siamo nel cuore del palazzo ducale lo studiolo di federico da montefeltro un grande gioiello dell'arte del quattrocento questo piccolo spazio disposto al centro del palazzo davanti alla più importante loggia rappresenta il pensiero del proprietario di casa le pareti ospitano la proiezione prospettica di uno studiolo con gli armadi aperti all'interno dei quali sono conservati tutti gli oggetti e i libri che facevano la formazione di un umanista [Musica] è una vera e propria dichiarazione di intenti qui il condottiero si spoglia delle armi che sono idealmente disposte all'interno di una nicchia appese ed è rappresentato come un umanista
drappeggiato l'antico con la lancia con la punta verso il basso il condottiero non è più militare ma diventa un umanista questa opera d'arte globale che raccoglie pittura arte dell'incisione architettura e tradizionalmente attribuita ai fratelli da maiano con la contribuzione di altri artisti come ad esempio sandro botticelli e sopra le pareti incise ecco la galleria con gli uomini illustri quelle personalità alle quali l'umanista faceva riferimento come rappresentative del pensiero moderno ritratti che sono stati realizzati da pittori fiamminghi e che hanno avuto una travagliata storia di conservazione perché nel 1631 sono andati a roma poi sono stati
dispersi separati fra fra l'italia e la francia e sono poi tornati almeno per la loro meta nel loro luogo d'origine e così sotto la protezione degli uomini illustri dipinti da pedro berruguete e da giusto di gand ecco federico da montefeltro lasciava le armi diventava un umanista all'interno del suo studiolo reale anche rappresentato sulle pareti intarsiate così come intarsiato e questo splendido paesaggio che rappresenta il montefeltro che si riflette idealmente nella porta aperta sull'immenso paesaggio davanti alla loggia principale della facciata dei torricini [Musica]