buongiorno a tutti questa video lezione dedicata al delicato problema della decolonizzazione cominciamo dicendo che al termine della seconda guerra mondiale l'africa e l'asia furono massicciamente interessate dal fenomeno della decolonizzazione cioè da di eventi che porta nel giro di una ventina d'anni all'indipendenza nazionale molti di quei paesi che fino ad allora erano stati dominati economicamente e anche politicamente da potenze dell'europa occidentale bisogna ricordare che qualcosa di simile in misura molto ridotta aveva riguardato principalmente il medioriente era già avvenuto dopo la prima guerra mondiale e molte tensioni tra questi popoli dominati si erano sentite anche dopo la
crisi economica del 1929 stavolta però il fenomeno è di portata enormemente più grande e cambia radicalmente il volto geopolitico sia del continente africano che del continente asiatico quali furono i fattori che favorirono la decolonizzazione massiccia di africa e di aria diciamo che furono sostanzialmente tre il primo i grandi stati coloniali europee in francia inghilterra olanda cetera erano usciti dal secondo conflitto mondiale stremati e incapaci di opporsi alla forza crescente dei movimenti indipendentisti c dei paesi africani e dei paesi asiatici secondo importante fattore gli stati uniti e l'urss non erano degli imperi coloniali quanto meno non
lo erano in senso stretto e non erano interessati a tenere in piedi ad incentivare il fenomeno dell'occupazione territoriale è del dominio politico diretto di stati su altri stati il terzo importante fattore è che le vittorie militari ottenuta dal giappone in quanto meno fino al 1943 avevano infranto il mito della invincibilità dell'uomo bianco soprattutto agli occhi dei popoli colonizzati e fu così che all'inizio degli anni sessanta del novecento dei vecchi imperi coloniali ottocenteschi possiamo dire che sopravviveva soltanto quello portoghese che cosa va notato senz'altro va notato che le frontiere dei nuovi stati che stiamo vedendo l'africa
giunti all'indipendenza nazionale di fatto seguivano però i confini che erano stati tracciati dai vecchi colonialisti europei dell'ottocento i modelli di stato che si stabilirono in africa e in asia furono anche questi importati dall esterno quasi tutti modellati sul modello degli stati nazionali europei quindi delle repubbliche di tipo più o meno parlamentare c'è anche un altro fattore che va annotato e cioè che i protagonisti dell'indipendenza in questi paesi sia in africa che in asia furono quasi sempre dei settori minoritari della popolazione che in genere appartenevano a elite locali occidentalizzate molti di questi dirigenti avevano studiato in
università europee moltissimi erano anche per mezzi economici totalmente distanti dal popolo c'è anche da dire che il sistema dei vincoli dell'economia di rapina che era stata imposta dai vecchi colonizzatori che funzionava più o meno così la madrepatria cioè la francia facciamo un esempio acquistava le materie prime dalle colonie a bassissimo costo è però rivendeva ai popoli colonizzati i prodotti finiti ad alto prezzo anche questo sistema fu sostanzialmente mantenuto il cammino verso l'indipendenza di questi paesi africani ed asiatici fu abbastanza diverso diciamo che sostanzialmente furono tre diversi modelli gli inglesi per esempio dopo la guerra capirono
immediatamente di non essere più in grado di mantenere con le proprie forze il controllo sulle loro colonie d'oltremare e quindi decisero di ritirarsi e di concedere l'indipendenza in cambio però della garanzia di buoni rapporti politici e commerciali con le ex colonie non tutti però fecero così la francia seguì ad esempio una strada opposta a tentò di mantenere il proprio impero anche ricorrendo agli interventi militari e quindi queste due modalità di reazione alle spinte indipendentisti che possiamo dire che influenzarono lo sviluppo di consolidamento dei differenti movimenti di liberazione nazionale dove l'indipendenza fu una elargizione dall'alto fu
sperimentato un modello neo coloniale cioè fu concessa l'indipendenza politica però favorendo allo stesso tempo nel mantenimento del territorio di base ed i consiglieri militari e cercando di orientare il commercio estero di questo paese è diventato indipendente a favore della ex nazione dominante si installarono le ex colonie delle multinazionali private che si padroni erano dei settori chiave dell'economia quindi i paesi coloniali rimanevano sempre subordinati però attraverso stavolta non più strumenti di tipo politico militare ma di tipo principalmente economico il loro ruolo rimane fondamentalmente lo stesso fornitore di prodotti primari e acquirenti dei manufatti delle industrie questo
è il caso di buona parte dei paesi dell'africa sub sahariana che arrivano indipendenza intorno al 1960 in altri casi invece l'indipendenza nazionale fu conquistata attraverso una guerra di liberazione condotta da movimenti che univano alla lotta per l'indipendenza anche in programma di riforme sociali ed economiche per esempio il kenya dove il movimento dei mau mau impegnabili permette gli inglesi fino al 52 l'ex congo belga dove però il raggiungimento dell'indipendenza del 1900 1960 fu seguito dallo scoppio di una terribile guerra civile che veniva alimentata dai vecchi colonizzatori e anche da altre potenze occidentali che erano interessati al
controllo delle grandi ricchezze del paese solo in alcuni casi come libano la siria la tunisia al marocco il madagascar i francesi prima di cedere si limitarono ad una terribile repressione poliziesca degli indipendentisti e nel caso dell'algeria in cui parleremo a parte a partire dal 1954 ci fu una vera e propria guerra il modo in cui si realizzò l'indipendenza nazionale in questi paesi africani ed asiatici influì molto anche sulle caratteristiche dei regimi politici che poi si insedieranno in questi paesi non dimentichiamo che siamo in una situazione internazionale che in quegli anni l'ha dominata dalla contrapposizione tra
il blocco comunista dell'unione sovietica e quello occidentale capeggiato dagli stati uniti e possiamo dire che laddove l'indipendenza dei paesi africani asiatici fu il frutto di una lunga lotta di popolo in genere poi lo stato si schierò nel campo dell'unione sovietica e quindi paesi sceglieranno anche un'industrializzazione accelerata fondata sull'industria pesante ma anziché puntare sullo sviluppo dei consumi privati mentre verranno scelti il campo occidentale la supremazia degli stati uniti in quasi tutti gli altri casi come accade per esempio delle filippine che diventano indipendenti proprio dagli stati uniti nel 46 anche nel vietnam del sud dopo la cacciata
dei francesi nel 54 possiamo dire che anche altri paesi come taiwan e la corea del sud adottare 1 l'inglese come seconda lingua adottarono lo stile di vita i valori ai consumi del modello occidentale americano tagliavano le loro radici tradizionali è scelto di aderire alla cultura di massa tipica dell'occidente certo non si può dire che i loro governi si potesse definire democratici perché spesso sono dominati dai gruppi dirigenti che provenienti dai militari che diedero vita a forme di capitalismo autoritario senza vere e proprie libertà politiche tutti questi nuovi stati nati dal processo di decolonizzazione all'origine non
appartenevano a nessuno dei due blocchi quello sovietico e quello americano capitalista e quindi vennero accomunati in una categoria che fu inventata dal demografo francese al verso fine il 52 che era quella di terzo mondo è un'espressione generica che però è rimasta tuttavia dietro questa così facciata di terzo mondo questi paesi presentavano molte differenze al loro interno tuttavia è importante dire che proprio nel terzo mondo cominciano ad affiorare i primi tentativi di superare la contrapposizione tra blocco comunista il blocco capitalista tipica della guerra fredda grazie al movimento dei paesi cosiddetti non allineati di cui principali animatori
qui ne vediamo qualcuno furono già val al nero ahmed sukarno che erano leader rispettivamente dell'india dell'indonesia da poco diventati dipendenti è il presidente egiziano gamal abdel nasser si fecero promotori di una conferenza che si tenne a bandung in indonesia nel 55 alla quale parteciparono 29 stati afro asiatici in questa conferenza fu condannato il colonialismo discriminazione razziale l'uso degli armamenti atomici è sindico per la prima volta la scelta del non allineamento con una specie di terza via che non voleva essere né capitalista né socialista e che provavano a mettere insieme le tecniche della pianificazione dell'economia tipica
del comunismo con la libertà di mercato di di tipo capitalistico il risultato più concreto di questi sforzi su quello di favorire l'allentarsi delle tensioni tra le due per potenze che in questi anni erano attenzione molto e quindi aprire la strada gradatamente al declino del clima della guerra fredda