in questo video parleremo di valutazione Anche perché è una delle specifiche del programma del concorso in un passaggio si dice proprio con particolare riferimento agli aspetti relativi al valutazione E allora che cosa intendiamo quando parliamo di valutazione Innanzitutto dobbiamo fare una distinzione tra docimologia e docimasia è la scienza che si occupa della valutazione mentre la docimasia è proprio la parte tecnica detto questo quando parliamo di valutazione Non parliamo di valutazione soltanto degli studenti ma io credo di valutazione tokur quindi per quanto riguarda in generale il mondo della scuola per parlare di valutazione Dunque dobbiamo Innanzitutto
parlare di quelli che sono gli approcci alla valutazione le dimensioni in qualche modo che la caratteriz la prima delle quali è la dimensione semantica cioè appunto Cosa significa valutare diventa difficile esprimere un giudizio se non si ha chiaro Innanzitutto appunto che cosa si sta valutando C'è poi una valutazione temporale Cioè in che senso si valuta Prima durante e dopo questo è utile soprattutto quando si parla di verifiche in classe E infatti si parla appunto di verifiche ad esempio formative e sommative dal punto di vista temporale esistono tre dimensioni la dimensione iniziale o per dirle in
latino exante cioè quando noi facciamo fare per esempio ai ragazzi test d'ingresso allo scopo di valutare il loro livello generale una valutazione formativa o in itinere sempre per utilizzare il latino in cui dobbiamo un po' aggiustare il tiro Cioè non abbiamo l'ambizione di fornire un giudizio completo sulle prove degli studenti ma anzi se mai di dargli delle indicazioni per poter lavorare proprio su quegli aspetti su cui Magari hanno avuto delle difficoltà Infine c'è la valutazione sommativa o expost che in realtà è quella di cui di solito parliamo quando parliamo di valutazione cioè i voti alla
fine dell'anno per esempio Ecco anche qui però bisogna fare una distinzione importante tra quella che proprio la misurazione cioè l'assessment e quella che è invece proprio la valutazione l'evaluation cioè per esempio vedere come si colloca quella prova che riceviamo rispetto al percorso dell'alunno sempre di più per esempio anche nei PDP nei Pay Infatti si tende a scrivere valutazione fatta sui progressi a partire ehm dal punto di partenza Ecco Perdonate il gioco di parole proprio perché il punto non è ottenere un buon risultato ato ma progredire questo è molto importante appunto soprattutto per coloro che hanno
magari dei bisogni educativi speciali abbiamo poi una valutazione funzionale o pragmatica cioè capire perché si valuta e e questo serve a tutti ai docenti per potersi regolare agli studenti per avere dei feedback anche alle famiglie per essere informate sui risultati e anche alla scuola Proprio perché come vedremo fra poco il sistema nazionale di valutazione è un elemento fondamentale l'istituzione scolastica abbiamo poi una dimensione soggettiva Cioè Chi valuta Qui abbiamo un microl livello che è quello della classe un mezol livello che è quello dell'Istituto e un macro livello che è quello proprio del sistema scolastico Nazionale
ma di questo appunto parleremo meglio tra un attimo abbiamo poi la dimensione oggettiva cioè capire cosa si valuta e qua possiamo riutilizzare la distinzione già citata fra le conoscenze il No what le abilità il knowhow e le competenze il no Why le competenze sono fondamentali proprio per quella che è la valutazione autentica quando ehm Andiamo a valutare ci sono poi diverse tipologie di valutazione qua io faccio appunto il solito elenco che ci serve soprattutto per poter capire appunto che non è anche questo un elemento così chevro da ipotesi e suggerimenti abbiamo per esempio una valutazione
basata sugli obiettivi che è quella di Tyler una valutazione che invece è goal free Quindi ad esempio quella di scriven in cui non è l'obiettivo Il punto fondamentale calonghi e Idi parlano di una valutazione formativa e invece wiggins è appunto colui che parla della valutazione autentica secondo la quale è necessario valutare ehm anche ciò che gli studenti sanno fare con ciò che sanno quindi capire in che modo possono essere intelligenti confesso di aver scritto altri due autori nei miei appunti che sono stuffle Bein che propone il modello chip e steak che propone una valutazione responsiva
rispetto alle quali però non mi ricordo molto quindi ehm non so se vi siete segnati nomi potete cercare informazioni per conto vostro Io più di questo non mi ricordo Onestamente quello che invece mi ricordo e che è abbastanza importante soprattutto nella pratica eh valutativa quotidiana in classe ehm sono i cosiddetti effetti distorsivi cioè tutti ehm appunto quei bias che spesso abbiamo quando andiamo a valutare questi sono interessanti Secondo me vale la pena spenderci due parole abbiamo Innanzitutto un effetto alone vale a dire quella ehm diciamo m quel bias che l'insegnante ha nel momento in cui
fa emergere una caratteristica in particolare del suo studente la quale influenza tutte le altre esempio io ho il mio studente che è disordinato e anche se fa bene un esercizio il fatto che sia disordinato per me è comunque l'elemento m preponderante e tendo Dunque a valutarlo negativamente eh l'effetto pigmalione invece è proprio quello che si chiama pregiudizio c'è un caso in cui il pregiudizio è semplicemente la profezia che si autorealizza Cioè se io penso che un ragazzo sia bravo tenderò a trattarlo sempre come se fosse bravo anche quando fa meno bene e una profezia invece
che si autorealizza ma coinvolge anche il bambino il quale introietta il giudizio E se questo giudizio non è positivo il bambino tenderà sempre a lavorare male perché è convinto che l'insegnante pensi il bambino Insomma lo studente e ragazzo è convinto che l'insegnante pensi questo di lui ehm Questo è quello che in realtà io vedo succede spesso anche a me onestamente Nel senso che tante volte chi ha fatto fatica magari per degli anni o per buona parte dell'anno e deve far più fatica per convincere l'insegnante che in realtà può anche ottenere eccellenti risultati viceversa lo studente
molto bravo che viene trovato impreparato a un certo punto Beh in questo caso si tende sempre a essere un po' più tollerante attribuendo la causa dell'insuccesso a fattori esterni ehm l'effetto stereotipia È analogo a questo ma un po' diverso cioè semplicemente è la fissità il l'irrigidimento del giudizio su un alunno quando l'effetto pigmalione si prolunga nel tempo Ecco direi che possiamo parlare proprio di effetto stereotipia altri effetti riguardano invece proprio le valutazioni cioè l'effetto tendenza centrale cioè si usano magari voti dal 5 al 7 quindi c'è poca differenza ma e magari non è proprio così
perché alcuni Magari hanno fatto molto meglio o hanno molte più difficoltà al contrario l'effetto di contrasto tende a far sì che si sovrastima una prova che è molto in contrasto con una azione precedente Quindi se uno magari ha fatto molto male ma poi fa bene si tende magari a premiare molto anche se in realtà il il giudizio Insomma non dovrebbe essere così positivo e viceversa abbiamo poi un effetto inerzia se conserviamo più o meno lo stesso giudizio dell'alunno un effetto severità questo si capisce un effetto indulgenza anche questo e infine un effetto altalena nel caso
in cui uno studente presenti votazioni molto alte o molto basse alternativamente bisogna chiedersi sempre se il motivo non è dato Invece proprio dalla difficoltà delle prove che somministriamo questi diciamo sono un po' gli aspetti che coinvolgono proprio il giudizio sugli studenti ehm è interessante osservare invece come quando si parla di valutazione si tende spesso a non considerare quella che è invece la valutazione non soltanto appunto degli studenti ma in generale dell'operato dei docenti delle istituzioni scolastiche e del sistema scolastico in generale A questo proposito noi parliamo di sistema nazionale di valutazione Che cos'è il sistema
nazionale di valutazione Innanzitutto è introdotto da un decreto questo diciamo Lo sentite raccontato anche nel video dedicato alla normativa scolastica ehm E appunto ehm questo decreto è il decreto del Presidente della Repubblica 80 del 2013 il quale introduce questo sistema che è formato da l'invalsi che è L'Istituto nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione dell'indire che è diciamo il migliore amico l'alleato dell' Invalsi L'Istituto nazionale di documentazione innovazione e ricerca educativa e infine di un contingente ispettivo ehm le tre dimensioni su cui opera Il sistema nazionale di valutazione sono le istituzioni scolastiche
adesso vedremo come la dirigenza e i docenti le istituzioni scolastiche vengono valutate Innanzitutto ehm dal cosiddetto Rav cioè il rapporto di autovalutazione è la scuola stessa che esprime un giudizio su di sé come lo fa attraverso il niv Benvenuti alla sagra delle sigle il Nive è il nucleo interno di autovalutazione che appunto si occupa di redigere il Rav nel momento in cui il Rav è stato redatto costituisce la base per il PDM cioè il piano di miglioramento il miglioramento della scuola Infatti è poi il punto centrale ehm appunto del di tutto il sistema nazionale di
valutazione il piano di miglioramento è strutturato in quattro sezioni che sono la scelta degli obiettivi di processo la decisione per le relativa alle azioni più opportune da fare per raggiungere questi obiettivi la pianificazione e ovviamente la valutazione la valutazione che in questo caso è anche una valutazione esterna attraverso i Nev che sono i nuclei esterni di valutazione sia il Rav che il PDM devono essere elaborati ogni 3 anni esattamente come il off ma possono essere modificati E aggiornati annualmente ehm la valutazione esterna è appunto Il secondo passaggio del processo relativo alla valutazione delle istituzioni scolastiche
ci sono poi le azioni di miglioramento e infine la rendicontazione sociale andiamo ora a fare invece una panoramica un pochino più accurata su quello che è il lavoro dell'invalsi e dell'indire l'invalsi viene istituito predente ente rispetto all SNV cioè con la legge 53 del 2003 che poi diventa attuativa L'anno successivo e sostituisce Appunto una struttura precedente le aree di intervento del degli Invalsi sono la valutazione di sistema e la valutazione delle scuole oltre naturalmente alla somministrazione delle prove Invalsi una prima sperimentazione di queste prove viene fatta nel 2004 ma sono poi introdotte ufficialmente con la
legge 170 6 del 2007 nel 2009 vengono introdotte nella scuola primaria e anche come parte integrante dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione oggi in base a un decreto legislativo che è il 62 del 2017 costituiscono un requisito di accesso all'esame di Stato e sono composte da prove in lingua inglese italiano e matematica sono fatte cartacee alla primaria e invece computer Based al computer nella scuola secondaria Dove si svolgono nelle classi seconda e [Musica] quinta l'indire invece ha una storia antica Nel senso che l'indire nasce nel 1925 e nasce proprio come Istituto che
rappresenta un punto di riferimento per la ricerca educativa il suo scopo principale è quello di contribuire al piano di miglioramento e lo fa appunto supportando le istituzioni scolastiche nella defin e nell'attuazione del piano di miglioramento l'indire svolge Inoltre attività di ricerca anche in materia di innovazione tecnologica e didattica forma il personale scolastico sulla base delle richieste delle esigenze delle istituzioni scolastiche