[Musica] si no [Musica] [Musica] io chiare fresche e dolci acque come le belle membra pose colei che sul a me par donna la civita nostra nasce lignano nasce da d'arte e lui che rifonda quel latino moderna e lui che rifonda quella cultura basata sui classici e da quella cultura che lui inventa lui e pochi altri in realtà nasce la modernità gentile ramon ove di acque con sos pirmi rimembra a lei di fare al bel fianco colonna erba e fiori che la gonna leggiadra rico versi con l'angelico seno in legge il canzoniere all'immagine di un abbagliante
e naturalmente in fondo un po distaccato non può lontano invece è un uomo straordinariamente inquieto per quindi allora bisogna infilarsi nelle lettere che sono strumenti delle familiari ma soprattutto le simile vecchio e lo è forse un po più aperto aeree sacro cerino o via marco degli occhi il cor ma perse dati udienze insieme alle dolenti mie parole estreme ti sarà forse capitato di sentir parlar di me ed avrai forse provato curiosità di sapere che uomo io sia stato sono stato uno del gregge un brav'uomo mortale di origini né troppo umili né troppo elevate ho sempre
avuto il massimo disprezzo per le ricchezze giovanissimo ebbe un grande amore l'unico è puro i suoi sonetti e con la sua opera ecco la raffinatezza estrema del della sua lingua invaso l'europa intera tutta l'europa ha letto petrarca non dante perché dante a era anche oltre che intraducibile per questa sua lingua così nette anche così carica ma anche la tua storia poteva essere limitata nell'interesse del resto dell'europa non apparire così nella sua universalità ma nelle vene le storie italiane o fiorentine petrarca avuto un enorme incidenza per quella che era il suo secolo i moduli di di
espandersi dante non ha avuto questa espansione avuto secoli completamente di chiusura petrarca ha insegnato i sentimenti euro e all'europa intera e il poeta puro esistono molti luoghi simbolici tra le infinite vicende delle patrie lettere ma questo fuori dai confini italiani è uno dei più importanti della storia tra letteratura mondiale e della fonte di valchiusa o fontaine demo clinic perché come spesso si dimentica e presso questa sorgente provenzale e non tra le limpide pollegio l'arno trecentesco che sorgono alcuni 3p dei versi italiani di un autore che ha scritto quasi sempre in latino come francesco petrarca luogo
ideale per un canto di bellezze naturali che sono prima di tutto un idea una visione dello spirito e per una vita di solitudine e di silenzi che si è votata la fama e al colloquio con noi poste e collegato questo un altro luogo poco distante la città dove francesco petrarca non 6 aprile di quasi 700 anni fa si innamora della donna che conosciamo come laura evento mondiale si diceva perché anche da questo incontro nella vita del nostro poeta e nei percorsi della poesia occidentale tutto sarebbe cambiato e un luogo da cui cominciare un viaggio sulle
tracce dello scrittore che più di ogni altro ha influenzato le sorti della poesia europea [Musica] uno scrittore senza patria o con tantissime padri a meno di non considerare l'europa la sua vera patria [Musica] completata nascere intellettuale moderno se nasce anche l'intellettuale europeo completata e discutibile forse noi oggi parliamo di europa avendo alle spalle un lungo periodo di stati nazionali ma all'epoca di petrarca e di dante non esisteva il concetto di stato nazionale la comunità dei dotti era una comunità naturalmente europea [Musica] l'epoca in cui si viaggiava molto di più di quanto si pensi in fondo
i mercanti fiorentini arrivano con disarmante facilità sulle piazze di londra di parigi petrarca è presente in una quantità che oggi pare inverosimile le città europee soprattutto francesi da parigi e lione ma anche il betis che tedesche cognati sgravi spesso con un'apparente senza nostalgico da alcuni letto anche come patriottico dell'italia ma quanto italia c'è da di rim pitarque in quanto toscana quanto a firenze la calca con firenze non c'entra niente ma proprio niente solo il padre e la madre sono nati sono fiorentini ma lui non è nato a firenze in tutta la sua vita petrarca è
stato a firenze 48 ore [Musica] [Applauso] [Musica] nemmeno la toscana e nell'ottica nell'ottica di petrarca petrarca trascorre più di metà della sua vita all'estero in provenza il resto della sua vita lo trascorre nell'italia settentrionale tra parma e milano venezia padova vivere in provenza o vivere nell'italia settentrionale perù toscana la stessa cosa significa vivere all'estero allora significava vivere all'estero [Musica] se non nella patria dunque ci piace soffermarci in quella che è quantomeno la radice per petrarca un'origine arezzo un po casuale per i malevoli secondo un destino segnato per altri [Musica] nel 1304 quando petrarca nasce ad
arezzo arezzo si trovava in una fase difficile della sua storia perché erano passati solo quindici anni dalla terribile rocca di campaldino quando i ghibellini aretini aiutati da anche da altri altri li bellini dell'italia centrale erano stati sconfitti appunto nella piana di campaldino il casentino dai guelfi fiorentini firenze era percorsa da torbidi c'erano le fazioni dei bianchi e dei neri all'interno della parte guelfa ne andò di mezzo nello stesso anno del padre di petrarca anche dante come è noto sta di fatto che appunto nel 1302 il padre di petrarca ser petracco viene esiliato gli vengono confiscati
beni che tracco si rifugia ad arezzo [Musica] questa famiglia se è vero che vi risiedeva o comunque aveva una presenza importante dai primi anni sessanta almeno fino a campaldino quindi per una ventina d'anni questa famiglia aveva evidentemente dei rapporti di amicizia di interessi probabilmente aveva delle proprietà quindi la scelta di arezzo non è casuale come come solitamente pochi mesi dopo la nascita non ne conosciamo esattamente le ragioni la madre e francesco eletta canigiani e francesco tornano ad alli incisa si trasferiscono incisa nei nelle proprietà familiari nelle proprietà del petrarca mi ecco dunque incisa qui trascorre
i primi anni d'infanzia e piccolo petrarca qui sarà caro ricordare il dolce nido dei miei primi anni paese dei miei buoni vecchi li trascorre in questa casa di cui documentiamo il restauro nel corso dell'estate 2010 [Musica] e ci spostiamo da qui in un'altra città toscana che si può citare in cui si infanzia contrassegnata da luoghi vissuti di passaggio in attesa di altre mete ed e pisa dove un petrarca maturo ricorderà di aver assistito da bambino ad un incontro straordinario quello fra due esuli di riguardo cacciati da firenze suo padre è un certo dante alighieri che
non rivedrà mai e forse suggeriranno i maligni non avrebbe mai voluto rivedere anche se fosse stato possibile per l'anagrafe e le circostanze della vita un rapporto controverso quello tra i più grandi poeti del tempo per molti versi agli antipodi e ai bordi di due civiltà che si incrociano medioevo e pro to man esimo dante richiede un forte bagaglio culturale per essere realmente realmente capito l'identificazione e con petrarca è più facile più spontanea perché c'è qualcosa che ci accomuna petrarca stesso non nasconde la sua rivalità la solo qualche studio autore ma la nvidia del petrarca ma
come tutti i grandi poeti che naturalmente devono attraversare i loro predecessori e quindi li devono uccidere e così l'ha fatto dante con guittone d'arezzo l'ha fatto petrarca o con dante l'ha fatto montale con d'annunzio intanto per saltare alla nostra equa [Musica] l'adolescenza e la giovinezza di petrarca restano legate ad un mondo molto lontano dall'italia carpenter cittadina provenzale nella biblioteca pubblica campeggio orgogliosamente un petrarca immaginato nell'ottocento che sembra quasi un denti alla maniera di oscar wilde e qui prima degli studi a montpellier che petrarca trascorre qualche anno della sua adolescenza anni piacevoli ma tutto sommato non
fondamentali la città del destino di petrarca dove si porta il padre notaio in cerca di fortuna sarebbe arrivata poco dopo [Musica] c'è una scena iniziale che sto per commuovere il giovane petrarca e nel 1314 l'arrivo dei papi ad avignone e questo sarà fondamentale nella vita del petrarca perché dopo la morte del padre e dopo i studia bologna torna ad avignone nel 1326 alla curia papale perché è un posto importantissimo nella nell'europa medioevale e è il posto dove un individuale dal tipo del petrarca può avere la sua vita attiva dal 1300 26 fino al 1353 anno
in cui il petrarca lascia definitivamente la francia moltiplicherà i soggiorni in avignone sia vivendo alla curia papale in quanto ambasciatore in quanto legato in quanto diplomata sia a fontaine dovo cruz vicinissimo ad avignone per godere la sua vita contemplativa no [Musica] quindi per l'ipt larga da uomo diciamo avignone la città in cui lavora e che si vuole la nuova roma perché c'è il papato con tutta la curia romana e con culetto di cardinali francesi molto importante e questo è un occasione per i petrarchi di esprimersi in quanto intellettuale esprimersi in quanto nuovo genio europeo [Musica]
il fatto che questa riunione che si vuole la nuova roma non era e non è a caso che il petrarca sia stato completamente entusiastico rispetto a cola di rienzo per esempio a questi movimenti a roma movimenti che poi da vecchio condannerà perché insomma da giovane uomo da da uomo maturo lui pensava solo a la rinascita di roma quello che dopo chiameranno il rinascimento ma all'epoca del petrarca si chiama la rinascita di roma perché roma è un campo di rovine nella formazione di un uomo colto di allora università di bologna non poteva mancare qui trascorre sei
anni viene giovinezza tipicamente coli harding fino a 1.326 mai la provenza la morte del padre a tornare presto nel suo destino [Musica] il eviti di quest'uomo che nel suo stesso racconto mito autobiografico e singolarmente intessuta di ripetizioni numeriche ricorrenze e petracca stesso a ricordarci come dieci anni dopo il suo dio bologna si compie nella realtà o allegoricamente uno dei suoi desideri più antichi oggi spinto dal solo desiderio di vedere un luogo celebre per la sua altezza sono salito sul più alto monte di questa regione chiamato giustamente ventoso da molti anni mi ero proposto questa gita
come sa infatti per quel destino che regola le vicende degli uomini o abitati in questi luoghi sin dall'infanzia e questo monte che a bellagio si può ammirare da ogni parte mi è stato quasi sempre negli occhi la vita che noi chiamiamo beata e posta in alto e stretto come dicono è il sentiero che vi conduce in mezzo sorgono monti e colli e noi dobbiamo procedere con nobile in cesso di virtù in virtù sulla cima è il fine estremo ed il termine della vita meta del nostro viaggio un evento reale nella vita del poeta compiuto come
racconta accanto al fratello ma nel quale come in molti altri avvenimenti della sua esistenza sembrano prevalere aspetti allegorici e soprattutto di costruzione del suo mito certamente lui ha costruito se stessa ha fatto passare tutto quello che mi interessava che i poster sapessero in questo senso è primo intellettuale di rango moderno e quindi anche la sua scrittura vero mentre di dante non si possiede neanche un rigo di petrarca abbiamo una quantità di autografi compresa ovvero la stessa redazione definitiva del canzoniere che gran parte altro una buona metà di sua copia di sua mano tutta l'opera di
petrarca è basato su questo principio è basata sul mescolare in maniera quasi inestricabile elementi di realtà con elementi di finzione lo fa programmaticamente perché fa questa operazione perché dietro c'è un'idea classica cioè costruire un autoritratto ideale da consegnare al posto volgo poi gli occhi verso l'italia dove più tende l'animo mio e vedo come vicine sebbene siano tanto lontani quelle alpi gelate nevose lo confesso ho sospirato verso quel cielo d'italia che scorgevo con l'anima più che con gli occhi petrarca dall'italia ancora lontano a circa 30 anni quando scopri o per meglio dire riscopre aval chiuso un
luogo non luogo dove ipotizzare una vita fuori dal tempo e dalle confuse vicende della storia [Musica] quando arriva qui scopre il locus amoenus degli antichi il luogo sognato il luogo deserto in cui può godere questa vita contemplativa lo chiama valsusa dal latino vallis clausa che ha dato il nome al dipartimento francese dopo [Musica] [Applauso] nessun luogo sulla terra mi è più gradito di valchiusa o più adatto ai miei studi a valchiusa cui da bambino è tornato che da giovane essa mi accolse amena nel suo caldo grembo da uomo ho trascorso dolcemente a valchiusa gli anni
migliori e i candidi fili della mia vita [Musica] il petrarca sceglie valchiusa come il luogo dell'intimità il luogo della memoria il luogo dell'amore anche se è l'amore infelice ma è un luogo che anche tornato in italia si rimanderà sempre anche nelle lettere di hera che della francia non rimpiange niente eccetto val susa e la sua casa vicino a quella di laura [Musica] da behrami scende a dolce nella memoria una pioggia di fior sopra il suo grembo de tilla si sede a umile in tanta gloria poverta già dell'amoroso nembo da indie in qua mi piace questa
erba sic altrove non ha pace qui ha scritto il pm chiare fresche dolci acque il coema famoso che una canzone dedicata a laura qui ha scritto il poema erano i capelli d'oro a laura sparsi e tutto questo riavvicina laura laura è un personaggio storico che petrarca dice di aver incontrato il 6 aprile 1327 e che è morta il 6 aprile 1348 e anche la donna ideale la donna angelicata e la donna di cui il poeta si innamora nel modo dell'amore cortese nel cantare laura così con spesso giochi di parole nelle sue poesie nel darlo anche
un viso nell'africa che un poema epico del mattino del petrarca il petrarca si riavvicina alla figura della donna oggetto di poesia oggetto di amore dell'antichità classica ma intanto diciamo che laura era un personaggio storico realmente esistito come era un personaggio storico beatrice il raffronto fra queste due figure femminili porta a una sostanziale convergenza dante stesso nel con video spiattella poi alla fine cioè mette in chiaro qual era il suo percorso della figura femminile è un percorso di salvazione e cioè dalla bellezza di somewhere est e dalla pulchra corpo disse poi se passa alla vera fulcri
tutor qui la donna rappresenta sì se stessa anche la poesia e cioè in fondo alla filosofia alla sapienza donne vere avevano tutti una storia avevano tutte marito per esempio le donne inventate possono esistere nella poesia moderna non esistono nella poesia medievale e questo è un punto fondamentale altrimenti rischiamo di non capire niente i poeti lirici medievali raccontano dati di esperienza poi li inseriscono in un sistema talmente formalizzato talmente codificato che quei dati di esperienza noi non riusciamo più a cogliere ma raccontano dati di esperienza che cosa non è reale ciò che non è reale in
date cioè non è reale la storia dell'amore che dura per tutta la vita cioè a un certo punto laura diventa il nome sotto il quale rientrano tutte le esperienze erotiche e sentimentali e poetiche dell'autore petrarca che per aver preso gli ordini minori non potrà sposarsi da 1.330 con funzioni formali e di rappresentanza e al servizio del cardinale colonna membri di una famiglia che ha forti influenze tra roma e avignone un rapporto complesso tra petrarca e i vari potenti della sua vita dove si alternano affermazioni indipendenza e omaggi cortigiani ma in cui emerge in fondo il
culto del poeta come figura eccezionale a cui non va richiesto una coerenza di ideali politici all'inizio degli anni colap petrarca in italia per i parà muso e quelli incoronazione poetica che sull'italia potrà avvenire e parma la città dove lo scrittore pensi un primo tempo di trasferirsi acquistando la casa e ti abbiamo ritrovato stars e vestigia perché la città quasi non ne ha memoria [Musica] [Applauso] [Musica] ma dalla città secondo un'opposizione di ti abbiamo già visto e ritroveremo esempi petrarca si sposta più volentieri in campagna presso le rive dell'enza per ritrovare i figli di l'ispirazione poetica
ed esistenziale [Musica] testualmente il petrarca nella famigliare in cui parla proprio del suo arrivo a parma a seguito dei da correggio dice che lui non è nato per lo stress della città del foro ma il contrario è nato per la solitudine e il silenzio dei boschi quindi lui cede alle insistenze dei da correggio purché gli concedessero una residenza in campania questo luogo tradizione veniva indicato con dei nomi dialettali come cade al petrarca dal patriarca da stereo cala quindi del petrarca del patriarca una storpiatura di letali casa dello stregone perché il petrarca in medioevo e ha
fama di essere uno stregone quindi vuol dire che insomma questa questa notizia circolava proprio anche a livello di tradizione del b.popolare e una casa che già quando fecero i primi sopralluoghi per costruire questo tempietto non rimanevano che le fondamenta precisamente qui ci troviamo in località alle pendici di selvapiana comune comune di canossa provincia di reggio emilia petrarca venne una prima volta ma qui a selvapiana nel 1341 lui si trova a parma ospite di asso da correggio e così da solo si trova salendo una collina e in questa in questa selva che è senza piana e
testualmente dice colpito dalla bellezza del luogo per troy l'ispirazione per continuare l'africa africa il super me pico in latino 9 liberi che racconta le gesta di scipione l'africano della seconda guerra punica è un poema che per noi dice poco o niente lo consideriamo quasi un aborto letterario in realtà così non fu almeno non veniva considerato dal petrarca basti dire che vi continua a lavorare probabilmente fino alla fine del dl della sua vita anche se in realtà l'opera rimane un incompiuto [Musica] fungo la città come ergastolo e scelgo di abitare in un solitario piccolo villaggio in
una graziosa casetta circondata da un uliveto e da una vigna dove trascorre i giorni pienamente tranquillo lontano dai tumulti dai rumori dalle faccende leggendo continuamente e scrivendo il petrarca che immaginiamo i luoghi come selva piana ed arquà è uno studioso che nella solitudine trova il tempo e lo spazio per i suoi rapporti amorosi con i codici antichi cercato ovunque in biblioteche monasteri e per i quali spende buona parte dei suoi guadagni l'immagine di un poeta che riscoprendo il mondo classico inventa se così si può dire un umanesimo patarca ha girato per le biblioteche di mezza
europa ha trovato lette da a liegi e ha trovato cicerone nella capitolare di verona ha trovato altre reti e cicerone è lui è quello che ha trovato la terza decade di tito livio si faceva mandare libri da da copiare e li copiava copiare un libro allestire un libro soprattutto allestire un libro come lo voleva a petrarca cioè che tenesse conto di varie lesioni era una operazione che poteva fare soltanto chi fosse inserito nei circoli più abbienti della società petrarca è sicuramente all'origine del massimo l'umanesimo nasce come rifiuto di una particolarità egemone della cultura medievale la
cultura medievale era basata sul commento non si leggevano il test si leggevano i commenti ai test nelle università il commento era molto più importante del test stessi e la cultura ed essi finiva per essere commento di commento si era perso il contatto con il testo con petrarca invece si incomincia a ristabilire un rapporto diretto con il testo è una grande rivoluzione e gli umanisti cercano un rapporto diretto con gli antichi senza la mediazione del commento significa che se ti interessa ciò che l'autore antico ha detto e non ciò che il commentatore ha detto su di
lui tu intanto vuoi leggerlo quindi lo devi cercare quindi significa girare cercando i libri i codici che contengono i testi di quegli autori nasce il senso della storia è questa l'importanza fondamentale dell'umanesimo e per questo che è alle radici della civiltà moderna [Musica] un petrarca che anche per questo si può sentire molto vicino o il più vicino dei grandi autori medievali la grande modernità di petrarca è la scoperta dell'interiorità e questa scoperta dell'interiorità quindi con tutto quello che comporta scoperta anche delle malattie dello spirito delle malattie dell'interiorità della fragilità tra affondava e per la prima
volta in occidente o perlomeno per la prima volta dopo tanti secoli dopo sant'agostino affondava il bisturi nell'anima [Musica] che cosa posso sapere che cosa posso dire io di tutte queste cose io infelice peccatore che mi porto appresso il peso e le catene del mio peccato agostino d'ippona e sepolto a pavia per il poeta filosofo del di vita solitaria un riferimento essenziale con il suo segreto che come una replica di l'agostiniana confessioni dopo una vita di attraversamenti nel mar dei beccato prima di concedersi ai cieli della solitudine e della contemplazione inferiore anche se in petrarca più
che richiama dell'eterno sembra agire l'aspirazione alla gloria dei classici [Musica] il fantasma della gloria poetica lo ha seguito per tutta la vita è l'uni segue anche nei trionfi in fondo il titolo stesso di quest'ultimo ultimo insomma di questo poemetto appunto in terzine è sempre il tema è il tema delle feste romane ecco dei trionfi e trionfi che ovviamente hanno costruiti anche con costa con questa questa serie sono ecco dalla gloria la pudicizia alla morte all'eternità però ecco quindi con questo o questo passaggio verso con questa tensione verso l'alto e verso ciò che dura e che
va al di là della gloria [Musica] arriva il momento della consacrazione petrarca deve essere riconosciuto ufficialmente poeta con una cerimonia che prevede la loro cari latini e alle sue metafore desiderose di gloria tra parigi e roma come siri possibili sceglie l'italia ma prima di recarsi nel capitale dell'antico impero decide di passare nella città e gli angioini hanno da qualche tempo sotto il loro controllo qui lo attende l'esame di un re [Musica] [Applauso] [Musica] il suo primo viaggio a napoli del 41 per dare che fu ospite ospite di roberto dal gioco qui del castello maschia giovino
ebbe un soggiorno felice napoli gli arrise tutti i mori lo incanto e fece considerare napoli come una città felice pensa personaggio per tedesse esclusivamente nella sua qualità di poletto per l'arte povera da roberto ragiona laureati poeta però il petrarca era al poco ansioso angosciato perché non sapeva lei signor di questo esame per l'arcano grande poeta volare ad avere dubbi sulla sua qualità di poeta e difatti roberto fu ben felice di danni subiti con la laurea ottenere la laurea da un re era un uso comune allora sia piano sia in tutte le belle le regge che
c'erano c'è sempre la possibilità di avere la laurea di vetro e quindi per l'arca non fa eccezione e chiedeva le avremo angelino che il poi gli sta a cuore e che difenderà [Musica] [Applauso] 9 seal becquerel canute bianco del dolce loco ve sua età fornite e viene a roma seguendo il d'esilio per mirare la sembianza di colui cannes corda su nel cell vedere spera così l'asso da loro cercandi o donna quante possibili in altrui la disiata vostra forma vera [Musica] passato l'esame di roberto d'angiò petrarca è pronto per recarsi a roma dove al campidoglio riceve
l'ambito alloro quella roma che per petrarca e sempre state il mito il cuore dell'ideologia petrarchesca [Musica] [Applauso] italia mia benché il parlar sia indarno e le piaghe mortali che nel bel corpo tifosi spesso leggio piace mi al benché i miei sospir siamo quali spera il tevere e l'arno bel po dove doloso ed grave borseggio ben provvide natura al nostro stato quando dell'alpi schermo cose fra noi e te la tedesca rabbia a selvapiana nell'ottocento prima dell'unità italiana una schiera di patrioti filo risorgimentali dedica la petrarca un tempietto dove ha corso di forzarne il messaggio ne fanno
un profeta della nuova italia in via di redenzione il petrarca è certo come si legge nella canzone l'italia sognava un'italia unita non più divisa da quei minuscoli confini non più divisa tra signorotti sempre in in contesa tra loro soprattutto immaginava un italia non deturpata dalle truppe germaniche delle truppe mercenarie cioè non secondo quello che potremmo chiamare un punto di vista culturale estetico c'è petrarca coglie la ricchezza delle tante città italiane dal punto di vista storico del patrimonio culturale basti dire che della della città certamente più importante di roma dobbiamo ricordare che la prima visita del
petrarca a roma siamo negli anni siamo in anni giovanili è una visita che colpì molto e petrarca petrarca avevi in mente ovviamente perché è imbevuto dei classici latini l'idea di roma capitale del mondo e si chiede anche come mai si è diventata così tardi poche toscane nella vita attiva di petrarca instancabile viaggiatore per mete europee ed italiane ma non della sua regione di origine si direbbe un senso di distanza per quella terra che aveva le spinte in esilio il padre ma che pure gli apparteneva profondamente per ragioni culturali e forse il segno di questa vicinanza
malgrado tutto si evince che altrove da questo bel paese in provincia di firenze certaldo il luogo più legato al principe della novella italiana petrarca ha conosciuto il boccaccio nel 1350 in occasione del viaggio a roma per il giubileo passando per firenze ha incontrato e sboccato e ha avuto il primo incontro con il gruppo fiorentino degli ammiratori del petrarca ed è curioso che l'anno dopo nel 51 il boccaccio restituisca in qualche modo la visita e venga a padova e sia ospite proprio della casa canonical e del petrarca dietro la cattedrale e trascorre un certo periodo alcuni
giorni nella in quella casa e abbia modo di avere una frequentazione intima con il poeta nasce così una conoscenza una confidenza intellettuale e anche umana nello stesso tempo che durerà per tutta la vita tanto è vero che proprio ad arquà diciamo negli ultimi anni ha pensato di tradurre in latino l'ultima novella del decameron e di inviarla con una lettera con una sedile al al suo al suo amico una testimonianza della stima del film del petrarca per l'amico boccaccio e anche si ricava anche dal testamento dove il boccaccio e ricordato ed è riportato proprio perché a
lui si provveda con una somma ad acquistare una una veste perché li possa coprirsi nelle note rigidi d'inverno ecco è un pensiero molto bello che appunto ci fa capire il senso di un'amicizia che appunto va al di là anche del aspetto puramente letterario [Musica] esiste un altro piccolo curioso legame di date tra petrarca e boccaccio nel 1348 scoppia la grande peste europea che fa da pretesto da sfondo le cento novelle del decameron boccaccesco ed è anche l'anno in cui muore o petrarca ci dice che muore la sua laura si chiude così la pagina in vita
di quella che con beatrice resta la più celebre musa della poesia italiana la farà morire il 6 aprile 1348 probabilmente è morta dalla peste del 1348 che una peste europea ma il fatto di farla morire lo stesso giorno dell'incontro ne fa una creatura magica ne fa una creatura simbolica ne fa una data simbolica tipo dantesca in questo periodo nasce l'idea del canzoniere di un canzoniere che vuole indicare un percorso un percorso spirituale con un percorso di penitenza che si apre proprio con la famosa e il famoso sonetto che premia le che ancora oggi leggiamo voi
che ascoltate in rime sparse senza l'idea insomma di un'opera chiusa di un'opera che è un suo sviluppo che vorrebbe avere un suo sviluppo che ha una partenza e che dovrebbe avere una fine una fine che purtroppo è sempre ricercata e non è mai del tutto realizzato e intanto una grande invenzione vero perché mai prima di lui un libro un libro di rime di rim è stato cucito insieme quindi l'idea della costruzione di una biografia dell'anima secondo determinate scadenze e determinato percorso cioè non casuale raccolta vero per il primo vero e su questo disegno e alla
fine più interessante dello stesso singolo frammento uno per quanto splendido è un'invenzione di marca che poi ha avuto successo in europa ininterrotto vero almeno fino a tutta la politica del petrarca e una poesia che guarda verso se stesso non è laura e come il petrarca in fondo il vero protagonista del cantoniere l'opera il canzoniere che petrarca scrive in volgare italiano laddove invece quasi in polemica con dante e da vero umanista sembra abitare nel latino l'unica vera lingua della letteratura la lingua di roma antica lingua perfetta e pura coltivata dai classici che nel quotidiano per essere
capiti da tutti avrebbero parlato una sorta di volgare da usare dunque per petrarca giusto trattando faccende amorose è vero che lui con con sottigliezza varie lettere parla del canzoniere e cioè de rerum novarum fragmenta in sottotono e ti ama queste rime volgari nude 1 jelle cioè venezie ma lui ha lavorato tutta la vita quindi non credo minimamente lo considerasse poco i primi documenti datati da lui ci riportano a 1.335 che non in fondo non ha finito nel suo libro in vita sua lo stesso antonini re che ci sembra così perfetto è così finito anzi l'archetipo
di tutti i funzionari moderni in realtà fino all'ultimo velo lui lo stava tormentando [Musica] una poesia quella di petrarca che grazie al canzoniere invade e pervade la letteratura europea per tanti secoli completo ed imitatori più o meno convincenti che si muovono tra oggi e raffinatezze cortigiane fino a determinare un accusa che nel novecento sarà più volte rilanciata nei suoi confronti di essere all'origine di una letteratura e sfidante formalista compiaciuta della sua preziosa vanità e il petrarchismo di cui dobbiamo parlare cioè tutti poi avendo letto petr ha richiamato petrarca i poeti del tempo le corti intere
e anno hanno imitato petrarca e allora è nato il petrarchismo ed è quello che ha invaso l'europa il petrarchismo che cos'è quello che senza la molla interiore senza una verità da poeta serio che li vive soffre pensa e inventa le cose invece piega sulla mania to limitazione non sente ma inventa delle belle cose fa le fioriture in petrarca no tutto questo c'è che la soltanto del sentire e lui che la inventa questo sentire [Musica] il decennio degli anni 50 per petrarca e soprattutto milano nel convento di san simpliciano dopo un periodo presso sant'ambrogio è ricordata
la sua presenza ma l'isolamento del chiostro non è sufficiente ad arginare le tensioni politiche e soprattutto la peste che nella città dei visconti continua a colpire rovinosamente fino al 61 [Musica] c'è un altra metropoli in ascesa di quegli anni dove cercare un eventuale approdo e venezia dove lungo la riva degli schiavoni e ancora segnalata la permanenza ed un petrarca che presso la serenissima avrebbe potuto finire i suoi giorni [Musica] i luoghi hanno una certa importanza ne hanno molta anche se non tutto dipende da essi [Musica] ma nella vita di petrarca entra con decisione padova città
allora autonoma e in competizione con venezia la signoria locale offre petrarca il beneficio di un canonicato da cui deriva la casa accanto alla cattedrale dove fu ospiti tra gli altri i boccaccio e con padova arquà località vicina e ulteriore modello di quell'opposizione città campagna costante nella vita nel pensiero di petrarca qui l'arquà dove trascorre gli ultimi anni fino ad esservi seppellito in una buffa arca davanti alla chiesa [Musica] e dove soprattutto realizzata a casa tra quelle dei poeti e forse la più importante di tutte perché il come il prototipo di tante case culto vissute dagli
scrittori e venerate dai posteri come luoghi dell'anima e di quella sensibilità poetica che un ponte fra i secoli ma perché questo avvenga deve nascere e accade con petrarca il poeta personaggio quello di cui si raccolgono i cimeli e conservano gli autografi che con la preservazione delle cose materiali ci suggerisce l'importanza del vissuto come materia e interpretazione della poesia e di la memoria come fatto culturale umano indispensabile francesco il vecchio ecco il figlio di giacomo ii che pure fu un principe illuminato anche se pieno di difetti sono riusci a conquistarlo e a strapparlo a venezia diciamo
così era ancora legato a venezia il petrarca verso la fine degli anni degli anni sessanta e invitandolo ad un'ambasciata addirittura andare incontro con lui all'imperatore carlo iv che veniva in italia e il petrarca si lasciò convincere di restare di restare a padova e soprattutto fu allettato dalla promessa di un terreno che gli sarebbe stato concesso ad arco arte e proprio nel 70 e il petrarca venne ad arquà e iniziò la costruzione della casa e nel 71 venne finalmente ad abitare in questa oasi perché in fondo arquà per lui la casa è un po come la
casa di chi usa una casa un po distaccata dal dal borgo ecco un po isolata dove veramente poteva restare a contatto con la natura e respirare quel quell'aria diciamo anche spirituale che maniera più consona che è sempre stato un altro motivo della sua vita questo desiderio di solitudine [Musica] la vita fugge e te non s'arresta un'ora e la morte via indietro gran giornate e le cose presenti e tre passate mi danno guerra e te le future ancora il petrarca degli ultimi anni e un direi un petrarca sereno con petrarca che contento insomma della vita che
ha vissuto una vita travagliata e con la vita molto molto movimentata ma anche sostanzialmente la vita che egli si è scelto lei petraio di acqua e un petrarca serenità perché è preoccupato soprattutto di conclude e le sue opere [Musica] il sonno è veramente qualcuno dice parente della morte del corso tra gi a quel dolce per i seri che invita il pene solo al mondo paese all'infelice per derive fiorite ombrose piagge voi possedete ed io piango il mio bene il 19 luglio del 1370 quattro muore ad arquà il settantenne petrarca in uno scenario di pace che
si può invidiargli più della gloria poetica [Musica]