raffaello sanzio è stato un artista che insieme a michelangelo e leonardo viene ricordato come maggiore esponente del rinascimento dopo di lui per convenzione si dice che questa corrente artistica finisca per lasciar spazio alla maniera moderna pittore architetto viene ricordato per le sue opere delicate al ricche di affetto pur nella semplicità dei gesti raffaello nasce nel 1483 a urbino città legata all'attività di piero della francesca da un pittore di nome giovanni santi da cui prenderà il patronimico sanzio a soli 8 anni rimane orfano di madre e di lì a poco anche di padre entra in questi
anni alla bottega di perugino dove impara presto l'arte della pittura nel 1500 si trasferisce a firenze e qui vi rimane fino a quando non arriva un importante chiamata bramante lo introduce a roma presso la corte di papa giulio ii da quel lontano 1509 l'artista non abbandonerà più la capitale la città diventa per lui luogo di importanti commissioni e incarichi nominato conservatore delle antichità di roma viene poi insignito del ruolo di capo della fabbrica di san pietro a roma il giovane trova anche l'amore famosissima e anche un po mitizzata è la fornarina una ragazza di nome
margherita soprannominata così perché figlia di un fornaio quanto sia vero tutto questo non si sa ma a noi piace credere che sia stato ovvero amore raffaello si spegne a soli 37 anni il 6 aprile probabilmente giorno del suo compleanno le figure dipinte da raffaello si riconoscono per la grazia la delicatezza e la dolcezza dei soggetti le più famose sono le sue madonne con bambino ricordiamo tra i suoi dipinti lo sposalizio della vergine opera ordinate e la madonna del cardellino e la dama con liocorno per il periodo fiorentino un lavoro indiscusso resta la decorazione ad affresco
delle stanze vaticane a roma un'opera che lascia a bocca aperta ed è proprio nelle stanze vaticane che raffaello conscio dell'importanza dell'opera ha voluto dedicarsi uno speciale cameo lo vediamo infatti nella scuola di atene dove si autoritratto a fianco ai più illustri filosofi dell'antichità