Eccoci qua ancora una volta. Marco, bentrovato. Come stai?
Ciao Ivan, tutto bene? Tutto bene tu? Bene.
Anch'io sono in riva al lago. So che tu invece trasmetti da Barcellona, giusto? Esatto, infatti secondo me stai stai meglio di me.
Adesso io sono all'ombra del terrazzo, non è ancora caldissimo. Da te invece sembra abbastanza caldo. Sì, sì, devo dire che è piacevolmente caldo.
Ecco. Bene. Però c'è un'altra situazione che secondo me è quasi scottante per quest'anno per i venditori ed è quella della cassa.
Eh, so che in tanti, ho parlato, immagino anche tu, con diversi eh dei nostri clienti, dei seller nel nostro network e la cassa è davvero la preoccupazione. Eh, come sempre è un problema complesso, quindi come dire ci sono tante cause con cause questo problema. Tu cosa hai sentito dai tuoi venditori?
Di cos'è che si sono magari lamentati di più? Ecco. Eh, allora sicuramente qualcuno ha sollevato il tema del dell'IVA sulle fatture eh che camo il cambiamento, appunto, che è stato di di qualche tempo fa che sicuramente ha fatto alzare più di un sopracciglio, ecco, eh perché comunque riduce la cassa a disposizione dei venditori.
Un'altra cosa su cui abbiamo eh lavorato tanto cercando di diciamo risolvere il problema è il discorso del DD di + 7, quindi delivery Date + 7, quindi la diciamo lo sblocco dei fondi eh solo 7 giorni dopo che il prodotto è stato consegnato. Eh e quindi questo posticipa notevolmente, ecco, l'ingresso dei soldi nel tuo nel tuo conto dopo che hai fatto una vendita, quindi può causare qualche qualche problema. Il problemazione principale è stato per un nostro cliente che fa FBM e che fa ehm prodotti personalizzati, quindi già ci mette un po' di tempo a da quando riceve l'ordine a produrlo e spedirlo.
In più l'incasso è molto molto posticipato per lui e quindi insomma gli ha dato un po' di un po' di gata da pelare. Tu hai sentito di qualche di qualche venditore arrabbiato? Guarda, più che arrabbiato, quasi sconsolato, però comunque da buoni imprenditori italiani sempre alla ricerca di nuove soluzioni e in particolare mi riferisco al discorso sull'IVA che hai detto, perché diciamolo magari per chi non se ne fosse ancora accorto, eh adesso Amazon sui suoi servizi espone l'IVA, questo significa che tutti quei costi che prima avevamo normalmente per il nostro prodotto dal punto di vista della cassa sono moltiplicati per 1.
22, 22, cioè per l'IVA e questo di per sé non genera solo un problema di ritardo di cassa, cioè dove paghiamo di più di cassa, quindi la nostra casa si assottiglia chiaramente, ma mi dicevano il problema è un altro, che io compro sempre da fornitori italiani, vendo magari all'estero e sto accumulando, pazzesco, un credito di IVA che mi mette davvero in difficoltà. perché un conto avere la cassa rallentata, un conto avere un credito d'iva verso lo Stato italiano che non verrà mai ripagato. Cioè, tanti auguri a chi prova a farselo saldare in denaro contante sul proprio eh conto corrente, perché qui, insomma, mi dicevano che il problema è davvero, insomma, davvero sconveniente per loro perché davvero gli crea un uno stress di cassa importante.
Anche io gli ho chiesto, perché giustamente l'imprenditore deve sempre cercare di trovare una soluzione, un qualcosa che gli permetta di ovviare. E loro mi hanno detto, guarda, con i nostri eh con i nostri fornitori più affiatati quello che facciamo è andare a compilare delle lettere di intenti e le ho chiesto, appunto, di spiegarmi bene cosa fossero. di fatto sono è questa possibilità di mettersi d'accordo, diciamo, con un venditore, con un, diciamo, fornitore, eh per non esporre sulla base di questa questo documento, questa lettera di intenti, l'IVA all'interno della fattura di acquisto.
Quindi questo è uno stratagemma molto intelligente che hanno alcuni trovato e che stanno perseguendo per poter ovviare questo problema del del credito di IVA importante. Sì, sì, sì, sì. Però sapevo, no, mi dicevi anche che comunque fare questi ehm questi documenti ha un costo anche questo, quindi comunque è un è un problema che rimane per certi versi e sicuramente non ce n'era bisogno, ecco, per i venditori di altri eh di altri bastoni tra le ruote dal punto di vista della cassa, perché comunque ci sono tantissimi tantissime storie, tantissimi esempi di aziende che fatturano parecchio e sembra che stiano tutto a gonfievele, crescono parecchio, ma che implodono perché manca la cassa e quindi bisogna fare, insomma, i conti molto bene.
Ecco. Ehm, hai detto bene? Assolutamente hai detto bene, appunto, non è una soluzione, ma è un palliativo, perché di fatto alla scelta di Amazon non si può ovviare.
C'è anche qualche maligno, ma non maligno, perché giustamente dice, "Ma perché si sono messi a raccogliere l'IVA? Perché Amazon si è messo a raccogliere l'IVA che dice anche poi bisogna vedere se in sede di liquidazione verso lo Stato italiano loro non abbiano un qualche tipo di deal particolare dove magari ecco questa diciamo che è un po' da è un po' maligna come asserzione, però cavoli, davvero non se ne riesce a trovare la spiegazione, quindi alle volte, come si dice a pensar male ci si indovina. Ecco, quindi speriamo non sia così, chiaramente, però ecco, la rabbia su questa cosa su questa cosa è tanta.
Quello che posso aggiungere poi chiaramente laddove sia possibile e per esempio alcuni nostri clienti te l'hanno chiesto, eh se come nel nostro caso eh operiamo magari anche da altri altri paesi tra cui la Polonia, possiamo emettere direttamente delle fatture in reverse charge, eh, senza quindi doverle mettere dal dall'Italia e senza caricare l'IVA. Anche quella è un'altra strategia, quindi magari potete con alcuni dei vostri fornitori, chi ci sta ascoltando, potrebbe cercare di trovare queste tattiche se si trova nella difficoltà di avere un credito IVA che non riesce a tirare giù. Eh, questa è una spiegazione chiara.
Ecco, certo. Ehm, io poi cosa ti posso raccontare? Il discorso invece eh che colpisce la cassa è relativo anche ai rimborsi.
Ehm, tu ne hai sentito parlare, hai sentito che c'è qualche abbreviano, insomma, queste tempistiche? Sì, c'è ho capito bene, hai meno tempo per richiedere eh il rimborso e sicuramente c'è anche dell'altro che tu conosci meglio di me. Esatto.
Però hai già, diciamo, preso nel pieno quello che è l'elemento più importante che hanno messo un un fermo importante, hanno abbreviato quello che è la finestra di esigibilità dei rimborsi e in maniera spropositata per quelli che sono i problemi all'interno del magazzino, l'hanno accrociata da 18 mesi a 2 mesi, quindi davvero una cosa qualcosa che ha dell'incredibile. E e questo cosa significa? Che chi non ha chiesto per tempi rimborsi si è perso quindi 18 - 2 16 mesi più di un anno di rimborsi e ti assicuro che sugli account più grandi questo significa parlare di cifre che facilmente raggiungono i €5000.
Certo. Sì, sì, sì. E comunque sono soldi che sono di dei venditori e ed è giusto andare a recuperare.
Eh, più lavoro per voi, suppongo. Esattamente. Dovete essere più veloci anche voi nel nel recupero.
Vi ha complicato la vita. Esattamente. Sì, ma non ci ha spaventato.
Chiaramente ci siamo subito subito adeguati su questo per essere più veloci. Quello che ci dispiace è che poi abbiamo avuto tanti clienti e adesso nostri clienti che insomma hanno capito che era il momento di cercare di darsi da fare perché stavano per chiudersi la porta, ma purtroppo ormai la porta si era chiusa e quindi campo a cavallo quei quei soldi sono stati purtroppo persi. Ehm, e poi la stessa cosa, eh, ma in maniera differente, sta avvenendo anche per quanto viene riconosciuto un prodotto, perché se da un lato era perlomeno scritto che il rimborso che sarebbe stato riconosciuto era a livello di quello che era il prezzo di vendita, poi all'atto pratico non è mai stato vero, era una, per così dire, favoletta.
che veniva raccontata. Adesso in maniera, come dire, più sistematica, Amazon va a riconoscere quello che è il prezzo di acquisto, come dicono quelli bravi, come te, il Cogs. Esatto.
Il cost of good sold, che non è una parolaccia. Che non è una parolaccia, giusto. Com'è cost of good sold significa?
Sì, sì, sì, esatto. Il costo del venduto, sostanzialmente il costo del venduto. Ecco, però aggiungo un piccolo cave ad un punto di attenzione che tante volte uno e giustamente il corso del venduto dice ci sta dentro anche se importo dalla Cina anche il corso del corriere, per esempio.
M se eh devo fare lo sdoganamento, nel mio corso del venduto rientra anche lo sdoganamento. Però invece buon Amazon ha detto no, non è il COGS puro, è invece come lo chiamano in inglese il cost ofurcing, quindi il costo dell'acquisto della materia prima. Certo, ancora peggio, ovviamente, eh, ancora peggio e soprattutto adesso, anche se avessero considerato il costo, diciamo, dell'importazione nel caso nel caso il prodotto venisse dall'estero, manca poi tutto quella parte anche intangibile, no, del che viene ricaricata su COGs per fare il prezzo finale del prodotto, il marketing, l'azienda, il brand, la pubblicità che andrai a fare banalmente su quel prodotto lì.
Questo, a mio avviso, è una mazzata abbastanza anche ingiustificata, eh, a mio modo di vedere e anche mettendo il naso nel mercato americano, eh, tanti sono preoccupati di fornire ad Amazon il Cogs, eh, perché poi sappiamo, diciamo, è sempre stata una teoria, ma sono convinto che sia abbastanza vero, poi Amazon ha i suoi brand, Amazon Basics e quindi fornire ad Amazon i dati, diciamo, di dei tuoi del tuo corso del prodotto per un prodotto che vendi, su cui magari anche Amazon è presente nella stessa categoria, non è forse un'ottima idea, perché poi Amazon potrebbe andare tranquillamente dal dai fornit dai tuoi fornitori e col coltello dalla parte del manico eh magari strappare un un accordo migliore eh o addirittura buttarti fuori eh insomma le come dicevamo prima, pensar male eh spesso spesso ci si piglia, no? Eh, e quindi questa a mia viso è una mazzata, tra l'altro una mazzata che è arrivata eh dopo che Amazon aveva appena annunciato che in pompamagna che nel 2025 non avrebbe aumentato le fi ehm per i venditori e quindi insomma quelle visibili non ti parlano di quelle nascoste. Esattamente.
Esattamente. Quindi tra la riduzione dei tempi per richiedere il rimborso, tra questa cosa qui del rimborso che avviene non sul prezzo di vendita del prodotto, ma sul costo di produzione, già sono piccoli piccole bugie, ecco, che Amazon ha detto e che invece vanno a penalizzare ehm i venditori e poi si rumoreggia che Amazon potrebbe alzare non una FI, perché effettivamente non è, diciamo, una FI, ma l'abbonamento mensile. Ah, quindi un costo fisso in aumento.
Esatto. Di quanto sei già di di quanto stiamo parlando? Sono voci, però si parla di passare dai 39 da 39 a 59.
Eh ah che comunque per Amazon vuol dire milioni e milioni di di revenue ovviamente perché i venditori sono tantissimi eh nel mondo. non sarebbe un impatto per il singolo venditore, non cambia virtualmente niente, non sono €20 al mese che che diciamo che rompono la la tua azienda, però sarebbe insomma un'ulteriore dimostrazione di come forse eh diciamo annunci in pompamagna di eh stabilità nelle Fe potevano quantomeno forse risparmiarselo. Ecco, è vero, è vero.
Eh però insomma ehm voglio anche portare un lato positivo, no? Quindi abbiam detto aumenti del di quelli che sono i costi fissi. Eh, il discorso del sourcing è vero, c'è il rischio di un, come dire, quasi spionaggio industriale, potremmo dire, se volessimo, no, trovare eh così il termine elevato.
Eh, però è anche vero che tante volte eh i rimborsi che Amazon faceva un po' accampati in are in aria erano inferiori per quelli che sono i costi eh sostenuti effettivamente. Quindi lì bisognava poi mettersi spiegando molto tempo nel per farsi riconoscere la differenza in una maniera non standard. Adesso invece inizia a esserci un primo workflow m m eh proprio per farsi riconoscere questo delta utilizzando andando a inserire i documenti.
Esiste anche poi una dashboard nella quale si può andare a inserire se si vuole il sourcing cost proprio per avere eh una rappresentazione. L'alternativa è che continuino loro a fare una stima del sourcing cost. E quindi io suggerisco, visto che Amazon, come sappiamo, è molto furbo, suggerisco ai nostri seller che ci stanno ascoltando di essere altrettanto furbi e quindi i rimborsi che sono già più alti del vostro prezzo di acquisto, lasciateglieli così, magari siete molto bravi voi a comprare.
Al contrario, viceversa se vi rimborsano di meno, allora sì, vi fate vi fate valere e dite "No, questo qua sto prodotto non me lo può rimborsare €5 perché io ci spendo €7". E quindi ecco, mi deve essere riconosciuto. Certo.
Sì, sì, sì. Poi penso che sia sempre Amazon a dover approvare comunque il Sourcing Cost che che il venditore di Chiara. Ora non sono sicuro, non me ne occupo, però ecco, se a qualcuno fosse venuto in mente di dichiarare un costo un costo ben più alto del tuo reale costo di produzione è una bugia dalle gambe molto corte perché poi Amazon chiaramente ha a disposizione i dati di tutti i venditori nella tua categoria e quindi se vede che tutti dichiarano in una in una forbice tra i 5 e i $7 e tu dichiari $17 di costo di produzione è molto difficile poi magari che che te lo accettino.
Assolutamente hai fatto bene a dirlo perché mi raccomando, non è un invito a fare dei documenti falsi, eh, non è un il mio invito ad essere scaltri era per difendere i vostri diritti, chiaramente. Eh, no, ecco, però non fate documenti falsi, mi raccomando, non fateli mai, perché, come hai detto, le bugie le gambe corte. Pri prima che ci becchiamo ci becchiamo una querela da Andy Jessie che salutiamo che sicuramente ci sta seguendo.
Esattamente. Eh sì, però ecco ehm portandola sul lato positivo ci sono anche delle state alcune modifiche effettivamente lato o comunque alcune iniziative positive per i seller, lato lato cassa. Eh, so che di recente sono cambiate alcune commissioni in alcune categorie sono state ridotte e le commissioni di di FBA.
Ehm, c'è comunque il il ehm quello che era una volta lo small and light e quindi adesso quello che è diventato low price FBA, eh che a mio avviso è molto sempre molto valido per prodotti piccoli e leggeri, eh per i nuovi venditori che iniziano a vendere da zero. Eh, Amazon poi ha introdotto tutto un sistema di incentivi con commissioni di segnalazione ridotte, eh con crediti per inviare la merce in logistica, con abbattimento o azzeramento dei costi di stoccaggio per un anno. Ma sto andando a memoria, potrei sbagliarmi su qualche punto.
eh ti danno alcune decine di euro di crediti per sponsor product, per i coupon, insomma, ti aiutano un pochino a ehm dare il via in maniera eh un po' più efficiente alla tua azienda su Amazon. Eh Amazon parla di incentivi fino a €47. 000 000 circa.
Eh, però insomma andando a fare la i conti dietro vuol dire comunque per per il primo anno di vendita vuol dire comunque fatturare €900. 000 000 il primo anno, che non è facilissimo e non è nemmeno e non è nemmeno facile. è in realtà molto molto complicato ehm per la maggior parte dei venditori fare queste cifre al primo anno, però ecco, sappiate che quantomeno a livello di commissioni di segnalazione e logistica c'è un aiuto iniziale e questo potete tenervi in tasca quel margine aggiuntivo, ma il mio consiglio è quello di eh cercare di essere estremamente competitivi sul prezzo e quindi ribaltare poi sul cliente finale questo vantaggio che avete e magari avere un prezzo appunto leggermente inferiore.
rispetto al vostro al vostro prezzo ideale de insomma del del futuro, eh, in modo tale da, insomma, partire con un prezzo più più competitivo e sicuramente vendere di più, perché sappiamo tutti che Amazon è molto molto venale come piattaforma. Alla fine le persone acquistano su Amazon andando a cercare eh la migliore la migliore offerta o aspettano gli sconti, insomma, la specialmente in questo periodo economico, diciamo così. E anche costruire uno storico delle vendite per l'account o per un listing, sei nuovo, per esempio, è importante.
Quindi effettivamente quello che hai detto tu ha ha molto senso. Ci piacerebbe però in futuro vedere anche qualcosa per i venditori che sono già dentro da parecchi anni nel sistema e Amazon. Ma forse chiedere troppo.
Un piano fedeltà. Bravo dei punti fidati qualcosa. Esatto, esatto.
Immagino per i venditori che magari hanno toccato i 10 anni di vendita su Amazon in questo 2025 vi ha cambiato tutto praticamente da da 10 anni a questa parte a livello di di commissioni di complessità dei costi eh tariffe di qualsiasi genere spesso tariffe nascoste eccetera è cambiato parecchio. Quindi sì, non so, non so per i per i venditori di di vecchia data secondo me non ci saranno troppe troppe sorprese positive. Ti dico la verità, Amazon ha tutto l'interesse a portar dentro nuovi venditori.
Assolutamente, assolutamente da questo punto di vista, però eh penso che comunque eh i venditori più stagionati, come dicevi tu, quelli che hanno effettivamente esperienza eh sotto la cintura, eh sapranno sempre trovare la giusta mediazione perché, come sappiamo, non sono semplici seller, ma sono imprenditori e quindi si trova si riusciranno a trovare delle delle soluzioni. Certo, uno preferirebbe non avere di questi tipi di problemi, potersi concentrare sulla crescita piuttosto che sull'ottimizzazione piccola del carico fiscale eccetera eccetera. però eh diciamo che è questa la condizione e anzi se chi ci sta ascoltando ha dei suggerimenti come quelli eh che abbiamo detto all'inizio e in questa puntata, eh mi raccomando scriveteli perché eh potrebbe essere che eh un vostro consiglio dà poi l'idea eh per iniziare una conversazione un po' ecco nella nostra community eh e per trovare soluzioni agli stessi problemi, perché ricordiamoci che questo problema di cassa che abbiamo e le strategie che si possono adottare possono seguire dei pattern uguali, molto simili tra di loro e quindi io penso che sia importante da questo punto di vista fare un po' di mastermind, possiamo dire, eh e scambiarsi informazioni interessanti e strategie interessanti.
Ecco, esatto. Inizio io. Eh, una delle cose che, diciamo, può aiutare in maniera indiretta sulla cassa, però può aiutare ad aumentare il carrello medio e il margine e poi alla fine, insomma, stiamo sempre parlando dello stesso discorso, cercare di vendere di più e vendere in maniera più profittevole.
Ehm una cosa che abbiamo applicato su tanti clienti e secondo me nella maniera nella maniera migliore proprio di recente su sul nostro cliente che tra l'altro è anche vostro cliente, ehm eh è la questione dei multipack spesso spesso sottovalutata. Eh, però in determinate nicchie, per determinati prodotti, eh offrire due confezioni eh sostanzialmente non solo una, eh fa parecchio la differenza, perché molto probabilmente se il prodotto è piccolo, diciamo così, eh la commissione di logistica aumenta di poco, eh ma hai la possibilità di offrire chiaramente un prezzo eh vendere un prezzo più alto, ma molto conveniente agli occhi dell'utente finale, perché tanto ovviamente tu stai ottimizzando eh il costo logistico e se fat fatto a dovere, fatto sulle categorie giuste in cui ha senso vendere dei multipack, davvero può cambiare la il volto, la struttura di un account. Nel in questo esempio specifico un venditore vende prodotti eh per la maggior parte piccoli, piccoli leggeri.
Ehm, il carrello medio dell'account è €15 e stiamo parlando di un account che si avvia verso il milione e mezzo di fatturato all'anno, quindi la mole di unità venduta è parecchia e il margine su questi prodottini è andato via assottigliandosi e anche a livello advertising non hai il la possibilità di ampio respiro che puoi avere su prodotti con un carrello medio più alto, perché anche convertendo da pazzi, diciamo, eh su questi prodotti e comunque il CPC si stanno alzando. se il prodotto costa €10 e un click ti costa €1, anche se se hai le migliori ad mondo, Acos l'ACOS sicuramente non è non è positivo. Eh, se riusciamo invece ad alzare il carrello medio con questi multipack, ci uno ne beneficiamo in termini di margine e quindi poi di cassa e due anche a livello di pubblicità abbiamo molto più eh respiro, ecco, per poter applicare nuove strategie e cercare di scalare un pochino meglio eh l'account.
Quindi, se qualcuno può vendere il multipack, i vostri prodotti si prestano, eh, sottolineo, ecco, l'abbiamo testato su nicchie diverse, tipologie di prodotti diversi e funzionano sempre alla grande, perché anche gli utenti finali, in fondo, vogliono risparmiare e eh il costo per quantità eh è qualcosa che sempre di più eh viene considerato. Non è solo il prezzo del prodotto in senso assoluto, è il prezzo del prodotto rapportato a quanto prodotto mi porto a casa sostanzialmente. Certo.
chilo o all'unità, come spesso più accade chiaramente sulla sulla piattaforma. Anche questo sicuramente è un elemento interessante, diciamo, quasi più di ottimizzazione del della propria offerta. Ecco, sicuramente anche questo rientra nel discorso generale che sicuramente poi colpisce anche la cassa.
Certamente. Ottimo. Direi che per questa nostra Friday Sher Talks abbiamo affrontato una serie di argomenti interessanti e l'invito è per chi ci sta ascoltando di farci sapere chiaramente se sono stati eh interessanti questi spunti e soprattutto se ha qualche suggerimento o qualche strategia a cui anche solo sta pensando e che vuole magari scriverci, lasciarci giù nei commenti perché noi leggiamo volentieri, impariamo e discutiamo insieme a voi, ma poi chissà mai che anche un collega collega seller non stia pensando un qualcosa di simile o abbia già risolto il problema che voi state pensando.
Quindi facciamo community perché il problema che ci ha creato Amazon con la cassa è un problema che riguarda tutti e sono sicuro che si riescono a trovare soluzioni in comune. Sottoscrivo. Ottimo Marco, grazie ancora e al prossimo Friday Talk.
Grazie a te Ivan. Ciao. Ciao a tutti.