in principio Dio creò il cielo e la terra con queste parole viene riportata nella Bibbia la creazione del mondo guardandosi attorno l'uomo si è visto da sempre come qualcosa di separato dal resto della natura molti miti vedono la figura umana come il centro della creazione Divina e proprio con i miti l'uomo ha cercato di spiegare la propria esistenza in mezzo alla grande diversità di forme viventi che popolano il nostro pianeta queste storie rimangono però dei Semplici miti con la nascita e il consolidamento del metodo scientifico gli studiosi hanno iniziato a raccogliere prove per comprendere meglio
come funziona il mondo col tempo tutti questi indizi si sono accumulati portando alla formulazione di una delle verità scientifiche più importanti che l'uomo sia mai riuscito a comprendere la teoria dell'evoluzione Questa teoria ha avuto bisogno però di tempo per essere accettata ma con il passare dei decenni le argomentazioni al suo sostegno non hanno fatto altro che accumularsi Tuttavia ancora oggi questo fatto Può risultare difficile da comprendere e molti gruppi religiosi rifiutano di accettarlo in questo viaggio Un po' diverso dal solito non ci muoveremo solo attraverso il tempo e i luoghi ma anche tra i concetti
che ci hanno portato a comprendere meglio noi stessi e il mondo in cui viviamo in questo modo proveremo a mettere chiarezza su tutto ciò che c'è da sapere sulla nostra origine [Musica] prima di iniziare però vi ricordiamo di iscrivervi al canale mettere mi piace al video commentare e seguirci sui nostri Social come Instagram e tiktok link in descrizione vedendo la complessità del mondo e delle Creature evidenti che lo abitano l'uomo è rimasto da sempre meravigliato nella mente complessa dei nostri antenati si è fatto strada al pensiero che tutto questo non potesse essere frutto del caso
ma che qualcuno di altrettanto intelligente avesse messo al suo posto qualsiasi cosa l'acqua per dissetarci gli animali per nutrirci l'area per respirare il sole per scaldarci e far crescere il nostro cibo tutto questo per le menti umane può sembrare logico Ma è davvero così se esistono Quali sono le prove della creazione i quali sono invece le prove dell'evoluzione il concetto che il mondo e le specie non siano sempre stati come lo sono ora non è un pensiero esclusivo degli evoluzionisti nell'antichità molti filosofi e correnti religiosi hanno formulato il concetto per cui tutto è in continua
mutazione Infatti l'idea che in passato il mondo fosse differente e che le specie fossero in costante cambiamento non è esclusiva del darwinismo il quale sarebbe arrivato molto più tardi già in età classica I filosofi presocratici avevano ipotizzato che gli animali e addirittura l'uomo stesso potessero discendere da altri animali Anassimandro di Mileto tra il quinto e il sesto secolo avanti Cristo supponeva che i primi animali fossero Vissuti in acqua e che da lì si fossero successivamente spostati sulla terraferma Empedocle durante il IV secolo avanti Cristo sosteneva che il mescolarsi di diverse tipologie di esseri viventi in
passato avesse originato la diversità attuale grazie ad una sorta di selezione naturale I filosofi cinesi taoisti sostenevano che le specie viventi avessero sviluppato le proprie caratteristiche In risposta ad ambienti differenti per quanto affascinanti le intuizioni di questi filosofi non avevano ancora alcuna prova proprio sostegno esattamente come non le avevano le idee creazioniste anche se queste ipotesi erano state Forse influenzate dal ritrovamento di fossili che testimoniano di un passato remoto della terra le prove non erano state ben integrate in una teoria scientifica che spiegasse tutto durante il medioevo con l'affermarsi del Cristianesimo il creazionismo e il
fissismo avevano preso piede come principale correnti di pensiero per spiegare il mondo come lo vediamo secondo queste correnti il mondo è sempre stato come ora fin dalla sua creazione solo successivamente con la nascita del metodo scientifico si iniziarono a raccogliere pian piano i tasselli per comprendere L'origine del mondo come lo conosciamo Leonardo da Vinci e molti altri avevano capito che i fossili sono i resti di antiche creature il fatto che fossili Marini come le conchiglie fossero incastonati in rocce su colline e montagne aveva fatto supporre che in passato i livelli Marini e gli ambienti fossero
diversi Pur non essendo un'evoluzionista George li Buffon aveva ipotizzato che l'influenza degli ambienti avesse un peso importante sulle modificazioni degli animali anche se il concetto di cambiamento Delle specie nel tempo era in qualche modo già presente nessuno Fino ad allora era mai riuscito a spiegare come tutto questo accadesse la Mark con il suo trasformismo ipotizzava l'ereditarietà dei caratteri acquisiti durante la vita dell'individuo questo voleva dire che qualsiasi cambiamento fisico riportava un animale durante la sua vita come ad esempio l'allungamento o la perdita di parti del corpo doveva essere trasmissibile per via riproduttiva alla prole oggi
sappiamo che questo concetto non ha alcun fondamento Ad esempio se una persona perde una gamba prima di concepire i suoi figli non saranno sprovvisti di quell'arto infine Charles Darwin è influenzato dalle idee sull'attualismo di lyell formulò nel corso dell'800 la teoria dell'evoluzione sono proprio i testi scritti da questo Titano della scienza che Darwin lesse durante i suoi viaggi in giro per il globo anche se Lyon era un geologo nel suo trattato chiamato principi di geologia sosteneva un concetto semplice ma estremamente potente tutto quello che vediamo oggi è spiegabile con gli stessi processi ancora in atto
sulla terra l'attualismo sostenuto da lyell afferma che per spiegare il passato c'è bisogno di guardare al presente gli stessi processi e fenomeni fisici che osserviamo nel presente dovevano Certamente verificarsi anche in passato una roccia vulcanica ad esempio non compare dal nulla È evidente che si tratta della solidificazione della lava o del magma allo stesso modo una roccia sedimentaria fatta di granelli di sabbia e conchiglie deve essersi originata dalla compattazione di questi stessi materiali sotto la guida di queste idee Darwin viaggiò per il mondo osservandolo sotto la lente dell'attualismo nei luoghi in cui andava vedeva che
una forza invisibile era onnipresente e plasmava le forme viventi la selezione naturale gli organismi adatti alle condizioni ambientali sopravvivevano prosperavano e si moltiplicavano maggiormente mentre gli esemplari inadatti per via dei caratteristici e svantaggiose morivano o comunque avevano più difficoltà a sopravvivere e riprodursi Darwin capii che i caratteri presenti alla nascita erano ereditari e trasmissibili alla prole Sebbene non è comprendesse ancora il meccanismo alla base la prole degli esemplari con caratteri adatti era a sua volta avantaggiata ben al corrente del fatto che negli animali domestici il principio dei caratteri ereditari fosse utilizzato per selezionare razze con
particolari attributi Darwin comprese che quello che l'uomo faceva sulle specie domestiche accadeva Anche in natura con le specie selvatiche ma su scale di tempo molto più lunghe Darwin conosceva bene i fossili E durante il suo viaggio ne scoprì moltissimi aveva basi di anatomia comparata molto solide e sapeva che i resti ritrovati non appartenevano ad alcuna specie vivente quello che era chiaro agli occhi di Darwin era che la terra aveva un passato remoto con specie che oggi non esistono più alcune di queste specie fossili già conosciute ai suoi tempi sembravano essere forme ancestrali di quelle moderne
collegando selezione naturale e specie fossili Darwin costruì il suo modello dell'evoluzione gli endemismi presenti sulle isole delle Galapagos consolidarono le sue Teorie l’isolamento e la specializzazione negli ambienti e le diverse nicchie ecologiche di queste particolari specie non fecero altro che confermare ciò che stava costruendo molte persone che criticano la teoria dell'evoluzione pensano che la costruzione del modello dei meccanismi evolutivi si sia fermata con Darwin Dopotutto le idee del famoso studioso per quanto logiche basate sul metodo scientifico e supportate dagli indizi ai tempi non furono confermate da alcuna prova schiacciante se lo studio nel campo della
biologia evoluzionistica si fosse fermato all'ottocento la teoria dell'evoluzione non avrebbe il diritto di essere chiamata tale e sarebbe bensì un insieme di ottime ipotesi ancora da confermare fortunatamente la scienza da allora è andata avanti nel XX secolo le idee di Darwin sono state messe alla prova con nuovi metodi e tipologie di analisi la scoperta della molecola del DNA fece finalmente luce sul principio su cui si basava l'ereditarietà dei caratteri sostenuta da Darwin quindi le sue idee Non solo sono state confermate in pieno ma sono state persino arricchite e consolidate i nuovi studi riuscirono finalmente a
mettere luce sui meccanismi a livello molecolare che permettevano i processi evolutivi ad oggi a dominare la teoria sintetica dell'evoluzione grazie alla Cooperazione di più discipline tra cui anatomia comparata genetica di popolazione paleontologia embriologia sistematica ed etologia quando le teorie sono basate su una enorme mole di osservazioni empiriche e di dati scientifici è difficile che vengano smentite o stravolte al contrario di ciò che si pensa la parola teoria in ambito scientifico non vuol dire idea ancora da dimostrare bensì rappresenta una verità scientifica solida anche la teoria della relatività di Einstein è un fatto scientifico provato dai
innumerevoli dati sperimentali proprio come lo è l'evoluzione ogni tentativo di mettere alla prova la teoria dell'evoluzione non fa altro che confermarla consolidarla e renderla senza ogni ombra di dubbio la realtà dei fatti prima di continuare e mostrare le effettive evidenze tangibili che provano l'evoluzione c'è bisogno però che vengano spiegati in breve alcuni dei meccanismi che la permettono in molti pensano che l'evoluzione sia guidata completamente dal caso e che per questo non sarebbero possibili le forme di vita che vediamo È come se casualmente dei granelli di sabbia mossi dal vento andassero a costituire un castello di
sabbia con tanto di merletti e finestre in miniatura una cosa del genere è chiaramente impossibile Difatti l'evoluzione non è guidata dal caso ad essere casuali sono solo le mutazioni del genoma che avvengono soprattutto prima del concepimento le mutazioni sono la prima fonte di variazione in certi casi le mutazioni possono essere dannose mentre in rare occasioni possono invece rappresentare una modifica vantaggiosa il resto dei processi che guidano gli eventi evolutivi sono invece tutt'altro che casuali le mutazioni genetiche favorevoli vengono selezionate dall'ambiente nei momenti in cui avvengono cambiamenti nelle condizioni ambientali e mutazioni vantaggiose permettono alle specie
di sopravvivere e riprodursi facendo diffondere nella popolazione igieni sviluppati casualmente in precedenza nonostante tutte le prove a sostegno dell'evoluzione vastino a fare di essa un fatto molti sostengono che non vi sia alcuna prova sperimentale e non si capacitano come da una specie ne possa comparire un'altra il problema di fondo è che le specie non compaiono in modo netto dall'oggi al domani nella maggior parte dei casi l'evoluzione richiede tempi molto lunghi e i cambiamenti più significativi in atto sulle popolazioni non sono osservabili durante la vita di un solo individuo Ciò nonostante l'evoluzione in particolari casi può
avvenire in tempi relativamente brevi nelle specie di piccole dimensioni in cui il ciclo vitale è molto rapido le generazioni si susseguono ad un ritmo molto più veloce che negli altri organismi di Maggiore dimensioni Infatti nei microrganismi come gli esseri viventi unicellulari la speciazione può avvenire molto rapidamente lo stesso può accadere in alcune specie animali possono essere osservati direttamente e cambiamenti morfologici e persino la comparsa di nuove specie nell'arco di pochi decenni un esempio è lo studio che vide come protagonista una popolazione di fringuelli delle Galapagos gli studiosi Peter e Rosemary Grant decisero di non accettare
in modo cieco ed imparziale le idee di Darwin e si misero a verificare le sue idee per conto loro quello che scoprirono ha dell'incredibile nell'arco di circa 40 anni osservarono cambiamenti sostanziali nelle caratteristiche delle popolazioni di questi fringuelli e verificarono persino la comparsa in poche generazioni di una nuova specie questi cambiamenti repentini erano dovuti alle pressioni selettive ambientali in atto su una piccola popolazione in primo luogo la selezione di esemplari dal becco più spesso adatto alle abitudini alimentari più vantaggiosi in quell'ambiente rese i fringuelli sempre più diversi e robusti rispetto ai loro Antenati l'arrivo di
un solo esemplare appartenente ad un'altra specie proveniente da una differente isola generò ibridi con le popolazioni sotto osservazione dai due studiosi gli ibridi erano fertili e Si moltiplicarono infatti a differenza di quanto si pensa gli ibridi di specie differenti non sono sempre sterili questo vale sia per il mondo animale che per il mondo vegetale la stessa cosa è avvenuta con i ciclidi dei grandi laghi africani conosciuti per la loro capacità di adattarsi molto rapidamente ai nuovi cambiamenti se tutto questo è possibile in così poco tempo si aprono infiniti scenari Su cosa può accadere nell'arco di
migliaia o persino milioni di anni un'altra prova dei processi evolutivi è data dalla distribuzione geografica delle specie viventi sul pianeta se la vita fosse stata creata da qualcuno dovremmo trovare molte meno specie a riempire nicchie ecologiche simili o non dovremo trovare tutte le specie esclusive dei diversi continenti e delle isole basterebbero Dunque poche specie adatte agli stessi habitat di tutti i continenti alla stessa latitudine invece tutto ciò non accade e al contrario la distanza dei continenti rende possibile l'isolamento necessario a produrre Le differenti specie che vediamo si potrebbe invece sollevare il dubbio che la terra
non sia abbastanza antica da permettere una così grande varietà di forme Molte persone credono che l'età della terra non vada oltre i 6000 anni un tempo troppo breve a spiegare la diversità di gruppi di organismi attuali durante il ventesimo secolo gli studi sulla materia attraverso la chimica e la fisica sono riusciti a dare una mano nel districare questo dilemma si è capito che molti atomi radioattivi decadono con il tempo in altri elementi questo decadimento è regolare e ci fornisce un metodo per calcolare l'età di un oggetto nella maggior parte dei casi la datazione più utilizzata
è quella radio carbonio che può essere applicato solo su materiale organico e oggetti non più antichi di 70.000 anni Le datazioni non vengono però effettuate solo con il carbonio 14 ma con diversi altri elementi un esempio è quello dell'uranio 234 che decade in piombo 208 altri isotopi radioattivi utilizzati per letatazioni sono il rubidio 87 e il potassio 40 con l'uranio siamo in grado di datare rocce antiche anche di 4 miliardi e mezzo di anni La Roccia più antica mai datata è uno zircone con un'età molto vicina a questa data circa 4,4 miliardi di anni anche
se presenti in piccole quantità Questi elementi si trovano in moltissime rocce ad ogni strato e successione di rocce corrispondono ambienti e fossili di creature diverse gli strati di roccia e le associazioni di specie contenute in esse corrispondono a particolari periodi di tempo del passato geologico della terra non vi ha quindi nessun dubbio su quanto sia antico il nostro pianeta perché tutti gli elementi radioattivi usati per datarne le rocce puntano sulla stessa risposta da quel che abbiamo visto 4,5 miliardi di anni sono un tempo più che sufficiente a rendere possibile una diversificazione come quella osservata tra
le forme attualmente viventi ma ancora una volta c'è chi non crede a tutto questo e vedendo i fossili cerca di smentire la teoria dell'evoluzione i fossili di alcune specie del passato possono somigliare alle forme moderne evidenza utilizzata dai creazionisti ovviamente in modo errato molti di loro si chiedono come abbiano fatto molte forme di antichi animali a non cambiare fino ad oggi prendono l'esempio dei limuli e del celacanto molto simile ai loro antenati risalenti a centinaia di milioni di anni fa sembrano non essere cambiati affatto in tutto questo tempo questo rivela una profonda lacuna Per quanto
riguarda il funzionamento dei meccanismi evolutivi e della storia della vita sulla terra l'evoluzione non cambia le forme di vita in tempi e modi sempre uguali come abbiamo detto prima ci sono periodi di tempo in cui i cambiamenti ambientali rendono i ritmi evolutivi molto veloci mentre ci sono periodi in cui le condizioni rimangono stabili e le forme di vita non sono costrette ad adattarsi a nuovi ambienti in questi momenti l'evoluzione opera più lentamente nel modificare le forme di vita Infatti se le condizioni ambientali non cambiano per lungo tempo non è necessario che una specie cambi drasticamente
le sue caratteristiche nonostante ciò vi ha comunque un cambiamento dal punto di vista genetico Oltre a questo non è del tutto vero che le specie prese come esempio non siano cambiate affatto in milioni di anni Anche se ad un occhio inesperto le differenze sembrano minime anche queste differiscono sostanzialmente dalle loro forme fossili in definitiva Non è assolutamente vero che molte specie sono rimaste uguali per milioni di anni senza evolversi la prova più importante dell'evoluzione riguarda gli studi sul DNA la genetica moderna conferma le parentele tra tutte le forme di vita se le specie sul pianeta
sono cambiate nel tempo e condividono un antenato comune dovremmo aspettarci che le analisi genetiche lo confermino E infatti accade proprio così le analisi molecolari fatte sulle specie viventi hanno confermato le parentele tra i diversi gruppi in cui gli studiosi hanno classificato la vita sulla terra Ben prima degli Studi sul DNA un esempio emblematico è quello delle balene l'anatomia comparata aveva permesso agli studiosi dell'Ottocento di classificare questi animali come mammiferi nonostante le loro evidenti fattezze da pesce in particolare la presenza di polmoni arti posteriori vestigiali e mammelle insieme a molti altri caratteri hanno fatto avvicinare questo
gruppo a quello degli ungulati artiodattili come Cervi bovini e maiali La Moderna biologia molecolare ha permesso di confermare questi affinità e addirittura di rivelare particolari inaspettati non solo i cetacei sono molto vicini agli artiodattili ma sono addirittura parte integrante del gruppo I Moderni ippopotami risultano essere imparentati maggiormente con le balene che con qualsiasi altro artiodattilo vivente a partire da forme simili a piccoli tragoli come indoius ritroviamo forme via via più specializzate adatte alla vita Acquatica fino a ritrovare nei fossili più recenti orme di balene molto simili a quelle moderne Inoltre le datazioni molecolari basate sulla
velocità di mutazione del DNA mostrano a quando risale la divergenza di questi gruppi entrambe le fonti sia fossili che molecolari concordano nel mostrare una divergenza tra il lignaggio degli ippopotami e quello delle balene risalente a circa 50 milioni di anni fa possiamo quindi dire senza ombra di dubbio che le similarità nel DNA rappresentano il grado di parentela tra specie Oltretutto anche noi esseri umani essendo animali abbiamo del materiale genetico in comune con le altre specie Homo Sapiens e lo scimpanzé condividono circa il 98% del DNA più che con qualsiasi altra specie sul pianeta contrariamente a
quanto si possa immaginare a livello di parentela gli scimpanzé sono quindi molto più vicini a noi che a qualsiasi altra grande Scimmia come gorilla eo ranghi Ciò vuol dire che noi e questi primati condividiamo un antenato comune molto recente simile a qualche sorta di grande scimmia antropomorfa ma è bene ricordare che noi non discendiamo dagli scimpanzé Ma abbiamo solo un antenato in comune da cui si sono evoluti da una parte le specie che hanno portato l'essere umano e dall'altra le specie che hanno portato all'evoluzione degli scimpanzé l'ambiente in cui sono stati selezionati i nostri antenati
era differente da quello in cui ci siamo poi Espansi a partire da forme di scimmie arboricole Abbiamo infatti perso progressivamente il pelo in un ambiente di Savana in cui Era superfluo averlo proprio come le scimmie nostre antenate non abbiamo né grandi denti né artigli quello che hanno invece sviluppato i nostri antenati sono gambe più lunghe adatte alla corsa e un cervello più grande in grado di costruire strumenti più efficaci di qualsiasi bocca irta di denti l'adattamento tecnologico e culturale conferito dal nostro grande cervello era molto più versatile e veloce dell'adattamento fisico diretto un cervello di
grandi dimensioni in grado di sviluppare un pensiero complesso e la capacità di usare strumenti e il fuoco portano molte persone a pensare a noi stessi come qualcosa di Superiore rispetto agli altri animali Queste sono però convinzioni del tutto erronee e dettate da una visione antropocentrica e limitata della realtà non siamo altro che animali che hanno sviluppato un grande cervello in risposta a particolari pressioni selettive traendo da esso un vantaggio per sopravvivere non c'è nulla di cui stupirsi molti altri animali hanno un cervello complesso e sono in grado di manipolare gli oggetti dai mammiferi agli uccelli
nella nostra specie questa caratteristica si è sviluppata maggiormente nel corso del tempo nulla di più deriviamo da animali in questo caso dai primati e quindi rimaniamo degli animali una delle ragioni più profonde che portano le persone a non accettare l'evoluzione risiede nelle nostre menti e nel modo in cui funzionano i nostri cervelli si sono originati primariamente per riuscire a farci sopravvivere come prede in un mondo di predatori in continuo agguato per tale motivo ci siamo evoluti per trovare differenze tra oggetti e Individui e riconoscere schemi emotivi dietro a qualsiasi cosa ci accadesse Questo era molto
importante perché poteva salvarci la vita da un eventuale predatore o da un nemico meglio sbagliarsi e credere che a muovere quel cespuglio sia stato un predatore che stare fermi E rischiare di essere attaccati l'effetto collaterale di un tale tipo di mente è la nostra propensione a trovare collegamenti e predestinazioni in qualsiasi cosa ci accada questo ci aiuta a dare un senso dietro le cose attuali che Avvengono ogni giorno attribuendo loro un significato legato a forze superiori è confortante pensare che nel caos che ci circonda vi sia dell'ordine prestabilito controllato da qualcuno è così che sono
nate le prime religioni ed è per lo stesso identico motivo che molte persone continuano a credere all'astrologia e a moltissime altre superstizioni le nostre Menti Non fanno altro che rovesciare i principi di causa ed effetto tendiamo a pensare che ci sia stata una forza creatrice a donarci tutto quello di cui abbiamo bisogno e dunque crediamo che questa forza abbia generato le differenze tra le varie specie in realtà per comprendere l'evoluzione dovremmo iniziare ad apprezzare Le incredibili somiglianze tra animali apparentemente molto diversi fra loro un'ultima obiezione alla teoria dell'evoluzione è quella che nessuno ha mai visto
originarsi la vita dal nulla in natura o in laboratorio la teoria dell'evoluzione però non si occupa di spiegare l'origine e la comparsa della vita sul nostro pianeta l'evoluzione E lo studio dei suoi meccanismi spiegano solo la diversità di forme attuali e il loro cambiamento nel tempo lo studio e le ipotesi sull'origine della vita sul nostro pianeta sono oggetto invece di tutt'altro campi della biologia molti esperimenti e studi di biochimica hanno mostrato sperimentalmente come particolari concentrazioni di ph pressione atmosferica e sostanze organiche possano originare composti organici molto complessi e simili a quelli che devono aver poi
sfociato nelle prime forme viventi è proprio quello che ha cercato di fare con successo l'esperimento di Miller Yuri simulando le condizioni della terra primordiale se da una parte gli studiosi hanno accumulato un immensa mole di prove a sostegno dell'evoluzione dall'altra non si conosce Nemmeno una prova a sostegno della creazione l'esistenza di un disegno intelligente in tutto quello che ci circonda è ciò a cui spesso si aggrappano le ipotesi creazioniste Viene sostenuto infatti che le creature e il mondo in cui viviamo siano fatti in modo troppo perfetto e ordinato per essere frutto del caso ancora una
volta queste cosiddette prove non hanno nessun riscontro nella realtà le forme di vita sono piene di parti del corpo vestigiali e reminiscenze senza alcuna utilità Ad esempio in noi esseri umani l'appendice che possediamo alla fine dell'intestino è praticamente priva di funzione e anzi può causare problemi che rendono necessaria la sua asportazione in caso di appendicite un creatore intelligente avrebbe potuto semplicemente migliorare o mettere questa parte del corpo noi esseri umani siamo pieni di imperfezioni di Bizzarri anatomiche spiegabili solo con l'evoluzione che non tende quindi a creare organismi Perfetti ma solo abbastanza buoni per sopravvivere e
riprodursi questo fatto sgretola ogni argomentazione a favore del disegno intelligente non possiamo spiegare nessuna delle cose che vediamo negli organismi viventi senza utilizzare come base i processi evolutivi che nei milioni di anni hanno modificato le forme di vita su questo pianeta le caratteristiche che possediamo oggi non sono altro che modificazioni di parti del corpo che un tempo servivano ad altro come in una sorta di riciclaggio ogni organismo è un prototipo imperfetto che si arrangia con quello che già possiede per fare un esempio i primi pesci che Riuscirono a spostarsi sulla terraferma non evolsero arti dal
nulla ma modificarono e rafforzarono semplicemente delle strutture che già possedevano le pinne Questo è un concetto che si riassume con la parola expstation o esaltazione uno dei meccanismi per mezzo dei quali opera l'evoluzione se quindi le parti del corpo non possono evolvere dal nulla come possono essersi originati organi complessi come il cervello oppure il cuore e gli occhi tutti questi organi che oggi ci sembrano così complessi hanno avuto origine come semplici a Massi di cellule capaci di effettuare le stesse funzioni degli organi odierni nel corso del tempo queste strutture si sono modificate e sono diventate
più complesse per tale motivo chiedersi come è possibile che un organo incompleto possa funzionare non ha alcun senso l'evoluzione non si limita a spiegare come si sono originate le varie specie ma ci è utile anche nella vita di tutti i giorni la selezione artificiale applicata dall'uomo sulle specie domestiche non è altro che un esempio di evoluzione la possibilità di ottenere vegetali animali con le caratteristiche ricercate si basa proprio sul principio che gli esseri viventi possono mutare nel tempo nella maggior parte dei casi la frutta i legumi e le verdure coltivate che oggi possiamo mettere in
tavola non si trovano con questa forma in natura Questi infatti sono spesso molto più grandi gustosi e ricchi di zuccheri rispetto ai loro predecessori selvatici in natura non esistono pomodori mele banane peperoni e angurie così come le vediamo oggi in qualsiasi mercato in particolare Il pomodoro è totalmente diverso dai suoi antenati di pochi secoli fa la pianta antenata dei moderni pomodori è originaria ed esclusiva del Sud America prima di essere addomesticata produceva piccoli frutti arancioni o giallognoli grandi quanto un pisello la stessa cosa vale per i peperoni che non sono altro che dei grossi peperoncini
che hanno perso il loro sapore piccante sotto la selezione artificiale ad opera dell'uomo lo stesso vale per tutti gli animali domestici vacche maiali pecore e galline sono spesso molto diversi dalle loro controparti selvatiche i cani e tutte le razze selezionate dall'uomo per diversi scopi non esistono in natura pur essendo stati selezionati in tempi antichi a partire dal lupo molti cani domestici non riuscirebbero mai a sopravvivere in natura alcune razze sono così diverse dai loro antenati selvatici che Può risultare difficile pensare che possano rappresentare la stessa specie se ci fermiamo ad osservare quanto sono diversi un
Bulldog e un lupo possiamo renderci conto di quanto possono essere potenti i processi evolutivi sotto determinate pressioni ambientali ancora una volta Questo dimostra che quello che fa l'uomo con le specie domestiche è la stessa identica cosa che fa la natura con le specie selvatiche se da una parte la teoria dell'evoluzione porta continuamente prove a suo favore il creazionismo non mostra alcuna prova scientifica a proprio sostegno e al contrario tendiamo a marciare su un tentativo di screditare questa abilità scientifica tanto consolidata per concludere ci teniamo a precisare un fatto molto importante la scienza non si occupa
di dimostrare l'esistenza o inesistenza di Dio ognuno è libero di credere in qualsiasi Divinità o entità spirituale la scienza si occupa di comprendere la realtà dimostrabile nella sua interezza per mezzo del metodo scientifico la teoria dell'evoluzione è il risultato ultimo di questo processo