in questo video non ci saranno animazioni foto hanno solamente io quindi casomai vi aspettate qualcosa di dinamico spegnete e lasciate pensate ad altro però se siete interessati ad una questione secondo me chiave di questo secolo della transizione energetica guardatelo fino al feed abbiamo bisogno di sostituire le fonti di energia fossile con quelle rinnovabili per due motivi uno di carattere energetico e uno di carattere climatico a partire dalla seconda rivoluzione industriale dall'avvento del prima delle delle macchine a vapore poi dell'elettricità e del petrolio la civiltà umana ha abbassato la testa e ha cominciato a correre con
un solo pensiero in mente lo sviluppo economico economia economia e ancora economia possiamo girarla come vogliamo ma in realtà i soldi erano l'unica cosa che contasse sempre più soldi non abbiamo però badato alle conseguenze delle nostre azioni per tanto tempo fregandocene dell'impatto ambientale che abbiamo generato con l'utilizzo del fossile le emissioni di co2 sono state sempre poste in secondo piano la priorità assoluta è stato il denaro o per meglio dire l'economia quello ambientale e climatico sono sempre stati temi marginali fino a qualche anno fa forse fino a qualche decennio fa perché non c'è mai stata
la necessità di metterlo in primo piano da quando popoliamo questo pianeta non abbiamo mai avuto il potere di danneggiare in maniera rilevante l'aria che respiriamo la terra che coltiviamo l'acqua che beviamo da 150 anni a questa parte però l'uomo è cambiato si è sviluppato e lo ha fatto ad una velocità impressionante tutto ciò è stato possibile grazie a un fondamentale fattore l'energia la disponibilità di una gigantesca quantità di energia data essenzialmente dalla combustione di carbone petrolio e gas l'energia rappresenta le fondamenta della nostra società proprio come le fondazioni di un grattacielo la nostra società però
deve essere immaginata come una struttura dinamica cioè che cresce sempre di più e di conseguenza per reggere il peso crescente ha bisogno di maggiore energia non dimentichiamo che nel 1927 la popolazione globale era di circa 2.2 miliardi mentre lo scorso anno 2020 è di circa 7.7 milioni relativamente alla questione climatica se si pensa che il riscaldamento globale sia una bufala dovremmo secondo me aprire gli occhi fare un passo indietro e cominciare a documentarci seriamente magari non solo sul web ma prendendo come riferimento degli articoli scientifici pubblicati su riviste riconosciuti a livello internazionale la comunità scientifica
attraverso l'ormai celebre rapporto del ppc documento redatto da 91 autori scienziati provenienti da 40 paesi che hanno esaminato più di 6 mila articoli scientifici stima che le attività umane e la relativa crescente emissioni co2 in atmosfera abbiano causato circa un grado del riscaldamento globale più uno al di sopra dei livelli pre industriali la vera preoccupazione è che se l'aumento di temperatura continuasse con lo stesso ritmo raggiungerebbe un incremento di 1.5 gradi celsius più uno e mezzo questo valore che ritroverete spesso se farete ricerche sul tema rappresenta in un certo senso il punto di non ritorno
superato quel valore fatti si andrebbe incontro a una sorta di instabilità climatica irreversibile che causerebbe fenomeni naturali sempre più violenti come il progressivo scioglimento dei ghiacci e l'innalzamento del livello marino e minaccerebbe la vita di alcuni così stemmi in realtà gli indizi già sono sotto i nostri occhi come per esempio le ondate di calore estremo che hanno investito in europa nel 2003 2006 nel 2007 10 2015 e anche 2019 provate a chiedere ai vostri genitori ai vostri nomi se nell'arco della loro vita hanno riscontrato dei cambiamenti scommetto che vi daranno per quanto qualitativi degli indizi
interessanti secondo tema energetico basta petrolio siamo solamente rinnovabili questa frase l'ho sentita tante volte tutti noi vorremmo un mondo più pulito senza fossile senza emissioni dannose è certo le rinnovabili sono sacrosante contribuiscono e contribuiranno a soddisfare il nostro bisogno di energia ma sono in parte inutile essere idealisti soprattutto se non si considerano i numeri credo che l'idealismo per quanto non debba mai mancare può essere molto pericoloso se non è accompagnato da una buona dose di pragmatismo lo slogan che ho appena detto basta fossile solamente rinnovabili spesso è uno slogan utilizzato da populisti di vario genere
in ambito politico per guadagnare consensi è però una risposta troppo superficiale una frase campata in aria che denota una scarsa conoscenza del problema secondo me perché dico questo perché il motivo è semplice oggi noi non disponiamo ancora di una quantità di energia da fonti rinnovabili sufficientemente grande da sostituire quelle fossili nel futuro tutte le rinnovabili conosciute saranno sicuramente più diffuse più efficienti più performanti per cui si spera che riusciranno a coprire percentuali maggiori di energia richiesta esageriamo immaginiamo per un istante che nel 2040 arriveremo magicamente al 50 per cento rinnovate sicuramente nei prossimi decenni la
restante unità questo 50 per cento potrà essere coperta da gas e carbone ma nel momento in cui le energie fossili gas e carbone scarseggeranno sempre più come faremo ecco qui volevo arrivare da dove prenderemo il resto dell'energia che verrà a mancare dalla diminuzione del fossile gas petrolio carbone questa è la vera domanda da porsi è questo è il problema energetico di cui vi parlavo da qui la necessità assoluta di trovare nuove fonti di energia amplificata dal problema del riscaldamento globale che fortunatamente sembra essere diventata un argomento ormai sensibile a tutti i paesi sviluppati pensare di
sostituire dall'oggi al domani l'energia nera prodotto dal fossile con l'energia verde prodotta dalle rinnovabili di classiche tipo solare ed eolico è un'idea priva di realismo perché la nostra società collasserebbe senza il fossile oggi si esprimessimo il fosso del primo giorno all altro ci ritroveremmo con un enorme deficit energetico probabilmente ritorneremo a cucinare con la legna ea lavare i panni al fiume è più vicino insomma potremmo dire addio alla comunicazione a whatsapp a youtube alla tv ha la maggior parte dei trasporti la lista sarebbe lunghissima però attenzione ciò che sto dicendo non significa che sostituire di
fossile con il rinnovabili sia una sciocchezza assolutamente no lo è se pensiamo che possa essere fatto in un battibaleno dunque il fattore determinante è il tempo la durata la transizione energetica è un concetto semplice e per essere ben inteso e necessario però focalizzare l'attenzione su il tempo per transizione energetica si intende quel periodo di tempo che servirà per passare da un mondo prevalentemente fossile a1 prevalentemente rinnovabile e sostenibile con grande attenzione alle tematiche ambientali questo benedetto periodo è più lungo di quanto una persona non esperta in materia possa credere non parliamo di qualche anno parliamo
di diversi decenni probabilmente di un secolo o forse qualcosina in più secondo le più ottimistiche aspettative potremmo raggiungere questo target nella seconda metà di questo secolo e con questo vi ho fatto una capa tanta con un monologo non so di quanti minuti spero vi sia piaciuto è tutto fatemi sapere cosa ne pensate di queste norme tematica che io tengo molto a cuore e ci vediamo al prossimo io [Musica]