affrontiamo Oggi più da vicino le varie prospettive metodologiche che hanno accompagnato la metà dell'800 e poi tutto il 900 andando a vedere nel dettaglio Quali sono le ricadute diciamo così le conseguenze le cose che noi possiamo applicare Per quanto riguarda l'apprendimento quindi guardiamo le un po' più da vicino da prima abbiamo il comportamentismo l'abbiamo già citato eh qualche video fa che si concentra è una corrente metodologica che si concentra esclusivamente sullo studio sull'analisi dei comportamenti osservabili viene chiamato in inglese anche behaviorismo da behavior Che vuol dire comportamento appunto in inglese i principali esponenti li vedete
elencati e sono Watson torck Pavlov e Skinner Ciao un piccolo refuso nella scrittura di torck come vede il comportamentismo come i comportamentisti vedono l'individuo vedono l'individuo come un essere plasmabile dai comportamenti e dagli stimoli ambientali mentre vedono la mente dell'uomo come una scatola nera che è inaccessibile e visto che è inaccessibile tutto ciò che c'è all'interno i pensieri inconscio Non sono minimamente considerati Ok la prospettiva del comportamentismo è questa tutto ciò che non posso vedere Non mi interessa mentre le correnti successive saranno maggiormente incuriosite da ciò che non si può vedere proprio per lo stesso
fatto che non si può vedere il comportamentismo tralascia completamente tutto ciò che è inosservabile il soggetto nella visione del comportamentismo è Perché subisce gli stimoli ambientali e associa delle risposte agli stimoli che l'ambiente gli dà quindi la mente per i comportamentisti è una scatola nera non sappiamo cosa ci sia all'interno non possiamo osservarla e quindi non ci deve interessare nulla di quello che c'è dentro il cervello l'unica variabile di studio è il comportamento manifesto Quindi quello che io posso vedere quello che fanno le persone quello che succede attorno a me e ehm proprio per questo
i comportamentisti vengono anche definiti psicologi dello stimolo risposta proprio perché il rapporto stimolo risposta è alla base del comportamentismo il primo esponente del comportamentismo che abbiamo già visto è Ivan Pavlov che è noto per aver ehm compiuto un esperimento l'esperimento che ha fatto nascere il comportamentismo ovvero l'esperimento sulla sui cani e sulla loro salivazione quindi Pavlov aveva notato che la presenza di cibo uno stimolo incondizionato si chiama incondizionato perché non è determinato dai cani stessi Ok induce nei cani una maggior salivazione quindi una risposta che è incondizionata ed è incondizionata perché la salivazione non è
controllata dai cani quindi stimolo incondizionato incondizionato perché perché la somministrazione del cibo dipende dalla persona che lo porta non dipende dal cane produce una risposta incondizionata ovvero una salivazione incondizionata perché non è controllabile nessuno di noi può decidere adesso salivo adesso salivo di più adesso smetto di salivare Ok ad alcuni cani viene somministrato del cibo da un ricercatore con camice bianco inizialmente il camice rappresenta uno stimolo neutro che non induce alcuna risposta perché iniz mente il cane vede uno con un Cice dice vabbè cosa vuoi che sia ok Dopo la somministrazione del cibo avvenuta più
volte sempre da parte di questi somministratori con camice bianco il cane Impara che camice bianco dopo poco corrisponde a cibo OK e quindi ecco qui che il camice diventa effettivamente uno stimolo che ha una valenza ok nell'ambito degli Studi sul riflesso condizionato si mettono in evidenza anche dei fenomeni specifici perché ad un certo punto quando il cane ha imparato ad associare uomo dal camice bianco con la somministrazione di cibo la salivazione parte dalla visione del cavice bianco e quindi abbiamo uno stimolo condizionato dall'uomo con una risposta condizionata dell'individuo e quindi abbiamo l'apprendimento abbiamo imparato che
dopo il camice bianco ci sarà la somministrazione del cibo relativamente a questo rapporto tra stimolo condizionato e risposta condizionata ci sono tutta una serie di elementi quindi l'estinzione Come si fa una volta che tu hai fatto Apprendere qualcosa a qualcuno ad estinguere quel comportamento Quindi ad eliminarlo il recupero spontaneo dopo l'estinzione la generalizzazione e la discriminazione cosa sono generalizzazione e discriminazione sono enormemente importanti per quanto riguarda l'apprendimento in generale quindi se usciamo dalla questione cani generalizzare l'apprendimento significa applicare quella cosa che hai imparato in tutti i contesti in cui ti trovi se impari a leggere
solo il libro di scuola solo con la maestra davanti e quando arrivi a casa e apri un altro libro e hai davanti la mamma e non la maestra non sei più capace di farlo vuol dire che non hai generalizzato l'apprendimento e quindi quella cosa lì che è la lettura quindi l'operazione della lettura Che dovrebbe essere uguale dappertutto in realtà non l'hai imparata perché non sai generalizzare Ok quindi è molto importante questa questione della generalizzazione Per quanto riguarda l'apprendimento stessa cosa La discriminazione è il fenomeno opposto mediante cui il soggetto impara a distinguere in modo sensibile
due stimoli pressoché simili Quindi tu stai Devi imparare a discriminare Quando è il caso di mettere in atto un certo tipo di comportamento un certo tipo di di apprendimento e quando è il caso di metterne in atto un altro se io ho imparato a leggere quando mi viene messo davanti il libro ok Non è che tutte le volte che qualcuno mi mette davanti un libro devo leggere per forza ci sono dei casi in cui dovrò ascoltare e avrò appreso ad ascoltare Sì so leggere so ascoltare ma so discriminare quando è il momento di fare una
cosa e quando è il momento di farne un'altra se so discriminare vuol dire che ho veramente appreso se non so discriminare vuol dire che non ho avuto apprendimento vuol dire che è un automatismo Ok se io ho imparato l'addizione la sottrazione e tutte le volte che c'è un problema di matematica da risolvere io per partita Ho preso metto il segno più senza leggere il testo senza analizzare ma solo perché ho fatto tutti i problemi con l'addizione sempre e quindi ci metto il più dappertutto anche quando non serve vuol dire che non sto discriminando e quindi
non ho imparato Quando si usa l'addizione io ho imparato a fare addizioni in serie Ok la generalizzazione e la discriminazione sono due componenti importantissime dell'apprendimento scolastico che sono state scoperte da Pavlov quindi tutto quello che vedremo oggi tutte queste correnti magari le iniziamo ad analizzare a partire da animali vari vedremo cani gatti topi eccetera Però Hanno tutti dei risvolti utili in classe e questo è molto importante quindi per riassumere per tornare ai cani Quando un cane vede il cibo si attiva un comportamento riflesso di salivazione il comportamento riflesso di salivazione è un comportamento innato programmato
geneticamente quindi è incondizionato Ok il cane saliva alla sola vista del Guardiano capite che noi non siamo geneticamente programmati per salivare quando vediamo un guardiano quindi non possiamo chiamarla risposta incondizionata questa la salivazione alla vista del Guardiano che non dovrebbe essere appetibile per il cane quanto la ciotola di croccantini è una risposta condizionata non è più incondizionata quando la risposta è condizionata vuol dire che c'è apprendimento quando la risposta è incondizionata vuol dire che quella risposta lì è in qualche modo istintuale Ok Quindi il cane saliva alla vista della carne La carne è uno stimolo
incondizionato perché viene portata senza il controllo dell'animale la salivazione alla vista della carne è una risposta incondizionata perché salivare quando vediamo del cibo quando abbiamo fame è una cosa che ci viene istintiva e naturale Poi poco prima della presentazione della carne viene fatto suonare un campanello Inizialmente è uno stimolo neutro perché è neutro perché la prima volta che il cane sente suonare il campanello non si aspetta niente non sa niente poi mano a mano che si ripete sempre la stessa storia cioè suona il campanello e arriva L'uomo in camice e ti dà il cibo il
campanello diventa uno stimolo È sempre uno stimolo condizionato Dal dall'uomo ok E il cane saliva con la v con l'udito del con l'udire il campanello e con la vista dell'uomo in camice Quindi da risposta incondizionata che era inizialmente la salivazione perché era dettata da un istinto genetico e naturale diventano tutte risposte condizionate perché sono frutto dell'apprendimento del fatto che dopo la vista dell'uomo in camice dopo l'aver udito il suono della Campanella arriverà il cibo dopodiché abbiamo Watson Ok Watson ha teorizzato nel suo laboratorio di psicologia che è il primo laboratorio psicologia eh in in Europa
diverse leggi che regolano il comportamentismo da una parte e e l'apprendimento anche scolastico dall'altra la legge della frequenza e la legge della recenza la legge della frequenza la probabilità di una risposta è direttamente proporzionale al numero di volte in cui tale risposta si verifica in seguito allo stimolo quindi Quanto è probabile che il soggetto risponda in una determinata maniera dipende da quante volte ha esercitato Quella risposta quindi se noi vediamo l'apprendimento come una prospettiva esclusivamente comportamentista dobbiamo necessariamente dire che l'apprendimento Apprendere qualcosa dipende da quante volte l'ai ripetuta Quanto è probabile che impari dipende da
più Ripeti un comportamento più lo apprendi in realtà il fatto di ripetere un comportamento Non basta da solo perché abbiamo visto prima che ci vuole anche la generalizzazione e la discriminazione se io vado avanti a manetta a fare addizioni non è che le devo sempre fare capiterà la volta nella vita in cui dovrò fare la sottrazione e devo avere capacità di discriminare senò non non ho imparato Faccio cose in serie ok E poi c'è la legge della recenza la risposta più recente è la più probabile Questa è una cosa che tutti gli insegnanti mettono in
atto ogni volta che fanno una verifica e prima di fare la verifica fanno un ripasso generale E se vogliono aiutare gli alunni l'ultima cosa che gli fanno fare come ripasso è la prima che si troveranno nella verifica perché quello che hai messo in atto più recentemente è più probabile che che tu lo riproponga Ok Watson l'abbiamo detto è considerato il padre del comportamentismo applica il condizionamento classico di Pavlov agli esseri umani Quindi come vi ho detto sono tutte leggi che sono puoi apprendere le addizioni puoi apprendere a leggere a scrivere puoi anche apprendere emozioni o
abitudini ora Finché si tratta di abitudini uno dice vabbè Eh devi acquisire le abitudini di toglierti le scarpe tutte le volte che entri in casa Va bene la eserciti la impari l'emozione è effettivamente una questione che a noi Istintivamente viene un po' strano associare a qualcosa che si impara Watson come tutti i comportamentisti vedevano tutto quanto Ok nella sfera del comportamento da imparare Quindi se tu manifestavo davanti a Watson per Watson la gioia in quanto emozione non esiste esiste la gioia come sequenza di comportamenti Quindi cosa fai quando sei felice saltelli batti le mani sorridi
Ok quello viene per noi è un'emozione i comportamentisti L'emozione non la vedono vedono una sequenza di comportamenti e in quanto sequenza di comportamenti che noi associamo a un'emozione si può imparare attraverso la ripetizione si può imparare la gioia si può imparare la tristezza qualsiasi emozione si può imparare per i comportamentisti non erano per niente interessati a tutto quello che c'è dietro ma la vedevano come un comportamento manifesto Effettivamente sì le emozioni hanno delle conseguenze fisiche anche fisiologiche No la paura si può vedere dalla sudorazione fredda si può vedere da da tante cose che effettivamente si
osservano dall'esterno non sono solo questo le emozioni Ma i comportamentisti un po' non lo sapevano perché non avevano conoscenze abbastanza un po' non lo non lo volevano vedere perché era più comodo studiare quello che è manifesto ed è salta immediatamente all'occhio rispetto che studiare qualcosa che è interno all'individuo che loro non avevano i mezzi per per analizzare ora passiamo ai topi Ok a un altro esperimento importante per il comportamentismo un bambino di 9 mesi ama giocare con un topolino bianco pensate suo povero Bino fa una brutta fine tra un po' viene spaventato con rumori violenti
mentre gioca con il topolino lo stimolo incondizionato quindi che il bambino non Controlla ovvero il rumore produce una risposta incondizionata la paura per noi è incondizionata la paura perché se ti spaventi ti impaurisce no allo stimolo incondizionato il bambino associa uno stimolo neutro il topolino quel Topolino lì per il bambino Inizialmente era neutro perché il bambino amava giocare col topolino il topolino Non gli portava nessuna conseguenza negativa finché un giorno mentre giocava col topolino non ha cominciato a Sen senti dei rumori che lo spaventavano e quindi da quel momento in poi Dopo una serie di
somministrazioni questo bambino che si chiamava Albert ha iniziato ad aver paura del topo ma non del topo in sé perché fino a 5 minuti prima era bellissimo giocare col topo Ma dal momento in cui il topo diventa il momento in cui io Sento rumori e dai rumori che sento mi impaurisce pure il topo mi diventa nemico ok Questo è un altro esperimento che può sembrare Brutale ma l'esperimento del piccolo Albert è importante per affermare che l'apprendimento nel nello schema stimolo risposta quindi nello schema dei comportamentisti si applica benissimo anche agli esseri umani Ok secondo comportamentista
Edward torck Allora ha fatto anche lui degli esperimenti prendevano gli animali per primi e ognuno ha preso animali diversi Qui abbiamo i gatti un gatto affamato viene chiuso in una gabbia Poverino all'esterno della gabbia gli fanno vedere del cibo pensate Povero gatto Ok allora il gatto ovviamente affamato chiuso in una gabbia col cibo messo fuori dalla gabbia voi cosa fareste al posto del gatto voglio uscire a tutti i costi eh scusa io c'ho fame mi chiudi ma mi fai vedere che c'è il il cibo fuori oltre a essere crudele perché è una situazione cui obiettivamente
Insomma Sei crudele a far vedere a uno affamato e rinchiuso il cibo che sta fuori dalla gabbia il gatto vuole tentare di uscire in tutti i modi ci prova prova a graffiare Prova a saltare Prova a mordere non ce la fa ma In questa gabbia c'è una leva una leva da abbassare Ok il gatto non lo sa Ma abbassando quella leva si apriranno magicamente le porte della gabbia e lui potrà andare a mangiare ora una serie di di tentativi il gatto li fa e per forza che G faccia fame Deve Deve uscire e una serie
di tentativi saranno sbagliati mordere saltare miagolare tutto questo sarà sbagliato finché ad un certo punto il gatto preso dalla disperazione dalla fame attraverso una serie di tentativi e di errori arriva ad abbassare la leva ha abbassato la leva ha trovato la soluzione come ha fatto a trovare la soluzione attraverso una serie di prove e una serie di errori il principio cardine di torck che è sempre un comportamentista è che l'apprendimento avviene per prove ed errori ok anche lui ha stabilito che esistono due leggi che regolano l'apprendimento che sono la legge dell'effetto e la legge dellesercizio
legge dell'effetto si verifica più spesso il comportamento che conduce il soggetto ad uno stato di soddisfazione viceversa il comportamento che conduce allo stato di disagio verrà rimosso Questa è una cosa naturale quel gatto chiuso in quella gabbia mai avrebbe premuto la leva Probabilmente se non fosse stato affamato e se fuori non ci fosse stato il cibo quella leva era il mezzo per raggiungere uno stato di soddisfazione è per questo che l'ha premuta è per questo che ha imparato a premere e ha fatto tutta una serie di tentativi legge dell'esercizio se unassociazione viene ripetuta spesso tende
a rinald darsi viceversa tende a scomparire anche qui abbiamo questa tendenza a dire che più volte eserciti un determinato di tipo di comportamento e più volte lo eh più È probabile che lo impari Scusate è importante la prontezza perché comprendere Quando il soggetto è sufficientemente pronto a compiere una certa associazione è importante per l'apprendimento Quindi se il soggetto non è pronto oppure se è pronto ma non è messo nella situazione giusta eh l'apprendimento non non avviene dal punto di vista dell'apprendimento umano Quindi usciamo dall'ambito dei gatti ed entriamo dall'ambito degli alunni tutto questo Cosa significa
l'apprendimento avviene per prove ed errori effettivamente anche negli esseri umani è vero però che bisogna lasciarli fare questi tentativi e molto spesso gli insegnanti tendono a non farlo ma ancor prima degli insegnanti anche Eh i genitori pensate a un bambino che Eh sta imparando mangiare da solo combina un macello perché butta per terra la pennetta perché non riesce a inforchi si sporca dappertutto perché le prove e gli errori hanno una caratteristica sono errori quindi conducono almeno nei primi tentativi a cose sbagliate quindi il bambino non riesce Ok tu prendi per la prima volta una forchetta
in mano Quante probabilità hai di are il modo in cui si inforchi non ci riesci neanche al decimo probabilmente e poi la la seconda questione dell'apprendimento è che richiede tempo perché queste prove questi errori ognuno li compie in un tempo non standardizzato e quindi molto spesso Cosa fa la mamma che si rompe le scatole perché è tutto sporco perché ci vuole tempo e lei ha fretta perché deve andare a lavorare dice vabbè tagliamo adess salto Toro ti imbocco io finito stessa cosa può succedere anche in un ambito scolastico è molto più facile anziché stare lì
a fare ipotesi Qual è quella giusta Qual è quella sbagliata che tu che sei l'insegnante non dico dai la soluzione ma indirizzi moltissimo verso la cosa giusta stai compromettendo il processo di apprendimento Anche perché non dai la fiducia a quell'alto di poterci arrivare da solo e soprattutto un insegnante che ti dà sempre la soluzione si mette nello straordinario casino di essere sempre il tuo risolutore Quindi piano piano L'alunno non ci proverà neanche si presenterà a lei ti dirà aiutami perché Perché non ci riesco e di solito Qual è la risposta degli insegnanti Eh ma c'hai
provato Beh Molto spesso sono gli insegnanti stessi che non lasciano provare Ok quindi prove e errori altra diciamo così dimostrazione che le leggi del comportamentismo si possono applicare all'apprendimento umano Skinner è il terzo comportamentista importante anche lui comportamentista convinto ma come sono legati secondo Skinner il comportamento e l'apprendimento in maniera un po' diversa rispetto a Pavlov se Finora abbiamo parlato di stimolo risposta di prove ed errori con Skinner parliamo di condizionamento operante Ok lui si occupa di comportamento umano esclusivamente di comportamento umano quindi non vedremo animali di nessun tipo ehm il punto centrale del comportamento
operante è che qualsiasi essere umano può essere indotto a qualsiasi tipo di comportamento si può insegnare tutto ok Come si fa a insegnare qualsiasi cosa attraverso dei rinforzi cioè il soggetto la persona produce un tipo di comportamento qualsiasi che tu vuoi indurli se ne ha una conseguenza positiva Ok mentre con Pavlov e la prospettiva dello stimolo risposta abbiamo detto che il soggetto era profondamente passivo perché circondato da un ambiente che dava degli stimoli vi Ricordati cani cani camice Campanella È tutta roba che non dipende da loro Ok nel condizionamento operante noi parliamo di soggetto operante
quindi di persona che fa delle cose che agisce di sua iniziativa sull'ambiente quindi parliamo di una trasmissione e di una rendimento di comportamenti attivi impari a rifarti il letto impari all allacciarti le scarpe impari delle cose che prevedono delle azioni che tu devi fare nell'ambiente che ti circonda perché le fai perché hai una conseguenza Positiva la conseguenza positiva si chiama per Skinner rinforzo cosa ti serve per per acquisire questi comportamenti ti serve il rinforzo quindi la conseguenza positiva e il modello da seguire questo chiaramente serve per tutti per per Skinner si chiamava shaping Quindi modellaggio
no ehm il modellaggio serve per fornire alla persona un un esempio da seguire Ok perché il comportamento che inizialmente si deve acquisire altrimenti non non si conosce se tu devi essere attivo e devi rifarti il letto e non l'hai mai fatto in vita tua ti serve prima di tutto iniziare a vedere qualcuno che lo fa Prima che iniziare a provarci Ok quindi Queste sono le parole chiave di Skinner condizionamento operante modellaggio o shaping se volete chiamarlo in inglese rinforzo Ok aiuto Scusate il rinforzo Che cos'è il rinforzo è lo stimolo successivo a un determinato comportamento
ritenuto gradevole e auspicabile cioè è la conseguenza positiva del tuo comportamento il rinforzo nel caso dei comportamentisti è assolutamente ed esclusivamente estrinseco e materiale ok Proprio perché i comportamentisti avevano questa tendenza a al tangibile Ok i rinforzi per loro erano degli oggetti graditi o che ne so la tua caramella preferita qualsiasi cosa di materiale non esisteva il rinforzo che noi oggi definiremo un rinforzo sociale tipo Vieni qui che ti abbraccio Ok Che tipi di rinforzo esistono rinforzo positivo ti do qualcosa che ti piace la caramella rinforzo negativo Ti tolgo qualcosa che non ti piace un
esempio di rinforzo negativo è per esempio ti sei rifatto il letto ok togliamo i broccoli dalla minestra di stasera perché i broccoli non ti piacciono la parola positivo e negativo per prima in me quando ho iniziato a studiare queste cose ha creato un po' di confusione il rinforzo negativo non è negativo per la persona perché il rinforzo è sempre una conseguenza positiva si si chiama negativo perché toglie qualcosa di spiacevole e si chiama positivo perché aggiunge qualcosa di piacevole Ok ma la conseguenza di un rinforzo è sempre una bella conseguenza Cosa c'è oltre al rinforzo
il rinforzo serve per aumentare la probabilità di un comportamento l'opposto del rinforzo è la punizione Ok la punizione Mira all'estinzione del comportamento Quindi quando tu Hai adottato un comportamento che per tanti motivi può essere sbagliato e ad un certo punto bisogna estinguerlo Entra in campo la punizione punizione positiva procura una situazione di disagio punizione negativa allontana il soggetto da una situazione sgradevole quindi punizione positiva eh aggiunge qualcosa ovvero la madre che sgrida il figlio quando prima non era necessario magari sgridarlo punizione negativa è un divieto che ti allontana da qualcosa di pericoloso Non ti avvicinare
troppo al cammino Se non ti bruci ora Quali sono le caratteristiche che rendono più efficace l'apprendimento questo è un punto in cui c'è un legame molto forte tra la l'apprendimento scolastico e ehm e il comportamentismo Ok quindi ci focalizziamo molto su questa cosa allora quantità e qualità del rinforzo quindi quanti rinforzi ti do Che tipo di rinforzi ti sto dando considerate Io prima ho fatto l'esempio della caramella Perché ai tempi dei comportamentisti poteva andare bene ad oggi il rinforzo cosiddetto edibile quindi qualcosa che si mangia dal punto di vista educativo è fortemente sconsigliato Prima di
tutto per questioni nutrizionali Cioè se se io ti rimpinzo di caramelle perché ti piacciono le caramelle Abbiamo un problema Ehm e poi proprio per una prospettiva che il soggetto assumerebbe rispetto al cibo Ok poi l'altra questione è il ritardo ovvero Quanto tempo deve passare tra la manifestazione del comportamento corretto e la somministrazione del rinforzo Ovviamente se tu fai metti in atto il comportamento io subito ti do quel rinforzo Tu associ immediatamente di aver fatto una cosa corretta pensate a quando si addestrano i cani Come si addestrano con una mano l'addestratore tiene i croccantini appena il
cane si siede è subito crocchetta Ok soprattutto nelle prime fasi dell'apprendimento poi la crocchetta se ne può anche andare piano piano ed è questa alla fine eh È questo alla fine l'obiettivo no del comportamentismo è abbiamo identificato che il rinforzo Aumenta le probabilità di apprendimento ma pian piano se ne deve andare cioè abbiamo imparato a rifarci il letto e abbiamo avuto come conseguenza Eh la caramella Ok ma non è che per tutta la vita tutte le volte che ti rifai il letto ti porto la caramella piano piano anche il rinforzo si deve ridurre hai capite
che altrimenti non è più apprendimento Nella prima fase il rinforzo può favorire l'apprendimento poi pian piano se ne deve andare che tipo di rinforzi ci sono rinforzi primari e rinforzi secondari il rinforzo primario soddisfa bisogni primari quindi cibo Ok rinforzo secondario si verifica di conseguenza un dato comportamento e presenta uno stimolo inizialmente neutro Ma che piace a quella persona Ok se io ti regalo la figurina dei calciatori Panini la figurina di per sé non vale niente Associata a te però è un rinforzo perché ti piace ok o il denaro o qualsiasi altra cosa Qui siamo
sempre nella questione materiale app punto Perché è un'ottica comportamentista il comportamentista vede solo quello che è tangibile punto Poi per quanto riguarda la tempistica del di somministrazione del rinforzo ci sono due schemi intervallo fisso Ok schema intervallo fisso per cui il rinforzo viene fornito Al soggetto a intervalli di tempo regolari e prefissati ogni due comportamenti corretti ti do il rinforzo e poi schema a rapporto fisso il rinforzo è somministrato al soggetto dopo un numero prefissato di volte in cui attua il comportamento Scusate ho invertito il l'intervallo fisso è legato a intervalli di tempo regolari quindi
stimolo comportamento corretto risposta rinforzo un rinforzo ogni 5 minuti che tu attui sempre lo stesso comportamento se L'obiettivo è rimanere seduti ogni 5 minuti seduti caramella invece il rapporto fisso è ogni volta che fai due attività rimanendo seduto ti do il rinforzo Ok ogni ogni tre attività seduto ti do il rinforzo dipende sono delle scelte che si possono fare a livello di di apprendimento poi dopo il comportamentismo abbiamo una fase intermedia vogliamo chiamarla Ok che è quella del neocom qui non siamo ancora usciti dallo schema studiamo solo quello che vediamo solo quello che vediamo è
degno di essere attenzionato non siamo ancora usciti da ma stiamo andando oltre Stiamo andando verso un nuovo paradigma questo perché Perché ci si sofferma su nuovi concetti come la memoria Voi capite che la memoria non sta né di là né di qua Perché di fatto io la memoria non la vedo però ne ho delle manifestazioni ok E questo mi fa capire cioè il fatto che l'attenzione scientifica fosse volta allo studio della memoria fa sicuramente capire che siamo in un momento di passaggio Edward tolman qui abbiamo siamo entrati nella scena dei precursori cioè quelli che vengono
un po' prima del cognitivismo che iniziano a capire che in quella Benedetta scatola nera che era la mente c'è qualcosa che vale la pena indagare ma che non no che non si addentrano proprio del tutto aspettate Ok andiamo avanti con bandura bandura è molto è una figura centrale molto importante per quanto riguarda l'apprendimento Sempre nell'ambito cognitivista ma vedremo che piano piano appunto ne usciamo Ok tecnicamente siamo nel non siamo più nel comportamentismo non siamo più nel cognitivismo siamo nel neoc comportamentismo quindi in una fase di transizione si occupa di apprendimento per imitazione e aggressività ha
teorizzato la sua diciamo eh base dell'apprendimento sociale quindi qui vedete un'interazione importante della società e dei modelli sociali che incidono sull'apprendimento secondo lui esperimento importante fatto da lui con la bambola Bobo nel 61 Ok esperimento condotto su 36 bambini e 36 bambine dai 3 ai 6 anni divisi in tre gruppi misti in nel primo gruppo in una stanza ci sono dei giocattoli I bambini vengono messi in questa stanza in un angolo c'è un adulto che fa da modello che ha a disposizione anche lui dei giocattoli alcuni di carattere aggressivo altri non Aggressivo e in particolare
questo adulto di riferimento ha a disposizione una una bambola che si chiama una bambola Bobo è una bambola immaginatevi ha come un Birillo ok Ha il fondo curvo quindi non sta benissimo in piedi e si si si può spingere si può rialzare e un martello quindi bambola Bobo e martello l'adulto si comporta in modo aggressivo con la bambola la comincia a picchiare la solleva la colpisce la butta le urla la picchia eccetera eccetera Ok dopodiché i bambini osservano Ok l'adulto si trova in un angolo della stanza i bambini osservano Il secondo gruppo di bambini è
nella in una stanza diversa nelle stesse condizioni però l'adulto di riferimento del gruppo numero due non è aggressivo con la bambola quindi non la Martella non la spinge non la insulta il gruppo tre è in un'altra stanza e ci sono i bambini i giocattoli e basta Non c'è nessun modello di riferimento Quindi abbiamo questi tre gruppi successivamente tutti i gruppi Ok Ehm vengono sottoposti alla stessa operazione cioè quando il bambino ogni bambino diciamo così ha intrapreso un gioco con un particolare oggetto un oggetto che gli piace il suo oggetto preferito eccetera eccetera entra in questa
stanza un adulto urla verso il bambino e gli toglie l'oggetto gli toglie il giocattolo Ok cosa succede ci sono delle differenze evidenti tra i gruppi che avevano il modello di riferimento aggressivo quindi i bambini che avevano il modello di riferimento aggressivo quindi i gruppi i bambini del gruppo uno e i bambini degli altri due gruppi che non avevano un modello di riferimento aggressivo cioè la componente fondamentale è come si comporta il bambino che viene sgridato senza motivo a cui viene tolto il giocattolo di riferimento senza motivo da un adulto sconosciuto entrato all'improvviso nella stanza i
bambini del gruppo un si comportano in modo più aggressivo degli dei bambini degli altri due gruppi perché perché avevano il modello aggressivo i bambini del gruppo uno mentre giocano ognuno per i fatti loro osservano anche l'adulto che piglia martellate e la bambola Ok in particolare i maschi del gruppo uno risultano più aggressivi delle femmine Perché Perché il modello aggressivo presentato al gruppo uno è uomo e quindi il i bambini maschi non solo osservavano un modello Aggressivo ma osservavano pure un modello aggressivo del loro stesso sesso e quindi rincarano ancora di più la dose i gruppi
2 e 3 avevano delle reazioni al rimprovero dell'adulto che sottrae il giocattolo Men aggressive quindi le conclusioni di bandura quali sono che un modello di riferimento aggressivo tende ad essere imitato dai bambini perché essere sottoposti ad un modello aggress genera dei bambini uno stato di irritazione continua uno stato di irritazione che deve trovare sfogo prima o poi quindi immaginatevi i bambini del gruppo uno che stanno lì giocano e contemporaneamente vedono questo che insulta una bambola e che la picchia è come se Istintivamente i bambini nutrissero questo stato di irritazione di fondo e quando improvvisamente entra
un adulto nella stanza gli toglie il giocattolo senza motivo comincia a urlare contro di loro i bambini non vedono l'ora di urlare anche loro perché devono sfogare Questa aggressività che nel frattempo stava repressa dentro di loro ok perché perché sono stati un tot di tempo sottoposti ad un modello aggressivo ok Un un tot di tempo a guardare un tizio che picchiava che insultava Qui abbiamo sia l'aggressività fisica che l'aggressività verbale Ok per cui l'esperimento della bambola Bobo è proprio puntato a questo è focalizzato a capire come siano dannosi i modelli aggressivi per i bambini perché
l'aggressività può essere indotta si può essere educati all'aggressività quindi questa è la teoria dell'apprendimento sociale di bandura o meglio Questa è la base dell apprendimento sociale di bandura in cui vediamo degli elementi comportamentali del comportamentismo Quindi abbiamo uno stimolo lo stimolo Aggressivo e delle risposte Ok ma abbiamo anche un altro elemento importante che è il determinismo reciproco cioè il comportamento di soggetti che si trovano nello stesso momento nello stesso posto si influenza quindi adulti e bambini o bambini e bambini o adulti e adulti non importa se si trovano nello stesso momento nello stesso posto due
persone influenzano reciprocamente il loro comportamento Questo si chiama determinismo reciproco ed è l'altro concetto fondamentale della teoria dell'apprendimento sociale di bandura altra questione importante è ovviamente l'apprendimento osservativo quindi il modeling che bandura ha ripreso dagli studiosi comportamentisti a lui precedenti ovviamente tutto rappresenta un modello quindi L'osservazione diretta di un modello di movimento un modello di linguaggio ok tutto viene utilizzato dai bambini o da chiunque come modello di comportamento soprattutto dai bambini perché i bambini non hanno una una cognizione critica Ok soprattutto se vedono fare qualcosa dall'adulto pensano che sia legittima il ruolo del rinforzo ora
chiaramente l'abbiamo detto nel rinforzo a partire da Skinner dagli studi di Skinner del condizionamento operante nel rinforzo risiede la motivazione principale del comportamento è così tu fai E perché fai perché poi hai il premio era questa la sua cognizione possiamo essere d'accordo possiamo non essere d'accordo ma secondo bandura esiste anche un autorin forzo ovvero un' autodeterminazione per cui ognuno di noi ad un certo punto ehm compie dei comportamenti che scatenano l'autocommiserazione si distanzia dal comportamentismo non è più un rinforzo uguale caramella che ti premia Ma te stesso ti premia lo stato d'animo che hai nei
confronti di te stesso ti premia ed è una cosa è un passaggio teorico importante il determinismo reciproco l'abbiamo affrontato quindi l'ambiente e la persona influenzano il comportamento Ok abbiamo poi altri Neo comportamentisti come Benjamin Bloom attenzione perché con Bloom ci addentriamo effettivamente nello studio profondo di quello che non è più tangibile quindi iniziamo veramente a uscire dallo schema del comportamentismo Ok blom ha definito alcune variabili che influenzano l'apprendimento Mh e ha anche delineato una serie di azioni e di variabili che influenzano l'apprendimento e che che lo rendono migliore secondo Bloom la conseguenza da ricercare nell'apprendimento
o meglio l'obiettivo finale dell'apprendimento e di conseguenza di un insegnante è il cosiddetto Mastery Learning tradotto in italiano come come padronanza della disciplina cioè tu puoi dire di aver appreso qualcosa se ne sei padrone se non solo Conosci i contenuti ma li manipoli li giri li volti sei in grado di spiegarli Ok In altre parole quando l'apprendimento è padronanza quando viene interiorizzato Ok secondo Bloom quello che il docente deve tendere a fare è creare delle situazioni di apprendimento che Izano la possibilità degli alunni di avere una padronanza dell'oggetto di apprendimento qualsiasi esso sia quali sono
queste condizioni che rendono più probabile la Mastery Learning quindi la padronanza degli apprendimenti sviluppare i talenti degli alunni di tutti gli alunni non solo degli alunni migliori incrementare la capacità di apprendere dopo durante tutto l'anno arco della vita Ok Ora ci sono due problemi fondamentali che Bloom diciamo così intravede da subito aveva anche fatto a livello diciamo autobiografico delle esperienze di insegnamento e molto probabilmente Questo lo ha [Musica] aiutato Il problema è questo le persone che apprendono sono diverse sta nello stesso gruppo classe non significa avere lo stesso livello ma il concetto di padronanza non
deve portare il docente a fare una sorta di graduatoria Ok quando parliamo di padronanza di apprendimento non dobbiamo diciamo così avere l'obiettivo di tirare fuori L'alunno più padrone L'alunno meno padrone il livello di di apprendimento e di padronanza dovrebbe essere omogeneo Ok dovrebbe essere omogeneo l'altro problema qual è il problema di base è che la maggior parte dei gruppi classe in a livello statistico non sono composti da alunni eccellenti come la maggior parte dei gruppi classe non sono composti da alunni con il minimo delle potenzialità Quindi nonostante Bloom vuole puntare ad un apprendimento che ha
i risultati al massimo quindi la padronanza massima si scontra con una realtà in cui a livello statistico la maggior parte degli alunni ottiene dei risultati intermedi la maggior parte degli alunni sta nel mezzo effettivamente è così nelle classi è così Quanti sono gli alunni Plus dotati pochi Quanti sono gli alunni con una disabilità che oggi chiameremo disabilità intellettiva pochi la maggioranza è una fascia intermedia punto ok Quindi per blom Cosa diventa l'obiettivo reale Alla luce di tutti questi elementi Ok Bloom dice vabbè idealmente devono essere tutti i padroni della disciplina al massimo della diciamo così
della sua realizzazione In pratica però ci sono degli elementi che non si poss ignorare quindi cosa fa Bloom dice vabbè allora rimodula è sepre la Mastery Learning quindi la padronanza Ma quante persone devo portare alla padronanza il maggior numero possibile la maggior parte degli studenti dice vabbè Perché le classi reali effettivamente presentano delle delle questioni No non sono tutti in grado di esercitare la massima padronanza Quindi l'obiettivo dell'insegnante è traghettare la maggior parte degli studenti possibili ad un livello di padronanza alto Ovviamente per farlo ci vogliono delle strategie di insegnamento specifiche delle strategie di apprendimento
applicate in maniera costante che devono portare alla personalizzazione degli apprendimenti e Bloom è il primo che tira fuori questa roba qui il primo abbiamo detto che ogni alunno ha un livello diverso abbiamo detto che non dobbiamo fare una graduatoria abbiamo detto che realisticamente La maggior parte potranno arrivare ad una padronanza completa e una piccola parte non ci potrà arrivare Ok cerchiamo di personalizzare l'apprendimento Queste sono le teorie di Bloom in realtà che ha poi elaborato una teoria che si chiama tassonomia di Bloom eh Eh Che vi invito ad approfondire rispetto alla quale dà proprio delle
indicazioni specifiche agli insegnanti delle strategie per la personalizzazione degli apprendimenti Comunque la parola chiave Associata a Bloom è Mastery Learning o tassonomia degli obiettivi Queste sono le parole chiave che spesso si ritrovano sia a livello di concorso scuola che a livello di TFA sostegno siamo arrivati Pian pianino ma ce l'abbiamo fatta Al cognitivismo Quindi usciamo in maniera definitiva dallo schema comportamentista e arriviamo al cognitivismo quindi arriviamo a scoperchiare quella scatola nera Ok Ehm Cosa studia il cognitivismo studia la mente e i suoi processi al contrario del comportamentismo per il cognitivismo i processi mentali sono gli
unici in grado di spiegare il comportamento del delle persone anzi molto spesso quello che vediamo a livello di comportamento manifesto rappresenta completamente l'opposto da quello che la persona ha nella sua testa da quello che la persona pensa Quindi in pratica Che cosa sono Quali sono gli ambiti dello studio del cognitivismo li vedete elencati linguaggio memoria ragionamento Ok tutti i processi mentali vengono studiati dall'approccio cognitivista al altra questione importante oltre all'aspetto cognitivo quindi all'aspetto che riguarda la mente è anche l'aspetto metacognitivo che vedremo ok Quindi uno sviluppo di metacognizione che interesserà i cognitivisti per diverso tempo
le correnti del cognitivismo sono diverse Ci sono alcuni psicologi i primi psicologi cognitivisti che si occupano dei processi mentali più basilari Quali sono i processi mentali più basilari più elementari sono le sensazioni e le percezioni Se ci pensate sono dei processi passivi perché dipendono completamente dai nostri cinque sensi e noi li percepiamo anche in maniera diciamo così incontrollata se io apro gli occhi non posso decidere quale deve essere la componente del mio campo visivo la la cosa che posso fare è prendere e andarmene Ok l'odore che sento lo lo subisco in qualche modo ok Quindi
i primi psicologi cognitivisti fanno parte di una corrente che studia la sensazione e la percezione questa corrente si chiama psicologia della Gestalt Gestalt è un termine tedesco di cui tra poco vedremo l'origine quindi studiano le percezioni e le sensazioni le percezioni e le sensazioni sono dei processi cognitivi elementari di base Ok per cui la sensazione arriva a noi attraverso i cinque sensi viene elaborata mentalmente e diventa da sensazione a percezione a cosa ci servono le sensazioni ci servono a conoscere l'ambiente circostante e a sopravvivere nell'ambiente circostante perché in tutto questo non dobbiamo dimenticare l'origine animale
che noi abbiamo Ok L'uomo discende dagli animali L'uomo è un animale razionale ma pur sempre un animale quindi la percezione la sensazione è un campo cognitivo che noi abbiamo in comune con gli animali e la prima funzione di questa sfera qui è quella di far conoscere all'animale in questione in questo caso gli uomini l'ambiente circostante per poter fare cosa per poter sopravvivere e per potersi difendere pensate alla Savana pensate agli australopitechi Ok la sensazione la percezione erano gli unici processi mentali attivati che dovevano servire a sopravvivere a portare avanti la la specie ok La La
psicologia della Gestalt Quindi inizia ad occuparsi di sensazioni che diventano percezioni vi ho detto prima questo termine questo termine di origine tedesca Gestalt significa forma Ok psicologia della forma questa corrente nasce in Germania all'inizio del XO secolo lo vedete e si concentra proprio su questo sui meccanismi dell'apprendimento che derivano dalle percezioni dalle sensazioni e si chiama psicologia della forma perché cer di dare una forma cerca di dare una struttura a quello che una struttura non ha cioè una percezione una sensazione che magari può essere confusa può non essere delineata ok Ovviamente A cosa servono le
percezioni le sensazioni l'abbiamo detto sono dei residui di istinti primordiali animali e servono a risolvere dei problemi della vita quotidiana ok ora la psicologia della Gestalt farà dei passi da gigante nell'analisi delle percezioni delle sensazioni attraverso una serie di personaggi che sono centrali nel in questa teoria ok e nell'analisi dei processi psichici uno di questi personaggi è Wolfang Wolfgang Cooler la oo la umlaut Quindi quei quei due puntini è inconfondibile si tratta di un tedesco ma è tutto normale perché la gestalta è nata in Germania quindi va benissimo così ha fatto un esperimento molto Così
può sembrare banale però insomma appende una banana ad un soffitto in una stanza in cui sono collocate delle cassette di legno di diverse dimensioni e all'inizio in questa stanza ci sono delle scimmie eh elemento non da sottovalutare delle scimmie in una stanza con delle banane appesa sfitto e delle ehm delle cassette di legno di varie dimensioni sul pavimento le scimmie per prove ed errori così come Avevano studiato i comportamentisti avanzano e vogliono togliere quelle banane dal dal soffitto Ok i tentativi inizialmente sono inutili e allora le scimmie sono strette a fermarsi e riflettere perché dopo
un po' la frustrazione di prova non riesci prova non riesci prova non riesci le scimmie si fermano o meglio alcune di loro si fermano e cosa pensano una cosa molto banale Però in realtà per una scimmia Insomma è anche abbastanza elaborata pensano di mettere le scatole una sull'altra in modo da arrivare più in alto Ok Ehm quindi le scimmie avevano un problema si fermano alcune di loro si fermano analizzano tramite la percezione e la sensazione l'ambiente circostante risolvono il problema quindi assegnano un nuovo significato a quelle cassette che diventano da contenitore a scaletta ok qui
Pietro c'è un processo cognitivo Mh cosa ti dice che quella cassetta può diventare una scaletta il ragionamento e in qualche modo Una prospettiva nuova della della della cassetta di legno la rigiri al contrario diventa una scaletta badate bene che questi processi non sono così elementari Ok per farli ci vuole uno sviluppo cognitivo che parte da una percezione Ma che deve essere elaborato e poi cosa implica questa soluzione trovata dalle scimmie il fatto che le scimmie si sono guardate intorno hanno acquisito gli elementi che derivano dalle sensazioni le hanno elaborate le sensazioni sono diventate percezioni e
poi nella loro testa le scimmie hanno prodotto una nuova immagine dell'ambiente circostante hanno detto ok scannerizzi quello che c'è intorno cosa possono diventare queste scalette se noi le ribaltiamo e ci saliamo sopra le scimmie si sono proiettate nel cervello una nuova situazione anche qui non è da poco con questo esperimento wolfgan Cooler delinea la prima Definizione di psicologia della Gestalt cioè che cos'è la psicologia della Gestalt è una corrente filosofica lo vedete scritto che studia le situazioni e i processi psichici che non possono essere definiti se scomposti nelle loro singole parti ehm costituenti ed elementari
ok Quindi è la psicologia della forma è una psicologia per cui i processi mentali anche i più elementari prendono forma in qualche modo quello che abbiamo visto esercitato nell'esperimento delle scimmie è un procedimento che noi nella vita quotidiana mettiamo in atto 15.000 volte in una giornata e non ci rendiamo conto di cosa ci sia dietro ma in realtà c'è un'elaborazione cognitiva secondo importante psicologo maggior esponente della Gestalt perché Cooler l'ha definita Ma poi Max Vert meer è quello che viene definito il suo maggior esponente Ok ha fondato all'interno della psicologia della Gestalt un movimento che
si chiama movimento stroboscopico insieme a due suoi assistenti erano tutti professori universitari Ok ha scritto degli articoli di giornale su questo esperimento praticamente cosa ha fatto muro muro scuro su questo muro ha proiettato in maniera rapida repentina una serie di luci diverse tra loro ora se noi proviamo a fare la stessa cosa immaginate delle torce che proiettano sul muro di fronte a noi una serie di forme una serie di immagini una serie di luci di colore di intensità diverso ad una distanza molto ravvicinata queste luci noi non percepiamo più il nostro cervello non percepisce la
distanza di tempo che c'è tra una luce e l'altra quando la distanza di tempo è così ravvicinata e quindi quello che il nostro cervello percepisce è una forma unica È un'unione Ok un'unione cognitiva che il nostro cervello fa di tutto quello che vede a una distanza così ravvicinata Secondo lui questo tipo di movimento si chiama movimento stroboscopico e secondo lui questo esperimento è quello che dà la prova del fatto che la nostra mente dà alle cose una forma diversa da quella che hanno è una prova del fatto che l'apprendimento e ragionamento si misura dal momento
in cui le persone o le scimmie come nell'esperimento precedente sono in grado di dare alle cose una forma diversa da quella per cui sono nate ok La psicologia della Gestalt studia questo il modo in cui la mente si evolve Come si evolve come io capisco che la facoltà cognitiva di una persona Si sta evolvendo quando quella persona inizia a vedere le cose sotto un altro punto di vista a dargli un'altra forma per Raggiungere uno scopo come le scimmie che per raggiungere le banane sul soffitto rivoltano le casse di legno e le usano come scaletta Questo
è il principio della psicologia della Gestalt quindi elementi da ricordare della psicologia della Gestalt sono psicologia della forma movimento stroboscopico sensazione e percezione nel successivo video andremo ad analizzare i cosiddetti capisaldi quindi dei personaggi della psicologia della pedagogia che vanno molto approfonditi perché appunto sono i capisaldi sono le fondamenta di tutto quello che è avvenuto Successivamente in campo dell'apprendimento ma anche non dell'apprendimento quindi vi rimando al prossimo video che sarà il settimo per affrontare i capisaldi