[Musica] fenoglio nasce nel 22 ad alba alba è una città negli anni in cui fenoglio nasce e vive la sua giovinezza è una città molto vivace molto ricca è una città vescovile c'è il tribunale è una città che ospita un mercato nel quale si raccolgono tutti i prodotti delle langhe e quindi i prodotti della campagna della terra e le basse l'abbia dove ovviamente si coltiva la vite dove si tra poi venne tratto quindi hanno tratti dei vini famosi e prelibati e dunque era una città dove la vita si evolveva positivamente sono due cinema c'era uno
sferisterio dove si giocavano il pallone elastico che era lo sport allora li più diffuso e dunque fenoglio nasce in questo contesto e nasce figlio di un macellaio di orientamento socialista e di una madre invece cattolica praticante queste due razze fenomeno spesso si soffermerà su questo contrasto tra i due componenti familiari però ci fa già capire figlio di un macellaio macellai di una cittadina ricca era un commerciante metto 105 macellerie quindi questo il senso di questa città era dunque una famiglia della buona borghesia ma la dominante cultura delle classi sociali escludeva che il figlio di un
macellaio potesse frequentare il liceo classico che era invece la scuola dei figli dei medici dei notai degli avvocati eccetera ma beppe fenoglio venne scritto liceo classico dove vive emarginato perché la sua origine gli viene rinfacciata la mattina prima di entrare alla scuola doveva passare col carretto delle carni davanti al liceo e potete immaginare come venisse a volte sbeffeggiato beh fenoglio evade da questa realtà gettandosi a capofitto nella cultura inglese anglosassone ama i classici ama cromwell la storia del resto dell'inghilterra e quindi si crea un suo mondo parallelo impara la lingua inglese ma la impara sui
libri su libri dei grandi classici e quindi una lingua letteraria e dopo aver concluso gli studi liceali nel 40 quindi un anno cruciale si iscrive all'università di torino però anche qui non è il suo morto viene spinto a partecipare all'addestramento militare vicino alba ceva e poi viene mandato come soldato a roma che a roma vive l'otto settembre lo vive disorientato come tutti i soldati italiani in quella data e appena può torna nelle langhe dove vive di nascosto e poi si arruola tra i partigiani garibaldini prima tra i partigiani badogliani dopo badogliani badoglio nominato ovviamente la
rai in sostituzione di mussolini capo del governo badogliani che rappresentano la componente monarchica della resistenza alba è una città fortemente monarchica e legata alla chiesa e fenoglio al referendum voterà per la mano all'interno di questa tradizione nel dopoguerra fenoglio avverte il disagio del ritorno alla vita civile e conoscendo l'inglese lavorerà per tutta la sua esistenza e me breve presso una ditta vinicola come responsabile della corrispondenza estera mettendo a frutto la sua conoscenza dell'inglese soprattutto ma anche del francese ma intanto comincia a scrivere ma non scrive della resistenza questo è un fenomeno interessante perché non ne
scrive perché la resistenza che lo aveva vissuto nello stato motivo di di sofferenza poi c'era stato a questa celebrazione molta retorica inevitabile scrive nel dopoguerra scrive un romanzo intitolato la paga del sabato la quadra nel quale racconta proprio le difficoltà di inserirsi nella vita civile di un reduce e anche la sua inclinazione a vivere un po sul sul filo del lecito e dell'illecito e dunque questo è uno dei primi romanzi sul dopoguerra è influenzato un po da un racconto di hemingway che aveva inserito il ritorno del soldato craps è un racconto sul sun reduce della
prima guerra mondiale beninteso e fenoglio ovviamente conosceva questo racconto perché era stato inserito da vittorini e la sua antologia americana beh questo racconto viene mandato a l'editore einaudi con uno pseudonimo lo psudonimo era federico biamonti via monti poi molti anni più avanti negli anni 90 sarà il vero cognome di uno scrittore molto importante scoperto da calvino e da di correndo bene questo racconto gli viene rifiutato però vittorini che era un grande regista della letteratura italiana li consiglia di trarne due racconti quindi questo romanzo sembrato due racconti da esso tratto entrano nel libro i 23 giorni
della città di alba s nel 52 il libro d'esordio di fenoglio è un libro con sé racconti partigiani e se racconti contadini il suo mondo e quello che vive quotidianamente ma al di là di questi dodici racconti c'è questo senso di una originalità linguistica e due anni più tardi esce il suo secondo libro intitolato alla malora che è completamente contadino e anche il vocabolario in questo caso è molto vicino al dialetto piemontese però manca quello che avevamo nel realismo che pure spesso usa dialetto manca questo senso della fiducia nell'avvenire della malora in realtà è un
mondo fermo all'inizio del novecento che cerca di uscire questo mondo contadino dalla difficoltà economica perché non dimentichiamo che le langhe si dividono in basse e in alte langhe le basse langhe sono quelle collinari dove la coltivazione è molto facile molto favorevole e le alte langhe sono quelle ovviamente delle montagne delle colline più alte dove si può coltivare ben poco e dove dunque si vive con maggiore fatica la malora è una storia di difficoltà economiche nelle alte langhe è un racconto molto condotto in maniera molto cruda con molte concessioni al vocabolario tant'è vero che in una
recensione si dice ma fenoglio doveva mettere un vocabolario sembra che parli soltanto il linguaggio della sua gente per dimostrare che non era così l'anno dopo fenoglio pubblica una traduzione della ballata del vecchio marinaio di coleridge quindi non conosco solo il dialetto piemontese delle langhe ma conosco bene l'inglese e questo lo porta su una strada nuova a crearsi un suo linguaggio fenoglio scrive nella seconda metà degli anni 50 un grande romanzo partigiano quindi sono passati ormai dieci anni e lo scrive l'inglese lo scrive l'inglese è un po alla volta poi lo traduce non lo traduce integralmente
nelle varie stesure ci sono parole italiane anglicizzata e viceversa è un po una volta si conquista quella lingua che calvino definirà il fan glese quindi fenogliano inglese quindi una sorta di invenzione linguistica e nel 59 pubblica il suo primo romanzo the sentito la primavera di bellezza è un romanzo sul 8 settembre a roma è un romanzo sul disfacimento dell'esercito è un romanzo sul primo arruolarsi di questo protagonista che si chiama gianni primo arruolarsi tra i partigiani nel romanzo che ha successo viene pubblicato dalla casa editrice garzanti che in quegli anni sta favorendo molto una narrativa
sperimentale aveva appena pubblicato pasolini una vita violenta è ragazzi di vita aveva appena pubblicato da da quel pasticciaccio brutto di via merulana e fenoglio rientrava anche tra questi scrittori alla ricerca di un proprio modo di esprimersi fenoglio avrà una vita breve muore nel 63 quindi a 41 anni molte opere sono ancora nei suoi cassetti e in quell'anno stesso della morte esce a vuoto una questione privata il romanzo elogiato da calvino una questione privata si esaurisce in pochi giorni siamo nel novembre del 44 un partigiano che si chiama milton quindi il nome del poeta inglese non
per nulla è insospettito circa una possibile relazione tra una ragazza che lui corteggiava è un suo amico vuole andare fino in fondo vuole sapere se effettivamente tra questi due c'è stato qualche cosa e allora cerca questo suo amico il quale però è stato fatto prigioniero dai fascisti cercava questo suo amico per sapere come andate le cose fatto prigioniero decide di cercare la via dello scambio dei prigionieri e quindi di trovare un fascista da scambiare con il suo amico rivale individua finalmente un soldato fascista da portare la scambio di prigionieri accadeva abbastanza spesso spesso i mediatori
erano i parroci che si prestavano appunto a questo ma questo scambio e cattura un soldato repubblichino ma questo soldato si spaventa cerca di scappare e milton decidere ea questo punto non gli rimane che per soddisfare la sua ricerca che tornare da colei che li aveva messo un po la pulce nell'orecchio come si dice le aveva fatto sospettare questa relazione tra la ragazza e il suo concittadino ma mentre si dirige verso questa abitazione viene sorpreso da una d'appello di fascisti comincia a scappare fugge previene i paesi giunge sul limitare di un bosco è giunto alla radice
dei primi alberi se no io scrive crollo crollò perché era stato colpito dai fascisti o crollò perché era riuscito a seminarli nel primo caso significa che la sua ricerca è fallita non sapremo mai quello che era successo nel secondo caso significa che la ricerca può continuare ecco questo epilogo infatti che almeno dice non riuscì nemmeno a finirlo poi si sono trovate altre carte ma quello che interessa è questa visione della resistenza della quale il partigiano rimane uomo coi suoi sentimenti privati infatti una questione privata è il titolo più viene dato cinque anni dopo una questione
privata esce il partigiano johnny che il grande romanzo di fenoglio un romanzo pubblicato postumo mettendo insieme non sempre correttamente diverse versioni diverse redazioni un romanzo affascinante il cui protagonista è questo giovane johnny che vive la resistenza per una ragione etica ecco dunque siamo nel 68 il romanzo avrà un grande successo tanto che diventerà poi poco dopo un film e su questo romanzo ci saranno molte discussioni di carattere filologico proprio per il modo diverso in cui è stato pubblicato in modo vario modo discutibile per certi aspetti ma comunque un modo che ci ha fatto conoscere questa
grande opera di questo grande scrittore quindi la narrativa sulla resistenza avuto sicuramente molte opere quantitativamente e qualitativamente non tante opere che hanno rappresentato questo fenomeno come dice calvino nel modo che tutti avremmo voluto leggere cioè in un modo appassionato ed equilibrato nello stesso tempo certamente il libro di calvino il sentiero delle di ragno certamente i racconti dell'esordio di marcello venturi dalla sirte a casa mia che sono due racconti straordinari del 52 lo stesso anno del libro d'esordio di fenoglio certamente una questione privata sono forse i chiromanti che in maniera più autentica compiuta hanno raccontato questa
vicenda che non è stato facile raccontarla non è stato facile perché in tutti c'era lo slancio a voler rendere partecipe il lettore di una realtà difficile di una realtà di lotta di una realtà di contrapposizione della realtà in cui i fratelli spesso combattevano tra di loro e tutto questo non è facile raccontarlo senza cadere un poco nella retorica o senza parteggiare per l'uno per l'altro nei libri che vi ho citato c'è l'equilibrio della ragione ma c'è anche la passione del del cuore la passione etica che ti porta a compiere una scelta perché quello che emerge
comunque da questi libri e la necessità dei giovani di compiere delle scelte e allora in questo senso leggere la resistenza significa essere consapevoli che le giovani generazioni devono saper scegliere da che parte stare