I saggi legati al progresso tecnologico tendono passati moda molto in fretta perché questo progresso tecnologico è importante ma velocissimo quindi una cosa scritta dieci anni fa forse oggi non è più attuale e non riesci più a cogliere la dinamica dei grandi cambiamenti in cui siamo immersi però in certi casi certi saggi soprattutto saggi filosofici riescono a essere così avanti in un certo senso Così perspicaci così capaci di comprendere gli sviluppi di una certa innovazione tecnologica da a durare nel tempo oggi iniziamo a leggere e commentare all'interno della nostra rubrica book club storico filosofico proprio uno
di questi saggi un saggio breve dal titolo in realtà molto lungo che è un classico della filosofia è quella tutto dell'estetica a quella parte della filosofia che si occupa dell'arte delle opere d'arte della Bellezza il saggio è stato scritto da walter benyamin filosofo tedesco appartenente alla scuola di francoforte è morto durante la seconda guerra mondiale si intitola l'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica oggi iniziamo a leggerlo integralmente perché il testo originale in tedesco e fuori copyright e siamo usciti più o meno a tradurlo in un italiano abbastanza corrente lo leggiamo facciamo un audiolibro gratuito
e lo Spieghiamo passo dopo passo andiamo a cominciare [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] un succede campanella soldi a tanta con la scritta andiamo a cominciare che mi fa sempre compagnia come ci sono i miei soliti tradizionali compagni d'avventura cioè topolino tostoi batman de andrè il Mostro peloso il cuscino quest altro mostro non abbiamo ancora bene identificato invece io mi identifico subito mica verranno ferretti sono un insegnante di storia e filosofia in segno nel liceo scientifico paleocapa di rovigo e dalmazzo del 2020 uso questo canale per realizzare e presentare delle video spiegazioni di storia di filosofia
dell'educazione civica che seguono grosso modo il programma che si fanno i superiori ma danno spesso spunti anche Per l'università oppure a chi è semplicemente appassionato delle materie vuole conoscere meglio e allargare i propri orizzonti mission dei podcast insomma se vi interessano queste cose date un'occhiata zain d'iscrizione a questo video lo trovate qualche riferimento per presentarvi e poi anche nella pagina del canale come vi dicevo nel principio questo video però non segue il programma classico non presenta un autore in particolare ma è un video Che appartiene una serie speciale che abbiamo lanciato da qualche tempo di
cui abbiamo già ha fatto parecchi video che si intitola book club storico filosofico è una sera in cui presenta volta delle opere di filosofia di storia ma anche di narrativa che libri insomma che si legano al programma di storia filosofia danno spunti interessanti al punto volte anche magari di romanzi molto appassionanti che però danno quello spunto di riflessione che poi ci Permette di collegarsi alla filosofia oppure in altri casi leggiamo integralmente delle opere abbiamo letto dei classici della storia della filosofia perché abbiamo letto l'apologia di socrate avevano letto e così parlò zarathustra di nietzsche abbiamo
letto i principi di macchiavelli il moletto l'alterazione lecita di epicuro sono le mollette di cose integralmente cioè abbiamo questo attacco è stata l'unica di leggere Interamente un capitolo una parte e poi subito a spiegarla quasi passo per passo per far capire cosa intende dire l'autore in quella in quella pagina in quel capitolo appunto quindi è un audiolibro commentato in pratica che potete a seguire come si diceva il mio libro in descrizione trovati capitoletti con indicati le parti dirittura potete ascoltarli anche solo quelle se volete cliccando nelle parti apposite potete se Invece volete seguire di solo
i commenti di spiegazioni cliccando sulle parti apposite oppure potete lasciar scorrere il video e qui sentite quindi la lettura commentata il testo che iniziamo oggi a leggere è come vi dicevo un classico dell'estetica della filosofia dell'arte si intitola l'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica un piccolo che è quasi più lungo nel libro perché libro Non è particolarmente corposo il titolo è lungo da pronunciare un opera importante di walter benyamin filosofo tedesco scomparso nel 1940 quindi ormai 82 anni fa e come forse sapete le opere di autori che sono morti da più di credo 75
anni se non erro comunque più o meno lì non sono più sotto copyright in italia e in molti paesi del mondo quindi visto che il povero benyamin morto ormai da più di 80 anni ricopre sono fuori Copyright almeno in lingua originale in lingua prodotta in italiano visto che quest'opera è presente in italiano pubblicata nell'audio poi dati autori tanti editori è stata tradotta in realtà anni dopo ecco le traduzioni italiane sono in genere sotto copyright ancora però noi oggi non sfrutteremo le traduzioni inter presenti ne abbiamo fatto una nuova cui il vantaggio di avere il testo
originale che è liberamente disponibile in tedesco E avere i traduttori automatici permette poi con qualche correzione qua e là tirano testo comunque leggibile fedele che permette di accedere quindi a grandi testi importanti anche senza spendere un euro poi ti consiglio sempre se l'opera vedete che vi interessa procuratevi anche il libro in descrizione c'è il link per comprarlo siano rubate dal mite link ci date anche una piccola mano al canale perché è bene poi ma anche consumare su carta o su tablet se vi Trovate meglio quelle versioni elettroniche il testo sottolineare salvarvi dei dei pezzi farvi
degli appunti più che solo ascoltare però intanto ascoltare può essere un buon avvio per poi lavorare sul tema come dicevo un'opera importante è un'opera che ha avuto varie redazioni i critici parlano di tre o quattro diverse stesure di quest'opera perché in realtà bene mi ci lavorò a lungo venne pubblicata già con lui vita una prima versione che non Era ancora quella definitiva ma lavorò fino al 39 fino agli ultimi mesi di vita alla sistemazione dell'opera l'opera che noi la scena che noi oggi leggeremo all'ultima quella del 39 quella completata nel 39 poi pubblicata nei negli
anni successivi un'opera importante un'opera ancora oggi letta e studiata in molte università in italia nell'ambito dell'estetica e ancora forse il classico più classico che ci sia ed un'opera d'arte e l'opera Sua pelle filosofica in cui si riflette sull'arte e soprattutto sull'evoluzione che l'arte sta avendo nell'età contemporanea scritto negli anni trenta a questo saggio quindi a quasi 100 anni ma come vi dicevo è un classico perché quello che diceva 90 anni fa è ancora attuale nonostante chiaramente i mezzi di comunicazione di massa la tecnologia eccetera siano cambiati enormemente in questi 90 anni e quando bene mi
scrive c'era la radio c'era la fotografia cr Cinema ma non c'era ancora la televisione ad esempio non c'era neanche lontanamente internet non c'erano le fotografie le macchine fotografiche all'interno dei cellulari ci sono ancora la macchina fotografica analogica con il rullino eccetera insomma è un altro mondo per certi versi è però in quello che dice benyamin è ancora ripeto incredibilmente attuale pare scritto oggi per certi versi anticipato molte riflessioni è stato profondamente Influente nella riflessione sull'arte quindi leggerlo è ancora estremamente utile e oggi iniziamo andiamo a leggere e come vi dicevo leggeremo che commenteremo comincia l'opera
d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica la fondazione delle belle arti e istituzione dei loro vari tipi risalgono ad un tempo radicalmente diverso dal nostro e ad uomini in cui potere sulle cose e sulle circostanze era infinitesimo rispetto al nostro tuttavia Lo stupefacente incremento che i nostri mezzi hanno sperimentato nella loro adattabilità e precisione ci promette i cambiamenti più radicali nell'antica industria della bellezza nel prossimo futuro in tutte le altre c'è una parte fisica che non può più essere vista e trattata come prima non può più sfuggire alle influenze della scienza moderna e della pratica moderna
per vent'anni nella materia nello spazio nel tempo sono Stati quello che sono sempre stati lì bisogna essere preparati a che tali grandi innovazioni alterino l'intera tecnica delle arti influenzando così sull'invenzione stessa e alla fine riuscendo forse a cambiare il concetto stesso di arte nel modo più magico paul valéry pezzi sull'arte parigi pagine 103 104 la conquista dell'ubiquità molto veramente questa è la citazione iniziale capo e l'opera una citazione da paul valéry grande poeta francese grande Critico anche grande filosofo per certi versi dell'arte francese che prima che bene ha iniziato a scrivere questo apprezzare le intuito
interna principale cioè di cose diceva lei è in questa situazione dice in questi ultimi 20 anni sono state una serie di cambiamenti enormi e modo di intendere lo spazio il tempo la materia la tecnica sta cambiando il mondo e veniva poi questo cambiamento che la tecnica sta apportando al mondo si Riverserà anche sull'app e bisogna essere pronti bisogna stare pronti a capire come cambierà l'arte se sembra dire alla fine in modo magico maniera stupefacente si dice in altre traduzioni oppure se è negativo però bisogna stare attenti a guardare cosa accadrà detto questo finita la prefazione
la citazione passiamo alla premessa di walter bene premessa quando marx intrapresi alle analisi del modo di produzione capitalistico questo modo di Produzione era agli albori marzo realizzare cioè ricerche in modo tale che acquisissero valore prognostico risalì alle condizioni di base della produzione capitalistica e le presentò in modo tale che rivelassero ciò che ci si può ancora aspettare dal capitalismo in futuro si scoprì che non solo ci si può aspettare una intensificazione costante dello sfruttamento dei proletari ma anche alla fine la creazione delle condizioni che rendono Possibile la soppressione del capitalismo stesso il rovesciamento della sovrastruttura
procedendo molto più lento di quello della sottostruttura ha richiesto più di mezzo secolo per cambiare le condizioni di produzione in tutti i settori della cultura in quale forma ciò sia avvenuto può essere affermato solo oggi alcuni requisiti prognostici devono essere posti sulla base di queste informazioni tuttavia queste esigenze devono essere meno Legate a tesi sul latte del proletariato dopo la presa del potere per non parlare di quella di quelle società senza classi quanto più attesi sulle tendenze di produzione del latte nelle attuali condizioni la loro dialettica non è meno evidente nella sovrastruttura che nell'economia sarebbe
quindi sbagliato sottovalutare il valore combattivo di tali tesi hanno soppresso una serie di concetti tradizionali come creatività e jenny un Valore eterno e mistero la cui applicazione incontrollata e per il momento difficile da controllare induce a una elaborazione in senso fascista del materiale concreto i concetti di seguito introdotti nella teoria dell'arte differiscono da quelli correnti per il fatto di essere completamente inutilizzabili ai fini del fascismo d'altra parte ci sono utilizzabili in vista della formulazione distanze rivoluzionarie nel latte politica questa Premessa da vi fa capire il tono abbastanza complesso del discorso di walter bene in cerchiamo
di capire bene cosa sta dicendo parte da marx e correrete infatti che scuola di francoforte tutta si ispira palesemente a marx mediando lo con altre influenze sociologiche cic analitiche eccetera proposito se non vi ricordate nulla ti bene min e della scuola il franco forte mi metto in descrizione un paio di link in cui spiegavo presentavo il pensiero Quindi vedendo quei video prodi per risulterà anche più facile capire passo per passo quello che dice bene ma torniamo al testo in questa premessa bene mi dice max aveva fatto ha fatto la sua analisi del capitalismo e fin
qua ci siamo e quando l'ha fatta l'ha fatta di cielo di come allora e per prognostico cioè l'ha fatta pensando anche a cosa sarebbe accaduto poi no nell'ottocento marcia analizzato la società nel suo tempo ma Anche detto cosa accadrà tra 20 30 50 anni di questa società ha provato a fare delle trombosi ma farebbe un medico sul futuro di una di un paziente e guardando a come funzionava la base di produzione capitalistica vi ricordate la base economica la struttura di max indiscrezione se non vi ritrovate queste cose mi mettono anche un link a marx aveva
mostrato come da un lato la sua prognosi prevedesse che l'assolutamente dei proletari degli operai si sarebbe Intensificato e questa è la strada ma dall'altro la sua prognosi era anche che il capitalismo sarebbe prima o poi crollato perché avrebbe fatto emergere dei difetti interni troppo forti per permettere la continuazione del capitalismo quindi la prognosi di marx dice bene mi sembrava essere da un lato intensificazione dello sfruttamento dei lavoratori ma in parallelo crisi del sistema capitalistico ora questo per quanto riguarda la base Economica cioè l'economia ma come ricordato in marx ha una base economica sopra una base
economica si pone una sovrastruttura che è composta da politica leggi cultura eccetera eccetera eccetera tutto il resto è sovrastruttura ovviamente anche l'arte è una forma di sovrastruttura cosa vuol dire che l'arte per marques è un effetto del sistema riproduzione del modo di produzione quindi esiste un'arte capitalistica che effetto del sistema Capitalistico come esisteva un arte feudale che ha effetto del sistema feudale come esisteva un arte classica che l'effetto del sistema schiavistico romano eccetera ok quindi l'arte è sempre il riflesso di una base economica l'arte è sovrastruttura insieme a tante altre cose ora chiaramente quando il
la borghesia vinto sono che sia fatto la rivoluzione francese eccetera e ha rovesciato la base con perché ci è venuta la rivoluzione è la base Economica è cambiata di conseguenza ha iniziato a cambiare anche la sovrastruttura se cambia la struttura poi cambierà anche la sovrastruttura marice bene mini il rovesciamento della sovrastruttura procede più lentamente di quello della sottostruttura cioè la base economica cambia in fretta ma la sola struttura più lenta cambiare infatti dice sono passati più di 50 anni da quando c'è stato il cambiamento radicale della base economica eppure ancora la Cultura sta cambiando non
ancora completato il processo di cambiamento della cultura quindi questo interessante capire come sta cambiando la cultura come cambiate questi anni ci aiuta a capire anche il rapporto tra solo la struttura struttura in un certo senso e questa è la prima cosa importante seconda cosa importante a questo punto conviene fare un'analisi dice bene man dell'arte non solo un mon tanto per capire Quale siano all'arte del proletariato quando proverete reato a farà la sua rivoluzione cambierà alla base e poi di conseguenza cambierà di nuovo anche la cultura ma conviene più che altro vedere com'è messa l'arte oggi
quali sono le condizioni oggi di semplice bene nel posto che pensare a come salata 50 anni vediamo come oggi perché capire questa dinamica questo cambiamento è ancora in atto nell'arte si aiuta forse a capir meglio i mutamenti la radice dell'arte Perché dice far notare questo bene né di fondo è vero che questo processo di cambiamento della sovrastruttura cioè dell'arte non è ancora completato ma già da disegni importanti per esempio alcuni vecchi concetti sono crollati creatività genio valore eterno mistero erano vecchi concetti classici dell'arte che ormai non valgono più e addirittura dice attenzione questa soppressione della
tradizione dei concetti tradizionali Induce a una elaborazione in senso fascista del materiale concreto lui dice c'è un legame tra la crisi di queste di questi aspetti e il fascismo avanza quest'ipotesi che qui l'avanza così un po un passato ma poi vedremo come si svilupperà il concetto quindi ci sono vecchi concetti tradizionali artistici che sono in crisi perché sta cambiando la struttura ma questa crisi apri in parte anche al fascismo però lui dice anche conclude con questo io qui di Seguito nel saggio introdurrà nuovi concetti artistici che sono inutilizzabili ai fini del fascismo quindi che il
fascismo non può far suoi non può usare non può utilizzare e anzi sono utilizzabili in senso rivoluzionario vediamo cosa vuol dire questa è la premessa andiamo a leggere il resto del testo 1 in linea di principio l'opera d'arte è sempre stata riproducibile ciò che gli uomini avevano fatto ha sempre potuto essere di fatto Da altri uomini simili riproduzioni venivano realizzati dagli allievi per esercitarsi nell'opera d'arte dai maestri per la diffusione delle loro opere e infine anche da terzi a scopo di lucro rispetto a ciò la rivoluzione tecnica dell'opera d'arte è però qualcosa di nuovo che
si afferma nella storia in maniera intermittente a ondate lontane l'una dall'altra però anche con una intensità crescente i greci erano a Conoscenza solamente di due procedimenti di riproduzione tecnica delle opere d'arte la fusione ed il conio bronzi terrecotte e monete erano le sole opere d'arte che potessero essere prodotte in quantità da parte dei greci tutte le altre erano uniche e non riproducibili in maniera tecnica con la silografia diventò per la prima volta tecnicamente riproducibile la grafica così fu a lungo prima che tramite l'uso della stampa diventasse Riproducibile anche la scrittura sono noti gli enormi cambiamenti
che la stampa la riproducibilità tecnica della scrittura ha suscitato nell'ambito della letteratura questi cambiamenti costituiscono però solamente una eccezione benché senza dubbio molto importante del fenomeno che qui viene considerato sulla scala della storia globale nel corso del medioevo alla silografia si aggiungono fuori l'acqua forte e la puntasecca così come All'inizio del 1800 la litografia con la litografia la tecnica riproduttiva raggiungerli terre livello decisamente nuovo il procedimento molto più efficace del precedente che differenzia la trasposizione segno di una pietra per la sua incisione in un blocco di legno o della sua incisione all'acquaforte in una lastra
di rame diede per la prima volta alla grafica la possibilità di introdurre sulla scena i propri prodotti non Soltanto in grandi quantità come prima ma anche in configurazioni nuove ogni giorno tramite la litografia la grafica divenne capace di accompagnare in maniera illustrativa la dimensione quotidiana la grafica iniziano a tenere il passo anche della stampa e in questo esordio però già pochi decenni dopo l'invenzione della geografia venne superata tramite la fotografia con la fotografia nel processo della riproduzione figurativa Per la prima volta la mano fu dispensata delle più importanti incombenze artistiche che ormai aspettavano esclusivamente all'occhio
che guarda dentro ad un obiettivo dato che l'occhio coglie in maniera più rapida di quanto la mano si mette a disegnare il processo della riproduzione figurativa divenne molto accelerato e accelerato così enormemente da poter tenere il passo della parlata l'operatore cinematografico nel suo Studio girando una scena fissa le immagini alla medesima velocità con cui l'attore parla se nella litografia virtualmente era nascosto il giornale illustrato nella fotografia era nascosto il film sonoro la riproduzione tecnica del suono venne affrontata già alla fine del secolo scorso questi sforzi anche andavano nella stessa direzione hanno reso intuibile una situazione
che paul valéry definisce con questa frase come l'acqua il gas o la corrente elettrica Da lontano a un movimento quasi impercettibili di una mano giungono nelle nostre abitazioni per rifornirci così saremo approvvigionati di immagini e di sequenze di suoni che si manifesteranno ad ogni piccolo gesto quasi ad un cenno e poi subito si lasceranno attorno al 1900 la riproduzione tecnica aveva raggiunto un livello a cui non solo comincia ad assumere come proprio oggetto la totalità delle opere d'arte Tramandate dalla storia ea sottoporre il loro effetto a cambiamenti profondissimi ma conquistò anche un proprio posto tra
i vari procedimenti artistici per lo studio di tale livello nulla è più istruttivo di come entrambe le sue diverse manifestazioni cioè la riproduzione dell'opera l'arte e la cinematografia anno retro agito sull'arte la sua forma tradizionale ecco questo primo capitolo è interessantissimo e penso si sia subito Perché più semplicemente una premessa c'era un sacco di riferimenti a marx quindi se uno non ricordava bene marx poteva far capire a far fatica qui invece non ci sono particolari riferimenti filosofici ma ci sono delle osservazioni molto interessanti lo dice parliamo di riproduzione tecnica e produzione tempio in tecnica vuol
dire a un'opera d'arte la posso rifare copiare riprodurre allora sì si è sempre fatto dice in apertura bene ma non bisogna Sapere se anche i greci riproducevano le opere d'arte ad esempio gli allievi viene inventate farne una copia c'era una statua del maestro dicevano esercitati facendo una copia della statua quindi l'allievo si metteva scalpellare per fare una copia della statua manti m spesso per diffondere le opere le facevano delle copie c'erano se volevano vendere se volevano fare affari vendevano e poi c'erano anche pezzi dice nei maestri e allievi Ma mercanti d'arte che creavano riproduzioni a
scopo di lucro ce l'ha per guadagnarsi ovviamente quando c'è un'opera che tira tournée file e le copie dei falsi d'autore magari inizia smerciarli quindi per carità niente di nuovo sul fronte occidentale fin dall'antichità si sono fatte copie però a greci avevano due soli modi dice bene mi per fare queste copie la fusione il conio se volevi fare una copia conforme una coppia efficace si Faceva con i bronzi si faceva con le terrecotte ci faceva con le monete però poca roba tutto sommato severi la copia esatta certo motivi tentare di limitare ma non riuscivi tanto bene
i suoi iacop esatta come qualcosa della moneta certo nocivi tante monete uguali ma era limitato a certi ambiti poi nel corso dei secoli sono introdotte nuove tecniche che permettevano la riproduzione prima la silografia ma può Anche portare essere riprodurre della grafica ma poi ancora meglio la stampa qua intende gutenberg e quindi siamo a metà quattrocento la stampa a caratteri mobili ha permesso la riproduzione della scrittura e questo ha avuto un impatto fortissimo sulla rifugio nella cultura sul modo di intendere libere avremmo anche parlato mi metto un link storico in descrizione di cui parlavamo dell'impatto della
stampa sul mondo tardo medievale e non Solo stampa richard la tuta bene vedo che poi c'è l'acquaforte la puntasecca litografia bla bla un sacco di innovazione che un po alla volta secolo dopo secolo hanno reso sempre più semplice riprodurre e l'ultima è però la più importante è la fotografia dice bene amin perché la fotografia l'unica forma la prima a meno forma di riproduzione artistica in cui tu non devi usare le mani in fondo se non per premere un pulsante voglio dire Quindi è una forma di produzione in cui prevale l'occhio sulla mano perché tu guardi
nell'obiettivo clicchi ma è l'occhio che sceglie cosa riprodurranno non più una mano quindi qual è una cosa importante e interessante questo prevalere dell'occhio e l'occhio coglie più rapidamente di quanto la mano disegni dice bene vince colloquio puoi scegliere un opera che puoi immortalare istantaneamente con una Macchina fotografica con la mano se vuoi fare un disegno riprodurla cimetti delle ore è un processo molto più veloce talmente veloce che dall'affitto fotografia è nato il cinema nel giro di poco tempo e il cinema sonoro perché con l'apparecchio o cinematografico quali siamo negli anni trenta il film sonori erano
la novità degli ultimi anni perché il primo film sonoro se non erro nel 1929 quindi sono i primissimi film con le parole che si possono andare a vedere Al cinema per noi oggi e banalità l'eroe che non era affatto banalità però cosa permette di fare la fotografia applicata al cinema tu puoi fare talmente tante foto che le foto vanno veloci quanto la parola dell'attore e quindi poi sincronizzare l'immagine il cinema i film ma ancora oggi i video di youtube sono fotografie in rapida sequenza questo video che sta registrando sui mi ricordo bene è fatto a
50 fps a 50 plan per secondo ciò vuol Dire che in ogni secondo che voi vedete ci sono ridata 50 fotografie talmente ravvicinate li vedete un secondo in 50 parti le scorrono in un secondo 50 foto e danno l'impressione del movimento quasi un vecchio sta muovendo la mano ma in realtà sono 50 foto in cui io alla mano messa sempre un po così così così così così tanti frammenti che messi in sequenza danno l'impressione del movimento fluido questo movimento e vende talmente veloce Che è più veloce anche della parola e quindi puoi riprodurre in un
film la realtà quando tu puoi fare un film può riprendere una lezione di filosofia e metterla in video con sé che per le altre banalità all'epoca no e qui città questa bella frase di polvere di un altra rispetto a quella iniziale della apertura dove dice come l'acqua il gas la corrente basta che uno con una mano schiaccia un pulsante ci arriva nelle case così saremo approvvigionati di Immagini cioè se arriveranno immagini con un gesto quasi un cenno diceva paul valery e questa cosa la riceva in tempi non sospetti a qua siamo vediamo un po la
nota paul valéry è del 1934 sempre scritti sull'arte la stessa opera di prima 1934 male di oggi quando parliamo di immagini cosa intendiamo apriamo instagram un cenno abbiamo immagini danno volte foto stupide per carità ma volte abbiamo anche che so seguiamo il Canale instagram di un museo a portata di gesto abbiamo immagini di grandi quadri ma ha portato in un gesto apriamo google scriviamo gioconda è boom in meno di un secondo abbiamo la gioconda sullo schermo del cellulare del computer di quello che volete voi giusto saremo approvvigionati di immagini sequenze di suoni e anche la
musica operiamo spotify anzi non se ne a capirlo basta dire all'assistente vocale fammi sentire sta canzone lui parte basta un cenno basta Una parola è tutto arriva ecco questo cambiamento che nel 34 nel raziato come oggi che nel 39 quando bene mi scrive finisce questa opera non accetta come oggi è però è anticipatorio questo discorso che basta un uccello è incredibilmente attuale andiamo avanti 2 anche nel caso di una riproduzione molto perfezionata manca però un elemento leak et nunc dell'opera d'arte la sua esistenza irripetibile nel luogo in cui si trova proprio in tale Esistenza e
irripetibile e in null'altro si è compiuta la storia a cui si è stata sottoposta nel corso del suo esistere in quest'ambito oriente non sia le modificazioni che essa ha patito nella propria struttura fisica nel corso del tempo sia i differenti rapporti di proprietà in cui può essere giunta la traccia delle prime può essere reperita soltanto tramite l'analisi di tipo chimico o fisico che non si possono compiere sulla riproduzione quella dei Secondi oggetto di una tradizione la cui ricostruzione deve procedere a partire dalla sede dell'originale leak et nunc dell'originale costituisce il concetto della sua autenticità analisi
di tipo chimico sulla patina di un bronzo possono essere necessarie alla constatazione della sua autenticità allo stesso modo la dimostrazione del fatto che un certo codice medievale proviene da un archivio del quindicesimo secolo può essere necessaria constatarne L'autenticità l'intero ambito dell'autenticità esce dalla riproducibilità tecnica e naturalmente non soltanto da quella tecnica mentre per all autentico ma che nella sua piena autorità di fronte alla riproduzione manuale che di regola viene etichettata da essa come un falso questo invece non è il caso della riproduzione tecnica la ragione è duplice in primo luogo la riproduzione tecnica si dimostra
rispetto all in generale più Autosufficiente di quella manuale essa può per esempio nella fotografia rilevare aspetti dell'originale che sono accessibili solo all'obiettivo che è regolabile e in grado di scegliere a volontà il proprio punto di vista ma non invece all'occhio umano oppure con l'aiuto di certi procedimenti come l'ingrandimento o la ripresa al rallenty che può fissare immagini che si sottraggono completamente all'ottica naturale questo è il primo punto in Secondo luogo essa può anche introdurre la riproduzione dell'originale in situazioni che sono non accessibili all'originale stesso soprattutto gli consente di andare incontro al fruitore nella forma della
fotografia impone in quella del disco la cattedrale abbandona la propria ubicazione per trovare in un certo senso accoglienza nello studio di un appassionato d'arte il coro che è stato eseguito in un auditorium oppure All'aria aperta può essere ascoltato in una stanza del resto le circostanze in cui il prodotto della riproduzione tecnica può essere utilizzato possono mantenere intatta la consistenza dell'opera d'arte in tutti i casi però determinano la svalutazione del suo hic et nunc sebbene ciò non valga in nessun caso soltanto per l'opera d'arte bensì conformemente anche per un paesaggio per esempio che in un film
si dispiega di Fronte allo spettatore tramite tale processo il rapporto all'oggetto dell'arte viene toccato un punto che nessun oggetto naturale e così vulnerabile questo punto è la sua autenticità l'autenticità di una cosa è l'essenza di tutto ciò che di esso fin dalla sua nascita può venete ha mandato dalla sua durata materiale alla sua testimonianza storica dato che quest'ultima è fondata sulla prima nella riproduzione in cui la Prima è sottratta all uomo vacilla anche la seconda la testimonianza storica di quella cosa certo soltanto questa ciò che però vacillante al modo è l'autorità della cosa ciò che
viene meno in poche parole può essere riassunto nel concetto di aura e si può dire così ciò che viene meno nell'epoca della riproducibilità tecnica dell'opera d'arte è la sua aura il processo è sintomatico il suo significato rimanda al di là dell'ambito Artistico la tecnica della riproduzione così ci si potrebbe esprimere in generale sottrai il riprodotto all'ambito della tradizione realtà che ne cade di produzione moltiplicando la riproduzione pone al posto nell'evento che era unico una sua notevole quantità e permettendo alla riproduzione di andare incontro a colui che ne fruisce nella sua certa e specifica situazione attualizza
il riprodotto Entrambi questi procedimenti conducono a un tragico sconvolgimento di ciò che viene tramandato a uno sconvolgimento della tradizione che è l'altra faccia della crisi attuale e dell'attuale cambiamento dell'umanità essi stanno in stretta connessione con i movimenti delle masse dei nostri giorni il loro agente più forte è il cinema il suo significato sociale anche nella sua forma più positiva e anzi forse proprio in essa non è pensabile senza sua Coscienza questo suo aspetto distruttivo direi catartico la cancellazione del valore della tradizione nell'eredità culturale questo fenomeno è molto e particolarmente tangibile nei grandi film storici esso
include nel proprio ambito sempre altre posizioni e quando abel gance nel 1927 esclama cominciato entusiasmo shakespeare rembrandt beethoven faranno cinema tutte le leggende tutte le mitologie tutti i miti tutti i fondatori di religione anzi le Stesse religioni aspettano la loro risurrezione nel cinema e gli eroi si accalcano alle porte senza renderci conto invita a una liquidazione generale di tutti loro anche questo secondo capitolo è estremamente interessante ma lui dice perfetto la cosa da notare della riproduzione e in rapporto alla parte e focalizzarsi sul cosiddetto hic et nunc ticket non calatino è vuol dire qui e
Ora qual è la cosa che rende un'opera d'arte veramente un'opera d'arte gli unici e la sua irripetibilità il fatto che non è ripetibile fondo nord la gioconda perché vale così tanto perché è la gioconda perché unica perché c'è un qui ed ora nel senso che tu se vuoi fare esperienza nell'opera arte almeno in modo classico dell'esperienza prima dell'età contemporanea cosa devi fatele andare a Lourdes e vedersela qui ed ora la gioconda la vedevi davanti ai tuoi occhi in un certo button momento te ne andavi dal louvre arrivederci e grazie non avete di più la gioconda
oggi la vedi sempre a gioconda ma perché perché c'è la fotografia perché l'hanno fotografata e la fotografia ha riprodotto la gioconda ovunque rileviamo la gioconda sulle magliette abbiamo la gioconda su internet abbiamo la gioconda sui manifesti l'aveva dappertutto perché La fotografia per me sulla riproducibilità tecnica della gioconda prima non era così prima la parada fiano l'esperienza contrassegnate l'esperienza artistica era un'esperienza contrassegnata dal league et nunc dal qui ed ora ora questo hic et nunc no veniva intaccato quando si facciano le copie generalmente cioè su uno copiava amano ricevere i falsi va beh c'era modo comunque
di appurare quell'area L'originale fa presente no che ci può essere la chimica analisi chimiche ci potevano essere magari si ammira chiara e proprietario analisi storiche mettiamo che sul mercato ci fossero due gioconde apparentemente identiche ma cosa non potevi fare per capire che quella era la gioconda vera facendo analisi chimiche per vedere se qual è quella che risale veramente all'epoca di leonardo oppure i cia che a partire questa gara viene prestata facciamo risaliamo nei cambi di Proprietà fino a vedere qual è quella autentica la stessa cosa la fai anche dice quei manoscritti medievali in fondo quei
testi storici vuole sapere sono autentici analisi scientifiche oppure risalì alla alla catena storica dei proprietari questo si faceva sì sempre fatto ma adesso questo meccanismo che serviva a dare autorevolezza anche a dire questo l'originale questa è la copia non è più tanto senso perché è chiaro che l'originale la gioconda al Louvre e le foto della gioconda sono copie per carità però il suo cioè che non conta più sapere cos'è all'originale perché l'originale perché la importante perché ripeto di patimenti permetteva di avere un'esperienza artistica sono in un dato luogo in una data ora e un dato
momento adesso l'esperienza artistica puoi averla ovunque lui dice pensate ad esempio alla fotografia io posso fare una foto della gioconda e vedermela quando voglio sullo schermo Posso perfino in grande irmela posso stamparne una gioconda più grande dell'originale con fa proprio questo esempio con lo zoom possono fumarli di dettagli e cocchio nudo non vedrei questo è il paradosso no la fotografia permette di essere più precisa dell'occhio ti permette un'esperienza artistica più approfondita in fondo perché ti permette di vedere cose che non vedresti a occhio nudo in certi casi oppure fa l'esempio del ralenti no Pensate facciamo
conto con una bella partita di calcio sono opera d'arte bene tu la puoi guardare l'arrivo allo stadio certo te la puoi guardare al di voterà gusti però dallo stadio non vedi tutto e non vedi tutto bene magari un in quel momento in cui quel giocatore fa quel dribbling particolare a in un altro giocatore di ottunde un po la vista che oscura la vista non vedi bene oppure ai veri da lontano con le telecamere cosa poi fa e Intanto le telecamere perdono anche da altre angolazioni e ti permette di vedere quello che non avresti potuto vedere
magari ma poi ti fanno anche rallentatore e della fanno gustare meglio quell'azione questo lo dice nel 39 anzi lavoro 35 bene da queste cose è straordinario come anticipi i nostri tempi quindi tra lo sa che non solo la tecnica la fotografia eccetera ti permette di riprodurre ma che ti permette di avere l'esperienza artistica È che in certi casi può essere di tura più profondità di quella reale di quella hic et nunc e questo ti permette di anche nata cosa utile secondo bene che l'app che ti va incontro ti dice tu non puoi andare a parigi
perché è nella parigi e costosa dal louvre costoso beh apriti google e guardi la giocone gustatela non puoi andarti a sentire il coro che canta nella cattedrale e bene incidono il disco ter ascolti a casa tua L'arte va incontro al fruitore dell'arte questa è una novità importante legata alla riproducibilità tecnica però questo che effettua viene sicuramente ci sono degli effetti positivi dice bene mi latte diventa più accessibile ad esempio l'arte ti permette cioè la riproducibilità ti permette di andare più in profondità rivedere meglio i dettagli di capire di più eccetera però ci sono anche degli
aspetti negativi e le sue the negativo Principale è la perdita dell'aula introduce avete sentito questo termine aula cos'è questa aura è l'autenticità di una cosa l'essenza stessa di quella cosa cioè cos'è che rende un'opera d'arte un'opera d'arte fatto che ha fatto avere certo ma anche la forte fatta bene il fatto che è unica il fatto che è sacra il fatto che è qualcosa di irripetibile quello che rende l'opera d'arte così magica Consistono rinata e così particolare la sua essenza e l'autenticità reach e lui no questo è l'elemento cardine ora il fatto che sia tutto riproducibile
svaluta questa essenza della per le fa perdere il significato stesso no perché non ha più senso parlare di autenticità in fondo nella fotografia non esiste neppure lì originale su tutte copie se io vado in strada e faccio una foto a Un paesaggio la prima stampa hernan stampano la seconda stampa della mia foto non è diversa dalla prima la terza non è diversa la quarta una diversa non è una copia sono tutte copie perchè non esiste l'originale no esiste se volete il file pixellato nel mio cellulare ma non è neanche quel loro originale ogni stampa è
identica esistono originale una coppia quindi non esiste l'autenticità si perda o comunque si sfrangia questo questo Concetto e infatti lui dice attenzione quando si dice presto beethoven fra cinema perché vive tra colonna sonora dei film i miti faranno cinema le religioni metteranno cinema si sembra una bella cosa malata non lo è perché vorrà dire che questi aspetti sacri get over rembrandt le religioni miti perdevano ogni sacralità dice il nostro amico benyamin tutto diventerà senza aura in fondo non è così un po anche oggi noi quando apriamo il canale Instagram del so.se lu radio e canali
sinistra ma diciamo di sì di un museo e scorriamo queste immagini di quadri e facciamo così col dito per noi qui quali hanno un qualche valore o ce ne hanno poco e pensate invece com'era l'esperienza di una persona di un secolo fa di un secolo e mezzo fa che andava al museo e venera per la prima e unica volta in vita sua quel quadro era lo stesso valore tra nel giro di lunghi periodi storici assieme Con le forme complessive di esistenza delle società umane si modificano anche i modi ei generi della percezione sensoriale il modo
il genere secondo cui si organizza la precisa la percezione dei sensi degli umani il medium in cui essa avviene è condizionato non solo in senso naturale ma anche in senso storico l'epoca delle invasioni barbariche durante la quale sorsero l'industria artistica tardo romano e la genesi di vienna con sedevano solo un atto è Diversa da quella degli antichi ma anche una diversa percezione gli studiosi della scuola viennese righe e wyckoff che si opposero al peso della tradizione classica sotto la quale era stata sepolta ogni altra arte sono giunti per primi all'idea di trarre da essa conclusioni
a proposito della percezione dell'epoca in cui essa era molto considerata benché le loro cognizione fossero di ampio raggio e se avevano un limite nel Fatto che questi studiosi si accontentavano di mostrare il contrassegno formale proprio della percezione dell'epoca tardo romana loro non hanno mai tentato e forse potevano anche non sperare di mostrare i cambiamenti sociali che trovavano un'espressione in questi cambiamenti della percezione per il presente le condizioni per una comprensione corrispondente sono più favorevoli e se i cambiamenti nel medium della Percezione di cui noi siamo contemporanei possono i tecnici come una caduta dell'aula si può
anche indicare quali erano le condizioni sociali a questo punto è opportuno illustrare il concetto di aura proposto precedentemente per gli oggetti storici veniente quello di un'aula degli oggetti naturali noi definiamo questi ultimi apparizioni uniche di una lontananza per quanto questa possa essere in realtà vicina seguire in un certo pomeriggio Restate una catena di monti all'orizzonte oppure un ramo che l'ansia la sua ombra sopra una persona che si riposa ciò significa respirare laura di quelle montagne laura di quel ramo sulla base di tale descrizione è abbastanza facile capire il condizionamento sociale della attuale caduta dell'aura essa
si fonda su due date e circostanze entrambe legate alla crescente importanza delle masse nella Vita attuale ovvero avvicinare le cose spazialmente e umanamente è una necessità assai viva nelle masse attuali come lo è la loro tendenza al superare quell'unicità di qualunque dato tramite la ricezione della sua riproduzione ogni giorno si fa valere in modo sempre più netto il bisogno di impadronirsi dell'oggetto torno a distanza il più possibile a ravvicinata nell'immagine o meglio nelle file nella riproduzione E senza dubbio la riproduzione quale viene proposta dai giornali illustrati o dai cinegiornali si differenzia dall'immagine unicità e durata
sono strettamente connesse in quest'ultima quanto l'abilità e ripetibilità in quella laribi la liberazione dell'oggetto dal suo involucro la caduta dell'aula sono il segno di una percezione la cui sensibilità per ciò che nel mondo è dello stesso genere è cresciuta fino a Un punto tale che essa tramite la riproduzione cerca l'uguaglianza di genere anche in ciò che è unico così nell'ambito della percezione si annuncia ciò che nell'ambito della teoria si manifesta come la crescente importanza della statistica l'adeguamento della realtà alle esigenze delle masse e delle masse alla realtà è un processo di portata infinita sia per
il pensiero sia per la percezione è un capitolo questo terzo è un ragazzino un Po di passaggio perché introduce un concetto che poi serve più avanti bene min introduce questo concerto attenzione come anche come mai cambiata quest'aura cos'è accaduto la sera di capire quali siano le cause di questo cambiamento dicembre un luogo dobbiamo cercare di guardare non solo alle forme dell'arte ma anche al e modi di percepire perché secondo lui chiaramente artistici sono legate ai merci modi di vedere e di sentire di percepire le cose E oggi secondo lui anche il modo di percepire sta
in effetti cambiando legandosi alle esigenze delle masse il secondo elemento che introduce infatti è proprio quello delle masse che secondo bene me ne hanno un ruolo fondamentale nel capire questi cambiamenti infatti cosa avviene qual è la differenza che le masse oggi tendono a cercare di avvicinarsi a tutto tendono a cercare di prendere possesso di tutto Tendono a cercare di acquisire tutto e l'arte va loro incontro perché l'arte riproduce no visto che le masse chiedono l'arte da visto che le masse esigono l'arte stampa in mille copie i migliori coppie infinite copie quindi c'è una proprio proliferazione
di immagini tramite le riviste tramite i cinegiornali eccetera eccetera eccetera tutto sia si amplifica tutto c'è la ca perché proprio c'è una percezione vorace da parte delle masse Andiamo avanti 4 l'unicità dell'opera d'arte ci lega con la sua integrazione all'interno della tradizione la stessa tradizione è senza ombra di dubbio a sua volta qualcosa di vivo qualcosa di molto mutevole una vecchia e statua di venere per esempio presso i greci che l'adoravano stava in un contesto di tradizione diverso da quello prezzi modici i monaci medievali che vedevano in essa invece un idolo maledetto Ciò che però
si faceva incontro a entrambi nello stesso modo era la sua unicità in altre parole la sua aura il modo originario di integrazione dell'opera d'arte nell'ambito della tradizione trovò la propria espressione più propria nel culto lauree d'arte più antiche nacquero come sappiamo al servizio di un rito la prima è di un rito magico il seguito di uno religioso riveste dunque o significato molto importante il fatto che questo modo di Esistenza aurati co dell'opera d'arte non può mai staccarsi in nessun modo dalla finzione rituale vetere altri termini il valore di unicità dell'opera d'arte autentica ha la sua
fondazione nel rito nell'ambito del quale ha avuto il suo primo è originario valore d'uso per quanto possa essere immediata la fondazione è ancora evidente come un rito secolarizzato anche nelle forme più profane del culto della bellezza il culto profano della bellezza che nasce Con il rinascimento per poi restare valido per oltre tre secoli consente di riconoscere chiaramente quei fondamenti una volta scaduto questo termine al momento del primo serio capovolgimento da cui sia stato colpito quando cioè quella nascita del primo mezzo di riproduzione veramente rivoluzionario cioè la fotografia che è latta contemporaneamente al socialismo l'arte comprese
la prossimità della Crisi che dopo altri cento anni è ormai innegabile e allora essere ag con la dottrina dell'arte per l'arte che non è altro che una teologia dell'ape da essa è nata poi successivamente anche una teologia negativa nella forma dell'idea di un arte pura la quale rifiuta non solo ogni funzione sociale ma anche ogni determinazione mediante un modello oggettivo nella poesia mallarmé raggiunto per primo questo livello Poter tenere conto di tali connessioni è fondamentale per un'analisi che abbia a che fare con l'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica dal momento che esse prefigurano una
scoperta che qui è fondamentale per la prima volta nella storia del mondo la riproducibilità tecnica dell'opera d'arte emancipa l'opera d'arte della sua esistenza all'ombra del rito L'opera d'arte è riprodotta diventa in misura sempre crescente la riproduzione di un'opera d'arte è relegata alla riproducibilità più napoli di una pellicola fotografica per esempio è possibile un infinito numero di stampe la questione nella stampa autentica non ha nessun senso nell'istante però in cui alla produzione manca il criterio dell'autenticità dell'arte anche l'intera funzione su sabbio dell'arte cambia al posto della Sua fondazione nel rito si istaura una sua fondazione su
una prassi diversa vale a dire un suo fondarsi sulla politica ecco anche questo quarto capitolo è veramente molto molto interessante ma questo è vero ho già anticipato anch'io nei passaggi precedenti dice intanto le opere d'arte antiche prima della fotografia eccetera avevano questa wer l'abbiamo detto ed era un'aura particolare perché prendiamo la statua di venere per i greci la foto Di venere era in perché simboleggiava la divinità per i manici minerali era un obrobrio dal punto di vista sacrale perché era segno del politeismo del paganesimo e però qual è la cosa che rendeva sempre un'opera d'arte
quella statua di venere sia per i greci che per i cristiani il fatto che era utenti che ha il fatto che era un xv che il fatto che era irriproducibile no bene ora che avesse quindi un aula ora il fatto Che quella opera d'arte avesse un aura secondo bene che si fonda sul fatto che avesse qualcosa di sacro come diciamo in prima e quindi che lascia funzione fosse in qualche modo legata a un rito il valore d'uso qui dipendente per mino logie marxiana di quella statua di quella opera d'arte stava nella ritualità nel rito nella
sacralità questo era il suo valore d'uso per l'uso mi ricordo è il valore con oggetto appena un servizio che ce ne vuole fare Secondo marx allora l'opera d'arte va sempre un valore sacrale sia che fosse pagarla se anche fosse cristiana sia che fosse laica comunque aveva un valore paga un valore sacrale anche nel rinascimento quando in fondo dice lui si lascia perdere il culto religioso mai si apre un conto che si pratica il punto della bellezza quindi labbra l'arte è sempre un espressione sacra dedicata a un culto al culto degli dei per i pagani al
culto di dio per i cristiani nel Punto della bellezza per i cultori dell'arte ok quando però arriva la riproducibilità tecnica ci arriva la fotografia che fa notare bene minardi va in parallelo al socialismo tra l'altro quando arriva la fotografia allora quella sacralità si perde improvvisamente perde perché non ha più senso parlare di autenticità come dicevo prima le stampe fotografiche non c'è un vero un falso Non c'è un originale una copia e tutto copie quindi quando si perde l'autenticità nell'arte come nella fotografia come nel disco con me in tutto ciò che è riproducibile tecnicamente nel cinema
eccetera allora l'arte perde il suo valore sacro in forse per acquisisce valore politico ne va avanti 5 la ricezione di opere d'arte avviene secondo diversi accenti 3 quali se ne segnarono due tra loro Opposte il primo di questi accenti va a cadere sul valore culturale l'altro sul valore espositivo dell'opera d'arte la produzione artistica comincia con immagini che sono al servizio di certo culto di queste immagini come si può ammettere è più importante il fatto che esistano rispetto al fatto che vengano viste l'alce che l'uomo dell'età della pietra raffigurava sulle pareti di una certa caverna era
uno strumento magico Egli li esponeva davanti ai suoi simili prima di tutto però lo dedicava agli spiriti oggi sembra addirittura che il valore culturale come tale induca a mantenere nascosto alla bravate si è attestato degli dèi possono essere viste sulla sacerdote nella sua cella certe immagini della madonna rimangono coperte quasi completamente per tutto l'anno certe sculture nei duomi medievali non sono visibili per il visitatore che stia a livello del suolo con l'emancipazione Di singoli esercizi artistici dall'ambito del rituale aumentano le occasioni disposizione dei prodotti l'espone bilità di un ritratto a mezzo busto che può essere
mandato dovunque è maggiore di quella della statua di un dio che possiede una dimora permanente dentro ad un tempio disponibilità di un dipinto su tavola è maggiore di quella di un mosaico o di un affresco che c'erano prima e se le Sponibilità di una messa forse non era in se inferiore a quella di una sinfonia tuttavia la sinfonia è nata nel momento in cui la sua e sponibilità prometteva di diventare maggiori di quella di una messa con i vari imac con le varie metodologie di riproduzione tecnica dell'opera d'arte la sua è sponibilità è cresciuta maniera
così potente che la discrepanza quantitativa tra i suoi due poli è cambiata analogamente a quanto è avvenuto la preistoria in un cambiamento Qualitativo della sua natura infatti nella preistoria l'opera d'arte attraverso il peso assoluto che risiede nel suo valore culturale era diventata in primo luogo uno strumento della magia che solo più tardi venne riconosciuto come un'opera d'arte oggi invece attraverso il peso assoluto che risiede nel suo valore disponibilità labbra d'arte e cambia e diventa un'opera con funzioni totalmente nuove delle quali quella di cui siamo Consapevoli ossia quella artistica è quella che più avanti si può
riconoscere come quella marginale certo è che ora come ora la fotografia e poi il cinema danno i pretesti più sfruttabili in vista di questa condizione ma quota una riflessione sul modo in cui si guarda l'opera d'arte son due criteri per far arrivare ad opere d'arte valore culturale il valore espositivo è il valore culturale alla fine era sempre legato all'aspetto De sac non ho proprio lì ci inizialmente in realtà il che son le opere d'arte l'alce disegnato sulla grotta era è vero che bisognava anche a dave alcun aspetto culturale un aspetto culturale nato dopo perché inizialmente
era un dono degli dei era una preghiera per gli dèi poi è arrivato il ruolo culturale non solo queste opere non è che devono per forza quel valore sacrale culturale avere una grande esposizione perché nell'arte Antica anzi un'opera d'arte da tanto più di valore quantomeno veniva esposto certe opere d'arte anzi erano nascoste erano accessibili a poche se ci va in modo differente le visibili a poche certa immagine della madonna e venivano coperte per gran parte dell'anno eccetera quindi l'idea era quasi che la sacralità dell'arte laura della pelle se poco accessibili oggi invece la cosa è
cambiata Completamente perché la producibilità tecnica non solo ha reso più accessibile la pre d'arte ma le ha rese sempre più ha fatto cresce il loro valore disponibilità dice bene mi cioè alla fine è un'opera nuova che non deve essere una scorsa non deve essere non solo mostrata ma addirittura ha il suo valore nel livello disposizione a cui è sottoposta capite la un elemento cardine è non quanto viene nascosta non l'us acli tano la Cultura a un elemento cardine è disponibilità che le data fondamentale è ancora più importante della qualità aveva perorato in un certo senso
è questo non si vede particolarmente con la fotografia e con il cinema capitolo 5 il video comincia a essere un pochino corposo ed hai visto che i capitoli sono se non ricordo male 15 alla fine si 15 più la postilla direi di fermarci qui siamo più o meno a un terzo Dell'opera come vedete un'opera interessante con qualche passaggio un po complesso l'inizio con marx e ogni tanto qualche riferimento a anche terminologico un po complesso ma un'opera interessante che sfrondata di qualche così tecnicismo diventa estremamente attuale non abbiamo finito dobbiamo andare avanti c'è ancora parecchio da
dire ma continuiamo due tre puntate frazioni tre puntate probabilmente finiamo ma intanto siamo Partiti bene vi ricordo che in descrizione trovati titoletti per ascoltarvi un capitolo una spiegazione eccetera e trovate poi anche il link a bene mi spiegato in generale il suo pensiero e alla sua e francoforte e anche la playlist book club storico filosofico poi sempre descrizione trovate anche come aveva già detto il link per comprare il libro se volete il link per seguire il canale social network la newsletter settimanale Gratuita e altre forme ancora c'è modo di scrivervi anche al canale attivare la
campanella e poi se vi piace quella facciamo anche in modi per sostenere il canale con un aiuto tanti l'hanno già fatto e li ringrazio caldamente e grazie anche chi farà ancora ho finito ci vediamo presto per avanti nella lettura lo finiremo tra poco e poi per tanti altri video di storia filosofia e di educazione civica siamo alla prossima [Musica] E anche chi è semplicemente appassionato ma stava suonando una voce tutto da rifare