escludendo l'utilizzo della parola come funziona la trasmissione di informazioni tra due persone spesso al cinema vediamo personaggi che riescono con tecniche specifiche come interrogatorio interviste a decifrare pensieri e intenzioni che l'interlocutore sta cercando di nascondere ma quanto c'è di vero ci sono basi scientifiche che sostengono la possibilità di capire ciò che una persona ti sta dicendo davvero a prescindere dalle sue parole la risposta è sì ma il fatto che sia possibile non significa che sia infallibile tanto meno che sia facile molte volte la comunicazione non verbale è composta di elementi socialmente funzionali come ad esempio
il fare un cenno con il capo per indicare che stiamo seguendo un discorso e invitando la persona che ci sta parlando a proseguire anche la maggior parte degli animali adotta questo tipo di comunicazione si pensi ad esempio a due cani che lottano per il possesso di un territorio ad un certo punto il membro più debole potrebbe buttarsi a terra a pancia in su esponendo all'avversario la gola e all'addome ovvero i suoi punti deboli ma perché questo comportamento è il risultato di una lunga selezione naturale questo perché facendo ciò il cane sta dicendo va bene riconosco
che sei tu il più forte e perciò mi sottometto non ci serve lottare e probabilmente morire il cane dominante a questo punto non ha più motivo di ingaggiare un combattimento e perciò solitamente risparmi all'avversario questo comportamento permette ad entrambi i cani di conservare le forze ed evitare lo scontro e perciò garantisce loro la sopravvivenza e per le persone funziona allo stesso modo gli esseri umani a differenza degli altri animali utilizzano il linguaggio come principale metodo di trasmissione di informazioni perciò la cosa si fa un pochino più complessa ma andiamo per ordine con comunicazione non verbale
intendiamo gli aspetti di uno scambio comunicativo che non riguardano il livello puramente semantico del messaggio ma che riguardano il linguaggio del corpo e del volto la comunicazione non verbale a molte funzioni può esprimere emozioni comunicare atteggiamenti interpersonali accompagnare o sostenere il discorso o adeguarsi al rituale di costume consolidati nel rapporto interpersonale una regola fondamentale della comunicazione umana è che non si può non comunicare questo significa che anche se ci sforziamo di non trasmettere nessun messaggio in un determinato discorso stiamo comunque comunicando qualcosa questo è il primo dei cinque assiomi comunicativi descritti da paul was like
e trattati approfonditamente nella pragmatica della comunicazione umana un libro fondamentale per comprendere in questo argomento per schematizzare possiamo dividere la comunicazione non verbale in tre grandi aree l'area della voce l'area del corpo e quella del volto per quanto riguarda l'utilizzo della voce facciamo riferimento a tutti quei suoni versi e intercalari che accompagnano il discorso contengono informazioni sullo stato emozionale del parlante ce ne sono molti ma un esempio comune è quello della persona che nello spiegarci qualcosa tende a schiarirsi spesso la voce da questo noi possiamo ricavare due possibili informazioni o la persona mal di gola
oppure è agitato in imbarazzo per il contenuto del nostro discorso anche l'inflessione la prosodia e il tono con cui si dice qualcosa portando con sé un messaggio aggiuntivo che spesso cogliamo automaticamente senza pensarci la para linguistica è lo studio delle caratteristiche che accompagnano quello che diciamo e lo arricchisce del come lo diciamo si pensi che nel 1978 ad opera di un certo sharer venne teorizzata un modello all'ente che tramite un sistema di analisi dei tratti vocali poteva determinare il grado di estroversione o introversione di una persona niente male no [Musica] il corpo contiene una miriade
di segnali diversi che in maniera consapevole oppure inconscia raccontano sempre qualcosa su di noi il comportamento spaziale ad esempio offre informazioni su come una persona si sta ponendo verso di noi se ci parla da troppo lontano troppo vicino o alla distanza che a noi appare normale oppure la direzione verso cui ci rivolgiamo se parliamo a qualcuno che questi ha girato con i piedi a tre quarti a braccia conserte e sta guardando da un'altra parte beh potremmo dedurre che non sia molto interessato al nostro discorso che sia timido oppure estremamente diffidente nei nostri confronti anche il
livello di contatto corporeo è importante si può sempre dedurre qualcosa dalle persone che passano molto tempo ricercando il contatto durante una conversazione così come da coloro che lo evitano ad ogni costo anche la postura incurvata o impettita può fornirci qualche informazioni sulla personalità di chi abbiamo davanti così come i suoi capelli gli abiti il trucco se osservati con attenzione potranno fornirci alcune indicazioni sulle caratteristiche della persona conquistiamo interagendo il volto è la parte più facilmente riconoscibile nelle persone quello che guardiamo principalmente durante una conversazione e perciò su di esso si concentra la maggior parte dell
espressione emotiva ma quante sono le espressioni che il volto può assumere belle espressioni possono essere davvero tante ad esempio interesse dolore trasalimento vergogna perplessità dubbio e così via ma le espressioni fondamentali universali e uguali in tutto il mondo sono sostanzialmente 6 abbiamo la felicità una tristezza la paura il disgusto e il disprezzo che in una qualche misura si somigliano la sorpresa è naturalmente la rabbia lo studio approfondito delle componenti tipiche di ognuna di queste espressioni e trattato nei testi di paul ekman a cui dobbiamo tra l'altro il fax il sistema di codifica delle espressioni facciali
posso simulare un emozione certo che puoi ed è possibile che se sei abbastanza bravo tu possa riuscire perfino ad essere credibile ma ad uno sguardo attento come quello di un esperto è probabile che non sfugga un piccolo errore che inevitabilmente commetterai chi di mestiere si occupa di decodificare il linguaggio non verbale utilizza tecniche specifiche per individuare i segnali che potrebbero indicare che stai mentendo ci sono tantissime variabili che potrebbero tradirti come ad esempio cambiare posizione parlare più lentamente o con un tono più alto sorridere meno fare molte pause o parlare troppo velocemente e molte altre
e queste sono solo le cose che potresti con l'allenamento imparare a controllare ma ci sono altri parametri prettamente fisiologici che non potrai simulare come una dilatazione delle pupille il sudore o la rigidità muscolare insomma simulare un emozione non è cosa da poco così come non lo è il decifrarla ma è possibile esercitarci accogliere i diversi segnali provenienti dal corpo e con il tempo e la pratica diventare più abili [Musica] se questo video ti è piaciuto iscriviti e attiva la campanella delle notifiche per rimanere sempre aggiornato sulle nuove uscite e se vorrei approfondire l'argomento trattato in
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