faremo adesso un approfondimento Per quanto riguarda il modello ecf quindi il modello dal concetto di minorazione da qualsiasi concetto negativo in realtà perché ognuno di noi ha un funzionamento e ogni funzionamento è diverso e soprattutto nel funzionamento ci sono assolutamente sempre dei lati positivi anche piccolissimi ma ci sono per cui il modello biopsicosociale o psicobee nella dimensione sociale di riferimento considera il soggetto nella sua interezza e non soltanto eh per quanto riguarda la diagnosi ed è per questo che il modello psicobiologia di inclusione perché guarda l'individuo non come singolo soggetto ma in relazione al al
contesto di cui fa parte e la cosa assolutamente innovativa è che che secondo il modello psicobenessere della persona quindi c'è una stretta correlazione tra la condizione di salute e di benessere e Attenzione che qui non parliamo di malattia Eh e i fattori contestuali lo schema che vedete è uno schema che riguarda l'icf le varie componenti per cui abbiamo detto che nella Classificazione Internazionale del funzionamento quindi nel codice ICF ogni persona viene scissa nelle sue funzioni e strutture corporee nelle sue attività nei suoi livelli di partecipazione e con tutti i fattori ambientali con cui interagisce la
cosa che ovviamente non può essere classificata sono i fattori personali relativi ai tratti car Insomma al temperamento al carattere in relazione al fatto che noi analizziamo il funzionamento dell'individuo non ci occupiamo più di diagnosi ma ci occupiamo di profilo di funzionamento a partire dal decreto legislativo che voi Vedete citato lì in alto il 66/2017 che è uno dei decreti attuativi del della buona scuola noi non parliamo più di diagnosi funzionale non parliamo più di profilo dinamico funzionale Ma parliamo di profilo di funzionamento quindi questo documento è un documento propedeutico e necessario che deve essere consegnato
dalla ASL alla famiglia e dalla famiglia alla scuola e serve alla scuola per elaborare il Pay nel Pay devono essere indicate diciamo le linee di indirizzo individuate nel profilo di funzionamento perché nel profilo di funzionamento praticamente viene descritto il funzionamento dell'individuo ok perché è compilato secondo i principi ICF è compilato dall'unità di valutazione multidisciplinare quindi composta da una serie di ehm professionalità mediche neuropsichiatra medico di base eh riabilitatori terapisti logopedisti eccetera eccetera anche con la collaborazione dei genitori e dell'alunno con disabilità Se questo è ehm alla scuola secondaria Ok viene aggiornato al passaggio di ogni
ordine scolastico oppure quando le condizioni del funzionamento dell'individuo si modificano in maniera radicale per qualche problematica come abbiamo visto finora Purtroppo ad oggi non tutti gli alunni con disabilità Anzi la maggior parte degli alunni con disabilità ad oggi hanno ancora la vecchia diagnosi funzionale e non hanno ancora il profilo di funzionamento per una questione puramente burocratica altro eh documento importante è il progetto individuale progetto individuale è un altro eh documento oltre al profilo di funzionamento che oggi manca Purtroppo nelle scuole perché si tratta di un documento che deve essere eh elaborato dall'ente locale quindi dal
diciamo dagli assistenti sociali normalmente in collaborazione con l'ASL perché anche il progetto individuale È redatto Sulla base del profilo di funzionamento ed è un documento che contiene tutte le iniziative di supporto di sostegno che gli enti locali mettono a disposizione per il soggetto con disabilità anche il progetto individuale dovrebbe essere presente all'interno della documentazione che i genitori trasmettono in segreteria perché gli insegnanti di sostegno dovrebbero poter prendere visione del progetto individuale per poter trovare un raccordo tra progetto individuale e Pay di fatto anche il progetto individuale per questioni burocratiche manca poi abbiamo il piano per
l'inclusione il piano per l'inclusione è un documento che non fa riferimento al singolo studente ma è un documento programmatico proprio di ogni istituzione scolastica che è contenuto all'interno del ptof all'interno del piano per l'inclusione vengono descritte tutte le misure di sostegno attuate dalla scuola per garantire l'inclusione non soltanto degli alunni con disabilità ma di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali Ok il piano per l'inclusione è elaborato dal gruppo di lavoro per l'inclusione e stabilisce Qual è la qualità dell'inclusione scolastica rispettata in una determinata scuola è un elemento molto importante per l'autovalutazione della scuola torniamo
poi a un documento fondamentale che è il piano educativo individualizzato questo fa parte invece del corredo proprio del singolo alunno dell'alunno con disabilità certificata quindi dell'alunno con l'insegnante di sostegno dell'alunno che è tutelato da ciò che viene stabilito dalla legge 104 del 92 il Pay è stato regolato da molte diciamo così molte leggi nel corso del tempo adesso L'ultima in ordine cronologico è il decreto interministeriale 153 2023 è elaborato e approvato dai docenti contitolari della classe insieme a tutto il resto delle persone che si prendono cura dell alunno con disabilità quindi possiamo dire che il
Pay è elaborato dal gruppo di lavoro operativo è fondamentale per quantificare la proposta di ore di sostegno questa proposta di ore andrà poi trasmessa al dirigente scolastico e il dirigente scolastico la trasmetterà all'ufficio scolastico di riferimento il Pay viene elaborato dal Glo l'abbiamo detto ed è sottoposto a delle verifiche periodiche il gruppo di lavoro operativo si riunisce per legge tre volte all'anno una prima volta entro il 31 ottobre per condividere da approvare la prima bozza di Pay poi a metà anno intorno a gennaio-febbraio per verificare in itinere Eh come sta andando il il perseguimento degli
obiettivi e poi la verifica finale del Pay entro il 31 maggio per tirare le fila capire quali sono gli obiettivi raggiunti quelli non raggiunti quelli parzialmente raggiunti e proporre la quantità un quantitativo di ore da assegnare all'alunno con disabilità Per quanto riguarda il sostegno per l'anno successivo poi abbiamo il piano didattico personalizzato piano didattico personalizzato è obbligatorio nei casi di alunni con disturbo specifico dell'apprendimento Quindi tutti gli alunni che hanno una diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento hanno diritto per legge a un piano didattico personalizzato il piano didattico personalizzato invece è facoltativo per gli alunni che
non hanno nessuna diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento ma hanno un bisogno educativo speci Ale individuato dai docenti sulla base di deduzioni pedagogiche Quindi significa che per esempio se io ho L'alunno nuovo arrivato in Italia e lo vedo in difficoltà perché non sa la lingua è arrivato a metà anno è fa parte di una famiglia Diciamo che ha poche possibilità economiche eccetera eccetera e tutto questo ha delle ripercussioni importanti a livello pedagogico a livello degli apprendimenti gli insegnanti che non fanno diagnosi pur non avendo nessun una diagnosi in mano possono proporre alla famiglia la redazione di
un piano didattico personalizzato possono proporre Significa che nei casi in cui non c'è diagnosi di DSA non è obbligatorio il piano didattico personalizzato cosa contiene il piano didattico personalizzato contiene ehm diciamo così le caratteristiche del disturbo o le caratteristiche della condizione di svantaggio dell'alunno un insieme di strumenti compensativi e misure dispensative che gli insegnanti hanno pensato per lui poi nel video in cui parleremo bene delle basi di neuropsichiatria infantile tratteremo con calma questa parte il piano didattico personalizzato è sottoscritto dai docenti dai genitori e dallo studente è una sorta di contratto ha proprio un valore
legale Ok è prescrittivo e Indica anche le modalità di valutazione con le quali verrà appunto valutato lo studente con il PDP non si va assolutamente ad affiancare l'insegnante di sostegno gli alunni con disturbo specifico dell'apprendimento non hanno l'insegnante di sostegno la legge 170 2010 è la legge che riguarda il diritto allo studio degli alunni con disturbo specifico dell'apprendimento mentre la Direttiva ministeriale e le linee guida del 2000 13 riguardano l'inquadramento diciamo così dei bisogni educativi speciali quindi non c'è diagnosi nel bisogno educativo speciale Poi l'abbiamo vista il decreto legislativo 6224 che ha diciamo rinnovato terminologia
inerente disabilità andiamo ad affrontare ancora più in maniera approfondita CF quindi torniamo sulla questione del funzionamento sul fatto che l'icf è stato sottoscritto da 191 paesi la questione del funzionamento così come è concepita dall' CF l'abbiamo ben analizzata abbiamo detto che tutte le funzioni in cui viene tra virgolette analizzato il soggetto sono divise in dei livelli Quindi abbiamo parlato di livelli di funzionamento Questi sono i livelli quindi funzionamento completo indicato col numero quatt funzionamento grave medio lieve o nessuno queste questi livelli sono dei livelli di compromissione del funzionamento quindi un ehm livello Zero di compromissione
del funzionamento significa che il funzionamento è nella norma attesa Ok il termine normale volutamente lo evitiamo parliamo di tipicità diciamo di curva tipica della popolazione quando il comport il funzionamento Scusate ha un livello di compromissione zero vuol dire che non c'è nessuna problematica rispetto a quella determinata area quando invece abbiamo un livello di compromissione 1o vuol dire che c'è una una piccola diciamo così deviazione rispetto alla norma che in qualche modo lievemente compromette quell'area di funzionamento poi c'è il funzionamento con compromissione media per cui ehm il funzionamento è compromesso e la persona nello svolgere quella
determinata azione In quella particolare area potrebbe avere necessità di aiuto di assistenza di modificazione dell'ambiente poi abbiamo il il livello di compromissione del funzionamento grave per cui c'è una veramente una compromissione seria la persona non è per niente in grado di svolgere Eh le sue funzioni autonomamente e serve una un'assistenza esterna e poi il livello di compromissione completa per cui il soggetto non ha neanche il minimo residuo di funzionamento quindi è proprio assolutamente ha perso completamente totalmente la capacità di svolgere una determinata azione o di Eh insomma esercitare una determinata abilità anche se prova a
farlo con l'assistenza di qualcuno la compromissione del funzionamento completa è presente in quei casi di eccezionale gravità quei casi che vengono chiamati Insomma di eccezionale gravità che si incontrano poche volte nella vita ma si incontrano attenzione all rimodulazione di questi aggettivi perché anche quando noi parliamo di compromissione lieve parliamo sempre di una disabilità quindi è lieve Ma c'è Ok niente vi faccia venire in mente che è lieve Allora è trascurabile no gli interventi sono necessari ora quando noi analizziamo il funzionamento della persona dobbiamo soffermarci su questi due termini che sono performance e capacità Ok Che
cos'è la capacità quello che è in grado di fare la persona senza modificazioni ambientali quello che è in grado di fare la persona eh eh in maniera intrinseca cioè dove lo metti lo metti è in grado di leggere dove lo metti lo metti è in grado di scrivere ok senza avere facilitatori nell'ambiente senza avere barriere nell'ambiente Cosè in grado di fare il soggetto Quella è la capacità la performance invece risponde alla domanda cosa sa fare il soggetto se io lo metto in classe cosa sa fare il soggetto se io lo metto in un ambiente rumoroso
cosa sa fare il soggetto se io lo metto in un ambiente silenzioso Ok quindi la performance è il risultato è l'impatto che i fattori ambientali hanno su una determinata azione del soggetto ok Se per caso la performance dello studente Eh diciamo così è peggiore per esempio a casa rispetto che a scuola vuol dire che l'ambiente casa non è funzionale che c'è qualcosa nell'ambiente casa che non va e che quindi va rimodulato Ok cosa va rimodulato nell'ambiente vanno rimodulati e vanno introdotti i Eh facilitatori e le barriere Quindi se la capacità è elevata Ma la performance
è bassa vuol dire che l'ambiente peggiora la performance e quindi c'è qualche barriera se la capacità è bassa ma la performance è alta vuol dire che in quell'ambiente specifico c'è qualcosa che sta facilitando Ok gli insegnanti in generale non possono ovviamente intervenire sul deficit sulla disabilità ma possono Anzi devono intervenire sull'ambiente introducendo barriere facilitatori Ok Qua ci sono Eh insomma diversi diversi esempi vedete la capacità capacità di spostarsi agevolmente i spazi conosciuti cosa potrebbe essere da barriera spazi Ampi e poco strutturati Ok poi in un soggetto invece che ha capacità deficitaria di muoversi in Ampi
spazi come palestra e giardino vedete la compromissione del funzionamento è tre se io introduco un facilitatore quindi l'uso di aiuti di cartoncini di guide di mappe la compromissione del funzionamento scende da 3 a due quindi il mio facilitatore è andato a migliorare Ok se nella capacità leggere io ho una compromissione del funzionamento a livello 2 e introduco la sintesi vocale arrivo a zero quindi arrivo ad una performance adeguata vedete Quanto possono fare i facilitatori Ovviamente i livelli insomma in quello che vedete 0 3 due fa riferimento a questa cosa qui Ok quindi alla compromissione del
funzionamento nessuno lieve medio grave completo il profilo di funzionamento l'abbiamo già trattato abbiamo già detto che è redatto dall'unità di valutazione multidisciplinare e che non esiste al momento per nessun alunno purtroppo quasi per nessun alunno parte alcune realtà locali abbiamo detto che il Pay è elaborato dal gruppo di lavoro operativo che individu AG obiettivi educativi didattici strumenti strategie barriere facilitatori interventi da fare sull'allievo Individua la proposta di ore per l'anno successivo c'è una sezione del Pay in cui viene inserito l'orario scolastico dell'alunno con la quantità di ore di sostegno in cui viene chiesto di specificare
Quali sono i tipi di interventi di sostegno che che verranno attuati Ok andiamo a capire adesso qual è il ruolo del docente di sostegno effettivamente c'è da capire che non esiste effettivamente un documento o una legge che si occupi nello specifico del ruolo del docente di sostegno perché esiste il profilo professionale del docente punto Ok però ci sono alcuni elementi specifici che riguardano l'insegnante di sostegno che è bene conoscere Innanzitutto il docente di sostegno è è il docente assegnato alle attività di sostegno dalle linee guida del 2009 Si legge proprio così assegnato alla classe per
le attività di sostegno quindi non è l'insegnante di Piero Pierino Francesco Ginetto ma è l'insegnante di tutta la classe come tale partecipa agli scrutini come tale vota agli scrutini per tutti gli alunni come tale condivide le valutazioni con tutti e come tale ha la responsabilità su tutti gli alunni perché è contitolare della classe ok È vero che si trova in classe in virtù del fatto che c'è lì dentro un alunno con disabilità ma ha le stesse responsabilità stessi diritti e stessi doveri degli altri insegnanti cosa deve saper fare un insegnante di sostegno padroneggiare la terminologia
psicopedagogica specifica conoscere i termini barriere facilitatori ICF Ok AV una buona conoscenza della pedagogia della psicologia dell'apprendimento essere un esperto di Didattica speciale saper lavorare in co-teaching Ecco questa cosa è un po' un'ambizione forse troppo grande però oggi si parla di cattedra mista no quindi si parla di cattedra in cui tutti i docenti siano in ugual modo sia docenti di materia sia docenti di sostegno quindi il co-teaching è quella misura in cui si trova un equilibrio di lavoro in classe per cui ci Si alterna un po' con la classe un po' con con l'alunno con
disabilità in maniera alternata si divide la classe in gruppi si gestisce la classe in maniera equa tra insegnante di materia e insegnante di sostegno è una figura di sistema Cosa vuol dire che l'insegnante di sostegno Deve prima di tutto saper dialogare tra le varie componenti quindi dialogare con la famiglia dialogare con gli esperti della asli i terapisti neuropsichiatri spesso l'ufficio scolastico il dirigente scolastico eccetera eccetera e deve saper progettare setting di apprendimento inclusivi e obiettivi di apprendimento adatti allo studente con disabilità Come va fatta questa progettazione secondo i principi dell'universal design for Learning Ok di
che cosa si tratta si tratta di un framework di riferimento di una cornice di riferimento anche questa internazionale che riguarda la progettazione dell'apprendimento per gli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali ci sono tre principi per la progettazione efficace il primo principio è fornire diversi mezzi di rappresentazione per cui tutti gli studenti differiscono l'uno dall'altro percepiscono apprendono in maniera diversa Hanno intelligenze diverse Chi ha uno stile uditivo Chi ha uno stile verbale poi li vedremo con calma nei Fondamenti di neuro psichiatria e quindi bisogna presentare i contenuti in maniera diversa secondo principio fornire diversi
mezzi di azione ed espressione Quindi mettere gli studenti nelle condizioni di esprimersi di agire di manipolare i concetti la famosa didattica laboratoriale il famoso imparare facendo imparare lavorando terzo principio dell'universal design for Learning è fornire diversi mezzi di impegno quindi ehm cercare di motivare all'apprendimento impegnare all'apprendimento e coinvolgere tutti gli studenti in tutti i contesti anche nel contesto socioculturale di riferimento ultimo macro argomento che vediamo È quello relativo agli alunni stranieri E alunni adottati ci sono delle linee guida specifiche per quanto riguarda l'inserimento l'accoglienza diciamo l'iscrizione degli alunni stranieri e degli alunni provenienti da adozione
Nazionale O internazionale perché c'è bisogno che la scuola sia pronta ad affrontare l'inserimento di questi alunni che vengono definiti Insomma degli alunni particolari sicuramente con cui avere a che fare le linee guida si occupano dell'aspetto amministrativo E quindi dell'iscrizione dei documenti da richiedere ma anche dell'aspetto didattico lasciando sempre la libertà di insegnamento del singolo docente l'autonomia scolastica la singola istituzione ma dando delle linee di indirizzo Generali Ok per cui Questi sono i soggetti diciamo così coinvolti dirigenti scolastici insegnanti genitori e operaz operatori Scusate delle associazioni locali il lo scopo principale del nuovo documento è quello
di fornire soluzioni organizzative e didattiche per accogliere in maniera tempestiva funzionale reattiva i ragazzi di origine non italiana Ok che arrivano nel nostro paese attraverso diverse peripezie che si trovano in famiglie miste in da coppie miste ambienti non italofoni oppure che sono minori non accompagnati o che sono di etnia nomade quindi Rom Sint Sinti e caminanti che sono le tre etnie diciamo più diffuse ehm oppure che siano provenienti da adozione internazionale l'iscrizione può avvenire in corso d'anno in qualsiasi momento non è necessario che si richiedano particolari documenti Certo è che il dirigente scolastico è autorizzato
anche a richiedere al consolato Insomma eventuali documenti relativi alla carriera scolastica precedente Ma se questi documenti non ci sono Non importa anche se non sappiamo come si chiama questo bambino lo accogliamo Comunque non c'è obbligo di nessuna vaccinazione non c'è obbligo di nulla per quanto riguarda l'accoglienza ehm L'alunno deve essere formalmente iscritto dai genitori da chi ne fa le veci da dagli assistenti sociali Insomma da qualcuno che si fa promotore dell'integrazione di questo alunno ehm Ripeto le vaccinazioni obbligatorie Ok se ci sono bene se non ci sono devono essere fatte quindi va bene a anche
come abbiamo detto Eh il Insomma un documento che ha testi che sono state prenotate E comunque Ricordatevi che la vaccinazione ha un ruolo centrale nella scuola dell'infanzia quando ci si addentra nella scuola dell'obbligo l'obbligo scolastico prevale sull'obbligo vaccinale Ok Scusate eh la gestione delle iscrizioni per quanto riguarda Insomma l'inserimento degli alunni con cittadinanza non italiana non si può superare il 30% di alunni cittadinanza non italiana all'interno della stessa classe ok Eh però questo limite può essere inalzato previa deroga dell'ufficio scolastico regionale o essere ridotto in casi particolari il coinvolgimento delle famiglie anche qui può richiedere
dei momenti particolari perché se non sanno l'italiano si può richiedere un mediatore culturale un traduttore un interprete ok bisogna far capire anche spesso alle famiglie Qual è la natura dell'Istruzione cercare anche di capire da quale paese vengono da quale realtà vengono non possiamo chiedere la collaborazione a una famiglia per esempio che è rifugiata di guerra e dare come assoluta priorità i compiti a casa perché è chiaro che ci sono dei momenti in cui le priorità sono sono altre per cui anche ai docenti è richiesto uno sforzo di comprensione da questo punto di vista la valutazione
l'abbiamo ripetuto più volte stesse modalità dei cittadini italiani non cambia nulla Ok è possibile se non hanno nessuna diagnosi di disabilità o di disturbo specifico dell'apprendimento inquadrare i nuovi arrivati in Italia nel bisogno educativo speciale Quindi è possibile Eventualmente predisporre un piano didattico personalizzato se i docenti fanno delle adeguate considerazioni di carattere psicopedagogico E se lo ritengono necessario per quanto riguarda gli esami la norma non permette di differenziale formalmente gli esami conclusivi del primo e del secondo ciclo per gli alunni con bisogni educativi speciali Ok cosa va fatto per gli alunni neoarrivati in Italia va
fatta una fase di inserimento sia dal punto di vista delle relazioni e della comunicazione coi compagni sia dal punto di vista dello studio delle discipline dell'apprendimento dell'italiano come L2 quindi una approndimento di 8-10 ore settimanali per i primi 3-4 mesi di insegnamento italiano come seconda lingua quindi lingua diversa dalla lingua madre e poi laboratorio linguistico per lo sviluppo delle capacità di ascolto lettura scrittura Considerate che gli alunni stranieri vengono normalmente inseriti nella classe corrispondente alla loro età anagrafica ma l'acquisizione della competenza linguistica in italiano Ovviamente è una competenza lenta Quindi questi alunni prima di arrivare
agli stessi contenuti dei compagni di classe hanno bisogno di un po' di tempo Non tanto per la matematica per le discipline logiche è un po' diverso perché quello è un linguaggio convenzionale ma sicuramente per l'area linguistico espressiva Ci vuole tempo Ok quindi ci vuole tempo per farli accedere all'italiano come lingua di studio perché abbiano delle competenze cognitive efficaci prima per utilizzare l' italiano da comunicatori per esprimere i loro bisogni le loro necessità e poi possano utilizzare l'italiano a livello di di studio ok Quindi prima di la fase degli apprendimenti comuni è l'ultima chiaramente molto spesso
poi la situazione è più complessa perché gli alunni neo arrivati in Italia spesso fanno parte di famiglie in cui non si spiccica una parola d'italiano fuori casa e quindi capite che la apprendimento della nuova lingua è più rallentato se a casa il bambino comunque parla la sua lingua madre cosa diversa è per le famiglie miste in cui magari c'è un genitore italiano un genitore no ok La cosa importante che viene richiesta ai docenti è la varol izaz della differenza linguistica in quel in quella prospettiva che abbiamo analizzato Che è l'educazione interculturale formazione del personale ovviamente
perché si richiede di essere cauti di avere tatto nell'analisi del contesto di provenienza degli alunni di essere formati sul insegnamento dell'italiano come lingua seconda Quindi come L2 e ci sono stati nel corso degli anni e ci sono annualmente una serie di Fondi ministeriali per finanziare proprio la formazione del personale docente rispetto a questo ok Quindi abbiamo Terminato con questa trattazione inerente agli alunni stranieri E alunni adottati tutto quello che riguarda i vari argomenti da trattare per la preparazione sia del TFA sostegno che del ehm del concorso docenti La questione è semplice Eh questo corso è
pensato per essere un due in uno infatti avete visto la approfondimento di basi di neuropsichiatria avete visto un approfondimento abbastanza diciamo consolidato Per quanto riguarda il Pay Per cui con un solo sforzo ci si può preparare sia alla prova scritta il concorso docenti sia al TFA sostegno troverete un insieme di esempi di domande svolte per la prova scritta del TFA segno troverete l'archivio delle prove ufficiali del concorso scuola 2023 Quindi con tutte le prove scritte ufficiali sono circa 600 quesiti con cui potrete allenarvi quindi in parallelo sia per le prove del TFA sia per le
prove del TFA sostegno per quanto riguarda gli alunni adottati abbiamo detto poco In realtà perché i riferimenti sono gli stessi rispetto agli alunni stranieri quindi soprattutto per tutti gli alunni che derivano dall'adozione internazionale che hanno subito un trauma già dal punto di vista del essere diciamo strappati dal loro contesto di riferimento viene richiesto Al ehm docente ai docenti di avere particolare tatto e soprattutto in una prima fase di mettere da parte gli apprendimenti disciplinari Io vi ringrazio ennesimo per esservi Davvero fidati di me Grazie per essere arrivati fino in fondo è stato impegnativo per però
spero che abbiate colto lo sforzo di un corso sicuramente più approfondito più strutturato e più organizzato di quello dell'anno precedente questo spero che si sia visto anche rispetto alle alle nuove competenze che credo di di aver acquisito e che ho provato a mettere a frutto per voi Grazie mille