quante volte ti hanno fatto l'obiezione devo parlarne con devo parlare con mia moglie devo parlarne con mio socio devo parlarne con qualcun altro e di fronte a questa obiezione cosa hai fatto ti sei arreso oppure detto semplicemente benissimo fra quanto possiamo risentirci ma qua deve intervenire per un motivo molto semplice ci sono tre passaggi obbligati per superare l'obiezione devo parlarne con la prima il primo passaggio è verificare se l'obiezione è vera e sincera oppure no è un modo gentile per chiudere il discorso una volta che hai verificato il suo appoggio cioè l'obiezione vera deve ovviamente
formare un'alleanza con lui e poi devi conquistare l'altro decisione come si fa a sviluppare questi tre punti beh è di fronte all'obiezione devo parlarne con la domanda è capisco signor rossi mi sta dicendo che se dipendesse esclusivamente da lei sarebbe seriamente interessato se il cliente ti risponde sì subito convinto bene hai già un alleato lo sai ora devi conquistare gli altri se il cliente non ti risponde un sì convinto immediatamente val metterà qualcosa e poi dovrà dirti qualcos'altro ad esempio si beh in effetti ho già un mio consulente già un mio fornitore di fiducia della
serie quella di prima non era un obiezione vera ora sai qual è la verità ma se l'obiezione vera se ti dicessi io sono convinto il secondo punto è bene cosa possiamo fare per convincere anche sua moglie per convincere anche il suo socio e se il cliente ti dice ma gliene parlerò questo non lo puoi accettare non lo puoi accettare abbiamo perso tutti delle vendite perché non c'eravamo perché abbiamo delegato al nostro presunto alleato di concludere una rendita per noi devi assolutamente fare di tutto per esserci devi insistere una volta che è verificato che lui interessato
bloccano e di signor rossi il suo socio avrà sicuramente delle domande delle curiosità da soddisfare e io potrei rispondere a queste domande con estremo piacere organizziamo un incontro nel più breve tempo possibile guardiamoci negli occhi prendere decisioni condivise fondamentale non crede sono emanuele maria sacchi ti auguro buon lavoro [Musica]