buongiorno oggi affrontiamo l'ultimo percorso del programma della massima siamo arrivati al fondo del fiume rivediamola dice finalmente e parliamo dell'astrattismo assalti smoke e voi avete al capitolo 32 ovviamente da studiare molto bene il paragrafo 1 che di dall'introduzione del cavaliere rocky io ovviamente fratterosa questa videoregistrazione poi ci saranno i paragrafi che dovrete fare espressionismo lirico verso il realismo e l'astrattismo dopodiché saltate franz marc citeremo ma non lo proponiamo invece sarete il capitolo 32 paragrafo 2 con vasti lee kang i rischi paretica bandiera azzurro coppia cavallo non farete solo il cavaliere azzurro poi date una letta
che a cavallo la chiedo faremo il primo acquerello astratto che fondamentale e faremo composizione 6 e se volete il cerchi i cerchi blu il cielo i cerchi il blu il cielo blu no dopodichè l'argomento è terminato quindi capitolo 32 il paragrafo 1 bene tutto e il paragrafo 2 che è riferito a ava stillitani ora io vi condividerò anche delle mappe concettuali riguardo di questo argomento così potete anche sintetizzarlo in maniera un po più semplice è una tendenza l'astrattismo a chi nasce nel 1910 è una tendenza che appunto prevede la perdita della rappresentazione degli oggetti riconoscibili
come potete vedere alle mie spalle ci sono diversi artisti in questo elenco e vedete che c'è proprio la perdita della riconoscibilità del soggetto che l'artista ci pone davanti agli occhi perché quello che loro ricercano e diversa rappresentazione delle forme attraverso i colori e attraverso la semplificazione della geometria quindi cerchi linee che possono essere spezzate curve stesse sottili e forni rettangolari vedete un assemblaggio una composizione che si associa la forma viene associata al colore a seconda del dell'esigenza emotiva e spirituale perché spesso noi arriviamo l'astrattismo a qualcosa di freddo distaccato perché non lo capiamo in realtà
quello che gli artisti vanno a sottolineare proprio la ricerca dello spirituale quindi qualche cosa che va al di là della forma e dell'espressività della forma con lo sfrutta si va a cercare effettivamente un valore puro dell'espressione puro perché non contaminato dalla conoscenza puro perché è ricercato comunque all'interno delle nostre emozioni e delle nostre sensazioni e spesso questo che mi va abbinato anche alla musica che l'arte più evocativa delle sensazioni e del sentimento l'astrattismo graf una grazia a tre pionieri che sono monti a medici e kangoo rischi ma quello che differenzia kandisky da due suoi contemporanei
e che montréal e ma ne dice prima di arrivare all'astrattismo pastano culturalmente e artisticamente attraverso il cubismo mentre kandinsky nasce proprio all'interno della scacchismo lui è considerato il padre dell'astrattismo dagli anni venti noi abbiamo tantissimi autori che aderiranno dagli anni 20 in poi che aderiranno all'astrattismo fino ai giorni nostri per cui in realtà l'astrattismo non ha un termine temporale proprio perché ci libera dal dalle forme naturalistiche questa questa vanguardia ovviamente si protrae nel tempo cambiando cambiando un po pelle cambiando auto superficie rispetto alla linea temporale ma permane ancora ai giorni nostri la prima opera a
definire la parola astratto e l'acquerello che vi dicevo di kandinsky il primo acquerello eccolo qua che va a definire la parola astrattismo e il primo è una borsa doveva essere semplicemente un bozzetto uno schizzo per un'opera definitiva che verrà poi eseguita negli anni a venire tre anni dopo circa caneschi dipinge questo questo acquerello eliminando ogni riferimento del mondo esterno e in questo modo non solo crea alla forma astratta ma questo acquerello che doveva essere semplicemente una bozza diventa l'elemento terrorizzante sul piano estetico di cosa doveva essere l'astrattismo e l'astratto di conseguenza rimane una delle opere
fondamentali che va abbinata al manifesto surrealista perché mette proprio esemplifica mette in pratica quello che sono i nodi importanti del di questa avanguardia anche il titolo mancando perché lo intitoliamo senza titolo da contribuire a dare forza a quello che è il senso dell'astrattismo all'interno dell'avanguardia la prima però vera mostra della pittura astratta si tiene a parigi nel 1930 per cui parecchi anni dopo la sua nascita la sua fondazione la sua tesi molinaccio in europa in modo particolare in germania e poi si diffonde prima negli stati uniti poi in russia fino ad arrivare anche al sud
america per cui ha un ampio raggio d'azione a livello geografico ma è molto importante capire che nasce in germania nasce in germania con il cavaliere azzurro che cerco però di separarlo dal concetto generale di alzati smo perché oppure che altrimenti rinunciato a fare confusione l'idea dell'arte e di conseguenza l'idea della bellezza all'interno al bel dell'astrattismo prevede assolutamente l'assenza di soggetti specifici e questa idea in realtà a livello filosofico risale a parecchio tempo indietro sulla nostra linea temporale perché gli artisti si vanno a rifare ai concetti di platone e socrate in modo particolare perché vogliono rappresentare
l'uomo schiacciato dalla potenza dell'iter in o dall'incertezza della della propria esistenza e quindi quando noi dobbiamo rappresentare quest'uomo che oppresso dalla realtà scopriamo che l'uomo per sopravvivere si distacca da quella realtà no e abbraccia qualcosa di fantastico qualcosa di etereo qualcosa di impalpabile che gli astrattisti agli inizi del novecento trasformano in queste opere d'arte e quindi sono un luogo dove l'essere umano si va a rifugiare perché è qualcosa di talmente leggero talmente affascinante e che fa spaziare la mente del fruitore e della stessa stesso durante l'esecuzione che diventa un vero e proprio luogo dove l'uomo
si può rifugiare dalla routine della vita quotidiana mentre da un punto di vista pittorico quindi qualcosa di molto più concreto l'arte astratta e l'evoluzione stessa del concetto di forma e di colore e l'impiego del colore che diventa sempre più libero che si svincola diventa sempre più auto non detti share e dalle regole accademiche fino a diventare il trionfo di se stesso mentre l'oggetto il dipinto diventa un [Musica] si distacca sempre più dalla realtà e che quindi assume delle forme geometriche che spesso sono ancestrali che sono preesistenti all'essere umano e che sono la rappresentazione di quegli
archetipi che non ci portiamo dentro di noi e che sono lì e che l'artista riesce a far emergere per cui quando parlo di tripudio del colore e di tripudio della forma geometrica parlo proprio di queste opere d'arte che sono la rappresentazione ripeto dello spirituale dell'essere umano dove l'essere umano si può rifugiare dalla realtà che l'opprime e che lo danneggia in qualche modo all'interno dell'astrattismo nasce il cavaliere azzurro il cavaliere azzurro e il gruppo di spinta dell'astrattismo e un gruppo che nasce da una libera associazione di artisti il cui intento è quello comune di far come
dire nascere qualcosa di spirituale all'interno dell'arte questi artisti sono vassilij kandinskij e franz marc e nel 1903 stabiliscono la nascita appunto di questo gruppo attraverso un'opera di mastini kandinsky in quel periodo kandinsky disegnava molti cavalieri e in questo in quest'opera particolare rappresenta appunto all'interno di un contesto sicuramente naturalistico un cavaliere color blu il colore blu per marker france era il colore del duro della purezza lo riteneva il colore più puro in assoluto perché era il più rappresentativo della spiritualità di cui l'essere umano aveva bisogno le caratteristiche del gruppo del cavalier azzurro sono fondamentalmente tre di
loro presupposti prevedevano che il gruppo fosse cosmopolita per cui una richiesta che il gruppo pretendeva dai suoi aderenti a questa innovazione artistica era quella di non soffermarsi su un'unica cultura ma di spaziare sulla diversità delle culture e può forse è la trasformazione di quello che oggi fino fino a oggi noi abbiamo chiamato primitivismo dove però all'interno della parola primitivismo c'è ancora un perimetro nokia racchiude che categorizza un certo tipo no di rappresentazione iconografica delle linee e dei soggetti e con l'astrattismo diventa qualcosa di veramente più globale perché perché specifica che non ci deve essere la
rappresentazione solo di una cultura ma di tutte le culture e simultaneamente e quindi questa diventa una vera e propria idea geniale no di apertura nei confronti del mondo e dei suoi componenti dove tutti diventiamo uniti dall'insieme è molto bella questa idea è veramente all'avanguardia conosciuti c'e il secco alla seconda caratteristica importante mare i partecipanti al cavaliere azzurro e che è quello di operare su delle tecniche artistiche trasversali quindi non solo sulla pittura i soggetti non devono per forza essere astratti possono essere anche naturalistici o vedete quest opera di mark france sicuramente ce l'avete anche all'interno
del nostro libro non deve essere per forza tutto legato alla stati smo si può ritornare al naturalismo però vedete che le forme semplificate che tendono al geometrico porteranno poi alla figura completamente astratta che a mano a mano che ci avviciniamo all'astrattismo d'altra parte il cavaliere azzurro è il primo passo verso quello che sarà poi l'astrattismo la terza caratteristica che va a delineare i partecipanti al gruppo del cavaliere azzurro sono proprio e proprio l'attribuzione che si fa dei valori all'interno dell'operato cosa vuole dire il colore assume un valore simbolico la forma è abbinata al colore per
cui la dove c'è la necessità di abbinare sempre rosso al quadrato laddove c'è la necessità di abbinare anche sempre il giallo al triangolo vanno a creare questi abbinamenti dei valori simbolici fondamentalmente è tutto questo contribuisce alla fine della questione ha una lotta contro quello per cui il gruppo è nato cioè al naturalismo una lotta contro il naturalismo in favore della liberazione della form per affermare i valori spirituali dell'essere umano il gruppo del cavaliere azzurro crea un almanacco un almanacco che inizialmente doveva essere un periodico ma che in realtà poi è diventato un unico testo che
è uscito in un'unica soluzione nel 1912 partecipanti a questo gruppo sono ovviamente franti marche kandinsky che l'hanno creato poltre alexej von jawlensky e augusto marker questo movimento nasce a monaco di baviera ma poi finirà ma su tutta la germania andando a creare delle mostre a berlino a monaco a colonia francoforte e ad hagen il movimento tedesco quindi capite che diventa fondamentale far percepire a chi vi ascolta che l'astrattismo ha radici profonde in germania e tra la barriera a berlino e poi su tutto il territorio perché poi è proprio dalla germania che questi artisti con l'avvento
del nazismo devono scappare no e quindi da che era una situazione molto aperta molto libera crolla veramente il mondo addosso queste artisti che ricercavano questa spiritualità dell'essere umano e che di colpo si ritrovano ad essere censurati ad essere marchiati come arte degenerata a essere svalutati a essere delle volte anche braccati per cui devono fuggire dalla germania nazista questo movimento non un vero e proprio programma artistico forse o sociale no quindi questo probabilmente è quello che li farà un po scemare nel tempo che però andrà a consolidare quello che poi sarà l'astrattismo vero e proprio e
non a progetti comuni tant'è vero che ripeto all'interno del cavaliere azzurro c'è chi rimane aggrappato al naturalismo e c'è chi invece approfondisce attraverso le forme semplici e geometriche i primi le prime opere astratte no l'unica diciamo l'unica mattonella comune tra questi artisti era proprio la costruzione delle loro mostre dopodiché a parte questo non avevano nulla in comune l'uno con l'altro il loro scopo era quello di giustapporre le varie manifestazioni della nuova pittura che si veniva a creare sulla base dell'interiorità e mostrare attraverso le diverse forme la rappresentazione di quello che l'artista voleva manifestare dei suoi
desideri più interiori e più reconditi più nascosti basilica misti quindi lo dovete inquadrare in questo in questo scenario no come un artista assolutamente innovatore e e padre dell'astrattismo padre di queste forme geometriche che abbinate a linee e colori vogliono trasmettere fondamentalmente delle emozioni nuove una percezione nuova creare all'interno dell'operare del latte di fare arte uno stato d'animo uno stato d'animo che deve essere percepito dal fruitore quando ci troviamo davanti a opere di questo tipo a me piace pensare che ci sia il silenzio in movimento in realtà davanti a un'opera di scandicci noi ascoltiamo proprio perché
la vivacità dei colori e accattivante e il movimento è dato dall abbinamento alternato di forme con le linee curve piuttosto che linee spezzate noi per la prima volta come fruitori il nostro compito è quello di stare zitti davanti a quest'opera e ascoltarla e un'opera di vita che per la prima volta nella storia del latte si può sentire perché entra nei nostri occhi e del nostro cervello viene real apri elaborata sotto forma musicale in qualche modo per fili kaniskina cha mosca nel 1866 si appassiona al disegno sin da giovanissimo perché con i genitori affronta un viaggio
a venezia ea venezia quello che colpisce il bambino fondisti e proprio questo abbinamento di luce colore che viene riflesso nell'acqua dei canali e che viene ribaltato sui muri colorati della città di venezia con altri colori quindi possiamo dire che venezia probabilmente è il suo incipit suo inizio no a questa forma libera e molto creativa che lui ha percepito intuito da bambino come proprio essere puro noa ha saputo leggere attraverso la sua sensibilità che la dinamicità del colore non la necessità di avere per forza una forma affinità figurativa un davanti ai nostri occhi ma che può
essere una macchia all'interno di una che la pianta dopodiché lui in realtà studierà legge si laurea ra 26 anni ma ad un certo punto durante una mostra degli impressionisti lui vede i pecoroni di monet i covoni timone che noi non abbiamo affrontato in maniera esplicita ma che potete assolutamente applicare al discorso della cattedrale di ruote poi non cambia assolutamente nulla all'interno di quest'opera che non c'è nella cattedrale di air one che non possiamo vedere anche qui sotto i nostri occhi e tutto il discorso della vita di monet e interazione della luce con l'occhio umano che
ci restituisce appunto questa vibrazione delle forme eco kandinsky si trova davanti a quest'opera e vedendola da lontano non ne percepisce immediatamente le forme figurative ma ne percepisce le macchie e questo diventa lo spunto per questa nuova forma d'arte astratta che da cui nascerà poi questo testo rivoluzionario che kandinsky scriverà che lo spirituale nell'arte no da cui poi attingerà alle regole che noi vedremo riportate all'interno del del suo primo acquerello questo qua tanto per capirci il primo acquerello senza titolo che andrà a esemplificare che lui nel testo scritto va a teorizzare per cui lo spirituale nell'arte
che oggi è un caposaldo della storia dell'arte contemporanea mi raccomando se mai vi capiterà di trovarlo nelle bancarelle io ve lo consiglio perché è veramente molto bello vi dicevo kaminski vede quindi non e ci si relaziona a livello coloristico fa nascere così in lui la ricerca dello spirituale attraverso l'uso del colore e da qui nasce anche il concetto del cavaliere azzurro come gruppo che abbinava e naturalistico all'astratto in tutto questo si frappone storicamente la rivoluzione russa per cui kaminski dalla germania ritorna a mosca a mosca lavora con me come commissario per la rivoluzione dell'educazione fino
al 1921 dopodiché tornerà a berlino a berlino un farà l'insegnate all'interno di una famosissima importantissima scuola tedesca che si chiama baus se voi andate nel vostro libro e spogliate sicuramente la trovate riportata perché è una scuola che stravolge completamente la storia dell'arte i canoni dell'architettura dell'arte in generale ma che fa nascere quello che è il concetto di design contemporaneo anche attraverso la pausa noi vediamo tantissimi artisti passare diventare insegnante piuttosto che ai direttori stessi la pausa scompare nel momento in cui hardy bellman sismo in germania quindi viene chiusa e tutti i rappresentanti del club house
devono scappare e rifugiarsi piuttosto che utilizzerà piuttosto che nelle americhe per cui è un simbolo della libertà che viene cantata da in altissima baus è veramente noi non riusciamo a farla quest'anno sarebbe stato bello poter appartare ma sappiate che è un momento storico di affermazione di queste nuove culture che escono dalle avanguardie che nascono dalle avanguardie e quindi vassilij kandinskij diventa uno degli insegnanti più di rilievo know all'interno di questa scuola dove appunto anche lui una volta che arriva al nazismo si vede costretto a scappare e andrà a vivere in francia a parigi per il
resto della sua vita [Musica] da qui io direi che a livello biografico vi ho parlato abbastanza di kandinsky andrei ad approfondire appunto il discorso sulla partissimo vi dicevo l'astrattismo che abbinato a uno dei sensi più evocativi all'interno dell'essere umano che è quello dell'udito perché il giallo spesso viene associato al suono della tromba il blu che un colore freddo più pacato viene associato al flauto e i colori vengono associati a queste forme archetipe no che di cui noi abbiamo conoscenza sin dalle origini a cui non sappiamo attribuire un inventore specifico che sono cerchi quadrati triangoli laddove
il rosso spesso viene abbinato al quadrato laddove il giallo spesso viene associato al triangolo ma non sono regole rigide sono diciamo delle indicazioni che poi possono prendere diramazioni differenti a seconda nella necessità specifica allora il primo acquerello astratto senza titolo è un acquerello del 1910 e ispirato appunto al testo lo spirituale nell'arte nasce vi dicevo come studio come bozzetto di un'opera realizzata poi tre anni dopo nel 1913 un'opera finita di un'opera più grande e più curata anche volendo ma questo acquerello presenta un valore storico veramente fondamentale perché la prima immagine in assoluto che presenta la
totale assenza delle forme figurative e la prima immagine totalmente astratta della pittura occidentale la scelta del titolo vi ho già accennato accompagna all'idea di non poter accostare quel quest'opera ha nessuna forma effettivamente conosciuta ma riconoscibile oltretutto quindi a nessuno specifico soggetto che appartiene alla realtà quotidiana è un'opera che viene abbinata alla musica perché ormai l'arte non usa solo più il mezzo della pittura il mezzo della mano all in mezzo dell'idea ma va a toccare e vuole includere quei fenomeni che sono fortemente attratti come il fis senso del tatto il senso dell'olfatto alcuni artisti anche del
gusto e quindi anche quello uditivo no per cui l'arte astratta ad un certo punto evolverà talmente alti e bassi nel concetto dello spirituale che cosa lo spirituale e collegato no che sicuramente ci restituisce un tipo di arte che forse di primo impatto ci sembra incomprensibile ma se noi ci fermiamo e osserviamo ripeto possiamo sfruttare la musica che ci viene suggerita da kan gusti perché perché lui all'interno di queste opere ricrea una situazione totalmente psichica ricrea la vita dei suoni la pittura per per l'astrattismo deve essere sempre più simile alla musica e deve avvicinarci alla spiritualità
alla spiritualità che ripeto è un momento di ricongiunzione con noi stessi con il nostro io in qualche modo è un trionfo appunto delle forme dei colori è un'esplosione di vivacità e delle volte ci fa percepire lo stridere il fastidio altre volte ci conferisce un trauma assoluta guardate quanto sono diversificate no proprio nella ricerca di queste spesso cani si intitola le sue opere proprio a favore di questo concetto musicale né intitola composizioni sentito la intermezzi intitola si composizione un po metri parte mi sfugge una terminologia che angona temi la vado a vedere la ritrovo se non
ve la dico poi in hangout niente non c'era un'altra tecnologia che volevo darvi una noi non mi viene forse mi confondo con intermezzo comunque si può guardare l'opera da qualsiasi punto di vista ecco questo è un aspetto interessante perché perché con l'astrattismo quella dittatoriali ton o della pittura che fino a oggi ha imposto il punto di vista all'osservatore con l'astrattismo questa ditto tar janita punto di vista va a cadere perché perché il nostro occhio a che fare con queste forme talmente poco inerenti alla realtà che a seconda del soggetto che guarda l'opera d'arte il soggetto
è portato a guardare dal basso a destra piuttosto che da in alto a sinistra piuttosto che partire dal centro ecco una grande liberazione che svincola il fruitore dal delle regole che il pittore impartiva prima qui invece si stimi libera totalmente e il movimento east htc dell'occhio del fruitore possono partire effettivamente da qualunque punto della terra e in ogni caso non perde il suo significato il suo valore intrinseco ogni segno ogni macchia hanno una loro funzione per l'artista che le segue ovviamente la funzione quella di sollecitare le sensazioni nello spettatore ma capite anche voi che diventa
talmente soggettivo dal punto di vista dello spettatore che cannisti e l'astrattismo si liberano totalmente da dei vincoli che fino a dieci anni prima erano fondamentali per la pittura io credo di averti detto tutto forse l'unica cosa che sto dimenticando e il ritmo e la direzione che spesso vengono dati dalla pennellata libera che non ha più bisogno distribuire la forma disegnata di un oggetto specifico ma che anche qui c'è uno svincolarsi perché diventa molto importante il gesto con cui si appone il colore sulla tela ed afa poi l'idea di fontana dettaglino perché non è tanto importante
quello che io sto rappresentando ma il movimento che crea il soggetto all'interno della tela il movimento dell'artista nello spazio no ecco l'idea di fontana nasce proprio ebook a questa situazione dove il pittore astratto vibra la sua pennellata e impegno che lui pone sulla tela a seconda se frammentario se circolare se lineare se è morbido se calcato se filiforme piuttosto che macchiettato breve o lungo a seconda di questi movimenti noi abbiamo una restituzione del colore della forma molto differente detto questo credo di avervi veramente espletato tutto l'astrattismo spero di the garvin hangout numerosi leggete bene il
tar a grafite diodato e per qualunque domanda dubbio perplessità vi contatterò tramite ovi contatterete tramite hangout che ha messo nome più hangout mai semplicemente notte vi auguro buona giornata e buon lavoro ciao