sappiamo tutti che l'olio della frittura certo non va nel water o nel lavandino Ma va negli appositi raccoglitori per l'olio esausto ora la domanda è vi siete mai chiesti e che fine fa quest'olio può diventare anche biocarburante questo è un bell'esempio di economia circolare e per farvi vedere concretamente come avviene questa trasformazione in questo video vi portiamo nella bio raffineria Eni a Venezia Ma prima di andare lì giusto due parole su cosa sono i biocarburanti si tratta di combustibili ottenuti da oli vegetali o grassi animali attraverso una serie di processi chimici che ora vedremo questi
Oli provengono sia direttamente da prodotti di scarto come il nostro olio di frittura che da piante coltivate apposta detto ciò io passo la parola al nostro chimico dena che è andato come vi dicevo alla bio Raffineria di Venezia per mostrarvi cosa succede il nostro olio di frittura e non solo va bene Questa è la raffineria più antica d'Italia ed è la prima al mondo ad essere stata convertita nel 2014 da Raffineria di petrolio in bioraffineria via Venezia ogni giorno vengono lavorate circa 1000 tonnellate di oli Gli oli possono arrivare all'interno di queste Autobot e vengono
scaricati attraverso il tubo che vedete qui una volta all'interno subiranno due trattamenti uno fisico per rimuovere le imposte e uno chimico che invece porterà la trasformazione vera e propria in biocarburanti adesso andiamo a vedere il primo trattamento quello fisico [Musica] qui gli oli vengono separati dai metalli e dai residui solidi e questo è fondamentale perché potrebbero dare problemi ai macchinari del trattamento chimico qui dentro gli oli vengono lavati e centrifugati un po' come se fosse una sorta di grande lavatrice In modo tale da separare Gli oli dai residui solidi passiamo adesso alla fase di filtrazione
qui dentro ci sono dei filtri a sabbia finissima che intrappolano tutti i metalli indesiderati questo è l'olio che abbiamo ottenuto senza metalli e senza residui solidi ma adesso Passiamo al cuore del processo il trattamento chimico ma prima di vedere i reattori chimici chiariamo questa cosa qual è la differenza tra biocarburanti e carburanti di origine fossile dal punto di vista chimico non cambia praticamente nulla Sono sempre idrocarburi ma tecnicamente biocarburanti Sono una fonte di energia rinnovabile e Low Carbon rinnovabile perché gli scarti e le piante da cui si producono questi Oli si rigenerano in tempi relativamente
brevi e in quantità potenzialmente limitate a differenza del petrolio e per Low Carbon cosa intendiamo significa che i biocarburanti non emettono CO2 quando li bruciamo no viene comunque messa CO2 in fase di combustione Ma questa CO2 viene compensata infatti gli oli vegetali arrivano da piante che nel corso della loro vita hanno assorbito CO2 dall'atmosfera di conseguenza la CO2 emessa dalle auto che usano i biocarburanti è quella precedentemente assorbita dalle piante e non abbiamo l'immissione di nuova CO2 nell'atmosfera A differenza dei combustibili fossili capito questo andiamo a vedere il processo chimico Prima di tutto Dobbiamo capire
la composizione chimica degli Loro sono formati principalmente da trigliceridi sono delle molecole formate da una specie di pinza e da tre code la pinza si chiama glicerolo mentre le code sono gli acidi grassi Noi invece vogliamo tenere queste gli idrocarburi lineari e sono le molecole dei nostri biocarburanti E come facciamo dobbiamo fare due reazioni chimiche l'idrogenazione e lisomerizzazione cominciamo col libro di ossigenazione che avviene dentro questi grandi reattori chimici la parola stessa ci fa capire cosa sta succedendo abbiamo l'aggiunta di idrogeno Idro per togliere l'ossigeno deossigenazione il tutto è una temperatura di 300 gradi è
una pressione di 30 bar e cosa fa l'idrogeno In pratica stacca la pinza Il glicerolo e otteniamo diversi prodotti come l'acqua e l'anidride carbonica che non ci servono ma anche biopropano e idrocarburi lineari i nostri biocarburanti ora se ci fermiamo qui otteniamo dei biocarburanti che come vedete sono soliti per poterli utilizzare dobbiamo trasformarli in liquidi a temperatura ambiente tramite L'ultimo passaggio visualizzazione questo processo avviene all'interno del reattore che vedete alle mie spalle qui dentro viene modificata la struttura quindi la forma degli idrocarburi da lineare a ramificata ed è ciò che ci permette di averli liquidi
anche a basse temperature e finalmente dopo tutti questi passaggi abbiamo ottenuto il nostro biocarburante A partire dagli oli e i grassi di scarto questo bio carburante si chiama idrogenato proprio perché durante il processo Si utilizza l'idrogeno e lo possiamo utilizzare al 100% per le auto diesel sui motori omologati Ad ogni modo da questo processo usciranno diverse tipologie di biocarburanti come ad esempio quelli per le navi per gli aerei ma anche bio GPL tutti a partire da fonti rinnovabili pensate che ad oggi con questo processo brevettato da Eni ogni anno vengono lavorate nelle bio raffinerie di
Venezia e Gela circa un milione e 100 mila tonnellate di oli l'obiettivo comunque è quello di arrivare ad una produzione fino a 5 milioni di tonnellate di biocarburanti entro il 2030 di convertire nuovi impianti in Italia e all'estero Eccoci qua bene grazie dena allora domanda il biocarburanti sono la soluzione ideale No ma la soluzione ideale probabilmente non esiste nel mondo energetico oggi i biocarburanti rappresentano un'alternativa ai carburanti di origine fossile come Ci spiegava prima dena in termini di emissioni di CO2 sono molto meno impattanti per essere più precisi Secondo i calcoli effettuati da Eni la
riduzione delle emissioni di CO2 equivalenti della filiera logistico produttiva e tra il 60 e il 90 per cento rispetto al mix fossile di riferimento la transizione energetica È un processo più lungo di quel che si Immagina soprattutto per i settori come quello navale aereo metallurgico per i quali ad oggi non ci sono soluzioni tecnologiche alternative Diciamo che durante questo periodo di transizione ci sono e ci saranno anche profili delle soluzioni di transizione che non sono il bene assoluto ma neanche il male assoluto i biocarburanti sono una delle soluzioni di transizione e dico una delle tante
soluzioni perché la transizione energetica non si fa con una soluzione ma con un ventaglio di soluzioni detto ciò per questo video ci tengo molto a ringraziare Eni che ci ha permesso di entrare e mostrarvi una bio raffineria e ovviamente Ringrazio tutti voi per averci seguito fino alla fine io vi do appuntamento al prossimo video sempre qui su Joe Pop Le Scienze nella vita di tutti i giorni Ciao [Musica]