la società italiana si è evoluta rapidissimamente negli ultimi 40 50 anni fino alla seconda guerra mondiale più o meno la vita in italia era simile a come era sempre stata all'interno delle famiglie all'interno dei rapporti tra comici età genitori figli la situazione era più o meno sempre la stessa da dalla notte dei tempi quasi verrebbe da dire dopo la seconda guerra mondiale però le cose hanno cominciato rapidamente a cambiare c'è stata all'industrializzazione c'è stato un mutamento dello stile di vita anche nei loro ripensare di ragionare delle persone e anche e soprattutto nel rapporto tra i
sessi questo ha portato presto a conflitti con la vecchia realtà legislative che apparivano molto arretrate rispetto all'evoluzione della società e ha portato un po alla volta e con molta molta fatica alla revisione del cosiddetto diritto di famiglia cioè di quella parte del diritto pubblico delle leggi del codice civile che regolano appunto i rapporti familiari cioè il rapporto tra i coniugi i rapporti coi figli eccetera eccetera eccetera oggi nel nostro percorso storico ci focalizzeremo proprio sull'evoluzione del diritto di famiglia in italia soffermandoci in particolare su tre casi molte emblematici non sono gli unici ma sono quelli
che più hanno segnato nel novecento l'evoluzione storica in italia cioè parleremo di divorzio parleremo del cosiddetto delitto d'onore e parleremo dello stupro e del matrimonio riparatore tre elementi che fino agli anni sessanta settanta erano gestiti maniera completamente diversa da come sono gestiti oggi direi anche giustamente vedremo perché vedremo l'evoluzione di queste norme andiamo con sale [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] pollica fai come sempre all'interno della tratta con la scritta andiamo a cominciare che mi hanno regalato i miei studenti ci sono con noi batman topolino de andrè e tolstoj io mi chiameranno ferretti sono un'insegnante delle
superiori insegna in un liceo scientifico e da più di un anno sto realizzando delle video spiegazioni di storia di filosofia che seguono prevede programma che si fa le superiori a volte si concedono alcuni approfondimenti come nel calcio di oggi ma che si è andata ad esplorare nella descrizione di questo video potete trovare in maniera molto spero ordinata in parallelo a quello che c'è sui libri di testo a quello che si trova nei manuali sia per le superiori sia anche in park in pratica per l'università oggi ci soffermiamo sullo stato delle terre del novecento non su
una pagina diciamo di storia sociale che è direi forse più importante di tante altre pagine perché parliamo del diritto di famiglia come vi ho detto nella premessa in diritto di famiglia quella parte del diritto che si occupa di cevo della famiglia diritto di famiglia che in italia negli anni 50 60 in parte anche 70 si basava ancora sul vecchio codice civile emanato dal fascismo nel 1942 oppure in certi casi sul codice penale e mandato sempre dal fascismo cosiddetto codice rocco emanato dal fascismo nel 1930 in pratica dopo la seconda guerra mondiale certo si era abbattuto
il fascismo si erano cancellate le peggiori leggi fasciste si era cambiata la costituzione ovviamente come ben sapete perché lo statuto albertino era stato finalmente messo in soffitta e della stata scritta una nuova costituzione democratica ma alcune leggi dello stato precedente avevano continuato ad esistere e in particolare erano ancora in vigore il codice penale fascista chiamato codice rocco dal nome del ministro che lo promulgò e il codice civile fascista e malato questo nel 42 ecco in questi codici che l'italia mantenne erano previste alcune norme che negli anni 40 tutto sommato potevano essere anche forse in linea
con le tradizioni di altri paesi ma che mi almeno in parte ma che negli anni cinquanta e sessanta con l'evoluzione sociale dell'italia apparvero a molti come estremamente superate vi dicevo oggi parleremo di tre cose in particolare non sono le uniche di cui si potrebbe parlare si potrebbe parlare di figli illegittimi si potrebbe parlare anche che ne so del dell'adozione eccetera ma soffermiamoci su tre cose emblematiche per il momento che sono ripeto il divorzio la questione del divorzio meglio ancora la questione del cosiddetto delitto d'onore e la questione degli stupri e dei matrimoni e riparatori partiamo
dal divorzio è bene fino al 1970 in italia non si poteva divorziare il divorzio non era ammesso si poteva solo chiedere l'annullamento del matrimonio ai tribunali ecclesiastici alla sacra rota che si occupa degli annullamenti di matrimonio all'interno della chiesa ma lo scatto non concedeva non concedeva il divorzio cosa che nelle va l'italia uno stato un po particolare perché nella stragrande maggioranza degli altri paesi del mondo intento il divorzio era invece ammesso le borse ammesso da molto tempo nei paesi anglosassoni come certamente sapete dai film dalla letteratura e cia train inghilterra in america c'è da tempo
il divorzio c'era anche nei paesi asiatici per lo più solo in alcuni paesi estremamente cattolici il divorzio negli anni sessanta era ancora vietato l'italia era uno di questi le cose cambiarono negli anni settanta alla fine mi farò una panoramica delle varie leggi che vennero approvate però sappiate che sostanzialmente nel 1970 fu introdotto per la prima volta in italia il divorzio ma prima di quel momento non si poteva rischiare quindi quando ci si sposava come sancito dai vari codici anche dal codice civile del 1942 il matrimonio diventava indissolubile tant'è vero che paradossalmente c'è un famoso film
molto bello molto divertente del 61 se non ricordo male italiano si chiama divorzio all'italiana in cui appunto l'espressione il titolo è un po sarcastico perché il marito tenta di uccidere la moglie è l'unico modo per divorziare tra virgolette dal proprio coniuge era quello che uno dei due morisse sostanzialmente cioè diventare vedovi restare vedo altrimenti non c'era modo per separarsi legalmente dal proprio coniuge in realtà però questo era la legge ma come spesso accadeva nell'età del tempo c'era una norma un po ipocrita di lecce e poi c'erano gli usi e costumi della popolazione non è che
la mancanza del divorzio rimessi gli italiani le italiane più fedele al matrimonio anzi probabilmente faceva creava solo un mondo di facciata dove tutti si era fedeli ma in realtà permetteva a maglie abbastanza larghe anche il tradimento in maniera abbastanza frequente cioè chiaramente si era destinati a stare con la propria moglie con il problema di tutta la vita ma in realtà non erano rari casi di persone che sostanzialmente si separavano dal proprio coniuge e andavano a vivere con altre persone soprattutto narrano da rita le classi più abbienti le classi più ricche le classi più importanti potevano
permettersi anche cose di questo tipo è generalmente non si veniva particolarmente redarguiti vi cito solo tre casi molto famosi all'epoca di persone sposate che decisero di separarsi dal proprio coniuge andare a vivere con un'altra persona i tre casi più famosi sono uno riguarda un politico gli altri due due personaggi del mondo dello sport e nell'italia degli anni cinquanta intende il politico è palmiro togliatti per mirato agli atti leader storico del partito comunista italiano abbiamo citato tante volte nei nostri video la svolta di salerno poi le elezioni del 48 l'attentato con con tutti gli atti sono
il nome di quelli che tornano spesso non i personaggi più importanti del novecento italiano ecco palmiro togliatti si lega sentimentalmente una sua collega di partito tra l'altro più giovane di lui si chiamava nilde iotti anch'essa grande esponente importante esponente donna del partito comunista italiano la loro relazione fece piuttosto scalpore anche scandalo quindi ci furono anche esponenti della politica che vissero questo così questa vita un po tra virgolette illegale c'è da dire che i comunisti comunque erano da tempo favorevole al divorzio quindi non era un contrasto con le proprie idee diciamo è però non sono solo
i politici anche uomini dello sport in particolare ne cito due uno è valentino mazzola valentino mazzola il corso se siete giovani maggio ma non è che io l'abbia visto la di roma carlo valentino mazzola è stato un grande calciatore dell'italia degli anni quaranta uno dei morti di superga voi sapete che il grande torino squadra storica del calcio italiano imbattibile fortissima purtroppo morì quasi tutti i componenti della squadra morire in un tragico incidente aereo sulla collina di superga a torino l'aereo che li stava riportando a casa andava più a sbattere letteralmente contro la collina di superga
e morirono tutti i calciatori di quella squadra valentino mazzola era il leader il numero 10 diciamo di quella squadra del grande torino morì anche gli li valentino mazzola tra l'altro padre di sandro mazzola poi leader negli anni 60 vent'anni dopo dell'inter e grande giocatore dell'inter ecco suo padre valtinho mazzola mucche molin quell incidente tragico grande cacciatore uno dei più grandi calciatori della storia del calcio italiano era un a dire il vero non si tratterà di questo tipo cioè aveva lasciato la moglie e si era accasato con un'altra donna ma il caso che fece più scandalo
di tutti identità degli anni cinquanta quello più famoso in assoluto è quello di fausto coppi fausto coppi l'avete sentito nominare penso di sicuro vi mostro anche dell'immagine stato uno dei più grandi ciclisti della storia del nostro ciclismo coppi e bartali questi nomi perché erano i due grandi sfidanti al tour de france giro d'italia eccetera tenete presente che negli anni cinquanta il ciclismo in italia era estremamente popolare probabilmente più popolare anche del calcio quindi era lo sport più seguito negli anni 40 50 nell'immediato dopoguerra ecco coppi era uno dei due grandi ciclisti italiani dell'epoca quindi come
dire oggi non so il novizio cristiano ronaldo gente di quel calibro lì insomma posto coppi appunto abbandonò la moglie ti si separò consensualmente dalla moglie rata e andò a vivere con una donna anche anche la sposata quindi fu proprio uno scandalo quando ultimi sui giornali molto molto grande questa notte si chiamava giulia occhini venne soprannominata dai giornali la dama bianca che i giornali dell'epoca scandalistici che vendevano moltissime copie perchè l'italia si stava stanno imparando a leggere e la così la l'informazione popolare aveva un grande seguito e finirono sulle prime pagine di tutti i rotocalchi di
tutti i giornali questa relazione extra coniugale tra coppi e la dama bianca extra coniugale ma non nascosta perché due iniziarono anche a convivere ecco lo scandalo arrivò anche perché la donna venne denunciata dal marito all'epoca infatti l'adulterio cioè tradire il proprio coniuge con un'altra persona costituiva un reato cioè si poteva essere denunciati coppi non venne denunciato tra l'altro dall'ontario errore atro un reato che all'epoca veniva imputato soprattutto alle donne fedifraghe cioè alle donne che tendevano il marito non ai mariti che cadevano le mogli quindi anche qui disparità di trattamento tra maschi e femmine come vedremo
spesso nel diritto dell'epoca ma mentre la moglie di coppi non denunciò coppi il marito della dama bianca il marito di questa giulia occhini la denuncio ci fu un famoso processo per adulterio e lei fu condannata finì in carcere fece un mese di carcere e poi fece una serie di altri mesi non so quanti agli arresti domiciliari grande scandalo e la legge italiana puniva che tradiva il marito chi voleva rifarsi una vita anche senza avere il divorzio lo stesso papa in carica allora si chiamava papa pio xii e se spesso maniera molto dura contro la donna
più che contro l'uomo con una reprimenda pubblica segno che intanto che la separazione non era non solo non era messa legislativamente ma non era neanche concepita dalla morale dell'epoca dalla chiesa cattolica men che mai men che meno ma oltretutto che la riprovazione cadeva molto spesso sulla donna più che sull'uomo chiaramente non la situazione del genere la responsabilità è divisa la paris coppi era sposato lei era sposata a tutti i due hanno lasciato il rispettivo coniuge e si sono accasati insieme ovviamente il file ventuale riprovazione per l'atteggiamento di questi due a dovrebbe essere ripartite ugualmente ma
farne le spese fu invece esclusivamente o quasi esclusivamente la dama bianca come venne ribattezzato dai giornali segno di una disparità di trattamento piuttosto evidente questa situazione del divorzio in italia perdurò ancora per parecchio tempo lo dicevo fino al 1970 e c'è da dire che l'italia fu uno degli ultimi paesi nella storia del mondo ad ammettere divorce dopo l'italia arrivarono pochi altri paesi vedi elenco giusto perché abbiate un panorama di quali paesi sono arrivati più tardi rispetto all'italia ci sono stati il portogallo 1975 con la sua legge sul divorzio il brasile 1977 la spagna 1981 l'argentina
1987 paraguay 1991 colombia 1991 andorra 1995 irlanda 1996 cile 2004 malta 2011 sono tutti i paesi fortemente 14 vi faccio notare questo degli ultimi irlanda e cile in epoca molto molto recente come sapete l'irlanda un paese più cattolico addirittura dell'italia forse come stile di vita come non ripensare cile idem attualmente solo due paesi al mondo non ammettono il divorzio e sono le filippine e la città del vaticano malvina del divorzio che certo rappresenta un fatto piuttosto eclatante che è cambiato la vita della società italiana sicuramente di cui poi parleremo ancora quando a fine di questo
video parleremo delle varie leggi del referendum ma non era solo questo il problema il diritto di famiglia degli anni 50 e 60 in italia presentava tante cose che agli occhi di noi oggi appaiono estremamente strane e anzi censurabili ad esempio ammetteva il diritto d'onore cos'era questo di ritorno nel delitto d'onore era una particolare configurazione in un delitto di un omicidio che garantiva pesanti sconti di pena se questo omicidio era stato compiuto in per non macchiare o per smacchiare l'onore della famiglia vi leggo l'articolo di legge che prevedeva questo delitto d'onore e poi lo commentiamo insieme
l'articolo è tratto dal codice penale in vigore in italia fino agli anni 70 perché questa anzi di ritorno le fu tolto nel 1981 quindi ce ne passa codice penale rocco dicevo il codice penale formulato dal fascismo nel 1930 che però era ancora in vigore dopo la guerra all'articolo 587 il codice penale diceva questo come vedete a schermo diceva letteralmente chiunque cagiona la morte del coniuge della figlia o della sorella nell'atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato di via determinato dall'offesa recata all'onor suo o della famiglia è punito con la reclusione
da tre a sette anni cioè diceva questo articolo del codice penale che se tu ci devi il coni ci poteva essere maschio o femmina don la cucina il marito marito che uccide un uomo che uccide moglie e la figlia o la sorella dopo aver listarelle sorprese in relazione carnale sta facendo sesso con un'altra persona in maniera illegittima se tucci nella passione questo situazione e nell'ira che la scoperta di questo fatto che ha causato tu puoi essere recluso con una penna che va dai 3 ai 7 anni ti puoi beccare anche solo tre anni per un
omicidio che come capite è una pena davvero minime minimale l'omicidio in genere appena è molto più gravi che tre anni da tre a sette anni fa a seconda delle aggravanti perché tutto questo cosa vuol dire tutto questo che nella mentalità dell'epoca e le leggi recepivano la mentalità dell'epoca il delitto d'onore il diritto per mantenere immacolato e puro l'onore della famiglia era in buona misura giustificato sia garantivano davvero delle pesanti attenuanti cose non le si deve l'onore voleva dire che se ti trovavi tua sorella che era letto con un uomo senza essere sposata perché relazioni e
carnali illegittima vo dire questo fuori dal matrimonio su tutto non abito sorella letto con un ragazzo potrebbe essere anche il fidanzato poteva essere anche il fidanzato non essere per forza uno sconosciuto anche il fidanzato con cui però non c'era un legame matrimoniale quindi il sesso era sesso prematrimoniale e quindi illegittimo tu potevi uccidere lei o lui o anche tutti e due e questo omicidio veniva derubricato non certo senso a un omicidio tra virgolette perché ero in omicidio quasi giustificato dallo stato ti dava al massimo tre al massimo sette anni al minimo tre anni per questo
omicidio perché era stato causato da un danno al tuo onore perché questo perché la ragazza soprattutto la ragazza alla donna ragazza donna che andava a letto con un uomo senza essere sposata a quest'uomo disonorava la famiglia questo sì di tenera era una macchia sulla nor e non solo suo di lei ma di tutta la sua famiglia quindi anche del fratello del padre del cugino eccetera tutta la famiglia risultava disonorata pertanto se tu travalica sorella letto con uno poteva uccidere lei potevi fare quello che volevi non certo senso perché in fondo lo facevi per difendere la
tua famiglia per difendere te stesso e la tua famiglia anche per difendere lei in qualche misura allo stesso modo si trova di tua figlia l'omicidio della figlia che sono vicino ai propri figli è un atto mostruoso nella morale comune no è un lato più forte che si più più brutale che si possa compiere però veniva in parte giustificato da questo atteggiamento faccio notare un'ultima cosa questo omicidio d'onore era giustificato parzialmente solo nei casi in cui tu ci devi sua figlia e sorella o il coniuge nel caso di college valeva doppio principio maschio femmina no la
donna che sorprende l'uomo può ucciderlo l'uomo che sorprende la donna può uccidere ma nel caso dei figli solo nel ramo femminile avete presente quelle c'era articolo nel momento in cui scopre la figlia la sorella paul cornice figlio la sorella non si parla di figlio o fratello c'è tuo uomo scopri il tuo figlio maschio a letto con una ragazza a forlì dal matrimonio non esiste delitto d'onore se tu lo ammazzi tu con più un omicidio vero e proprio non c'è nessuna nessun calo di pena se tu scopri tuo fratello a letto con una ragazza fuori dal
matrimonio non hai nessuna giustificazione a compiere un omicidio perché il tuo onore non viene macchiato e anche qui di nuovo a macchiare l'onore è la ragazza ma il ragazzo è la femmina ma il maschio e la femmina che perde all'onore il maschio non parlo e l'onore e d'altronde come sicuramente sapete all'epoca esistevano ancora le case chiuse le case di tolleranza cioè la prostituzione femminile l'uomo frequentemente frequentava questi ambienti quindi l'uomo spesso faceva sesso fuori dal matrimonio normalmente faceva sesso fuori dal matrimonio abbastanza normalmente poi non tutti ovviamente però insomma era una una cosa legalizzata il
che voleva dire che l'uomo non perdeva l'onore a far sesso fuori dal matrimonio la ragazza si è nel caso in cui le ragazze hanno perdesse l'uomo di casa che poteva essere fratello il padre eccetera poteva vendicare l'onore subì il disonore subito poteva cercare di cancellare questo disonore anche con la violenza e lo stato in parte fin giustifica certi condannava lo stesso ma appena è davvero minime non solo quando il delitto d'onore riguardava il coniuge perché vedete si poteva uccidere anche il coniuge spesso le pen erano molto più gravi se l'assassino era una donna se non
che se l'assassino era un uomo sull'uomo mazza la sua moglie che lo stava tradendo pene molto lievi se la donna mazzaro suo marito che la stava tradendo pene già più pesanti anche se all'interno di questo range dei 37 anni non a caso qui finché vi citavo prima rivolta italiana che vi consiglio caldamente perché anche molto divertente gioca proprio su questo l'uomo vuole separarsi dalla moglie non può perché non c'è divorzio e allora pensa al ahmar ma se da un lato finisco in prigione ma forse si era ammazzo creando un delitto d'onore me la cavo con
po questo era il ragionamento è questo era quello che ti fatto la legge consentiva tenete presente poi lo dico per inciso che il concetto di onore è un concetto che oggi chiaramente questo ho detto non ore nel nostro codice non c'è più è stato emendato poi vi dirò nel nord 1.081 ma è un concetto molto labile cos'è l'onore chi è che stabilisce cosa è disonorevole capita che a seconda delle culture e anche dei modi di pensare il concetto si può ampliare molto respingere molto incerto con tourè anche essere stuprate è disonorevole quindi non solo far
sesso una ragazza che fa sesso con un ragazzo è disonorevole ma perfino a far sesso non consensuale può essere disonorevole c'è una donna che viene stuprata può avere può essere accusata addirittura di aver disonorato la famiglia anche se non ha scelto lei di essere stuprata ovviamente anche se questo tra virgolette eventuale disonore le è stato attribuito è stato imposto con la forza e con la violenza questo è vero esempio nei certi paesi di religione islamica ad esempio si stima sono stime delle organizzazioni umanitarie non è chiarissimo ma insomma promette qualcosa di vero c'è che ad
esempio in palestina circa il 70 per cento di tutti gli omicidi che vengono compiuti in palestina abbia ma la sua base nel delitto d'onore ok quindi di solito si parla di vittime donne uccise dai fratelli retali eccetera perché trovate a letto con un uomo fuori dal matrimonio quindi il ritorno resiste ancora non in italia ma in altre parti del mondo esiste ed è particolarmente purtroppo diffuso in pakistan dove le organizzazioni umanitarie denunciano che è frequentissimo ricorso al delitto d'onore cioè all'uccisione delle donne accusate di adulterio oppure di essere aver praticato comunque sesso fuori dal matrimonio
e dall'altro la maggior parte di questi delitti d'onore in pakistan pare non arrivino in tribunale non portino neppure a processi e in quei pochi casi in cui portano a processi molto spesso si risolvono con la sul fiore che non c'e neppure quella minima pena che c'era in italia rai tra i sette anni ma proprio nella maggior parte dei casi si stima un 95 per cento dei casi il delitto d'onore in pakistan real rimane completamente impunito segno della subalternità della donna perché capite che questo delitto d'onore al di là della mentalità magari arretrata eccetera è comunque
un una forma di violenza nei confronti delle donne perché lì fedeltà maschile non viene sostanzialmente mai punita se non in casi molto molto eclatanti ma non è redarguite anni ferita della donna o il sesso fuori dal matrimonio da parte della donna che è spesso causa invece di processi di delitti di violenza segno di una congestione che oggi si dice patriarcale e maschilista sostanzialmente che in ogni caso anche in una legge che è superata e probabilmente assurda comunque non ripartisce in egual misura i diritti doveri le responsabilità davanti a un eventuale reato in qualche modo connesso
alla mentalità del diritto d'onore sarà anche il concetto del matrimonio riparatore nell'italia degli anni 50 e 60 perché per lui ha detto che un uomo poteva era quasi giustificato a uccidere la propria figlia ad esempio se la trovava a letto con un ragazzo poteva essere il fidanzato poteva essere un estraneo cambiamo a poco poteva ucciderla uccidere lei uccidere lui poteva commettere un omicidio poteva fino a un certo punto perché venivano comunque condannato ma la pena era molto lieve ma c'era una altra possibilità eventualmente se non la uccideva poteva in qualche modo esigere il matrimonio riparatore
li ho trovati a letto adesso vi sposate che era una soluzione siamo la così meno violenta ma comunque un po violenta lo era perché si imponeva il matrimonio riparatore a chi faceva un faceva sesso prematrimoniale ad esempio ma questo matrimonio riparatore non era semplicemente un modo per risolvere la questione dell'onore e e non macchiare la famiglia era anche qualcosa di peggio in molti casi perché di nuovo il codice penale rocco quello del 1930 fascista prevedeva addirittura che il matrimonio riparatore potesse riparare non solo l'onta del disonore ma perfino lo stupro perché vincevo la ragazza poteva
essere trovata diamo il caso della figlia è che ai canoni casi non è l'unico possibile che però andiamo a caso della fine la ragazza poteva essere trovata a letto col proprio fidanzato e quindi un rapporto consensuale come avvenivano ep che avvenivano e allora la soluzione più semplice era quella di unire via beccati vi sposate e vi regolarizzate che va beh ma poteva essere trovata a letto con l'esterno poteva anche essere trovata a letto con una persona con cui lei non voleva andare a letto poteva cioè essere vittima di stupro ora il codice penale in vigore
fino agli anni sessanta in questa norma prevedeva che se dopo lo stupro interveniva il matrimonio lo stupro veniva cancellato vi leggo l'articolo perché piuttosto emblematico la piccola il 544 del codice penale italiano il codice rocco recitava questo per i delitti preveduti dal capo primo ed all'articolo 530 vuol dire gli stupri perché riferimento allo stupro il matrimonio che l'autore del reato contragga con la persona offesa estingue il reato anche riguarda coloro che sono concorsi nel reato medesimo e se vi è stata condanna necessario all'esecuzione e gli effetti penali cosa significa se tu ragazzo stupro una ragazza
questo è un reato che era già previsto reato poi vi spiego che tipo di reato era comunque era un reato potevi essere condannato subire un processo eccetera ma ma se tu offri alla ragazza un matrimonio matrimonio riparatore perché l'onta è già accaduta sulla ragazza il disonore già caduto sulla ragazza cioè to laugh il matrimonio riparatore e lei accetta e voi due vi sposate il reato non esiste più vene estinto sia per te che lei stuprata sia per eventuali altre persone che hanno concorso al reato se l'avete sfruttata in 4 e 1 le chiede di sposarlo
e lei accetta anche per gli altri tre che l'hanno stuprata non c'è più reato viene estinto il reato una cosa che quando la spiego ai miei studenti rimangono tutti scioccati perché va beh il divorzio va beh insomma va beh in fondo il delitto d'onore anche se fino a certo punto va bene senso che si può capire la lentezza delle norme ma questa norma di solito agli studenti estremamente assurda inconcepibile com'è possibile che un offro matrimonio alla persona che è stata stuprata e la persona accetti e b com'è possibile che questo estingua il reato com'è possibile
che il matrimonio cancelli da torturo e anche dei suoi complici ebbene questo era quello che era previsto e guardate che accadeva molto spesso questa è la cosa che è di nuovo shock com'è possibile che la vittima di uno stupro accetti la proposta di matrimonio se io vengo strutturata l'idea di molti miei mi ha numeri da quella di dire io ho giro per tutta la vita la persona che mi ha stuprato perché mi ha fatto violenza mi ha umiliata per mille e ben comprensibili motivi ebbene è bene dovete pensare quella era la mentalità dell'italia delle con
la mentalità soprattutto in certe zone d'italia piuttosto arretrata guardate che purtroppo e nelle zone più contadine più arrestate una mentalità questa mentalità era piuttosto pesante le ragazze che perdevano la verginità fuori dal matrimonio prima del matrimonio erano davvero ti sono rate e perdevano davvero l'onore macchiavano l'onore della famiglia e che poteva comportare gravi problemi ad esempio queste ragazze non trovavano più marito era quasi impossibile per queste anzi praticamente impossibile in certe zone per queste ragazze trovare marito una volta che erano state stuprate una volta che avevano perso la verginità se avevano perso presenta per loro
iniziativa per loro volontà beh al limite ripeto non potevano scusare fidanzato con cui avevano perso la verginità e lì si riparava all'anno ma siano state stuprate capite che la cosa era oltremodo e umiliante per chi si è subita una violenza e si subisce tra l'altro ma sedili effetti negativi per la sua violenza subita chi ti ha violentato non paga dazio look è stata visualizzata hai la tua vita rovinata rischi di avere la tua vita rovinata tua e di tutta la tua famiglia quindi non era affatto raro che le donne le ragazze vittime di stupro accettassero
poi il matrimonio riparatore cioè accettassero la proprosta matrimoniale visto che rischiavano di rimanere non solo sole senza marito che va bene comunque nel dettaglio dell'epoca era un problema ma anche l'onta il disonore per tutta la famiglia da parte di tutto il paese da parte di tutta la zona tutta la provincia ti confronti della famiglia questo era una cosa talmente grave che a volte portava al suicidio è portava a problemi gravissimi a essere cacciate di casa dei propri genitori e finire in strada e finirà alle prostitute perché alla fine questo capitava quando venivi disonorata il tuo
famiglia di caccia va o se non ti uccide va prima ti cacciava e tu eri perso una ragazzina magari perso senza nessuna risorsa senza nessuna che ti aiuti completamente buttata in strada l'unica modo per campare era cedere e diventare una prostituta spesso capite quindi era una vita comunque tremenda e allora molto spesso queste donne finivano per accettare l'offerta dello stupratore e per sposare il proprio carnefice capite però che dramma poteva essere una cosa del genere perché finivi per passare la tua vita con quell'uomo che ti ha violentata con quell'uomo che ti ha stuprata eppure lo
stato per vedere la che potesse accadere è addirittura incoraggiava tutto questo perché prevedeva l'estinzione del reato capite era un modo talmente quelli il lo staff incoraggiava matrimoni di questo tipo matrimoni riparatori a seguito di violenza carnale capite una cosa piuttosto drastica e dura tenete presente che tutto questo aveva poi gli effetti deleteri ulteriori è stato già quello che la norma prevedeva perché un ragazzo che si innamorava di una ragazza che veniva rifiutato da questa ragazza cioè con le voci ci voleva corteggiarle lei non voleva poteva finire per usare la forza e lo stupro come arma
per sposarla cioè mi piaci tu non vuoi saperne di me io ti rapisco di stupro è una volta che ti ha stuprata tu sei disonorata non ti vorrà più nessuno io vado ai tuoi genitori dico a tuo padre lei non è più vergine ha fatto sesso con quindi disonorata adesso ormai l'ira non c'è più è passato del tempo offre un matrimonio io me la sposo e così estinguiamo tutto lei non è più disonorata e sta con me era un modo da parte il già detto nel praticato lungo è però c'erano casi con cui un uomo
poteva imporre con la violenza la sua decisione anche di sposare una ragazza una ragazza capite la stuprava prima e poi l'ha sposata segno di una profondissima disparità tra i sessi ma una cosa abominevole agli occhi giustamente di noi oggi però questo ci permette anche di capire come veniva inquadrato lo stupro allora come viene guardato nel codice penale italiano dell'epoca infatti lo stupro non era considerato un reato contro la persona come che so la violenza il le botte cioè per l'omicidio quelli sono reati contro la persona lo stupro no era un reato contro la morale un
oltraggio alla morale un po come fare atti osceni in luogo pubblico quando tu fai atti osceni è un reato contro la morale se tu ti vai a fare un giro lungo per la star non fatelo vi prego se vai in giro lungo per la strada non è che commesso il reato contro una persona ed oltraggiato la morale pubblica subisci una pena viene arrestato una multa o a seconda di cosa hai fatto una pena più grave ecco lo stupro ed equiparato a cose di questo tipo non era un reato violento arginato un reato violento contro la
signorina ips o y era considerato un oltraggio alla pubblica morale pertanto quando si riparava al danno fatto cioè si sposava la persona che è stata oltraggiata in reato veniva estinto una cosa ripeto agli occhi di noi oggi decisamente abominevole però così funzionava e funzionava così per tutti gli anni 50 60 il primo momento eclatante in cui si iniziò a ripensare a tutto questo fu il 1966 quando scoppiò un vero e proprio scandalo seguito dai giornali che contribuì a svecchiare la mentalità italiana e fu il caso di franca viola franca viola era una ragazza all'epoca diciassettenne
diciottenne credo siciliana che era stata rapita da un ragazzo del suo paese un ragazzo violento un giro di malaffare di di violenza eccetera malavita che l'aveva rapita l'aveva stuprata insieme ad altri suoi amici che poi aveva fatto quello che dicevo prima c era andato dai genitori di lei a offrire il matrimonio riparatore perché lui voleva sposarla lei non voleva saperne risposarsi con lui lui l'aveva rapita stuprata e poi aveva offerto il matrimonio riparatore franca viola fu la prima donna a rifiutare questo matrimonio riparatore addirittura fini per con per denunciare il lo stupratore del giocatore fu
accusato di rapimento e stupro e finì in carcere e la sua risoluta decisione di non accettare il matrimonio riparatore fece eskaton e perché era il primo caso famoso in sicilia all'epoca il rifiuto di questo tipo la stessa franca viola poi riuscì anche a sposarsi nonostante la macchina disonore sposa con un amico d'infanzia e negli anni poi è stata celebrata giustamente qualche anno fa il presidente repubblica napolitano che era in carica l'ha nominata sì ricordo bene grande ufficiale al merito della repubblica le stesse avvenne ricevute in quegli anni in cui ancora giovane dal papa e ricevette
poi le congratulazioni dall'allora presidente della repubblica saragat quando si sposò cioè su una donna che col suo esempio la sua scelta anche difficile era all'epoca non pensate a come la scelta semplice dapprima a fare una scelta di questo genere ma costituire l'esempio ha poi per il ripensare tutto questo atteggiamento palestra poco vi dirò anche con me si è voluta alla legge in questo senso per fortuna matrimonio riparatore e stupro sono cambiati ma che mi hanno riparato resiste più uno stupro oggi è un reato contro la persona non c'è voluto molto tempo e molta fatica anche
per arrivare a tutto questo e franca viola è stata forse la donna che almeno simbolicamente ha fatto il primo passo verso una revisione di tutto questo un altro elemento importante che vale la pena citare sempre relazione alla percezione dello stupro fu un documentario che venne trasmesso nel 1979 quindi più di dieci anni dopo dalla rai in tv chiamato processo per stupro questo documentario erano semplicemente alle riprese di un vero e proprio processo per stupro avvenuto in italia in quegli anni in cui una ragazza che è stata stuprata da un gruppo di altri ragazzi aveva denunciato
per stupro questi ragazzi il processo trasmesso in tv resi evidente come la legge italiana forse estremamente arretrata non solo ma come anche durante questi processi la vittima diventava l'accusato vero e proprio durante questi processi la norma fu reso evidente da questo documentario ora che è in pratica gli avvocati difensori del degli imputati quindi degli stupratori i presunti stupratori perché poi chiaramente fino a pro fino alla sentenza si è innocenti fino a prova contraria di presunti stupratori finivano per attaccare la moralità della stuprata a dire questa donna immorale questa donna cosa ci faceva in giro la
sera perché è uscita perché andata la festa perché ha fatto questo perché ha fatto quell'altro segno che è colpa della donna sia stata stuprata e non degli stupratori in particolare di vorrei citare un brano brevissimo dell'arringa di uno dei degli avvocati difensori che vi mostro anche a schermo l'aringa vela recito ma è molto emblematica della medialità che ancora 40 anni fa e non 80 anni fa regnava in italia uno dei quattro difensori di sequestro parlando alle donne rivolgendosi idealmente alle donne che cosa avete voluto la parità dei diritti avete cominciato a scimmiottare l'uomo voi portavate
la veste perché avete voluto mettere i pantaloni avete cominciato con il dire abbiamo parità di diritto perché io alle nove di sera debbo stare a casa mentre mio marito il mio fidanzato mio cugino a mio fratello mio nonno mio bisnonno vanno in giro vi siete messe voi in questa situazione ovvero se testate voi voler uscire la sera quindi colpa vostra ognuno raccoglie i frutti che ha seminato se questa ragazza si fosse stata a casa l'avessero tenuta presso il caminetto non si sarebbe verificato niente la colpa dello stupro non è degli stupratori che l'hanno violentata la
colpa dello stupro è del semi nismo delle donne che vogliono mettersi pantaloni delle donne che la sera vogliono uscire se se ne stanno chiusi in casa non succede niente se le donne alla scheda stanno in casa alle 9 sono in casa davanti al caminetto nessuno le stupra segno che è colpa della donna che è colpa della vittima ecco un discorso abominevole di nuovo questa parola abominevole torna spesso nei suoi abominevole che però all'epoca si faceva portato si fa ancora oggi a meno spesso di allora per fortuna purtroppo si fa ancora oggi un gioco allora era
molto frequenti veniva fatto neanche nell'aula di tribunale anche dagli avvocati e giudici stavano ad ascoltare e contro questi discorsi si scagliarono appunto queste donne da franca viola a alle autrici di questo documentario anche all'avvocato che in quel caso era l'avvocato difensore l'avvocato difensore della stuprata e si chiamava tina lagostena bassi un'avvocata che in quegli anni si impegna moltissimo per difendere donne stuprate e per portare all'attenzione dell'opinione pubblica proprio questo fenomeno anche il modo in cui queste donne stuprate poi finivano per diventare imputate più che accusatrici durante i processi ecco questa è la situazione questi hanno
alcuni casi molto emblematici ma di come funzionava diritto di famiglia in italia fino agli anni sessanta poi cose cambiano gradualmente e lentamente ma cambiarono anche grazie al alla rivoluzione alla contestazione giovanile al cambiamento della società italiana degli anni cinquanta e sessanta anche grazie al miracolo economico eccetera come cambiarono 1970 il primo anno importante perché in quell'anno il parlamento italiano approvò la legge sul divorzio per la prima volta in italia diventava legale il divorzio attenzione questa legge approvata dal parlamento tramite un alleanza strana perché il partito di maggioranza ne abbiamo parlato anche nei vicoli di storia
e in descrizione vi lascio il nice quando parlavo della bici il partito di maggioranza in italia la democrazia cristiana un partito cattolico è contrario totalmente contrario al divorzio però questo partite avrà la maggioranza relativa cioè da solo non poteva governare governava alleato con altri partiti ecco gli altri partiti sia quelli che erano governo con la dc sia quelli che erano all'opposizione si allearono tra loro per approvare questa legge quindi fu una legge approvata da partiti di sinistra partiti anche di destra contro l'opinione della dc e del movimento sociale italiano creare il partito post fascista in
parlamento all'epoca la legge fu approvata divenne legale divorziare la dc e la chiesa cattolica non accettarono mai l'esito di questa rotazione e decisero di promuovere un referendum mi sapete che in italia se si raccolgono le firme si può indire un referendum abrogativo cioè si va a votare e ti chiedo non vuoi mantenere questa eletti o vuoi cancellarla tu puoi dire voglio cancellata e il referendum riguardava appunto la legge sul divorzio la democrazia cristiana la chiesa cattolica e varie associazioni cattoliche chiese agli italiani di abrogare la legge sul divorzio vanno da tornare a come si stava
prima cioè hanno fatto di non poter divorziare ci fu una grande campagna elettorale vista di questo referendum che si svolge nel 1974 quindi quattro anni dopo rispetto all'approvazione della legge la bcc punta tantissimo segretario lerici cara fanfani ci punta tantissimo e persero ma di brutto anche perché visse il no cioè quelli che volevano mantenere la legge sul divorzio col 59 per cento dei voti segno che la società italiana era cambiata che gli italiani ormai erano d'accordo col divorzio anche quelli che poi magari non avevano ovviamente intenzione di divorziare questa norma fu poi rivista negli anni
nel 78 nell 87 nel 2015 anche di recente con l'introduzione del divorzio breve è stata ampliata per certi ormai anzi incancellabile direi dal nostro diritto anche come sapete le coppie che ricorrono al divorzio ormai sono parecchi questo per quanto riguarda il divorzio sembra quegli anni si inizia a discutere anche molto di aborto che era vietatissimo ovviamente nei codici dell'epoca era vietato anche cose molto molto meno intense dell'aborto figuratevi l'aborto dopo l'esito del 74 del referendum sul divorzio alcune organizzazioni in particolare i radicali di marco pannella e di emma bonino emma bonino ancora viva ma è
ancora parlamentare oggi iniziarono a cercare di scuotere l'opinione pubblica riguardo all'aborto alcuni esponenti radicali da quella stessa bonino nel 75 in particolare si autodenuncia rondi aver praticato aborti con lo scopo di portare all'attenzione pubblica questo discorso raccogliere firme e fare un referendum volevano fare un referendum sull'aborto per abolire l'articolo del codice che vietava l'aborto per paura che questo referendum passasse che si cancellasse completamente ogni limite all'aborto e parlamento corse ripari e nel 1978 varò la cosiddetta legge 194 ancora oggi famosa che la riforma l'aborto concede l'aborto entro certi limiti entro i primi 90 giorni di
gravidanza oppure 120 per fini terapeutici come sapete ancora oggi si può partire i primi tre mesi sostanzialmente quindi gli dissero non fate il referendum non cercate di abrogare tutto l'aborto vado a render l'aborto libero in ogni situazione facciamo una legge che consente l'aborto in più primi tre mesi e poi basta questo è quello che fa il parlamento in ogni caso il film e vengono raccolte lo stesso si fa comunque un referendum perché i radicali vogliono togliere anche il limite dei tre mesi forfait ram che si svolge nel 1981 da una parte c'è la richiesta dei
radicali di togliere ogni limite all'aborto dall'altro c'è la richiesta dei cattolici invece togliere anche i tre mesi di ritornare a come si stava prima cioè a vietare completamente l'aborto alla fine era fila e non vince con larga misura il la scelta di lasciare l'aborto entro i primi tre mesi il 68 per cento di italiani vota a favore del mantenimento in pratica della legge così com'è quindi l'aborto rimane concesso entro i primi tre mesi di nuovo un segno della laicizzazione della società soprattutto del fatto che la chiesa cattolica non riesce più a incidere veramente sulle scelte
degli italiani ultima cosa da dire sempre nel 1981 il parlamento abrogò il delitto d'onore e il matrimonio riparatore dal codice quindi vennero cancellati sono nell 81 a ci vuole parecchio tempo e per quanto riguarda lo stupro il cambiamento da atto contro la morale a delitto contro la persona avvenne solamente nel 1996 quindi 20 robben di cinque anni fa 1996 fino al 96 era sempre un atto contro la morale quindi un delitto contro la morale e non contro la persona quindi ce ne è voluto parecchio di tempo per arrivare a cambiamenti reali questo è quanto la
lezione e finisce qui spero che sia stata interessante perché parla di cose davvero rilevanti nel nostro modo di vivere i nostri rapporti personali di come si sono evoluti questi rapporti personali nel corso degli ultimi 40 50 anni in descrizione come al solito trovate i capitoletti con cui ho diviso questo video ma ora ad ascoltarlo nei punti che più vi aggradano trovate anche i link agli altri video che citati uno show è però anche a altre risorse molto interessanti i social ai podcast a tanta roba se siete curiosi dateci un'occhiata ci vediamo presto per altri video
di storia filosofia ed educazione civica ciao alla prossima [Musica]