denzo ed è un giorno preciso quello che ci è documentato l'8 giugno del 1302 Dante Alighieri Si trova fra queste navate stilando un patto tra esuli con gli [Musica] Ubaldini Dante si schiera Quindi contro la sua stessa città eh fino al punto da da fare guerra contro la sua stessa città perché è interessante seguire Dante in queste sue vicende politiche perché ci fa capire che la commedia che si presenta così come questo organismo saldo con questo messaggio universale eccetera al suo interno sia percorsa da tensioni di tutt'altro tipo contingenti fortissime e e la genialità di
Dante nel riuscire a fare anche di questa contingenza un elemento del suo discorso universale e quel che più ti graverà le spalle sarà la compagnia malvagia scempia con la qual tu cadrai in questa valle tentativi Disperati e contraddittori per riparare un torto subito e che sfociano tra il Mugello e la lastra in una serie di scontri che vedono infine perdente la compagnia da cui Dante prende le distanze decidendo di far parte per se stesso quando lui scrive il canto XO [Musica] e dell'inferno probabilmente siamo nel 67 1306 1307 da un paio d'anni si è staccato
Dai dai Ghibellini E dai E dai fuoriusciti che volevano rientrare in Firenze con la guerra nel canto Deo incontra Farinata degli Uberti Farinata degli Uberti era stato il capo il capo assoluto indiscusso dei Ghibellini di Firenze e perché non fa sconti a farinata perché ha questa posizione Guelfa così intransigente ma probabilmente per fare capire ai Guelfi di Firenze che lui non non è più quello di prima Ha cambiato posizione politica tu proverai Sì come sa di sale Lo Pane altrui e come è duro calle lo scendere e il salir per l'altrui scale Dante per sopravvivere
deve cercare Nei palazzi dei potenti coi favori che spesso vengono concessi in cambio della dignità In compenso il detonatore dell'esilio fa esplodere il vecchio progetto in lode di Beatrice in campi molto più vasti visione del Cosmo e diario di viaggio giudizio sul suo tempo e sulla storia e un capolavoro che un giorno Dante lo sapeva avrebbe trionfato meglio di qualsivoglia battaglia La commedia è stata scritta in un lungo arco di tempo quando abbia cominciato non lo sappiamo le ipotesi più accreditate dicono intorno al 1306 1300 7 tra Forlì e la lungiana è iniziato Certamente dopo
la battaglia della lastra del 1304 Col con la quale si chiusero le sue speranze di rientrare a Firenze e e probabilmente in quel momento nasce anche l'invenzione della terzina perché senza la terzina non esisterebbe la commedia comincia qui e va avanti per tutta la vita nel corso di tanti anni Dante cambia proprio perché viaggia cambia di luoghi cambia di ambienti cambia amici cambia relazioni tutti questi cambiamenti nella commedia sono registrati eh cioè noi possiamo leggere la commedia come se fosse un diario di ciò che Dante compie dall'esilio fino alla morte la memoria di Dante è
talmente prensile che che uno ha quasi l'impressione che certi canti non li abbia scritti che me li abbia dettati Dante non poteva come un romanziere Moderno o come Petrarca tenere sul proprio tavolo quest'opera fino alla conclusione gli indizi sono di un work in progress e di una diffusione graduale del poema abbiamo delle contraddizioni interne al poema che se Dante avesse potuto tenere l'opera sul suo tavolo fino alla fine avrebbe sanato ci sono personaggi nominati di cui Dante poi si dimentica e ci sono personaggi che vengono posti in due posti diversi Questi elementi significano che Dante
aveva già pubblicato non poteva cambiare altri luoghi da citare di questo Alighieri migrante Forlì dove la signoria degli ordelaffi sembra promettere a Dante la possibilità di un rimpatrio e prima ancora Verona lo primo tuo rifugio il primo Stello la città di Cangrande degli scaligeri dove farà ritorno negli anni 10 del 300 ma Ritorniamo al Dante Toscano quello di Lucca che una tradizione ha considerato un ambiente possibile per la scrittura di parte dell'inferno e di altre toscane talmente eccentriche da risultare quasi regioni a parte come la Lunigiana a ridosso della Liguria luoghi ai quali con media
a parte sono forse le assieme al Dev volgar eloquenzia le prose colte del Convivio in cui commentando alcune sue canzoni Dante vuole mostrare che eccezionale talento Firenze avesse cacciato umori di cui ci raccontano monumenti e ricordi di Mulazzo paese gentile tra le colline se Novella vera di Val di Magra o di parte vicina sai Dillo a me che già grande là era fui chiamato Corrado Malaspina momento molto contrastato della sua esistenza Dante giunge in Lunigiana viene ospitato con onore da una famiglia come quella dei Malaspina che era già famosa in ogni angolo d'Europa dice lui
stesso per l'ospitalità resa da qualche secolo a quella parte soprattutto ai poeti esuli Dante qui trae molte ispirazioni per le sue speculazioni filosofiche e per la sua stessa opera poetica e la lunisiana stessa ancora oggi vive e respira eh dell'orma indelebile lasciata dal sommo poeta da Mulazzo è breve Il cammino per Sarzana dove Dante è passato un giorno in una Lunigiana straziata da faide tra Ghibellini e Guelfi c'è stato un giorno era il 6 di ottobre del 1306 precisamente in cui Dante alleghieri passeggiava per questa Piazza L'Antica Piazza della calcandola in Sarzana Dante era qua
ospite dei Malaspina dello Spino secco quindi del ramo ghibellino Imperiale dei Malaspina per siglare una pace importante con il vescovo Conte di Luni una pace che siglerà poi la mattina stessa di quel 6 di ottobre del 306 nel castello vescovile di Castelnuovo Magra il grande significato ideale direi filosofico di questo trattato è quello di rappresentare Innanzitutto la prima espressione di un pensiero completamente politico in Dante ponendo pace tra il vicario dell'imperatore e il vicario del Papa Dante si rende conto che Se il mondo fosse un'unica nazione sorretta dal potere temporale e dal potere spirituale insieme
l'umanità vivrebbe Finalmente il periodo d'oro della Pace universale il profetismo dantis è uno degli aspetti Secondo me più affascinanti della Commedia Dante è convinto di essere un profeta viene a sapere nel su viaggio delle verità e lui è profeta perché le racconta agli uomini quindi imperatore e Papa ricondotti ai loro ruoli ricondotti ciascuno all'interno del proprio ambito potranno ripristinare la pace e la sicurezza all'interno della cristianità [Musica] [Applauso] [Musica] vieni a veder la tua Roma che piagne vedova sola e di notte Chiama Cesare mio perché non m'accompagne ed ecco il luogo simbolico di quell'idea profetico
Imperiale a cui Dante Guarda sognando nelle lettere nel de monarchia e anche nella commedia aen ovvero AIS sgrana città tedesca del Belgio la città Dove è sepolto Carlo Magno e dove Dal XO secolo i continuatori del Sacro Romano Impero vengono incoronati Re de Germani nell'Italia lacerata delle mille città divise dentro e fuori l'imperatore tedesco continuatore di Roma antica appare a Dante l'unica forza per una possibile sintesi un ideale sorprendentemente superato nelle l'Europa che si sarebbe avviata dalle cattedrali alle borse e agli stati nazionali dietro questa sua ansia di restaurazione c'è Come dire quasi un insieme
strano di rivalsa e nostalgia di rivalsa per l'ingiustizia subita di nostalgia per quello che lui era nella Firenze degli anni degli anni 90 la Lunigiana dicevamo che si Rivendica come l'ambiente di Dante alle prese col suo inferno che lo vide passare in vari paesi personaggio già leggendario e c'è anche chi ha cercato in qualche castello di zona i manoscritti della sua grande opera di cui non si ha un rigo ma una leggenda su tutte ha qualche fondamento e certamente belle perché ce la racconta ancora quel grande scrittore infervorato di Dante che è Boccaccio e ci
porta nel monastero del corvo sopra Bocca di Magra e grazie a Giovanni Boccaccio che veniamo a sapere di una storia veramente bella il grande novelliere innamorato di Dante ne segue le orme alla ricerca di documenti importanti e si ritrova di fronte ad un epistola scritta da un frate Ilario del monastero di Santa Croce del corvo a Bocca di Magra dove ora ci troviamo in questa epistola il fra ilaro racconta di aver trovato questo personaggio straordinario che poi sapremo essere Dante nei pressi del monastero seduto assorto malinconico nei primi anni del 1300 Dante affaticato esule arriva
tra queste mura almeno Mura molto simili di quanto rimane del monastero che lo accolse e qui chi ospitalità a frate ilaro che era il priore di questo monastero e ottenne quanto chiedeva di fronte alla domanda persistente Del Frate Ecco che chiese la pace la possibilità non soltanto di riposare fisicamente ma di poter trovare riposo nello spirito nel suo cuore e l'ambiente ma anche la presenza di questo bellissimo Crocifisso che probabilmente lui ha visto e davanti a cui ha potuto pregare Ecco che sicuramente l'hanno aiutato nella ricerca di questa Quiete di questa pace interiore dello spirito
i Fratti accolgono benevolmente come logico Dante nel loro cenobio si accorgono del personaggio che hanno di fronte e il buon fratilor in particolare si vede dare da ante il manoscritto autografo dell'inferno il quale avrebbe dovuto essere da lui trasmesso direttamente al condottiero ghibellino ugug johe della fagiola in dedica assoluta questo documento straordinario che è l'epistola è stato nel corso della della storia esegetica trattato in maniera anche molto negativa noi riteniamo però che sia un documento autentico che non sia frutto della Fantasia del grande novelliere rappresenta davvero una testimonianza importante perché in essa ehm si rivela
che il primo impianto della Divina Commedia era stato concepito in latino Gli ruscelletti che di verdi colli del casentin disc scendon giù in Arno facendo i Lor canali freddi e molli sempre mi stanno innanzi e non indarno c'è un'altra Toscana quella che si profila dai Boschi al confine con la Romagna la Valle del Casentino dominata dalle moli di castelli che avrebbero tante cose da raccontare sul passaggio del loro più celebre ospite da quello di romena a quello di Porciano fino al profilo dominante del Castello di Poppi scenari Eden dove Dante si innamorerà di una misteriosa
Montanina regione presente in descrizioni infernali e soprattutto nel Purgatorio La cantica più dolce e paesaggistica della commedia dove incontra TR mici d' emozioni con Toni di nostalgia per la sua giovinezza scapigliata tu già vittorioso nella valle del Po volgi altrove i tuoi passi abbandonando e dimenticando la terra Toscana nel 1310 700 anni fa Dante si trova in questo posto in questo castello che divide poi con romena con Porciano Ma particolarmente Poppi qui e vive dei momenti di esaltazione Perché Perché due anni prima è stato eletto dopo tanti anni di interregno L'imperatore di Germania l'imperatore dell'impero
e il giardino dell'imperio è l'Italia ma è un giardino un po' devastato e ora torna il Liberatore e Dante scrive una bella lettera entusiasta vi do un grande annuncio arriva il Liberatore dobbiamo essere pieni di speranza e l'Italia che è ridotta in una situazione che può essere d'invidia Perino per i Saraceni siic risorgerà bella e splendente come giusto che sia a seguito Aprile un'altra lettera ai Fiorentini scelerati e queste sono parole tanto dure esacerbate che poi costeranno a Dante dopo poco tempo l'esclusione da un bando di a Firenze per i fuoriusciti fu escluso dal bando
del 15 non poter [Musica] rientrare Buon Convento in provincia di Siena e la località dove l'imperatore Arrigo dopo tanti inutili scontri in Italia muore con lui le speranze di Dante di rientrare a firenzeo missione Ma che prevede un'ammissione delle proprie colpe viene rifiutato sdegnosamente se dovrà rientrare sarà preg Gloria poetica Dante era consapevole di avere scritto un capolavoro in paradiso la commedia scritta in volgare è il testo grazie al quale io sarò Incoronato poeta ma a Firenze Dante non rientrerà mai il Dante che che abbandona definitivamente la Toscana conosce due città che saranno le fondamentali
degli ultimi anni legate in forme di cui intravediamo appena i contorni alla composizione del Paradiso Verona la città Veneta più ricca di Tracce dantesche qui un anno prima di morire dibatte dottamente se la terra sia più in alto delle acque a segnare una cultura universalistica ancora dove anche soprattutto un poeta può dire la sua sullo scibile umano in Ravenna la città dove Dante ha il suo ultimo Approdo dove Antonia sua figlia vive in convento come Suor Beatrice e gli altri figli Pietro e Jacopo anche loro frutto del matrimonio combinato con Gemma Donati gli sono finalmente
riuniti i figli se li ritroverà evidentemente soltanto a Ravenna quando per sfuggire alla condanna a morte che gli avrebbe sarebbe toccato a loro con la maggiore età raggiungono il padre si può meravigliare qualcuno che Dante non faccia parola dei suoi figli ma forse è ancora più stupefacente che Jacopo e Pietro che hanno commentato l'opera del padre la commentino come se fosse l'opera di un perfetto estraneo [Musica] C San Francesco a Ravenna la chiesa dove si celebrano le esequie di Dante dopo la morte ci