[Musica] buonasera e benvenuti alle parole della fede e benvenuto al cardinale enrico feroci parroco di santa maria del divino amore buonasera grazie ma com'è parroco e cardinale insieme non è usuale questo beh è inusuale sono stato nominato parroco precedentemente e papà francesco ha voluto che il parroco fosse anche elevato e che la parrocchia fosse elevato a titolo cardinalizio perché adesso sono cardinale parroco il cardinale di per sé è un titolo che è un titolo per essere un parco di roma questa è la storia che parlano c zero verso coloro che eleggevano il papa e quindi
lei continua a fare il parco continua certamente sì e questo è molto interessante rispetto alla puntata di oggi perché un parroco che anche cardinale è adattissimo a rispondere alla domanda di oggi che cosa significa per la chiesa lasciarsi guidare dallo spirito santo insomma lei può parlare per diversi livelli di responsabilità e ne parliamo naturalmente anche con il teologo che ci sta accompagnando da lunedì in questa settimana dedicata allo spirito santo don pino lorizio che oggi a casa sua ciao don pino cosentino e allora don pino cosa significa per la chiesa a lasciarsi guidare dallo spirito
santo significa come già abbiamo detto anche nelle scorse trasmissioni significa apertura innanzitutto perché lo spirito nomentana se le porte restano le porte del nostro cuore della nostra mente restano tutte significa mettersi in cammino significa guardare al futuro e significa anche radicarsi nella memoria del passato per cui lo spirito santo è diciamo il soggetto di quella che noi chiamiamo tradizione ora la parola tradizione a volte fa di char e il naso a quelli che si definiscono impropriamente progressisti ma la tradizione invece una dinamica una dinamica che parte per noi cristiani dal golgota dalla croce perché nel
quarto vangelo quando si dice che gesù morini le parole greche che vengono usate il verbo greco che viene usato in rete lo spirito che significa da un lato che il suo spirito torno al padre ma dall'altro significa anche che consegnò lo spirito domo allo spirito e questo spirito è lo spirito che anima la tradizione della chiesa che è qualcosa come dicevo che non riguarda soltanto il passato il presente e quindi tradizione e progressione non sono l'uno il contrario dell'altro assolutamente no al manetti ca5 nel nostro linguaggio comune tra tra il tradizionalismo e la tradizione noi
siamo tradizionali ma non siamo preparati esce poco legali spiega e poi dopo che continueremo perché insomma anche su questo queste sono proprio oggetto della domanda che abbiamo fatto in giro ma lo vedremo tra poco io volevo chiedere però al cardinal feroci che preveda 55 anni e che quindi è testimone anche di un cammino lungo della chiesa non le chiederò i momenti in cui ha avuto la sensazione perché sicuramente ci saranno stati dei momenti in cui magari lei invocato questo spirito santo a guidare i momenti bui ma non l'ha visto vi chiedo piuttosto invece di raccontarmi
alcuni momenti in cui lei ha avuto evidenza anche qualche fatto concreto sì davvero la chiesa è stata guidata in questa fase in questo momento dallo spirito santo bene io non sono bravo come il professor lorizio ecco così don pino che sa entra dentro i problemi teologici in maniera così bella e così profonda però mi permette ecco così proprio per rispondere a questa domanda raccontare alcune sensazioni che ho avuto e lascio poi al professore e al dottore di rispondere alla domanda se veramente è stato lo spirito santo che ha condotto la chiesa dicevo io vedete ho
i capelli bianchi oramai gli 80 anni sono passati in poco francesco ha avuto questo fatto questo scherzo così e non so se scherzo da papà con che mi ha nominato due mesi fa due mesi e mi ha creato cardinale quindi ho una storia anche sacerdotale qui a roma molto molto lunga 55 anni quando ero giovane quindi era ancora seminarista ancora teologo io ho vissuto tutto quanto la stagione del concilio e l'ho vissuta adesso riguardandola a posteriori mi rendo conto che quella realtà è stata non condotta dagli uomini ma condotta certamente dal dallo spirito santo e
mi permetto fare alcuni esempi 1954 io ero un ragazzo 14 anni ho l'ho visto oggi ho capito oggi pio xii aveva due sostituti cardinal tardini quello che poi è diventato cardina tardini e monsignor montini cardinal montini nel 1954 pio xii in via come arcivescovo di milano dopo il cardinale schuster monsignor montini a milano e non lo crea cardinale immaginate lo scandalo allora è molto più grande di quello di oggi perché allora a milano aveva un occhio dopo il cardinal schuster viene solamente un arcivescovo non cardinale è rimasta dal 54 fin quando pio xii il 9
ottobre del 1958 è deceduto il 28 ottobre del 58 e stato nominato papa roncalli giovanni xxiii e 15 15 dicembre subito immediatamente il primo della lista papa roncalli nomina cardinale e andiamo avanti negli anni il 25 gennaio 1959 io ero presente come semina vista nella basilica di san san paolo fuori le mura papa giovanni fa da questo grande annuncio eravamo li ricordo il mormorio ecco della gente che stava in chiesa dice annuncia questi grandi eventi il primo il sinodo di roma il secondo il rinnovamento del del codice di diritto canonico e terzo ha indetto il
concilio vaticano con cilio ecumenico mi ricorda quel mormorio cosa fosse un concilio concilio ecumenico cosa significasse quindi vasi la preparazione 11 ottobre 1962 inizia il concilio vaticano ii io ero presente perché sono entrato così come facevo il caso d'addario di un cardinale quindi sono entrato nel ricordo benissimo ecco quest'ingresso questa percezione di una chiesa che era ricordate l'immagine fantastica e speciale ecco di san pietro pieno di padri conciliari 11 ottobre di sé al concilio vi ricordo perché noi stavamo là dentro poveri prigioni successivi e c'è stato un grosso mormorio queen hanno dovuto rinnovare tutte quante
le commissioni noi seminaristi abbiamo fatto il conteggio dei voti ecco che per per rinnovare le commissioni 15 novembre ancora sì sì sì sì ma mica va così in vista c'è stato un grosso rinnovamento 8 dicembre papa giovanni fa un bel discorso cari fratelli siamo venuti a roma ci vogliamo tanto bene siamo stati molto bene il signore ci ha aiutato torniamo alle nostre case ci rivedremo prossimamente perché diverse in questi mesi si pensava che l'otto dicembre si dovesse chiudere il concilio vaticano ii invece è rimasto proprio quasi a zero 1963 papa giovanni giovanni xxiii tumore e
muore il 2 giugno del 1963 21 giugno del 63 viene nominato paolo sesto che prende in mano contini appunto montini torniamo indietro se le favolose se molti li fosse stato creato cardinale certamente sarebbe diventato proprio subito dopo pio xii e non ci sarebbe stato il concilio ci sarebbe stato non ci sarebbe stato il consiglio domanda perché è stato veramente la saggezza la sapienza lo spirito santo che ha condotto giovanni xxiii a lanciare il concilio ma se giovanni xxiii non fosse così sensore non avesse richiamato prima avrebbe avuto la forza per condurre ma come è stato
come stagione è una bella ma oltre a questa stagione straordinaria poi lei ha avuto altre evidenze solo quella stagione che è stata una stagione no evidentemente impone 9 questo qui è questo questo si confessa io sono tornato indietro ecco per dire guardate lì se non c'era lo spirito santo non sarebbe successo giovanni xxiii l'ha lanciato per ea per aprire avrebbe avuto questo coraggio hanno avuto lui forse popolo sesto non avrebbe avuto ma paolo sesto e quello che ha condotto a termine nella ricchezza di quello che ci ha dato ma è ovvio che quando io dico
questo che mi riferisco è un dato storico di di un momento però lei era con il della sua generazione di quella stagione insomma non importantissima però quando tocchiamo questi argomenti è già don pino lo evocava andiamo a toccare esattamente la questione insomma di questa contrapposizione anche nella lettura poi che viene fatta del concilio tra diciamo tra tradizione e innovazione come se le due cose appunto anche in un'ottica ecclesiale anche in un'ottica dello spirito santo fossero esattamente l'uno il contrario dell'altro abbiamo fatto già don pino ci ha spiegato che non era così abbiamo fatto una domanda
stavolta non ha non hai alla gente comune nemmeno soltanto quelli che uscivano dalla chiesa come facciamo qualche volta ma soltanto dei preti abbiamo chiesto oggi a cogliere lo spirito santo significa essere fedeli alla tradizione o aprirsi alla novità della storia sentiamo una piccola anticipazione delle risposte e poi tutto dopo la pubblicità diamo cercare di capire come ecco gesù cristo che è sempre lo stesso ci chiede oggi di rivoluzionare di cambiare i nostri modi di pensare i nostri schemi bisogna sempre prendere dal dal passato imparare la storia per non sbagliare più nessuna istituzione del mondo a
2000 mente solo la chiesa quindi vuol dire che è divina se per tradizione intendiamo il vecchiume il passato e si è sempre fatto così lo stagnante lo spirito non ha niente a che fare con tutto questo [Musica] eccoci di nuovo in diretta la domanda stasera l'abbiamo fatta soltanto a dei preti e la domanda è a cogliere lo spirito santo significa essere fedeli alla tradizione o aprirsi alle novità della storia senza no cosa ci hanno risposto dovremmo domandarci se queste novità vengono dallo spirito santo dipende anche da quale tradizioni e mettono in discussione la seconda sicuramente
è quello che manca proprio nella chiesa perché la chiesa istituzione a quella che ti radica di più nelle tradizioni trasferita più profetico che apre di più alle realtà per cui a colico e lo spirito significa apprezzare ciò che c'è nel mondo di nuovo anche di incomprensibile ecco trovare l'immagine non l'effige di chiro in tutto quello che viviamo si può rifiutare un'innovazione importante soltanto se stravolge caso dogmi allora uno fuori dalla fede oppure comunque cosa talmente consolidata che che ebbero più danno di beneficio bisogna capire che cosa sia veramente la tradizione che è diverso dal tradizionalismo
la nostra fede si fonda sulla tradizione dobbiamo cercare di capire come ecco gesù cristo che è sempre lo stesso ci chiede oggi di rivoluzionare di cambiare i nostri modi di pensare i nostri schemi ecco lo spirito santo fa a lotta con i nostri schemi bisogna sempre prendere dal dal passato imparare la storia per non sbagliare più cioè la tradizione principalmente la sacra bibbia e la tradizione dei santi padri sant'ambrogio sant'agostino sant'ireneo perché perché la chiesa è madre e maestra 2020 anni di chiesa che esiste ma napoli è morto che tra è morto stalin è morto
gengis khan è morto pachacutec è morto rimane la chiesa nessuna istituzione del mondo a 2000 mente solo la chiesa quindi vuol dire che e divina cioè qualcosa anche se non si crede in dio che non si crede nel papa che non si vede una chiesa devi chiedere la storia se per tradizione intendiamo il vecchiume il passato e si è sempre fatto così lo stagnante lo spirito non ha niente a che fare con tutto questo è lo spirito che provoca la storia i cambiamenti in atto oggi in questa storia sono dovuti allo spirito santo che soffia
in novità oggi è tutto da inventare invento dentro al vento del cambiamento della novità perché questo è il nome di dio [Musica] don pino purtroppo non abbiamo troppo tempo ma ti volevo chiedere uno che cosa pensi delle risposte che sentito ma soprattutto come si supera la contrapposizione tra chi tende a divinizzare la tradizione il tradizionalismo e chi invece divinizza la novità si supera riportando al vangelo e quindi a gesù cristo il quale si pone in una posizione sia di continuità ma anche di superamento dell'antico e quindi di ciò che era tradizione ai suoi tempi dal
contesto d'israele in cui ha vissuto per cui ci siamo fedeli a cristo e al suo spirito se siamo fedeli al vangelo ecco che diventiamo testimoni di una tradizione viva e non di una lettera morta tra le risposte c'era anche quella di chi diceva bisogna vedere se la novità viene dallo spirito cardinale come si fa a capire se una novità viene dallo spirito è solo come uno dei nomi che sono usciti fuori dal concilio vaticano ii è quello di essere capaci di leggere i segni dei tempi e allora dello spirito ci rende ci rende capaci oggi
noi sappiamo leggere quello che sta avvenendo quello che avvenuto con il covip per la nostra chiesa e per la nostra fede mi faccio faccio questo questo riferimento perché credo che abbiamo visto un una sintesi molto bella e molto forte tra chiesa tra quello che dice la chiesa e quello che che ci dice la scienza e la prima volta che c'è un connubio così forte così stretto gambe da da da da essere supportati gli uni con gli altri secondo aspetto molto bello oggi questo compiti ci fa riscoprire e questo è il segno dei tempi l'importanza del
nostro rapporto personale e del nostro apporto familiare con il signore quando noi siamo stati chiusi in casa non abbiamo potuto e non possiamo partecipare alle liturgie ci fa ci fa capire che noi siamo la chiesa ognuno di noi è la chiesa questa leggere il segno il tempo che c'è questo movimento civici permette di far capire l'importanza la richiesta di quello che ognuno di noi è perché cristo presente oggi nella storia e noi siamo quelli che oggi siamo i portatori dello spirito in questo mondo ognuno di noi e questo è quello che ci dice l'esperienza che
stiamo facendo con il co lead quindi un rinvio anche in qualche modo a ciò che esiste tra le persone le relazioni la chiesa domestica città ma la scoperta della ricchezza e della della grandezza in cui ognuno di noi è stato inserito attraverso il battesimo don pino o chiudiamo con il catechismo e la parola chiave catechismo numero 78 questa trasmissione viva della fede è sottointeso che l'abbiamo messo tra parentesi compiuta nello spirito santo è chiamata tradizione quindi che quindi lo spirito c'entra anche con la tradizione certamente il soggetto potrà scendendo dalla tradizione è una novità storico
e quindi c'entra con la novità e quindi la tradizione è una tradizione viva dobbiamo pensare allo sviluppo di un corso di un corpo vivente no che non resta sempre lo stesso ma al tempo stesso siamo noi stessi anche nello sviluppo della nostra fisicità per cui la parola io direi che consegna la consegna del testimone come anche nella staffetta e quindi quando un corridore termina la sua corsa consegna il testimone all'altro questo deve guardare avanti e consegnarlo a chi viene dopo come noi siamo chiamati a consegnare al futuro cioè i giovani il messaggio delle cancelli grazie
di un pino ti aspetto in studio domani per chiudere questo percorso sullo spirito santo sera grazie naturalmente al canale perosi buona serata e a domani [Musica]