L'ipocrisia degli scribi e farisei è la disobbedienza generata dall'orgoglio di Naman. Saranno solo loro anche oggi, lunedì 9 marzo, oppure c'è qualcosa anche in noi degli scrivi e farisei un po' ipocriti dentro di noi e quel Naam un po' orgoglioso e disobbediente che rischia di giocarsi. la sua guarigione per tutto questo lo vedremo questa mattina.
Cari fratelli e carissime sorelle, vediamo adesso proprio tutto questo. Come possiamo invece ottenere grazia da parte di Dio? Come possiamo come possiamo aprire il nostro cuore e far sì che lo Spirito Santo possa lavorare dentro di noi?
Tutto questo durante questa maratona di preghiera che vogliamo iniziare subito nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Padre, Padre eterno e Santo, tu ci ami infinitamente e desideri ancora guarirci, liberarci, sanarci, salvarci completamente.
Il tuo desiderio è di vederci felici. felici, realizzati, fruttuosi, prosperi. Sì, il tuo sogno è questo, ma siamo noi a mettere degli impedimenti a tutto questo.
Molte volte ti impediamo di portare avanti questo progetto, Signore. Il nostro orgoglio, la nostra superbia, la nostra ipocrisia ti bloccano. L'ipocrisia di sapere sempre ciò che è giusto, voler sentire solo le cose che vogliamo sentirci dire anche dagli altri.
Vogliamo solo sempre sentirci dire che è tutto a posto e allo stesso tempo vogliamo sentirci dire quello che vogliamo sentirci dire. Non ci piace quando ci indicano delle strade che non sono comode, magari ci piace, Signore, non obbedire, ma fare di testa nostra. Vogliamo riconoscere tutto questo, Signore, e chiederti di lavarci con il tuo preziosissimo sangue.
Sì, sin dal mattino ti invochiamo. Preziosissimo sangue di Gesù, discendi su di noi. Ti affidiamo a questa giornata e ti chiediamo di proteggerci e custodirci.
preziosissimo sangue di Gesù, ti tracciamo tutto attorno a noi, tutto attorno ai nostri cari, tutto attorno ai nostri averi, alla casa, ai nostri immobili. Sangue di Gesù, sangue preziosissimo di Gesù, ti invochiamo su tutti i veicoli che prenderemo oggi. Ti invochiamo già sulle strade che percorreremo, ti invochiamo già nelle relazioni che avremo con le persone che incontreremo oggi.
Anche solo per un minuto, un istante, ti invochiamo perché queste relazioni [musica] possano essere sane e sante. perché la nostra relazione con loro possa dare frutto. Oh sì, preziosissimo sangue di Gesù, tu sai già le persone che incontreremo oggi.
Allora entra in tutte le relazioni perché il nemico non possa infilarsi in alcun modo. Tienilo distante. Tienilo [musica] distante anche dai nostri averi e tienilo distante da tutto quello che tu vuoi fare in noi, attraverso di noi oggi.
Sì, ti invochiamo sul dentro di noi perché il progetto di Dio possa realizzarsi e perché nessun nemico possa impedire la realizzazione di questo progetto. Vieni, preziosissimo sangue di Gesù. Vieni, vieni, vieni ancora.
Purifica, lava, proteggi e custodisci. Ed eccoci al Vangelo scritto da Luca, quando Gesù arriva a Nazaret e dice a tutto il popolo che radunato in quella sinagoga, nella sinagoga della sua infanzia, Gesù era cresciuto e dice delle cose nuove. dice, "In verità vi dico, nessun profeta è ben accetto in patria, nessun profeta.
A volte Dio ci vuole usare anche fra di noi. A volte Dio parla a al coniuge attraverso l'altro coniuge, parla ai figli attraverso i genitori, parla ai genitori anche attraverso i figli. Dio ci parla a volte nella vita di tutti i giorni attraverso delle persone che vediamo tutti i giorni, ma tante volte ci è difficile accettare che Dio ci parli attraverso di loro, come magari le persone, le persone fanno difficoltà ad accogliere che Dio possa parlare attraverso mete, soprattutto quelle più vicine.
È tutto questione anche di ferite, di orgoglio che c'è dentro. Difatti Gesù dirà: "Guardate, c'erano molte vedove al tempo di Elia, ma il profeta Elia fu mandato a una vedova sola in Sarepta di Sidone, una che non faceva parte neanche del popolo eletto. C'erano anche molti lebrosi al tempo di Eliseo, ma nessuno fu guarito, fu risanato se non Naman, il Siro.
anche questo un pagano. E allora ecco che tutti nella sinagoga furono sdegnati, pieni di sdegno. Perché nonamo come questo alludire queste cose?
Tutti nella sinagoga, tutti furono pieni di sdegno. Questa religiosità a volte, questa religiosità schematica, questi schemi dentro di noi, si levarono, quindi tutti, lo cacciarono fuori dalla città e volevano buttarlo giù dal precipizio. Volevano fare fuori Gesù, ma non era il suo tempo.
passò in mezzo a loro e se ne andò. La presenza di Dio se ne andò da loro e non potè fare alcun miracolo. Quando c'è la durezza del cuore, quando Dio prova a dirci delle cose, ma non ascoltiamo, per l'ipocrisia, per l'orgoglio, per la superbia, per la vana gloria, per il so tutto io, per il ma Dio deve dirmi le cose che mi fanno piacere.
Ecco che la presenza di Dio se ne va e anche Naaman ha rischiato di non essere guarito. Siamo nel secondo libro dei re al capitolo 5, quando Naaman, che era un personaggio autorevole, è stimato anche vinceva tante volte le guerre, ma quest'uomo che era prodo. La lebbra, le conseguenze, beh, la lebbra nella Bibbia è la conseguenza dei peccati, della distanza da Dio.
Ma succede che c'era era stata presa una giovinetta da Israele ed era finita proprio al servizio della moglie di Naaman. E questa disse alla sua padrona, "Ma se Naaman andasse dal profeta che è in Samaria, lo libererebbe dalla lebbra, perché Dio può ogni cosa e attraverso i suoi carismatici, attraverso il suo popolo, attraverso i suoi figli può guarire, può liberare anche ora". Naamana allora sentita questa cosa, disse: "Voglio andarci, voglio andarci".
e prese con sé denaro, prese con sé tante cose per arrivare a pagare la guarigione. Ma la guarigione non si può pagare, difatti non verrà accolta da lei Eliseo, il prezzo. Non ci sono prezzi per la guarigione se non la fede.
Se non la fede. Ma ad un certo punto quest'uomo arrivò davanti alla casa di Eliseo, ma Eliseo non uscì e mandò un messaggero e gli disse, "Senti, so che vuoi guarire, quindi fa una cosa, vai, bagnati sette volte nel Giordano e la tua carne tornerà sana e tu sarai guarito. Magnati sette volte nel Giordano, la tua carne tornerà sana e tu sarai guarito.
Il Signore quindi vuole guarire Naaman. Il Signore vuole sempre guarire anche me e te. Ci vuole guariti.
Fermiamoci su questa principio spirituale che Dio è guarigione, ci vuole guarire. Digli, Signore, grazie che mi vuoi guarire. Grazie che mi vuoi guarito, guarita.
Mi vuoi sano, mi vuoi sana. Vuoi che io sia fruttuoso, non lebroso. Vuoi che io [musica] sia sano, io sia sana.
Signore, vogliamo aprirci, aprirci in questo momento al tuo spirito che invocheremo ancora perché possa guarirci, liberarci, sanarci, salvarci, illuminarci, consolarci, confortarci, proteggerci, realizzarci, farci diventare prospedi e fruttuosi per il regno dei cieli. Vogliamo aprirci a tutte queste cose. Quaresima è anche questo, prepararsi sempre alla resurrezione.
Il destino [musica] del cristiano è la resurrezione e la vittoria e la grazia piena. E noi vogliamo preparare, prepararci, non lasciare che la vecchia visione oscura, che la nostra mente oscuri la grazia di Dio. Vogliamo dirti grazie, Padre.
Grazie perché ci vuoi sani e salvi e felici. Sei tu, o Dio, che hai messo l'anelito di felicità nel nostro cuore, ma ci sono delle lebbra che bloccano questa felicità e tu le vuoi togliere, ci vuoi guarire come per Naaman e sempre ci dici cosa dobbiamo fare per essere salvati. sempre parli al nostro cuore, cerchi di parlare al nostro cuore e indicarci qual è la via e che a volte non ti ascoltiamo neanche perché come quegli scribi, farisei, anzi come il popolo di Nazaret dice eh ma non è possibile, non è possibile che Dio ci parli attraverso uno così.
Invece vogliamo [musica] in questo momento cacciare lo spirito di sordità. Molte volte non ascoltiamo Dio che parla al nostro cuore, che ci parla attraverso gli altri. Sempre Dio ci parla, ci guida.
Beato, felice l'uomo che è guidato, che è corretto dal Signore, felice. Felici noi perché Dio ci parla. Vogliamo allora rinunciare, oh Padre, gli spiriti di sordità e di cecità a volte ci dai dei segni e non li vediamo neanche.
Vogliamo rinunciare a tutto questo e accogliere invece di poter ascoltare. Te lo diciamo, Padre, voglio ascoltarti. Voglio ascoltare Gesù, voglio ascoltare lo Spirito Santo, voglio ascoltare la parola di Dio.
La tua parola, o Dio, la voglio ascoltare. Mi apro perché tu possa parlarmi. Come hai fatto con Naaman?
Eliseo gli manda un messaggero. Dio ci manda un messaggero. Va, bagnati sette volte nel Giordano.
La tua carne tornerà sana e tu sarai guarito. Aman si sdegnò, si arrabbiò e se ne andò dicendo: "Ecco, io pensavo ah, io pensavo che anche noi, Signore, diciamo, ecco, io pensavo che e ce ne andiamo. Io pensavo che verrà fuori Eliseo, si fermerà da me, invocherà il nome del Signore suo Dio, toccherà con la potenza della sua mano la parte malata, la mia lebbra sparirà e invece no, mi dice di andare in quel a bagnarmi nel Giordano, ma ci sono la bana, il parpar, i fiumi di Damasco sono migliori.
Perché proprio devo fare queste cose? si voltò e se ne andò adirato perché perché la via della guarigione non era quella che si aspettava. Ma si avvicinarono i suoi servi e gli dissero: "Capo, senti, ma se il profeta ti avesse detto di fare chissà cosa, una cosa gravosa, non l'avresti fatta?
" Ecco bene, ti ha solo detto bagnati e sarai guarito. A te, caro fratello, cara sorella, a volte ti dice solo perdona, benedici, ti sta solo dicendo non lamentarti tutto il giorno e loda e sarai guarito. Ringrazia e sarai guarito.
Ti dice solamente credi e sarai guarito. Ti dice sempre delle cose semplici. non ti dice di andare chissà dove, fare chissà quali pellegrinaggi, aumentare chissà quali preghiere.
Ti sta solo dicendo vivi semplicemente da cristiano, da persona fiduciosa, ti dicesse chissà cosa, ma ti sta solo dicendo questo. Convinsero Naaman i suoi servi. Egli allora scese e si lavò nel Giordano sette volte.
secondo la parola di Dio, detta dall'uomo di Dio. Fece questo che gli era stato detto e la sua carne ridivenne come la carne di un giovinetto. Era guarito.
Era guarito e guarì solamente dopo aver obbedito. Solo dopo aver obbedito. Ecco la guarigione.
[musica] Ecco la guarigione ancora. Dio in questo giorno ci parlerà e ti sta parlando attraverso questa parola dicendo solamente [musica] impara a obbedire, solamente fai quello che ti dico. Leggi i Vangeli.
Tutte le volte che leggi in verità vi dico fate questo e vivrete. Fatelo e vivrete. In verità vi dico, imparate, siate obbedienti e questa obbedienza farà scaturire fiumi di grazia nella vostra vita.
Vogliamo rinunciare anche allo spirito di ribellione, di orgoglio che aveva Naaman. Questo io so tutto, io prego, però Dio deve dirmi le cose come voglio io, nel modo che voglio io. Vogliamo rinunciare alla schematicità, alla ribellione, alla durezza di cuore.
Vogliamo rinunciare. Vogliamo rinunciare a tutto questo, essere disponibili alla docilità, a fare quello che Dio ci indicherà e ci saranno sicuramente benedizioni. Vedremo Dio che si manifesta al tempo opportuno.
Ed allora vogliamo pregare come prega il salmista, il salmo 42 che dice: "Come la cerv anela i corsi d'acqua, così l'anima mia anela [musica] a te". Sì, le cerve, queste cerve che sono nel deserto, cercano questi corsi d'acqua, fanno chilometri e chilometri per cercarle, anelano all'acqua, desiderano. Così anche noi vogliamo cercarti.
Desideriamo te, o Dio. Desideriamo te. L'anima mia, dice il salmista, l'anima mia sete di Dio, del Dio vivente, del Dio che funziona, del Dio della pienezza, della luce, della grazia.
Quando, Signore, quando verrò e vedrò il tuo volto, Dio? E Dio ti dice, quando vuoi, vieni con sincerità da me e mi incontrerai. Ed allora, Signore, manda la tua verità e la tua luce.
Siano esse a guidarmi. La tua verità e la tua luce mi guideranno al Monte Santo, mi guideranno alle tue dimore. Io verrò al tuo altare.
Dio della mia gioia, del mio giubilo, sperimenterò tanta grazia. A te canterò con la cetra. Dio, Dio mio.
Sì, manda la tua verità e la tua luce. Dai risposte. Dai risposte al nostro bisogno di guarigione, di liberazione, di salvezza, di felicità.
Rispondici, rispondi ancora oggi, mentre ci doni un cuore docile, parla ancora ai nostri cuori. Spirito Santo, Spirito di Dio, ti vogliamo invocare attraverso la sapienza, l'intelletto, il consiglio, la fortezza, la scienza, la pietà, il santo timor di Dio, fa che possiamo ascoltare, vedere, essere guidati, sperimentare. Tanta grazia e [musica] tante grazie in questo giorno.
Sì, Spirito Santo, con il tuo aiuto le nostre orecchie udranno, i nostri occhi vedranno, le nostre mani toccheranno, i nostri piedi cammineranno per la via giusta e sperimentemo, sperimentemo, sperimentemo fiume di grazia. Vieni [musica] Spirito Santo. Vieni Spirito Santo e rendici docili senza che Dio debba ancora dire voi mi dite Signore, Signore, mi invocate, poi fate quello che volete voi.
Mi dite parlaci Signore, ma poi ancora siete duri di cuore. Spirito Santo, rendi docile il nostro cuore in questo momento. Rendi docile il nostro cuore e con un cuore docile tutto sarà grazia, tutto sarà gioia, tutto sarà benedizione, tutto, perché il cuore docile fa secondo la volontà di Dio che è una buona, perfetta, sana e santa volontà.
Un cuore docile vogliamo perché vogliamo stare con te. Sì, ancora diciamo come il salmista, come la cervela ai corsi d'acqua, così io anelo. Desidero te, o Dio.
Desidero te in questa giornata. Desidero, desidero. Desidero te, o Dio.
Desidero. Afferra la mia vita, Spirito Santo. Afferra la mia vita.
Afferrami, guidami tu in questa giornata, istruiscimi tu, illuminami tu, Spirito Santo, e questa giornata sarà grandemente benedetta. Oh, gloria a te, Signore. Benedetto sei tu, Signore, che ci hai salvati.
Benedetto sei tu, Signore, che ci ami in questo momento. Benedetto, Signore, che ci hai di nuovo parlato, ci hai istruito. Benedetto sei tu, Signore, che farai di questa giornata una giornata speciale, benedetta, gloriosa, perché con te la vita è sempre vera vita.
Lode e gloria a te. Grazie, grazie per questa opportunità. Vogliamo liberare la potenza di Dio glorificando te, o Signore, dicendo grazie.
Grazie Signore per questo lunedì, grazie per questa giornata benedetta. Questa giornata sarà benedetta. Vogliamo già aprire le catarate del cielo dicendo: "Lode e gloria a te, Signore.
Benedetto sei tu, o Dio. Benediciamo questa giornata, questo lunedì sarà un giorno splendido e meraviglioso perché tu sei con noi. Anche nelle difficoltà tu ci sarai e ci renderai vittoriosi.
Proclamiamo già la nostra vittoria su tutte le forze del male. Nessun'arma fabbricata dal nemico avrà successo. Anzi, saremo noi avere successo.
Noi realizzeremo il tuo progetto, Padre, quel progetto benevolo e prospero che hai per noi. Benediciamo già questa giornata ringraziandoti, lodandoti e benedicendoti. E perché questa benedizione sia ancora maggiore, veniamo a te, veniamo davanti a un'eucaristia.
[musica] Sì. Veniamo lì dove sono celebrate le messe in questo giorno. Veniamo lì davanti al Santissimo Sacramento e visto che non possiamo riceverti sacramentalmente, ti diciamo: "Vieni Gesù, vieni spiritualmente, vieni pienamente in pienezza dentro di noi.
Vieni Gesù, non restare nel tabernacolo, ma vieni anche in noi, in ognuno di noi. Sì, vieni in me, vieni in tutti questi fratelli e sorelle. Vieni, vieni, vieni, vieni con nuove fusioni, guarigioni, liberazioni, salvezza.
Vieni Gesù, vieni. Vogliamo fare piena comunione spirituale. Piena comunione spirituale e vogliamo offrirti questa giornata.
In comunione con te vivremo tutta questa nostra giornata e tutto darà frutto. Tutto darà frutto. Sì.
Offriamo e consacriamo a te, Sacro Cuore di Gesù, questa giornata. pensieri, parole, opere, momenti belli, momenti diversamente belli. Tutto, Signore, lo vogliamo offrire a te, vivere con te, per te e in te a gloria di Dio Padre nella potenza dello Spirito Santo, per il bene nostro di tutta la Chiesa, per la salvezza delle anime del purgatorio, per la conversione dei nostri cari e perché tu, o Dio possa intervenire in questa situazione mondiale, manifestare la tua potenza e ribaltare ogni situazione.
per la tua gloria e per il nostro bene in Cristo Gesù. Ricolmaci, o Signore, della tua benedizione. [musica] Stendi, o Padre, la tua mano santa e onnipotente.
Libera, guarisci, risana, consola, conforta. Dona amore, gioia, pace, un aumento di fede, di speranza, di carità, di provvidenza, guarigione, consolazione, liberazione, salute e pace per intercessione della Beata Vergine Maria, di San Giuseppe, di San Michele Arcangelo, di tutti i santi della nostra terra e dei quali siamo particolarmente devoti. Scende la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio [musica] e Spirito Santo.
Amen. Amen. Amen.
Amen. Gloria a Dio perché ci indica la via della guarigione. Il popolo di Nazaret non accolse il suo profeta perché non diceva le cose che volevano sentirsi dire.
Naaman stava per giocarsi la sua guarigione perché non voleva obbedire a una cosa semplice. Invece noi oggi sicuramente, sicuramente, caro fratello, cara sorella, accoglierai quello che Dio ti dirà anche attraverso le persone vicine a te e farai quello che Dio ti dirà e sperimenterai tanta grazia e tante grazie. Lode a Dio e e e santa e benedetta giornata a tutti voi nell'esperienza ancora della potenza [musica] dello Spirito Santo.
Shalom shalom. Ci rivediamo domani mattina 7:15 maratona carismatica. Felice giornata.