è ancora nei suoi orizzonti ed è semplicemente un poeta d'amore è un poeta d'amore completamente diverso dagli altri per esempio le folgorazioni a cui va soggetto probabilmente delle crisi di tipo epilettico qualcosa del genere lui le interpreta come segni di predestinazione quindi l'idea di essere un predestinato uno eccezionale uno fuori dal coro l'ha sempre avuta a 9 anni l'incontro decisivo della sua vita com'è la Beatrice Dante non dice che era bellissima nella Vita Nova e nelle rime non insiste sulla bellezza di Beatrice e non insiste nemmeno sull'angelo naturale in se stessa Beatrice ha questa capacità
di rivelare in terra la perfezione del Creatore non è lei un essere soprannaturale è un mediatore verso il [Musica] [Applauso] [Musica] soprannaturale ai miei occhi apparve prima la gloriosa donna della mia mente la qual fu chiamata da molti Dante incontra Beatrice quando ha 9 anni quando lui ha 9 anni e Beatrice è appena entrata nel nono anno nel 1200 70 4 dove non lo dice ce lo racconta Giovanni Boccaccio Folco Portinari del padre di Beatrice dato un ricevimento a sua e fra gli invitati c'era la famiglia lighieri che si è portata dietro il figlioletto Dante
che ha lì ha incontrato la figlia di Folco Beatrice è una bella invenzione di Boccaccio Però potremmo anche immaginar celo in quel modo quell'incontro [Applauso] [Musica] a Firenze ad uso prettamente turistico è conservata vicino alla casa di Dante una piccola chiesa Santa Margherita dei Cerchi rivendicata come luogo di sepoltura di Beatrice e addirittura di incontri tra lei e Dante in realtà stando al poeta questi luoghi son più che altro mentali incontro la famosa Beatrice lì è tutto costruito sulla simbologia dei numeri a 9 anni la incontra poi non la vede per 18 anni la rincontra
e l'amore si rafforza sono incontri reali ma la non è mai nominata Firenze non è mai nominato l'Arno non è mai nominato un luogo è tutto costruito come se fosse una specie di leggenda della Santa [Musica] Beatrice monterigioni tra le colline toscane località che in questo paesaggio di illio sembra parlarci di scene pastorali Ma che nelle sue forme incredibilmente conservate di città Fortezza medievale Ci richiama invece quei secoli in cui un buon giro di Mura faceva la differenza tra la vita e la morte Perché essere un Toscano e ancora di più Un Fiorentino tra due
e 300 significa sperimentare sulla pelle scontri sanguinosi tra città vicine e nella propria città tra opposte fazioni politiche fino al tradimento e alla guerra civile il precedente più drammatico decisivo per Firenze lo stesso Dante avviene poco prima della sua nascita a Monte aperti l'ultima vittoria del partito ghibellino di Firenze prima dell'affermazione Guelfa la scia di sangue Fiorentino inonda Il torrente Arbia e lascerà il campo ad odi senza fine ricordati nel colloquio infernale tra Dante e Farinata degli Uberti il tragico vincitore di quello scontro lo strazio il grande scempio che fece l'arbia colorata in rosso tale
orazion fa far nel nostro tempio a 24 anni in Casentino Dante vive il suo personale battesimo del fuoco Nello scontro tra fiorentini E aretini qui siamo in campaldino dietro me c'è il campo di battaglia e bene in vista Il Castello di Poppi alleato dei fiorentini immaginate i palvesi le bandiere 1000 cavalli Fiorentini da una parte 800 aretini 8.000 Fanti aretini e 10.000 Fanti Fiorentini Si parte già in posizione avvantaggiata Dante si trova tra i fedit Ori a cavallo ci furono 1700 morti ammazzati a fine giornata 2000 prigionieri aretini e da qui in avanti saranno i
Guelfi e e e e e i merli che vedete in Toscana sono Guelfi Firenze e Guelfa e qui quindi si stabilisce proprio una virata storica che rimane Io fui di Montefeltro io son Bon Conte e io a lui qual forza o qual Ventura ti travosi fuor di campaldino che non si un episodio drammatico della battaglia di campaldino fornirà a Dante lo spunto di una scena famosa della commedia siamo lungo l'Arno nel punto in cui l'archi si butta nell'arno e perde il nome di archiano e l'acqua diventa tutta Arno 6 km avanti c'è campaldino c'è stata
la battaglia tanti morti e anche dei Dispersi tra i dispersi una persona molto particolare è il giovane capo che si chiama bon Conte da Montefeltro che non fu mai ritrovato Dante incontra Bon Conte nell'antipurgatorio e si fa raccontare da Bon Conte la storia Io fui di Fonte feltro son Bon Conte Mi trovai ferito a morte colpito alla gola e sono corso verso Arezzo fuggendo a piede e insanguinando il piano da campaldino lungo l'Arno si arriva ad Arezzo lo corpo mio gelato in sua Foce trovò l'archi rubesto e quel sospinse nell'arno e sciolse al mio petto
la croce è quella che potremmo definire la calda estate dell'89 per Dante a 24 anni dopo campaldino è impegnato in un altro scontro stavolta con l'astro calante Pisano siamo nell'agosto del 1289 un grande esercito Fiorentino Lucchese e di altri Guelfi di Toscana marcia in direzione di Pisa Dante Alighieri è con l'esercito Guelfo ai confini della città una fortezza difende l'accesso all'unica strada che costeggiando il fiume Arno che vediamo qua sotto giunge alle mura di Pisa questa Fortezza La Fortezza di caprona sorge tra il fiume Arno e una grande palude a del Monte Pisano il monte
perché Pisani veder Lucca non ponno come dice Dante un altro punto della Divina Commedia un passaggio obbligato da neutralizzare caduto in mano a un capitano ghibellino Guido a Montefeltro che sembra far rialzare le sorti di Pisa messa in crisi dopo la battaglia della Meloria dalla signoria Guelfa del Conte Ugolino della Gherardesca che aveva Donato ai nemici dei Pisani ai Guelfi di Toscana i maggiori e più importanti castelli di Pisa La Fortezza viene assediata da 400 Cavalieri e 2000 Fanti i soldati messi a Guardia della fortezza di caprona si arrendono e Dante ci dà una bellissima
immagine di questi Fanti che escono patteggia dal loro [Musica] Castello così vi Dio già temerli Fanti cucian patteggia di caprona veggendo tra nemici cotanti hanno abbandonato la difesa con la certezza di avere Salve le persone G averi traditori Ormai per la Repubblica Pisana possono andarsene un mondo che è grandissimo ma il momento della loro uscita dalla porta del castello a vedersi circondati da un così grande esercito temono che i patti non vengano rispettati Anche perché come dice un commentatore della Divina Commedia Francesco dabuti molti nelle schiere guelfe chiedono che si massacrano questi soldati [Musica] [Applauso]
[Musica] donne che avete intelletto d'amore i con voi della mia donna dire non perché io creda sua laude finire ma ragionar per R sfogar la mente Nel decennio finale del 200 Ben prima della Commedia Dante produce una serie di rime che basterebbero a collocarlo al vertice dei verseggiatori italiani e con la Vita Nova uno straordinario libro raccolta un po' poesia un po' intellettuale e racconto del suo rapporto con Beatrice Qui si preannuncia un progetto eccezionalmente ambizioso forse coltivato da sempre in quella parte del libro della mia memoria dinanzi alla quale poco si potrebbe leggere si
trova una rubrica la quale dice incipit Vita Nova Non c'è dubbio che coerentemente con quanto scrive alla fine della vita nuova il seguito Non poteva essere che un poema latino su Beatrice in cielo perché nella chiusa si dice parlare più degnamente di lei più degnamente di lei significa ha un livello anche stilistico e linguistico più alto e il latino era Ovviamente un livello più alto del del volgare ci dice che nel 1295 circa quando scrive quelle righe lui sta già lavorando a quest'opera in onore di Beatrice Beata Dante promette di scrivere un libro più degno
in realtà ciha provato a scriverlo e lo ha lasciato ben presto Quando Dante alla fine del Purgatorio arriva nel paradiso terrestre incontra Beatrice questa Beatrice non è la Beatrice dolcissima della Vita Nova questa Beatrice è una Beatrice che assale Dan eh con una serie di accuse ma sostanzialmente lo accusa di non averla seguita dice quando io sono morta e tu dovevi seguirmi verso l'alto verso il cielo a cui io sono salito tu hai piegato le penne in giù probabilmente avrebbe potuto seguire Beatrice defunta se avesse effettivamente scritto quell'opera che alla fine della vita nuova aveva
[Musica] promesso i tempi non sono maturi per la grande visione di Dante l'intuizione c'è ma perché si sviluppa attorno a Beatrice come mai e Beatrice a diventare personaggio mitico e non tante altre donne cantate da Dante nelle sue Nelle sue poesie quel personaggio muore muore e e quindi consente a Dante di aprire un discorso nuovo assolutamente nuovo nella poesia occidentale che è quello dell'amore che dura oltre la morte era un modo per preparare il libro escatologico che aveva in mente arriverà più in là Questo grande libro e in forme diverse adesso è il tempo della
politica [Musica] è molto lontano dai doveri di un uomo colui il quale ammaestrato di Pubbliche dottrine non cura di renderle disponibili alla comunità il cursus sonorum di Dante inizia con l'iscrizione all'arte degli Speziali la corporazione meno lontana dai suoi interessi di intellettuale una procedura richiesta da qualche anno per adire alle cariche pubbliche e vediamo San Gimignano perché è qui ieri Ambasciatore della Lega guelf in Toscana viene inviato per comporre le faide che dividono come tutte le altre anche questa magnifica tra le città toscane tutti G Mali e gli inconvenienti miei dagli infausti comizi del mio
Priorato ebbono cagione e principio il massimo onore e la massima disgrazia del Dante politico è l'elezione al Priorato la carica in se cittadini di Firenze uno per sestiere per Du mesi guidano la città dalla torre della castagna praticamente reclusi e sotto l'occhio vigile della popolazione il momento è il peggiore possibile di sangue e vendette tra Guelfi bianchi e neri tra le misure prese da Dante Priore nei drammatici mesi dell'estate 1300 un bando ai Guelfi bianchi e neri responsabili di violenze anche Guido Cavalcanti amico di Dante grande poeta viene posto in esilio come i Roman per
l'esercito molto l'anno del Giubileo super lo Ponte hanno a passar la gente modo colto tutto lascia pensare che Dante che collocherà nel 1300 la scena della commedia sia stato a Roma in quell'anno per il grande Giubileo di Bonifacio vi il Papa col quale si scontrerà drammaticamente io personalmente sono convinto che nel 1300 Dante fosse a Roma in occasione del Giubileo abbia attraversato il ponte di Castel Sant'Angelo e lui descrive come era regolato il traffico su quel ponte e che lì abbia avuto l'idea della commedia [Musica] In ogni caso sappiamo che dopo il Priorato per Dante
è la volta di un'ambasceria a Roma presso quel Bonifacio Ottavo che non manca di intervenire nelle faccende fiorentine Dante viene trattenuto dal pontefice mentre a Firenze i Guelfi neri hanno il sopravvento sono i primi mesi del 302 sulla via del ritorno da Roma all'altezza di Siena al guelfo bianco da accusato di corruzione viene comunicato l'esilio tu lascerai ogni cosa Diletta più caramente e questo è quell' strale che l'arco dello essilio Pria Saetta prima è un bando poi una condanna morte in contumacia e alla distruzione dei suoi beni in città a Firenze non può rientrare più
Dante esiliato non ha esitato a allearsi con i Ghibellini con i Ghibellini che erano in esilio da Firenze dal 1283 e che da allora cercavano di rientrare in città Dante ha partecipato a attivamente perché aveva un ruolo all'interno della Lega dei Guelfi bianchi e dei Ghibellini ha partecipato attivamente a tutta l'attività politica che preparava la guerra contro contro Firenze [Musica] è un Dante [Musica] sottocutaneo dobbiamo addentrarci nelle testimonianze che ce lo danno in molti luoghi è costretta a viaggiare dall'attività la politica che svolge in esilio è costretto a viaggiare anche molto più banalmente per motivi
economici di sostentamento Ma che viaggi fa Dante ma una specie di grosso cerchio intorno a Firenze Firenze è lì al centro è una specie di buco di assenza ma quell'assenza pesa più delle altre presenze restando alle mete toscane mette i piede probabilmente ad Arezzo sede Ghibellina e presso Arezzo nel minuscolo Borgo di Gargonza uno dei luoghi più intatti e segreti nella Toscana del Terzo Millennio qui forse nel 1304 forse prima i nuovi fuoriusciti Guelfi e i vecchi ghilini esiliati convengono per cercare alleanze e c'è il Dante che si spinge in Mugello presso la chiesa di
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