no [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] ovviamente ha fatto corto circuito quando ha scoperto in modo netto forte ed evidente una un'indigenza una povertà che questa povertà si è fatta a riconoscere attraverso la forma del del desiderio il desiderio di sentirsi desiderati il desiderio di sentirsi desiderabili il desiderio come esperienza di una ricerca ma anche l'esperienza di essere trovate da qualcuno che ti sta cercando [Musica] io sono nato a firenze chi non hanno diciamo un po caldo nel 1968 quindi forse qualcosa di quei fermenti deve essere entrato nella dell'ospedale di careggi dove dove appunto sono venuto alla
luce [Musica] avendo fatto il liceo classico il rischio era quello di diventare santi avvocati che pullulano in questo nostro paese poi un pomeriggio d'estate vi di un documentario che raccontava degli scavi etruschi e amy persuasi che in realtà quello che veramente mi mi appassionava era lo scavo della storia quindi il rush finale delle scelte universitarie con sorpreso un po di tutti mollare questo presunto francesco avvocato spiegabile solo con una scelta parlantina o la quale vi sto affliggendo per immaginarsi armato di di strumentazioni necessarie per scavare civiltà nei tg [Musica] poi in realtà l'università scoprì che
nella maniera che più mi interessava era quella della parola la letteratura come espressione di un impegno sociale di un dramma personale di una condivisione culturale quindi progressivamente con lasciare i reperti fisici per occuparsi dell'arte della parola e quindi la riscoperta della letteratura della filologia e in modo particolare di questo mondo di cui adesso pienamente circondava la mia vita cioè il mondo medioevale [Applauso] benedetto ci chiede di avere il pensiero della morte è sempre davanti ai nostri occhi può sembrare sconcertante squalificate mortificante tutto questo in realtà per riportare al nostro cuore l'esperienza sorgiva di un limite
riconoscere il limite della morte desiderare la vita eterna delle cose si intrecciano un'esperienza in questo senso di desiderabilità della vita eterna l'ho l'ho sperimentato constatando ecco il lasciando che lo stesso protagonista di tutto questo constatasse l'affievolirsi delle forze fisiche del mio babbo per la rara malattia degenerativa che lo ha condotto in tempi tutto sommato abbastanza rapidi per grazia di dio all'incontro con l'assoluto non doversi lui quasi novantenne inarrestabile spirito e corpo di di servizio per tutti rendersi conto che chi arrivava quel limite la vigilia di natale sono andato da lui e sono riuscito ad avvicinare
alla bocca sottile spessore dell'ossigeno questa croce che lui stesso mi aveva donato e che che lui ha baciato come come può un bambino a costare labbra al latte della madre la bellezza di diventare come dire padre del proprio padre la data e il luogo sono la notte di natale del 1992 nella chiesa delle monache benedettine di rosano vicino firenze dove un amico non credente mi aveva invitato per ascoltare il canto gregoriano per ascoltare la bellezza di una esperienza di spiritualità [Musica] parte molto presto nonostante che tommaso vivendoli vicino fosse invece partito con più comodo ma
per tommaso non ci fu posto permessi arrivando un ora prima in prima fila e quindi ebbe la possibilità di assistere alla celebrazione in una sorta di solitudine e in quella solitudine avere tutta la concentrazione per l'incontro imprevisto e imprevedibile con tutto quello che stava a monte di quelle presenze di dedizione di cura di intensità di preghiera che sono incarnate nella realtà di una comunità monastica è quindi finita la messa visita parte tommaso che essendo rimasto in gran parte del tempo fuori dalla chiesa nemmeno a sera ha potuto rendere conto di quello che non solo accadeva
dentro la chiesa ma soprattutto quello che aveva dentro il mio cuore e non attivo di sua distrazione chiesi a questo monaco vestito come me adesso di dove fosse che monastero vivesse che storia avesse lui mi disse di essere monaco a san miniato al monte che era come lui è ovviamente istruttore lo sarà per sempre la chiesa per me più bella del mondo e quindi mi sembra come quando un certo punto accende una luce tutto se l'una perfettamente perché era come una sorta di suggello di conferma che che quella notte accadeva uno sguardo che si estendeva
misteriosamente fino all'estrema confini della mia vita e quindi dopo pochi giorni ritorno a san miniato in appostamento per vedere come sarebbe andato ecco il mio passaggio verso il futuro [Musica] il monastero sono arrivato il 7 ottobre del 1996 erano passati dunque quattro anni quasi da quella notte di natale quattro anni necessari per come dire re imparare l'alfabeto della fede e imparare l'alfabeto di quell esperienza che mi aspettava l'esperienza monastica la mamma era abbastanza convinti che l'esperimento durasse diciamo al massimo 12 mesi poi sarei sicuramente lì è tornata a casa ma diciamo dopo 24 anni adesso
insomma credo abbia capito che l'intuizione la buona la gioia di essere desiderati e desiderabili e l'inizio della conversione dell'inizio della vocazione perché questa consapevolezza che non risparmia dalla verità della vita e la verità della vita della vita è fatta anche le sofferenze delle prove di fatiche di perdite di errori diciamolo pure questa parola di peccati però è una come dire è una forza che genera gioia perché ti riporta a alla ragione stessa della tua esistenza che è in fondo la grande missione di ogni uomo e di ogni e di ogni donna scoprire in se stessi
e far scoprire negli altri il fatto di essere vivi in forza di un desiderio che ti precede questa intuizione qui è la ragione della mia conversione è la ragione della vocazione che ho ricevuto è la ragione di ogni mia gioia [Musica] [Applauso] [Musica]