ci stiamo dirigendo verso il palazzo vitelleschi in palazzo quattrocentesco dove ha sede il museo nazionale etrusco entriamo nel cortile vediamo il porticato del pianterreno elogiato del piano superiore sotto il porticato questi due sarcofagi sono solo i primi molti ne incontreremo a pianterreno nel cortile accostato al muro esterno materiali al video al centro un pozzo rinascimentale di forma ottagonale [Musica] sono soprattutto stile e frammenti architettonici entriamo nelle prime sale incontriamo in esposizione il corredo di una tomba perché il defunto veniva sepolto con oggetti d'uso quotidiano a seguire ordinati su ripiani numerosi frammenti architettonici sono la stua
mia scala cioè l'asta di nembro il tufo vulcanico del lazio incavato in modo da dare l'idea di una scala era la soluzione decorativa delle tombe del periodo arcaico prima che diventassero tombe dipinte la produzione inizia nel vii secolo e dura circa un secolo da cornici decorative compaiono animali fantastici stesso terrifici e non questo ad esempio il volto di una gorgone ma anche figure di uomini di donne accucciata di guerrieri questi l's tronic e il museo espone sono prevalentemente del sesto secolo ovviamente avanti cristo ma d'ora in poi questo termine non userò più perché la civiltà
etrusca scompare si amalgama con quella romana a partire dal primo secolo avanti cristo nelle serie successive sono esposti numerosi sarcofagi e soprattutto a partire dal iv secolo che gli etruschi iniziano a seppellire dei punti nei sarcofagi c'è anche motivo pratico questa nuova modalità permetterà di dedicare un monumento individuale ad ogni componente della famiglia che sarà sepolto nelle tombe che abbiamo appena visto perché questi sarcofagi provengono proprio dalla necropoli di monterozzi il modello cui si ispirano è sempre quello greco che viene adottato e fatto proprio da maestranze locali dove gli etruschi innovano nel coperchio che non
è più una semplice copertura piana oa spioventi ma la raffigurazione del defunto in posizione supina ma più spesso sdraiato su un fianco nella tipica posizione di chi partecipa ad un banchetto anche le pareti mostrano ridi ovviamente il soggetto varia a seconda servizi ha sepolto un uomo o una donna qualche sarcofagi nelle tombe soprattutto di epoca ellenistica sono stati ritrovati stele cp statue merita attenzione questa priva di testa nel caviglia mentone numerosi gioielli denota il rango della defunta nel periodo del massimo splendore della loro civiltà dal sesto al quarto secolo che tu schiera un popolo ricco
grazie ai loro commerci e alla ricchezza dei metalli delle loro colline e questo loro florida condizione che ha permesso ai più abbienti di costruirsi queste tombe questa poi affrescata con scene di combattimento sul coperchio il defunto ha in mano una patera cioè una coppa per i sacrifici rituali sui lati della cassa su questo compare l'amazzone marchi a ma anche nel lato opposto raffigurata la centauro magia gli ultimi sarcofagi sono del iii ii secolo il defunto tiene in mano un rotolo la statua acefala sulla cassa c'è il viaggio verso los que tomba il defunto a cavallo
scortato da due caronti [Musica] defunta dimostra le sue davanzati sulla cassa figure di tritoni su questa invece priva di coperchio combattimento tre turchi e galli quelli che seguono sono due dei quattro sarcofagi di una nobile famiglia prima di arrivare al museo facevano parte di una collezione privata il cope etereo li aveva rinvenuti nei suoi terreni il magistrato in mano in rotolo nella cassa cesso ingresso nell'oltretomba chiudo con questa statua che non ha nome perché manca l'iscrizione queste scale ci porteranno a che non superiore nella sala del primo piano sono stati ricollocati dopo il restauro i
cavalli alati un magnifico alcun rilievo di pesantissima frattura proveniente dal tempio dell'ara della regina posto sull'acropoli della tarquinia etrusca e del terzo quarto secolo nella sala accanto a un'altra splendida scultura ma questa romana e del ii secolo dopo cristo mitra uccide il toro fa parte delle refurtiva recuperata dai carabinieri il giro prosegue con gli oggetti che sono stati rinvenuti nelle tombe di tarquinia e si comincia dalla fine del decimo secolo all'ottavo all'epoca della cultura villanoviana questo carrello in bronzo e un incensiere serviva per i riti religiosi come vediamo gli etruschi erano abili a lavorare il
bronzo all'epoca defunti venivano cremati e le ceneri conservate in vasi di terracotta b comici o in urne a forma di capanna questo è un vaso biconico decorato con svastica il periodo geometrico il primo periodo dell'arte etrusca ora ci troviamo davanti alle vetrine ta che accoglie il corredo funerario della tomba bocchoris una tomba del viii vii secolo e sostenuto da un elaborato piedistallo in bronzo lavorato vi si adagia lo completa perfettamente dei rimarchevole questo vaso panciuto in aula forse l'urna cineraria ha una particolarità il manico del coperchio al formato da un omino che poggiando le mani
i piedi a terra forma un arco ancor più straordinario è stato a trovarci questo piccolo vaso allungato una sicura in pasta vitrea che proviene direttamente dall egitto nel viii vii secolo terminato il periodo geometrico l'air the two sca passa allo still orientalizzante esempi sono questi versi i popoli di riferimento sono i fenici e gli egizi con cui gli etruschi avevano scambi commerciali del sesto secolo invece punto di riferimento sarà la grande arte greca gli tuschi importeranno opere originali ma anche ne faranno imitazioni la loro invenzione il fiore all'occhiello sono i buccheri di cui stiamo vedendo
alcuni esempi [Musica] [Musica] ed eccoci alla ceramica attica sia su fondo rosso [Musica] che su fondo nero [Musica] [Applauso] [Musica] ci spostiamo per proseguire le visite purtroppo sono chiuse le sale che ospitano gli affreschi staccati di alcune tombe vero peccato perché avremmo potuto vederli da vicino nelle necropoli di monterozzi per una giusta precauzione si possono ammirare solo dietro la vetrata che impedisce l'accesso alla tomba intanto siamo arrivati nel salone del palazzo dove sono custoditi i pezzi più preziosi sia in ceramica e se per quanto riguarda l'oreficeria [Musica] [Musica] chiudo con questo bellissimo valso 11 coi
del iv secolo avanti cristo dal secondo piano si può guardare il panorama e ci accorgiamo che il mare è proprio vicino [Musica]