[Musica] Non dipendiamo dal luogo dove siamo. Il destino non dipende dal luogo dove siamo, ma siamo noi a fare il destino anche in quel luogo, anche di quel luogo. Siamo in Genesi.
Giuseppe era stato portato in Egitto e Potifar un uco del faraone, comandante delle guardie, un egiziano lo acquistò da quegli Ismaeliti che l'avevano condotto laggiù. Vediamo Giuseppe che era stato portato in Egitto, portato, condotto, scaraventato, trascinato anche contro la sua volontà. l'abbiamo già visto nelle, diciamo, tappe precedenti, nelle prove precedenti, dove ci si fida di questa cosa.
Allora, dobbiamo fidarci anche del fatto che dove siamo noi c'è la presenza di Dio. viene portato in Egitto e e il segno era la superpotenza di allora. E è anche il segno, diciamo, della mondanità, dovremmo dire.
Eh, ad Abramo, a Isacco fu detto: "Non scendere in Egitto, non scendere in Egitto". a Isacco in particolare Isacco non andò in Egitto, che era il luogo dove avrebbe perso tutto. Ebbene, allora può sembrare che alcune volte c'è il sacro e il profano, il luogo sacro e il lago e il luogo profano.
Certo, se io vado in una chiesa o vado in una discoteca, sperimenterò delle delle cose diverse. Questo senza dubbio. Però noi abbiamo troppo l'idea del sacro e del profano, del fatto che se sono in un posto piuttosto che in un altro le cose andrebbero in un determinato modo.
Eh, anche Gesù da piccolo andrà in Egitto, vi ricordate? Dall'Egitto ho chiamato mio figlio, quindi anche lui andrà laggiù. E quindi non è il luogo che fa il nostro valore, ma siamo noi a dare valore a quel luogo.
Gesù tante volte veniva accusato di essere nel posto sbagliato, di essere seduto con i peccatori, di di avrebbe dovuto essere più nel tempio, avrebbe dovuto essere in luoghi più sacri per allora. E invece lui era lì sempre lì seduto alla mensa dei peccatori. Stava sempre con loro e anche in casa loro.
Il vostro maestro pranza con loro, sta con loro, è lì con loro. La samaritana la incontra in quel luogo, quel pozzo. Vedete?
Dove c'è Gesù avvengono le grazie. È il fatto che ci sia Gesù che fa il luogo, non è il luogo che fa Gesù. Ecco che quindi dobbiamo imparare da questa cosa.
Vi ricordate la Samaritana nella discussione che ebbe con Gesù a un certo punto disse: "Eh, ma voi dite ce l'aveva con i Giudei perché lei era una samaritana e non non passava buon sangue fra di loro, non non c'era proprio un clima di grande pace fra di loro. Eh, di conseguenza lei dice, "Eh, ma voi dite che sarà nella vostra terra che si manifesterà il Signore, sarà nel vostro luogo che ci sarà Dio. " Invece noi diciamo che sarà in Samaria da noi.
Gesù dice, "Guarda, non qui, non, non su, non giù, non sarà un luogo a dire dove sarà il Signore, ma sarà il Signore a dire in quel luogo io ci sono". Gesù dirà, guardate, eh, dice alla samaritana, dice a tutti noi, il Padre cerca adoratori in spirito e verità, cioè adoratori, l'adorazione Dio si dà ovunque. Tu ti giri, guardi qualcosa e dici "Che bello, stai già adorando il Signore".
E Dio c'è in quel luogo. C'è in qualunque luogo dove dove sei presente. Alcune volte puoi essere con un ammalato.
Dio c'è. Sei con un sofferente, Dio c'è. Sei lì al posto del lavoro e cerchi di fare bene il lavoro.
Dio è lì. Sei in macchina, Dio è lì. Quante profezie, quante cose sono venute fuori.
Quante preghiere in macchina ci siamo trovati. Ci siamo trovati a pregare, pregare in lingue, poi ascoltare la voce di Dio, le profezie di Dio in macchina. Ma come bisognerebbe andare in chiesa per la profezia?
No, perché lo Spirito Santo è ovunque. Sicuramente vi ricordate eh nel leggere i Vangeli quando Gesù muore succede una cosa particolare. Si rompe il velo del tempio, quel velo che divideva il Kados, il luogo santo, santo, santo, il santissimo, dal mondo.
Lì poteva entrare solo il sacerdote, quello particolare. Vi ricordate? Zacaria era lì quando gli apparve l'arcangelo Gabriele, invece a Maria non appare lì nel luogo santissimo.
Quando Gesù muore si squarcia questo questo velo e quindi la presenza di Dio va ovunque, va ovunque e Dio è ovunque. Quindi non è il luogo che che che ci dice che lì c'è Dio. Anzi, alcune volte Dio ci manda in certi luoghi, vedi questa cosa, l'Egitto perché portiamo Dio?
Perché portiamo la presenza di Dio. Eh, ma mi piacerebbe essere a Mejugorie. Eh, ma a Mejugorie là già tutti pregano.
Ma Dio deve essere portato, deve essere portato nella vita di tutti i giorni. Vi ricordate Gesù una volta che che fu risorto, che era risorto, disse alle donne: "Dite ai miei discepoli di andare in Galilea, dite di andare là e là mi vedranno. Mi vedranno dove Galilea era il luogo meno santo per Gerusalemme, era il luogo un po' di periferia".
Dice Gesù: "Ma andate lì nella vita di tutti i giorni e io mi manifesterò". Che bello! E io mi manifesterò lì.
Certo, a volte abbiamo bisogno di un luogo che ci aiuti nel pregare e così via. la messa. Andiamo, andiamo in chiesa la domenica, anche se alcune volte ho vissuto delle messe anche all'esterno.
Domenica scorsa che eravamo a Vignola, eravamo così in tanti che in chiesa non ci stavamo, abbiamo dovuto farlo sotto un capannone. Gloria a Dio, che bello. In un luogo chiamiamolo spartano.
Ebbene, Dio ha benedetto quel luogo anche con delle guarigioni, liberazioni e salvezza. Che bello, caro fratello, cara sorella. Questo è importante che lo riconosciamo.
Giuseppe fu portato in Egitto laggiù. C'è scritto laggiù. Ma sappi che se hai Dio nel cuore sei nel posto giusto.
Sei nel posto giusto. E a volte Dio ti lascia magari in quel posto, in quel posto di lavoro, in quella situazione, perché attraverso di te Dio vuole manifestarsi, vuole benedire altre persone che sono in quel luogo. E se non ci vai tu, chi ci va?
Eh, carissimi, Dio a volte ci lascia in una situazione fino a quando non è riuscito a fare quello che vuole attraverso anche di noi, attraverso di te, caro fratello, carissima sorella, Dio vuole agire proprio lì, non fuggire dalla situazione, non fuggire da quel luogo, ma continua a invocare il nome del Signore e il Signore agirà potentemente in quel luogo attraverso di te. attraverso le tue preghiere. [Musica] Padre eterno e santo, Dio onnipotente ed eterno, noi ti ringraziamo di queste rivelazioni.
Giuseppe Giuseppe è stato trascinato, portato con forza in quel luogo in Egitto. Forse lui s'aspettava di stare ancora comodamente a casa sua fra i suoi fratelli con suo padre. Ma la tua volontà, Signore, era diversa.
Hai permesso tutto quello. Hai permesso di andare in un luogo dove non sarebbe mai andato. Ma proprio in quel luogo tu lo stavi aspettando.
Proprio in quel luogo tu avresti portato avanti il progetto della sua vita. proprio in quel luogo tu poi l'avresti usato per benedire milioni di persone. E allora Signore placa i temporali che ci sono nel nostro cuore.
Di ancora il nostro cuore io ci sono. Dia il nostro cuore io ci sono e sono proprio lì dove sei tu adesso. Non cercarmi chissà dove.
Non cercarmi fra i morti. Io sono lì presente. Alza solo il tuo sguardo.
Lodami, ringraziami, benedicimi, invocami. E se io io sarò presso di te, sarò con te ovunque sarai. Ci dice Gesù, io sarò con te.
In qualunque luogo tu andrai, io ci sarò. Io sarò con te in quel luogo per benedire il luogo e le persone che incontrerai. Io sarò con te in quel luogo per portare avanti il il progetto di salvezza.
Ed allora resta solamente nelle mie mani, resta solamente presente a me e io attraverso di te santificherò. Santificherò quel luogo, santificherò, benedirò le persone che incontrerai. Resta fiducioso nelle mie mani.
Resta fiduciosa nelle mie mani e il tutto si compirà. Tu sei nel posto giusto. Dove siamo noi c'è anche Dio.
Certo, il luogo dove non bisogna andare è sono i luoghi di tentazione, di perdizione, questo sicuramente. E poi ci sono dei luoghi che ci aiutano sicuramente di più a pregare. Se sei in un centro commerciale ah e e ti siedi, beh, difficilmente riuscirai a pregare bene, a meno che non tieni il tuo cuore nella lode, come ho fatto tante volte, ovunque andiamo, teniamo il nostro cuore nella lode e la grazia di Dio sarà presente.
ci sono sicuramente delle persone più sensibili che percepiscono anche gli spiriti o quello che c'è in un luogo piuttosto che nell'altro. Ma quello che voleva insegnarci Dio, penso che l'abbiamo capito tutti, è che tante volte siamo proprio lì su quel posto di in quel posto di lavoro, siamo in casa nostra, siamo dalle nostre parti, magari appunto non siamo in un luogo di pellegrinaggio o da chissà quale parte, siamo lì, ma perché è lì che si compie la vita, è lì che Dio ci vuole. E allora impariamo a fidarci di Dio in qualunque luogo.
E non sarà il luogo a farci, ma saremo noi a fare di quel luogo un luogo benedetto, perché noi anzitutto siamo tempio dello Spirito Santo e portiamo lo Spirito Santo ovunque andiamo. Bene, cari fratelli e sorelle, Dio vi benedica grandemente. Benedetta giornata a tutti voi ovunque siete.