Non ne parlo spesso, ma ormai da anni sono diventato un grandissimo fan delle teorie del complotto. Non che ci creda necessariamente, eh, semplicemente amo sfrecciare tra una e l'altra per vedere come chi le ha ideate ha unito i puntini per vedere qual è la logica dietro a qualcuno che afferma, boh, che ne so, che il Molise è un costrutto in 3D di una razza aliena che si fa chiamare i paguri. E a volte determinati filoni Hanno anche un certo senso, eh. Non voglio che questo sia un attacco diretto a chiunque creda qualcosa che siede al
di fuori della narrazione canonica degli eventi. D'altronde due domande sull'11 settembre sotto sotto ce le siamo fatte un po' tutti, no? Indipendentemente dalle risposte, eh, non voglio insinuare nulla. Beh, fatto sta che tra tutte queste teorie che girano in rete ce n'è una in particolare che mi fa veramente impazzire, ovvero quella dei mondi Nascosti oltre l'Antartide, teoria secondo la quale l'Antartide è un muro oltre il quale si nascondono delle terre leggendarie abitate da popoli che sembrano usciti da un libro di Tolken. Dato che volevo parlarne anche con voi, ben 2 anni fa mi sono imbarcato
in un'avventura [musica] oltre i ghiacci che mi ha portato a girovagare per diversi gruppi di persone che a questa storia ci credono davvero. Persone convinte che da qualche parte, oltre il Muro, si trovino regni abitati da dinosauri, grigi rettiliani o addirittura il Valalla, quel Valalla. Da qui mi si è aperto un panorama immenso che nessun muro sarebbe in grado di contenere mai e sono finito nel vortice della lore che qualcuno ha cercato di raccogliere per poter ipotizzare ciò che ci viene nascosto. Quindi oggi parleremo sia della teoria vera e propria, dalla sua nascita ai suoi
grandi misteri, ma anche di come qualcuno ha cercato di Radunare ogni stranezza per creare un universo coerente con ciò che è stato detto. Un esercizio di world building che ha coinvolto centinaia di artisti di tutto internet e che non poteva restare nascosto, non come i continenti oltre il muro almeno. Quindi forza, prendete i cappotti, le sciarpe, i cappellini, mi raccomando, lasciatemi al volo un commento a caso, tipo si salpa per aiutarmi a svegliare l'algoritmo e a far funzionare questo video. E partiamo Verso il mondo nascosto dietro l'Antartide. sigla. [musica] C'è una cosa che torna sempre
quando si parla della teoria del complotto del mondo oltre l'Antartide ed è che nessuno parte mai subito con dei continenti segreti, con delle civiltà perdute o con altre robe che sembrano uscite da un manuale di Dungeons and Dragons. A quella parte ci arriviamo dopo, non vi preoccupate. All'inizio, quando si parla Di questa teoria, il ragionamento è molto più semplice, sembra anzi quasi seguire una logica. Ed è proprio per questo che per molti, forse per troppi, questa cosa può funzionare. Il nostro racconto parte da una domanda: perché proprio l'Antartide? Se uno dovesse nascondere qualcosa di enorme,
qualcosa in grado di ribaltare la nostra intera visione del mondo, potrebbe scegliere qualunque altro posto, to il fondo dell'oceano, lo spazio, il sottosuolo, To la faccia nascosta della luna, Cesano, Boscone e invece no, in qualche modo si finisce sempre in Antartide. che si tratti di basi segrete, di UFO, di progetti segreti dei nazisti, è sempre tutto in quel continente bianco, lontanissimo, freddo, che nella vita reale quasi nessuno di noi ha mai visto se non attraverso documentari pieni di pinguini che fanno cose da pinguini. Secondo chi crede a queste teorie, questa non è una coincidenza. L'Antartide
non viene scelta perché è scomoda o remota, ma perché in un certo senso è un confine. Un confine di cosa, direte voi. Ecco, dobbiamo addentrarci in un terreno un po' pericoloso per capirlo. Il punto di partenza di quasi tutte le teorie sul mondo oltre l'Antartide è un'altra teoria ben più grande strutturata, quella della terra piatta. Ce l'avete fatta a farmela menzionare? Eh, mannaggia a voi, non credo di dovervela spiegare e Sinceramente non voglio nemmeno sorbirmi commenti dei terrapiattisti da casa che saluto. Eh, bravi ragazzi, continuate così, ci mancherebbe, però ci interessa un elemento che non
possiamo trascurare. Secondo questa teoria, infatti, al centro del nostro frisbe spaziale c'è il Polo Nord, attorno ci sono i continenti come li conosciamo e ai margini del disco c'è l'Antartide ed è qui che la sua forma deve quindi adeguarsi. Non è più un continente come tanti altri, non È più un posto da visitare per Nicolò Balini, diventa piuttosto una struttura, un anello di ghiaccio continuo che circonda tutto il mondo conosciuto, un muro banalmente, tipo un grosso muro come l'attacco dei giganti. E nel momento stesso in cui si parla di un bordo fisico viene introdotta anche
una conseguenza logica inevitabile. Se c'è un bordo allora c'è qualcosa che viene contenuto. E se qualcosa viene contenuto, allora cosa c'è dall'altra Parte? Questa idea del muro di ghiaccio non nasce su internet negli ultimi anni, ma ha radici piuttosto lontane. Risale almeno alla metà dell'800 alle teorie di Samuel R. Botham, uno dei primi grandi promotori del modello di terraforma di vinile. Beh, se fosse risalita al 700, magari oggi staremmo teorizzando su mappe scritte da Tarrar. Pensate che delirio diventerebbe? Row Botham descriveva la Terra come una superficie piana, circondata, appunto, da un enorme Muro di ghiaccio
che avrebbe impedito agli oceani di scorrere via, di scivolare nel vuoto. Non parlava ancora esplicitamente di mondi oltre a quel muro. Eh, attenzione, ma il concetto fondamentale c'era. L'Antartide non come una terra da esplorare, ma come un limite. E un limite, per definizione, serve a separare qualcosa da qualcos'altro. A rendere questa idea ancora più convincente entrano poi in gioco le mappe. Dio mio, quante ne ho Viste in questi due anni di ricerche. In particolare alcune proiezioni cartografiche ottocentesche che vengono spesso mostrate come prove definitive assolute della teoria. Una delle più citate è la mappa associata
a Alexander Gason. Vista dall'alto, questa mappa mostra il Polo Nord al centro, i continenti disposti tutti intorno e ai margini l'Antartide è rappresentata appunto come un anello circolare continuo. Dal punto di vista Cartografico, ragazzi, è semplicemente una proiezione, uno dei tanti modi di rappresentare una superficie sferica su un piano. Dal punto di vista di chi già dubita della forma della Terra, però quella rappresentazione diventa qualcosa di completamente diverso. È proprio una conferma visiva, un sapere antico che ora ci viene nascosto per qualche motivo. Le mappe, infatti, hanno un potere intrinseco enorme perché sono oggettive. Se
una mappa mostra un Anello, allora per molte persone quell'anello esiste davvero. Non pensano che se la Terra è sferica in qualche modo vada rappresentata su un foglio. Figuriamoci. E non lo dico come critica, eh, ci mancherebbe, amici terrapiattisti, ripeto, bravi, continuate così. E se quel cerchio esiste davvero, non può essere lì così a caso. A questo punto il ragionamento fa un altro piccolo salto, sempre senza bisogno di tirare in ballo nulla di Apertamente assurdo. Se lantarti del bordo del mondo, allora non è un posto come gli altri e se non è un posto come gli
altri, allora non può essere accessibile come gli altri. Ed è qui che nasce il secondo pilastro della teoria. L'Antartide sarebbe vietata, non difficile da raggiungere in generale, eh, non semplicemente pericolosa, ma proprio vietata. Non puoi andarci senza un permesso speciale o con una guida abilitata. Se ci provi fermano, ti Arrestano e ci sono accordi per questa accordi internazionali. È tutto controllato dai militari, non è campato per aria. E la cosa interessante è che fino a questo punto la teoria non ha ancora bisogno di inventarsi niente, prende elementi reali e ci stampa sopra un ceffone di
sospetti. Aggiungiamo poi a questo mischione di paura e delirio un altro fattore fondamentale, ovvero l'esperienza personale. Come dicevamo, la stragrande maggioranza delle persone Non è mai stata in Antartide, non conosce nessuno che ci sia stato e non ha mai visto nulla che non passi attraverso documentari, università o video YouTube di Nicolò Balini. Questo rende l'Antarti del punto cieco perfetto dell'esperienza umana comune. Se nessuno che conosci c'è mai stato, come fai a essere davvero sicuro che sia come ti stanno dicendo? In pratica l'Antartide diventa l'unico luogo della Terra che per la maggior parte delle persone Esiste
soltanto così per sentito dire, per pettegolezzo. E i luoghi che esistono solo per sentito dire sono il terreno ideale per qualunque teoria alternativa. Certo, varrebbe anche per il fondale dell'oceano. E vabbè, e infatti anche là effettivamente ne riparleremo tempo debito. A questo punto quello che conta è che la struttura mentale è ormai completa. Non serve ancora a sapere cosa ci sia oltre il muro, serve solo sapere che non puoi Andare a verificare e quindi di conseguenza ci deve essere qualcosa. Il ragionamento riassunto è più o meno questo: la Terra è un disco, l'Antartide è il
bordo, il bordo è un muro di ghiaccio, il muro serve impedire il passaggio e se impedisce il passaggio è perché oltre c'è qualcosa. Non si sa cosa, non si sa chi, c'è semplicemente qualcosa in generale. Ma se quello è davvero il bordo, allora prima o poi qualcuno deve aver provato ad Avvicinarsi sul serio. No, ci sarà pur stato un cristiano che una mattina si è svegliato e ha detto "Adesso basta, ci penso io". E infatti scavando appena sotto la superficie delle teorie saltano sempre fuori spedizioni reali, nomi veri e documenti ufficiali. È in questo momento
che il complotto smette di sembrare una fantasia astratta e inizia ad appoggiarsi alla storia del 9 o che, come sappiamo, è già abbastanza strana di suo, senza bisogno di ricamarci Troppo. Il primo nome che viene sempre tirato fuori in ogni forum, in ogni pagina o in ogni gruppo che ho frequentato in questi ultimi due anni è quello di Richard E. Bird. Bird non è un personaggio oscuro pescato da qualche diario dimenticato, ma uno degli esploratori più celebri del suo tempo. Ufficiale della Marina statunitense, eroe nazionale, un uomo che ha davvero passato anni a volare sopra
i poli e a guidare spedizioni in Antartide. Proprio Per questo è semplicemente il protagonista perfetto, perché se una teoria vuole sembrare credibile deve partire da qualcuno che sia indiscutibilmente radicato nella realtà. Bird guida diverse spedizioni antartiche tra gli anni 20 e gli anni 50 e qui la narrazione complottista inizia proprio a lavorarsela di Cesello. Non si contesta che Bird sia andato laggiù in mezzo ai ghiacci, anzi lo si enfatizza. Il punto però non è dove sia stato, ma quello che Avrebbe visto. Secondo alcune interpretazioni circolate, soprattutto nei decenni dopo, Bird avrebbe infatti scoperto qualcosa che
non doveva essere scoperto, tipo Il nonno di Sam Wiki nel primissimo Transformers, film che ho amato e mi manca tantissimo. In questo caso però non si tratta di giganteschi robot venuti dallo spazio in grado di trasformarsi in automobili. Non è chiaro cosa questo bird abbia visto, ma alla fine non ce ne frega neanche così tanto. No, non è così importante. L'importante è l'idea che un uomo con accesso diretto all'Antartide, cosa che non hanno in molti, con mezzi militari e supporto governativo, abbia messo le sue zampone su informazioni che al pubblico non sono mai arrivate. Il
problema, dal punto di vista documentale, è che i diari autentici di Bird non parlano di mondi oltre il ghiaccio, né tantomeno di confini invalicabili, ma questo non è un ostacolo enorme per il complotto, perché Entra in gioco un meccanismo molto comodo. Se non lo ha scritto è perché non poteva farlo o perché non gliera permesso o perché quello che sappiamo è stato filtrato perché qualcuno lo lo ha minacciato, capito? Lo tenevano sotto tiro con una pistola mentre scriveva, cioè gli tenevano le palle in uno schiaccianoci e stringevano con ogni frase di troppo che scriveva, qualcosa
di troppo rivelatorio. Sì, deve essere così, deve essere così. Ho risolto il Mondo. No, scusate, scusate, stavo entrando un po' troppo nella parte del complottista. Adesso torniamo normali perché qui entra in scena l'evento più citato in assoluto quando si parla di Antartide militarizzata, l'operation High Jump. Ufficialmente High Jump è una gigantesca operazione della Marina statunitense avvenuta tra il 1946 e il 47, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Coinvolge migliaia di uomini, di navi, di sottomarini, di aerei, tutto Con l'obiettivo dichiarato di addestrare il personale in condizioni estreme, di testare equipaggiamenti e consolidare la presenza statunitense
in Antartide. Già detta così per una mente sospettosa suona come un'enorme scusa. Perché mai? Si chiedono i complottisti, subito dopo la guerra gli Stati Uniti avrebbero dovuto investire così tante risorse per andare in un posto che ufficialmente non nasconde nulla di particolare. Perché un dispiegamento militare di quelle Dimensioni in un luogo che dovrebbe essere soltanto ghiaccio e pinguini? Qui qualcosa non torna e infatti sempre da qui partono le interpretazioni più disparate. High Jump quindi non è più un'operazione in cui si testa l'equipaggiamento perché se si dovesse andare in guerra con la Russia sarebbe un po'
un problema al freddo, ma viene riletta come una missione di ricognizione o peggio come una missione di contenimento. Secondo alcune Versioni, la spedizione sarebbe stata interrotta prima del previsto, non per ragioni logistiche o climatiche, ma perché avrebbe incontrato qualcosa di inatteso, cosa di nuovo non ci interessa. Certo che comunque chi ha scritto ste teorie è proprio pigro, ragazzi. dice, "Cazzo, a sto punto inventatelo qualcosa". Ma vabbè, l'importante è che l'operazione diventi una sorta di prova indiretta che l'Antartide non è un luogo neutro, ma un Punto strategico che nasconde cose strane, Stranger Things, cose che ripeto
non abbiamo neanche voglia di ipotizzare. Una pigrizia nella scrittura che neanche Stranger Things. Nel racconto di chi ci crede, il fatto che High Jump sia stata guidata da Bird è la cilegina sulla proverbiale torta, un esploratore già sospetto unita a un'operazione militare mastodontica in un luogo che nessuno conosce davvero. Ragazzi, è il mix perfetto, è la trama Già scritta praticamente. A questo punto, a rafforzare il tutto, entra in gioco un altro elemento fondamentale, il contesto storico. Siamo nel pieno della nascente guerra fredda. Negli ultimi video ci siamo passati diverse volte, ma pure non nei video.
Diciamo che nell'ultimo periodo ci siamo passati e basta. Il mondo in questo periodo è diviso in blocchi, la paranoia è altissima, la segretezza militare è un po' la norma. In questo clima l'idea che Qualcosa venga nascosto non sembra neanche così assurda. Se nascondono marmi, tecnologie e operazioni, perché non dovrebbero nascondere anche ciò che si trova oltre un confine fisico del pianeta? Certo, perché no? Ed è proprio in questo periodo che l'Antartide inizia a essere percepita non più come un luogo remoto, ma come un punto strategico globale. Ed è qui che per chi crede al complotto
si accende un'altra lampadina. Se nessuno lo possiede, allora qualcuno Lo controlla. Negli anni successivi questa percezione viene ulteriormente rafforzata da un fatto reale e ben documentato, la firma dell'Antarctic Treaty. Il trattato firmato nel 59 stabilisce che l'Antartide debba essere utilizzata esclusivamente per scopi pacifici e scientifici, congelando ogni rivendicazione territoriale e vietando attività militari offensive. Nel mondo reale il trattato nasce per evitare che l'Antartide diventi un nuovo campo di Battaglia o che diventi la nuova Rocca raso, anche perché ci sono delle robe sotto il ghiaccio che potrebbero essere anche interessanti da studiare e sarebbe quantomeno spiacevole,
non so, nuclearizzarle. Nel mondo complottista, invece, il trattato viene letto come un enorme cartello con scritto "Vietato entrare". Il fatto stesso che esista un accordo internazionale dedicato solo a quel continente viene visto come sospetto. Perché serve un trattato Globale per un posto che ufficialmente non dovrebbe nascondere nulla? Perché è necessario impedire a chiunque di avvicinarsi troppo al confine del mondo? Ed è su questa base fatta di spedizioni reali, operazioni militari documentate, trattati internazionali autentici, che la teoria del mondo oltre l'Antartide smette di essere una curiosità e inizia a sembrare, almeno per chi la segue, una
domanda legittima. Se davvero non c'è nulla oltre il ghiaccio, perché tutta Questa attenzione? Perché così tante regole? Perché così tanta storia concentrata in un posto che ufficialmente sarebbe solo la fine del mondo? Da qui in avanti la teoria non si chiede più se l'Antartide sia un confine. Così lo dà per scontato, lo dà per ovvio. La domanda diventa piuttosto un'altra. Se un confine, chi lo controlla davvero e cosa succede a chi prova ad avvicinarsi troppo? Ed è esattamente da qui che partono i Racconti su voli bloccati, incidenti strani e persone che avrebbero provato ad andare
un po' più in là del consentito. Ma quello è il prossimo capitolo. Per adesso mi sa che è saltata la luce. Ma sto scherzando, era tutta una burla. Volevo soltanto introdurvi allo sponsor di oggi, Reset Energia, però lasciate stare che in passato questa situazione mi è capitata davvero quando ero un giovane squatrinato, l'addebito della bolletta Magari mi finiva su un conto in cui non avevo abbastanza soldi e boh, me ne accorgevo quando ormai ero senza luce. Questo perché spesso i consumi del periodo sono un po' così come il mondo oltre l'Antartide, tutti un po' a
caso e non verificabili. Con Restet Energia invece no, perché avrete sempre accesso alla vostra web app dove potrete monitorare costantemente i consumi. Ma dove sta la vera figata? Dove sta la magia? Beh, sta nel fatto che hai un Effettivo controllo sulla bolletta. Quando ti abboni scegli la fascia che più si adatta ai tuoi consumi. Poi, se quando si arriva al dunque ci sei dentro, paghi il tuo normale mensile. Se hai consumato meno, accumuli credito che abbassa la bolletta successiva e se consumi di più, l'app ti avvisa immediatamente in modo da poter sistemare la situa che
sia troppo tardi. Insomma, reset ti dà energia trasparente, prevedibile e sempre Controllabile, così ti vivi le bollette con serenità e senza brutte sorprese. Ma soprattutto ti dà energia green che in questo periodo lasciate stare che ce n'è un sacco bisogno. Dai, io vi conosco, so che sembra uno sbattimento cambiare gestore, sempre una rottura di palle, però credo sia uno sbattimento più grande regalare soldi quando potreste avere pieno potere sulle vostre bollette. E il passaggio è veramente è facilissimo, ragazzi. Si fa tutto online In pochi minuti, dovete provare per credere. E come se non bastasse, se
inviti un amico ti becchi pure €5 di sconto in bolletta ogni mese. Cumulabili. Quindi se hai amici che proprio non sai più dove metterli, potresti arrivare al magico zero e non pagare la bolletta. Ragazzi, è un sogno. Ah, ma ricordatevi che non è possibile azzerare invece il canone Rai, questo devo specificarlo. Daje su, che aspetti? Passa reset con il mio link in Descrizione o con il mio codice sconto Bob 40, così ti becchi 40 begli euroni di sconto sulla prima bolletta. Che dite? Ora però riallacciate la giacca, rimettete la sciarpina perché stiamo tornando oltre il
muro. Va bene. Capitolo 2. Partiamo da un dato di fatto che spesso viene ignorato, specialmente in questi gruppi. Esiste il turismo antartico, non da ieri, eh, ma tipo da ma da decenni. Ogni anno migliaia di persone visitano l'Antartide A bordo di navi rompighiaccio o crociere specializzate. Non sono esploratori, non sono dei militari né tantomeno sono degli scienziati. Sono turisti che pagano cifre molto alte per scendere su questa spiaggia ghiacciata, farsi una foto per le storie e tornare a casa raccontandogli di aver messo piede nel posto più a sud del mondo. Questa cosa è nel mondo
reale, è documentata, è pubblica, cioè succede. Nel mondo del complotto invece viene quasi sempre Liquidata come turismo guidato, percorsi controllati, zone consentite, il che detta così suona già molto più sinistro. Ed è qui che entra in gioco un concetto chiave, la differenza tra poter andare in Antartide e poter andare a fare il cacchio che ti pare, perché la seconda opzione, effettivamente, gliene do atto, non esiste. Non puoi semplicemente prendere un aereo, tracciare una rotta a caso e atterrare [musica] dove vuoi. Ma questo vale tipo anche per il Sara, per L'Amazzonia o per certe zone dell'Artico,
perché là non ci sono dei continenti nascosti? Mistero, mistero per voi, perché io lo so, però ve lo tengo nascosto. Faccio parte del nuovo ordine mondiale, ovvero gli youtuber, non ci avrete mai. A questo punto entra in gioco il tema dei voli, un altro grande classico della narrativa complottista è l'idea che gli aerei evitino deliberatamente l'Antartide e che questo sia una prova del fatto che Ci sia qualcosa da nascondere. In parte è vero, i voli commerciali di linea non sorvolano l'Antartide, ma non è perché ci sia un muro invisibile, una zona proibita nel senso cinematografico
del termine, non è Interstellar. Il motivo è molto più noioso e molto meno affascinante. Se un aereo ha un problema, come può capitare, non capita quasi mai, non vi preoccupate, ma può capitare, sopra l'Antartide non c'è letteralmente nessun posto dove Atterrare. Cioè, sì, c'è un sacco di posto dove atterrare, ma nessuno in cui atterreresti. Le regole dell'aviazione civile, come quelle ETOPS, impongono che un aereo di linea non si allontani mai troppo da un aeroporto alternativo e in Antartide semplicemente di aeroporti civili Geneminga, non ce ne sono. Per chi crede al complotto. Però questa spiegazione è
soltanto un'altra scusa tecnica. Il fatto che non ci siano aeroporti diventa esso stesso sospetto. Perché non costruirli? Perché non rendere l'Antartide più accessibile? La risposta reale è che costruire e mantenere infrastrutture lì costerebbe delle cifre folli per un beneficio praticamente nullo, anzi se andrebbe a dare solamente più fastidio ai pinguini e a danneggiare l'ambiente, ma delle risposte a chi vuole credere non frega una bella sega di niente. Ed è proprio quando qualcuno prova ad aggirare queste limitazioni che nascono i casi più Succosi, perché ogni volta che una persona reale con un nome e un cognome
prova a spingersi un po' più in là del consentito, l'episodio diventa immediatamente materiale perfetto per alimentare la teoria. Un esempio recente, molto citato, è quello di Itanguo, un giovane pilota statunitense che ha cercato di compiere un volo verso l'Antartide con un aereo leggero, per fatti suoi, eh, cioè, ha preso una mattina, fatto lo zaino, due panini ed è Partito. Dal punto di vista dei fatti puri, semplici e finiti, la storia è piuttosto chiara. Guo ha effettuato un volo che non rispettava le autorizzazioni e i piani di volo approvati dalle autorità aeronautiche ed è stato fermato
dalle autorità cilene. Fine, tutto qua. Nessun inseguimento segreto, nessun caccia militare che lo intercetta in cielo, nessuna barriera invisibile che lo respinge, semplicemente una violazione di Regolamenti aeronautici con conseguenze legali anche piuttosto prevedibili. Ma nel racconto di chi vuole credere questa distinzione si perde completamente. Lo stesso meccanismo vale per gli incidenti. L'Antartide, purtroppo, non è estranea a tragedie reali e documentate. Aerei che si schiantano, spedizioni che finiscono malissimo, errori di navigazione che si rivelano fatali. Il caso più noto è quello del volo Air New Zealand 901 che nel 1979 si schiantò Contro il Monte Erebus
durante un volo turistico causando la morte di tutte le persone a bordo. Un disastro ampiamente documentato, indagato per anni con responsabilità e dinamiche molto chiare. Nel mondo complottista però ogni incidente diventa automaticamente un incidente strano, perché se un aereo cade in Europa ci sono dei radar, ci sono dei testimoni, video degli aeroporti vicini, ma se succede in Antartide il vuoto informativo diventa Il terreno ideale per ogni sospetto. Laddove c'è una lacuna, questa lacuna viene riempita con delle spiegazioni a caso e così anche un evento spiegato nei minimi dettagli può essere trasformato in una prova indiretta
che lì succedono cose che non ci raccontano. A questo punto la teoria ha tutto ciò che le serve. Un luogo irraggiungibile per esperienza comune, una storia militare sospetta, trattati internazionali, regole stringenti, voli che non passano, Incidenti che alimentano dubbi e dei casi reali persone fermate prima di poter vedere oltre. Non importa che ogni singolo elemento abbia una spiegazione razionale, presi insieme diventano una narrazione convincente a s stante, per alcuni specifico. Da qui in poi il passo successivo è inevitabile. Se esiste un confine, se hai controllato, se non puoi attraversarlo liberamente, allora la domanda non è
se ci sia qualcosa oltre l'Antartide, ma cosa? Ed è esattamente a Questo punto che iniziano a comparire le mappe, i mondi alternativi e tutta quella melonera di roba. Vi faccio un esempio perché c'è un altro perno a cui si aggancia questa teoria. Nell', quando la geologia e la biologia cercavano di spiegare perché specie simili comparissero in luoghi molto lontani, alcuni studiosi ipotizzarono l'esistenza di terre emerse che oggi sono scomparse, mancano dall'equazione perché non ci sono più. Una di queste ipotesi era Quella di Lemuria proposta dal naturalista Philips Clater nel 1864 per spiegare la distribuzione dei
lemuri tra Africa e India. Nel contesto scientifico dell'epoca Lemuria non aveva nulla di mistico, niente di segreto. Era semplicemente un'ipotesi poi abbandonata quando la teoria della deriva dei continenti e della tettonica placche forn spiegazione migliore. Ma nel contesto complottista Lemuria non scompare, cambia soltanto posizione. Non È più nel mezzo dell'oceano indiano, ma viene spostata oltre, oltre l'Antartide, oltre il muro, oltre il confine che nessuno può attraversare. Perché una terra che non puoi raggiungere è molto più facile da mantenere viva di una che puoi smentire con una nave, un GPS. Lo stesso meccanismo vale per altri
concetti simili, eh Agarta, Shambala, Iperborea, Atlantide, nomi che provengono da tradizioni esoteriche, mitologiche o pseudoscientifiche e che Vengono riciclati come se fossero tasselli di un'unica grande mappa segreta. Il punto non è che queste idee abbiano delle basi comuni, ma che condividono una caratteristica fondamentale. Sono collocate in luoghi irraggiungibili. Ed è qui che la teoria del mondo, oltre l'Antartide, smette definitivamente di cercare conferme nel mondo reale e inizia a costruire un mondo parallelo. Le mappe che compaiono da questo momento in poi non sono più Interpretazioni forzate di proiezioni esistenti, ma creazioni vere e proprie. Continenti disegnati,
oceani aggiuntivi, nomi nuovi non vengono presentate come fantasia. ma come ricostruzioni basate su fonti misteriose, su documenti trapelati, su racconti di esploratori mai verificabili. Ma è importante sottolineare una cosa, per chi segue questo percorso, l'arrivo a queste mappe non è così un salto improvviso, è la conclusione logica di tutto ciò che è Venuto prima, di tutto ciò che ci siamo detti oggi. Sempre il fatto che se l'antarti del confine del mondo, se non puoi attraversarlo, se governi e trattati ti impediscono di farlo, allora qualcuno deve pur sapere cosa c'è oltre. E se qualcuno lo sa,
allora può anche averlo messo su una mappa da qualche parte. A questo punto il discorso sulle prove cambia completamente natura. Non si parla più di voli, di trattati o di spedizioni, ma di coerenza interna. Le Mappe vengono giudicate non in base a quanto siano verificabili, ma in base a quanto tornano con il resto della teoria. Se rispettano l'idea del muro, dei confini, dei passaggi limitati, allora funzionano. Se spiegano perché nessuno può arrivarci, ancora meglio. Ed è qui che la teoria del mondo oltre l'Antartide raggiunge il suo punto di non ritorno. Fino a poco prima potevi
ancora discutere di logistica, di diritto internazionale, di aviazione, di Storia militare. Da questo momento in poi invece entra in un territorio dove ogni informazione esterna viene filtrata, reinterpretata o scartata del tutto. La teoria inizia ad autoalimentarsi, diventa autonoma e le informazioni che vengono fatte girare nei vari gruppi, se create seguendo dei criteri, portano avanti il tutto senza bisogno di input esterni. Così, partendo da mappe ottocentesche, spedizioni militari reali, trattati autentici e Regole di sicurezza piuttosto banali, si arriva a un mondo completamente diverso. Ed è a questo punto che il discorso smette di essere una teoria
sul nostro pianeta e diventa qualcos'altro. Non più una critica alla scienza ufficiale, non più una rilettura sospettosa della storia. ma una vera e propria esplorazione immaginaria, una cartografia alternativa. È un universo costruito partendo da un confine e spingendosi sempre più in là, passo dopo Passo. E proprio in questo contesto Internet, come sempre ha fatto la sua magia. Ci troviamo con una teoria che vede un mondo sconfinato oltre i confini visibili, Beyondor Ordinary Borders, un mondo che offre potenzialità pressoché infinite. E in contesti come questi c'è un elemento che sboccia nella sua fioritura più sgargiante, la
fantasia. Da quando queste strane voci si sono diffuse in rete, specialmente grazie ai Social, voci di continenti nascosti, virazzi alieno, di barriere invisibili, un gran numero di amanti del fantasy ha colto la palla al balzo per creare qualcosa di titanico, una vera e propria mappa in costante evoluzione che racchiude le maggiori teorie del complotto note in un unico e enorme contenitore. In sostanza questi hanno preso tutto ciò che la gente diceva su internet, tutto ciò che la gente diceva nei gruppi, è andato a verificare quali Di queste teorie erano le più diffuse e le ha
inserita in questo enorme contesto all'interno di una mappa, una mappa che, guarda un po', è racchiusa da dei muri di ghiaccio. Da qui è nato un progetto che ha unito scrittori artisti di tutto il mondo uniti per mettere su carta e far funzionare questo sistema tanto complesso. Da qui è nata un'intera wiki dedicata al mondo oltre l'Antartide, un enorme riassunto di tutto ciò che c'è di noto, per così dire, e che ho impiegato 2 anni a studiare. Oggi, in occasione di questo video, è arrivato finalmente il momento di parlarvene. Addentriamoci quindi nel lato più tecnico
e riordinato dei fatti che vi racconto il risultato della fusione di centinaia di storie in una grande cosmica maestosa teoria del complotto globale. Partiamo dalle basi. Stando a questa versione dei fatti, il mondo è strutturato non come un disco, ma più tipo una cacca, sapete no? Quella stilizzata nei cartoni giapponesi. Per Questo motivo, da ora ci riferiremo al complesso del nostro pianeta come al merdisfero. L'alternativa era chiamarlo planisterco, ma non mi dà la stessa soddisfazione. Visto dall'alto il merdisfero sembra la terra piatta con i cerchi di ghiaccio, ma non è così. La nostra terra si
trova in cima. Sotto c'è Atlas, un po' più grande con il suo sole personale e sotto Atlas c'è la parte maggiore, ovvero Akupara, che infatti ha ben due soli. In teoria ci si riferisce A questa struttura come un pupazzo di neve, quindi il nostro mondo sarebbe la testa, Atlas il corpo e Akupara tipo il culo, però non mi dà lo stesso effetto del merdisfero, ecco, mettiamola così. Tutti insieme, cioè questo merdone complessivo, fanno Gaia. Un saluto a tutte le le gaia da casa all'ascolto. Ovviamente però se ci sono diversi mondi deve esserci anche un modo
per passare da uno all'altro. E qui entrano in gioco i cancelli, i passaggi per scavalcare Dall'altra parte con un bel salto all'olio cuore. Ecco, di questi ne parleremo meglio a breve. Ora vorrei concentrarmi su un altro aspetto bizzarro, ciò che racchiude Gaia, quello che sarebbe il nostro spazio. Questo mondo viene definito infatti come un uovo dove Gaia è il tuorlo, i confini sono il guscio, mentre lo spazio vuoto, l'albume in questo caso, in realtà è pieno di una sostanza chiamata etere. In Final Fantasy è la materia della magia. Qui è la materia che tappa i
buchi, anche quelli di trama a quanto pare. Lettere, infatti, spiegherebbe perché al di fuori della Terra tutto diventa senza senso. Se più concentrata mantiene la realtà più stabile, più normale, più reale, appunto. Attorno alla Terra l'Etera è più densa, quindi esistono la partita IVA e si devono pagare le tasse. Fuori dalla Terra ci sono i draghi, i mostri, gli elfi, le fate e la magia. tutte no le fortune. Oh, che poi L'ettere nella fisica antica era stato effettivamente ipotizzato. È questo che intendevo quando vi dicevo, che tutto ciò che è all'interno di questa mappa trova
le sue radici in qualche elemento che è già stato discusso. Per secoli, infatti, si pensava che l'universo fosse pieno di etere e che servisse come mezzo per trasportare la luce. Anche in filosofia questo elemento è stato più volte dibattuto come presunto quinto elemento assieme ad aria, acqua, terra e Fuoco. E anche nel linguaggio moderno si menziona ancora così di tanto in tanto. Non so se vi capita mai di dire questa cosa è un po' a caso, è nell'etere. In questo potenziale universo invece si smazza semplicemente tutta quella parte di fisica che nel fantasy non interessa
a nessuno. Quindi sulla Terra ne siamo pieni, su Atlas ce n'è un po' meno e su Akupara ancora meno e infatti scendendo si fa tutto sempre più assurdo. Ad esempio sulla Terra quando capita Qualcosa di inspiegabile si dice che sia perché l'etere è tipo scivolata. Non so, per esempio, chi dice di spostare gli oggetti con la mente sta solo controllando letere o magari fantasme appaiono dove l'etere è più debole. In poche parole, se sta materia si concentra meno, lascia sfuggire cose che da noi riteniamo paranormali. E fin qui tutto torna, no, tutto regolare, anzi quasi
ovvio direi. Bene, perché l'Etere non è l'unica materia costituente di ciò Che alegge attorno al nostro merdisfero. C'è un'altra sostanza che viene comunemente chiamata, per quanto sia comune parlarne, azot, non azoto, eh, cioè se lo spazio fosse pieno di azoto, collasserebbe su se stesso e tanti saluti, no? Questo Azot, nome assolutamente scientifico e non da RPG fantasy dei primi anni 2000, è l'opposto dell' lettere, del letter e viene definita come l'essenza di Dio. Questa sostanza è la base di ogni cosa, di Tutta la materia, ma anche dei pensieri e delle emozioni. Persino la nostra coscienza
deriva da azot. Se l'eter sta fuori tutto attorno, l'azot pure ma si concentra di più al centro del nostro merdisfero. Dentro il merdisfero, infatti, ci sarebbero delle grotte, un sistema di grotte chiamato Agarta, accessibile da un'apertura situata sulla cima della Terra, al Polo Nord. Ovviamente stando alla wikia ufficiale, perché sì, esiste ed è là che ho passato Ineri mesi, ogni cosa contiene l'azot e più questo è puro più consente di compiere azioni al suo contenitore. Sempre citando la wiki, un umano ha più azot di una roccia perché può fare più cose, tipo scrivere una wiki
intera su un mondo merdi forme abitato da draghi e uomini senza la testa. Così il primo esempio che mi viene in mente o anche perdere mesi della propria vita studiandola questa wiki. Vedete quante cose strabilianti che ci fa fare l'azot Che poi la wiki l'han pure chiusa nel corso del 2025. Fortunatamente avevo già raccolto un sacco di informazioni perché a me ste cose fanno impazzire, così ho potuto lavorare almeno sul mio archivio personale e su Tumblr. Sì, un sacco di cose che mi mancavano le ho dovute recuperare su Tumblr. Il mio è un lavoro un
po' strano. Ma quindi perché dico che Ether e Azot sono opposti? Perché l'azot ci fa fare quello che ci pare. Più è concentrato e più ci dà possibilità, ma L'Etere invece più si concentra e più limita le nostre possibilità. Le due sostanze quindi collidono tra loro in una costante lotta all'equilibrio che cambia a seconda delle aree in cui una prevale sull'altra. Anche qui spero tutto chiaro, perché se avete domande non so davvero cosa rispondervi. Ma ora che ci siamo fatti almeno un'idea di come funziona realmente il nostro mondo, finalmente lo sapete, prego. Vorrei passare all'esplorazione
vera e propria, Perché chi ha creato questa mappa è un genio del fantasy. Andiamo con ordine. Partiamo con Atlas e con tutti i suoi continenti e le specie che lo abitano. Dovrei partire dalla Terra, ma non so, cioè non credo che vi serva. Guardate National Geographic. Innanzitutto bisogna capire come ci si arriva fino ad Atlas e qui tornano in gioco i cancelli di cui vi parlavo poco fa. La base della Terra è infatti interamente circondata dall'Antartide Che in questo contesto vi ricordo non essere un bloccone di ghiaccio, ma un cerchio come una sorta di grosso
muro. Ma in questo muro convenientemente esistono quattro buchi, quattro passaggi, per così dire. A nord, ad esempio, abbiamo il cancello dei serpenti, che poi non sarebbe proprio a nord, diciamo che sulla mappa viene messo sopra. Il nome deriverebbe da serpenti marini giganti che nuotano attorno a questo accesso, perché sì, le Creature mitologiche saranno il pane di questa nostra esplorazione. E anche qui vedete quante volte sono stati ipotizzati nella storia serpenti marini colossali che attaccano le navi. Tutte teorie che possiamo ricondurre a robe che abbiamo già sentito e risentito. E il fatto che tutte trovino un
contesto l'una con l'altra, follia, ragazzi, follia. Se a nord abbiamo i temibili serpenti giganti, a sud, al cancello delle sentinelle, abbiamo colossali Pinguini di 2,5 m pronti a fare il culo a chiunque provi a passare. E se stai cercando di scoprire la verità sul nostro mondo, l'ultima cosa che vuoi essere menato da una gang bang di pinguini giganti con tendenze violente. Pinguini giganti, violenti e intelligenti, perché questi a quanto pare sarebbero pure molto più evoluti degli altri per qualche motivo. Sarà una questione di Azerot, di Ethernet e quelle storie là di energie cosmiche. Comunque, spostandoci
a ovest, troviamo il cancello delle tigri, vi lascio indovinare da cosa è abitato, mentre ad est troviamo il vero incubo, i francesi. No, scherzo, è il cancello dei leviatani che per qualche assurdo motivo sarebbe abitato dai discendenti dei francesi. Il nome di questo cancello deriva dal terrore di qualunque talassofobico, ovvero il leviatano. Questa sarebbe una creatura marina di dimensioni colossali simile ad una balena che vive sul fondo Dell'oceano in prossimità del cancello, dove le acque sono tipo profondissime. Non so bene prima quando si credeva che ne esistesse soltanto uno, ma poi e non si sa
neanche quando poi qualcuno ne avrebbe scoperti a branchi. Non ho idea di come chi crede a queste cose ragioni in fatto di scoperte o di esplorazioni o di raccolte informazioni. Mi limito a riportare quanto ho capito durante i miei personalissimi studi. Comunque tra i quattro questo cancello risulterebbe Il più pericoloso perché le rocce sono appuntite, il mare fa un po' quello che vuole e ci sono appunto queste balene colossali corazzate incazzate come dei tassisti. Se poi ho parlato di francesi è perché, stando alle mappe, appunto, di chi ha raccolto queste informazioni, di chi ha creato
questo universo, ogni cancello sarebbe abitato da popoli che o sono autoctoni e non hanno mai avuto contatti con il nostro mondo o sono discendenti di nostri popoli noti che si Sono spostati là senza mai più fare una telefonata a casa. Sono tantissimi, sono veramente tanti, oserei dire troppi e quindi non mi concentrerò su ognuno di loro perché la parte sostanziosa deve ancora arrivare e si trova oltre il muro, non sul muro. Anzi, una cosa sul muro c'è. Chiudiamo un attimo i quattro cancelli o apriamoli se vogliamo passare e ci butto là questa menzione d'onore. Usando
questa mappa, che in teoria è una di quelle più dettagliate, ho notato Questo coso sul presunto muro a nordest. Pensate essere là che passeggiate sul muro dell'Antartide, come si usa fare la sera d'estate, e di trovarvi un colosso tutto nero vestito tipo da attori kabuki che si sta sul bianco della neve e parla come, non so, se avesse scaraventato la tastiera sul muro dopo un game perso su League of Legends. Però, dato che quello che piace a me è proprio scavare, dovevo scoprire a tutti i costi le origini di questa figura. Con la wiki chiusa
è Stato un bel problema, non è che potevo cercare su Google cosa ci sia scritta qua sopra. rischiavo di trovarmi davanti a City porno con tentacoli affini. Poi ho trovato il Discord della wiki ufficiale e ho scoperto che è ancora attivo, quindi ci sono entrato, ho chiesto e mi è stato detto: "Ecco qua, questa sarebbe la figura misteriosa, una tizia altissima dalla pelle nera che brilla come la luna, chiamata la madre dei ghiacci, imperatrice dei lemuri." Ovviamente non intendo quelli di Madagascar che cantano e ballano. I lemuri in questo caso sono un popolo antichissimo, dimenticato
dalla storia e originario del continente che ho citato prima, ovvero Lemuria o Limuria, situato, indovinate dove? Oltre il muro. Sarebbe, tra l'altro, grazie alla regina dei ghiacci o regina dei lemuri. Se oggi conosciamo tutto ciò che c'è oltre il muro. È stata lei, sempre secondo questa storia, che nel 1830 ha attirato dei Navigatori spagnoli per introdurli finalmente alla verità. Quindi, senza volerlo, impuntandomi nella ricerca, abbiamo beccato subito l'origine di tutto questo delirio di roba. E dato che di materiale ce n'è veramente un sacco, andiamo con ordine. Partirei attraversando il cancello che tra i quattro mi
sembra il più tranquillo, ovvero il cancello dei serpenti. Iniziamo quindi da nord e procediamo con ordine fino a sud. Vi anticipo sin da Ora che oggi non potremo esplorare l'intera mappa perché è davvero colossale, ma voglio comunque introdurvi a questo universo perché ha dell'incredibile, letteralmente. Le prime due espansioni della Terra che troviamo su Atlas sono il continente di Xenonesia e di Discipossu. Xenonesia sarebbe una sorta di arcipelago composto da centinaia di isole minori suddivise per discendenza dei suoi abitanti. Ci sono discendenti dei coreani, dei Giapponesi, dei vietnamiti, russi, inglesi, portoghesi, insomma, a quanto pare tutti
se ne sono andati in velleggiatura in questa xenonesia e solo noi qui presenti non siamo stati invitati alla faccia della FOMO. Sappiate che questo è un elemento ricorrente nei vari continenti. Eh, è pieno di popoli ben noti oltre a quelli nativi, come se tutto il mondo a una certa se ne fosse andato oltre il muro senza dire niente a nessuno. Quatti Quatti durante la notte. Comunque Xenonesia ha tutta una sua storia violentissima dove da un lato c'è la fauna composta di animali che a quanto pare attaccherebbero qualunque cosa vista, pure i loro simili. Un macello
che guarda se anche solo pensi al campeggio ti svegli morto. Dall'altra parte c'è il popolo di Xenonesia, molto e beh, molto particolare. In sostanza sta gente pare fosse avvezza al far saltare teste come fossero tappi di Spumante a Capodanno. Pure, tra parenti, lo sport nazionale era la decapitazione. A una certa però è arrivato questo extraterrestre tale Sfat e tutti gli hanno detto "Sfat, guarda che casino, fai qualcosa per fermare ste decapitazioni perché e qua tra un po' rimaniamo in sette". Sfat, simpatico burlone, avrebbe quindi risolto il problema alla radice prendendoli alla lettera e togliendo la
testa a tutti, cioè gli ha fatto sparire la testa e ha Spostato occhi, naso e bocca sul loro sterno. Che idea del cazzo è? Scusatemi, sarebbe come dire che per risolvere il problema boh dei troppi anziani dobbiamo eliminarli da piccoli. Comunque da questa simpatica magia sono nati questi cosi orribili qua, tipo Hitmon Lee, che prendono il nome di Blemmy. E anche qui c'è da dire che i blemmi non nascono dai trip alcolici di qualche nonno sui social, hanno una loro storia. Questo popolo immaginario viene descritto in Diverse fonti antiche, anche lontane tra loro, comparendo nella
mitologia romana, in quella bizantina, in quella indiana, in quella cinese o in quella giapponese dove prendono il nome di Donutsura e sono degli Yo-kai. Persino Pliniol Vecchio ne ha parlato in un suo scritto. E se lo dice Pliniol vecchio, eh insomma c'è da fidarsi. Comunque amo come questa macro teoria del complotto fantasy sia un conglomerato di qualunque stranezza mai registrata nella nostra storia a cui Alcune persone credono davvero. Dio mio, questo è esattamente quello per cui vivo. Questo è World of Warcraft che comunque a livello di espansioni loro e nuovi mondi non si allontana troppo.
C'è un pattern. Spostiamoci sul nostro orologio geografico di una tacchetta e ci troviamo a Discipossu. Se xenonesi, ha animali incazzati neri e gente che si decapita per noia, diciossu è pure peggio. In questo luogo infernale troviamo popoli di guerriglieri fuggiti Dal continente accanto perché a quanto pare i blemmi quando hanno perso la testa hanno deciso di prendersi tutte le isole. Ma il problema di discipossu non sono i popoli guerriglieri quanto l'ecosistema in sé. Ovunque si trovano trappole, buche, pericoli in generale, ma che non arrivano dal popolo locale, i mosonosiani o i Calecco, ma dalla natura
stessa. Sono le piante e gli animali a costituire questi trappoloni che si aggiungono ad una lista di pericoli come Scogli sporgenti, mulinelli, coste frastagliate, rocce appuntite e qualunque altra cosa possa ricadere sotto la definizione di pericolo mortale. Non a caso di Scipossu è un po' l'alcatraz degli inglesi. I prigionieri vengono spediti qui in esilio su un'isola maschile e una femminile chiamate Geminia Prime. Voi pensate allo sbattimento di prendere dei criminali dall'Inghilterra e doverli spedire non in un altro continente, ma proprio in un Altro mondo? C'è anche un'isola di discendenza italiana che prende il nome di
Cassanovio. Quanto si vede che alla base di questa teoria ci sono persone che l'Italia l'hanno vista solamente nei documentari. Ma continuiamo il nostro viaggio per arrivare sul secondo continente più grande della nostra mappa, ovvero Geminia, la prigione degli zuado, qualunque cosa voglia dire. Gemini prende il nome dalla sua caratteristica più importante. Tutto ciò Che esiste su questo continente esiste in coppia con un gemello. Insomma, se cresce un albero, un identico gli cresce accanto. Se un animale si aggira per le steppe è sempre accompagnato da un compagno identico. Le montagne hanno due punte, i fiumi scorrono
paralleli e mi domando a questo punto come funziona per le cose che già dovrebbero essere doppie del tipo sarinato con quattro palle, tipo un flipper. Mistero Gemini è abitata dal primo popolo senziente non Umano, scoperto dai presunti esploratori oltre il muro, ovvero gli zuado, animali che somigliano a degli elefanti con importanti problemi di radiazioni, che poi, sempre stando al Discord ufficiale non sono proprio elefanti, ma sono imparentati con questa sorta di pantegana qua. Vengono descritti come un popolo estremamente pacifico che non sa cosa sia la guerra. Tanto che quando i primi esseri umani sono arrivati
in casa loro con i fucili alla mano si sono Fatti conquistare e mo sono confinati tipo in riserve come gli indiani d'America. Io ve la sto facendo breve, ma ragazzi guardate che casino di mappa. Ci sono scritte ovunque che parlano dei vari territori, dei vari popoli insediati, dei loro rapporti, della comunicazione tra Zuado. Chi ha scritto tutto questo sì che ha quattro palle. Scendendo ancora, superando varie isole minori, ci troviamo ormai ad est della nostra mappa, dove troviamo Zerzura, L'allucinazione di Dio. E sì, nessun nome fu mai più calzante di questo. Innanzitutto, questo continente che
in quanto a dimensioni habitat e praticamente l'Europa, quella nostra vera, è governato dall'impero Zerzurraik, un impero definito neoprussiano. In sostanza, stando alla storia, i prussiani, essendosi rotti le palle delle rivolte in era napoleonica, avrebbero pensato bene non di spostarsi, che ne so, tipo in uno stato vicino o di Farsi una vacanza, no? Avrebbero preso baracche e burattini per cambiare mondo e finire su un continente sconosciuto in un universo sconosciuto. Molto comodo. Sarebbe un po' come avere i vicini troppo rumorosi e decidere di trasferirsi da busto arsizio ad una luna di Giove. Come se non bastasse
il Richik dei neoprussiani, l'intero continente è imbevuto di allucinogeni in ogni dove. si presenta con foreste incredibili, catene montuose, mozzafiato, laghi, Fiumi, spiagge, paludi, altopiani, tutta roba che su Instagram, insomma, spaccherebbe i culi. Ma nessuno si riesce a godere il panorama perché il polline trasportato dall'aria li manda in botta come dei cammelli. Zerzur avrebbe infatti mille modi per rincoglionire chi ci cammina attraverso, tanto che i suoi abitanti, prussiani o nativi che siano, stanno sempre nel mezzo di trip coast to coast tra il delirio e la follia. A causare gran Parte di queste allucinazioni sarebbero funghi
giganteschi che ricoprono gran parte della superficie, dove alcuni semplicemente ti sballano e altri ti ammazzano e basta. Le popolazioni locali però sono la parte che preferisco. Ecco qua, guardate che bel quadretto di famiglia. Ci sono, non so bene secondo quale logica, ebrei, assiri, prussiani, turchi, i blemmi, quei cosi strani con la faccia sul petto e le gevirbisti che non ho manco idea di come si debbano Guardare o come si debbano pronunciare. Stando alla loro descrizione però sono erbivori ungulati che seminacciati smoccolano allucinogeni sui predatori. C'è letteralmente scritto che sparano mucco si stampetta a Cristo a
Zerzura. Ora però ci tocca purtroppo lasciarcela alle spalle alla volta dello sbocco del cancello dei Leviatani dove troviamo il continente di Pitatia o Pitazia e si aprono i cancelli di Jurassic Park. I primi esploratori a giungere sul Continente, apparentemente Ottomani, nel senso che pare siano stati loro e non che somigliavano a degli Ottomani, si sono trovati davanti degli animali preistorici, tipo questo qua. Guarda che bello, brontosauro gigante con una coda lunghissima che usa come frusta per tagliare l'erba. Che poi di sicuro non sarà un brontosauro, ma un qualcosauro. Il buonzo Sparkle mi farà il culo.
Chiedo già scusa. Qua si trovano dinosauri giganti, pangolini giganti, Coccodrilli giganti, persino dei lemuri giganti, mezzi antropomorfi che imitano gli umani. Mi fa ridere che qua sia specificato come ci siano stati i tentativi di insegnargli il portoghese e di convertirli al cristianesimo. Sarebbe come se i giapponesi venissero attaccati da Godzilla e provassero a fargli sentire il JP per portarlo dalla loro parte. Comunque questo posto viene descritto come fighissimo, tipico scenario alla dinosauri con vallate Immense, alberi altissimi, montagne, laghi cristallini e apparentemente nessuna meteore in vista. Però in questo scenario a colpire davvero la vista di
chi guarda, se mai ci andrete in vacanza, sono le enormi strutture artificiali presenti circa ovunque, come torri e muri che si stagliano alti a perdita d'occhio. I primi esploratori ad arrivare a Pitazia se li sarebbero trovati davanti già fatti e finiti, ma non essendovi traccia di alcuna Popolazione indigena, hanno pensato boh, ad una fuga di massa di chi ci abitava prima e invece no. A costruire queste strutture sono stati gli animali, gli animali di pitazia che oltre a essere ingombranti hanno anche la simpatica usanza di costruire strutture per motivi che non ci saranno mai chiari.
Semplicemente ti svegli una mattina e il cane dei vicini, anziché cacarti nel giardino, potrebbe averci costruito il Burge Khalifa e poi averci cacato Comunque come firma dell'architetto. Ma il dettaglio che più mi ha scassato da ridere nello scoprire epitazia non riguarda la fauna di piccoli operai abusivi, bensì la popolazione di coloni stanziata a nord, questa qua verde che vedete sulla mappa. Questo sarebbe il regno di Nova Savoia di discendenza italiana. E sentite qua, è un luogo in cui sono state cacciate le persone socialmente malviste nel nord Italia, come gli omosessuali, i francesi e i Genovesi.
Cioè, secondo chiunque abbia fatto questa mappa, i milanesi ad un certo punto della storia hanno detto: "U [ __ ] cos'è tutta sta allegria qua? Ciappa sui tue scoss e fiora dai bal per poi portare delle persone nel mesoico pur di non vederle più". Pura poesia. che ha creato questa mappa, deve vedere gli italiani, specialmente quelli del nord, come particolarmente omofobi, particolarmente i nemici dei francesi e particolarmente in conflitto coi Genovesi, che è in realtà. Ma noi adesso leviamoci dalle balle per proseguire lungo il nostro viaggio che ci porta ad un doppio continente Qui Riva
e Cibola. Io so esattamente quali commenti riceverò su Cibola. Chiamatemi Nostradamus, ma potrei scriverli io ancor prima di pubblicare il video. Vi prego, fate i bravi. Qui ci troviamo in un ambiente tropicale con ecosistemi variegati, un mare da paura, delle foreste rigogliose, ma, e dico, ma Nonostante per me questo sia un enorme punto a favore, le isole sono note per la presenza pervasiva di lucertole. In ogni angolo, in ogni luogo, in ogni momento, le isole sono piene di ogni tipo di lucertola. L'unico animale a costituire l'intera fauna del continente. Ci sono lucertole grandi, piccole, colorate,
di terra, di mare, fortunatamente non di aria o sarebbe diventato uno slogan nostalgico. Lucertole velenose, altre innoc, insomma Ce ne sono per tutti i gusti. Quindi, più o meno, quante specie ne esistono? Una. Una sola. Si tratta di una sola specie di base che si è evoluta in modi diversi a seconda dell'utilità e tipo l'Ivi del mondo complottista. Abbiamo lucertole che fanno la muta costantemente e dalla cui pelle si ricava la carta, altre che sulla coda presentano bulbi commestibili e utilizzati nella cucina locale. Altre hanno code appuntite dotate di Inchiostro e vengono usate dai tatuatori.
Pensate presentarvi da un tatuatore per il vostro primo tatuaggio con già con un po' di ansietta perché non sapete se farà male, già vi state un po' pentendo della scelta e quando vi sedete tranquilli ed è tutto pronto, questo caccia fuori un varano con un ago in fondo alla coda pronto ad operare. Bello, eh. Io ci vivrei in un mondo così, un mondo dove alcune di queste lucertole vengono usate come cappelli. Guardate che roba. Voi immaginatevi quanto sarebbe bello vivere in un mondo dove puoi uscire di casa con un iguana sulla testa, vestito con una
tunica da mago e nessuno ti può dire niente. Sem mai dovessero eleggermi presidente, sarebbe la prima promessa che farò gli elettori e forse è anche per questo che non sono candidato come presidente, ma l'idea di un arcipelago pieno di tipo 1000 lucertole tutte diverse colorate, ma quanto è bella il me bambino sta Urlando di andarci in vacanza tipo subito, non ci fosse lo sbattimento di cambiare mondo e tutto il resto. Ora però che vi ho presentato un po' di questi continenti, fermiamoci. Come anticipato con l'esplorazione, mi fermerei qui, almeno per ora. Ci sono veramente tante
isole, tanti continenti, tantissima storia dietro ad ognuno di questi luoghi e non posso coprire tutto quanto oggi in maniera approfondita. Scusatemi. Calcolate che il prossimo Verso il quale ci saremmo spostati, ad esempio, è Avalon. Credo che molti di voi l'abbiano già sentita nominare perché si tratta proprio di quella Avalon, quindi Reartou, Cavalieri, Camelot e tutto quell'assortimento di leggende medievali tradizionali. Questa è una caratteristica in realtà molto ricorrente per molti luoghi che verranno e che vi lascio il piacere di esplorare. Oltre il muro, infatti, tra Atlas e il mondo dopo, quello sotto nel merdisfero Cupara, troviamo
anche tipo Atene, Shangril, Amurrra, Atlantide, Shille, Cariiddi e persino Asgard posta comodamente accanto all'isola di Balla. Non posso davvero trattarle tutte perché verrebbe fuori un film di James Cameron e questo video diventerebbe un manuale di Dungeons and Dragons. Volevo soltanto introdurvi a questo mondo o a questi mondi perché tutto ciò deriva dalla teoria del complotto di cui volevo tanto parlarvi, la mia preferita. E se è la Mia preferita, sappiate che è in parte anche grazie a queste assurde mappe. Il pensiero che qualcosa di tanto assurdo abbia unito artisti da tutto il mondo portandoli a creare
qualcosa di così grande che comprende tante altre leggende e teorie complottiste, mi affascina da morire. Quindi da ciò che ci siamo detti oggi, cosa se ne vince? Beh, innanzitutto che ogni tanto internet è un posto veramente incredibile. Io non so se approfondirete Le mappe che vi lascio in descrizione, ma credo che qualcuno dovrebbe adoperarsi per creare una bella campagna di Dungeons and Dragons basata su tutto questo universo perché è davvero oro. In secondo luogo, torniamo un attimo a monte, alla nostra teoria del cerchio antartico e del mondo che ci viene nascosto dai poteri forti. Sicuramente
l'Antartide ha sempre affascinato l'umanità nel corso della storia, d'altronde con la sua posizione così Remota e le condizioni avverse, oltre ai vari divieti di cui abbiamo già parlato, non può che far correre la fantasia di molti. Ci sono quindi i continenti nascosti oltre l'Antartide? Personalmente ne dubito, anche perché sono un forte sostenitore della forma sferica della nostra boccia spaziale. Se oggi ci tenevo a parlarvene è proprio per farvi fare un viaggio nell'assurdo, per portarvi in un mondo che mi affascina e soprattutto per farvi Scoprire l'universo creato dagli artisti di The Wiki Beyond the Icewall. Credo
fermamente che i lavori simili vadano incoraggiati, soprattutto quando c'è dietro una tale edizione e quando abbiamo bisogno di vedere il mondo come un posto un po' più fantastico e un po' meno spaventoso. In ogni caso, trattandosi di un contenuto un po' diverso dal solito, in base all'andamento di questo episodio, decideremo se affrontare insieme il Resto della mappa. Scusate, ma ho tantissimi progetti quest'anno e voglio dedicarmi a quelli che piacciono di più, sia a me che a voi. Diciamo che devo ottimizzare gli sforzi perché sia un 2026 degno di nota. Quindi, famiglia, mi rimetto a voi,
aspetto i vostri commenti e vi ricordo come sempre di iscrivervi per non perdervi le nostre prossime strane storie. Ora vi lascio che devo finire di scrivere la storia del nostro prossimo Real Life Hero, una storia che Richiede, diciamo, estrema precisione, ma voi fatevi trovare qui, come sempre, nel prossimo episodio, per fare altri due passi insieme tra le infinite storie del nostro mondo. Un saluto.