buongiorno buon pomeriggio e buonasera oggi vediamo insieme le opere di dante prima però informativi di lascia come piace qui sotto iscrivervi al carattere e seguirmi anche su instagram mi trovate mediocri ciarlo [Musica] [Applauso] [Musica] dopo aver parlato di dante e della sua biografia dopo aver affrontato in modo molto generico e per sommi capi le più importanti opere ora vediamo insieme di introdurre l'opera per eccellenza la commedia vi lascio nelle informazioni sia il minutaggio del video è anche soprattutto in riferimento ai video passati sempre su dante iniziamo con una domanda perché leggere la commedia provate a
rispondere anche voi qui sotto claudio giunta ci dice perché leggerla perché in versi a volte difficili e quindi questi versi difficili da scoprire da interpretare ci danno la possibilità di aprirci verso un mondo incredibile perché è stata scritta molto tempo fa infatti come vi dicevo nella lezione su dante è frutto proprio del tempo del medioevo dante un uomo medievale e racconta questa commedia due millenni di storie di libri filtrati però grazie all'intelligenza di dante se non vi ho convinto un altro motivo può essere che dante è il padre della lingua italiana e che dopo proprio
il successo della commedia il volgare fiorentino di vento la lingua e della letteratura e della vita culturale dell'italia innanzitutto diciamo subito che è più corretto chiamarla commedia e non divina commedia perché perché probabilmente questo è il titolo che ha voluto dante dante nella tredicesima epistola cangrande della scala apro parentesi è vero che alcuni studiosi discutono ancora sull'autenticità o meno comunque se in questa epistola lui si rivolge a canal grande e parla di commedia di dante alighieri fiorentino di nascita non di costumi l'aggettivo divina è stato aggiunto nel 1555 nell'edizione veneziana della commedia ed è stato
aggiunto dal lodo ricco dolce quindi noi la chiameremo la commedia dal punto di vista della datazione quando scrive la commedia da te dopo il 1307 secondo boccaccio grandissimo studioso di dante che lo celebra nel trattatello in laude di dante e che commenta 17 canti dell'inferno ma poi muore quindi termina il suo lavoro per boccacce prime sette canti risalgono a prima dell'esilio dante va in esilio nel 1302 perché guelfo bianco e ha vinto la fazione dei neri a firenze quindi dei guelfi bianchi vengono estromessi esiliati dante accusato di baratteri a e poi addirittura rischia il rogo
nel 1319 ha completato l'inferno il purgatorio sono già pubblicati mentre il paradiso comparirà postumo quindi dopo la sua morte la commedia appartiene al livello comico ha un inizio doloroso l'inferno è una fine lieta il paradiso mentre la tragedia un inizio lieto è una fine non molto lieta lo stile è dimesso e umile quello stile in cui comunicano anche le do mi sol e naturalmente riflettiamo sul fatto che dante un uomo figlio del suo tempo e leggiamo determinate affermazioni come figlie di un tempo passato no figlie del 2021 lo dico per evitare polemiche lo stile della
commedia non è unico si parla di plurilinguismo contini ci parla di plurilinguismo contrapposto anche all'uni linguismo di petrarca quindi a una pluralità di stili stili e generi diversi un altro elemento fondamentale per leggere la commedia perché noi non abbiamo un autografo di petrarca abbiamo il canzoniere autografo abbiamo il canzoniere nel manoscritto 3.195 scritto di suo pugno di boccaccio abbiamo l'autografo del decameron del codice hamilton 90 di dante abbiamo mille mila 750 copie manoscritte della commedia non sue ma non scritte da qualcun altro dei copisti comunque l'edizione principe del poema è del 1472 st stampata a
foligno e l'edizione critica trame più autorevoli di solito che si utilizzano è quella di giorgio petrocchi dal punto di vista delle influenze di dante potremmo stare ore a parlarne naturalmente non è questo il caso questa una video lezione riassuntiva quindi abbiamo le visioni dell'aldilà se vi ricordate noi abbiamo fatto una visione sulla letteratura religiosa della lascio qui dove abbiamo parlato per esempio delle visioni dell'aldilà di bonvesin della riva e anche di giacomino da verona dove emerge proprio la visione dell'oltretomba la babilonia città infernale e la gerusalemme città celeste per esempio la divisione tra inferno e
paradiso con dante aggiungiamo il purgatorio invenzione medievale i poemi allegorici anche il romanzo cavalleresco naturalmente per uno schema del viaggio la bibbia perché è piena di riferimenti biblici la commedia è l'eneide di virgilio maestro di dante e lo accompagna maestro culturalmente ideale che lo accompagna nel viaggio filosofia dante studia molta filosofia legge tommaso d'aquino legge gregorio magno legge agostino d'ippona leggere sto tele in latino quindi troviamo molti i fondamenti filosofici fondamentale la visione aristotelica per comprendere la commedia la filosofia di aristotele dunque dante che cosa fa un viaggio un viaggio dantesco un viaggio che è
nell'oltretomba nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura inizia il giovedì santo del 1300 anno in cui lui diventa per altro nella vita reale priore anno del giubileo indetto da papa bonifacio viii il viaggio di dante dura una settimana nella finzione letteraria questo viaggio nell'oltretomba naturalmente inferno purgatorio paradiso non è un viaggio nell'oltretomba classico per i classici per il mondo classico l'oltretomba un doppio del mondo terreno mentre per il mondo cristiano non è un doppio una coppia un'ombra ma è la nostra sede autentica della vita nell'aldilà quindi si realizza che
cosa la rivelazione più profonda della nostra umanità secondo dante e i cristiani nella commedia dante incontra dannati amica solo dannati penitenti al purgatorio beati al paradiso vivono nel loro destino eterno e hanno comunque nell'aldilà conoscenza di sé perché il giudizio di dio secondo auerback che uno studioso importante della commedia che dal dannato o al penitente la conoscenza comunque disse subiscono dannati e penitenti non i beati il contrappasso quindi contro il dannato sono rovesciati mali che ha procurato nella sezione sull'inferno vedremo bene la differenza tra contrappasso per simiglianza e per contrasto questo viaggio è un viaggio
che sta nella verticalità infatti il basso luogo del peccato il viaggio infernale abbiamo quindi l'inferno con cono rovesciato e in fondo cioè il peggiore cioè lucifero conficcato mentre all'alto è il luogo della salvezza e del paradiso sede di dio dal punto di vista temporale naturalmente questo è un viaggio eterno dura 7 giorni dal punto di vista cronologico ma in realtà è sentito come un viaggio eterno c'è un tempo oggettive un tempo soggettivo quindi quello del pellegrino che fa il viaggio e in questo viaggio diciamo che si rivela anche la visione medievale del mondo quindi la
verità la fede in fatto che dio si rivela la verità l'universo retto da un ordine divino e l'ammirazione per gli antichi vi dicevo nella lezione sulle opere di dante che vi lascio qui che la commedia una lunga allegoria l'allegoria è una figura retorica dove noi diciamo altro rispetto a ciò che vogliamo significare che vuol dire vuol dire che i fatti storici e i personaggi hanno un valore reale ma anche un altro valore un valore allegorico vi spiegavo velocemente banalmente nell'altro video virgilio ha un valore reale come personaggio scrittore dell'eneide antico ma un valore anche allegorico
come allegoria per esempio della ragione e chi è che ha riflettuto proprio su questo elemento erich auerbach chi è questo hauer banca uno studioso tedesco che ha spiegato il realismo dantesco proprio per quanto riguarda all'aldilà e lui ha elaborato la concezione figurale del medioevo infatti i fatti storici venivano narrati e interpretati come delle anticipazioni di altri fatti storici facciamo un esempio l'esodo degli ebrei dall'egitto antico testamento è un fatto storico allegoricamente prefigura quindi anticipa la liberazione dei cristiani dal peccato da parte di cristo quindi nella commedia ogni fatto ogni personaggio è figura di qualcos'altro chi
ci racconta questa storia che noi leggiamo perché la commedia cosa è una storia e dante che racconta dante infatti è un narratore il racconto è auto diegetico la diegesi o di gerry è il racconto e dante lo fa da sé narra però attenzione perché non c'è solo dante narratore ma c'è anche dante personaggio infatti a volte c'è un cambiamento di focalizzazione e quindi non è più in dante narratore raccontare mandante personaggio cioè colui che dentro i fatti e non so come andrà a finire mentre il marat ore esterno vede e sa sa già non solo
non è solo tanto raccontare anche le anime raccontano raccontato tramite scorci tramite lissi e insistono sul culmine della loro vita pensate per esempio a paolo francesc al quinto canto amour condusse noi ad una morte la commedia come dicevo ci mostra che cosa che lo stile e la lingua si innalzano quindi dall inferno che ha uno stile basso il paradiso con uno stile sublime quindi si parla secondo contini vi dicevo di plurilinguismo ultimo aspetto importantissimo e quello della simmetria perché la commedia un'architettura e il poema a tre numeri di fatto 39 10 3 simbolo della trinità
non della serenità secondo cioè con solieri e il dado la tabella ma è la donna ma la trinità intesa in modo religioso il 10 che il numero perfetto il 9 che rimanda naturalmente altre abbiamo tre regni inferno nove cerchi più l'anti inferno 10 purgatorio abbiamo 9 cornici più 1 10 pari a disonore cieli più l'empireo 10 le cantiche sono tre i canti in totale sono 100 inferno 33 canti più un premio il proprio dell'inferno è secondo campo non il primo il primo semmai il canto premiale della commedia eventualmente ma l'invocazione alle muse ce l'abbiamo nel
secondo qanto purgatorio 33 canti paradiso 33 canti 34 più 33 più 33 cento i sesti canti in ogni cantica abbiamo un sesto canto politico dimensione politica cittadina né mi parlò situazione italiana nel purgatorio con sordello da goito e sesto canto del paradiso la politica universale conoscendo le facoltà divinatorie delle anime dell'oltretomba il poeta approfitta di lui per conoscere la sorte della sua città il dannato profetizza che le fazioni opposte si scontreranno violentemente venendo al sangue dante e rattristato in queste parole si rivela la prima profezia del suo esilio come sappiamo credeva in una monarchia universale
dante ce lo dice nel the monarchia tre guide virgilio allegoria della ragione beatrice allegoria della fede san bernardo di chiaravalle allegoria della grazia non solo dante inizia il viaggio incontra tre fiere la lupa la lonza e il leone quasi al cominciar del earth una lonza leggera e presta molto che di palma colato era coperta infine la terzina anche il metro e governato dal numero 3 e rimanda all'idea di trenta terzina a rime incatenate la commedia nata da n castilla b precisamente 14.233 air and land e castilla bo dante lo adotta dai porti della scuola siciliana
ultimo meraviglioso rimando alla simmetria tutte le cantiche finiscono con la parola stelle e quindi uscimmo a riveder le stelle all'inferno pure disposto a salire le stelle purgatorio l'amor che move il sole e le altre stelle paradiso alla prossima video lezione [Musica] [Applauso] [Musica]