eccoci qua questa seconda lezione di antropologia in questa lezione vediamo insieme una breve storia dell'altro ecologia iniziamo proprio con un re cup di quello che abbiamo visto nella scorsa puntata perché abbiamo visto che l'antropologia si occupa dell'uomo altro post e studia l'uomo infatti anthropos e logos si uniscono insieme per la parola antropologia altro posso vuol dire un uomo il logos vuol dire studio vuol dire discorso ed è proprio l'interesse nell'essere umano che è il fulcro dell'antropologia e l'interesse dell'essere umano c'è sempre stato pensiamo per esempio ad erodoto vissuto nel quinto secolo avanti cristo che osservò
e raccontò le differenze tra i greci ei barbari e di tutti gli altri popoli qualche aveva conosciuto perché aveva viaggiato molto in us e in egitto questo per esempio ero dottor vediamo qua quinto secolo avanti cristo nelle sue storie erodoto notò le differenze tra le diverse culture per quanto riguardava i vestiti le abitudini le tradizioni rituali e noto anche che ogni popolo giudicava barbari pensate un po gli usi e costumi altrui è quello che succede spesso anche oggi sicuramente in modo un po più evoluto però spesso quelli che sono le tradizioni e abitudini rituali di
altre popolazioni noi creiamo un po barbare ecco in alcuni casi un po lontane da alla nostra tradizione attenzione i fatti che l'etimologia greca della parola barbaro significa straniero ok quindi acquisito poi ha un significato dispregiativo come selvaggio come incivile ma in realtà vuol dire proprio straniero c'è qualcosa di diverso da me quindi io che sono italiana magari considero qualcosa di diverso da me rispetto anche agli statunitensi al cinesi agli scandinavi perché è qualcosa di lontano dalla mia cultura e abbiamo anche tacito nel primo secolo dopo cristo che si occupò di antropologia diciamo sono degli iscritti
antropologici perché si occupano proprio di culture diverse ma l'interesse verso l'uomo si sviluppa maggiormente a partire dall'illuminismo quindi siamo nel settecento quindi questo atteggiamento antropologico di curiosità verso gli altri popoli e consideriamo che questo periodo era stato caratterizzato precedentemente a partire dalla fine del 400 in poi dalle colonizzazioni che hanno portato i paesi europei a imbattersi in popoli inciviltà completamente diverse e a fare i conti in modo anche critico con la propria civiltà quindi a confrontarsi anche ascoltarsi spogliandosi soprattutto nel periodo dell'illuminismo di quel è uno centrismo che aveva caratterizzato i secoli precedenti perché perché
nel passato quindi dalla fine del quattrocento quando ci sono state le colonizzazioni c'era fatto molto è uno centrismo vuol dire che l'europa era concentrata su di se riteneva fosse superiore agli altri infatti nelle comunicazioni abbiamo visto ci sono state sicuramente delle maltrattamenti per non alto invece nel settecento con l'illuminismo quindi con un'attenzione maggiore al l'uso della ragione al pensiero un po più voluto di 1 centesimo inizia a perdersi e iniziano invece ad esserci delle pensioni critici non di io sono superiore tu sei inferiore ma deve essere un po più costruttivi anche non distruttivi rispetto all'altra
cultura tra i viaggi più emblematici di questo periodo ci sono sicuramente quelli del capitano james cook è un capitano inglese distrutto tra il 1700 28 e il 1779 che fa il giro del mondo e riesce a scoprire l'ultimo continente scoprire appunto l'australia tra l'altro è proprio nel settecento che si sviluppa un genere letterario che fu molto amato e che tuttora non solo è molto apprezzato ma è anche un'ottima occasione per scoprire nuovi popoli e sto parlando appunto del racconto filosofico che ha consentito di sviluppare un atteggiamento antropologico più aperto più critico più costruttivo nei confronti
anche dell'incontro tra diverse culture non deve essere uno scontro male ad essere un incontro arricchente e costruttivo vediamo un po come avvenuto lo sviluppo dell'antropologia quindi abbiamo visto che nel settecento iniziano ad esserci maggiori inizia a esserci maggiore interesse nell'uomo verso l'uomo ci si è spogliata di quel periodo del medioevo e del sud a parte successiva al medioevo che era caratterizzata prevalentemente sulla su dio al centro dove invece nell'illuminismo abbiamo un importanza data duomo nell'interesse dato all'uomo ecco importante nello sviluppo dell'antropologia è sicuramente l'evoluzionismo sicuramente quando si parla di evoluzionismo e famosa la teoria dell'evoluzione
di charles darwin ma non ci dobbiamo fermare solo a darwin che è importante perché riteneva che ci fosse un evoluzione è dettata dalla necessità di sopravvivere nel modo più efficace possibile nell'ambiente ma è da ricordare anche il filosofo evoluzioni sma st herbert spencer che sottolineo che questa evoluzione parte dal semplice stato di natura e dallo stato di natura come siamo noi fino ad arrivare a forme sempre più complesse sempre più articolate idea che poi sta alla base dell'antropologia anglosassone che vedremo a breve quindi sono importanti questo filone questa concezione filosofica dell'evoluzionismo è importante perché da
un lato ci dice come ha detto darwin che noi viviamo l'evoluzione un'evoluzione di ogni specie e la specie si evolve per cercare di sopravvivere nel modo più efficace possibile all'ambiente crowe cercone coloro le specie che si estinguono sono quelle specie che non riescono a sopravvivere qui non riescono a trovare le strategie giuste per sopravvivere al meglio dall'altro lato abbiamo herbert spencer filosofo evoluzionista abbiamo detto che sottolinea che questa evoluzione è un'evoluzione dal semplice fatto di natura quindi un po l'essere nuti di fronte alla natura fino a forme più complesse come vediamo noi adesso no anche
la nostra evoluzione a sancì sotto questo passaggio dal semplice stato di natura all conte quindi è importante sottolineare anche questa idea che proviene dall antropologia anglosassone diamo ai primi antropologi ecco io qui in questa lezione di un po suddiviso propostigli didattici in blocchi l'evoluzione a partire dai primi antropologi che sono considerati 3 morgan taylor e fazer iniziamo proprio con gli wings morgan è che ha vissuto tra il 1818 coni siamo nell'ottocento pieno 1881 muore allora noi è importante per gli studi sul campo quindi lui è andato direttamente sul campo perché abbiamo visto nell'edizione precedente che
ci sono gli antropologi che vanno sul campo e degli antropologi in dieci data voi tavolino e che incontreremo lo invece andata sul campo ha conosciuto i nativi pellerossa americani su cui scrive un libro intitolato la lega degli irochesi uscito nel 1851 dove studia proprio i legami di parentela tra gli irochesi che vivevano sulle sponde del lago ontario e che avevano appunto queste forme di parentela molto particolare però l'opera sicuramente più importante è quella che vedete in questa slide cioè sistemi di consanguineità e di affinità nella famiglia umana uscito nel 1871 lui è molto importante proprio
in riferimento a la parentela abbiamo detto anche nella nel libro che si occupa delle ricerche sugli rocchesi è proprio il promulgatore dell'antropologia della parentela che è quella branca dell'antropologia che studia diversi rapporti di parentela in una società o popolazione e le varie dinamiche tra i diversi sistemi di parentela lo vedremo poi nel nostro percorso perché ci sono diverse forme di parentela tra le quali per esempio delle famiglie matriarcali patriarcali e via dicendo ecco un altro step ulteriore riguardo morgan è un altro scritto importantissimo che è la società antica del 1877 dove lui delinea tre tappe
della dell'evoluzione delle società umane scandite dalle innovazioni tecnologiche ossia lui dice secondo me l'evoluzione è stata dettata da quelle che sono state le innovazioni tecnologiche non pensate a innovazioni tecnologiche come solo il cellulare o il computer innovazioni tecnologiche sono anche quando i nostri antenati sono riusciti a cacciare con degli strumenti più utili più tecnologici quindi sono passati da una semplice pietra fino a dall'area delle lance ok e abbiamo una fase selvaggia che la fate di caccia e raccolta una fase è delle barbarie con l'agricoltura l'allevamento e le tecniche di irrigazione dei cambi per rendere più
fertile e poi siamo arrivati alla civiltà e secondo morgan e la civiltà è dettata da due importanti traguardi che sono la scrittura da un lato e la tecnologia dall'altra tecnologia come la intendiamo noi oggi quindi con i sistemi a supporto delle persone dell'individuo e dell'essere umano che possano aiutarlo a conseguire in modo più rapido e veloce e più efficaci di click sente le risorse per sopravvivere allora questa teoria dell'evoluzione della società in tre tappe fondamentali oggi non è più accettata perché non tutte le società hanno avuto lo stesso sviluppo perché dipende dal tipo di popolo
dalle tradizioni niente in cui vivono pensiamo per esempio alle ski mese ei brasiliani gli ski mesi per assegnare vivono in ambienti inclini completamente diverse quindi il loro sviluppo in queste tappe è uno sviluppo dettato da ambiente diverso clima diverso necessità diverse qui che dobbiamo tenere in considerazione ovviamente che siamo di fronte a sviluppi diversi in base alle popolazioni sicuramente avrà questa teoria è una lettori abad e dell'ottocento quindi poi si sono sviluppate altre giurie sicuramente più sofisticate credo che morgan volesse creare un po anche a fini didattici o come di semplificazione un'evoluzione che è un
po un'evoluzione che c'è stata in realtà perché noi siamo passati come esseri umani siamo passati da una formula di caccia e raccolta fino ad arrivare a delle forme un po più strutturate dall'agricoltura adesso abbiamo un'agricoltura una leva allenamenti intensivi quindi sicuramente c'è stata un'evoluzione su questo fronte passiamo al secondo antropologo tra i primi antropologi che ci sono stati che edward teller di cui abbiamo già parlato nella prima lezione è il famoso antropologo da tavolino perché anche detto altro colore tavolino perché è stato uno dei pochi che non è andato personalmente presso i popoli che ha
studiato ma fatto indagini tramite fonti terze quindi fonte di altri antropologi o viaggiatori o marinai che hanno sono andati proprio sul campo infatti taylor ha fatto solo un viaggio un unico viaggio quando era ad umane e in messico e nei caraibi e successivamente ha studiato le popolazioni che era un oggetto poi delle sue indagini tramite gli studi e le ricerche sul campo di altre persone abbiamo detto altri altro polo g esploratori ma anche missionari per esempio molti missionari che erano andati in queste popolazioni quindi utilizzare i resoconti delle altre persone per poterli studiare questo sicuramente
come puoi immaginare è stato un grosso limite e per questo è stato molto criticato anche da altri antropologi successivi come per esempio marino ski e boas però però taylor ha avuto una fortissima importanza nella topologia ed è proprio stato considerato il fondatore dell'antropologia culturale perché si deve dare un grande merito che lui è vero che non ha viaggiato è vero che non ha conosciuto sul campo veramente le popolazioni che ha studiato però è stato bravo nell'interpretare quello che altre persone hanno vissuto e nel teorizzare maggiormente abbiamo visto per esempio la sua definizione di di cultura
è stato molto bravo nel passiamo passatemi il termine nelle definizioni nel definire che cosa e l'antropologia e nel dare a quei teorizzazioni interessanti quindi studio su fondi terzi considerato il fondatore dell'antropologia tant'è che i diede proprio il nome a questa disciplina e di della prima definizione sistematica di cultura che abbiamo visto nella scorsa puntata puntata che nell'opera cultura primitiva ed è stato professore di antropologia all'università di oxford fino al 1909 quindi due successivo rispetto a morgan ok lui che cosa ha fatto studiato moltissimo le varie religioni identificandolo vedete qual è la slide enel animismo la
prima forma di religione e allora l'attivismo è un termine che è stato proprio coniato da tylor per decidere che cosa quella forma religiosa in cui si crede che ogni essere vivente abbia un'anima che sopravvive dopo la morte che mi segue anche in filosofia sta che per esempio chitarra platt ore avevano questo questo concetto che in farlo a questa trasmigrazione delle anime questa presenza di arene che sono presenti in ogni cosa in l'anima è presente in ogni cosa ogni cosa è animata per quello che è arrivata animismo da un'anima che la disp e che ne sopravvive
alla morte poi però si è passati nelle forme religiose a forme un po più complesse di religione e partiamo dal politeismo al monoteismo politeismo vuol dire credere in tanti dei in più dei e il monoteismo credere in un solo dio e abbiamo tre religioni monoteiste in particolare che sono il cristianesimo l'islam e l'ebraismo per taglio tutto però il partito dall animismo e le religioni più complesse hanno comunque dentro di sé degli elementi animisti per esempio nel cristianesimo c'è questo concetto di immortalità dell'arma in mortalità dell'arma dettata dal fatto che chi crede a vite share è
l'anima sopravvive al corpo che invece muore ok passiamo adesso a frazer james frazer ha vissuto tra il 1854 e 1941 nasce a glasgow in scozia e studia legge a cambridge spinto dal padre in realtà perché lui non era particolarmente interessato come spesso succede nel passato dove ci sono i genitori che spingono molto verso una professione tant'è che prese non amare i tuoi esercitato la professione di avvocato perché non era assolutamente interessato dal mondo della giurisprudenza come ha fatto frazer ad avvicinarsi all'antropologia ecco si avvicina l'antropologia dopo aver letto il libro quindi se il calcio è
proprio di taylor che abbiamo visto poco fa e aveva fatto poi amicizia con un antropologo di nome smith quindi inizia ad entrare nell'ambito dell'antropologia passando da una materia completamente diversa che era pelate la legge quindi alle frazer come taylor non incontra mai primitivi quindi utilizza dei resoconti di etnografi quindi era un antropologo da tavolino vediamo qui un importante opera che è quella del il ramo d'oro studio sulla magia sulla religione infatti lui si focalizza moltissimo proprio sull'aspetto della religione studia la magia dalla regione scusate la magia legata poi la religione ai miti alle tradizioni alle
cerimonie e quindi studia molto le usanze tipiche quali sono i rituali e il rapporto proprio tra magia e religione che sono dei sistemi pre scientifici di conoscenza lui dice adesso stiamo in un'epoca in cui abbiamo delle competenze delle conoscenze molto avanzate in passato c'erano dei sistemi pre scientifici perché non c'era quella scientificità che è arrivata poi dopo con la rivoluzione scientifica con l'illuminismo e cella che a chi ci fanno proprio la vera conoscenza della scienza moderna quindi è un passaggio vedete che un po questi primi antropologi parlano in queste evoluzioni queste evoluzionismo nelle materie diverse
perché ognuno poi si è occupato di ambiti affini ma in parte un po diversi però vedete che c'è questa evoluzione a partire dalla caccia raccolta fino ad arrivare alle nuove tecnologie a partire dall animismo per arrivare al politeismo a partire dalla magia passando dalla regione per poi arrivare alla scienza moderna eccoci qua adesso passiamo agli antropologi classici quindi abbiamo visto i primi tre antropologi che hanno dato il lato più lattato l'addio allo sviluppo di questa importante scienza umana adesso vediamo proprio gli antropologi classici molto importanti furono proprio fondamentali perché delinearono i tratti principali e la
metodologia della disciplina nel periodo che va quindi siamo già nel novecento tra le due guerre mondiali e il dopoguerra sono considerati autori classici fatti si chiamano antropologi classici perché le loro teorie sono delle base di partenza per le tue le successive per cui si chiamano classici troppo per questo motivo e fun sport è proprio il caposcuola dell'antropologia statunitense che proprio a partire da lui avuto un incredibile fioritura con altre antropologi alcuni nei quali suoi agenti che hanno voluto del successo tra i quali per esempio margaret mite e lui vissuto tra il 1858 il 1942 e
fate che boas anche lui vedete ci siano tante cose anche le antropologi aveva studiato matematica e fisica in germania mater è abbastanza lontane dal mondo delle scienze umane però ad un certo punto fece una spedizione scientifica in canada e e conobbe la popolazione degli inuit che erano contenta rada poi si trasferì definitivamente negli stati uniti asili dell'ottocento dove iniziò a studiare gli indiani che vivevano indiani d'america che vivono lungo la costa nord occidentale e successivamente i tuoi e blues chiedevano tra new york new mexico e arizona quindi diciamo che lui ci ha fatto parecchie ricerche
sul campo per boas era importante osservare partecipare direttamente quindi non solo sul campo ma fare delle ricerche partecipanti quindi partecipare direttamente anche imparando la lingua le usanze partecipando ai rituali per esempio di kwaku della columbia britannica egli studiò un rituale che noi potrebbe suonare decisamente bizzarro ma per loro era decisamente importante un rituale molto importante era la cerimonia del pot lac dove un ospite particolarmente ricco ostenta le sue ricchezze distribuendole 33 partecipanti e come ulteriore ostentazione brucia o distrugge alcuni degli oggetti di pregio della fede ma mai tanto il suo ricco per cui brucia alcuni
degli oggetti di pregio cosa che poi viene ripetuta dai partecipanti che distruggono gli oggetti che gli sono stati regalati realtà la sostanza è che vengono messi a disposizione da questo personaggio questo persona ricca dei beni materiali che vengono poi bruciati con l'ostentazione ulteriore di questa ricchezza e proprio da queste usanze molto particolari di questi popoli che boas rifiuta le categorizzazioni evoluzioniste perché la ritiene troppo rigide troppo universaliste e preferisce un approccio più specifico perché ogni popolo ogni tribù è diversa e questa diversità è influenzata nella mente sociale veramente fisico dalla mente politico quindi lui si
stacca molto dai primi antropologi che per carità hanno creato dettato la strada ben venga che ci siano stati ma erano un po compartimenti stagni c'erano cercava di teorizzare che alzando che la teoria fosse valida per tutti in realtà le invece vostri cenò assolutamente io sono entrato in contatto con popolazioni diverse che erano completamente diverse in quanto ad ambiente sociale in quanto rituali in quanto a usi e costumi in generale infatti boas è considerato il fautore del particolarismo culturale che è l'antesignano del relativismo culturale che ha avuto grande successo fu ben accetto nella seconda metà del
novecento anche dagli allievi del di boas quindi c'è stato proprio un passaggio poi un ulteriore relativismo culturale perché relativismo perché è tutto relativo anche nella cultura bisogna vedere caso per caso popolazione per popolazione alcune aree di lì boas tra l'altro costituirono una vera e propria scuola chiamata come vedete cultura e personalità quindi cultura e personalità il nome della scuola degli di boss e tra gli allievi più illustri spicca proprio l'antropologa margaret mead molto famosa con i suoi studi proprio nelle popolazioni della nuova guinea ma arriviamo ad un altro famosissimo antropologo classico che è marinò ski
di sotto tra il 1884 il 1942 e forse lui ma in os che il nome più facilmente associato all'antropologia nato in polonia anche lui come mossa pensata all'inizio studio a matematica e fisica e poi si appassiona alle tecnologia che è la disciplina che studia le diverse culture mettendole a confronto lo abbiamo visto nella scorsa puntata la svolta avviene quando marino schifa di viaggi e nuova guinea e alle isole trobriand dove svolse le ricerche sul campo proprio immergendosi completamente nella vita quotidiana questo fosse un indigeno è con lui si comportava esattamente da indigeno vili e malavita
dell'indice e nella sua opera teoria scientifica della cultura si occupa proprio della funzione della cultura in relazione ai bisogni dell'essere umano e alla sua sopravvivenza la cultura infatti per marino ski è principalmente atta a consentire l'adattamento migliore per la sopravvivenza dell'uomo quindi la cultura ha come strumento fondamentale quello di dare quegli strumenti quelle risorse arte a sopravvivere al meglio quindi in modo efficace ed efficiente questa la motivazione per cui noi viviamo e noi creiamo una cultura ecco che marino oss che fu molto importante né il funzionalismo antropologico perché stiamo a funzionalismo proprio perché lui si
chiede sì domande si dà una risposta sul perché qual è la funzione della cultura per le sue marce a che pro abbiamo una cultura qual è il pro della cultura la cultura italiana la cultura americana la cultura svizzera cinese o quant'altro serve potenzialmente per farti vivere per fatti sopravvivere nel modo più efficace ed efficiente possibile tenendo in considerazione la cosa fondamentale che l'essere umano è un animale sociale e deve vivere in società perché altrimenti morirebbe si estinguerebbe ha bisogno della società per poter sopravvivere e questo lo abbiamo visto nel nostro percorso di sociologia eccolo qua
marino schio vi ho riportato un immagine molto carina delle sue ricerche sul campo e partecipo anche delle cerimonie importanti come il cu la ring dove gli indigeni di una trentina di isole si scambiavano collane di conchiglie rosse con collane di conchiglie bianche secondo precise regole poi sociali che avevano lo scopo sostanzialmente di unire queste isole e le abitanti di queste isole quindi molto bello questo scambio tra di conchiglie e rosse di conchiglie bianche e aumentare quindi la solidarietà sociale pensate a questo scambio nodi di oggetti e di aiutarsi anche il caso di bisogno lui si
focalizza molto anche sullo studio della magia e dell'organizzazione familiare e trobriand e xi con una grande libertà quello che ha visto in queste popolazioni a grande libertà sessuali prima del matrimonio è un'importante posizione sociale della donna cioè isole in queste popolazioni la donna aveva un'importanza centrale fondamentale rispetto invece ad altre popolazioni fondamentale bellissimo lo scritto l'opera o argonauti del pacifico occidentale veramente molto molto bella o claude lévi strauss un altro antropologo classico vissuto tra il 1908 e il 2009 nasce a bruxelles da genitori francesi e si laurea in filosofia nel 1931 e poco dopo si
trasferisce in brasile dove con vede le ricerche etnografiche per circa cinque anni poi si trasferisce a new york dove entra in contatto non soltanto con alcune atro pollici della scuola di borsa ma anche con il linguista famosissimo roman jacobson che lo spinge lo esorta a scrivere un'opera sulle organizzazioni parentali però infatti scrive questa opera intitolata le strutture elementari della parentela nel 1949 e successivamente torna in francia nel 1947 continua così la sua attività avendo veramente un grande successo sia con le sue opere sia come professore di antropologia sociale e lui è famoso per l'antropologia strutturale
perché rispetto a marino ski che si è chiesto la funzione cioè lo scopo della cultura nel caso di lady strauss si chiede quali strutture sociali ci sono in quella specifica cultura quindi vuole andare a vedere non tanto a livello olistico la funzione ma guarda i pezzi del puzzle è come fini perse cano tra di loro nel libro proprio le strutture elementari della parentela studia l'organizzazione male che è molto più complessa degli altri animali e noi ci distinguiamo dalle altre animale proprio per questa complessità per questa struttura sociale molto complessa quindi secondo rapporti di affinità di
filiazione e di consanguineità quindi studia molto questi aspetti ok allora abbiamo visto il legame di parentela le leggi universali la mitologia la metodologia strutturalista utilizzata dalle distanze è quella di usare strumenti logico matematici per rilevare quelli che sono gli elementi universali presenti nelle diverse culture come lo è per esempio la parentela poi magari ci sono delle particolarità ma la parentela in se c'è sempre se c'è una caratteristica della nostra specie il fatto di avere delle parentele più o meno ampie per carità perché pensiamo anche in italia tendenzialmente poi non è una regola ovviamente al nord
ci sono magari delle pareti in un po più stretto un po più meno allargate al sud fino a non molto tempo fa ci facciano molti più figli e quindi le parentele sono molto più allargate però la parentela cesserebbe ma che si occupa anche della tabù del tabù dell'incesto che è un modo che la natura ha avuto per dialogare con la cultura ed entrare anche a dei compromessi perché il tabù vuol dire il non parlare nel cesto l'errore dell'incesto obbligare le persone ad evitare di un cesto il il fatto che fosse vietato moralmente eticamente riprovevole l'incesto
era proprio un modo per preservare la cultura e rimanere a mantenere il la sopravvivenza e ecco sfatiamo un po il mito del no incesto del no incesto per non avere figli con difetti congeniti o meno forti perché c'è questa idea del l'incesto rondine fatto perché il cesso vuol dire io lo so una persona che ha dei figli col fratello piuttosto che col papa la figlia che a cannes de filippo il papa eccetera e molti dicevano che non si fa questa cosa con le nostre non sita tra cugini perché poi i figli arrivano con difetti congeniti
o meno forti in realtà molte tribù non sapevano nemmeno di queste ricerche scientifiche ma lo facevano proprio per una questione parenterale perché poi si creavano delle dinamiche all'interno delle parentele che generavano degli attrici o poterlo generale dei conflitti e anche vero che in passato sono invece state utilizzate proprio come arn hun come arma soprattutto da alcuni regnanti il sposarsi con parenti proprio per portare avanti l'attrice quindi la specie la propria la propria famiglia e quindi bisogna stata un po il mito del i primitivi non si non andavano bosco non faceva l'incesto perché avevano paura di
difetti con gente non lo sapevano assolutamente non erano assolutamente consapevole allora passiamo a turckheim che è un altro antropologo classico del 1858 1917 è tra i fondatori della sociologia quindi non incontrerai se non è ancora studiato sociologia oppure lo è già incontrato in sociologia l'antropologia per turckheim è proprio legata a è una scienza ausiliaria alla sociologia lui parla di due tipi di solidarietà la solidarietà meccanica e quella organica quella meccanica e più tipica delle società pre industriali è caratterizzata proprio da un'adesione spontanea ai valori cioè meccanica quando si dice che una cosa in carica cioè
che iera di default cioè viene di rimando si fa perché si deve fare e spontanea invece la solidarietà organica è qualcosa che si sceglie la tipica proprio delle società più evolute ed è a un lavoro un po più complesso dietro anche lui durta in si focalizza sulla religione come strumento attraverso cui avviene la questione sociale cioè per burqa anche in sociologia ne parla la religione è il collante sociale un modo per punire insieme la società tramite che cosa l'adesione a di valori comuni tipici o dei precetti della religione quindi io che sono cristiano io che
sono ebreo o qualsiasi altra religione aderisco a quei valori a quei precetti e mi avvicino molto sono molto legato a le persone che condividono gli stessi valori e gli stessi precetti è una cosa abbastanza comprensibile è un elemento importante della regione anche se la regione non dovrebbe essere ata solo alla coesione sociale però avviene anche ha anche una funzione di coesione sociale passiamo ora agli antropologi del secondo novecento quindi siamo nella seconda parte del novecento e nello specifico adesso ci concentriamo su vimeo evoluzionismo con shire white e steward e c'è un ritorno in questo periodo
c'è un ritorno all'approccio evoluzionista allontanandosi invece dal particolarismo che era stato proposto dall antropologo borsa e che non consentiva di tracciare delle linee comuni di sviluppo dell'umanità perché si lava più importanza al particolare infatti particolarismo al dettaglio alla specificità senza guardare magari al generale quindi la sostanza è che in evoluzioni smoke e prendere parte all'evoluzione del sistema della della specie ma anche a me ma è stato molto influenzato da marx lenin all'evoluzione del sistema produttivo e quindi come vengono prodotte le risorse per la sopravvivenza si allontana molto dal particolarismo di boa perché dice noi dobbiamo
trovare arrivare al generale non ha particolare perché se rimaniamo nel particolare nelle non riusciamo più a teorizzare e loro propongo c'hai nello specifico propone tre fasi di sviluppo il paleolitico caratterizzato dalla raccolta dalla caccia dalla lavorazione della pietra il neolitico dove abbiamo uno sviluppo maggiore di agricoltura allevamento domesticazione degli animali a fini proprio di reddito e la civiltà che ha portato a una rivoluzione scientifica ad una modernizzazione delle tecnologie ed una società ovviamente più complessa alviano white white sempre anche lui né un neo evoluzionista vissuto tra il 1900 al 1975 per lui la cultura un
sistema costituito da tre sottosistemi il sistema tecnologico quindi tutte le risorse gli studenti che l'uomo utilizza per dominare la natura e dominare la natura si vende io ho domino il campo affinché questo campo o questo albero da frutto mi.va il sostentamento io domino non è tanto della terminologia domino però frutto l'animale buca piuttosto che il 2 c'entra perché perché mi tirava aratro per che guida il latte eccetera eccetera è una forma di dominare la natura sistema sociologico invece il sistema legato alle relazioni umane chiaramente e poi c'è il sistema ideologico che è il sistema di
credenze di valori di idee di creazione quindi di sviluppo livello che segna veramente la progressione è l'evoluzione di una società è sicuramente quello tecnologico secondo white perché dice è il sistema tecnologico che segna le tappe dello sviluppo che ha segnato le tappe dello sviluppo da dal medioevo alla rivoluzione tecnologica scientifica fino ad arrivare ad oggi e che di centro steward invece sempre nel mucchio nista 1902 1972 allora dobbiamo partire da un presupposto importante che non c'è una legge universale che valga per tutti perché l'essere umano è vero che ha una sua biologia ma è anche
vero che vive in ambienti spesso molto diversi e questi ambienti diversi determinano molto il suo sviluppo lo abbiamo detto per esempio quelle ski mesi con i brasiliani le riceve quindi si guarda dice non esiste una sola linea evolutiva ce ne sono diverse a seconda di tanti fattori e aspetti biologici sicuramente sono importanti ma anche l'ambiente quindi la differenza per esempio tra eschimese brasiliano però possiamo tracciare delle linee comuni le similarità nello sviluppo possiamo ora ci abbandoniamo il mio evoluzionismo per passare al materialismo culturale materialismo l'uomo in questo caso ha visto in quanto materia quindi un
essere biologico che ha un certo sviluppo dei secoli che è un animale che si evolve a livello biologico come fanno gli altri quindi qui siamo ad una teoria molto darwiniana il principale esponente marvin harris quindi l'uomo ad essere biologico di influenza arrivano da darmi ma anche da marx per quanto riguarda l'aspetto economico comportamentismo c'è una ricerca dell'oggettività tipica delle scienze naturali quindi molto scientifico molto legato alla biologia addirittura vengono date delle spiegazioni ideologiche a tutto compresa la politica compresa l'economia compresa la religione e quindi il la cultura in questo caso è uno strumento un batter
di comportamenti di risposte che servono alla sopravvivenza dell'essere umano quindi come ultimo scopo è la sopravvivenza delle strane eccolo qua amarvi veneris che abbiamo detto è il principale esponente l'antropologo statunitense che si è occupato maggiormente li del materialismo culturale tra l'altro questo che ha avuto l'influenza di dario l'influenza di marx cioè le le sue umano si distingue dagli animali per la sua propensione a lavorà la produttività abbiamo anche il comportamentismo che un orientamento psicologico che studia proprio l'aspetto del comportamento oggettivo misurabile quindi è molto interessante questo aspetto della valutare quello che vedo per esempio molto
bella l'opera del 1985 siamo già più vicini a noi che è buono da mangiare che altro studio del cambiamento dell'alimentazione nel tempo nei secoli e quali sono le varie differenze tra le abitudini alimentari delle popolazioni è veramente molto molto interessante buono da mangiare si chiama del 1985 ok adesso passiamo all'antropologia interpretativa con massimo esponente di for kids allora l'uomo in questo caso un essere unico e completamente diverso dagli altri perché possiede alle altre rimani scusate perché possiede quella capacità che gli animali non hanno di astrazione di pensiero astratto nella trappola interpretativa pensate alla parola interpretativa
e importante interpretare quello che vedo tenendo in considerazione che ogni cultura è unica e non può essere spiegata oggettivamente ma solo descritta e interpretato quindi lo rimando in ascolto interpreto quello che vedo sempre nella convinzione che ogni cultura e unica ea sé stante eccolo qua acli for girls del 1926 2006 importante la sua opera interpretazioni di culture 1973 che è proprio il manifesto dell'altro porge interpretativa lui tra l'altro ha fatto diverse ricerche sul campo a mali e in alcune società di giava lui si è focalizzato molto sulla e tono grafia che non deve essere solo
una descrizione degli eventi perché abbiamo detto che l'etnografia eletto non a chi sa è la descrizione e quindi hoster boss termoli prendo appunti su quello che osservo ma per lui l'etnografia deve essere non solo la descrizione ma che lo sforzo interpretativo e soggettivo perché lui comunque sottolinea il fatto che la descrizione deve essere densa densa di significato densa di interpretazione che portano necessariamente una soggettività perché la persona che la interpreta perché se io interpreto qualcosa da interpreto io magari un'altra persona interpreta la stessa cosa in modo diverso ma lo sforzo interpretativo importante per dare quel
quid in più al s purtroppo logica secondo terza allora vediamo adesso gli antropologi post moderni quindi siamo dopo gli anni ottanta del novecento si è sviluppato in diversi ambiti il post modernismo e ha coinvolto diverse scienze umane tra le quali anche l'altro polo jia l'atteggiamento sicuramente e critico scettico nei confronti delle grandi narrazioni del racconto in molti modi dei diversi punti di vista e il manifesto è un whiting coach di poetics al cic sorte d'oro fi è importante l'aspetto di qual è lo scopo e che cosa fa l'antropologo l'antropologo in questo caso non fa più
scienza non fa scienza quindi si allontana moltissimo dal rivoluzioni smo dall'evoluzionismo è cieca ma fa letteratura perché innanzitutto è culturalmente situato quindi è contestualizzato il suo intervento e interpreta lavora sull'interpretazione sulla sullo specifico contesto e si occupa proprio di questo però non fasce fra questo e importante antropologi post moderne la scuola di chicago che è un'unione tra la sociologia e antropologia urbana studiano che cosa le comunità le sotto comunità per esempio quelli del italiana libra e le ondate migratorie e voce scusate io non so bene il francese quindi magari non la pronuncio corretto in modo
corretto un altro poco francese che definisce quelli che sono i non luoghi della nostra società moderna e che tra l'altro è anche il titolo della sua opera allora che cosa sono i non luoghi in luoghi che sono sempre uguali sono anonimi perché appunto sono sempre identici non hanno una propria personalità ma sono uguali gli uni con gli altri e non hanno una storia dietro e vengono frequentati tendenzialmente dalle persone che sono di fretta che sono di passaggio che non lasciano traccia pensiamo per esempio agli aeroporti alle stazioni ferroviarie pensiamo a ai centri commerciali questi sono
i non luoghi sono delle rigori di trincea dei luoghi di passaggio dei luoghi di dove non c'è non rimane traccia di cultura pensato un po ai centri commerciali piuttosto che a ai luoghi di passaggio quindi a robot atri a lui parla anche di sturla modernità che indica quella società caratterizzata da eccessi di qualunque tipo quindi eccesso di cose da fare di persone da vedere e c'è su diego qui noi siamo in una modalità alla all'ennesima potenza perché è la nostra società è nata da eccessi quindi devo fare tante cose devo vedere tante cose devo fare
tante esperienze devo fare pensate il bambino che vengono riempiti di cose da fare per sorin a vedere e sport da fare e poi molto riempiti diego e stiamo il social network quando fanno su questo aspetto no su questa yo yo yo yo che poi delle volte nascondono un grosso problema di autostima però all'esterno c'è proprio questo rigonfiamento dell'ego importante per esempio bauman parlava che era un sociologo inglese aveva parlato di modernità liquida no di questo continuo cambiamento fiume fiera di eccessi nella nostra società allora quali sono oggi le nuove sfide dell'antropologia perché abbiamo fatto un
percorso della storia a partire proprio dall 800 dove c'è stata questa evoluzione anzi dal settecento dall'illuminismo per poi arrivare all 800 al 900 adesso ci dobbiamo chiedere quali sono le nuove sfide l'antropologia e per farlo dobbiamo confrontarci chiaramente con quelle del passato perché se l'antropologia del passato studiava prevalentemente le popolazioni ex europee in modo particolare modo particolare delle tribù piccole piccole dimensioni localizzate quindi le isole trobriand la pappa nuova linea quindi realtà molto piccoli indiani d'america inuit statiche perché sono chiuse compatte e resistenti al cambiamento che difficilmente camero che perché non vengono veniva nel passato
contaminate da altre popolazioni erano proprio isolato pensate in amazzonia in mezzo all'amazzonia e difficile che viene contaminato ad altre popolazioni invece ora è tutto diverso l'antropologia non si occupa più solo e soltanto di quello anzi è difficile trovare delle popolazioni che siano isolate ma c'è un villaggio globale con lo chiama appunto il sociologo canadese mcluhan perché siamo di fronte ad atto di una globalizzazione questa globalizzazione è stata portata soprattutto nelle nuove tecnologie in modo particolare da internet ha portato ad una delocalizzazione qui la cultura è mischiata e senza di confini fisici dove e social network
era di un numero tutto dove se tu vuoi vedere una diretta che accende gli stati uniti la guardi direttamente non devi aspettare invece qualche anno fa quando io ero un po chi un po più giovane bisognava aspettare anche mesi prima che arrivassero nelle programmazioni fatte negli stati uniti è un continuo cambiamento è siamo in una società liquida che cambia in continuazione e delegata moltissimo alla comunicazione pensiamo ai social media che veramente fanno tanto anzi bisognerebbe veramente fare una lezione solo su antropologia e sociologia dei social media e non si sa più qual è il confine
tra le diverse realtà di porto per esempio il fenomeno del indigenizzazione in questo caso che è un fenomeno molto sentito in questi ultimi decenni dove c'è un adattamento di un comportamento culturale globale alla realtà locale quindi dove la cultura globale porta adatta il libro dei comportamenti sulla base dell'aspetto locale ma vi scrivo con degli esempi così lo capite meglio con una colla per esempio coca cola azienda multinazionale molto grande presidente veramente un po dappertutto che per noi è fermo magari quando maggio la pizza eccetera eccetera nelle popolazioni lui del che a questa la coca cola
non è bevuta che ne so quando sono fuori al ristorante con gli amici e mi mangia la pizza viene bevuta come rituale quindi come proprio con atletica dei matrimoni in nella popolazione lugo del kenya pensate magari al matrimonio vediamo oggi non vediamo se tendenzialmente dire a mourinho invece loro bevono troppo come rituale come cosa tipica di questa popolazione il la coca cola quindi evidente che la coca cola ha adattato il proprio uso diciamo tipico anna l'esigenza di quella popolazione oppure in cha passa sempre la coca cola ciappa 6 in messico viene offerta pensate questo ancor
più bizzarra ai piedi delle statue di santi questo ci sarebbe da andare a capire perché è un rituale che viene fatto non viene fatto in italia la coca cola viene consumata in modo diverso invece inciampa segue a caratteristica quindi vedrete che la globalizzazione ha portato ad un questo è il crollo di lindy generazione cioè io la coca cola la indigeni tso cioè la rendo indigena e adattabile a quella determinata popolazione oppure la lines vines birra in camerun nei funerali vengono usati come parasole testato un po gli ombrelli della marca di birra guinness ok quindi la
guinness siete indigeni data perché la guinness che noi vediamo qua in italia e agli innescati medico la vie cola con la pizza con la sera davanti alla partita di calcio quello che vuoi e qua invece un camion diventa un simbolo di qualcos'altro quindi si è indigeni data la guinness in quel paese quindi la vedete che ci sono tanti fenomeni ma anche di resistenza sociale dettata prevalentemente dai social media che veramente hanno rivoluzionato anche lo studio dell'antropologia e della sociologia benissimo io spero di essere stata chiara in questo percorso di storia dell'antropologia scrivi magari cosa ne
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