Ciao ragazzi in questo video vediamo un'altra poesia super famosa di Ugo Foscolo che è In morte del fratello Giovanni scritta Probabilmente intorno al 1803 la poesia prende proprio spunto dalla morte del fratello di Foscolo Giovanni che si suicidò molto probabilmente per debiti di gioco qui Vi ho messo la parafrasi ma al riassumendo velocemente vediamo che il poeta ci dice che se un giorno non sarà più costretto a fuggire di gente in gente Cioè di popolo in popolo finalmente potrà andare a sedersi sulla tomba del fratello e piangerlo visto che è morto prematuramente nel fiore degli
anni quindi molto giovane intorno ai vent'anni nella seconda strofa il pensiero va alla madre che trascinandosi nella vecchiaia adesso ha un figlio morto e l'altro lontano perché è in esilio E infatti il pensiero di Foscolo va proprio ai suoi cari non potendo ritornare in patria anche la vita del poeta e sconvolta dalle stesse sofferenze processo destino avverso esattamente come il fratello e proprio come il fratello il poeta Foscolo Spera di trovare questa pace la fine di ogni sofferenza proprio nella morte questa infatti è l'ultima speranza che gli resta e termina il sonetto con questa invocazione
proprio alle straniere gente ai popoli stranieri di restituire le sue ossa quindi il suo corpo alla madre una volta che lui sarà morto commentiamo un po' la poesia e la prima cosa che diciamo è che si tratta di un ossonetto con la classica struttura di due quartine e due terzine quindi strofe da quattro e da tre versi le rime sono ambi nella prima e nella seconda strofa quindi rime alternate e poi rime invertite nelle ultime due strofe quindi cindici dcd il sonetto poi ha una struttura circolare perché inizia con il tema dell'esilio e ancora vi
ritorna alla fine è proprio l'esilio è uno dei temi orizzontali del sonetto ma un po' di tutta la poesia di Foscolo Vi ricordo infatti che Foscolo fu costretto ad abbandonare Venezia dopo il tradimento di Napoleone con il Trattato di Campoformio in cui cedeva Venezia all'austria e quindi da qui a Foscolo non potrà più far ritorno nella sua amata Zacinto che all'epoca apparteneva a Venezia altri temi presenti in questa poesia abbiamo la morte del fratello il dolore della madre l'esilio e anche questo destino avverso che ricorre e infine vediamo che in questa poesia Ci sono diversi
richiami a Catullo proprio sul tema della morte del fratello della tomba e con alcune espressioni proprio che si ripetono si somigliano molto In entrambe le poesie per esempio Catullo scriveva dopo aver viaggiato per molte agenti Foscolo invece dice fuggendo di gente in gente l'invocazione al fratello e poi questa espressione cenere muta esattamente come dice qui quindi ci vediamo anche l'amore per i classici il neoclassicismo di Foscolo e infine passiamo alle figure retoriche in primis abbiamo come sempre diversi enjambement cioè quando si continua nel verso successivo per esempio dal 2 al 3 mi vedrai seduto continua
qui sulla tua pietra allitterazioni cioè la ripetizione delle stesse lettere per esempio nel verso 5 la madre di tardo traendo quindi si ripetono la d la T la R poi abbiamo diverse metafore né verso 11 questo porto che è paragonato all'immagine della morte in cui trovare quiete quindi pace oppure nel verso 4 Fior dei tuoi gentili anni classica metafora per rappresentare la giovinezza gli avversi i nomi cioè questo destino avverso questo fato che gli è contrario e la tempesta la tempesta che mmm rappresenta le sofferenze e partite dal fratello e che sono condivise anche dal
poeta poi abbiamo l'apostrofe cioè quando ci rivolgiamo qualcuno o qualcosa qui c'è questo vocativo o fratell mio in Zacinto invece c'era o materna mia terra Quindi si rivolgeva all'Isola sineddoche quando vogliamo indicare una parte per il tutto quindi le palme sono i palmi delle mani i tetti che è una parte della casa ma che in questo caso vuole rappresentare tutta la patria tutta la sua città mentre in Emilia quando sostituiamo una parola con un'altra fine per esempio quando dice verso 3 seduto sulla tua pietra la pietra e materiale che costituisce le tombe quindi in questo
caso vuole indicare la tomba e anche le ossa nel verso 13 quando dice restituite le mie ossa a mia madre per dire restituite il mio corpo le mie spoglie e infine la nastrofen quando invertiamo il naturale Ordine delle parole per esempio qui ma io deluse a voi le palme tendo in un ordine più naturale infatti sarebbe Ma io tendo a voi le mani deluse