Grazie eccellenza Grazie a voi sono veramente molto felice di essere qui in mezzo a voi in realtà non avevo date ho tentato di dire di no ma poi ho dato un'alternativa ma ero sicuro che avrei ricevuto una e Vabbè sarà per un'altra volta invece ho ricevuto va bene possiamo cambiare data però sono molto felice Ecco di di essere in mezzo a voi anche per un legame di amicizia che c'era già con i vostri sacerdoti abbiamo condiviso un momento molto bello di ascolto dello spirito Durante gli esercizi spirituali Questa sera vorrei condividere con voi Ecco questa
meditazione questa riflessione Nella speranza che quello che vi dirò possa essere utile non soltanto a prepararci all'avvento ormai prossimo Ma tra poche settimane inizieremo questo momento di grazia che è il Giubileo e quindi l'avvento non è semplicemente per noi quest'anno L'attesa del Natale ma anche L'attesa di un Natale che spalanca la sua Grazia in maniera molto più sovrabbondante Facendoci vivere un anno un anno speciale un anno in cui dovremmo avere più consapevolezza della grazia di Dio e anche di come farla entrare dentro la nostra vita però ecco quando mi sono messo a pregare per ordinare
un po' le idee delle cose che avrei voluto dirvi ho pensato così a una riflessione che partisse da da qualcosa di molto concreto che spero di spiegare bene senza nessun tipo di fraintendimenti perché quello che sto per dirvi potrebbe indurre qualcuno a pensar male invece vorrei essere molto chiaro e le cose che sto per dirvi sembrano polemiche ma non sono polemiche sono un grande incoraggiamento Ma noi il coraggio lo dobbiamo prendere non dalle cose finte ma dalle cose vere a volte dicendo per bene la verità troviamo molto il coraggio di vivere diversamente la nostra esistenza
Ecco le due frasi che vorrei che fossero la grande introduzione a questo mio discorso sono queste Noi abbiamo la fortuna di essere cristiani e abbiamo la grazia di essere cristiani queste due frasi che si assomigliano molto non sono la stessa cosa sono due cose completamente diverse Ma sono una dentro l'altra una diciamo così la porta d'ingresso dell'altra Innanzitutto Che significa per noi la fortuna di essere cristiani siamo nati in un paese Cristiano di cultura Cristiana La maggior parte di noi hanno ricevuto il battesimo da bambini sono cresciuti in ambienti come i nostri le parrocchie gli
oratori hanno incrociato catechisti religioni religiose hanno fatto un'esperienza di chiesa che ha seminato qualcosa dentro di loro sono cresciuti in delle scuole dove più o meno forse anche lì dove c'è polemica ma la polemica si crea Perché il cristianesimo è presente è presente ovunque nel nostro paese l'arte parla di cristianesimo se noi togliessimo il cristianesimo dall'Italia rimarrebbero un po' di pietre archeologiche qualche testimonianza degli imperi passati Ma tutta la bellezza che fa oggi il nostro paese grande viene dal cristianesimo e così la cultura letteraria quella che dicevamo prima artistica ma anche quella dei valori il
considerare le persone in un certo modo avere un'attenzione verso i più fragili verso gli ultimi avere un atteggiamento non soltanto utilitaristico ma di gratuità pensate come la nostra Italia Viene riconosciuta in tutto il mondo come un paese in cui le associazioni di volontar ato sovrabbondanza a tutti gli altri Noi abbiamo la fortuna di essere cristiani perché siamo nati in un paese così e forse noi non ce ne accorgiamo di aver avuto questa fortuna forse se qualcuno di noi viaggia o se viaggiasse si renderebbe conto che andando Magari da qualche altra parte del mondo le cose
non sono così scontate alcune sensibilità alcuni diritti che noi diamo per acquisiti non sono sono uguali dalle altre parti del mondo il cristianesimo qui ha scavato ha scavato nel modo di essere umani e anche di saper raccontare la nostra umanità pensate a una parola così difficile in questo momento come la parola dialogo il cristianesimo è dialogo basta sfogliare gli Atti degli Apostoli per accorgerci subito di come fin dall'inizio i cristiani si sono trovati Davanti a questa sfida del dialogo e si sono divisi anche tra di loro litigavano anche tra di loro perché dicevano Sì sono
gli altri che devono adeguarsi a noi non dobbiamo fare noi passi verso di loro sono loro che devono venire da noi e poi invece Piano piano lo Spirito Santo li spinge li spinge ad osare li spinge a fare cose che magari non avrebbero mai fatto e cresce dentro di loro la consapevolezza che l'incontro con altre culture non è un incontro sulla difensiva invece un incontro che ci porta ad annunciare ad allargare ancora di più i nostri orizzonti affinché il cristianesimo possa essere detto in tutti gli alfabeti possibili pensate alla parola accoglienza come il cristianesimo ci
ha educati all'accoglienza anche se in questo momento facciamo fatica a ricordarci che quando diciamo di essere cristiani quando diciamo di essere in una cultura Cristiana Dobbiamo ricordarci che fa di noi cristiani proprio questo atteggiamento di accoglienza Potrei continuare così all'infinito però questo è un problema perché noi forse che siamo anche qui presenti molto spesso ci accontentiamo semplicemente della fortuna di essere cristiani in pratica vedete Vi sto dicendo che senza rendercene conto Noi siamo diventati tradizionalmente cristiani ci siamo abituati a questo abbiamo trasformato l'incontro con Cristo in una cultura in dei valori in qualcosa che possiamo
mostrare agli altri in qualcosa di cui possiamo vantarci ma non è più un evento salvifico non è più una storia di salvezza non è più qualcosa che ci riguarda da vicino fino al punto che noi diciamo sì sono stato salvato da Cristo ho incontrato davvero qualcosa che ha cambiato la mia vita molti di noi sono tradizionalmente cristiani battezzati per tradizione hanno frequentato il catechismo per tradizione preso i sacramenti per tradizione Sposati in chiesa per tradizione fatti funerali in chiesa per tradizione e così come quei segni di Croce un po' sbiascicare a farci davanti a un'immagine
questo è tutto un cristianesimo che nasce dal fatto che siamo nati in questo contesto Che fortuna essere nati in questo contesto ma basta no allora abbiamo bisogno di aggiungere un'altra frase la grazia di essere cristiani ora la questione che voglio consegnarvi è questa tutti noi anche se siamo stati battezzati da piccoli abbiamo ricevuto un'educazione Cristiana tutto quello che ci serve per essere cristiani a un certo punto nella vita passiamo dalla fortuna di essere cristiani alla Grazia di essere cristiani perché succede qualcosa dentro la nostra vita in cui ci rendiamo conto che Gesù Cristo Non è
una cultura che Gesù Cristo Non è una filosofia di vita che Gesù Cristo Non è semplicemente una storia dell'arte Ma che Gesù Cristo è una persona viva e vivente e Quando tu incontri questa persona viva e vivente ti cambia la vita in quel momento Noi abbiamo la Grazia di essere diventati cristiani ce l'avevamo già il battesimo avevamo già le preghiere sapevamo già l'Ave Maria Ma è successo qualcosa che ci ha fatto la grazia di farci passare da una tradizione a un evento a qualcosa che ha toccato la nostra vita in maniera indelebile Ora io mi
domando è accaduto questo dentro nella nostra vita o portiamo ancora avanti un cristianesimo che ancora la fortuna di essere cristiani è successa questa grazia cioè possiamo dire così come fa l'evangelista Giovanni Quando deve raccontare il primo incontro dei discepoli con Gesù è talmente grande quell'evento talmente tanto importante che l'unica cosa che Giovanni riesce a dire è erano circa le 4:00 del pomeriggio e tutto quello che ci racconta di quell'incontro però è interessante perché ci sta dicendo che c'è un momento preciso in cui tu incontri Cristo se io vi dico questa cosa forse dentro la nostra
fantasia dentro la nostra interiorità balena subito il dubbio Ma che cosa significa concretamente praticamente significa che abbiamo avuto un'apparizione abbiamo avuto chissà una fortissima emozione che ci ha cambiato l'esistenza abbiamo avuto un'esperienza straordinaria guardate da quando Gesù si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi è la carne della nostra storia che diventa la possibilità di poter incontrare Gesù come una persona non semplicemente come un apparato di valori dentro la nostra vita il cristianesimo in cui Gesù è una persona salva la vita il cristianesimo in cui Gesù è una cultura e
basta Dice tante cose belle ma non ci salva la vita Anche perché penso che tutti noi abbiamo fatto L'esperienza di renderci conto che noi possiamo avere una grande e Qui siamo in Sicilia no una grande cultura culinaria sappiamo Cucinare bene fare dei dolci meravigliosi vivere tutta questa cultura però quando una persona ha fame deve diventare un fatto cioè deve diventare del cibo che tu puoi mangiare non te ne fai nulla del libro delle ricette dei Dol siciliani non te ne fai niente di informazioni sul cibo hai bisogno che quello diventi un fatto concreto perché la
fame è qualcosa di concreto dentro la nostra vita Ora il cristianesimo Per noi è qualcosa di concreto è diventato qualcosa di concreto l'avvento che stiamo per iniziare ci sta preparando al Natale che cos'è il Natale Il Natale è quella festa in cui noi diciamo ad alta voce che il verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi cioè che Gesù è carne e sangue è una persona che ha un volto un nome una storia un carattere che non è un personaggio del passato che ci ha lasciato il buon esempio Ma
che è il vivente che Gesù è qui e che è in mezzo a noi e continua a operare dopo tutti questi secoli Gesù continua ad essere il vivente una persona allora guardate se noi sfogliamo la Bibbia Antico Nuovo Testamento ci rendiamo subito conto che era così anche per quei personaggi molti di queste di queste persone vivevano immerse in una cultura religiosa avevano leggi precetti tradizioni avevano le loro feste avevano tutto quello che diceva la loro religiosità Ma poi a un certo punto Dio entra a gamba tesa dentro la loro vita ciascuno di quei che noi
conosciamo per nome Davide Giosuè Mosè tutti i profeti tutti i personaggi Uomini e Donne dell'Antico e del Nuovo Testamento a un certo punto Dio lo hanno incontrato come qualcuno non semplicemente come l'adesione a dei precetti a delle regole a delle liturgie distaccate dalla vita come succede a noi edere alla maniera di Paolo Paolo è già credente non è un ateo Anzi è preparatissimo teologicamente più ferrato di tutti è così convinto della sua tradizione che si mette a difenderla la sua tradizione per seguita i cristiani perché è convinto che i cristiani sono eretici e poi sulla
via di Damasco TAC un incontro traumatico quella caduta sulla via di Damasco Gesù irrompe dentro la sua vita gliela cambia così da un istante all'altro Allora noi immaginiamo che dovremmo avere anche noi una caduta un momento in cui anche a noi Gesù appare come qualcosa che stabilisce un prima e un dopo sì può succedere che a un certo punto noi abbiamo la grazia di incontrare il cristianesimo non più come una tradizione Ma come una persona in maniera traumatica perdiamo una persona cara Ci ammaliamo viviamo Una fragilità passiamo un periodo difficile Ci nasce un figlio ci
innamoriamo di qualcuno cioè succede qualcosa che a un certo punto sancisce un prima e un dopo dentro la nostra vita Dio ha la capacità di saper usare gioie e dolori come momenti in cui lui può irrompere e dire da questo momento nulla sarà più come prima sapete quante volte a me capita di ascoltare persone che dicono sì è vero io ho vissuto un momento difficilissimo nella mia vita ho sofferto tanto ma è in quel momento che io ho conosciuto il Signore quando tutto era perduto quando io non avevo più dove sbattere la testa lì ho
riscoperto la fede o quante persone che hanno la testa altrove che sono superficiali che vivono male la loro vita si innamorano di qualcuno e mi vengono a dire Magari poche ore prima del matrimonio quando si vengono a confessare io non ero così ma da quando ho incontrato questa persona tutto è cambiato Chi era nascosto dietro il volto di quella ragazza o di quel ragazzo Chi era nascosto dietro quel dolore quella perdita quella tragedia Chi è che si era messo dietro un evento che stabiliva il prima e il dopo dentro la nostra vita era Gesù era
Dio Allora vedete dobbiamo stare molto attenti a snobbare quello che succede dentro la nostra vita perché anche la cosa più brutta può diventare una grazia per noi può diventare il momento in cui noi passiamo dalla tradizione alla persona di Gesù dalla fortuna di essere cristiani alla Grazia di essere cristiani ma questo è un modo e non c'è bisogno per forza però di sbattere la testa perché questo accada e cioè non si passa da un momento all'altro semplicemente in maniera traumatica magari in questo momento molti di voi si stanno ritrovando in alcuni esempi che io ho
fatto e possono dire Sì è vero Anche a me è successo così ho perso mio padre quando avevo 12 anni e quel dolore e quel dolore è stata una fatica per me ma dentro quel dolore io ho scoperto la Fede ho avuto un momento difficile che mi ha fatto uscire fuori strada quella crisi mi ha condotto quasi fino alla morte Ho sfiorato la morte ma ho conosciuto Dio Poi lì insomma ciascuno di noi può dire le proprie 4 del pomeriggio cioè il momento Esatto in cui le cose sono cambiate come Paolo in maniera traumatica Ma
poi ci sono quelli invece che questo cambiamento non lo vivono in maniera traumatica ma lo vivono serenamente un po' alla volta gradualmente Questa è la maniera che usa anche la grazia di Dio eh senza accorgercene passiamo da un cristianesimo vissuto come abitudine a un cristianesimo invece che diventa decisivo dentro la nostra vita senza bisogno di sbattere il muso senza bisogno di incidenti di percorso senza bisogno per cosa Per forza di cose eclatanti così abbiamo cominciato a frequentare il catechismo quel gruppo quel movimento quell'associazione è venuto in Parrocchia Nostra un sacerdote incontrato una religiosa un particolare
catechista ho fatto un campo scuola e da quel momento in poi piano piano si è fatto spazio dentro di me qualcosa di diverso ho cominciato a sentire che le cose non erano più uguali a prima anche in questo caso abbiamo un esempio straordinario nell'Antico Testamento uno dei più grandi Profeti Il profeta Samuele Samuele nasce per un voto fatto dalla propria mamma E questa donna che non poteva avere figlia a un certo punto fa un voto dice se mi darai un figlio io lo donerò a te e questo figlio nasce e questa donna mantiene la parola
quando questo bambino è abbastanza cresciuto la madre lo porta al tempio e questo bambino cresce lì nel tempio insieme al sacerdote Eli giorno e notte sta lì aiuta è presente nel tempio Eppure lentamente un po' alla volta questo bambino che diventa poi un giovane comincia a sentire che le cose cambiano comincia a sentire una voce che lo chiama che lo chiama per nome che bella questa cosa Guardate quando Dio entra dentro la nostra vita te ne accorgi perché non fa più discorsi generali ti chiama per nome in pratica tu hai la sensazione che quello che
stai vivendo è proprio per te che le parole che stai ascoltando Ti danno la sensazione di dire ma sta parlando a me questo è il signore che lentamente si sta facendo spazio dentro la nostra vita se dovessimo usare le nostre categorie dovremmo dire che il parroco di Samuele non è proprio una brava persona Eli non è un capolavoro di sacerdote i suoi figli sono corrotti fanno commercio nel tempio cadono in disgrazia anche agli occhi di Dio Eppure questo cattivo sacerdote aiuta Samuele a discernere la voce di Dio dentro la propria vita tutti ci ricordiamo l'episodio
della chiamata di Samuele Samuele Samuele Samuele si sveglia va da Eli e dice mi hai chiamato dimmi quello dice ma io non t'ho chiamato vai a dormire si mette di nuovo a dormire Samuele Samuele si sveglia di nuovo va da Eli e dice mi hai chiamato Non T ho chiamato e poi di nuovo Eli capisce che è il Signore e gli dice la prossima volta che sentirai pronunciare il tuo nome rispondi così parla Signore il tuo servo ti ascolta e da quel momento Samuele Comincia a diventare il profeta Samuele Allora ho voluto dirvi questo perché
perché credo che dobbiamo trovare il coraggio di rispondere a questa domanda ognuno per sé il mio cristianesimo è ancora la fortuna di essere cristiani oppure è la grazia di essere cristiani e se è diventata una grazia come è accaduto tutto questo Guardate che ci farà molto bene dirlo ad alta voce dentro di noi ammetterlo quello è stato il momento in cui tutto è cambiato oppure lentamente attraverso questo tipo di esperienza tutto è cambiato dentro la mia vita ogni tanto qualcuno magari quando mi capita di di fare qualche intervista è molto curioso della mia formazione dice
Ma tu Ma da dove vieni Cioè che cosa è successo dentro la tua vita che cosa ti ha portato e tutti rimangono male perché io racconto che ho avuto un cristianesimo Basic io andavo in parrocchia facevo il chirichetto suonavo alla messa dei ragazzi facevo catechismo vivevo lì ero vicino casa Quindi eravamo lì a giocare a calcio sulla piazza il mio cristianesimo e la mia vocazione è cresciuto nella normalità di una parrocchia Niente incontri esaltanti particolari movimenti esperienze significative no lentamente un po' alla volta il Signore pezzettino dopo pezzettino mi ha tolto la convinzione che ero
nato semplicemente fortunato in un paese Cristiano e mi ha dato la grazia di essere Cristiano E io ancora in questo momento devo dire grazie a chi alla signorina Violetta era una signora della parrocchia che sapete cosa ha fatto a casa Nessuno mi aveva insegnato a pregare E questa invece dice vuoi che ti insegno a pregare e per Perdeva tempo con me ha un'altra persona che dice Ma tu leggi la parola di Dio Vieni vieni ti faccio vedere come si fa come la devi leggere ad alta voce la parola di Dio e poi il mio parroco
che mi ha insegnato a confessarmi tutti nella loro normalità un pezzettino alla volta mi hanno messo dentro un cristianesimo che era diventato qualcuno e ho cominciato a sentire Gesù talmente vivo e talmente vero che ero ancora adolescente e ho sentito nel mio cuore quel desiderio di dire ma io mi sento così amato Cosa posso fare io per te Guardate se a un certo punto io ho scelto di diventare prete non è perché dio chissà quali progetti aveva Dio non agisce come l'amministratore delegato di un'azienda in cui fa dei progetti a lungo termine tratta ciascuno di
noi davvero come un padre tratta un figlio ha accettato che io dicessi di sì alla vocazione sacerdotale per gratitudine io sono diventato prete solo per dirgli Grazie per dirgli Grazie che mi sento amato non è successo niente di eclatante Certo poi da prete Sì da prete mi è toccato vivere il terremoto dell'Aquila quello è stato un momento in cui io mi sono dovuto convertire perché che la vita poi è fatta di ulteriori incontri con il Signore momenti in cui tu devi tornare di nuovo a pensare perché sei Cristiano perché lo hai scelto perché lo ami
Chi è Gesù per te chi è Dio per te Allora vedete tutta la nostra vita è un continuo crescere in questa cosa Che cosa succede però quando tu incontri Gesù in questo modo che la tua vita si struttura in maniera diversa Non è più precetto capite non è più regola non è più raccolta punti No non è più questo Comincia a diventare un'esigenza un modo nuovo di fare le cose e lo spirito che è in azione dentro di noi noi non lo diciamo quasi mai ai nostri ragazzi Soprattutto quando facciamo catechismo Siamo preoccupati di trasmettere
per bene il catechismo le informazioni giuste su Gesù tutto tutto questo Ma guardate che la cosa più interessante che possiamo dare a qualcuno è fargli accorgere che dentro di lui dal battesimo in poi si muove una cosa che si chiama vita spirituale che è lo spirito che agisce Dentro di lui dentro di lei quando tu gli insegni a coltivare la vita spirituale Tutto cambia perché non è più una questione intellettuale non è più una questione di spaventare o di dire Guarda che se non vieni non ti do la prima comunione non ti do la cresima
non è più questo capite tutto diventa esigenza Perché nasce da un incontro Allora tu riscopri la preghiera ti hanno insegnato a dire preghiere e tu scopri invece Che cosa significa pregare riscopri la parola Hai sentito tante volte quelle storie del Vangelo ma un certo punto ti rendi conto che quelle storie non sono per tutti sono storie per ognuno sono storie che ci danno del tu sono storie che si rivolgono a ciascuno di noi Dopo quell'incontro la messa non è più qualcosa che subisci un'abitudine in cui ci mettiamo in piedi seduti in ginocchio prendiamo qualcosa a
un certo punto della celebrazione facciamo la comunione no Tu ti rendi conto che quello è un momento di intimità che tutta la forza che ti fa andare avanti in quell'amore concreto che tu puoi mangiare che esiste qualcuno che ti vuole perdonare che la confessione Non è più semplicemente fare la statistica di quante parolacce abbiamo detto di quanto abbiamo disobbedito certe volte siamo adulti e continuiamo ad essere infantili che non è l'infanzia spirituale di Teresina di lisier amici molti di noi di io come teres no quello è infantilismo spirituale scopri che la Misericordia è qualcuno che
veramente ti Perdona e ha ragione Gesù quando nel Vangelo dice che le persone a cui viene perdonato molto amano molto a chi gli viene perdonato poco ama poco però dobbiamo accorgerci dei nostri peccati delle nostre mancanze di non sentirci Giusti ed ecco anche che poi in quel momento scopriamo un'altra cosa la vera carità Cioè ci rendiamo conto che Gesù non ha reso la nostra vita più fortunata esternamente non abbiamo più soldi in banca capite non abbiamo una casa più bella non abbiamo qualcosa un vestito migliore Gesù non ha cambiato la materialità intorno a noi ha
cambiato noi e cambiando noi ha cambiato la nostra capacità di amare e quindi L'amore non è più un sentimentalismo è un fatto qualcosa di concreto diventa un bisogno di fare del bene di amare di occuparsi degli altri la carità è la nostra professione di fede la carità È il termometro che dice quanto siamo cristiani erroneamente in questa mania che noi abbiamo anche di settorializzazione io preghiera non ne faccio c'è chi fa la preghiera io parola di Dio no c'è il gruppo della parola Quindi praticamente noi ci prendiamo un pezzettino e deleghiamo tutto il resto agli
altri no Ma guardate che tutto quello che vi ho appena raccontato detto o riguarda la vita di ciascuno di noi o non serve ora chiedetevi perché io sto parlando alla maggior parte di voi che sono dei catechisti perché io vi sto dicendo cose che sono basilari nella vita cristiana perché quando ci viene affidato qualcuno L'unica cosa che rimarrà impresso in questo qualcuno è la nostra testimonianza cioè come noi viviamo questo Guardate io posso essere tremendamente chiaro nello spiegare le cose ma le cose rimangono impresse nella vita di qualcuno quando le vede all'opera Allora io ho
bisogno di vedere nel mio catechista nella mia catechista se ha incontrato Cristo o se ha semplicemente imparato bene la lezione su Gesù e se ha incontrato Cristo Io voglio vedere come pregano Che significa che un catechista sa pregare che un catechista Prova a pregare perché la testimonianza non è Fornire agli altri Il fatto io ci riesco ma è dire agli altri Guarda che pure a me risulta difficile ma ci provo e ci riprovo e se ti posso dare qualche suggerimento viene dalla pratica che io faccio e perché posso dire a qualcuno Guarda capita anche a
me di mettermi davanti al tabernacolo e la testa è altrove sai che cosa faccio quando la mia testa è altrove dico al Signore Signore accetta come diceva qualche santo almeno frate l'asino cioè è il mio corpo in questo momento sta pregando il mio corpo perché non riesco a concentrarmi Secondo voi questa non è una testimonianza i nostri ragazzi hanno bisogno di vedere dei testimoni ancora Che cos'è la parola di Dio per un catechista abbiamo ridotto la parola di Dio non so se vi siete accorti a i Baci Perugina noi prendiamo gli episodi e le frasi
del Vangelo tirate fuori dal Vangelo perché emozionano perché in quel momento ci servono per dire qualcosa no quante volte dobbiamo perdonare 70 volte set Hai capito E però noi non abbiamo capito che cos'è veramente la parola di Dio perché sapete quando impariamo Che cos'è la parola di Dio quando scopriamo che Gesù è una persona quando tu vuoi bene a qualcuno quel qualcuno lo Ascolta l'amore si vede proprio dal fatto che le parole di una persona che ami le ascolti Ora come facciamo noi ad ascoltare Gesù nella sua parola e quindi Per noi cristiani e anche
per un catechista non viene chiesto di essere i più bravi e eseti del mondo di essere capaci di spiegare ogni brano del Vangelo non dobbiamo vergognarci se ci sono delle cose della Bibbia che non capiamo i discepoli quelli che noi chiamiamo gli apostoli andavano dietro Gesù molto spesso Gesù non lo capivano lo fraintendo però continuavano ad ascoltarlo ad andarli dietro noi continuiamo noi cattolici soprattutto continuiamo a crescere le nuove generazioni col tabù della parola di Dio perché tutti siamo convinti che non dobbiamo leggere la parola perché non la capiamo gli altri la capiscono i preti
professori religiosi gli esperti ma noi no E questo è sbagliatissimo Provate a frequentare la parola di Dio ogni giorno lo sapete cosa Riceverete più Fede è una totale conversione della vostra vita Questo è il potere che ha la parola di Dio quando tu la frequenti sapete che cos'è la conversione non è che diventiamo persone migliori eh che prima siamo dei disgraziati e poi grazie alla conversione ci siamo liberati dei nostri difetti dei nostri caratteri storti No la conversione è cominciare a pensare in maniera diversa a guardare la vita in maniera diversa ad avere un atteggiamento
diverso nei confronti delle cose e un cambio di mentalità quando uno ti insegna Come guardare le cose Tutto cambia per te solo la parola di Dio ha il potere di convertirci ragazzi che cosa vedono in noi quelli che gli raccontano le storie della Bibbia o quelli che li aiutano a non aver paura della parola a saper frequentare la parola a saper testimoniare come quella parola ci interpella personalmente terza cosa che cosa mi aspetto io da un testimone come un catechista una rispetto all'eucaristia che cos'è l'Eucaristia Ma noi sappiamo dire questa cosa con la nostra vita
noi crediamo che Gesù lì è realmente presente e che in quel momento la nostra vita cambia completamente quando tu lì offri te stesso quando tu ti mescoli con lui fino al punto in cui puoi mettere lì su quell'altare le tue gioie i tuoi dolori le tue fatiche le tue speranze e sapere che il signore ha il potere di cambiare far diventare corpo di Cristo sangue di Cristo tutto questo Noi ci crediamo ancora perché Vedete se noi credessimo all'eucaristia non cercheremmo più niente di eclatante dentro la nostra vita invece sembra che la nostra fede ha bisogno
sempre dei fuochi d'artificio le cose eccezionali no Ricordatevi che quelli che credono a causa di un segno straordinario smetteranno di credere quando finirà il segno straordinario quelli che credono a causa di Gesù quando arriva un segno Si sentiranno confermati nella loro fede e quando non ci sarà più quel senso quel segno sapete cosa diranno pazienza io continuo ad essere Cristiano tutto quello che noi cristiani abbiamo bisogno lo troviamo nell'eucaristia non abbiamo bisogno di nient'altro di più eccezionale dell'Eucarestia non esiste niente per noi i nostri ragazzi cosa vedono in noi quando celebriamo l'Eucaristia e poi la
Misericordia Guardate che la Misericordia prima di diventare perdono è capacità di non giudicare di saper vedere il bene di incoraggiare di trattare le persone come le trattava Gesù che dava sempre unopportunità capacità di saper prendere una lezione buona anche da una caduta terribile da togliere ogni tipo di disperazione Voi sapete che il sacramento più faticoso che noi viviamo è proprio la confessione Ma non perché Dio non ci Perdona perché noi non abbiamo un buon rapporto con noi stessi perché noi ci giudichiamo e giudichiamo gli altri e invece abbiamo bisogno di capire che cos'è la Misericordia
quante volte l'abbiamo sentito nella parola Misericordia Io voglio non sacrifici Misericordia Io voglio non primi della classe Misericordia Io voglio non questa durezza questi schemi e basta chi ci Incontra incontra questa Misericordia la vede ci vede come dei perdonati che sono disposti a perdonare quale testimonianza diamo a volte ai nostri ragazzi quando A loro gli diciamo le cose giuste e poi nella stessa parrocchia ci squarti tra di noi capite gruppo con gruppo quelli del comitato insieme a quelli di quel è terribile che cosa rimarrà impresso in loro Questo la non credibilità delle nostre parole e
un'ultima cosa la carità quante persone hanno cambiato vita perché hanno visto l'amore concreto i poveri sono un Sacramento per noi tutti i poveri non solo quelli i poveri di pane tutti i poveri quelli che non hanno nessuno che gli fa compagnia quelli che non hanno nessuna attrattiva quelli che sono disperati perché non trovano più un senso quelli che sono più fragili lasciati da parte siamo capaci ancora di questa carità e guardate che è facile partire andare dall'altra parte del mondo per vi una missione quando a volte non sappiamo fare la carità in casa nostra in
casa nostra con la gente che ci vive accanto ogni tanto scherzando dico che noi abbiamo capito male la frase Ama il prossimo Perché diciamo sempre non questo il prossimo che quando diventa vicino il prossimo Quindi in pratica noi non amiamo mai perché amiamo il prossimo è quello che è più prossimo a noi più vicino a noi ora tiro queste conclusioni rispetto a a questa condivisione Che tipo di cristianesimo abbiamo noi perché il titolo del nostro incontro è essere Uomini e Donne testimoni di speranza guardate che se la speranza non l'abbiamo incontrata dentro la nostra vita
non possiamo nemmeno testimoniarla agli altri eh E cioè se il cristianesimo non è diventato la grazia di essere cristiani non possiamo testimoniare un bel niente ma qui c'è una cosa che mi sta particolarmente a cuore Se c'è una cosa che noi dobbiamo trasmettere nella fede più di tutte le altre è una duplice cosa la prima il cristianesimo è una questione personale noi abusiamo di questo termine lo sapete perché perché noi lo confondiamo con la parola individuale personale significa che il cristianesimo diventa tale quando diventa Pietro Giacomo Giovanni Francesca Genoveffa Calogero Rosalia cioè quando ci dà
del tu individuale significa che inizia e finisce con me no Guardate che il cristianesimo che noi annunciamo senza chiesa è fuffa Allora vi ho parlato di preghiera parola eucaristia Misericordia carità ci siamo dimenticati una cosa importantissima noi trasmettiamo chiesa Che cos'è la Chiesa Gesù ci ha lasciato un comandamento terribile che però è il comandamento su cui noi dobbiamo fare costantemente il nostro esame di coscienza Amatevi gli uni e gli altri come io ho amato voi la chiesa è il tentativo di amarci il tentativo di dire io Non basto a me stesso sapete chi tra tutte
le creature dice costantemente io basto a me stesso il demonio attenti quindi a pensare che noi non abbiamo bisogno degli altri il demonio ragiona così noi abbiamo sempre bisog degli altri Gesù si è fatto bisognoso degli altri non ha vissuto la sua vita dicendo Non ho bisogno di nessuno si è fatto bisognoso di un papà di una mamma si è fatto bisognoso di amici si è fatto bisognoso di discepoli bisognoso di Marta Maria Lazzaro bisognoso di Simone di Cirene bisognoso delle donne di Gerusalemme bisognoso di Nicodemo e Giuseppe d'arimatea che lo tirassero giù dalla Croce
bisognoso delle donne che devono andare a ungerlo al Sepolcro Gesù ha passato tutta la sua vita dicendo io sono il figlio di Dio e io che sono il figlio di Dio ho bisogno ho bisogno la chiesa nasce quando noi diciamo da solo da soli noi non andiamo da nessuna parte Eh ma la mia parrocchia ma il mio parroco ma il mio vescovo ma la mia chiesa il mio movimento Sì potranno essere difettosi eccetera ma noi non possiamo vivere senza la chiesa anche con Gesù è successo questo non erano facili i rapporti tra di loro Ricordatevi
questo stare insieme è Sacramento universale di salvezza Guardate che il demonio è terribile può lasciarci tutto farci dire preghiere farci leggere il Vangelo tutti i giorni farci andare a messa tutte le mattine farci fare la carità e la Misericordia confessarci ogni primo venerdì del mese ma toglierci il sacramento universale di salvezza cioè la chiesa ora Forse nella chiesa di Ragusa questo problema non c'è ma lo dico perché potrebbe essere che magari c'è qualcun altro che viene da altre diocesi e questo problema ce l'ha il problema lo sapete qual è È che noi stiamo facendo l'esperienza
in questo periodo storico di movimenti di gruppi di esperienze che dicono di essere di Chiesa in cui sovrabbondanza chiesa Il Papa non è il papa questa chiesa è la falsa chiesa e questo è tipico questo è proprio ciò che fa il demonio toglierci la chiesa Perché la Chiesa è il corpo di Cristo e se voi togliete la chiesa sapete cosa ci rimane del Cristianesimo ideologia allora Noi siamo quelli che mentre annunciano la preghiera la parola l'Eucaristia la Misericordia la carità annunciano la chiesa Lo avvertiamo questo come alle nuove generazioni lo abbiamo capito che questa è
materia di catechismo Ma come fai a spiegare la chiesa a qualcuno la puoi solo mostrare la chiesa sono persone che tentano di amarsi e che a volte sbagliano e devono perdonarsi e ci riprovano e ci riprovano ancora e ancora e ancora questa è la chiesa noi sempre capito che c'era qualcuno che il Signore ci ha donato in maniera speciale proprio su questo tema della chiesa Lo sapete chi è È Maria Quante chiese mariane esistono nel nostro territorio Quante devozioni mariane A che servono queste devozioni mariane a che serve il culto al Maria tutto il cristianesimo
che passa attraverso Maria ha un unico scopo quello che ci raccontano gli Atti degli Apostoli i discepoli erano riuniti nel cacolo con Maria la madre di Gesù ed erano unanimi e concordi nella preghiera Maria ha questo scopo nella nostra fede Cristian Cattolica ci insegna a trattare Gesù come una persona e quindi a imparare a dare del tuo a Gesù a vivere un rapporto personale e Maria salva la comunione Cioè ci dice che anche se abbiamo tantissimi motivi per cui essere tutti separati tra di noi tutti Scappati di casa tutti chiusi nei propri problemi Maria li
mette tutti insieme questi discepoli tutti quelli che hanno sbagliato quelli che sono fuggiti via li mette tutti insieme erano unanimi e concordi nella preghiera con Maria la madre di Gesù che ha Maria dentro la nostra vita è una processione o è qualcuno Beh se qualcuno Lasciamo che faccia il suo lavoro per vocazione questa donna ci è mamma il ruolo di questa madre è farci crescere in maniera proporzionata sana senza nessuna sbavatura Ecco chi sono gli uomini e donne testimoni di speranza Ecco che cosa rende un c vista qualcosa di utile agli altri quando lui si
domanda Chi è Gesù per me Io ho incontrato Gesù quando ho incontrato Gesù dentro la mia vita come ho incontrato Gesù dentro la mia vita e quando l'ho incontrato Che cosa è cambiato come è cambiato il mio modo di pregare come è cambiato il mio modo di ascoltare il Vangelo di celebrare l'Eucaristia di sentirmi perdonato di vivere l'amore di essere nella chiesa come è cambiato Se io riesco a capire questo questo posso trasmettere e quando ho trasmesso questo ho trasmesso tutta la speranza che potevo dare a un bambino a una bambina a un giovane a
una giovane tutto è qui una delle cose più belle concludo del vangelo è che per parlarci dei testimoni non ci ha mai occultato i loro problemi le loro crisi e persino i loro peccati noi non siamo testimoni perché non sbagliamo mai siamo testimoni perché non dimentichiamo mai di essere amati E perché ci ricordiamo costantemente che Gesù ha dato la vita per ciascuno di noi per renderci liberi perché nessuno di noi dica io sono il mio Peccato la mia caduta la mia storia Gesù o è il salvatore del mondo o non ce ne facciamo niente se
rimane un Raboni un maestro uno che sa parlare bene un taumaturgo uno che fa miracoli un esorcista uno che libera dai demoni se ci teniamo Gesù solo così non ci serve a niente Gesù o è il salvatore del mondo o io non ne ho bisogno o Gesù è il Signore Oppure ne possiamo fare a meno ma Gesù è il Signore e gli altri hanno bisogno di toccarlo attraverso la nostra vita possa il Signore donarci questa grazia di incontrarlo di nuovo di convertirci di nuovo di ripensare di nuovo a questo incontro e senza bisogno di molte
parole ma mostrando semplicemente la luce che si è depositata su tutta la fragilità della nostra vita diventare un po' come Mosè Vi ricordate quando scese dal monte la sua faccia brillava talmente tanto che accecava tutti gli altri che erano rimasti nell'accampamento fino al punto che dovette coprirsi il volto perché la gente rimaneva accecata era stato alla presenza di Dio e si portava la luce addosso bene Noi dobbiamo toglierci questo velo se questa luce non arriva attraverso di noi al mondo il mondo ha tutto il diritto di essere disperato Ma se noi risplendiamo di questa luce
Allora avremmo dato una speranza al mondo per dare una speranza al mondo la dobbiamo dare Innanzitutto a coloro che ci sono affidati a coloro che per vocazione il Signore ci ha messo nella nostra vita per dire comincia da qui passa la fiaccola della fede a queste persone perché anche loro arrivino fino agli estremi confini della terra e della storia dicendo che abbiamo un padre che siamo amati e che c'è qualcuno che ha dato la vita per ciascuno di noi