the main protection devices to
be used on the DC lines. Quindi so between the our string and the inverter are mainly of four types. We have fuses, we have switches, we could have circuit breakers in some application and we have protection devices. Fus can provide us protection for overcurrent on mainly on DC strings but sometimes also On AC lines if we if we want but their use is single use another protection device that provides protection against the overcurrent is the MCB miniature circuit breaker. It provides the division of a line and also the protection against current and this device has
not to be changed when he when he act then we could have the pure switch or disconnector just to Divide safely circuit and the search protection device protect us from the over voltages or from the lightning. Quindi quali sono i componenti principali che possiamo trovare sulla nostra linea corrente continua? sono principalmente di quattro tipi. Abbiamo per la protezione con contro le sovracorrenti i fusibili eh che eh ci permettono di proteggerci Dalle sovracorrenti, ma una volta sola, cioè una volta che arriva una sovracorrente il fusibile si brucia e poi noi dobbiamo andare a cambiarlo. quindi si
brucia al posto dei componenti elettrici che sta proteggendo. Invece possiamo trovare anche gli interruttori magnetotermici che riescono a proteggerci in maniera continuativa, cioè nel senso una volta che intervengono poi noi andiamo a Rialzare il coltello quando il pericolo è passato e loro ritornano a fare il loro lavoro. Loro fanno anche una funzione, nonostante siano interruttori automatici anche di sezionamento, perché se io voglio abbassare il coltello per sezionare l'impianto in quel momento per fare qualche operazione di manutenzione io riesco a farlo. Abbiamo anche dei sezionatori puri. mi staccano il circuito, mi aprono il Circuito nel momento
in cui devo andare a operare qualche operazione di manutenzione e poi ho anche i eh gli scaricatori di sovratensione che mi proteggono dalle tensioni sovratensioni non volute, quindi in caso di fulminazione di sovratensione da parte della rete elettrica diretta e indiretta riescono Collegati all'impianto di terra esistente a intervenire per proteggere il mio impianto e anche le mie persone dal dalle soprenzioni. Andiamoli a vedere uno per uno. They work interrupting the gent when an over current ehm shows up they are are done by a conductive element That can resist a certain thresold of current when we
have a higher current with reference to the to the threshold the fuses melts and I have to replace it. They are typically placed into a box that is called eh corta fusibile in italiano. And they as I said are characterized by a nominal current rated current the Trash of the current over which the fuses melts. Typically I size them a little bit higher than the current that flows into the string. string current I will choose a safety factor a safety coefficient of 10% and choose the proper commercial fuse. For example, if I have a string
Photovoltaic string with a m maximum current of 14 15 amp, a 16 ampere fuses is a good choice. Quindi il fusibile si mette lato DC sulle stringhe, viene inserito all'interno di una scatola che si chiama porta fusibile e quando sente una corrente, quando sente passare una corrente più alta rispetto a quella nominale per cui è stato costruito, si brucia il suo Elemento convettivo non riesce più a resistere, si brucia al posto dei nostri componenti che va a proteggere e poi lo devo andare a cambiare aprendo la la box della del portafusibile e inserendone uno tipicamente
come lo dimensiono io devo garantire che passi dalla dal fusibile la corrente che è operativ ativamente io ho dalla mia stringa fotovoltaica, quindi Eh devo permettere che questa passi sempre, però devo impedire che una sovracorrente molto maggiore rispetto a quella massima che io mi aspetto che arrivi dalla dalla stringa fotovoltaica durante la normale operazione passi oltre. Quindi, di solito un tipico dimensionamento è quello di prendere la massima corrente che passa per la stringa, adottare un coefficiente di sicurezza del 10% E scegliere il relativo porta fusibile sezionatore. Quindi, per esempio, su impianti domestici, se noi abbiamo
una stringa fotovoltaica che ha una corrente massima di 14-15 amp, una buona scelta potrebbe essere un sezionatore da 16 amp, 20 amp, va. Se ne scelgo uno troppo piccolo, quindi per esempio uguale alla corrente nominale di 13-14 amp, si brucerà sempre. Perché ci saranno sicuramente delle situazioni, dei momenti dell'anno in cui io avrò una corrente maggiore rispetto a quella nominale. Ogni volta che arrivo alla corrente massima, il mio massima, il mio fusibile si brucerà e dovevo andare sempre a cambiarlo. Se io ne metto uno troppo grande e poi viene meno la funzione di protezione, quindi
vado a metterne uno un po' più grande Rispetto alla corrente massima che mi aspetto. Chiaramente sul lato DC io devo andare a mettere un portafusibile con fusibile associato propriamente ehm designato per il fotovoltaico, no? perché deve essere ehm progettato per la corrente continua. Vediamo se riesco a farvelo vedere da Qui. Vedete sul dispositivo, in questo caso dell'ABB, io vedo la sigla PV qui. Vuol dire che è un portafusibile costruito per lavorare sulla corrente continua degli impianti fotovoltaici. I choose a fuses box properly designed for direct current in photovoltaic systems. Ci siamo ragazzi sui fusibili DC.
C'è qualche domanda? Se no andiamo avanti. >> Sì. E Sebastiano, ho una domanda. Allora questa se la corrente è forte ti brucia quella la come si chiama l' fus. >> Sì, ti brucia il fusibile questo qui che sta dentro la box. >> Me una cosa, una domanda, un'altra domanda. Allora, questa fissibile. Cambio e cambio perché c'è l'ID 10 amp cambio. Sì, diverso. Sì. Allora, guarda, tu lo lo dimensioni prima, no? In fase in fase preliminare dimensioni il tuo fusibile per la corrente continua guardando qual è la corrente massima che può passare nella stringa. Ok? Ok.
>> Tu deci tu dici "Ok, io la mia stringa fotovoltaica passa massimo questa corrente, come abbiamo fatto il dimensionamento qualche lezione fa, ti Ricordi? Perché abbiamo detto la corrente che passa nei moduli è in condizioni standard questa qui che c'è scritto sulla scheda tecnica del modulo. La corrente che può passare massima io la devo valutare >> alla nominal operating temperaturo. Ti ricordi la NOCT? >> Sì. Una volta che io ricavo la corrente massima che fluisce, che corre nella mia stringa, devo accoppiargli un fusibile oppure Possiamo anche avere un magnetotermico. Ok? lato DC. >> Io prendo
questa corrente massima che è quella che mi aspetto che ci sia nella mia stringa, la moltiplico per un 10% in modo che non lo devo andare a sostituire 1000 volte perché se io la faccio uguale ogni volta che raggiungo la corrente massima quello mi brucia. Io non devo io non devo proteggere l'inverter dalla corrente massima che passa nei Pannelli. Devo proteggere l'inverter da una sovracorrente che in un momento X del funzionamento del mio impianto che sta lì per 30 anni potrebbe succedere. >> Sì, sì, >> ci siamo. >> Sì, sì, tutte grazie. Quindi poi quando
succede, per esempio, io ho messo un fusibile di 16 amp di 20 amp, succede una volta ogni 3 anni, una volta ogni 4 anni, arriva la schicchiera, Si brucia il fusibile e io lo vado a cambiare. Però non devo farlo sette volte l'anno perché sennò eh ho reso inefficiente tutto il sistema. Ok. Circle breakers magnetic. They do the same thing of the fuse. But as we said before, they can also interrupt the flow of electricity. when I have a short circuit And when I want to switch off the plan because I have the the switch
here they can provide function of protection against cable overheating, fire hazards. equipment damage and provide a protection through magnetic action or thermal action. How can I typical I can size them I in the DC part Of of the system I take the direct current maximum in the string and I multiplied by a factor safety factor 25%. Here I can see single phase typical circuit breaker magnetic or with two PS. So I can Manage my direct current. Quindi qui io c'ho i gli interruttori magnetotermici che possono fare oltre alla funzione di protezione dalle sovracorrenti che mi
facevano i fusibili, anche la funzione di protezione contro i cortocircuiti, perché sono degli interruttori automatici che ehm intervengono sia con un meccanismo termico che con un meccanismo magnetico. Inoltre possono fare anche da sezionatori con il coltello andando ad operare direttamente a manovrarlo. Il dimensionamento tipico sullaADC si fa considerando la corrente massima e moltiplicandola per un coefficiente di sicurezza del 25%. Un'altra quantità che devo tenere in in considerazione è la capacità di interruzione. Di solito sugli impianti fotovoltaici vediamo interruttori magnetotermici che vanno dai 4.500 amp sulla corrente continua. Per impianti più grossi possiamo arrivare anche ai
10.000 ai 10.000 ai 10.000 amp. Dopo vedremo qualche esempio di dimensionamento tipico. Another quantity to Evoluc on when we size preliminary a circuit breaker is the interrupting capacity the maximum voltage of the system typically on photovoltaic plants for medium little medium application is about 4500 ampere 6000 amp in greaterovoltaic systems we can have also 10000 ampere as Maximum internapting capacity then the The last protection device on DC that we can see is the search protection device and it can provide us electrical protection on voltage. My system is subject to an overvoltage in transent. So in
a little time the SPD thege protection devices is able to Discharge my overvoltage with coupling with the the grounding system of my of my electric or my factory because why I need this because if I have an overtage I can damage my components or Even people but for people we use another type of of breaker in minut typically I size on DC this component I choose the denominal denominal voltage of this component should be little higher than the open circuit voltage the maximum Sì, sorry, the maximum open circuit voltage that I am on my String.
Quindi questi componenti si chiamano gli ultimi che vediamo sulla corrente continua al lato generatore fotovoltaico, gli scaricatori di sovrattensione. loro proteggono il sistema elettrico, l'impianto fotovoltaico e tutti i componenti immediatamente collegati dai transitori di tensione. Quindi se c'ho una sovratensione non voluta, un picco di tensione in quel momento, per esempio causato da un fulmine, per esempio causato dalle fluttuazioni di tensione che vengono dalla rete elettrica. Lo scaricatore di sovratenione è in grado di appunto scaricare questa questa tensione in con in accoppiamento con il sistema di terra a cui eh è collegato il mio impianto fotovoltaico,
il mio Impianto elettrico di casa o della mia azienda. Tipicamente come si dimensiona sul lato corrente continua lo scaricatore? si va a scegliere uno scaricatore legger di tensione nominale leggermente superiore alla tensione di corto circuito massima a cui, scusami, scusatemi, alla tensione di circuito aperto massima a cui può essere ehm Soggetta alla mia stringa fotovoltaica. I could have also fuses for the battery if I have a battery system coupled in direct current with my photovoltaic generator, sometimes I see it in photovoltaic system to protect the battery. Quindi posso vedere anche dei fusibili messi lato batteria
tra l'inverter ibrido e la mia batteria per andare a proteggere M la mia batteria nel caso di corrente continua, quando ho un impianto fotovoltaico ibrido. AC protection devices. So I must protect the alternate current lines and I have to choose also the proper devices to get a proper connection with the national electric grid. I can have circuit breakers as before to protect the electric circuit from Overcurrent to protect my inverter from from overcurrent short circuit. I can have also search protection devices as before and I must introduce the concept of interface protection system that is
a device that for some application I must install in my photovoltaic system. It has the function to disconnect the photovoltaic system from the national grid Based on the voltage and frequency at which my photovoltaic system is running. Quindi lato corrente alternata, quali sono i dispositivi di protezione? Di nuovo abbiamo gli interruttori che possono essere magnetotermici oppure differenziali. mi vanno a proteggere il mio circuito dalle sovracorrenti, dai cortoircuiti E dagli sbalzi di tensione, quindi perché i differenziali mi proteggono dagli sbalzi di tensione immediati e quindi proteggono sia non solo le apparecchiature elettriche, ma anche le persone.
Quindi se c'ho una dispersione verso terra, verso un altro capo, in quel momento potrei prendere la scossa. il mio dispositivo, il mio interruttore differenziale riesce a proteggere le persone e i componenti elettrici. Poi c'ho di nuovo il Scaricatore di di sovratenzione che abbiamo visto prima e poi dobbiamo introdurre il concetto di sistema di protezione di interfaccia che è un sistema che per è obbligatorio installare in alcune condizioni di in funzione della potenza dell'impianto fotovoltaico per permettergli di lavorare in accoppiamento con nella mia rete elettrica nazionale. Circuit breakers as before. I can see miniature circuit breakers
or thermal magnetic breakers to protect my system. my components for against overcurrent, longterm overload, short circuit they can as we see as we saw 10 minutes ago also divide the system to do some maintenance operation. So operate on the system that is run. Then I can see also the residual current devices or the groundfult circuit interruptors that protect me against current leakage to the ground and reduce the risk of electric shock. As we said before, I can have also some devices that combine bot this functionality and I can have also devices that combine the groundf
circuit interrupt or residual Correct and thermal mine. action. So they are crucial in my AC line to protect all the system and people. How to carry on the sizing on AC line? As we say before, for the thermal magnetic breakers I can refer to the maximum current flowing in my wires. In this case, I could consider On AC line the current the maximum current that goes out of my inverter. from alternate current side. Also here I apply a 25% safety coefficient and then I choose my thermomagnetic breakers for and I take in count also as
before the interrupting capacity the maximum interrupting power. For the residual current devices or groundfold circuit interruptor, I can choose the type B, C or D. Usually B in photovoltaic systems to manage the type of current go out of the inverter. And I must consider not only the nominal current but also the sensitivity. Why? Because I must choose a range of current that should not trold that should not be instant instantaneously Overcomed. Usually in commer in in in commerce I can see 0.3 ampere residual current devices or 0.03 amp for people protection. In photovoltaic systems, usually
I use 0.3 amp. residual current devices, but on the main box Of the client, for sure I can see the 0.03 03 to protect all the system. Quindi lato corrente alternata, gli interruttori che posso trovare sono di nuovo interruttori magnetotermici a protezione dei miei componenti elettrici dalle sovracorrenti e dai cortocircuiti e possono essere utilizzati anche come dispositivi di manovorra, come abbiamo Visto prima. tipicamente si dimensiona sulla corrente massima che passa dalle mie eh connessioni elettriche, quindi dalle mie dai miei cavi corrente alternata e si utilizza un coefficiente di sicurezza del 25%. Quindi posso pensare di
prendere la corrente massima che esce fuori inalternata dal mio inverter e moltiplicarla per un coefficiente del 25%, quindi per 1,25. Devo considerare sempre la tensione, la la corrente massima e operativa del del mio sistema. come abbiamo detto prima, che può andare dai 4.500 amp in su. Tipicamente per gli impianti fotovoltaici più grandi possiamo vedere anche 10.000 amp. Poi ho Gli interruttori differenziali o magnetotermici differenziali. Questi combinano addirittura sia, diciamo, le caratteristiche che abbiamo visto prima di interruzione termica e magnetica, ma la loro funzione principale è quella di proteggerci dagli sbalzi di tensione rispetto a un
altro cavo o rispetto a terra, quindi ci permettono di proteggere le persone Dalla fulminazione. si viene a contatto con un componente elettrico e vale anche per gli altri componenti elettrici che di cui è composto il nostro sistema. Gli interruttori differenziali possono essere di tipo B, C o D. Tipicamente negli impianti fotovoltaici noi vediamo l'utilizzo a valle dell'inverter di interruttori magnetotermici differenziali di tipo B che riescano a gestire la forma d'onda Della corrente che viene fuori dal mio inverter. La il dimensionamento, oltre che sulla corrente che deve passare si fa anche sulla sensibilità, cioè ehm la
variazione di corrente istantanea che può attraversare in un tempo limitato il mio interruttore differenziale. In commercio vediamo tipicamente interruttori differenziali da 300 mamp, 0,3 ampure da 30 m. Sono ancora più sensibili, quindi 0,03 amp. Ehm, questi tipicamente vanno a proteggere le persone, quindi sono quelli che vediamo davanti al quadro generale di casa. Mentre per quanto riguarda l'impianto fotovoltaico tipicamente andiamo a mettere interruttori differenziali lato inverter da 0,3 amp. Ragazzi, ci siamo. >> Sì, sì. Mariano >> Maxel, c'è qualche curiosità? As for the direct current, also in alternate current we can connect we may connect electric
wires to the to the ground to the usingge protection device type two or type 3 generally is used in photovoltaic system to protect the inverter and the typical sizing Sy we should consider the the voltage that goes out of my inverter one phase inverter it will run at in italy to 20 to 30 volts. I consider a safety coefficient of 25% and I could choose a SPD typically around 275 vol. Here I can see one phase, three phase and neutral devices such as before. I have one phase two pulse or three phase for pulse devices
for circuit breakers. Quindi anche lato corrente alternata io collego le mie eh i miei cavi elettrici al sistema di terra proteggendoli con uno scaricatore di sovraensione. Nel caso di impianti fotovoltaici monofase utilizzerò dispositivi bipolari. Nel caso di fotovoltaico trifase andrò a utilizzare dispositivi quadripolari che vadano a prendere le tre fasi e il neutro. Tipicamente, vabbè, questo valeva anche per gli per gli interruttori, chiaramente sull'utilizzo delle fasi e dei poli. E tipicamente il dimensionamento lato AC Degli scaricatori di sovratensione si fa sulla tensione di funzionamento uscita corrente alternata dell'inverter. Quindi se un inverter monofase di piccole
dimensioni che lavora a 220 230, applico un coefficiente del 25% per la sicurezza sulla tensione e andrò a scegliere uno scaricatore di sovrensione intorno ai 275 V. Altrimenti, se ho inverter più grossi, vado a controllare qual è la tensione di uscita del mio inverter e anche lì Applico un coefficiente di sicurezza e scelgo il dispositivo adatto per le mie fasi. Prima di fare la pausa facciamo un definizione sull'M2, sul contatore M2 e sulla delibera del 2023. Che cos'è il contatore M2? il contatore di produzione unidirezionale che viene messo tra l'inverter e il contatore di scambio
M1. L'abbiamo nominato l'altra volta quando abbiamo parlato del meter. Lo rinominiamo di nuovo oggi perché perché ehm questo contatore viene messo tra l'inverter e il dispositivo magnetotermico differenziale a protezione che andrà a protezione sia dell'inverter che del contatore. Che cos'è il contatore M2? abbiamo detto è un contatore monodirezionale, si chiama Contatore di produzione e va a misurare su un lasso di tempo, quindi è diverso dal meter che lo fa ogni 200 miseondi, lo fa per un lasso di tempo più lungo la quantità di energia che il mio invertere sta fornendo al sistema, sta producendo Io
devo installarlo quando il mio impianto fotovoltaico sta producendo un'energia e io voglio sapere qu qual è la produzione rispetto Ai consumi, però la delibera Arera del 2023 mi dice che se il mio sistema fotovoltaico ha una potenza nominale minore di 20 kW, se non ricade nel regime delle accise, se accede al mercato elettrico come unica unità produttiva, cioè produce solo lui in quel punto di connessione e non condivide il punto di il pod il punto di connessione con altre sezioni di impianto. Se il mio impianto fotovoltaico non accede agli incentivi e se rispetta le normative
CEI, allora il mio impianto fotovoltaico verrà connesso dal distributore da remoto senza necessità di la presenza fisica di un operatore del distributore. e non avrò bisogno di installare il contatore M2 Tra l'inverter e il contatore M1. Quindi mi risparmio la connessione elettrica e mi risparmio anche i costi annuali di questo contatore. resolution resolution 36123 that if my photovoltaic system has a nominal power less than 20 kW and is not subjected to the duty region it access as Only productive products in unit and it does not share the point of delivery with another section of photovoltaic
system. If I don't get incentives from GSE from this photovoltax system and if my photovoltax system complies with CEI regulations then my system will be activated from remote. I won need a technician of the distributor on to activate it. M2 Meter M2 counter will not be installed. What is the M2 counter? Is the emeter that measures the energy quantity over a long term long time term. It's not the photovoltaic meter that we say in the previous lesson. It is installed between the inverter and the M1 counter and it meters only the production not the exchange.
Ci siamo ragazzi, Abbiamo capito cos'è la delibera Arera sul contatore M2? Sì, Sebastiano. Sì. >> Ok, chiaro. >> Tutto chiaro. Tutto chiaro. Sì. >> Quindi avremo delle situazioni in cui è obbligatorio quasi sempre installare l'M2 tra l'inverter e l'M1, però ci possono essere anche dei casi in cui l'M2 non è richiesto. Questo perché ve ve l'ho detto? Perché andremo a vedere degli esempi di schemi elettrici sia con L'M2 sia senza M2. E ehm il dispositivo di protezione eh magnetotermico differenziale eventualmente che mettiamo andrà a proteggere sia l'M2 che l'inverter. Se non c'è l'M2 protegge solo
l'inverter. Ok. >> Ok. Sì. >> Ok. Facciamo una piccola pausa di 10 minuti e poi parliamo del dispositivo di interfaccia Quando è necessario e vediamo qualche esempio di schema elettrico. Va bene? >> Ok. Venamo qua alle 7:15. อ Uite Ragazzi, ci siete? Ah, che siamo qua. Ok, allora riprendiamo. Ok, allora vedete nelle slide facciamo giusto un paio di definizioni Da C021 eh per quanto riguarda questo dispositivo sistema di interfaccia. Cos'è il sistema di interfaccia? è un dispositivo ehm che comanda il dispositivo interfaccia comanda come relaccia per separare l'impianto fotovoltaico dalla rete elettrica per permettergli di
lavorare isola. isola isolamento Oppure per evitare che tensioni e frequenze indesiderate vengano iniettate nella rete elettrica nazionale. La C021 ci dà anche la definizione di dispositivo generale del utente che ci permette di proteggere il sistema e sezionare l'impianto. E questo corrisponde al nostro differenziale. So the interface device Defined by J021 that acts as a relay on the interface protection system SPI is a device or more devices that once I the separation of my photovoltaic system from the national electric grid. Why should I separate the photovoltaic system from the grid? Because sometimes my photovoltaic system Could
provide undesiderable levels of voltage or of frequence. Since electric national grid runs into prescribed by regulation prescribed levels of voltage and frequence I don't want my system to provide voltage and frequencies out of the Regulatory. range and so I need an interface device. P021 also defines the user general device DG as a device that provides protection switching and sectioning equipment to separate the user entire system from the network. Let's see From a closer look. Our interface protection system spd acts on the DDI interface switch to ensure the photovoltaic system always between the maximum and minimum
frequency between the maximum and minimum voltage and to receive The electric signal on a protocol on series C 61850 M2 verify that data nector presence Trip command ination dedicated device dedicated rel of protection. It can be internal to the inverter or external to the inverter depending on the power of the inverter is construction Features. More specifically, if I have an inverter with a power of less than 6 kW, now I'm always sure that he has integrated in it interface protection protection system. So I don't need to install it externally. If I have an inverter with
AC power less than 11.08 KW and this inverter is certified complies to the certified CEI021. Then my interface protection system is integrated inverter and I don't have to install an external interface production system. But if my inverter is greeted than 6 kW and it is not certified CEI021. Then I need to install an external relay, an external interface protection device. In all the other cases, if I have an inverter with power greater than 11.08 kW, whether certified or not, I need an external relay for regulamentation. This is a typical relay that provides the proper controls
on frequency and voltage and says to the Photovoltaic system stop don't produce anymore. While your values or frequency and voltage came back to the regulamentation values inside that range. Quindi che cosa fa il dispositivo di interfaccia? controlla istantaneamente i valori di tensione e di frequenza Emessi dall'inverter in modo che il mio impianto fotovoltaico immetta nella rete nazionale corrente elettrica sempre all'interno dei range regolamentati predefiniti. Nel momento in cui il mio inverter sta producendo fuori da questo range, quindi sta producendo energia elettrica ad una tensione troppo alta o troppo bassa, una frequenza troppo alta o troppo
bassa, il mio relazione Di interfaccia dice al mio rela di interrompere la produzione, l'esportazione Secondo normativa C021, che cosa succede? Che io non devo sempre installarlo esternamente all'inverter perché se ho un inverter con potenza nominale lato corrente alternata inferiore a 6 kW, il dispositivo di interfaccia, il sistema di protezione di interfaccia è Sempre integrato all'interno dell'inverter. Se ho un inverter con potenza inferiore a 11,8 kW è certificato C021, anche in questo caso il sistema di protezione di interfaccia è integrato all'interno dell'inverter e non ho bisogno di installarlo esternamente. E invece il mio inverter ha una
potenza maggiore di 6 kW e non è certificato C 0,21 oppure è maggiore la sua potenza C di 11,08 kW e in tutti questi casi qua, Allora io devo andare a installare un sistema di interfaccia esterno all'inverter. Dove lo metto? lo metto tra l'inverter e il eh dispositivo generale. Lo andiamo a vedere con un esempio dopo negli schemi elettrici. Quali sono le prove che deve fare il mio sistema di interfaccia sulla tensione e sulla frequenza? E distribuzione mi mette a disposizione un tabulato con le soglie di intervento. Potete vedere qui massima tensione, minima tensione, massima
frequenza, minima frequenza per un determinato intervallo di tempo. Quindi il mio inverter, il mio sistema di protezione di interfaccia andrà a fare tutte queste verifiche e verificherà che io sono all'interno di questo range Di tensione The distributor provid me a table with all the check my inverter is if it has the SP SPI integrated or my external SPI has to do in order my electricity to remain into this defined range of values. All the tests are carried on A small range of time you can see less than a second. And if see that my my
quantities are not into the prescribed range, stops the production. You can see here an example by app or by test of ehm grid interface test in during the operation of commissioning. Here It is an autotest. done directly from the inverter. We have a residential inverter whose nominal power is for sure less than six or if it is certified CEI 021 less than 11.08. And when I run the inverter for the first time, he does All these tests because I switch on the function of outest and the integrated the speedd does all the tests required on
voltage and frequency. endi is external to the inverter, I can do an external SPI test at the when I switch on the system for the first time and check all my values. Quindi ripetiamo, il mio distributore mi mette a disposizione una tabella delle verifiche che il mio sistema di produzione interfaccia deve soddisfare. Queste verifiche si fanno in fase di collaudo all'inizio la prima volta e possono essere fatte direttamente dall'inverter. Se ha, come abbiamo visto prima, il sistema di protezione di interfaccia Integrato. Si lancia l'autotest in fase di montaggio, quando lo finisci di montare e fai
tutte le tue verifiche. Altrimenti, se ho un inverter maggiore di 11,08 kW oppure magiore di 6 kW ma non certificato C021, avrò bisogno del mio sistema di protezione di interfaccia esterno e attraverso la prova cassetta relè l'operatore può procedere alle verifiche sulla tensione minima e massima, sulla frequenza minima e massima. Fino adesso concettualmente è tutto chiaro. Per me per me è tutto chiaro, Sebastian. >> Ok, Maxwell. Chiaramente ogni inverter avrà la propria app, il proprio manuale di installazione d'uso. Quindi facciamo attenzione quando in fase di installazione leggiamo il manuale. Lì ci sono anche le indicazioni
per poter portare avanti l'autotestato L'inverter e acceso l'impianto. Allora, qua vediamo, è solo un esempio, però sono tipici dimensionamenti, lato corrente alternata per quanto riguarda i nostri interruttori, quindi per taglie di fotovoltaico residenziale e per taglie leggermente superiori dai 15 ai 35 kW. Chiaramente non prendete questo dimensionamento come oro colato, ci Vuole sempre un dei calcoli dietro attraverso le formule che abbiamo visto. Tutti i calcoli devono essere portati avanti seguendo le normative CI 648 e C021. Diciamo che generalmente queste sono le taglie degli interruttori utilizzati in funzione della potenza, che sia un impianto monofase fino
a 6 kW o più sicuramente trifase impianto più grande. Quindi possiamo andare a vedere tipiche taglie di interruttori Magnetotermici. Qui ho messo una D sbagliata, MCB. differenziali magnetotermici. Per esempio, vediamo che per impianti da 3, 4 e 6 kW il magnetotermico a protezione degli inverter viene scelto tra i 16 e i 32 ampere di interruzione massimo di 4500 amp. Chiaramente non avrò la sensibilità perché non è un differenziale. Il generale fotovoltaico a protezione dell'M2 e dell'inverter per Taglie residenziali viene scelto sempre con corrente simile a quella del del DDG tra 16 e 32 amp con
lo stesso potere di interruzione e con una sensibilità di 300 m 0,3 amp il generale DG, quello che da J021 magnetotermico era stato definito questo qui come obbligatorio da installare per sezionare tutto l'impianto fotovoltaico dell'utente rispetto alla rete. Allora, nel caso di impianti dai 3 ai 6 kW, anche qui la corrente va a tra i 16 e i 32 amp. Anche qui abbiamo 4500 amp come soglia massima capacità di interruzione e non c'è la sensibilità. Per quanto riguarda invece impianti trifase un po' più grandi a quattro poli sicuramente saranno gli interruttori, quindi vedremo interruttori magnetotermici
fatti così, interruttori differenziali fatti così, no? che si prendono le tre fasi e il Neutro e tipiche dimensioni possono andare per impianti dai 15 kW tra i 26 e i 63 ampere interruzione massimo 10.000 amp. E per quanto riguarda le il generale fotovoltaico a produzione dell M2 dell'inverter abbiamo sempre 300 mamp. dispositivi a quattro poli. Ok, adesso vediamo qualche schema elettrico. Sono degli esempi, vi ripeto, Però diciamo che a livello funzionale sono quelli che ritroviamo più volte all'interno delle installazioni residenziali o di piccoli commerciali. Quali sono i simboli che vediamo spesso nello schema elettrico di
di un impianto fotovoltaico? Dobbiamo indicare i moduli sulle stringhe. Dobbiamo indicare i fusibili, portafusibili sezionatori. Dobbiamo indicare Gli scaricatori di sopratenzione, il nostro collettore di terra della casa, l'inverter. Vedete la divisione tra il segno della corrente continua e il segno della corrente alternata? Questo è uno schema unifilare. Significa che pur avendo più cavi io tiro una sola linea e poi indico le fasi trasversalmente. In questo caso, sulla corrente continua, vedete che io ho una Linea sbarrata due volte, cioè ad indicare che ho il mio positivo e il mio negativo, due poli. Poi ho la stringa
1, la stringa 2 che entrano nell'inverter, entrambe collegate a terra tramite lo scaricatore di sovradenzione di stringa. A C ho di nuovo una fila. In questo caso mi sta a identificare che c'ho la fase e il neutro perché sto Parlando di un impianto monofase. Infatti vedete che ho due stanghette, una per la fase e una per il neutro. Nel caso di un impianto trifase avrò tre stanchiette, anzi quattro, scusatemi, tre, una per ogni fase e poi la quarta per il neutro. Dopodiché ho i dispositivi di protezione, sezionamento e manovra, quindi i miei interruttori magnetotermici e
i miei interruttori differenziali. Faccio vedere più da vicino come si identificano. Questo è un magnetotermico e questo è un differenziale. Poi posso vedere il mio M2, il mio m1 e la connessione con la rete elettrica nazionale. in questo caso bassa tensione. Quindi, visto un attimo di simbologia, andiamo a commentare qualche schema. Vi faccio vedere. Questo è uno schema di un impianto da 6 kW Monofase con due stringhe. un inverter da 6 kW a protezione dell'inverter ho il mio magnetotermico DDG. In questo caso sarà probabilmente un magnetotermico da 32 amp con potere di interruzione 4500 amp.
Poi avrò il mio DDG, scusatemi, scusatemi, avrò il mio interruttore differenziale sempre da 32, in questo caso un impianto Da 6 kW. Non ho l' M2 perché evidentemente in questo caso il distributore non l'ha richiesto. era stato un impianto che non prendeva incentivi, che non condivideva il punto di connessione con nessun altro unità produttiva, eccetera eccetera, tutti quei requisiti che abbiamo visto prima e quindi da delibera arera non ho bisogno Dell'M2. Poi dopo il differenziale che cosa ho? Ho uno stacco verso le utente, le utenze del cliente, in questo caso, con un interruttore differenziale che
va verso l'impianto elettrico di casa e poi c'ho il mio dispositivo generale richiesto dalla C021. Anche qui sarà da 32 amp e un magnetotermico subito prima della punto di connessione. Andiamo a vedere una foto. Questo è un tipico impianto fotovoltaico residenziale a prescindere dalle dimensioni, un quadro corrente continua e corrente alternata completo di tutti questi dispositivi che abbiamo visto. Forse mancano gli scaricatori lato AC, però vediamo i portafusibili, sezionatori stringa 1 e stringa 2. Vediamo gli scaricatori di sovratenzione Lato corrente continua. Vediamo il dispositivo di protezione dell'inverter. C'è anche un meter che non è l'M2,
ma è un meter smart meter come quello che abbiamo visto l'altro giorno. E poi c'è il generale fotovoltaico differenziale a protezione dell'inverter. Vedete che un differenza? Poi sul quadro generale dell'utente avrò il mio DG dispositivo di dell'utente magnetotermico. Ci siamo. Abbiamo visto questo schema qui uguale, solo che mancavano >> questi scaricatori qui, lato corrente alternato. Maxwell, ci sei? Mi sente? >> Sì, Omar, ti sento. >> Allora, questa scrivo già, come ha detto prima, questa manca M2, ma l'altro già c'è quella le foto abbiamo visto adesso. >> No, qua l'M2 non c'è. Non è questa. Quella
lì foto. Qui non c'è M2. >> Quale foto? >> Questo? Questo? >> No, no, non c'è l'M2. Non c'è l'M2. Ah, ok. Sì, sì. >> Non c'è l'M2, evidentemente, perché non era richiesto. >> Sì, infatti. C'è un Meeter, ma non è il non è il contatore M2, è il nostro meter >> che abbiamo visto l'altra volta eh accoppiato all'inverter che mi permette di vedere quali sono i consumi di casa. In questo caso lui ha messo questo meter in questa posizione e quindi vede solo la produzione. >> Ok. >> Ok. >> Sì, sì. >> Probabilmente se
avesse messo il meter a monte di tutto, come abbiamo detto l'altra volta, vedrebbe anche i consumi. Però questo non è l'M2, ok? Perché l'M2 è richiesto dal distributore quando c'è va messo in una cassetta dedicata fuori dal quadro. Come metti il contatore M1, la chiocciola per dire. >> Oh, sì, sì. Ok. >> Ok. Cioè, tu devi uscire dal generale fotovoltaico >> con fase e neutro o con tre fasi e un neutro. Devi andare nella box, nella chiocciola dell M2 e poi quando viene a farti l'allaccio il distributore mette il contatore di produzione e mette il
contatore di scambio M1 se deve cambiarlo, se non c'è ancora. Ok. >> Ok. Sì. >> Ok. Vedi qua che prova. >> Allora, posso posso posso fare una domanda? Vabbè. Eh, >> per questo per questo per questo impiante è piccola. Allora, io ce l'ho domanda perché io già sto lavorando con questa impianto mi è grosso mh >> mh. >> Quella grosse eh non funziona come come queste piccole perché in vetro viene le stringhe e dopo anda tutto alla cabina. Eh, dove sta le quadro? C'è quella le contatture, c'è tutto questa cosa. >> Sì. Allora, per questo
cose abbiamo parlato le frussi, le tutto c'è tutto dentro il quadro. Sì, >> sì, però non per forza dentro questo quadro. Eh, adesso io ti ho fatto vedere un quadro >> che c'ha sia la parte corrente continua che la parte corrente alternata nello stesso posto, però tu puoi avere anche Per queste dimensioni piccole due quadretti separati. Dipende come fai l'impianto, per esempio, mo te lo faccio vedere dopo perché ci arriviamo, no? Facciamo qualche schema elettrico un po' più grande, sicuramente senza cabine di media tensione, però magari vi faccio vedere un impianto da 35 oppure questo
qui che era un impianto da 50 in cui noi abbiamo i quadri di stringa di campo con le Varie stringhe, lato corrente continua, le discese verso giù, questo è un quadro di di campo con due stringhe E poi ce ne sono altri tre uguali, quindi ho otto stringhe. Scendo giù e poi giù ci sarà il quadro dell'inverter, il quadro lato AC, >> ok? >> Con le con le protezioni di corrente alternata, il dispositivo di interfaccia e se mi serve anche il contattore. Però quelli sono impianti più grandi, No? Stiamo vedendo degli esempi. Piano piano ci
arriviamo. La domanda qual era? >> Allora, questa ho domanda già. Allora, già ho capito adesso. Eh, c'è solo la diverso di l'impianto piccolo con questa grande per questa frosti. Quanto mettiamo? Allora, come questa scrivo quella scrivo prima. Già mettiamo frussi prima in vend. >> Ah, ok. Sì, >> se me diverso l'impianto grande omega. >> L'impianto grande è fatto diversamente. >> Ah, ok. Per questo io ho chiesto >> Sì. In un impianto piccolo io qua vi ho fatto vedere soltanto un esempio di un quadro compatto, no? perché c'ho pochi componenti da installare e quindi magari in
questo caso l'installatore ha deciso di fare un quadro unico, però già per potenze leggermente superiori >> andiamo a dividere i quadri, fare un un quadro corrente continua e un quadro corrente alternata. Se faccio un impianto fotovoltaico un po' più grande in cui c'ho tanti moduli, c'ho un campo fotovoltaico, faccio i quadri di stringa, poi faccio il quadro corrente continua che si prende tutte le stringhe prima dell'inverter e dopo l'inverter faccio il quadro di corrente alternata. Ok? >> Sì. Andiamo avanti. Questo è un impianto ibrido. è una schema elettrico di uno di un impianto ibrido e
con un quadro di corrente continua, due stringhe, come abbiamo visto prima, uguali, soltanto che qui, invece di essere un impianto da 6 e un impianto da 4 kW c'ho qualche modulo in meno, però in corrente continua, prima dell'inverter, no, c'ho collegata la mia Batteria, cioè in realtà dall'inverter partono linea in corrente continua per la batteria. In questo caso è una batteria da quasi 5 kWh. In questo caso l'installatore ha voluto aggiungere anche un porta un fusibile, un sezionatore porta fusibile per proteggere la batteria. sempre lato corrente continuo. Poi ho il mio inverter, anche qui scarico
sovrensione lato C, tutto monofase 4 kW E di nuovo come prima uguale c'ho magnetotermico magnetotermico differenziale e dg. e poi c'ho l'uscita per le utenze di casa e poi c'ho il punto di consegna. Quindi la l'unica differenza è qui che c'ho le batterie. Saliamo un po' di potenza e vediamo uno schema elettrico di un impianto da 15 kW. Quindi, se io ho un impianto da 15 kW, dovrò dividere le mie stringhe in maniera più ordinata, perché non posso mettere 50 moduli fotovoltaici tutti sulla stessa stringa, no? E neanche 25, quindi le andrò a suddividere in
quattro stringhe. ogni stringa positivo e negativo c'avrà il suo fusibile in questo caso e poi verrà no portata con il suo dispositivo di protezione Dalle sopratensioni al collettore di terra. In questo caso il progettista ha scelto di usare due inverter e non soltanto uno, anche se fondamentalmente adesso gli inverter di eh di ora ce ne sono tanti in commercio da 15 kW, quindi però in questo caso ha scelto di suddividere forse per questioni di efficienza, forse per questioni di orientamento dei pannelli, di inclinazione diversa, delle stringhe, Eccetera, di utilizzare due inverter sono due inverter di
stringa e l'uscita è trifase perché chiaramente siamo sopra i 6 kW. Vedete che qui ci sono quattro sbarrette, quindi tre per la per le fasi e una per il neutro. Collego il mio invertere, le mie condutture elettriche con lo scaricatore di sovrattenzione lato AC. Inserisco il dispositivo di protezione, l'interruttore magnetotermico a Protezione dell'inverter. Prima del differenziale che va a proteggere tutta la linea del fotovoltaico, devo mettere il dispositivo di interfaccia. il dispositivo interfaccia che, come abbiamo visto prima 021, è richiesto esternamente dal ehm dalla norma perché in questo caso i miei inverter, la somma delle
potenze dei miei inverter è maggiore di 11,08 kW. Quindi io devo andare a mettere il mio rela esterno, Dopodiché avrò di nuovo il differenziale a produzione di tutto. Anche qui non è stato richiesto l'M2 perché non abbiamo altre sezioni di impianto e perché evidentemente non prendeva gli incentivi e poi è tutto uguale soltanto che in trifase non c'è la batteria in questo caso. Questo è un impianto da quasi 20 kW di generazione con un accumulo Da 15 kWh totali. Perché dico totali? Perché qui il progettista oltre a suddividere le stringhe ne ha fatte sei su
tre inverter, due ciascuno. Vediamo i moduli, vediamo gli portafusibili, vediamo lo scaricatore di sovratenzione. Non lo vediamo, scusatemi, perché non l'ha messo lato DC, forse. Però vediamo che in DC è collegata dalla Parte degli inverter anche una batteria, una batteria per ogni inverter, quindi sono tre inverter ibridi da 6 kW ciascuno. Monofase. Una fase per ogni metro. Ognuno di loro ha accoppiato in lato corrente continua una batteria di accumulo da 5 kWh. Quindi la somma 5 + 5 + 5 fa 15 kWh in uscita avrò 18 kW 6 + 6 + 6, mentre il generatore
Fotovoltaico è da quasi 20 kW, 19,8. Perché questo, in questo caso, il progettista ha fatto la scelta di mettere 19,8 perché per impianti fotovoltaici maggiori di 20 kW in generazione succede che eh bisogna dichiarare l'impianto all'Agenzia delle dogane e aggiornare questa dichiarazione tutti gli anni ha un proprio costo e quindi si preferisce rimanere qualche watt sotto 20 19,8 kW per evitare di pagare il regime delle accise, il scusatemi il laagenzia delle dogane. In questo caso i tre inverter vengono manovrati con un sezionatore. Vediamo il sistema di produzione di interfaccia. perché siamo sopra gli 11 kW
totali. Vediamo qui l' M2. In questo caso è stato richiesto. Questo è un contatore M2 di produzione. La linea in uscita dalla somma dei tre Invertere è trifase. Vediamo le quattro stanghette. Abbiamo il magnetotermico a protezione di tutto quanta di tutta quanta la linea, il nostro DG dell'utente, mentre il differenziale l'abbiamo messo qui e poi alla fine abbiamo l'uscita verso le utenze e il contatore M1 di scambio. Quindi questo era un impianto ibrido. Sicuramente qui avremmo avuto i nostri il nostro quadro corrente continua. Poi qua abbiamo un quadro corrente alternata che si prende tutti e
tre l'inverter con tre magnetotermici e un sezionatore a monte. Poi abbiamo il nostro relè dispositivo di interfaccia e finisce il quadro AC dell'inverter. Usciamo dal quadro C degli inverter, troviamo l'M2 e poi ci facciamo un quadro. Nel quadro generale abbiamo il nostro Dispositivo generale dell'utente e il dispositivo che qua me lo indica come magnetotermico normale, ma sarà un differenziale per le utenze di casa. penultimo, un impianto un po' più grande, solo produzione senza accumulo, 35 kW, vediamo che è suddiviso in sette stringhe, tutte sullo stesso inverter da 35 kW. Ogni stringa ha il suo scaricatore,
il Suo sezionatore fusibile. Abbiamo fatto due quadri di campo. Quindi qui abbiamo un quadro di campo con tre stringhe per 45 moduli e un quadro di campo con quattro stringhe per 60 moduli. Quindi, sul primo quadro di campo avremo tre scaricatori e tre fusibili. Sul secondo quadro di campo avremo quattro scaricatori e quattro fusibili. Dopodiché le nostre stringhe se ne vanno tutte nell'inverter. Probabilmente è un inverter che ha la possibilità di avere più ingressi stringhe, altrimenti le avremmo dovute mettere in parallelo. Dopodiché in trifase è tutto uguale a quello che abbiamo visto prima. Abbiamo la
scaricatore di lato AC, abbiamo il magnetotermico a protezione degli inverter, abbiamo il sistema di protezione di interfaccia, l'M2 e Il differenziale fotovoltaico. Dopodiché abbiamo il nostro DG dell'utente, tutto in trifase, è il differenziale delle utenze di casa. Quindi già qui ci avviciniamo, no, a quello che abbiamo visto prima, dove avevamo i quadri di campo con le varie stringhe. Qua in questo impianto da 50 kW vediamo quattro quadri di campo in corrente continua, invece nello schema elettrico che abbiamo visto adesso i Quadri di campo sono due. Vedete all'interno di un quadro di campo che cosa succede.
corrente continua o gli arrivi positivo e negativo dalle stringhe, rosso positivo e nero negativo. Se ne vanno per ciascuna stringa dall'alto si entra e dal basso si esce perché sennò è un casino con devo girare il fusibile senò e vi sconsiglio di farlo. Quindi entro dall'alto ed esco dal basso con le Stringhe nel mio sezionatore porta possibile stringa uno e stringa du. Poi esco da sotto, risalgo e unisco i positivi e negativi in questo caso, nello scaricatore di sovraensione che si prende le stringhe, lato positivo, le stringhe lato negativo e la terra e scarica tutto
all'impianto di terra, lato DC. Dopodiché qui io vedo anche un Dispositivo di protezione e manovra che è un un interruttore magnetotermico normale che mi va a sezionare il singolo campo fotovoltaico. Vedete? Entro con le mie stringhe e mi vado a sezionare quella porzione di generatore prima di entrare nell'inverter. Questi sono tutti speculari, sono tutti uguali in questo caso. 4. Tutta questa parte qui La vediamo nel quadro AC che in questo caso io vi ho fatto vedere un'immagine di un quadro già preclato, ne trovate in commercio per impianti un po' più grossi oppure il quadro ve
lo dovete fare voi e come indicazioni progettuali. ci saranno chiaramente tutti i dispositivi che servono per la protezione, compreso il dispositivo di interfaccia. Questo per ultimo, dimensione che non stiamo trattando nel corso, ma ve lo faccio vedere giusto per completezza. è un impianto da 100 kW in generazione con un inverter da 100 kW e poi tutta la componentistica del quadro C. Quindi vediamo che in questo caso il progettista ha suddiviso le stringhe, ne ha fatte 18, no, 18 string, tutte connesse all'impianto di terra, Chiaramente con i relativi scaricatori di sovradenzione. Ogni stringa ha i suoi
fusibili, dopodiché si entra negli MPPT dell'inverter da 100 kW. Ce n'è uno solo qui, l'inverter collegato a terra e le tre fasi più neutro dell'inverter se ne vanno nel quadro AC. dove trovano il dispositivo magnetotermico differenziale a protezione Dell'inverter. Il sistema di protezione di interfaccia opportunamente dimensionato per un impianto di questa taglia con il suo relais e i suoi dispositivi di protezione di manovra. e poi il generale fotovoltaico che tiene tutto quanto. Chiaramente è un ehm dispositivo, un magnetotermico differenziale quadripolare che tiene tutto quanto. Tutto ciò andrà a consegnare in trifase al punto di consegna
in bassa tensione al contatore di scambio. Ci siamo. >> Sì, Sebastiano. Sì, >> io spero di avervi fatto un po' di esempi. Sono le 8:10. Purtroppo il tempo che abbiamo a disposizione è limitato, non possiamo vedere 70.000 schemi, però almeno abbiamo visto quattro- cinque dimensioni Di impianto. Quando un impianto è ibrido, quando un impianto non lo è, quando dobbiamo mettere il dispositivo di protezione interfaccia, quando c'è l'M2, che cosa succede? e qualche foto di qualche realizzazione in campo. >> Sì, sì, tutto che importante. >> C'è qualche domanda, qualche curiosità? >> Eh, tutto chiaro per me,
Sebastian? Tutto già nelle foto, nelle schermo, Tutto già esempio, tutto a posto. >> Perfetto. Va bene. Eh, allora io vi lascio così. Questa sera ci vediamo, forse vi vedete lunedì con Mariano. Fammi controllare un attimo il calendario. Sì, vi vedete lunedì con Mariano, poi ve lo scriviamo anche sul gruppo su su Discord. Poi martedì con me, mercoledì di nuovo con me E facciamo una parte dedicata al collaudo, la monazione, il revamping e qualche valutazione sul sopralluogo e sul design preliminare in fase di vendita dell'impianto. Siamo arrivati finsa, tre >> Sì, >> sì, settimana prossima. Settimana
prossima facciamo tre lezioni. >> Ok. Va bene. >> Lunedì, martedì e mercoledì. >> Ok, va bene. >> Perché ce n'è una mia che dobbiamo recuperare prima di Natale, quando la settimana prima di Natale non siamo riusciti a fare lezioni, ne abbiamo saltata una. >> Ah, ok. Vabbè, >> va bene. Allora, ragazzi, ci vediamo settimana prossima e >> buon weekend. Ciao, buon fine settimana. Ciao. Buona serata. >> Ciao. Buonasera.