[Musica] il settecento è l'età delle rivoluzioni rivoluzioni culturali che cambiano il modo di concepire il mondo rivoluzioni politiche che ribaltano intere società e fanno nascere nuove nazioni rivoluzioni economiche che trasformano i modi di produzione aprendo l'era dell'industria nei primi decenni del secolo si sviluppa dapprima in inghilterra e francia poi negli altri paesi europei l'illuminismo un movimento culturale che intende riconsiderare il sapere accumulati nei secoli alla luce della ragione bisogna spazzare via le credenze le superstizioni popolari le tradizioni e tutto ciò che si è sempre dato per scontato per guardare finalmente il mondo con occhio razionale
e mentalità scientifica protagonista di questa nuova corrente di pensiero e il ceto borghese dal quale provengono molti illuministi le cui idee portano lo sviluppo di rivoluzioni che trasformano gli equilibri mondiali tutta i primi anni sessanta i borghesi delle colonie inglesi del nord america iniziano a protestare contro la madrepatria colpevole di soffocarli con tasse ingiuste e trattarli come cittadini di seconda categoria il conflitto esplode nel 1775 e si conclude nel 1787 con la nascita degli stati uniti d'america una nuova repubblica sovrana federale destinata a un glorioso futuro pochi anni dopo nel 1789 si sollevano i francesi
stanchi di una monarchia assoluta screditata e spendaccione la rivoluzione guidata dalla borghesia che vuole ottenere dal proprio sovrano riforme una nuova costituzione e la fine dell'assolutismo alla fine del 1792 l'iniziativa passa però le masse popolari ai loro rappresentanti che si pongono obiettivi ancora più ambiziosi come la proclamazione della repubblica e il voto a suffragio universale per raggiungere tali traguardi e necessario abbattere l'antica società aristocratica e cominciano due anni in cui gli oppositori vengono imprigionati e ucciso il re e la regina di capitati la libertà di opinione e solo un vago ricordo tra la fine del
1794 e il 1795 la situazione degenerata al punto che i leader popolari vengono estromessi e il governo torni in mano alla borghesia finisce così la rivoluzione francese che è riuscita ad abbattere la monarchia abolire la servitù feudale garantire alcuni diritti fondamentali ma non a costruire una società rispondente al proprio motto di libertà uguaglianza fraternità al caos rivoluzionario segue l'ascesa del generale napoleone bonaparte che grazie alle sue straordinarie doti militari conquista ancora dei francesi fino a diventarne gli imperatori le sue vittorie assoggettano alla francia gran parte dell'europa ma i successi che sembrano non finire mai nel
1812 lo portano a tentare un'impresa impossibile la conquista della russia è l'inizio della fine l'esercito torna a casa decimato e le potenze nemiche russia austria prussia e inghilterra riescono finalmente a infliggere i francesi delle brucianti sconfitte nel 1814 napoleone è costretta a lasciare il potere e viene esiliato morirà nel 1821 sulla sperduta isola di sant elena al centro dell'oceano atlantico