se vi ricordate quando abbiamo parlato dell'unità italiana abbiamo visto che il ruolo importante soprattutto nel completamento di questa unità l'ha avuto la prussia perché ci ha aiutati a battere gli austriaci nel 1866 durante la terza guerra d'indipendenza anche in realtà non vinto loro e poi ci ha aiutato indirettamente anche nel 1870 quando ha impegnato il napoli è terzo a nord e ha lasciato libera roma che poi è stata occupata dall'esercito italiana ora chiusa la parentesi italiana ci romene concentrati più sulla prussia perché tra ss ben 670 effettivamente la prussia guita un lungo percorso che si
conclude con l'unificazione tedesca che è l'argomento di cui parleremo oggi andiamo a cominciare [Musica] [Applauso] [Musica] allora la russia parliamo di questo paese che ne abbiamo iniziato a vedere ancora nel settecento nel seicento addirittura prima era una piccola vicenda con quella volta si era allargata in europa e aveva espresso anche alcuni sovrani illuminati come fede di quei grandi ricorderete e hanno avuto un ruolo importante come un esercito molto efficiente con alcune guerre ben condotte così via nel corso dei secoli precedenti la prussia però quindi era abbastanza forte mi hanno ancora uno stato di dimensioni medie
e tutto sommato un piccolo dell'austria per dire no dell'austro intesa comentarios curci co e almeno fino a metà dell'ottocento apparentemente incapace di mettersi alla guida di un percorso di unificazione tedesca se n'era si era provato se vi ricordate attorno al 1848 vari stati i tedeschi che avevano provato a riunirsi a francoforte i delegati di vari stati tedeschi rimessi a francoforte per importare un'unificazione ma il progetto aveva tramontato abbastanza rapidamente ora negli anni 50 e 60 di 800 però la cruiser aveva fatto dei notevoli passi avanti dal punto di vista soprattutto economico perché siano fatti grandi
investimenti sulle infrastrutture si era migliorata la circolazione delle merci si era ulteriormente migliorata l'istruzione anche se l'istruzione prussiana era di buon livello già prima già con le riforme di federico è grande proprio ed è uno dei paesi dove l'analfabetismo ai livelli più bassi comunque sarà migliorato ulteriormente questa istruzione questo sviluppo quindi è una regione uno stato che sta crescendo economicamente però d'altra parte bisogna anche dire che in questi anni cinquanta e sessanta dell'ottocento se cresce l'economia non cambia più di tanto all'aspetto anzi direi l'assetto politico perché a dominare non è tanto la borghesia impulsi alla
borghesia cresce si arricchisce ma non riesce ad avere accesso alla sfera politica a dominare la politica foriana è ancora la vecchia classe b junker ricordate erano quei cavalieri ancora di origine medievale nobili fortemente strettamente legate alla carriera militare quindi c'era una sorta di sinergia tra esercito e classe dei new year questi junker vecchi nobili a volte proprietari terrieri legate all'esercito dominavano la scena a livello proprio politico questa grande influenza degli junker si vede anche da chi governava la puglia in questo periodo in particolare dal 1862 perché lì diventa cancelliere del regno perché per ora è
un regno un esponente proprio degli junker che si chiama otto von bismarck di cui parleremo adesso ma parleremo ancora perché è un personaggio di quelli che lasciano il segno questo bismarck a un tipico esponente della classe junker antiborghese non sopporta la borghesia e non sopporta gli ideali della borghesia non sopporta il liberalismo non sopporta il parlamentarismo proprio un uomo vecchio stampo un nobile vecchio stampo invece vuole esaltare il ruolo dell'esercito e anzi negli anni in cui e cancelliere la forza notevolmente l'esercito perché ha un piano il piano è quello di provare a guida l'unificazione tedesca
dall'alto senza coinvolgere la borghesia o peggio ancora le classi umili e con la forza dell'esercito prussiano conquistare territori verificare la germania ovviamente per cercare di realizzare questo progetto bismarck aveva bisogno lazio nell'apposito del re prussiano che si chiamava guglielmo primo e questo ce l'aveva assolutamente dall'altra aveva bisogno di sconfiggere l'austria che era la grande rivale perché sicuramente l'austria non avrebbe permesso facilmente alla prussia di assumere l'egemonia in tutta l'area tedesca l'austria avrebbe voluto dire la sua avrebbe voluto metterci becco avrebbe voluto essere lei casomai a guidare l'unificazione tedesca quindi c'era bisogno di una guerra con
l'austria questa guerra scoppio appunto nel 1866 vi partecipò come abbiamo detto anche in italia non ne ricordiamo come la terza guerra d'indipendenza e effettivamente fondo guerra ben condotta dai trusiani che sconfissero gli austriaci la battaglia decisiva fu quella di sabaudia in boemia e riuscirono a sconfiggerli grazie in parte anche all'inizio italiano perché come abbiamo visto l'italia distrasse parte delle forze austriaca anche se noi perdemmo ripetutamente l'esito di questa guerra su una pace che sanciva il passaggio del veneto all'italia è di per sé la stron ta deve nient'altro che il veneto però quindi la pulsar di
persano perdeva niente di rilevante però la cosa importante era che di fatto l'austria rinunciava a ogni futura pretese sulla germania perché con questa pace si sentiva la nascita di una confederazione della germania del nord a guida prussiana che era il primo passo verso appunto questo percorso di unificazione tedesca quindi il primo ostacolo l'austria era stato superato rimaneva un secondo ostacolo che volendo poteva essere anche più gravoso dell'austria che era quello della francia perché sicuramente l'austria non avrebbe lasciato spazio alla prussia per diventare egemone nella zona ma neppure la francia sarebbe stata contenta di bere di
fianco un nemico agguerrito forte e unitario come la germania o come la prussia propri confini quindi sicuramente business sapeva che il prossimo avversario affrontare sarebbe stato napoleone iii ancora imperatore in francia nel preparare le sue mosse bismarck continua negli anni successivi nei pochi anni che separano il 67 70 ad agire sostanzialmente in autonomia rispetto al parlamento in russia esisteva un parlamento che era stato concesso già da qualche decennio ma questo parlamento o di fatto poteva venire facilmente esautorato dal governo cioè bismarck instaurò un rapporto diretto col re con willy anno temo e governano sostanzialmente tramite
decreti a ripetizione che non avevano bisogno di passare attraverso il parlamento quindi ci fu un accentramento dei poteri esattamente il contrario di quanto in parallelo più o meno negli stessi anni nel tempo prima era venuto in piemonte dove se vi ricordate cavour avrebbe potuto governare da solo perché lo statuto albertino gli garantiva una certa autonomia ma si era instaurata la consuetudine di ricorrere comunque al parlamento per avere un approvazione perché questa differenza per via cavour era un liberale tipico liberale che crede nella divisione dei poteri quindi vuole che il potere esecutivo abbia una base parlamentare
forte perché principio della rappresentanza puri e mitato eccetera è un fondamento di sbarco è un anti liberale come dicevo mal sopporta il parlamento mal sopporta questa pretesa di divisione dei poteri e quindi quello che può centrare lo accentra nelle sue mani chiaramente però per muovere guerra a napoleone iii sarebbe una motivazione forte sarebbe tra virgolette una scusa un casus belli è questo casus belli viene offerto a bismarck da una circostanza internazionale da un affare diplomatico per chi pratica succede un certo punto che la dinastia spagnola regnante si esaurisce non ci sono più erede al trono
per la spagna la spagna è data ormai conta molto poco è una potenza di seconda fila se non terza fila però insomma sapere che diventa lari spagna può avere un certo peso o in qualche modo è appunto visto che le linee stia si è esaurita le varie corti europee dovrebbero decidere insieme chi mettere sul trono di spagna questo perché perché dà alcun esso diviene in poi si è stabilita a questa politica dell'equilibrio quindi ogni decisioni importati in europa deve essere presa da tutti insieme abbiamo anche visto se li ricordate che quando c'è indipendenza greca si
decide insieme chi fa diventare re di grecia quando c'è l'indipendenza belga si decide tutti insieme o meglio francia inghilterra ti fa diventare re del belgio quindi non c'è più un regnante disponibile in spagna si dovrà decidere teoricamente insieme chi far diventare le risparmia ora un certo punto nelle varie trattative che si intavolano per decidere chi diventerà re di spagna sinistra a fare il nome di un parente di guglielmo primo del pro siano quindi se questo nome venisse accettato sarebbe una vittoria diplomatica per la russia che la porterebbe sul ruolo in europa perché guglielmo primo avrebbe
un parente diretto in spagna chiaramente questo non piace però a napoleone iii per il solito schema che i francesi già dai tempi di carlo quinto non vogliono essere circondati da una parte dall'altra dalle stesse famiglie regnanti non vogliono avere in spagna uno che è imparentato con i tedeschi visto che la plancia si trova esattamente a metà strada tra la spagna e la germania capita quindi napoleone iii inizia a protestare diplomaticamente contro questa ipotesi che per ora è solo una ipotesi a questo punto bismarck coglie la palla al balzo una mossa molto astuta riesce a far
scoppiare la guerra in pratica cosa accade in realtà nessuno area l'intenzione di mettere in spagna un parente di guglielmo primo di se si fosse anni non ci tengono poi così tanto e infatti tra la russia e la francia si iniziano a tenere degli incontri diplomatici in cui la prussia guglielmo stesso rassicura i delegati francesi che non ha intenzione di m c è suo parente per forza cioè vuole smorzare i toni guglielmo primo ma dopo uno di questi incontri tra guglielmo primo è un diplomatico francese bismarck emana un dispaccio cioè una sorta di comunicato stampa diremmo
oggi cioè man down un riassunto dell'incontro domanda e ai giornali in cui in realtà descrive questo incontro con toni molto forti mentre l'incontro in realtà è stato abbastanza cordiale e appunto vogliamo primo ha tentato di rassicurare l'ambasciatore francese guarda te non c'è problema non una questione che risolviamo facilmente così via il dispaccio di bismarck dice con toni un po veneti che in pratica l'ambasciatore francese è stato messo alla porta e che le relazioni vanno molto male che i prussiani sono infastiditi da questi francesi insomma condisce il tutto con toni molto duri molto provocatori c'è una
sorta di fake news ante litteram perché fa questo bismarck me è semplicemente perché vuole fare in modo che la francia dichiari guerra alla prussia vuole infastidire i francesi vuole che i giornali francesi escano riottosi contro la corsa in modo che facciano quindi pressione su una pollone tetto che nuova guerra così alla russia il piano in effetti funziona i giornali francesi escono il giorno dopo con toni indignati napoleone destro che come abbiamo visto ascolta molto l'opinione pubblica francese si muove e scoppia la guerra franco prussiana che da polverone dato pensa di vincere ma anche in realtà
avverrà sonoramente sconfitto l'esercito francese in realtà era anche armato piuttosto bene ma era meno numeroso di quello più siano e soprattutto peggio organizzato tant'è vero che l'esercito e mi smarco tiene subito importantissime vittorie la battaglia decisiva è quella di sedan che si conclude con una totale disfatta francese tanto è vero che addirittura napoleone iii viene catturato dai prussiani quindi la guerra è persa irrimediabilmente i prussiani tra l'altro penetrano in francia e iniziano a puntare su parigi mentre a parigi la popolazione insorge e dichiara la fine del secondo impero perché tanto napoleone iii e appunto prigioniero
dei prussiani e la nascita di una nuova repubblica si arriva così a una situazione paradossale perché i prussiani arrivano quasi alle porte di parigi l'inter ad assediare la città parigi però è la sede di una nuova repubblica la terza repubblica francese e il provvisorio ovviamente ancora tutta da fare il ministro provvisorio della guerra chiama lunga beta o gambetta se volete nella l'italiano per cercare di organizzare la resistenza contro i prussiani riesce a scappare da parigi ormai parigi è circondata e scatta però non addirittura in un pallone areostatico paula su parigi riesce andare nella provincia francese
esperta da lì di organizzare un esercito per combattere contro i prussiani ma al progetto fallimentare anche perché la provincia francese di combattuti con te trussardi non ne vuole sapere insomma la situazione si evolve molto in fretta n gennaio 1871 anche la terza repubblica chiede l'armistizio ai pulsioni arrendendosi nel frattempo però era avvenuto anche qualcos'altro perché tra il dicembre del 70 il gennaio del 71 è arrivata la germania unita la germania che nasce sotto la forma di un impero chiamato in tedesco a raich e rifatti siamo al secondo wright primo reich el'impero sacro romano impero germanico
mai morso da un po questo è secondo poi purtroppo vedremo l'anno prossimo arriverà anche un terzo reich questo secondo wright guglielmino cosiddetto perché l'imperatore è un idealismo primo di prussia che diventa imperatore di germania viene proclamato non tanto in germania berlino in russia ma viene proclamato a versailles incrociare sono lì negli interni di parigi che assediano la capitale francese è appunto giuliano primo si reca nella regia di luigi 14 simbolo della potenza francese quasi in un affronto ai francesi nel salone degli specchi della reggia di versailles il proclama la nascita dell'impero tedesco un gesto simbolico
è molto rilevante questo impero tedesco prende ovviamente la prussia apprende tutti gli stati della confederazione della germania del nord e anche alcuni stati del sud come la baviera quindi a un intero tedesco anche piuttosto grande e corposo un impero tedesco che sia unificato esclusivamente sulla base della forza dell'esercito prussiano perché non c'è stato nessun movimento dal basso nessuna rivoluzione nessun plebiscito mentre in italia c'erano stati due momenti no dall'alto cavour dal basso garibaldi a un certo punto come abbiamo visto in germania è solo il governo possiamo nell'esercito prussiano a guidare l'unificazione ovviamente per i francesi
fu una debacle clamorosa sia dal punto di vista militare perché a sedan persero malamente sia anche dal punto di vista simbolico perché i tedeschi addirittura proclamarono la nascita del loro impero nel simbolo del potere francese e poi i tedeschi imposero gravi danni alla francia perché intanto le presero al fatah e lorena quella regione di confine dove c'è strasburgo per intendersi che sarà contesa da qui in avanti periodicamente tra francesi e tedeschi simbolica importante quindi ci fu un umiliazione anche da questo punto di vista e poi i prussiani barra tedeschi imposero ai francesi anche pesanti debiti
di guerra insomma i tedeschi si imposero molto duramente sui francesi e questo produce negli anni seguenti un odio anti tedesco in francia tanto è vero che si inizierà a parlare col tempo di revanscismo c'è un sentimento di voglie di rivincita che animerà i francesi per lungo tempo revanscismo deriverà reverse devo dire proprio rivincita perché i francesi non vedranno l'ora appunto di prendersi la rivincita sui tedeschi in questa rivincita arriverà proprio una cinquantina d'anni dopo quasi con la prima guerra mondiale è però questa lotta questo odio franco tedesco spesso vissuto anche proprio al confine con la
sla sve lorena segnerà purtroppo la storia d'europa da qui fino alla metà del novecento fino alla seconda guerra mondiale intanto che cosa succede in francia nel febbraio del 1871 quindi appena poco dopo la proclamazione del reich nel seguente 71 si tengono le elezioni in francia per l'assemblea nazionale che dovrebbe organizzare la vita di questa nuova repubblica appena nata la terza repubblica come sempre come abbiamo visto cadere tante volte in francia a parigi le elezioni vanno in morgan nel resto della francia vanno in un altro e si gioca parigi vincono tra virgolette i partiti di sinistra
quelli rivoluzionari quelli che vorrebbero un grande cambiamento diciamo socialisti soprattutto in provincia nel resto della francia della campagna francese invece stravincono i moderati tanto è vero che il l'assemblea il parlamento che viene a crearsi è effettivamente un parlamento a guida moderata anche il primo ministro che viene nominato poco dopo si chiama adulti e ed è anche gli un moderato ovviamente c'è quindi una frattura in francia perché la città di parigi non si riconosce in questo governo provvisorio che si è formato che è fortemente appoggiato dalle campagne e una volta proprio dalla città e soprattutto questo
governo moderato soffocano all'istante di rinnovamento che erano sorte subito dopo la caduta di napoleone iii parigi rimprovera api e anche di aver negoziato molto male la pace più tusiani che viene effettivamente firmata proprio in queste settimane e così a marzo del 71 quindi nel giro di poche settimane la situazione esplode nella capitale francese perché la città di parigi decide di non riconoscere più l'autorità ritiene intanto dell'assemblea eros unisce a parigi si unisce a bordo e anche il governo sta in periferia quindi c'è davvero una frattura tra la capitale e il resto la francia è appunto
la città di parigi si rifiuta di riconoscere questo governo e proclama un proprio governo autonomo un governo pieno di socialisti tutto fortemente spostato a sinistra anche perché nel frattempo la ricca borghesia ha lasciato parigi e si è rifugiata in campagne e insomma parigi si forma uno stato autonomo quasi uno stato nello stato che prenderà il nome di comune di parigi durerà pochissimo era appena un paio di mesi ma sarà il primo governo proletario della storia d'europa nel giro di pochi giorni di poche settimane questa comune di parigi barra alcune riforme clamorose che vorrebbero segnare la
svolta per la situazione a parigi si varano una forma di democrazia diretta in cui non c'è più distinzione tra potere esecutivo e legislativo 15 supera la destinazione dei poteri ogni funzionario ha una carica che è continuamente e in ogni momento revocabile cesso frasi universale ovviamente c'è il blocco degli affitti c'è il biglietto di lavoro notturno vengono requisite le terre della chiesa insomma si varano tutta una serie di riforme di stampo socialista e sono quello che socialisti che devono molto tempo in parte ispirandoci a russo in parte anche a marx e all'idea che marzo negli anni
precedenti è andato aumentando venne addirittura abolito l'esercito nella capitale e sostituì almeno l'esercito tradizionale e sostituito da una sorta di esercito dei cittadini in armi cioè in pratica è quasi uno stato comunista come lo intenderemo poi nel novecento ovviamente il governo provvisorio riti e non regia ha fatto bene a questa ribellione di parigi è d'accordo con i prussiani facendosi aiutare dagli stessi russia nyman dall esercito contro la capitale parigi venne assediata da circa 100.000 uomini e a fine maggio cedete cioè l'esercito ufficiale della francia penetrò in città e mise fine all'esperienza della comune e mise
fine nel sangue perché ci furono molte esecuzioni sommarie si stima che qualche migliaio di parigini forse anche 20mila prejean i morirono durante gli sconti nei giorni immediatamente successivi c'è da dire che durante l'assedio anche all'interno di parigi i comunardi spesso procedettero ai su questioni sommarie nei confronti di chi era sospettato di parteggiare per i cristiani o per la repubblica ufficiale insomma ci furono momenti di grande sconto di caccia al nemico ed esecuzioni un po dell'una e dell'altra parte la cosa finì quindi molto male nel sangue e la propaganda anti socialista uso questo epilogo così tragico
anche proprio per rafforzare nell'opinione pubblica la paura verso il socialismo che rischiava di degenerare in un massacro però diciamo questa fu sicuramente la prima esperienza i socialisti europei la salutarono come un'esperienza positiva finita molto male e da lì in poi vedremo che altri punto alla volta cercheranno di replicare quel modello magari migliorando alcune cose modificandone altre e chiaro quindi che la francia esce malissimo da questa guerra franco prussiana un po perché è caduto il vecchio regime ne è nato uno nuovo deboli diciamo già al suo interno con molti problemi perché parigi la pensione un modulo
la francia è un altro eccetera piegata e piegata dalle richieste tedesche sono la francia per un po perde su ruolo di leadership in europa che aveva avuto per un certo periodo con napoleone iii emerge invece la potenza tedesca ora la germania l'impero tedesco e rai che è unito e forte si è imposto più una sola tra poi sulla francia senza grandi difficoltà e mira a diventare la forza egemone in europa continentale in effetti nei decenni successivi la germania continua a crescere ea rafforzarsi sia politicamente che economicamente sulla base del potere di bismark che rimane molto
forte e sulla base di un'alleanza che bismarck e la sua classe di riferimento cioè li junker mette in piedi con la grande industria tedesca perché cresce anche la grande industria e la grande industria sposa in toto le richieste i progetti di bismarck in realtà però mentre cresce l'importanza politica e militare e anche economica della germania c'è da dire che all'interno il nuovo impero ha qualche problema ad esempio dal punto di vista amministrativo perché si sono unificati i vari stati ma gli stati hanno mantenuto spesso alcune importanti prerogative per esempio la baviera quelli me uno ha
un suo esercito che non è l'esercito generale statale la germania è censito bavarese e tra l'altro le varie regioni alcune sono molto grandi alcune sono esageratamente piccole cioè c'è una grande e frammentari danno grande disomogeneità nel paese che rischia alla lunga di diventare un problema dal punto di vista della gestione del potere questo mike nasce sulla base del principio della divisione dei poteri qui c'è un potere legislativo un potere esecutivo giudiziario ma il potere esecutivo ha sicuramente un peso ben maggiore rispetto agli altri due perché perché l'esercito risponde al potere esecutivo cioè a bismarck ea
guglielmo primo che è ormai kaiser cioè imperatore e di fatto domina la scena il potere legislativo è diviso in particolare suddiviso in due camere parlamento è suddiviso in due camere c'è il reichstag che è il la camera diciamo vera e propria rai che vuol dire in pelle reichstag il palazzo like the likes tag di berlino ne parleremo ancora e poi c'è il bundesrat che è la sorta di senato federale diremmo oggi cioè un senato in cui trovano rappresentanza i delegati delle varie regioni e tedeschi in parlamento però chi se ne va bè c'erano innanzitutto i
conservatori che erano sostanzialmente il partito il gruppo di bismark junker rappresentavano gli interessi della vecchia nobiltà che tanto potere aveva in germania alleati strettamente conservatori erano poi i nazionali liberali che erano quei quel partito quella fazione che sostanzialmente rappresentava la grande industria che come vi dicevo stringe un accordo politico programmatico con bis ma poi ci sono anche dei liberal democratici progressisti intellettuali non tantissimi ma ci sono e un po alla volta iniziano a sedere in parlamento anche i rappresentanti di alcuni partiti di massa che pedemontano pochi appunto parlamentari perché il suffragio al sistema particolare che
non permette a loro rimborsi particolarmente per niente a non essere presenti in particolare sono due i partiti di massa che si passano sulla scena in germania è un po l'abbiamo già citati uno è il partito socialdemocratico l'aasp ed è che è il primo partito di massa europeo nato già negli anni settanta dell'ottocento ed è un partito socialista un socialdemocratico che chiaramente bismarck vede come fumo negli occhi odia con tutte le sue forze ma poi c'è anche un partito cattolico cristiano sempre di massa che è il centro un partito di centro ovviamente che protegge gli interessi
delle classi rurali soprattutto proprio contro questi due partiti l'ipad e il centrum si concentrano gli sforzi di bismark dopo l'unità tedesca prima se la prese coi cattolici bar o contro di loro un progetto molto ambizioso che ribattezzò kulturkampf che vuol dire battaglia per la civiltà battaglia di cinta con cui voleva sostanzialmente le citare lo stato con lo scopo di emarginare mettere in difficoltà il partito cattolico che sarebbe visto soffiare diciamo dal dalle mani gli spazi di manovra quindi parola sede di leggi che limitavano il peso della chiesa nell'istruzione proponevano matrimoni laici insomma tutte quelle riforme
che si fanno per le citare lo stato in realtà però questo progetto di ridimensionamento del peso dei cattolici e dei cristiani in germania ed è scarsissimo successo perché il centro un continuo a crescere forse proprio per reazione perché i cattolici si sentivano discriminati dal governo ci sui molti cattolici che andarono a votare per il partito opposto a quello di miss marc e quindi dopo un po bisogna che dovette mettere da parte questo kulturkampf e lasciar perdere un'operazione simile tentori vararla anche contro la e spede a partite dal 1878 in particolare quando varò delle leggi contro
le tendenze sovvertitrice leggi che mettevano rifatto fuorilegge tutti quei partiti quei sindacati che ci proponevano di sovvertire l'ordine sociale ed economico ovviamente il partito socialdemocratico che era un partito socialista e quindi sostanzialmente rivoluzionario finiva per essere quasi completamente fuorilegge e difatti la spedì passo alcuni anni di grandi difficoltà con la legge perché doveva agire in semiclandestinità alcune manifestazioni venivano duramente represse insomma ci furono anni di difficoltà dal punto di vista organizzativo e dei rapporti con lo stato ma anche questo progetto fallì perché le spese non perse voti anzi continua a guadagnarne arrivando addirittura fino al
18 per cento dei voti a un certo punto è anche sindacato continua ad aumentare i suoi scritti quindi anche questo progetto business e lo vide un po scappar via dalle mani nonostante in realtà avesse fatto di tutto per mettere in difficoltà i socialisti perché subito dopo aver volato queste leggi contro la e spedì in parlamento bismarck promosse alcune importanti riforme a favore degli operai presenti introdusse alcune in alcune assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro introdusse anche le prime forme di pensione cioè fece delle riforme che servivano dal suo punto di vista ad accontentare gli operai
lo scopo qual era lo scopo era operai centri scontenti non votate socialista lasciate perdere questi socialisti ti concedo io dall'alto alcune riforme che vengono incontro alle vostre richieste così che voi lasciate perdere questi sovvertitori dello stato questi rivoluzionari di siate invece contenti perché lo stato pensa a voi questo è un progetto di riforma un po paternalistico potremmo dire dall'alto che aveva come scopo appunto quello di limitare l'influenza dei partiti dei movimenti socialisti operazione fallita di petto perché bisogna anche al conciare queste cose ma gli operai invece dire ok ci accontentiamo grazie caro otto von bismarck
gli operai a votare sempre di più esp ed è perché volevano ovviamente di più di quello che quel poco che di smart concederà quindi dal punto di vista della politica interna le mosse di bismarck non funzionarono granché bene molto meglio gli andrà invece in politica estera dove dimostrò di essere lì sì un abile diplomatico di capire come si muovevano i vari paesi la sua strategia il suo principale obiettivo fu per molto tempo quello di tenere sotto controllo i francesi per averli sconfitti duramente a sedan e nella guerra franco prussiana sapeva che i francesi prima o
poi avrebbero voluto prendersi la rivincita e bisognava evitare che i francesi avessero vita facile nel far questo quindi bismarck si diede da fare per creare tutta una serie di alleanze anti francesi che avrebbero dovuto proteggerla germania del tentativi francesi di rivincita il primo di questi tentativi di alleanze si conquisti ritocco il cosiddetto patto dei tre imperatori firmato da germania austria e russia questo patto viene firmato nel 1873 e appunto coinvolgeva tre imperatori perché sia l'austria la germania che le luci erano imperi c'era dire che bismarck lo fece lo firmò con l'obiettivo di frenare la francia
ma in realtà era un patto facile perché in particolare austria e russia facevano fatica a mandare a braccetto insieme perché avevano entrambe un obiettivo su cui erano concorrenti tra loro e questo obiettivo erano i balcani perché perché la dame dei balcani cioè l'ex jugoslavia ladrona la bulgaria romania eccetera tutta quella zona li era ancora in mano ai turchi ottomani ma questi turchi ottomani ormai facevano una gran fatica a tenerla questa donna l'impero ottomano era entravi difficoltà da tempo e abbiamo parlato anche con la guerra di crimea se vi ricordate e quindi sia la russia da
una parte che la sta dall'altra avevano messo gli occhi su quelle zone è chiaramente la difficile rimanere alleati quando si poteva ambire agli stessi territori infatti pochi anni dopo nel 77 la russia prendendo a pretesto una dura repressione degli ottomani nei balcani la russia dichiara guerra all'impero ottomano evince facilmente con il rischio di espandersi nell'europa dell'est tutto questo provoca una preoccupazione una dura reazione austriaca e bismarck interviene per fare da paciere così nel 1878 si tiene a berlino un congresso chiamato appunto congresso di berlino voluto la bis marche in cui bisogna che la fa da
padrone da mattatore lo scopo quale scopo è mettersi d'accordo su cosa fare dei balcani per evitare che austria e russia rompano i rapporti perché bisogna anche all'interesse cause russia rimangano alleati della germania in funzione anti francese allora si discute effettivamente si trova un accordo la russia ottiene qualcosa ma meno di quello che avrebbe desiderato all'inizio però s'accontenta nasce per esempio una bulgaria indipendente anche se piccola e quindi autonoma dall'impero ottomano slava vicina alleati del mente della russia in compensazione laos che ottiene una sorta di protettorato sulla bosnia erzegovina e vedremo che questo suo protettorato creerà
dei problemi perché la prima guerra mondiale nascerà proprio lì proprio sarajevo quindi lost inizia a mettere le mani su quella zona ma non tutti sono contenti per il momento va bene poi tra qualche anno non parliamo poi anche altre potenze ottengono dal caso ad esempio l'inghilterra ottiene cipro che l'isola fu cresciuto ovviamente del dei balcani però non c'è una strategica è importante perché da 5 ci penserà presto arrivare il canale di suez che era stato realizzato proprio in quegli anni quindi anche la gran bretagna è contenta la l'austria è contenta alla russia è contenta e
la francia ecco al congresso di berlino si decide anche di dare qualcosa alla francia bismarck offre di fatto alla francia la tunisia cioè invita i francesi anna si apprendere la tunisia per compensare tutti i guadagni che hanno avuto le altre potenze e la tunisia perché perché per vismara che ha un doppio affare propone la tunisia da un lato vuol dire spingere la francia abhisit e le stesse dell'europa e interessarsi di più delle sue colonie e quindi via vai in africa e stai lontano fuori dei piedi primo obiettivo secondo obiettivo e qui sta la genialità bismarck
bismarck vuole creare trovare altri alleati in europa contro la francia e allora vuole fare in modo che qualcuno in europa si arrabbi con la francia questo qualcuno è l'italia perché perché l'italia proprio in quegli anni nei mesi precedenti aveva messo gli occhi sono proprio sulla tunisia aveva gettato soldi fatti investimenti importanti in tunisia con l'obiettivo di prendersi la tunisia e farne una propria colonia d'altro nella tunisia vicinissima alla sicilia come sapete quindi effettivamente l'italia che stava iniziando ad avere qualche ambizione coloniale andate ha preso di mira la tunisia lo sapevano tutti lo sapeva benissimo anche
bismarck spingere la francia quelle sì la tunisia voleva dire irritare l'italia l'italia se la sarebbe sicuramente presa con la francia se la francia l'avesse sfilato da sotto agli occhi la tunisia effettivamente questo accade la francia si prende la tunisia e l'italia ci rimane molto male come gli innamorati delusi e allora cosa fa bismarck bis maxi presenta dal governo italiano e dirige perché caro governo italiano non finì un'alleanza con me contro la francia effettivamente i tasselli di bismarck danno al loro posto infatti nel 1881 bismarck e riesce a far ri firmare il patto dei tre imperatori
che mette insieme germania austria e russia ma l'anno dopo nel 1882 riesce a fermare una nuova alleanza chiamata triplice alleanza che ci ritroveremo fino alla prima guerra mondiale che comprende germania austria e italia è un capolavoro diplomatico perché l'italia con l'austria non se la passava molto bene aveva da poco fatto una guerra la terza guerra d'indipendenza e poi l'italia aveva ancora pretese su alcuni territori austriaci perché in italia voleva trento che era ancora un austriaco e voleva trieste che era ancora austriaca voleva anche l'istria che avrà ancora stria ca insomma l'italia alleata dell'austria ci stavamo
malvolentieri ma quello lo sgarbo fatto dalla francia in realtà promosso la vis ma anche l'aveva spinta tale braccia dello stesso bis per ora visto che aveva dalla sua tutti praticamente contro la francia c'è pronunciare la medaglia speciale attimo la gran bretagna che si sapeva che si interessava di altre questioni la gran bretagna suo impero coloniale altrove in fondo non si sarebbe tanto facilmente alleata con la francia almeno per il momento quindi miss ma anche politica estera fa quello che vuole riesce a ottenere tutto quello che vuoi cioè tutti contro la francia questa è la questione
tedesca che si dipana tra gli anni sessanta agli anni ottanta dell'ottocento la germania di bismarck diciamola così bislacca che ha condotto all'unificazione che ha generato guai in francia che ha amministrato magari non benissimo la politica e la tedesca ma molto bene la politica estera poi vismara che vedremo nel 1890 verrà messo da parte la germania cambierà in parte faccia tenterà una politica più aggressiva meno diplomatica di quella di bismarck ma quello è un altro discorso è un'altra storia che affronteremo a tempo debito di smack rimarrà comunque un politico di spessore molto ammirato anche molto odiato
e vedremo che però lo vedremo più avanti in italia il modello di bismarck verrà in qualche modo replicato si tenterà di replicarlo con crispin con esiti meno fortunati di quelli di bismarck ma ci si proverà ma di questo anche di questo parleremo più avanti per il momento la questione tedesca l'abbiamo conclusa bene o male ne riparleremo affacciandoci al novecento seme volte parleremo un po anche gli stati uniti d'america di altre questioni soprattutto di colonialismo perché l'abbiamo ancora fotografare bene questo fenomeno di cui abbiamo già in parte detto qualcosa adesso per il momento però abbiamo concluso
quello che volevo dire oggi se avete domande sapete dove trovarmi guardate sul libro in descrizione trovate l'elenco di tutti i temi affrontati oggi è il minuto a cui trovarli se dovete riascoltare risentire la lezione e ci vediamo più prossimamente insieme al nostro amico batman che non vi aveva consultato mazza è sempre presente e sempre attento ci vediamo sì ma mente per un'altra lezione alla prossima