[Musica] [Musica] benvenuti alla seconda parte della nostra visita alla basilica di san pietro nella puntata precedente abbiamo potuto ammirare la grande piazza con il suo colonnato l'obelisco la cupola e la facciata quindi la basilica al suo interno attraversando la navata centrale fino alla confessione a baldacchino e all'hub site oggi riprendiamo il nostro cammino e citando innanzitutto gli ambulacri ai lati dell'abside e quindi ritornando lentamente sui nostri passi il transetto sinistro la navata sinistra il transetto destro e alla fine la navata destra attorno alla psiche a destra ea sinistra si aprono due ambulacri due corridoi non
sempre visitabili che però racchiusa una antica pelle e interessante monumenti dedicati ai papi ma vediamo quelle più significative che vi sono poste il primo momento che incontriamo entrando dell'ambulacro di destra e quello dedicato a clemente xiii rezzonico opera realizzata dal grande scultore architetto antonio canova questo papa di nobile famiglia veneziana ha regnato nella seconda metà del settecento e durante il suo pontificato egli dovette affrontare la difficile situazione creatasi con l'opposizione dei regni di portogallo francia e spagna nei confronti della compagnia di gesù i gesuiti venire espulsi da questi paesi e poi accolti dal re di
prussia federico ii nel suo regno sulla sua tomba due leoni proteggono l'accesso al sepolcro essi sono sovrastati dal genio della morte a destra e della religione a sinistra sopra il sarcofago la strada dei pontifici inginocchiato in preghiera e con la chiara boggiato in terra insegno gilt a seguire l'altare dedicato all'arcangelo san michele con la grande pala che riproduce il mosaico il san michele dipinto da guido reni nel 1636 questo dipinto è famoso per le copie le riproduzioni fatte nei secoli successivi per venire incontro alla devozione popolare person arcangelo michele come protettore contro il maligno che
un lato sinistro che troviamo invece la cappella della madonna della colonna così chiamata per la venerata immagine quattrocentesca della vergine disegnata su un tronco di colonna proveniente dalla navata centrale della vecchia basilica costantiniana nel 1981 giovanni paolo ii e fece collocare una copia in mosaico sul muro esterno del palazzo prospiciente piazza san pietro dove la si può vedere illuminata anche di notte accanto vediamo all'altare di san leone magno che fu il primo papa ad essere sepolto nella basilica papale one venerato come santo dalla chiesa cattolica e della chiesa ortodossa legno tra il 440 il 461
dopo cristo il suo pontificato fu uno dei più importanti dell'antichità cristiana in un periodo in cui impero romano d'occidente si stava disintegrando mentre quello d'oriente era profondamente agitato da controversie documenti che e dai resi e li guidò con energie la chiesa combattendo le eresie e affermando il primato della chiesa di roma nel 452 leone incontra attila re degli unni che aveva invaso l'italia del nord e riuscì a dissuaderlo dal procedere nella sua avanzata contro roma ottenendo anche la promessa di un richiesa l'italia e dell'avvio di negozi anni di paceco imperatori oriente anche nel 455 quando
roma fu invasa dai vangeli di genserico leone ottenne la promessa che le vite degli abitanti sarebbero state risparmiate così come le tre basiliche maggiori san pietro san paolo e san giovanni nelle quali la popolazione trovò rifugio durante i giorni del saccheggio la grande pala scolpita su marmo e di alessandro algardi realizzata nel 1653 raffigura appunto proprio l'incontro di papa leone con attila al termine della murano sinistro troviamo una delle opere più conosciute della basilica monumento funebre ad alessandro vii papa alessandro vii chigi ha regnato dal 1655 al 1666 tra le azioni più importanti del suo
pontificato ricordiamo la dura condanna del giansenismo in continuità con i suoi predecessori urbano viii e innocenzo dei cinque il cinismo fu un movimento religioso politico nato agli inizi del xvii secolo che vide come il suo iniziatore cornelio chance un teologo e vescovo cattolico olandese illustrò il suo pensiero è trattato augustinus pubblicato nel 1142 anni dopo la sua morte è breve partendo dalla teologia di sant'agostino vega fermava come l'essere umano nascesse essenzialmente corrotto e quindi inevitabilmente destinato a commettere il male e che la sua salvezza non potesse venire dalla grazia divina dispensata tuttavia da dio solo
ad alcuni uomini predestinati alessandro vii incoraggio l'architettura le arti in genere divenendo uno dei porti più attivi nel compiere il rinnovamento della città di roma l'opera più imponente e realizzato da alessandro vii sul colonnato di san pietro commissionato a gian lorenzo bernini all'interno della basilica e lì invece inoltre realizzare la cattedra di san pietro che abbiamo ammirato nella precedente puntata questo al monumento funebre fu l'ultima grande opera di bernini che ormai anziano disegno all'opera affidandone l'esecuzione suoi allievi intervenendo probabilmente solo per dare il tocco finale al viso del papa in alto il pontefice in ginocchio
assorto in serena preghiera sotto la morte che solleva una pesante coltre è mossa in macro sigla per indicare che il tempo è terminato 4 allegorie di virtù si rivolgono confortanti verso il pontefice il primo piano a sinistra la carità che le più in braccio un bambino ea destra la verità che poggia il piede su un mappamondo in corrispondenza dei paesi che mettevano in discussione la dottrina di roma e non secondo piano la prudenza e la giustizia ora dedicheremo questa parte della visita lato sinistro della basilica partendo dal transetto per continuare attraverso la navata laterale in
direzione dell'ingresso per grande transetto di sinistra uno dei primi ad essere completati nella nuova basilica troviamo tre altari nel centro quello dedicato a san giuseppe a destra l'altare di san tommaso a sinistra lottare con la crocifissione di san pietro ora proseguiamo in direzione delle navate laterali dove si aprono preziose cappelle e dove sono inseriti bellissimi monumenti sacri proprio all'inizio sopra la porta della sacrestia e troviamo il monumento a pio viii in alto vediamo il redentore braccia protese verso il papa che ha affiancato dallo stato di pietro e di paolo più basso vediamo e allegorie della
prudenza e della giustizia proseguendo entriamo nello spazio noto come la cappella clementina prendi su un uomo da clemente viii aldobrandini che ne volle la costruzione su di essa ci faccia totale di san gregorio magno san gregorio magno papa dal 590 604 dopo cristo è stata una delle figure più grandi della chiesa del medioevo ed oggi è venerato come santo e dottore della chiesa appartenente a una nobile famiglia romana è eletto giovanissimo prefetto della citta e vede quindi poi inviato dal papa come nunzio a costantinopoli eletto papa egli fu un amministratore energico sia della questione interne
della chiesa c'era le questioni sociali e politiche della sua epoca ho però per la conversione dei visigoti in spagna e in particolare dei longobardi un popolo insediato in molte zone dell'italia che seguiva l'eresia ariana grazie anche al influente sostegno della regina teodolinda analogo sforzo missionario svolto in favore della britannia inviandomi agostino priore del convento di sant andrea a roma poi consacrato vescovo di canterbury del vuoto lasciato nell'amministrazione dello stato dagli imperatori e si prese carico dei problemi sociali e materiali dell'italia in particolare in occasioni di eventi tragici come pestilenze carestie e inondazioni li organizzò a
fondo la liturgia romana e promossi quel canto liturgico che dal suo nome si chiama gregoriano le sue spoglie mortali sono conservate in questa tale dentro un sarcofago di marmo bianco sull'altare vediamo il miracolo di san gregorio gregorio aveva fatto dono ad alcuni principi di un brand and hum di un frammento di panno che accostata dalle liquide marchini era diventato re l'incasso morti i principi indignati considerando il dono di poco pregio che lo restituirono san gregorio tagliò il panno e dai sushi sangue dimostrando agli increduli quanto fossero prezioso e quelle ali qui a fianco il monumento
di pio vii chiaramonti l'esperienza di pio vii chiaramonti è stata una delle più drammatiche e tristi della storia della chiesa eletto nel conclave del 1799 tenutasi in via eccezionale a venezia in quanto a roma in quel momento era occupato dalle truppe francesi potrebbe insediarsi in vaticano solo un anno dopo quando i francesi che furono cacciati 1 e più scottanti problemi che egli dovette affrontare fu quello dei difficili rapporti tra stato e chiesa della francia napoleonica cercò di porre un freno al decadimento della vita religiosa che l'intromissione dello stato negli affari della chiesa con la firma
di un concordato nel 1801 e come segno pacificazioni accettò inoltre di celebrare il 2 dicembre 1804 l'investitura l'imperatore napoleone e la cattedrale di notre dame ai contrasti restarono e nel febbraio 1808 fu occupata nuovamente dei francesi e l'anno successivo napoleone edifici l'annessione dei territori dello stato pontificio all'impero francese e papà reagì a questo evento con una bolla di scomunica contro gli invasori a questo punto nella notte del 5 a lungo 1809 i francesi entrano nel palazzo del quirinale dopo il papa risiedeva e lo prelevano con la forza o mettono su una carrozza e con un
sofferto viaggio di 40 giorni lo porta a savona dove rimase per due anni nel 1811 eri viene trasferito poi a parigi con l'inizio della caduta di napoleone e riuscì a tornare in italia nel gennaio del 1814 e il 24 maggio fece il suo ingresso in una roma festante dopo quattro anni che fin mesi e 9 giorni di esilio forzato dal suo monumento funebre opera dello scultore danese e thor bahlsen traspare in maniera composta a durezza dell'esperienza umana del papa il papa è ritratto nell'atto di benedire affiancato da due angeli mentre lati della porta del sepolcro
sono poste le statue allegoriche della fortezza morale e della sapienza su un altro asso della cappella troviamo l'altare della trasformazione dove è esposta in mosaico la pala della trasfigurazione di gesù sul monte tabor copia dell'originale capolavoro di raffaele sanzio oggi conservata nei musei vaticani il quadro realizzato tra il 1518 al 1520 è una delle ultime opere del raffaello e fu posto di una sua stanza dove egli morì quasi come il testamento spirituale di artistico per chi veniva a visitare la salma del grande pittore il grande quadro raffigura al suo interno due distinti episodi dei vangeli
la trasformazione di cristo sul monte tabor e la guarigione di un fanciullo indemoniato dal 2011 qui è stato traslato il corpo di 1 100 1 dodicesimo per molti secoli deposto sotto l'altare della cappella di san sebastiano ora procediamo per la navata laterale sinistra il primo è monumento che incontriamo è dedicato al leone 11simo medici prima di diventare papa fu legato po solida parigi nel 1596 dove svolse un ruolo importante nella rinuncia al protestantesimo di gerico quarto purtroppo il suo pontificato fu bravissimo eletto papa nell'aprile del 1605 morì dopo solo 17 giorni di pontificato il papa
entrano affiancato dall allegorie della magnanimità che della liberalità su un bassorilievo sono narrati due episodi della sua attività come legata apostolico il primo il momento in cui arrivò quarto nel 1596 abbraccio alla fede cattolica e il secondo la firma del trattato di pace del 1598 tra filippo ii d'asburgo enrico iv che dopo un lungo periodo di guerra portò ad alcuni anni di pace all'europa di fronte posso il monumento a innocenzo xi odescalchi eletto nel 1676 fu un pontefice di grande statura morale che affrontò con coraggio siete me interni come quello della moralizzazione della chiesa sia
con gli stemmi in particolare all'indomani del fallito a segno di vienna per opera dei turchi nel 1683 si impegnò nel promuovere un'alleanza tra austria polonia malta e venezia per bloccare la minaccia ottomana nel mondo cristiano al centro domina la figura del papa con i lati due persone ficazione allegoriche della religione della fortezza un bassorilievo ricorda la liberazione di vienna dai turchi da pet da parte del re polacco giovanni sobieski avvenuta il 12 settembre del 1683 innocenzo un decimo è stato proclamato beato da pio xii nel 1956 segue la cappella del coro dove i canonici tra
basilica ci uniscono per celebrare la liturgia delle ore seguendo le ore canoniche stabilite dalla chiesa per la sua specifica funzione questa cappella ab talmente chiusa ai fedeli ai visitatori sull'altare che possa la pala in mosaico raffigurante l'immacolata nella gloria circondata da angeli sotto l'altare riposano le spoglie di san giovanni crisostomo il grande teologo vengo del iv secolo portate a roma da costantinopoli nel medioevo per diversi anni fino al 1700 49 la pietà di michelangelo si trovava in questa cappella proseguendo incontriamo il monumento a innocenzo viii cibo e solo il più antico e più piccolo monumento
della basilica l'unica tomba proveniente dall'antica basilica eseguita da antonio pollaiolo nel 1498 e poi rimontata completa di ogni parte del nuovo san pietro nel 1621 quello che particolari di questa tomba e che vi troviamo un pontefice effigiato due volte in alto il pontefice siede solenne autorevoli in trono con la mano destra che benedice menti con quella sinistra mostra la lancia di longino donatagli dal sultano baia set nella parte inferiore del monumento i pontefici invece è raffigurato giacente nella sanità della morte di fronte vediamo il monumento a san pio decimo sarto il pontefice chiede tende le
braccia ai fedeli attorno alla porta su i battenti troviamo bellissimi bassorilievi che ricordano scene della vita del santo in particolare la sua battaglia contro il modernismo e il suo impegno per la pratica dell'eucarestia presso il popolo cristiano fu più e decimo ed avviare la riforma del diritto canonico che culminerà nel 1917 con la promulgazione del codice di diritto canonico e anche a redigere dal 1905 il catechismo che porta il suo nome più decimo fu beatificato nel giugno del 51 e che non iniziato maggior 1954 durante il pontificato di pio xii il suo corpo riposa sotto
l'altare e la gente cappella della presentazione nella cappella della presentazione troviamo sull'altare il mosaico dedicato alla presentazione al tempio di maria secondo i vangeli apocrifi maria fu accompagnata dai genitori gioacchino ed anna al tempio per essere consacrata signore e la sala gli alti gradini che portano all'altare dei sacrifici dove l'aspetta e sacerdote senza aiuto e senza timore segno di una predestinazione alla sua elezione del piano la salvezza sotto l'altare in un una di chi sale bronzo riposa san pio decimo sulla parete destra un monumento in bronzo opera di migliorini ricorda il beato papa giovanni xxiii
sulla parete di sinistra vediamo invece il monumento fu una mary benedetto quindicesimo scolpito da pietro canonica nel 1928 il pontefice e assorto in preghiera inginocchiato su una tomba che ricorda i morti della prima guerra mondiale da lui definita l'inutile strage procedendo troviamo due monumenti dedicati agli ultimi membri della famiglia reale anglo scozzese degli store nella successione al trono d'inghilterra agli inizi al settecento gli steward cattolici di origine scozzese dopo un primo successo ebbero la peggio e giacomo terzo l'ultimo pretendente al trono fu costretta all'esilio il papa clemente xi gli offrì a cena a roma nel
1717 durante il suo sì a roma giacomo terzo sposò nel 1709 la principessa polacca clementina su rischi e si avranno due figli canne doardo che diventerà il nuovo pretendente al trono e sarà noto come bonnie prince e enrico benedetto che diventerà cardinale i politici vogliono onorare questa dinastia cattolica andando loro sepoltura in san pietro per me che a subire ski e se volta qui mentre giacomo esce figli sono delle grotte monumento a clementina sobieski realizzato nel 1742 un'opera tipicamente settecentesca l'immagine della reggina è raffigurata massacro in un ovale sostenuto della figura della carità e da
un angioletto di fronte il monumento agli steward uno dei capolavori di antonio canova che l'ultimo nel 1819 su commissione nel governo inglese nella sua semplice linearità ricorda una cappella di famiglia in alto e scolpito lo stemma degli stuart al centro di profilo giacomo carlo enrico in basso accanto di una porta chiusa sono due bellissimi angeli con le ali piegate e la testa reclinata sulle fiaccole rovesciate che stanno per spegnersi segno della vita terrena che termina l'ultima cappella della navata sinistra e la cappella del battistero al centro vediamo il fonte battesimale realizzata da carlo fontana nel
1692 riuscì riutilizzando una preziosa conca in porfido rosso di grandi dimensioni ritrovato nella tomba dell'imperatore adriano a castel sant'angelo e fonte è chiuso da una preziosa coperture in bronzo dorato sormontato dalla yellow sea dio simbolo del cristo redentore sul fronte un medaglione che raffigura la santissima trinità benedicente il mondo è sorretto ai lati da due angeli sulle pareti della cappella 3 mosaici sulla pala d'altare principale il battesimo di gesù di carlo maratta in occasione dell'anno santo nel 1725 benedetto xiii volle che il fonte fosse abbassato sotto il livello del pavimento della basilica per ricordare che
i denti il rito del battesimo per immersione utilizzato nella chiesa dei primi secoli rito che trasmetteva ben chiaro il significato di fondo della morte dell'uomo vecchio lasciato nel fondo del fonte e della nasce l'uomo nuovo rigenerato da cristo ora procediamo a visitare la il lato destro della basilica il terzetto incontriamo tre altari altare dedicato a processo e martiniano come dicevamo i carcerieri di pietro e paolo nel carcere mamertino quindi l'altare dedicato a san venceslao re di boemia del decimo secolo e l'altare di sant'erasmo vescovo di antiochia in siria agli inizi del iv secolo entriamo quindi
e la cappella gregoriana che prende il nome dal papa il libero tredicesimo esse è stata la prima cappella della basilica ad essere stata terminata nella struttura architettonica e nell'impianto decorativo e gregorio xiii scelsi per il rivestimento dell'interno la tecnica del mosaico e non quella della fresca e questa decisione si rivela importante negli anni a seguire per il futuro piano di abbellimento dell'intera basilica oggi rivestita di mosaico per una superficie complessiva di oltre un ettaro all'interno la cappella vediamo l'altare della madonna del soccorso che prende il nome dell'antico affresco del xii secolo che al suo centro
che ne ornato da rarissimi alabastri e altre pietre preziose e da quattro superbe colonne di marmo africano e verde antico sotto natale in un'urna di porfido sono conservate le spoglie di san gregorio innalzi anziano uno dei grandi teologi della cappadocia vissuto nel iv secolo dopo cristo alla destra della cappella del monumento agricolo sedicesimo di stile neoclassico eseguita nel 1854 il pontefice raffigurato seduto introna nell'atto di bene e il bassorilievo sull'urna rappresenta l'istituzione delle emissioni da parte del pontificio e due figure allegoriche rappresentano la sapienza e la prudenza in un altro lato della cappella vediamo il
natale di san girolamo su di essa e la palla con l'ultima comune di san girolamo pià di mosaico eseguita nel 1730 del celebre quadro dipinto dal domenichino del 1200 oggi oggi conservato nei musei vaticani accanto all'anziano santo provato dalla sua scettiche rinunce si vede santapaola la matrona romana che lo aveva seguito in palestina che china a baciargli la mano ed accovacciato presciutti lui il leone compagno dei suoi eremitaggi sotto l'altare tra 4 giu nel 2001 esposto il corpo del beato papa giovanni xxiii quattro bassorilievi di bronzo dorato raffigurano le grandi momenti del pontificato giovanneo e
le sue lettere in cicli che entriamo ora nella navata di destra il primo monumento che ci viene incontro è quello papa gregorio xiii simbolo boncompagni questo papa che era ignota al 1572 al 1585 dette un notevole impulso alla vita culturale di roma con la creazione dell'università gregoriana tuttora una delle strutture più accreditate per la preparazione teologica dei sacerdoti e dei laici altro suo grande merito fu il nuovo calendario che porta il suo nome da lui introdotto nel 1582 per ovviare le sfasature prodotte dall'antico calendario romano risalente a giulio cesare il pontefice benedicente e ha cercato
da due allegorie della religione con il libro aperto in mano e con un'altra che è la sapienza nelle vesti di minerva il bassorilievo sul sarcofago raffigura il pontefice preso un globo celeste è circondato da astronomi e matematici di tutte le nazioni che hanno partecipato alla riforma del calendario mario quasi per contrasto la somma che si trova di fronte a quella di ricorrere al tredicesimo e dedicata a gregorio quattordicesimo ed è la più semplice di quella dedicata ai papi in questa basilica la tomba non fu mai completata ed oggi ed essa l'unica che non porti un
effige una statua di tv riposa a seguire sulla sinistra troviamo la cappella del santissimo sacramento il compito di rendere preziosa questa cappa affidata a gian lorenzo via pietro da cortona per mini realizzò un tabernacolo di bronzo dorato che ricordo o le linee del famoso tempietto di san pietro in montorio del bramante in quest'opera l'artista realizzò uno dei più alti saggi di oreficeria monumentale chiesa la tale troviamo una pala di pietro da cortona dedicata alla santissima trinità e questa l'unica pittura su tela esistente nella basilica nello spazio che segue incontriamo il monumento funebre di alla contessa
matilde di canossa matilde fu una delle donne più potenti del medioevo in italia nato a mantova al 1.046 abile diplomatica e divenne presto signore di una vasta parte del centro del nord italia fu una fedele alleata del papa grillo settimo contro l'imperatore enrico iv nel confronto tra la chiesa l'imperatore sul diritto a creare nuovi vescovi questo conflitto portò la scomunica dall'imperatore da parte del papa nel 1077 l'imperatore per ottenere la revoca della scomunica fu costretto a umiliarsi attendendo davanti al castello di ca rossa di essere ricevuto dal papa inginocchiata per tre giorni e tre notti
il capo cosparso di cenere in mezzo ad una bufera di neve alla fine il papa perdonò l'imperatore e grazie alla mediazione di matilda e si trovava una strada per un accordo matite morì nel 1115 e fu sepolta nel monastero di san benedetto po vicino a mantova nel 1633 papa urbano viii che nutriva una speciale venerazione per la memoria di queste indomita ton e bolle onorarla con una degna sepoltura all'interno della basilica vaticana per questo come si no gian lorenzo bellini questa tomba dove il suo corpo fu traslato nel 1634 la statua della contessa si erge
in posa eroica con la lancia in mano sul sarcofago vediamo bassorilievo raffigurante lo storico pixel perdona dico quarto l'altro lato del passaggio e monumento funebre dedicato a innocenzo xii in stile barocco il pontefice benedici fedeli della sua cattedra sui suoi lati le figure allegoriche della carità e della giustizia e ora arriviamo alla cappella di san sebastiano dal maggio 2011 questa cappella ospita sotto l'altare le spoglie di giovanni paolo ii che ha regnato per ben 27 anni sulla chiesa dal 1978 al 2005 beatificato nel maggio del 2011 da papa benedetto xvi è stato dichiarato santa il
27 aprile 2014 da papà francesco sull'altare e il quadro del martirio di san sebastiano martin romano venerato l'antica basilica fin dal secolo d'oro copia il mosaico di un originale ad olio del domenichino del 1625 questa questa cappella troviamo anche due opere moderne a destra vediamo la statua di pio xi ratti a sinistra invece la pa la statua di pio xii pacelli realizzata da francesco messina nel 1964 ora arriviamo al monumento dedicato a cristina di svezia questa reggina vissuta tra il 1600 26 e 1689 fu protagonista di una delle più singolari vicende della storia europea divenuta
regina a sei anni nel 1632 alla morte del padre gustavo adolfo dal 1644 regno da sola proteggendo le lettere le arti che manda corte i più celebri dotti del tempo cresciuto in un paese che aveva abbracciato la riforma luterana nel 1654 si converte al cattolicesimo abdica e si trasferisce a roma cioè due anni dopo la sua morte nel 1191 e papa innocenzo xii chiede a carlo fontana di realizzare un monumento simile a quello che i bambini aveva fatto per matilde di canossa sul lato opposto vediamo il monumento a papa leone iii riuscissimo della genga e
arriviamo alla cappella della pietà dove è conservato una delle più alte opere d'arte di tutti i tempi anche lippi da crederci e se è una delle prime opere realizzato dal genio di michelangelo giunto giovanissimo a roma nel 1496 all'età di 21 anni grazie ad amici fiorentini comincia a farsi conoscere gli ambienti smadi temine 498 un cardinale francese jean pierre della wii the last pd commissione realizzazione di una pista di marmo destinata la propria tomba l'artista si reca a carrara per scegliere il blocco unico di marmo del sinatra scultura e si getta a capofitto dell'opera per
mantenere l'impegno preso quando appena un anno dopo il committente muore la pietà è pronta ed è posta sulla sua tomba nel 1961 un folle colpi l'opera con 15 martellate la pietà subì danni molto seri manoni irreparabili i maggiori danni furono fatte la vergine e bidet staccato il braccio frantumato il gomito e distrutto il naso le palpebre solo un'accurata e paziente restauro ha potuto riportare all'originaria bellezza e la scultura dopo questo evento fu di fitch e di proteggere la scultura con una parete di chi salva infrangibile e antiproiettile che questo gruppo sia opera di michelangelo né
possiamo essere scelti perché caso unico fra tutte le sue opere questa è l'unica opera che porta la sua firma lunga la cintura che attraverso il petto dalla madonna troviamo la scritta angelo buonarroti fiorentini lo fece ma vediamo da vicino questa meravigliosa opera michelangelo per rappresentare il tema della pietà presero spunto da dall iconografia molto diffusa nei paesi del nord europa che raffigurava la vergine maria con in grembo il corpo di cristo appena deposto dalla croce in questa rappresentazione normalmente la vergine appariva con il volto di una donna anziana straziata dal dolore e corpo di cristo
devastato dai segni della passione della morte ma michelangelo da un'interpretazione tutta nuova e sconvolgente a questo tema e gli dà un aspetto molto giovane alla vergine maria discostandoci totalmente dalla tradizione che volevano ria rappresentata in età avanzata che se maria sembrano invece avere la stessa età maria è rappresentata giovane come quando concepì chris questa scelta di michelangelo suscitò non poco scalpore all'epoca ma e gli ripeteva a chi lo accusava la castità la santità line corruzione preservano la giovinezza e su molto sereno e dal suo assorto silenzio che ha superato il dolore della morte del figlio
già vedere la vita risorgere in lui sa ormai che lui pur nel composto sonno della morte e sta per dare a lei ea tutta l'umanità attraverso la sua risurrezione la vera vita quella eterna cristo egli stesso senza pensa come addormentato nella braccia della madre non ha la rigidità di un cadavere sono assenti i segni della passione delle torture dei chiodi e il cristo del sabato santo che dorme che sta per risorgere maria non è passiva per sostenere il figlio lo porge all'umanità e lei porta a casa gli uomini e questi a cristo il gesto solenne
semplice della mano sinistra sembra esprimere la comprensione profonda di maria dell'opera di dio con lei maria vede ora dove doveva portare quel suo primo sì all'angelo davanti alla pietà di michelangelo non si può rimanere indifferente termina la nostra visita alla basilica di san pietro abbiamo cercato in poco tempo e fargli scoprire le meraviglie e questo modo una prossima puntata scenderemo invece a visitare le grotte che si sviluppano sotto riesce e che proteggono da secoli le tombe i tanti fan per vederci [Musica]