sono molto felice questa sera di essere qui in mezzo a voi in questo luogo bellissimo incantevole Siccome questa chiesa è una chiesa che abbraccia una chiesa che abbraccia sul mare che accoglie che saluta è bello che al centro di questa chiesa Noi troviamo la statua di Maria che tiene in braccio suo figlio tutti Noi vorremo essere sempre presi in braccio da questa madre allora vi chiedo di iniziare Questo nostro momento il canto ci aperto il cuore ma adesso tutti insieme diciamo Ave o Maria piena di grazia il Signore è con te Tu sei benedetta fra
le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù Santa Maria madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte Amen bene quello che vi dicevo All'inizio la mia gioia di essere in mezzo a voi è soprattutto di poter condividere in questo tempo speciale del Giubileo una riflessione una riflessione che tocca una delle questioni più importanti per noi cristiani che è la questione della preghiera ora è sempre molto pericoloso dire qualcosa sulla preghiera perché in realtà vedete ci sono alcune cose nella vita che per imparare a farle bisogna farle non
parlarne se una persona vuole imparare a portare la bicicletta non deve seguire un corso teorico di come si pedala di come si muovono i piedi eccetera di come bisogna stare in equilibrio magari qualche dritta di qualche minuto ma poi alla fine una persona impara a portare la bicicletta provando a portarla nella preghiera è la stessa cosa la preghiera è una scienza pratica si cresce nella preghiera pregando non ascoltando conferenze Allora lo scopo di questo nostro incontro è far venir voglia di pregare non sostituire questa conferenza dice Invece di pregare Ascoltiamo una conferenza Sulla preghiera e
ho pensato con voi così questa sera di fare un piccolo itinerario un breve cammino che potesse dire qualche cosa che spero possa ritornarvi utile personalmente per quella che è la vostra esperienza di preghiera ma Permettetemi di chiarire i termini perché c'è un grande fraintendimento tra noi cristiani noi molto spesso confondiamo la preghiera con le preghiere che cosa voglio dire che molto spesso noi intendiamo per preghiera le formule di preghiere che pronunciamo Ma guardate che una persona può dire molte preghiere e non pregare Cioè può ripetere delle parole che in realtà non sono collegate per niente
a se stesso al proprio cuore alla propria mente alla propria vita E tutto questo ci dà l'illusione che stiamo pregando ma in realtà stiamo andando a vuoto allora è molto importante per noi chiarirci bene le idee Su che cosa sia la preghiera Innanzitutto e spero di portarla davvero alla portata di mano di ciascuno di noi cioè accorgerci che ci sono delle cose che ci introducono nella preghiera e forse noi già facciamo senza rendercene conto e che attraverso di esse noi possiamo crescere in questa arte meravigliosa ma se noi dovessimo partire proprio da una domanda Che
cos'è la preghiera Noi dovremmo rispondere in questo modo la preghiera è un rapporto una relazione e voi sapete che per esserci una relazione ci devono essere almeno due persone due che entrano in rapporto in relazione tra di loro senza queste due persone che entrano in relazione non ci può essere nessuna preghiera o perlomeno non ci può essere nessuna preghiera Cristiana noi possiamo avere dei gesti dei riti che possono essere anche scaramantici superstiziosi li abbiamo cristianizzati magari ma non hanno niente a che fare con la preghiera perché tu ti accorgi della preghiera soltanto quando ti accorgi
che Dio C'è esiste e ti ama Allora tu entri in rapporto con lui si tratta Allora di capire in che modo Noi siamo in relazione con questo Dio e come costruiamo la relazione con questo Dio e voi sapete che ciascuno di noi è unico e irripetibile cioè abbiamo un carattere una sensibilità alcune cose che ci aiutano altre cose invece che di cui noi facciamo un po' Resistenza Insomma ciascuno di noi quando ha un amico quando ha un'amica e costruisce una relazione con una persona lo fa a modo suo lo fa così com'è usa la propria
voce il proprio carattere la propria indole quindi non c'è niente di più personale della preghiera perché per pregare devo essere io a pregare non devo usare la preghiera di qualcun altro fare come fa qualcun altro ma devo trovare il mio modo di pregare quello che mi aiuta ad esprimere me stesso fino in fondo Avete presente in mezzo a voi sicuramente ci sono persone che hanno figli no E chi ha più figli si accorge che ogni figlio è unico Cioè non assomiglia a un altro ci sono figli che sono molto vivaci e figli che sono molto
riservati figli che sono molto affettivi e figli invece che fanno fatica a manifestare l'affetto Poi dipende anche un po' dall'età diciamo però vedete già lì vi accorgete subito che ognuno ha un suo modo di esprimere il suo bene il suo amore Alcuni di noi amano usare le parole per esprimere l'amore amano parlare raccontare ed è una cosa buonissima altri invece sostituiscono alle parole i gesti a volte un sorriso una mano stretta Un abbraccio Che cos'è meglio l'una o l'altra Entrambe se esprimono me stesso è un bene Va benissimo così quindi si tratta di capire ciò
che più aiuta a me ciò che mi fa essere me stesso in questa relazione con il signore ma ve lo ripeto Innanzitutto noi dobbiamo domandarci se abbiamo capito che il Signore c'è esiste e che vuole costruire con me un rapporto una relazione perché senza questa convinzione di fondo non può sussistere nessuna vita di preghiera e noi possiamo Sì dirci cristiani sulla carta teoricamente cristiani che ammettono che da qualche che parte forse in una chiesa bella così c'è il signore ma poi dentro la nostra vita così com'è così non è cioè ognuno di noi vive invece
come se fosse solo senza costruire nessuna relazione con questo Dio che Gesù ci ha annunciato e ci ha detto che è nostro padre e che ci ama allora se noi partiamo da questa cosa cioè da questa definizione che la preghiera è una relazione ed è una relazione in cui io devo essere completamente me stesso devo capire ciò che più mi fa esprimere il mio modo di essere devo trovare la mia dimensione il mio linguaggio il mio alfabeto quindi il vero sforzo È uno sforzo di comprendere la mia misura il mio modo di entrare in questo
bene è anche vero che questa relazione non è detto che si poggia sul bene Voi sapete che io posso costruire una relazione con una persona che non è basata sul bene Magari è basata sulla paura Io ho paura di Dio per questo sono in rapporto con lui ho paura della fine che posso fare della mia vita ho paura del suo giudizio Ho paura di finire all'inferno ho paura di essere punito Allora Costruisco tutta una vita di preghiera che è posata sulla paura a messa Ci vado certo ho paura per questo vado a messa la mattina
un segno di Croce me lo faccio Certo che me lo Faccio anche la sera e dico una serie di preghiere anche perché perché ho paura che se non dico quelle preghiere se non faccio quel segno di Croce se non vado a messa la domenica mi succede qualche disgrazia vedete c'è un rapporto con Dio ma quel rapporto con Dio è tutto costruito sulla paura non sul bene molti di noi senza rendersene conto possono avere una vita cristiana in cui il rapporto con Dio è basato principalmente su questa cosa terribile della paura questo viene un po' dalla
nostra storia personale vedete quando noi non abbiamo vissuto magari delle esperienze nella nostra vita positive questa negatività la portiamo anche nel rapporto con Dio ma c'è una seconda parola molto pericolosa cioè tu puoi costruire un rapporto con una persona che non soltanto è basato sulla paura ma su un'altra faccenda serissima per noi esseri umani lo sapete qual è il senso di colpa noi possiamo stare in rapporto con una persona per senso di colpa e questo è è terribile perché quando tu vuoi bene a una persona per paura o per senso di colpa tu non vuoi
bene a quella persona Tu sei schiavo di quel rapporto quel rapporto è un rapporto tossico che non ti aiuta a crescere non Sprigiona il meglio di te eh scusate se continuo a fare l'esempio di un figlio ma forse così capiamo meglio che cosa vorrei dire se io di mia madre ho paura se mia madre mi fa sentire continuamente sbagliato in colpa Secondo voi Come cresco io sano e secondo voi riesco a tirar fuori il meglio di me o cresco insicuro Secondo voi un bambino che ha paura e si sente continuamente sbagliato che cosa vede nel
mondo gioia luce pace o vede pericoli nemici e sta sempre sulla difensiva sta sempre in ansia è sempre teso E questo perché Perché è vero che ha un rapporto con la sua mamma col suo papà ma quel rapporto è basato sulla paura e sul sentirsi sbagliato ora nessuno di noi vorrebbe un genitore così eppure certe volte ci è capitato di avere qualcuno che ci ha voluto bene in maniera sbagliata si tratta di farci questa domanda molto seria nella nostra vita di Fede che rapporto abbiamo con Dio abbiamo paura di lui ci sentiamo sempre inadeguati davanti
a lui o abbiamo capito che lì dove c'è Dio C'è l'esperienza dell'amore Che significa sentirsi Amati primo quando una persona si sente amata si sente protetta non si sente sbagliata sente di poter esprimere quello che pensa una persona che si sente amata Tira fuori il meglio di sé una persona che si sente amata cresce sicura una persona che si sente amata trova il coraggio di fare delle scelte se io ho paura di te delle tue reazioni o di come mi guardi io non rischio niente nella mia vita vivo sempre nel mio guscio Allora questa preghiera
può cambiare la nostra vita quando noi ci ricordiamo che tutto l'annuncio del Vangelo quando qualcuno vi dice Ma tu il Vangelo lo conosci voi dovete subito rispondere che magari non conoscete a memoria ogni singolo versetto Ma voi il Vangelo lo conoscete benissimo perché la buona notizia del vangelo è che noi siamo amati e siamo amati fino al punto che il figlio di Dio ha dato la vita per ciascuno di noi questo basta e avanza a dire che noi conosciamo il Vangelo ora questa esperienza dell'amore è la base della nostra esperienza di preghiera Questa è la
domanda vera perché Vedete un po' se io comincio a vivere una vita di fede e una vita di preghiera che esprime non questo amore ma che esprime tutto quello che vi ho detto prima esteriormente io posso vedere una persona molto religiosa esteriormente posso vedere una persona Ma nella nella sostanza quella persona è come se vivesse nell'inferno perché perché non si sente guardata nella maniera giusta Allora significa che quella persona ha bisogno di essere evangelizzata ha bisogno di essere convertita e tutti noi nella vita a un certo punto abbiamo bisogno di rifare il tagliando abbiamo bisogno
di domandarci che Fede ho io e da che cosa si vede la mia Fede da come Prego e come prego Ecco qui inizia la seconda parte di quello che voglio raccontarvi questa sera la prima cosa vedete è che finché un cristiano non prega è ateo Noi siamo convinti che gli atei sono quelli che dicono che Dio non esiste in realtà non è così si può essere atei dicendo che Dio esiste Io sono ateo perché vivo come se Dio non esistesse se io sono in casa con una persona e a questa persona Io non le rivolgo
la parola non la guardo non Costruisco nessun rapporto di bene c'è e basta questa persona ma io la ignoro Secondo voi una persona che vive come se fosse da sola può dire di avere una relazione con qualcuno no Allora la stessa cosa è per un cristiano un cristiano che non prega è un ateo vive come se Dio non ci fosse e qui il problema è serio lo sapete perché Perché Gesù nel Vangelo a un certo punto dice così pregate e vegliate per non cadere in tentazione in pratica solo quando preghiamo veniamo messi nella situazione in
cui possiamo vincere il male quando invece non preghiamo Noi siamo completamente in balia del male anche se non ce ne accorgiamo perché vedete il male non ha lo scopo semplicemente di farci sbagliare Noi siamo convinti che il male è quello che che ci fa accadere Non lo so una disgrazia ma il male è quello che ci fa vedere le cose D alla maniera di questo mondo che ci fa vivere come tutti gli altri esseri di questo mondo che non ci fa vedere le cose come le vede Gesù che non ci fa vedere dietro tutte le
cose che accadono dentro la nostra vita un significato più grande più profondo e soprattutto quando dentro la nostra vita si affaccia un'esperienza difficile quando noi ci accorgiamo di Dover vivere una croce Ad esempio se tu non hai lo sguardo della fede quella croce ti uccide ti schiaccia ti annulla Se hai lo sguardo della Fede ti accorgi che attraverso quella croce Tu puoi santificar tutto cambia lo sguardo che abbiamo sulla realtà lo sguardo che ci dona Gesù fa cambiare completamente la nostra vita ma noi come facciamo ad apprendere questo sguardo beh Penso che anche a Procida
si dica Questo questo detto Popolare No chi va con lo zoppo impara a zoppicare cioè certe cose Tu le impari solo se frequenti qualcuno allora se tu frequenti Cristo anche se non te ne accorgi cominci a ragionare come ragiona lui a guardare le cose come le guarda lui a stare al mondo come sta lui a costruire relazioni come le costruiva lui non c'è bisogno di grandi spiegazioni la frequenza con una persona ti lascia qualcosa addosso noi assomigliamo sempre a chi frequentiamo Eh Nella preghiera Noi decidiamo di frequentare Gesù e frequentando Gesù cominciamo ad somigliare a
lui quindi la prima vera grande cosa Per noi è questa è cominciare a pregare Certo se una persona prega male tu puoi sempre aggiustare la preghiera di una persona che prega male ma se una persona non prega che aggiusti Allora noi possiamo crescere nella preghiera se preghiamo si tratta quindi di iniziare una qualunque esperienza di preghiera e poi di il tiro e poi di accorgerci che man mano noi possiamo migliorare in qualcosa ma forse vi stupirà sentirmi dire una cosa che è questa sapete quando inizia la preghiera la preghiera Innanzitutto non è un'iniziativa nostra è
un'iniziativa dello Spirito Santo dentro di noi e il primo modo attraverso cui noi iniziamo a pregare è desiderare di pregare forse non ci riusciamo ma abbiamo un desiderio profondo di imparare a pregare un desiderio profondo di prenderci uno spazio per la preghiera poi alla fine non ci prendiamo questo spazio non facciamo nulla ma questo desiderio della preghiera è già preghiera quando ogni tanto viene qualcuno a confessarsi e mi dice padre io non so pregare ho un grande desiderio di pregare ma non so pregare io gli dico Hai iniziato la preghiera è questo desiderio se tu
c'hai il desiderio di pregare Tu stai già pregando i grandi Santi anche quelli che sono arrivati alle altezze più alte della vita spirituale avevano sempre la sensazione di non saper pregare e avevano sempre il desiderio di voler imparare la preghiera quindi non disprezzate voi stessi Quando avete questo desiderio pensando che in realtà siete incapaci che non sapete pregare poi non vi dico quando una persona dice ma io vedo gli altri io non riesco a pregare come altri io vedo quelli che si riescono a stare mezz'ora davanti al Santissimo io mi distraggo quelli che dicono il
rosario me dopo la terza Ave Maria sono altrove e quelli che fanno silenzio Ma io nel silenzio impazzisco non vi dovete mettere a paragone con gli altri Questo è un errore terribile ve lo ripeto per quello che vi ho detto prima Ognuno di noi ha il suo modo di pregare ciò che aiuta me potrebbe non aiutare voi Allora quando io ho capito che cos'è che mi aiuta in questa relazione con Gesù questa cosa io la coltivo questa cosa io la la porto avanti l' approfondisco dentro la mia vita vedete siamo partiti dicendo per migliorare la
preghiera tu almeno devi iniziare a pregare dice ma io da dove inizio inizia con quello che sai da bambini Spero a tutti noi hanno insegnato qualche preghiera l'inizio di ogni preghiera è quella che si chiama la preghiera vocale Che cos'è la preghiera vocale la preghiera che facciamo con le nostre parole con la nostra bocca all'inizio di questo nostro incontro Noi abbiamo pronunciato l'Ave Maria l'abbiamo pronunciata perché la conosciamo a memoria attenzione quando la preghiera vocale è una preghiera efficace non soltanto quando tu ripeti delle parole ma quando tu hai la consapevolezza delle parole che stai
dicendo Non so se ci avete mai pensato quando noi diciamo Ave Maria da dove abbiamo preso queste parole Ave o Maria le abbiamo prese dal Vangelo di Luca sono le parole che l'angelo Gabriele rivolge alla Madonna che le dice Rallegrati Maria ti saluto o piena di grazia il Signore è con te ora voi pensate che noi quando ci rivolgiamo alla Madonna abbiamo in bocca le parole dell'Arcangelo Gabriele Ave Maria piena di grazia il Signore è con te Tu sei benedetta fra le donne sono le parole che Elisabetta pronuncia quando Maria entra in casa A che
cosa debbo che la madre del mio signore venga presso di me tu sei la benedetta fra tutte le donne tutte le generazioni ti chiameranno Beata benedetta fra le donne benedetto il frutto del tuo seno Gesù il frutto che Maria si porta nel grembo Santa Maria madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte amen ora pensate a questa potenza di una preghiera in cui per tutta la vita noi ripetendo l'Ave Maria abbiamo detto alla Madonna prega per noi ora e quando sarà il momento più difficile della nostra vita che sarà la
fine di questo viaggio ora se per tutta la vita Abbiamo ripetuto alla Madonna questa cosa secondo voi quando ci troviamo in punto di morte non la ritroveremo lì ad aiutarci non la ritroveremo lì a prenderci per mano e accompagnarci in quell'ultimo viaggio ma noi non ci pensiamo perché abbiamo trasformato la preghiera vocale sapete In che cosa in una recita in una poesia Allora io vi dico tornate a pregare usando le preghiere vocali ma queste preghiere non devono essere una pappardella che noi ripetiamo a memoria una filastrocca No noi dobbiamo pensare a quelle parole dare un
peso a quelle parole essere consapevoli di quelle parole E quante preghiere dobbiamo dire Guardate basta che tu dici bene Un Ave Maria che un intero Rosario senza pensarci già soltanto se all'interno di una giornata per qualche istante Noi ci fermiamo a pregare bene una di queste preghiere il Padre Nostro l'Ave Maria un ricordo per i defunti l'affidamento All'Angelo custode Guardate che noi stiamo pregando e senza rendercene conto la grazia di Dio comincia a operare dentro di noi perché sapete Cosa succede quando tu entri in relazione con Dio ciò che ti passa è il bene il
bene Noi teologicamente lo chiamiamo la grazia significa che l'amore di Dio entra dentro la tua vita e quando le persone si sentono amate guariscono quando le persone si sentono amate risorgono quando le persone si sentono amate trovano il coraggio di fare qualcosa una sola Ave Maria recitata così vi ha già donato la preghiera di cui vi sto parlando ma non accontentatevi di questa preghiera tra le preghiere vocali c'è un altro tipo di preghiera che è la vostra Cioè dobbiamo imparare a parlare con Dio anche in questo caso vi uso un'immagine familiare che tante volte mi
capita di usare Forse perché l'ho fatto io da bambino o forse perché lo vedo anche nei bambini nei Figli delle persone che sono accanto a me no i bambini molto spesso hanno il desiderio soprattutto quando sono piccoli quando cominciano l'asilo la scuola hanno il desiderio di raccontare di raccontare che cosa è successo che cosa hanno vissuto che cosa hanno fatto l'amichetto che si è preso la penna e che poi mi ha spinto e poi abbiamo fatto il disegno e la maestra mi ha detto mi ha fatto Lo sapete In che cosa consiste l'amore in una
mamma e in un papà che perdono ad ascoltare quel racconto Ora secondo voi Dio ha bisogno che gli racconto io la vita o la conosce già ha bisogno che io dica a lui di cosa ho bisogno lo sa già ha bisogno che io gli gli porti davanti le mie necessità o le conosce già le mie necessità Eppure Eppure Dio ama un sacco ascoltarci perché perché la preghiera fa bene a noi e lui amandoci ci ascolta perde tempo con noi anche se è onniscente cioè sa tutto in pratica fratelli sa anche quello che succederà domani noi
No ma lui sì eppure perde tempo ad ascoltarci ora vi capita mai di fermarvi e di parlare con Dio di parlare con Gesù di raccontargli quello che state vivendo il vostro dolore la vostra gioia la vostra le vostre giornate ho semp a dire Signore ti voglio bene Gesù io confido in te una piccola giaculatoria Insomma parlare in una relazione quando si parla la relazione Comincia a diventare intima invece vedete a noi sembra che cominciamo a parlare a Dio soltanto quando abbiamo l'acqua la gola quando bestemmiamo cioè quando siamo in e invece di rivolgerci a lui
ce la prendiamo con lui questo è terribile in un rapporto di amore la bestemmia è la cosa più terribile che noi cristiani potremmo pensare in una relazione perché significa non trattare con amore uno che ti ama Allora vedete Io non so pregare ma ho il desiderio di pregare Hai già iniziato a pregare Ma da dove inizio la Conosci qualche preghiera bene dilla ogni giorno almeno una volta ma dla piano e pensando a quello che stai dicendo in quel momento hai già iniziato a pregare ma poi mi devo accontentare di questo No è un inizio Dopodiché
comincia a parlare anche tu parla anche tu Col signore Allora tu ti accorgi che ti fa bene raccontare la tua vita A lui consegnarla a lui Attenzione però in una relazione esiste parlare ma anche ascoltare c'era un mio anziano padre spirituale nel seminario minore che usava questa immagine che mi ha sempre tanto colpito diceva a noi seminaristi eravamo piccoli adolescenti 13-1 anni diceva mi sembra che voi andate in cappella andate da Gesù gli gli dite a Gesù tutto quello che volete dire poi quando il suo turno ve ne andate in pratica noi a Gesù diciamo
tutto quello che vorremmo e poi dovrà rispondere pure no E invece grazie eh grazie e ce ne andiamo No guardate in una relazione si parla ma si ascolta anche Guardate che è una dimensione importantissima per noi scoprire l'ascolto ora questa è una bella domanda Come si fa ad ascoltare Gesù e uno dice Io c' ho provato prima c' ho parlato poi sono stato in silenzio sentivo rumori in chiesa e sta cosa mi inquietava ero a casa e sentivo gorgogli del mio stomaco Insomma sta voce di Gesù io non la sentivo e non la sento in
che senso Gesù mi parla Guardate che Gesù ci parla attraverso la parola di Dio non ci parla attraverso i movimenti delle nostre emozioni e idee che ci passano per la testa diffidate da queste formule di preghiera che molto spesso ci conducono fuori strada la parte più oggettiva Cioè se tu vuoi sapere Gesù che cosa ti sta dicendo rivolgiti alla parola di Dio perché è la parola la sua parola quando noi finiamo di ascoltare il Vangelo che cosa dice il sacerdote o il diacono parola del Signore tutti rispondiamo Lode a te o Cristo che bella domanda
adesso eh se ogni giorno dovreste prendervi un piccolissimo pezzettino per parlare con Gesù cioè di dirgli la tua vita Beh Nella stessa giornata dovreste prendervi un piccolissimo pezzettino per ascoltare lui vi capita che ogni giorno leggete qualche cosa del Vangelo vi capita di mettervi in ascolto di Gesù leggendo il Vangelo perché questa è la preghiera la preghiera è cominciare a frequentare la parola di Dio soprattutto i vangeli tutta la parola eh ma soprattutto i vangeli questo ci abitua a ricevere da Gesù una parola un ascolto quell'ascolto Guardate ha un potere grandissimo oggi nel Vangelo Gesù
usa un'immagine bellissima dice il contadino prende il seme lo butta nel campo che dorma o che vegli di notte o di giorno quel seme cresce come lui stesso non lo sa in pratica se io vengo a Procida sto per dire una cosa perché non capisco tanto di agricoltura isolana diciamo Ma se io mangiando un'arancia qualcuno dei semini di quelle arance vado a seminare e poi ci cominci a metterci dell'acqua credo che alla fine qualcuno germoglierà di questi semi e quel seme diventerà un albero e quell'albero darà frutti e così via Cioè non è un cambiamento
immediato ma è qualcosa che lentamente anche senza che noi ne abbiamo una percezione comincia a crescere dentro di noi vedete quante cose stiamo dicendo quando una persona prega quando desidera di pregare come una persona comincia a pregare come può cominciando a dire bene qualche preghiera che conosce e poi e poi attraverso queste preghiere comincia ad esprimersi lui e poi e poi dà la parola a lui e lui ti parla basta questo possiamo dire che già il massimo della preghiera No qui si può crescere ancora che cosa succede che Gesù ti parla e tu puoi entrare
in un livello diverso di preghiera che si chiama meditazione In che cosa consiste la meditazione Se una persona che vi ama vi dice qualcosa tu ci pensi magari in quel momento non lo capisci Ma durante la giornata ti ritorna in mente la parola di quella persona e tu continui a pensarci a pensarci continui a dire Ma che voleva dirmi perché mi ha detto così finché a un certo punto quel meditare quella parola che tu hai ricevuto Comincia a diventare una luce comincia a dire Ah ecco che cosa voleva dirmi È così che io devo guardare
la mia vita è così Che devo prendere una decisione è così Che devo chiedere perdono a qualcuno cioè la meditazione comincia a cambiare il nostro modo di pensare se tu ascolti di qualcuno ma poi subito dopo cancelli quello che ti ha detto quel qualcuno io non lo so se quello è amore Anche in questo caso in questi giorni La Liturgia ci aiuta tanto no il Vangelo di questi giorni Gesù racconta la Parabola del seminatore vi ricordate Qual è la prima scena che lui dice il seminatore esce e getta il seme una parte dice cadde sulla
strada vennero Ucelli e la divorarono In che senso gli uccelli divorano il seme è che tu hai ascoltato qualcosa e subito dopo te la dimentichi è un ascolto distratto è un po' come dire dopo che stai parlando con una persona parli parli E tu dici quella persona mi sembra che è attenta no poi dopo un po' gli fai una domanda e quello dice Ah scusami no scusa stavo pensando a qualcos'altro stavi dicendo significa che tu non c' eri lì in quel dialogo molto spesso noi con Gesù abbiamo questo atteggiamento la distrazione la disattenzione Eh quando
quando ero parroco dell'università mi capitava la domenica soprattutto di di avere a pranzo un bel po' di universitari Era il nostro modo di vivere la famiglia anche la domenica no molti di loro erano eh fuori sede e quindi la domenica erano senza nessuno e invece di mangiare da soli in casa eccetera mangiavamo insieme allora nel bel mezzo del pranzo io bloccavo il pranzo prendevo una posata facevo B B su un bicchiere su una bottiglia No dicevo Scusa Scusate scusate silenzio che diceva il Vangelo di oggi panico erano stati ammessa un'ora prima panico Ah no no
io me lo ricordo c'era Gesù sicuro mi ricordo che c'era una barca da qualche parte poi c'era allora cominciavano a mettere insieme Un po' di pezzi Così come uno se lo ricordava sapete che cosa volevo dimostrare a loro che erano stati a messa ma non c'erano stati con la testa avevano dimenticato Immediatamente dopo quella pagina del Vangelo gli uccelli vengono e divorano il seme una preghiera una persona che prega non è una persona che ha che dice tante preghiere è una persona che ha l'atteggiamento di essere attento a poche cose e di saperle custodire Comunque
per la cronaca dopo un po' di tempo avevano capito la tecnica e quindi erano preparatissimi e io ho cambiato a un certo punto silenzio tutti preparati no che diceva qual era oggi il ritornello del salmo non se lo ricordavano Insomma trovavo il modo di dire al vangelo Sì ma al Salmo non c'eravamo eh alla prima lettura non c'eravamo alla seconda non c'eravamo Era un modo scherzoso di dire dobbiamo starci con un atteggiamento diverso davanti a questo Allora vedete quando noi arriviamo a questo livello della preghiera che è la meditazione si Medita quando si è capace
di questa attenzione di prendere un piccolo pezzettino di quella parola e di saperla custodire c'è un'immagine molto suggestiva riferita alla Madonna Maria molto spesso quando viveva alcune esperienze non ne capiva fino in fondo il significato sul momento ad esempio quando l'angelo Gabriele parla a Maria Maria rimane turbata ritrovano Gesù Nel tempio e Gesù dice Non sapevate che io devo devo occuparmi delle cose del Padre mio Insomma alla fine di tutto questo il Vangelo dice sempre Maria da parte sua meditava tutte queste cose nel suo cuore Ora io oggi ricevo Non lo so una brutta notizia
Posso disperarmi Posso pregare Io oggi Ricevo una bellissima notizia posso entusiasmarmi oppure posso pregare Cosa significa che il dolore o la gioia quando tu cominci a pregare li servi dentro di te Cioè domandi al signore che senso ha questo dolore che senso ha questa Gioia voi immaginate Maria quando a un certo punto Simeone prendendo in braccio Il bambino guarda questa mamma e le dice a te una spada trafiggerà l'anima Cosa avrà capito niente ma quando si è trovata sotto la Croce a vedere il figlio morire ha capito Erano passati più di 30 anni da quella
parola Ma è lì che ha capito che cosa voleva dire Simeone lì forse ha avuto la percezione che sarebbe accaduto qualcosa ma solo quando si è trovata davanti al figlio appeso sulla croce è una spada trafiggerà l'anima ora come rappresentiamo solitamente noi l'addolorata con un cuore trafitto da una spada sono le parole di Simeone certe cose vedete nella vita noi non le capiamo subito le capiamo dopo dopo tempo ma se abbiamo la capacità di pregare Cioè di saper meditare nel nostro cuore le cose cioè di saper domandare al signore una cosa bellissima Qual è il
senso come lo faccio rientrare in questo disegno di amore Questa cosa terribile che mi è accaduta Ecco Uno potrebbe dire Siamo arrivati all'apice della preghiera che è la meditazione no c'è ancora un altro livello di preghiera Innanzitutto c'è quel livello di preghiera che noi solitamente chiamiamo adorazione Beh in questi giorni voi state vivendo le giornate eucaristiche quindi dovreste essere abbastanza esperti di questo tipo di preghiera Perché è importante la preghiera di adorazione perché la preghiera di adorazione è essere entrati in un'intimità profonda Col signore fino al punto da non avere più bisogno delle parole mi
spiego bene se voi incontrate una persona e dovete fare un viaggio insieme essendo estranei e sentendo imbarazzo parlate sempre qualunque cosa diventa un pretesto Cioè ti sembra male rimanere in silenzio con un estraneo Ma quando tu entri in intimità con una persona Tu non hai più bisogno di parlare troppo perché perché quella persona la capisci anche se non parla c'è Intesa tra te e quella persona è bellissimo No quando tu guardi la persona che ami anche quando non se ne accorge tu continui a fissarla a guardarla non hai bisogno di parlare è l'intimità quella Allora
voi immaginate che in questa preghiera di adorazione Siete arrivati al punto di essere così familiari con Gesù da poter stare in silenzio adorante davanti a lui i miei occhi nei suoi occhi la famosa storia che racconta San Giovanni Maria vienn se qualcuno in mezzo a voi non sa questa piccola storia che racconta San Giovanni Maria Ven una storia bellissima nella sua chiesa c'era un un signore un povero che passava tanto tempo seduto in chiesa Davanti al tabernacolo e dopo un po' di tempo Giovanni Maria vien fece questa domanda a quest'uomo Ma che fai tutto il
tempo che cosa vi dite e quell'uomo dice Io lo guardo e lui mi guarda che è una cosa bellissima solo le persone che amano capiscono questa cosa eh negli atti di canonizzazione del piccolo Francisco Marto che è uno dei pastorelli di Fatima c'è un aspetto bellissimo di questo bambino Voi sapete vede che è stato il primo a morire Più o meno un anno dopo muore la sorellina Giacinta adesso sono tutti e due santi no San Francisco San Francisco e Giacinta Marto Lucia ha vissuto quasi 100 anni questi due pastorelli morirono quasi subito questo bambino dopo
aver avuto questa apparizione della Madonna la Madonna gli aveva detto che presto li avrebbe presi con sé in paradiso e a un cer c punto per la sua situazione familiare personale quando dovevano andare a scuola Francisco non andava a scuola e Lucia gli diceva Ma devi venire a scuola e lui diceva Ma che ci vengo a fare tra poco vado in paradiso preferisco andare a fare compagnia diceva a Gesù nascosto e se ne andava in chiesa facendo compagnia Gesù diceva lo consolo sto un po' con lui la potenza dell'adorazione voi Non immaginate quanto guarisce la
preghiera di adorazione perché è la preghiera di intimità è come dire una persona Senti stiamo abbracciati 10 minuti non diciamo niente Oh come quell'abbraccio ti rimette al mondo più di 1000 parole dopo la preghiera di adorazione c'è quella che si chiama e qui siamo arrivati alla fine di un di questo percorso alla cosiddetta preghiera del cuore che cos'è la preghiera del cuore vedete siamo partiti dicendo io desidero pregare non so pregare Allora prega con la preghiera che ti ha insegnato qualcuno e tu cominci a dire delle parole però le dici bene queste parole che dici
bene ti aiutano a esprimerti tu e cominci a parlare tu e dopo che parli tu dai la parola a Gesù e Gesù ti rivolge la sua parola attraverso il vangelo e tu non sprechi quella parola cominci a meditare e dopo che in questo discorso si è creata familiarità non hai bisogno nemmeno più di parlare perché ci sono dei momenti in cui voi vi volete solo bene con Gesù Ecco l'adorazione Ma poi arriviamo a un punto in cui la preghiera ti cambia la vita perché non è più una questione della testa dei ragionamenti ma qualcosa che
arriva fino al cuore Sapete qual è il rischio se io vi dico la preghiera del cuore che voi vi immaginate che la preghiera del cuore è una questione di emozioni è il cuore No no no non ha niente a che fare con il cuore come lo immaginiamo noi significa che tu ti sei talmente tanto lasciato amare da Gesù e hai talmente tanto amato Gesù che ti è cambiato il cuore in pratica il tuo cuore comincia a battere in sintonia con il cuore di Gesù e le cose che vuole lui le vuoi tu volete tutti e
due la stessa cosa avete presente quando due persone hanno talmente tanto un'intesa che dicono Oh Stavo pensando la stessa cosa stiamo facendo la stessa cosa cioè siete diventati Un'unica cosa San Paolo ha un'espressione meravigliosa dice non sono più io che vivo ma è Cristo che vive in me per me dice Paolo vivere è Cristo diventare Un'unica cosa con Gesù sapete cosa significa che da quel momento in poi tu e Gesù siete un'unica cosa Tu sei una mamma lo sei fino in fondo ma nella tua maternità palpita l'amore di Cristo Tu sei una persona che lavora
sulle navi non c'è solo più la tua competenza nella nel tuo lavoro palpita Cristo tu sei un una persona che si dedica agli altri non ci sei solo tu con i tuoi affanni le tue corze la tua carità no nei tuoi gesti c'è Cristo siete un'unica cosa vi dirò una cosa che forse vi colpirà No ma io la ripeto spesso perché è una cosa che noi trascuriamo a un certo punto Gesù interrogato da uno dei suoi discepoli In pratica sentivano sempre parlare Gesù di suo padre di suo padre di suo padre e Filippo gli dice
senti mostraci il padre e ci basta E se lo guarda Gesù e dice ma da tanto tempo Tu sei qua con me ancora non hai capito chi vede me vede il padre bellissimo vero sapete perché Perché Gesù e il padre si amo talmente tanto da essere Un'unica cosa anche se sono due sono Un'unica cosa tra di loro da qui nasce la trinità Eh il padre il figlio e lo Spirito Santo cioè l'amore che c'è tra il padre e il figlio non è un sentimento è una persona è qualcosa di concreto qualcuno non qualcosa ora se
Gesù può guardare in faccia ai suoi discepoli e e dire chi vede me vede il padre sapete che cosa Noi dovremmo dire da cristiani e il nome cristiani dovrebbe dirla lunga che chi prega arriva fino al punto di poter dire chi vede me vede Cristo ahma che presunzione che orgoglio andare a dire chi vede me vede Gesù non vi preoccupate ci stanno esaltati che dicono sta cosa proprio così Eh quello che voglio dirvi che non è una cosa da dire è una cosa che si mostra con la propria vita chi vede noi dovrebbe poter vedere
qualcosa di Dio Dio non l'ha visto mai nessuno dice la parola Ma se se noi ci amiamo si vede qualcosa di lui allora la preghiera ci arriva ci ci porta fino al punto di trasformarci in Gesù rimanendo noi stessi capite lo stesso carattere le stesse cose però tutto diventa luminoso tutto diventa attraversato dalla sua presenza sono talmente tanto amato amata che attraverso la mia vita la grazia di Dio opera intorno a me i santi vedete non avevano bisogno di impegnarsi nel fare miracoli molto spesso facevano miracoli senza accorgersene sapete perché erano pieni di Gesù tutti
noi dovremmo essere questo dovremmo portare la grazia di Dio in giro allora andiamo in un posto che di Dio non vogliono sentir parlare e va bene noi non ne parliamo bastiamo noi con la nostra presenza a dire là dentro abbiamo portato Gesù perché ci sono io allora quelle persone senza rend senza rendersene conto sentendo le nostre parole in realtà sentiranno le parole di Gesù sentendo il nostro amore sentiranno l'amore di Gesù vedendo la nostra luce vedranno la luce di Gesù non lo sanno ma è Gesù è il grande mistero della Luna ecco per chi è
esperto del male del mare sa che le stelle il cielo hanno un grande significato quando la notte è buia e c'è una luna che splende quella Luna ti dà conforto perché vince il buio di quella notte ma tutti noi sappiamo che la la luna non splende di luce propria la luna splende della luce del sole la sua è una luce riflessa non è capace di luce la luna ma riflette la luce Ecco è chi prega diventa come una luna illumina la notte di questo mondo è un po' come dirvi che chi prega Si vede che
prega non perché si fa vedere che prega chi prega si vede perché la sua vita diventa luce Ricordatevi quello che Gesù denuncia contro scribi e Farisei dice dicono lunghe preghiere ad alta voce negli angoli delle piazze per farsi vedere dalla gente tu quando preghi Chiuditi in camera tua e prega il padre tuo nel Segreto e il padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà non è una forma di ostentazione la preghiera però chi prega si vede perché la sua vita diventa luminosa anche se lui non lo sa anche senza rendersene conto allora io vi auguro
questo che queste nostre parole questa sera vi abbiano fatto venire un grande desiderio di pregare e se non sapete pregare Ma avete desiderio di pregare sappiate che avete già cominciato e nessuno dica Non so nemmeno un Ave Maria Almeno una preghiera Noi la conosciamo almeno un padre nostro lo sappiamo pronunciare iniziamo il cammino della preghiera Quando è vissuto in una relazione di amore sconvolge La nostra vita Ma innanzitutto e chiudo non costruite relazioni basate sulla paura e sul senso di colpa quello non è Dio state costruendo una religiosità e una Fede che non vi fa
bene la fede che ci ha insegnato Gesù è tutta poggiata sull'esperienza dell'amore e se non vi sentite Amati Ditelo a Gesù io non mi sento amato io non mi sento amata Aiutami a sentire il tuo amore e e dice il Vangelo se voi che siete cattivi date cose buone ai vostri figli quanto più il padre vostro che è nei cieli darà lo spirito santo a coloro che glielo chiedono Grazie [Applauso]